Tag: reputation manager

  • Agli italiani piace acquistare Libri online

    Agli italiani piace acquistare Libri online

    Interessante indagine di Reputation Manager sulla “web-reputation delle librerie online”, in occasione del Salone del Libro di Torino, che evidenzia come il 39% degli italiani esprima un giudizio positivo sui bookstore online. Sottolineando la sicurezza, spedizioni e prezzi i fattori chiave di successo

    I libri si vendono, eccome. E anche online, per le occasioni che possono capitare e per la comodità. E le librerie online godono di una buona web reputation e sono sempre più utilizzate dagli acquirenti di libri italiani. Dall’ indagine condotta sulla “web-reputation delle librerie online” da Reputation Manager, emerge che nell’ultimo anno il 39% delle opinioni della Rete sui principali bookstore online descrive un giudizio positivo da parte degli utenti, il 43% è neutro e solo il 18% è negativo.

    L’indagine è stata realizzata in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino che si apre oggi e durerà fino a domenica.

    Reputation Manager, la principale azienda italiana che opera nella misurazione e analisi della reputazione online dei brand e delle figure di rilievo pubblico, ha misurato e analizzato le opinioni espresse dagli utenti italiani sulle principali librerie online (Amazon, Feltrinelli e Mondadori). Secondo quanto emerge dall’indagine la maggior parte delle “conversazioni” avviene su siti di opinioni e recensioni (43%),  poi su forum (22%), blog (18%) e portali tematici (14%).

    L’aspetto più discusso sono la qualità del sito web (sicurezza, usabilità, aggiornamento delle informazioni) che occupano il 64% delle conversazioni rilevate. Al secondo posto l’aspetto che interessa di più agli utenti è quello delle spedizioni con il 40%, subito prima dei prezzi (39%).

    La fase di post-vendita è un aspetto sul quale gli utenti sono molto sensibili. Non è un caso infatti che ben il 65% delle opinioni negative riguardi proprio la qualità delle spedizioni. Le “conversazioni negative” più frequenti sono dovute principalmente a ritardi nelle consegne. E’ invece molto apprezzata la possibilità di avere la spedizione gratuita.

    Oltre ai libri, gli articoli più discussi sono senz’altro quelli tecnologici, in particolare e-reader e videogame – spiega Andrea Barchiesi, amministratore delegato di Reputation Manager – Su questi prodotti anche il mercato dell’usato beneficia del confronto online tra gli acquirenti che consigliano quei siti dove l’usato è di buona qualità e viene prima testato”.

    Il crescente successo da parte dei consumatori italiani verso i bookstore online è dovuto principalmente al due fattori: la comodità d’acquisto, incrementata dal moltiplicarsi dagli strumenti e dalle occasioni di accesso all’e-commerce (smarthphone, tablet, apps), e dalla possibilità di usufruire di prezzi vantaggiosi.

    Un’attenzione al digitale che è confermata anche dalla comunicazione e dall’interazione generata dai  bookstore online sui social network.

    Su Facebook le pagine in italiano dedicate alle librerie online, ufficiali e non ufficiali, raccolgono più di 1.500.000 utenti e quasi il 50% sono donne. I brand le usano soprattutto per proporre sconti e promozioni, ma anche per fare recensioni brevi dei nuovi titoli disponibili.

    Su Twitter l’account più seguito è @Amazon con più di 490mila follower ed è primo anche per capacità di amplificazione del messaggio: i suoi tweet vengono mediamente triplicati (300%) dai retweet dei followers. Anche @Lafeltrinelli ha un ottimo seguito con circa 417mila followers che retwittano mediamente quasi tutti (100%) i messaggi. L’account @InMondadori raccoglie 6.800 followers che retwittano i suoi messaggi nel 9% dei casi.

    Reputation Manager® ha inoltre misurato la distribuzione (share of voice) delle opinioni espresse dagli utenti sui principali bookstore  da cui risulta che Amazon.it detiene  il 46% dello share of voiceBol.it/InMondadori.it  il 31%  e LaFeltrinelli.it  il 23%.

    Allora che ne pensate? E voi comprate libri online? Condividete queste opinioni? Allora raccontatecele!

     

  • Social Tv, The Voice e Amici continuano a dominare

    Social Tv, The Voice e Amici continuano a dominare

    Social Tv, anche nella settimana che va dal 3 al 9 Maggio i talent show sono i programmi più seguiti su Facebook, The Voice, e  su Twitter, Amici. Le Iene si posizionano al secondo posto su Facebook, mentre Ballarò è secondo su Twitter

    “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) è anche questa settimana in testa alle classifiche di Facebook, mentre “The Voice” (Rai 2) è sempre primo su Twitter. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con il 34,7% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Ballaro’” (Rai 3) che registra il 12,4 % dei tweet. Al terzo posto “Servizio Pubblico’” (La 7) con l’8,9%, poi “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con il 7,2%.

