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  • Culligan apre il suo headquarter italiano a Bologna

    Culligan apre il suo headquarter italiano a Bologna

    Culligan apre il nuovo headquarter italiano a Bologna, un edificio eco-friendly. Tra innovazione, rebranding e partnership, l’azienda rinnova il suo impegno verso sostenibilità e inclusione.

    Quando si dice Culligan si pensa subito al mitico boccione che si trova ormai in tutti gli uffici. Il nome dell’azienda è sempre stato sinonimo di acqua sicura e sostenibile. E lo è ancora oggi.

    L’azienda americana, leader globale nella filtrazione dell’acqua, ha inaugurato a Bologna il suo nuovo headquarter per l’Italia. Si tratta di un passo importante per un’azienda che è presente nel bolognese (lo stabilimento industriale è a Cadriano di Granarolo) ormai da 60 anni. Ed è qui che Culligan posiziona il suo punto di riferimento per il mercato italiano.

    Culligan in Italia

    L’azienda vanta un fatturato nel nostro Paese di oltre 200 milioni di euro (a fronte di un fatturato globale di 3 miliardi di dollari), in crescita del 10% su base annuale. E conta oltre 1000 dipendenti.

    L’inaugurazione del nuovo headquarter ha visto la partecipazione di Scott Clawson, Chairman e CEO di Culligan International. Una presenza rilevante a suggellare l’importanza del mercato italiano per l’azienda.

    Le parole del CEO, Scott Clawson

    La nostra nuova sede qui a Bologna riflette l’allineamento della mission, delle persone, della passione e delle priorità di Culligan in Italia e in Europa. Oggi vogliamo rinnovare il nostro impegno per promuovere un cambiamento virtuoso, migliorando la qualità dell’acqua per il benessere dei consumatori e rafforzando la nostra dedizione alla salvaguardia del nostro pianeta, per le generazioni presenti e future.”

    Scott Clawson - CEO Culligan
    Scott Clawson – CEO Culligan

    Le parole di Clawson quindi rinnovano l’impegno di Culligan nel perseguire la grande mission verso un’acqua sempre sicura e sostenibile.

    Culligan e il rebranding

    L’apertura del nuovo headquarter a Bologna, in via Ferrarese, rappresenta anche un’opportunità per rinnovare il processo di rebranding dell’azienda americana.

    Infatti, come spiegato da Giulio Giampieri, presidente di Culligan Italiana, il rebranding si focalizza sul proiettare l’azienda da “brand” a “consumer brand”. Si rivolge sempre più a un pubblico giovane, particolarmente sensibile ai temi della sostenibilità.

    Da segnalare l’annuncio della partnership con la Maratona di Bologna 2025: Culligan sarà acqua ufficiale della manifestazione sportiva che si terrà il prossimo 2 marzo 2025.

    Scott Clawson Giulio Giampieri Culligan
    Scott Clawson, a sinistra – Giulio Giampieri, a destra

    Sostenibilità e Inclusione valori fondanti

    Il rebranding prevede anche il posizionamento di Culligan sul mercato non più come azienda che fornisce solo prodotti, ma come realtà che offre soluzioni e servizi. Sostenibilità e DEI (Diversity, Equity, Inclusion) diventano valori fondanti.

    Gli uffici sono caratterizzati da spazi ampi e da aree più raccolte. Sempre accompagnati dal verde, che è presente in ogni angolo.

    L’intero headquarter è eco-friendly: l’edificio è stato progettato per ridurre in modo significativo il proprio impatto sull’ambiente.

    I nuovi uffici eco-friendly

    Lo spazio complessivo, dall’area espositiva fino agli uffici, si snoda come se fosse una goccia d’acqua. Tenendo in grande considerazione il benessere delle persone che ci lavorano.

    Culligan non si limita a inaugurare una nuova sede: ridefinisce il suo ruolo nel mercato, combinando tradizione e innovazione.

