Tag: Reactions

  • Su WhatsApp presto arriveranno anche i tasti Reactions e le chiamate di gruppo

    Su WhatsApp presto arriveranno anche i tasti Reactions e le chiamate di gruppo

    Come qualche giorno fa ha riportato WABetaInfo, su WhatsApp stanno per arrivare i tasti Reactions, proprio quelli che usiamo su Facebook. Praticamente potremo usarli nelle nostre chat, come già avviene per Messenger. La funzionalità, insieme ad altre, sarà attiva nel nuovo aggiornamento dell’app che sarà rilasciato a breve, per iOS e Android.

    Entra qualche settimana, se non proprio entro qualche giorno, i tasti Reactions faranno la loro comparsa anche sull’app WhatsApp con il nuovo aggiornamento per iOS e Android, attesto nelle prossime settimane, se entro pochi giorni, disponibile per ora in versione beta (v. 2.17.443 su Google Play). Si tratta proprio di tasti Reactions che Facebook lanciò a livello globale all’inizio del 2016 per esprimere una reazione che andasse oltre il solito “like”. Dal marzo del 2017 i Reactions sono disponibili anche su Messenger, l’altra app di messaggistica sempre di proprietà di Facebook, e ora arriveranno anche su WhatsApp.

    whatsapp tasti reactions stickers gif

    Il sito WABetaInfo ha provato la versione beta e ha verificato che all’interno di questa nuova versione compaiono i tasti Reactions, sono presenti infatti le icone con il cuoricino, la faccia che ride, quella meravigliata, quella triste e quella arrabbiata. Nella parte inferiore della chat, di fianco alle emoji, ci sarà spazio anche per una sezione per gli stickers e una per le GIF.

    tasti reactions whatsapp

    I tasti Reactions non sono l’unica novità. Nella nuova release ci saranno anche le chiamate di gruppo, funzionalità di cui si parla da tempo; potrebbe essere eliminata la voce “Mostra tutti i contatti“, da Impostazioni > Contatti, anche se in questo caso non ci sono conferme; viene rimossa, sempre dalla versione beta, perchè inizialmente introdotta, la possibilità di poter rispondere privatamente ad un utente dall’interno dei gruppi.

    tasti reactions stickers gif whatsapp

    Queste le novità che presto troveremo su WhatsApp, è bene comunque sottolineare che forse non tutte le novità che si vedono attive in versione beta saranno effettivamente attive con il rilascio definitivo. Potrebbe trattarsi anche di attivazioni locali.

    Quella che sembra più certa è proprio la novità legata ai tasti Reactions, modalità che permetterà di esprimere subito una risposta, con una delle faccine, senza scrivere nulla. Modalità che spesso viene usata quando non si ha la possibilità di scrivere un messaggio.

    Staremo a vedere. E voi che ne pensate?

  • Facebook Reactions un anno dopo: Love è il più usato

    Facebook Reactions un anno dopo: Love è il più usato

    E’ passato un anno da quando Facebook introdusse i tasti Reactions a livello globale. E dopo dopo 12 mesi sappiamo qualche dato in più sull’utilizzo: in un anno sono stati utilizzati 300 miliardi di volte; il più utilizzato è il tasto Love con più della metà dei click totali. Il paese che li usa di più è il Messico, seguito da Usa, Grecia, Suriname e altri.

    E’ passato un anno da quando Facebook introdusse i tasti Reactions a livello globale, con l’obiettivo di andare oltre il semplice “Like” e per dare all’utente altre modalità di reazione di fronte alla natura dei contenuti che non sempre può essere commentata con un like. Allo stesso modo, i tasti Reactions hanno finito per offrire alle aziende risposte e reazioni diverse ai contenuti che vengono condivisi.

    facebook reactions @franzrusso.it-2016

    Ebbene, a distanza di 12 mesi esatti siamo in grado di sapere qualche dato in più sull’utilizzo dei tasti Reactions, ossia Like, Love, Risata, Yay (approvazione), Wow (sorpresa), Triste e Arrabbiato. Un modo per avere maggiori insights sull’uso di questi tasti che, nonostante il grande utilizzo come questi dati mostrano, non hanno trovato il favore di tutti. Il tasto più usato è Love che totalizza la Reazione più della metà dei click sulle Reazioni totali. E il giorno in cui si è registrato il maggior numero di Reazioni, compreso delle “Love” reaction, è stato il Natale 2016. Gli utenti hanno usato i tasti Reaction 300 miliardi di volte in un anno, cioè 800 milioni di volte al giorno.

    Tra i 10 paesi che li hanno usati di più al primo posto si piazza il Messico, solo un paese europeo nella top ten ed è la Grecia. Tra gli altri ci sono gli Usa, Suriname, Paraguay, Costa Rica, Cile, Brasile e Uruguay. Insomma, il Sud America apprezza molto i tasti Reactions con ben sette paesi nei primi dieci.

    I dati sono stati rilasciati da Facebook in una mail inviata a Social Pro Daily – AdWeek.

    E voi utilizzate i Reactions? Uqale taso usate di più?

  • Facebook, i tasti Reactions disponibili a livello globale

    Facebook, i tasti Reactions disponibili a livello globale

    Dopo la fase di test dei mesi scorsi in Spagna e in Irlanda, Facebook da oggi rende disponibili i tasti Reactions a livello globale. Quindi il semplice tasto usato per interagire con i contenuti sarà sostituito dai tasti Like, Love, Risata, Yay (approvazione), Wow (sorpresa), Triste e Arrabbiato.