    social-tv-©franzrusso

    Su Facebook, “Amici di Maria De Fillipi” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 6.860 fan attivi che hanno prodotto 13.919 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “Le Iene” (Italia 1) con 3.189 fan attivi e 4.216 post e commenti seguito al terzo posto da “Uomini e Donne” con 2.200 fan attivi e 3.822 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “The Voice” (Rai 2) con 2.133 fan attivi e 3.808 commenti e al quinto “Servizio Pubblico” (La 7) con 1.631 fan attivi e 2.601 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, al primo posto c’è ancora “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con 180.321 like, davanti a “Le Iene” (Italia 1) al secondo posto con 69.835 like e “Uomini e Donne” (Canale 5) in terza posizione con 19.650 like. “Servizio Pubblico” (La 7) è al quarto posto con 17.041 like, davanti a “Report” (Rai 3) al quinto con 14.377 like e “La prova del cuoco” (Rai 1) al sesto con 13.022 like.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Uomini e Donne” (Canale 5) questa settimana è il programma più attivo con 135 post della redazione, seguito da “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) al secondo posto con 91  post e da “Colorado Cafè” (Italia 1) al terzo con 83 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (24.405), condivisioni (757) e commenti (866) è sulla fan page de “Le Iene” (Italia 1): “Ed ora Pio e Amedeo con gli Ultras dei Vip! Nella foto appena scattata nel Backstage Con Ilary, Teo e Giulio!!”

  • Reputescion, ospite di stasera è Don Andrea Gallo

    Reputescion, ospite di stasera è Don Andrea Gallo

    [dropcap]T[/dropcap]erza puntata di “Reputescion – Quanto vali sul Web?”, il nuovo programma di Andrea Scanzi per ae ospite della serata sarà Don Andrea Gallo, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, molto attivo sul Web

    Nuovo appuntamento da non perdere stasera, lunedì 25 marzo, alle ore 22.30 su La3, il nuovo Social Media Channel (visibile su Sky canale 143, sul DTT canale 134), con “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, condotto da Andrea Scanzi, il primo e unico programma in grado di valutare, su base scientifica, la reputazione on line di personaggi di spicco del mondo della politica, della cultura, della società e dello spettacolo, ospitandoli in studio e offrendogli la possibilità di “origliare” cosa si dice di loro sul web e misurare la forza d’impatto di ciò che dicono o scrivono.

    Protagonista di questa puntata, la terza delle 12 previste, sarà Don Andrea Gallo, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova. Personaggio di difficile classificazione Don Gallo unisce in un’unica dimensione sacro e profano, innovazione e tradizione, linguaggio popolare e pensieri da intellettuale. Figura molto presente sul web, anche in prima persona, dove è considerato un paladino degli indifesi e al tempo stesso un fustigatore dei potenti.

    La ricerca sulla reputazione on line è fatta, su base scientifica, dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero quell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion offre allo spettatore la possibilità di interagire con il programma in modalità second screen, una funzionalità che, mediante la sincronizzazione dell’audio del programma con il tablet o lo smartphone, consente di fruire di contenuti extra (informazioni sull’ospite e info-grafica sulla sua web reputation) grazie alla sezione HyperSync® dell’App gratuita La3.

    Per commentare la puntata e interagire su Twitter l’hashtag è #reputescion.

    Reputescion è un programma ideato e scritto da Fabio Migliorati e prodotto da  Showlab per La3.

  • Social Tv, The Voice ancora primo su Twitter

    Social Tv, The Voice ancora primo su Twitter

    Per quanto riguarda la Social Tv, anche nella settimana che va dal 15 al 21 Marzo 2013 il talent show di Rai 2, The Voice, si conferma il programma più seguito su Twitter e confermandosi il più twittato con il 48,9% dei tweets. Su Facebook si confermano Le Iene

    “The Voice” (Rai 2) anche questa settimana domina l’audisocial di Twitter, con il 48,9% dei tweet. Su Facebook “Le Iene” (Italia 1) e Amici di Maria De Filippi (Canale 5) sembrano ormai aver consolidato un primato stabile in termini di fan attivi e interazione. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    Gli show di intrattenimento e i talent – commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – continuano ad avere un notevole seguito sui social, a discapito dei programmi di informazione e approfondimento politico. Un trend da sottolineare visto il momento molto delicato della politica italiana”.

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con una il 48,9% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito a grande distanza da “Report” (Rai 3) che registra il 5,5% dei tweet. Al terzo posto “Agorà” (Rai 3) con il 4,4%, poi “Piazza Pulita” (La 7) con il 4,3%, “Otto e Mezzo” (La7) con il 4,3 % e “Servizio Pubblico” (La7) con il 3,7 %.