    Con un headquarter progettato per ispirare sostenibilità e benessere, e una strategia che punta al futuro, l’azienda rinnova il suo impegno a essere un punto di riferimento non solo per la qualità dell’acqua, ma anche per il valore che porta nelle vite delle persone e nella salvaguardia del pianeta.

    Bologna diventa così il simbolo di una nuova era per Culligan, che continua a scrivere la sua storia con una visione sempre più chiara e responsabile.


    L’azienda Culligan

    Fondata nel 1936 da Emmett J. Culligan, la sede centrale di Culligan International si trova a Rosemont, Illinois, USA.

    Culligan opera in oltre 90 paesi, con una rete di più di 1.000 concessionari, di cui oltre 600 in Nord America, e conta su un organico di circa 14.000 dipendenti.

    L’azienda si dedica alla fornitura di soluzioni per il trattamento dell’acqua, garantendo acqua pulita e sicura per abitazioni, uffici e comunità in tutto il mondo.

    Culligan offre una gamma completa di prodotti per il trattamento dell’acqua, tra cui addolcitori, filtri, distributori d’acqua in bottiglia e sistemi senza bottiglia, progettati per migliorare la qualità dell’acqua potabile.

    Nel 2023, i prodotti e servizi di Culligan hanno erogato 30 miliardi di litri di acqua filtrata, sostituendo l’equivalente di 40 miliardi di bottiglie di plastica monouso, sottolineando l’impegno dell’azienda verso pratiche sostenibili.

    Culligan promuove iniziative di sostenibilità e responsabilità sociale, focalizzandosi sulla diversità, equità e inclusione (DEI) come valori fondamentali della cultura aziendale.

    L’azienda è riconosciuta per il celebre slogan pubblicitario “Hey, Culligan Man!”, utilizzato per oltre tre decenni nelle campagne promozionali.

  • Il lancio di Nexive corre anche sul Web e sui Social Media

    Il lancio di Nexive corre anche sul Web e sui Social Media

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    Nexive, l’operatore di servizi postali che prende il posto di TNT Post, debutta ufficialmente oggi. Massiccia la campagna di comunicazione che Nexive ha messo in campo, il cui 20% coinvolge il Web e i Social Media. Ne abbiamo parlato con Valentina Pavan, Responsabile Corporate Communication di Nexive

    Come abbiamo visto oggi, raccontandovi della nostra intervista a Luca Palermo, CEO di Nexive, oggi debutta ufficialmente il nuovo brand che prende il posto di TNT Post, operatore di servizi postali, leader in Italia per quel che riguarda i servizi postali privati. Un’importante operazione di rebranding, iniziata proprio lo scorso anno, che oggi investe 12 bacini su tutto il territorio nazionale, 12 centri di smistamento, 600 filiali e 5.500 addetti. E per comunicare questo cambiamento, verrà messa in campo, sempre a partire dalla giornata di oggi, una massiccia campagna di comunicazione che coinvolge strumenti di comunicazione tradizionale e anche il Web e i Social Media. Quest’ultimi peseranno il 20% sul totale della campagna. Per approfondire meglio le modalità, ne abbiamo parlato con Valentina PavanResponsabile Corporate Communication di Nexive, a margine della presentazione alla stampa del nuovo brand venerdì scorso a Milano.

    Valentina-Pavan---NexiveAllora Valentina Pavan, che tipo di comunicazione avete messo in atto e quanto la Rete e i Social Media peseranno all’interno di essa?

    In questa campagna di informazione abbiamo deciso di investire sul Web e sui Social Media il 20% del totale. Quindi anche sulla Rete, quindi sul nostro sito, e attraverso i canali Social Media di Nexive abbiamo già iniziato un percorso che andava via via a svelare a tutti i nostri clienti questo passaggio così importante, ossia che TNT Post diventava Nexive. Quindi abbiamo lavorato proprio su questo percorso che si poneva l’obiettivo di creare coinvolgimento e attesa verso il completo debutto ufficiale di Nexive.

    Quanto è importante per voi comunicare anche attraverso la Rete e i Social Media?