    Vi ricordate quando a settembre si era sollevato quel polverone a proposito di un possibile arrivo del tasto “dislike”? Tutti a parlarne salvo poi scoprire che Zuckerberg faceva riferimento all’integrazione di una serie più vasta di tasti per esprimere al le emozioni in relazioni ad un contenuto. E dopo un mese Facebook iniziò una fase di test in Spagna e Irlanda per poi passare ad un uso dei nuovi testi Reactions a livello globale. E quel giorno e infatti arrivato, forse un po’ più tardi di quello che si poteva prevedere.

    facebook reactions @franzrusso.it-2016

    Da oggi dunque i tasti Reactions sono disponibili a livello globale. Quindi i il semplice tasto usato per interagire con i contenuti sarà sostituito dai tasti Like, Love, Risata, Yay (approvazione), Wow (sorpresa), Triste e Arrabbiato.

    Da mobile per interagire con un contenuto si dovrà premere il tasto Like per accedere alle Reazioni, da desktop sarà sufficiente passarci sopra con il mouse.

    Facebook in un post, dando l’annuncio ufficiale, fa sapere che si è giunti a questa soluzione dopo un anno trascorso ad osservare come gli utenti interagivano con i contenuti arrivando alla conclusione che il semplice tasto Like non era più (forse non lo è stato mai) sufficiente ad esprimere una emozione. Anche se proprio il tasto Like mantiene la sua posizione predominante, per il fatto che gli altri bottoni si attivano solo dopo una pressione prolungata sullo stesso Like.

    E Facebook comunque manterrà una sorte di controllo per verificare le Reazioni ai singoli contenuti, per verificare se quella emozione espressa con quel bottone sia effettivamente in line con il contenuto.

    I nuovi tasti Reactions stanno cominciando a popolare il News Feed anche qui nel nostro paese, come sempre il rilascio avviene gradualmente e man mano lo sarà anche per le pagine aziendali. Sono disponibili per facebook.com e per le app iOS e Android.

    Da oggi insomma cambia il modo con cui abbiamo sempre misurato le interazioni su Facebook, dovremo per forza tenere conto dell’espressione degli utenti che non avverrà più solo e soltanto con un Like, ma sarà più vasta. Da questo punto di vista sarà interessante vedere le conseguenza che questo aggiornamento avrà soprattutto in relazioni ai contenuti aziendali.

    E voi che ne dite, vi piacciono i nuovi tasti Reactions?

    (l’immagine di copertina è stata realizzata liberamente da @franzrusso, in caso in cui il proprietario dei loghi lo richiedesse verrà rimossa immediatamente)

  • Facebook avvia i test dei tasti Reactions in Spagna e Irlanda

    Facebook avvia i test dei tasti Reactions in Spagna e Irlanda

    Esattamente un mese fa era bastato aver sentito pronunciare la parola “dislike” perchè la rete si scatenasse, ma il vero intento di Facebook era di introdurre i tasti empatia. E da quanto riporta Engadget ES, Facebook comincerà presto a testare i tasti “Reactions” in Spagna e in Irlanda. Saranno l’estensione del tasto “like”.

    Ricorderete certamente cosa successe circa un mese fa quando durante un Q&A with Mark uno dei presenti fece una domanda a Mark Zuckerberg se Facebook avesse mai considerato l’idea di introdurre un tasto alternativo al classico “like”, parlando di “dislike” per rendere meglio l’idea. La risposta del CEO del social network più usato fu quella di dire che era allo studio una sorta di “tasto empatia” in modo da dare possibilità all’utente di esprimersi andando oltre il like.

    facebook_reactions

    Ebbene, a distanza di qualche settimana quello studio a cui faceva riferimento Zuckerberg nel tradizionale incontro con i dipendenti a Menlo Park (tutti i venerdì presso la sede di Facebook) arriva la conferma che quello studio in effetti è qualcosa di più. Infatti Facebook sta per avviare dei test, in Spagna e in Irlanda già da domani, dei tasti “Reactions”, una serie di opzioni rappresentate da emojis che raffigurano diversi stati d’animo. E sono: Like, Love, Risata, Yay (approvazione), Wow (sorpresa), Triste e Arrabbiato. I tasti si attivano tenendo premuto il Like e dopo compaiono i vari bottoni.

    reactions-FB

    Il primo ad accorgersi di questo test è stato Engadget ES, la versione spagnola del popolare blog tecnologico, seguito quasi immediatamente da TechCrunch. Le voci si sono rincorse in maniera vorticosa e poi dopo qualche ora Facebook ha ufficializzato i test con un comunicato e lo stesso Zuckerberg ha dato conferma con un post su Facebook dove si vede un video che illustra il funzionamento dei nuovi tasti.

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    C’è già chi dice che sia la copia esatta di quelli usati da Path nel 2012, in effetti, come evidenzia proprio TechCrunch la somiglianza è evidente.

    La scelta di testare i “Reactions” prima in Spagna e in Irlanda è dettata dal fatto che gli utenti di questi due paesi non hanno amici in altri paesi, sono “isolati” da questo punto di vista. Ed è quindi più facile per Facebook fare dei test di questo tipo in contesti come questi.

    Come sappiamo, gli utenti in realtà non avrebbero mai voluto un tasto “dislike”, non avrebbe certo risolto il problema, ne avrebbe creato un altro. Ma certamente bisognerà attendere la fine di questi test per verificare se poi verranno estesi a livello globale.

    Ma voi che ne pensate? Credete che questi Reactions risolveranno il problema?