    Su Facebook, “Le Iene” (Italia 1) è al primo posto nella classifica Active Fan con 5.784 fan attivi che hanno prodotto 7.064 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma, seguito da “Amici di Maria de Filippi” (Canale 5) con 5.572 fan attivi e 8.502 post e commenti. “Servizio Pubblico” (La 7) si colloca al terzo posto con 4.853 fan attivi e 8.424 post commenti dei fan. Al quarto posto si conferma “Uomini e Donne” (Canale 5) con 3.272 fan attivi e 6.458 commenti e al quinto “Ballaro” (Rai 3) con 2.151 fan attivi e 3.946 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, sono anche questa settimana “Le Iene” (Italia 1) a dominare con 111.228 like, che precedono “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) stabile al secondo posto con 98.537 like e “La prova del cuoco” (Rai 1) in terza posizione con 13.576 like. “Ballarò”(Rai 3) è al quarto posto con 14.214 like, “Servizio Pubblico” (La 7) al quinto con 14.024 like, “Che tempo che fa” (Rai 3) al sesto con 10.671 mentre “Uomini e Donne” (Canale 5) scende dal terzo al settimo posto con 8.900 like.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) questa settimana è il programma più attivo con 110 post della redazione, seguito da “Uomini e Donne” (Canale 5) al secondo posto con 108 post e da “Agorà” (Rai 3) al terzo con 91 post, davanti a “The Voice” (Rai 2) al quarto posto con 72 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (19.293), condivisioni (47) e commenti (1.248) è sulla fapage de “Le Iene” (Italia 1): “Archiviamo un’altra puntata de Le Iene. Vi è piaciuta?”

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  • “Reputescion, quanto vali sul Web?”. Al via stasera su La3 Tv

    “Reputescion, quanto vali sul Web?”. Al via stasera su La3 Tv

    Prende il via da stasera, per ogni lunedì, su La3 Tv alle 22,30 “Reputescion, quanto vali sul Web?”, programma interamente dedicato alla reputazione online che vede Andrea Scanzi debuttare alla conduzione

    Da stasera, 11 marzo, e per ogni lunedì, alle ore 22.30 su La3 Tv, il nuovo Social Media Channel (visibile su Sky canale 143, sul DTT canale 134, e in streaming su www.la3tv.it ), grazie alla collaborazione con l’Osservatorio REDDS, andrà in onda “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, programma fino ad ora unico nel suo genere nel quale ogni settimana un ospite in studio verrà valutato, su base scientifica, rispetto a quella che è la sua reputazione online. In sostanza, si valuterà come e cosa la rete pensa del personaggio in questione. Una produzione di Showlab per La3.

    Il protagonista della prima delle 12 puntate di Reputescion sarà il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, senza dubbio un personaggio che favorisce lo schieramento delle opinioni, radicalizzandole attraverso il suo giornalismo aggressivo e le incursioni mediatiche da vero “genio guastatore” del giornalismo italiano, un combattente di razza. Le analisi sulla reputazione dei personaggi ospiti, alla base dell’innovativo format, vengono fornite dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute, istituto no profit svizzero specializzato nello studio dei nuovi media e degli scenari evolutivi di mercato, e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero l’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion-Andrea-Scanzi-La3-tv

    Come dicevamo all’inizio, debutta in qualità di conduttore il giornalista Andrea Scanzi che ospiterà in studio ogni settimana personaggi di spicco del mondo della politica, della cultura, della società e dello spettacolo offrendo loro un’occasione unica: essere l’oggetto di un analisi che permetta di dedurre informazioni sul personaggio senza andarle a chiedere attraverso inchieste o rilevazioni. Il protagonista di ogni puntata avrà la possibilità di “origliare” cosa si dice di lui sul web, e misurare la forza d’impatto di ciò che lui stesso dice o scrive.

    L’identità digitale: chi è il personaggio sul web e perchè è importante saperlo?

    Nell’era digitale la rete è la “terra di mezzo” – sostiene Mauro Alvisi Presidente di Ventura Research – “il meta-medium che collega tutti gli altri media, li contiene come “first screen” e funge da contenuto di contenuti “user generated” come “second screen”. Il dialogo digitale sposta opinioni, consensi, dissensi e condiziona decisioni di rilievo sociale, economico,politico, etico e finanziario.”

    La reputazione on line del personaggio ospite di “Reputescion” viene indagata come se fosse la sua carta d’identità digitale. Quali sono i suoi caratteri dominanti sul Web? Qual è la percezione e l’affezione sviluppata dagli utenti nei suoi confronti? Esistono parodie o avatar che lo reinterpretano? Quali sono i suoi amici e i suoi nemici on line? Quali sono gli hashtag più associati al suo nome su Twitter? Cosa dicono di lui su Facebook e in generale sul web? Rispondendo a tutte queste domande siamo in grado di delineare un profilo completo del personaggio e di metterlo di fronte al suo alter ego digitale.

    La metodologia REDDS

    La ricerca viene condotta su tutti i canali del web e si basa sulla tecnologia “human search simulation” – spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – “A partire un modello concettuale, suddiviso in categorie caratteristiche rilevanti che descrivono l’identità del personaggio nel suo complesso, il motore di analisi semantica ricerca i contenuti nel web proprio come se fosse un utente reale a cercarli navigando sui motori di ricerca. Grazie a questo principio l’analisi rappresenta il punto di vista degli utenti del web, rilevato attraverso l’ascolto delle opinioni espresse spontaneamente online, che contribuiscono a costruire la reputazione digitale del personaggio.”