    Per noi sono strumenti ormai imprescindibili e sono molto importanti per creare un contatto diretto coi nostri clienti. Nexive, così come avevamo già fatto con TNT Post, investirà molto da questo punto di vista. La nostra è un’azienda B2B che investe parecchio sui Social Media e infatti abbiamo anche aperto un canale di social caring, abbastanza inusuale proprio, come dicevo prima, del settore B2B. E anche questa esperienza per noi è molto importante che si affianca alla nostra normale attività di customer care.

    Avete intenzione di intensificare la vostra attività di social caring?

    Per ora abbiamo fatto un esperimento, abbiamo voluto testare ma la nostra intenzione è quella di implementarla e renderla un po’ più strutturata. Entrando nell’E-commerce siamo sicuri di dover affiancare un servizio di assistenza, da questo punto di vista più attento, rivolgendosi a clienti che hanno anche altri tipi di esigenze. Il nostro obiettivo è sempre quello di informare ed essere sempre al servizio dei nostri clienti. E siamo consapevoli che non sarà semplice anche perchè caratteristiche del web è la velocità e quindi dobbiamo lavorare affinché le risposte siano adeguate anche in questi termini.

    La scelta del nuovo nome, come è appunto Nexive, è anche un modo per dire che comincerete a sperimentare e a usare nuovi canali di comunicazione e a sviluppare nuovi business?

    In effetti è proprio questo, con la scelta di Nexive, e quindi di non avere il nome “Post” all’interno del nuovo marchio. Questo denota il fatto che Nexive vuole andare oltre e vuole andare nella direzione in cui di va oggi, ossia verso il Digitale che fa parte ormai nel nostro mondo e cercheremo di cogliere tutte le opportunità che questo ci offre. Certo non sconvolgeremo le nostre attività, specie quelle legate ai servizi postali classici, per noi ancora molto importanti, ma cercheremo di estendere le nostre attività, cercando di soddisfare le esigenze  che arriveranno da nuove attività che oggi diventano anche nostre. Senza però dimenticare il nostro passato e tutta la presenza capillare che siamo in grado di offrire sul territorio.

    Insomma Nexive si evolve nella direzione del digitale, sperimentando nuove strade con l’intento di cogliere le nuove opportunità che esso offrirà. In tutto questo nuovo scenario, caratterizzato anche dall’attività verso l’E-commerce, orientamento naturale per un’azienda come Nexive, i Social Media e comunque la Rete giocheranno un ruolo importante.

    L’attività sul digitale messa in campo da Nexive per questo passaggio è molto consistente e coinvolgerà campagne di adv, come ci ha detto Andrea Delfini, Communication & Web Marketing Manager di Nexive. Un’attività importante in questo contesto sarà quella di Direct Email Marketing che prevede una pianificazione di circa 1 milione di DEM. A fianco a queste attività, verranno comunque implementate le attività sui canali social, cioè Facebook (30 mila fa), LinkedIn (600 utenti) e Twitter (300 followers). All’interno di questa strategia verrà aperti nuovi canali: su Google+ e sul canale YouTube si potranno trovare gli spot e anche i video di prodotto e i tutorial.

  • Debutta oggi il nuovo operatore postale Nexive. Intervista al CEO Luca Palermo

    Debutta oggi il nuovo operatore postale Nexive. Intervista al CEO Luca Palermo

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    Da oggi debutta il nuovo operatore per i servizi postali Nexive che nasce da TNT Post, molto conosciuto e attivo nel nostro paese. L’operazione di rebranding arriva oggi al passaggio dello switch-off ufficiale quando 600 filiali distribuite sul territorio cambieranno pelle. Per l’occasione abbiamo intervistato Luca Palermo, CEO di Nexive

