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  • EDICOLA ITALIANA, piattaforma responsive grazie a Premium Store

    EDICOLA ITALIANA, piattaforma responsive grazie a Premium Store

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    EDICOLA ITALIANA, il Consorzio Edicola Italiana fondato da Caltagirone Editore, Il Sole 24 ORE, La Stampa, Gruppo Editoriale L’Espresso, Mondadori e RCS MediaGroup, ha stretto un accordo per una partnership con la startup Premium Store, che fa capo all’incubatore tecnologico Digital Magics. Obiettivo creare una multipiattaforma in modo da poter raggiungere EDICOLA ITALIANA anche da dispositivi mobili

    E’ notizia di oggi che il Consorzio Edicola Italiana, fondato da Caltagirone Editore, Il Sole 24 ORE, La Stampa, Gruppo Editoriale L’Espresso, Mondadori e RCS MediaGroup, ha firmato un accordo esclusivo con la startup Premium Store, controllata da Digital Magics. Obiettivo dell’accordo è quello di rendere disponibili tutti i prodotti consorziati, nella primavera 2014, su tutti i dispositivi mobili, tablets e personal computer, grazia alla multipiattaforma responsive realizzata da Premium Store.

    Logo_EDICOLA ITALIANALa piattaforma è dotata di un metodo di acquisto online, sicuro e facile: una volta inseriti i propri dati, si può accedere all’archivio dei prodotti acquistati e comprarne di nuovi in pochi click. Oltre all’integrazione e all’accesso in maniera automatica alle applicazioni già esistenti degli editori, Premium Store ha sviluppato per EDICOLA ITALIANA uno sfogliatore innovativo e intuitivo in formato HTML5, che può essere utilizzato dagli editori che non hanno una versione digitale dei propri prodotti premium. Caratteristica pressoché unica di EDICOLA ITALIANA. è la possibilità di ricercare una o più parole chiave in modalità full text (tutte le parole in ogni documento archiviato) sui giornali e sui magazine presenti negli scaffali digitali.

    Il Consorzio Edicola Italiana è stato costituito da Caltagirone Editore, Gruppo 24 ORE, Gruppo Editoriale L’Espresso, La Stampa, Mondadori e RCS MediaGroup al fine di consentire agli utenti di acquistare e leggere quotidiani e magazine, o abbonarsi a giornali e riviste preferiti in formato digitale. Il Consorzio Edicola Italiana, il cui presidente è Fabrizio Carotti, direttore generale della Federazione Italiana Editori Giornali, è aperto a tutti gli editori di quotidiani e periodici che vorranno farne parte.

    Il Consorzio Edicola Italiana, il cui presidente è Fabrizio Carotti, direttore generale della Federazione Italiana Editori Giornali, è aperto a tutti gli editori di quotidiani e periodici che vorranno farne parte.

    Come detto all’inizio, Premium Store fondata nel 2012, è una startup incubata e finanziata da Digital Magics, che ne detiene il controllo. Abbiamo ormai imparato bene a conoscere Digital Magics, venture incubator certificato di startup innovative digitali e quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo DM).

    Per quanto riguarda invece altri dettagli dell’accordo, esso prevede la possibilità di allargare la compagine societaria con ulteriori round di finanziamento seed per supportare il piano industriale. Digital Magics si è impegnata a non cedere il controllo del capitale sociale per i primi 18 mesi. Successivamente, il Consorzio Edicola Italiana avrà diritto di prelazione in caso di vendita della società. L’accordo di esclusiva ha durata triennale.

  • Social Media e Quotidiani, ecco come si comportano i giornali online

    Social Media e Quotidiani, ecco come si comportano i giornali online

    Social Media e Quotidiani, un rapporto ormai in continua crescita e la ricerca che vi proponiamo oggi di Blogmeter, presentata da Vincenzo Cosenza al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, ci dà il quadro di come le edizioni online delle testate giornalistiche italiane si comportano su Facebook e su Twitter

    Come gestiscono i social media le testate quotidiane italiane? Come si rapportano ai loro lettori su Facebook e Twitter, i due social media più importanti? Ai due interrogativi ha risposto Blogmeter attraverso una ricerca presentata durante il recente Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. Blogmeter, grazie al suo strumento di analisi Social Analytics, ha rilevato ben 11,5 milioni di interazioni (Twitter: 4 milioni; Facebook: 4,5 milioni), sviluppate da 56 pagine facebook e 38 account twitter delle maggiori testate giornalistiche italiane nei primi tre mesi dell’anno, ossia Facebook: 01 gennaio 2013 – 31 marzo 2013; Twitter: 14 febbraio 2013 – 14 aprile 2013.

    I Quotidiani su Facebook

    Le performance del comparto su Facebook sono riassunte nella Engagement Map (immagine di copertina in alto) che mostra il posizionamento secondo il numero dei fan (ascisse), il total engagement come somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca (ordinate), il numero di post scritti (ampiezza della bolla). Il quadrante dei leader è occupato da La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Fanpage.it (la testata all digital che raccoglie più fan di tutti), Leggo (al terzo posto per numero di condivisioni e commenti suscitati). Seguono a distanza il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

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    La Repubblica stacca tutti per quantità di interazioni: sono circa 5 milioni quelle suscitate in 3 mesi, mentre il Fatto Quotidiano si ferma a 2 milioni. Promettente la posizione de Il Messaggero, Il Giornale, Libero, The Huffington Post, che riescono a coinvolgere i propri lettori pur non avendone un numero superiore alla media. Purtroppo la maggior parte delle testate ricade nel quadrante dei laggards (non visualizzati per consentire una migliore lettura del grafico) coloro che sono in forte ritardo sia in termini di fan che di coinvolgimento.

    I Quotidiani su Twitter

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    Su Twitter i meglio posizionati in termini di follower e di mention (RT, Reply e citazioni spontanee ricevute) sono La Repubblica (con oltre 800.000 follower e circa 207.000 menzioni in 3 mesi), Il Corriere della sera, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Sport e Il Post. Con un numero di citazioni superiori alla media del settore anche Linkiesta e Fanpage.it. Anche qui la maggior parte delle testate risulta in ritardo nell’uso del mezzo. I giornali più grandi tendono ad usare più account tematici verticali e a sfruttare la notorietà dei giornalisti per socializzare le notizie. Paga la pratica del live twitting e l’uso degli hashtag in occasione di eventi quali le elezioni e Sanremo. Da sottolineare proprio la capacitá delle testate di saper introdurre hashtag che attraggono l’interesse degli utenti.

    Rispetto allo scorso anno emerge una maggiore presa di coscienza dell’importanza dei social media – sostiene Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter – anche se l’utilizzo è meramente strumentale a veicolare traffico sul sito web principale. Scarso l’uso di tecniche di coinvolgimento del lettore: i link puri e semplici vengono preferiti alle foto, che però risultano essere più apprezzate dai lettori. In definitiva si usano ancora i social media come “nuove edicole”, senza una cura del contenuto postato su Facebook e Twitter, né del dialogo con fan e follower. Eppure l’attenzione alla community potrebbe rivelarsi molto importante nel lungo periodo, per fidelizzare i lettori e stimolarli, eventualmente, ad acquistare contenuti di qualità”.