    I risultati ottenuti vengono classificati in base a:

    • presenza degli argomenti rilevanti nel contenuto
    • sentiment (positivo, neutro o negativo)
    • importanza e pertinenza delle fonti online.

    Tutti questi valori si riassumono nel Cerr® (Coefficiente Effettivo di Rischio Reputazionale) rappresentato televisivamente dal “Reputometro” che associa un «punteggio» alla reputazione del personaggio su una scala da -5 a + 5.

    Un appuntamento che si preannuncia interessante e che vi invitiamo a vedere.

  • Ecco quali sono i Fashion Brands più social del web [Infografica]

    Ecco quali sono i Fashion Brands più social del web [Infografica]

    Abbiamo parlato già diverse volte del mondo della Moda e di come questo settore si relazioni col web e i social media. Oggi grazie a Reputation Manager vediamo quali sono i brand della Moda che si distinguono sui social media. Burberry e Dior sono i più seguiti su Facebook e Twitter, ma Louis Vuitton e Chanel sono i più coinvolgenti

    Sono Burberry e Dior i fashion brand più seguiti rispettivamente su Facebook e Twitter, ma i più “coinvolgenti” (coinvolgimento effettivo degli utenti) sono Louis Vuitton e Chanel.

    Questo è quanto emerge dalla classifica Top 10 Fashion Brand on Social Network di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

    Esaminando il dettaglio della classifica si nota che la fan page di Facebook più seguita è quella di Burberry  (14.781.393 fan totali), seguita da Louis Vuitton (12.744.602 fans) e Dior ( 11.293.101 fans) al terzo posto. Seguono poi Gucci (10.157.152 fans), Chanel (8.560.000 fans) e Calvin Klein (6.510.401 fans).

    Invece su Twitter è Dior l’account con il maggior numero di followers (1.635.240), che precede di poco Burberry con 1.623.854 followers, mentre al terzo posto si piazza Chanel con 1.355.581 followers e al quarto Yves Saint Laurent  con 1.162.527 followers. Più distaccati Gucci con 654.008 followers, Dolce & Gabbana (559.541 followers) e di seguito gli altri.

    Se però si prende in considerazione l’indice di engagement, attraverso il quale Reputation Manager misura il coinvolgimento effettivo degli utenti da parte del brand sulle pagine social, si evince che il marchio più “coinvolgente” su Facebook è Louis Vuitton con una media di 17.488 reazioni degli utenti ad ogni post pubblicato dall’amministratore della pagina, seguito da Burberry (16.197 reazioni per post) e Chanel (15.255 reazioni per post). Dior è al quarto posto (14.603 reazioni per post) e precede Giorgio Armani (6.320 reazioni/post), Gucci (6.093 reazioni/post), Calvin Klein (5.502 reazioni/post) e di seguito gli altri.

    Dalla distribuzione generale dei volumi rilevati – spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager– notiamo che la presenza e l’interazione dei top brand del fashion è molto più focalizzata su Facebook che su Twitter, sia perché l’utilizzo del canale di microblogging da parte delle aziende in generale è più recente, sia perché  i brand devono ancora trovare la formula giusta per stimolare il coinvolgimento dei followers”.

    Su Twitter invece il brand che stimola più di tutti la reazione degli utenti è Chanel con 157 reazioni medie tra retweet e mentions da parte degli utenti su ogni tweet del brand, seguito da Yves Saint Laurent (99 reazioni/tweet)  e Dior (54 reazioni/tweet).  Fuori dal podio Ralph Lauren (18 reazioni/tweet), Gucci  e Calvin Klein  (7 reazioni/tweet), Burberry (6 reazioni/tweet).

    fashion-brand-Infographic

  • Social Tv, Le Invasioni Barbariche debutta col botto su Twitter

    Social Tv, Le Invasioni Barbariche debutta col botto su Twitter

    Eccoci come ogni settimana a fare il punto sulla Social Tv coi dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager che ci dicono che Servizio Pubblico nel complesso è il programma più seguito, ma la vera novità è Le Invasioni Barbariche che fa il botto su Twitter

    Eccoci anche questa settimana a fare il punto sulla Social Tv grazie ai dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager, dal 18 al 15 gennaio 2013. Diciamo subito che nel complesso la situazione rimane abbastanza simile alla settimana precedente, ma c’è da registrare che in questa settimana ha debuttato la nuova edizione de “Le Invasioni Barbariche“, programma molto seguito di Daria Bignardi in onda su La7 il mercoledì sera, che fa il botto di tweets su Twitter. Da subito la trasmissione si è imposta con una sua caratteristica social ben definita, sicuramente grazie anche al lavoro di Gianluca Neri e di Matteo Bordone, i veri registi su Twitter con l’hashtag  #invasionedelmercoledì.

    Comunque, vediamo meglio tutti i dati raccolti.