    Diventa attivo a tutti gli effetti sul territorio nazionale Nexive, il nuovo operatore per i servizi postali che nasce dall’operazione di rebranding intrapresa da TNT Post, operatore olandese molto conosciuto e attivo nel nostro paese. L’operazione che prevede oggi lo switch-off ufficiale coinvolgerà 600 filiali, dirette e indirette, distribuite su tutto il territorio nazionale, che vedono l’impiego di 5.500 addetti. Nexive a tutti gli effetti raccoglie dunque il testimone di TNT Post per puntare verso le nuove sfide del futuro. Ma ci ha affascinato l’operazione di rebranding, non molto comune nel nostro paese e non solo, un’operazione che punta non solo a rinominare l’azienda ma a trasmettere ai propri utilizzatori dei servizi che l’azienda resta quella ma con l’obiettivo mi migliorare e di offrire servizi sempre migliori. In occasione della conferenza stampa organizzata venerdì scorso al Palazzo del Ghiaccio di Milano, abbiamo avuto l’occasione di intervistare Luca Palermo, già CEO di TNT Post e che adesso è alla guida di questa nuova sfida.

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    Luca Palermo, CEO Nexive

    Allora Luca Palermo, ci può spiegare cosa ha spinto l’azienda a cambiare nome?

    In realtà il passaggio di cambio nome è un passaggio obbligato dal punto di vista legale, perchè dopo la separazione da TNT Global Express, la società ha dovuto intraprendere un percorso per cercare di darci un nuovo nome. Ed è stata l’occasione per cercare di individuare un nome che indicasse quello che vogliamo essere oggi, con la nostra capacità di raccogliere le sfide ma anche che potesse rappresentare al meglio le nostre strategie future.

    E come nasce appunto il nuovo nome Nexive? Cosa rappresenta?

    Nexive nasce proprio con la nostra visione del futuro. La sua radice, “Nex“, che nasce dalla parola inglese next, vuol dire sì futuro ma anche, proprio nella sua accezione classica, “vicino” che esprime bene i concetto di quello che davvero vogliamo essere, ossia il punto di contatto tra il mondo fisico e il mondo digitale, o ancora, vogliamo rendere la vita sempre più facile tra chi spedisce e chi riceve.

    E quindi cosa vi aspettate voi da Nexive in termini di business? Quali saranno le vostre strategie da questo punto di vista?

    Partirei con l’esprimere meglio quella che è e che sarà la nostra Vision nel prossimo futuro, e cioè noi vogliamo essere la piattaforma postale per eccellenza nelle poste e nell’e-commerce. Quindi il nostro obiettivo principale è quello di mettere in relazione consumatori, aziende, Pubblica Amministrazione e cittadini. Potrà sembrare l’”uovo di Colombo”, ma di fatto è quello che vogliamo fare. E per fare questo dobbiamo adeguarci ai nuovi trends del mercato.

    Quindi servizi sempre più flessibili, guardando al digitale?

    Guardi il concetto è sempre questo e cioè sopravvive chi si evolve. E quindi credo che il mestiere dei servizi postali sia in evoluzione, non in via d’estinzione.

    E allora quanto vi aspettate in termini concreti dal digitale e quanto invece vi aspettate dai servizi postali classici?

    E’ molto evidente che il grosso arriverà dai servizi postali classici. Però è anche vero che il digitale sta crescendo e lo sarà sempre di più, visti i grandi numeri che il nostro paese sta sviluppando da questo punto di vista. Guardi, noi contiamo ancora di crescere sul “fisico”, cioè nei servizi postali classici perchè ci sono ancora possibilità nel mercato, ma vogliamo diventare robusti anche nel digitale. E tra l’altro, proprio perchè parliamo di digitale, quindi di e-commerce, domani Nexive farà proprio in questo settore il suo debutto ufficiale partecipando all’ E-commerce Netcomm Forum 2014, un evento molto importante in Italia e anche per noi, ovviamente.

    Ecco questa la nostra breve, ma interessante chiacchierata con Luca Palermo, CEO di Nexive, azienda che da oggi prende ufficialmente il posto di TNT Post. A sostegno di questa operazione, parte da oggi una massiccia campagna di comunicazione in tutta Italia che vedrà il lancio di uno spot televisivo e e anche di una forte comunicazione anche sui Social Media attraverso i canali aziendali che da oggi cambiano pelle.

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