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  • I binari da seguire di Anna Masera, #IlMioMentore

    I binari da seguire di Anna Masera, #IlMioMentore

    Anna Masera ci racconta un pò della sua vita e di come, dopo la morte della mamma quando era ancora piccola, la ricerca di una figura su cui poggiare fosse importante. La trovò nella sua maestra e i suoi insegnamenti li conserva e li segue ancora oggi. Una bella storia che ci ricorda che la figura del mentore è fondamentale, come lo è per i ragazzi per i quali Mentoring Usa Italia Onlus ha realizzato la campagna “Cambia la vita di un bambino”. E tutti voi potete sostenerla fino al 30 settembre con una donazione di 2 euro via sms o 5 euro da telefono fisso

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507Il mio mentore è stata la maestra Cassina, in prima elementare. Abitavo da poco a Milano, mia mamma stava morendo di tumore, mio padre si era trasferito in città dall’Alto Adige dove faceva il capitano degli Alpini per farsi aiutare dalle sue sorelle, mie zie, ad allevare i suoi tre figli: mio fratello, mia sorella e io. Ero la più grande, la più responsabilizzata, e la più cosciente di quello che stava accadendo. Perdere la mamma da piccola è stato un trauma con cui ancora oggi faccio i conti. Ma all’età di 7 anni (sono nata in gennaio e ho iniziato la scuola a 6 anni e mezzo) ero una cucciola costretta a comportarsi da adulta in casa, con un papà militare che mi amava ma non sapeva esprimerlo con la tenerezza di una mamma… Era dura e a scuola rischiavo di sbandare. (altro…)

  • E’ la cultura che ci indica la strada, #IlMioMentore

    E’ la cultura che ci indica la strada, #IlMioMentore

    Per Benedetta Cosmi è la cultura ha la forza di indirizzare la strada, come appunto è capace di fare un mentore. E ci racconta che il suo mentore si trova nella “Lettera a una professoressa” dei ragazzi di Don Milani. Vi ricordiamo che fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso per “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Cambia-la-vita-di-un-bambino---45507Un mentore, avere un maestro, un buon esempio, lo stimolo a fare. La fame di fare e di rifarsi. In una società in cui si dice che ne mancano, con una generazione di sessantenni sessantottini che hanno allenato il loro spirito “contro” le istituzioni scolastiche, accademiche, del nucleo familiare, che hanno impostato la propria personalità allenata da bracci di ferro, che sono cresciuti, e forse sono ancora “orfani di padre”. Loro che dovrebbero per età e per ruoli che ricoprono sentirsi pronti a regalarsi, loro sono ancora e più di prima in allerta a sgomitare. Loro, quelli a cui noi rivolgeremmo col cuore aperto il nostro ottimismo per essere guidati, loro oggi hanno bisogno di una guida più di noi, spesso si tratta di professori, di dirigenti, di politici, di imprenditori, che vivono in un mondo molto diverso da quello in cui si formarono, in una società in cui tutti piangono di volta in volta la morte di un cardinale, un economista, un giornalista, uno scrittore, quasi con la rassegnazione di chi, per dirla con il grande cantautore della vita quotidiana, Giorgio Gaber, pensa a quegli uomini come ad una “razza in estinzione”. (altro…)