    Facebook

    Questa settimana Servizio Pubblico (La7) si riconferma al primo posto su Facebook con 2771 fan attivi che hanno prodotto 4965 post e commenti sulla Fan Page Ufficiale del programma. Uomini e Donne (Canale 5) segue al secondo posto per fan attivi (1664), ma è superato da Ballaro’ (Rai 3) nella classifica interaction per numero di post e commenti scritti dai fan (3057). Nella classifica reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla Fan Page, Uomini e Donne vince con 16.117 like, superando Servizio Pubblico (12.809 like) e Che tempo che fa (12.676 like). Se guardiamo invece la classifica action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, Agorà (Rai 3)risulta il programma più attivo questa settimana con 155 post della redazione, seguito da Uomini e Donne (108) e Servizio Pubblico (58).

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    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (3873), condivisioni (882) e commenti è di Ballarò:

    Questa puntata la dedichiamo a Fabio Paticella di Saronno. Fabio gestisce un bar e per alcuni giorni ha deciso di mettere da parte i soldi ricavati dai caffé. Lo ha fatto per raccogliere in fretta 150 euro, cifra che era stata rubata ad un giovane bengalese del quartiere. L’immigrato aveva raccolto con fatica quei 150 e li doveva mandare alla sua famiglia. “Ho messo un annuncio su Facebook – ci ha detto Fabio – e sono accorsi in tanti a bere caffé”. I 150 euro sono stati raccolti in fretta e quelli in più sono andati al Banco alimentare. Bravo Fabio, e bravi quelli che si sono presi il caffè da lui!”

    Twitter

    Su Twitter il ritorno di Daria Bignardi con le Invasioni Barbariche è stato premiato dagli utenti: il programma (attraverso i vari hashtag #invasioni, #invasionidelmercoledì, #invasionibarbariche) è stato il più twittato della settimana (18% dei tweet), battendo, anche se solo di un punto percentuale, il primato di Servizio Pubblico che arriva al secondo posto con il 17% dei tweet. Al terzo si piazza posto Otto e Mezzo con il 12%.

    AudiSocialTv-Facebook-Twitter-Hashtag-Tot-18-25gen2013-Reputation-Manager

    AudiSocialTv-Facebook-Twitter-Hashtag-Tv-18-25gen2013-Reputation-Manager

    “Rispetto alla settimana precendente, l’interazione social sui programmi tv sembra più distribuita- spiega Andrea Barchiesi, Ceo di Reputation Manager- segno che il popolo del web è attivo, e diversifica la sua interazione a seconda degli stimoli che riceve da nuovi contenuti e nuovi programmi. Interessante notare come X Factor, sia ancora nei top 20 per fan attivi e interazione, nonostante il programma sia finito e la Fan Page non stia stimolando più con nuovi contenuti, segno di un fortissimo fenomeno di brandizzazione”.

     

  • Social TV, Santoro fa il botto con Berlusconi anche su Facebook e Twitter

    Social TV, Santoro fa il botto con Berlusconi anche su Facebook e Twitter

    La puntata di ieri di Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi ha fatto il pieno di ascolti in tv e ha fatto il pieno anche sui social media come vediamo coi dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager

    Ecco come di consueto proporvi al venerdì i dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager che questa volta hanno un focus preciso ossia la puntata di ieri sera di Servizio Pubblico che ospitava Silvio Berlusconi. Un evento molto atteso che infatti ha fatto registrare altissimi ascolti in televisione, con ben 9 milioni di telespettatori, un record per la rete, La7, e che ha visto i social media letteralmente presi d’assalto dai tanti utenti che volevano esprimere il proprio parere e condividerlo. Un evento che nel day-after ha lasciato molti addetti ai lavori, e anche molti telespettatori e utenti della rete, delusi dal confronto, lamentando che di fatto un vero confronto, o meglio “scontro”, tra due personaggi che potremmo definire “nemici giurati”, non c’è stato.

    Michele-Santoro-e-Silvio-Berlusconi---(c)2013-LaPresse

    Comunque sia diamo uno sguardo ai dati AudiSocial Tv®, di Reputation Manager, e vediamo che la puntata di ieri sera di Servizio Pubblico con Berlusconi è stata in assoluto la più seguita della settimana sui social network: 6.653 fan attivi hanno prodotto 12.674 commenti e reagito con 49.597 like su Facebook, mentre su Twitter l’hashtag #serviziopubblico è stato twittato 47.198 volte (il triplo dei tweet ricevuti da Porta a Porta quando ha ospitato Berlusconi).

    L’intervento di Marco Travaglio è stato il momento  più caldo della puntata per interazione dei fan, e in particolare la sua replica alla lettera di Berlusconi “se davvero sono il re dei delinquenti, mi chiedo come mai lei non mi abbia proposto almeno la Presidenza del Senato…” (14.659 like, 3.028 condivisioni e 1.336 commenti).

    In settimana buon seguito social anche per La Prova del Cuoco, che nella puntata speciale del 6 gennaio ha registrato1.510 fan attivi, 2107 post e commenti e 8960 like, e per MasterChef che conferma il successo della scorsa settimana (1.345 fan attivi, 2.262 post e commenti). Su Twitter, Otto e Mezzo si piazza al secondo posto dopo Servizio Pubblico e prima di Porta a Porta con il 20,08% dei tweet totali sui programmi tv della settimana.

    Facebook

    AudiSocialTv-Facebook-Fan-Active-4-11gen2013-Reputation-Manager

    AudiSocialTv-Facebook-Interaction-4-11gen2013-Reputation-Manager

    The Best Post

    Il best post è quello relativo al momento in cui Travaglio risponde a Berlusconi che gli elenca tutte le denunce che lo riguardano e gli risponde:

    Se davvero sono il re dei delinquenti mi chiedo come mai lei non mi abbia proposto almeno la Presidenza del Senato…

    Il post raccoglie ben 14.659 likes.

    AudiSocialTv-Facebook-Reaction-4-11gen2013-Reputation-Manager

    Twitter

    Questa che vedete in basso è la classifica percentuale degli hashtag ufficiali dei programmi per frequenza nei tweet in cui sei vede che #serviziopubblico è quello più frequente anchein relazione agli altri programmi.

    AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-programmi-4-11gen2013-Reputation-Manager

    Mentre questa è la classifica che mostra percentuale degli hashtag totali utilizzati nei tweet in relazione ai programmi e anche stavolta #serviziopubblico è al primo posto con il 24,4%.

    AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-tot-tv-4-11gen2013-Reputation-Manager

    (image credits: LaPresse)
  • Social Tv, durante le feste bene MasterChef su Facebook e Otto e Mezzo su Twitter

    Social Tv, durante le feste bene MasterChef su Facebook e Otto e Mezzo su Twitter

    Durante le feste natalizie, su Facebook spopola MasterChef Italia che potrebbe diventare il nuovo X Factor. Su Twitter vincono Otto e Mezzo fa il pieno con Ingroia e Monti e Che tempo che fa va bene con D’Alema

    Ed eccoci di nuovo a seguire la Social Tv e a proporvi i dati  relativi al periodo natalizio grazie al lavoro di Reputation Manager, AudiSocial Tv®. In attesa che il palinsesto televisivo torni alla normalità nella prossima settimana e in attesa della prossima puntata di Servizio Pubblico di giovedì 10 gennaio che vedrà la partecipazione di Silvio Berlusconi e che sicuramente non deluderà dal punto di vista dell’audience sui social media, ecco i dati che riguardano il periodo che va dal 21 dicembre 2012 al 4 gennaio 2013.

    Facebook

    Con la pausa natalizia di alcuni dei principali talk politici e di informazione (Servizio Pubblico, Ballarò, Report ecc) il popolo di Facebook  si è lanciato sui programmi di intrattenimento, specie quelli di cucina. MasterChef  Italia domina le classifiche di partecipazione e interazione con 1940 fan attivi che hanno prodotto nelle ultime due settimane 3602 post e commenti. Seguito da Uomini e Donne (1680 fan attivi e 2085 post e commenti) e da Alle falde del Kilimangiaro (1278 fan attivi e 1623 post e commenti).

    AudiSocial Tv®-Facebook-Fan-Active-21dic-4gen-2013-Reputation-Manager

    AudiSocial Tv®_Facebook-Interaction-21dic-4gen2013-Reputation-Manager

    The Best Post

    I post più graditi per numero di like e condivisioni sono stati gli auguri di Blob, che annuncia la messa in onda delle puntate speciali per le feste e del mega-riassunto dedicato al 2012, e quelli doppi di Cotto e mangiato.

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    Sempre per quanto riguarda Facebook, Che tempo che fa, è stato il programma che più ha stimolato la reazione dei fan che hanno risposto con 13.488 like ai suoi post, seguito da Alle Falde del Kilmangiaro e Report.

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    MasterChef Italia supera per livello di azione G Day con Geppy Cucciari, sempre in testa a questa classifica nelle scorse settimane. Si piazza bene anche Cotto e mangiato al terzo posto.

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    Twitter

    #Ottoemezzo con il 17% dei tweet e #Chetempochefa (16,5%) sono i programmi che hanno conquistato più spazio durante la pausa di #ServizioPubblico (12,5%) superato al terzo posto anche da #AvantiUnAltro (15,3%). In particolare su Otto e Mezzo si è twittato molto quando era ospite Beppe Severgnini e i topic più caldi delle ultime puntate sono stati Ingroia e Monti.

    La puntata più twittata di Che tempo che fa è stata invece quella in cui era ospite D’Alema.

    Curioso notare che una buona parte di tweet (6,1%) è ancora dedicata a X Factor, e un dato interessante è che spesso gli utenti lo utilizzino come termine di paragone per MasterChef  Italia:

    Stasera #MasterChefIt mi annoia. Tanto che sono andata a rivedere dei video di #XF6 così, random!

    Ma che senso ha #MasterChefIta ? Non puoi assaggiare i piatti e credi ai gusti altrui, almeno a #XF6 senti le canzoni e giudichi! Mah!!!

    Dovrebbero dare anche a noi spettatori la possibilità di assaggiare i piatti di #masterchefIT. Le canzoni di #XF6 non le ascoltiamo?

    Pensavo che Arisa con #XF6 ce la fossimo levata… Anche a #MasterChefIt ?

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  • My Reputation, il nuovo servizio per conoscere la propria identità digitale

    My Reputation, il nuovo servizio per conoscere la propria identità digitale

    E’ stato presentato nei giorni scorsi My Reputation, creato da Reputation Manager, il primo servizio italiano che consente agli utenti di conoscere la propria identità digitale. E durante la presentazione è stata fatta una panoramica sulla visibilità digitale di alcuni politici italiani che vede Bersani e Grillo primi a pari merito, sul podio anche Renzi

    E’ stato presentato nei giorni scorsi a Milano, presso il Circolo della Stampa, un nuovo sito che potrà aiutare molti utenti della rete ad analizzare e monitorare facilmente la propria identità digitale (ovvero, il riflesso in rete della nostra identità off-line, ricostruita e interpretata attraverso le informazioni disponibili, soprattutto quelle più accessibili e visibili) ed eventualmente ottimizzarla,  per renderla più coerente con quella “reale”: si chiama My-Reputation ed è una piattaforma web sviluppata da Reputation Manager, società leader nell’analisi della reputazione dei brand e delle figure di rilievo pubblico nei canali online e social media in particolare.

    Logo-my-reputation

    Negli ultimi dieci anni si utilizza il web sempre di più per reperire informazioni personali e professionali su aziende e persone. Diventa quindi chiara l’esigenza e la necessità della perfetta corrispondenza tra profili offline e online. I motori di ricerca giocano un ruolo principe nella fase di ricerca delle informazioni – che si tratti di contenuti testuali, immagini, video o addirittura “dati sensibili” – e negli ultimi anni anche i social network hanno assunto un’importanza sempre più rilevante nelle fasi di coinvolgimento ed eco delle informazioni proposte e reperibili in rete.

    Alcuni “fatti” incontrovertibili,  a solo titolo d’esempio:

    • Il 49% dei recruiter valuta il candidato cercando informazioni online, e nel 27% dei casi lo elimina a causa di queste (Adecco, 2012)
    • 14,3 milioni di persone ogni giorno possono accedere alla tua identità digitale (Audiweb, settembre 2012)
    • Il 60% degli europei condivide online dati personali: 90%informazioni biografiche, 50% informazioni sociali, 10% dati sensibili (Adnkronos, 2012)
    • Furto identità Web, 8 milioni di italiani a rischio: 1 su 3 rilascia dati sensibili in Rete (Osservatorio TuttiMedia 2012)

    La nostra identità digitale, del resto, ci precede. Chissà quante volte vi sarete chiesti ad esempio: “Come siamo/appaiamo sul web?” “Quanto la nostra identità online rispecchia quella offline?” “Come ci vedono gli altri, cosa pensano di noi gli altri soggetti del web?” “Come sono le nostre relazioni, la nostra ‘vita sociale’ sul web?”. E se non ve lo siete mai chiesto, allora è il caso di cominciare a farlo.

    E’ proprio per dare risposta a questo tipo di domande che Reputation Manager ha sviluppato My-Reputation – ovvero una piattaforma web gratuita che permette di controllare e gestire il proprio ecosistema informativo online, sotto tre punti di vista:

    1. Identità:  per valutare e tenere sotto controllo i contenuti presenti in rete restituiti dai motori di ricerca agli utenti che cercano informazioni su di “te”

    2.   Profilo: per completare il profilo con i tuoi dati e creare una tua pagina personale MyReputation e avere così un nuovo contenuto che migliori la tua identità online

    3.   Social Network:  per far crescere il tuo punteggio e scoprire il tuo livello di social influence.

    A partire dagli indici ottenuti nelle aree Identità, Profilo e Social è quindi calcolato il My Reputation Score, che  riflette l’identità digitale nel suo complesso: qualitativo, informativo e relazionale.

    MyReputation diventa così il mezzo per valutare la propria reputazione personale, professionale e sociale in Rete ed eventualmente, anche re-ingegnerizzarla:  tramite il “MyReputation Score” è infatti possibile capire punti di forza e debolezza della propria identità sul web, ed eventualmentepoi intervenire per migliorare, correggere, evidenziare aspetti poco visibili in rete.

    Per dare un esempio pratico di quanto sia semplice ed efficace usare My-Reputation, durante la presentazione al Circolo della Stampa Angelo Perrino, fondatore e direttore del primo giornale italiano online, Affaritaliani.it, si è sottoposto “live” a un test della propria identità digitale con My-Reputation, e ha commentato con Andrea Barchiesi, Amministratore Delegato di Reputation Manager, i risultati ottenuti con lo stesso procedimento per diciotto politici italiani: Alfano, Berlusconi, Bersani, Bindi, Bossi, Casini, Cicchitto, Di Pietro, Fini, Formigoni, Grillo, La Russa, Maroni, Monti, Pisapia, Renzi, Santanchè, Vendola.

    My-Reputation-profili-politici

    BERSANI E GRILLO A PARI MERITO, SUL PODIO ANCHE RENZI

    Sul podio dei tre score più alti arrivano Bersani e Grillo, a pari merito, seguiti di misura da Renzi. Sorprende forse, a prima vista, che il comico-politico più famoso del web e il primo ad aver utilizzato intensivamente internet – con quasi un milione di fan su Facebook e quasi ottocentomila follower su Twitter, cifre impensabili per Bersani (FB: circa 90.000; Twitter circa 180.000) –  per le sue campagne non arrivi  in testa, ma “Ciò si spiega con la ponderazione che lo strumento fa a partire dalla tonalità dei risultati – commenta Barchiesi – Grillo infatti, pur avendo un numero molto maggiore di conversazioni online che lo riguardano (più persone che parlano di/con lui), oltre 10 volte tanto Bersani, ha però una percentuale più alta, doppia (12% vs. 6%) di contenuti negativi”.

    ALFANO ARRIVA SESTO, MA PRIMO DEL CENTRO-DESTRA

    Sotto Renzi si piazzano Vendola e Di Pietro a poche lunghezze, e poi arriva la prima figura politica di centro-destra in classifica, Angelino Alfano, che a parità di altri fattori è penalizzato solo dall’essere un tantino meno “social-attivo” del leader dell’IDV.

    SANTANCHE’ E BINDI A META’ CLASSIFICA

    Una menzione particolare va alle sole due donne presenti in classifica, che ottengono – in modi però molto diversi – lo stesso punteggio di “My Reputation Score”: Daniela Santanchè e Rosy Bindi. Santanchè ha infatti un’elevata quantità di conversazioni online e un gran numero di fan su Facebook, ma Bindi recupera, nonostante una più alta percentuale di negatività, grazie alla professionalità più elevata percepita sul web e alla sua grossa attività social, in particolare su Twitter.

    Tutti i dati degli score dei politici analizzati da Reputation Manager con My-Reputation sono visibili a:

    www.my-reputation.it/PublicProfiles 

    Perché My-Reputation NON è il “Klout italiano”?

    L’ ingegneria reputazionale – spiega Andrea Barchiesi, A.D. di Reputation Manager – è una metodologia strutturata finalizzata alla tutela e alla costruzione dell’identità digitale, che, nella sua distillazione in My-Reputation, è concepita e progettata per costruire e ottimizzare la reputazione online dei privati. L’obiettivo è quello di associare alla persona un’immagine online coerente, completa, sempre aggiornata e il più possibile positiva. My Reputation non è dunque paragonabile a sistemi di misurazione come Klout, perché misura e monitora tutta l’identità digitale, a 360° gradi, e non solo la parte di influenza sui social network.”

    Inoltre MyReputation è orientato all’intervento: permette di avere subito un quadro sintetico della propria identità online e capire esattamente su cosa intervenire; ad esempio, valuta la qualità del tuo  posizionamento sui motori di ricerca  sa distinguere  la tipologia di contenuti, quelli personali da quelli professionali, permettendo all’utente di valutare in prima persona la pertinenza e la qualità dei  contenuti associati al suo nome.

    E questi ultimi due aspetti sono quelli che vanno sottolineati. Abbiamo parlato spesso di Klout, e di altri anche, strumenti che spesso non lasciano intravedere una dinamica logica sulla raccolta delle informazioni e quindi sulla definizione stessa del punteggio che determina poi la visibilità di un individuo sulla rete e la sua capacità di persuasione. My Reputation di conseguenza è una sorta di faro che ci da un resoconto immediato di come siamo rappresentati e visti sul web, ma ci da anche, e non è poco, la possibilità di intervenire direttamente per cercare di correggere quanto più possibile le informazioni che poi determinano, anche in questo caso, un punteggio al quale è associato un certo grado di visibilità. E poi, ancora, come sottolineato anche da Barchiesi, My Reputation valuta l’identità di un individuo non solo dal punto di vista social, ma va a scandagliare tutte le informazioni che esistono per ogni singolo utente sulla rete, dandoci poi la possibilità di scartare quelle che non sono adeguate al nostro profilo, vedi casi di omonimia per esempio, per fare in modo che le informazioni raccolte siano le più affidabili possibili.

    Ed è quindi il caso, quando vi registrate, di affinare la vostra Identità, di arricchire il vostro profilo con maggiori informazioni e poi di aggiungere i vostri canali Social. Fatto questo vi verrà fuori un punteggio e quelli che sono i vostri influencers. Da qui in avanti potrete sempre monitorare il vostro profilo e gestire le vostre informazioni direttamente. Assolutamente da provare. Ovviamente seguiremo lo sviluppo di questo strumento e vi terremo informati.