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  • Ecco il 2016 di Instagram in Italia con account, luoghi e hashtag più usati

    Ecco il 2016 di Instagram in Italia con account, luoghi e hashtag più usati

    Instagram piace molto agli 11 milioni di italiani che usano la piattaforma. E vediamo come è stato il 2016 sulla piattaforma per gli italiani con account più seguiti, hashtag e emoji più usati e luoghi più condivisi.

    Instagram è una delle piattaforme che piace molto agli italiani che sono, come ci ricordava qualche settimana fa Vincenzo Cosenza con la sua attenta analisi, 11 milioni, più degli utenti italiani che frequentano Twitter, che sono 8 milioni circa. L’applicazione che permette la condivisione di immagini, quindi non è un’applicazione con cui si fa fotografia (quella è un’altra cosa!), comincia ad essere tra le più usate dagli italiani, diventando adesso la quinta più usata dagli italiani, dopo Facebook, WhatsApp, Facebook Messenger, Google+, e quindi Instagram.

    E allora, con i dati diffusi da Facebook, vediamo come è stato questo 2016, che ormai volge al termine, conoscendo gli account più seguiti, hashtag e emoji più usati e luoghi più condivisi su Instagram.

    colosseo instagram

    Account italiani più seguiti su Instagram nel 2016

    Tra gli account più seguiti, ovviamente, c’è Chiara Ferragni che vanta ben 7,3 milioni di followers, e guadagna nel 2016 oltre 2,5 milioni di nuovi utenti. Subito dopo troviamo Gianluca Vacchi con 6,6 milioni di followers, che guadagna negli ultimi 12 mesi oltre 5,8 milioni di nuovi followers, é l’account che nel 2016 ne guadagna di più. Poi troviamo Mariano Di Vaio con 5,1 milioni di followers che guadagna nel 2016 oltre 1,2 milioni di followers. Andando avanti troviamo Belen Rodriguez, che guadagna, nell’anno che sta per terminare, oltre 1,8 milioni di followers; poi Mario Balotelli con 4,6 milioni di followers e guadagna nell’anno 1,6 milioni di followers; Valentino Rossi con 3,6 milioni di followers.

    Avrete certamente notato che i primi sono tutte figure legano al mondo del fashion e dello sport, l’unico che spezza questo andamento è Papa Francesco che ha aperto il suo account proprio quest’anno, con 3,4 milioni di utenti.

    • Chiara Ferragni – @chiaraferragni (7.3 M)
    • Gianluca Vacchi – @gianlucavacchi (6.6M)
    • Marano di Maio – @marianodivaio (5.1M)
    • Belen Rodriguez – @belenrodriguezreal (4.8M)
    • Mario Balotelli – @mb459 (4.6 M)
    • Valentino Rossi – @valeyellow46 (3.6M)
    • Papa Francesco – @franciscus (3.4M)
    • Fedez – @fedez (2.7M)
    • El Sharaawy – @stewel92 (2.7M)
    • Alessia Marcuzzi – @alessiamarcuzzi (2.6M)

    I luoghi italiani più condivisi su Instagram nel 2016

    Tra i luoghi più condivisi al primo posto troviamo il Colosseo, seguito dalla Fontana di Trevi; al terzo posto c’è il Duomo di Milano e poi Piazza San Marco a Venezia. In quinta posizione troviamo l’Arena di Verona, il Duomo di Firenze in sesta posizione, in settima la Torre di Pisa; il Ponte Vecchio di Firenze in ottava posizione, lo Stadio San Siro di Milano in nona posizione e chiude la top ten la Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Di seguito la classifica completa:

    1. Colosseo – Roma
    2. Fontana Di Trevi – Roma
    3. Duomo – Milano
    4. Piazza San Marco – Venezia
    5. Arena di Verona
    6. Piazza Del Duomo – Firenze
    7. Torre di Pisa
    8. Ponte Vecchio -Firenze
    9. Stadio San Siro – Milano
    10. Galleria Vittorio Emanuele – Milano
    11. Piazza Navona – Roma
    12. Bologna Centro
    13. Gardaland
    14. Pantheon – Roma
    15. Piazzale Michelangelo – Firenze
    16. Jesolo Beach
    17. Piazza del Popolo – Roma
    18. Fondazione Prada – Milano
    19. Mondello
    20. Castel Sant’Angelo – Roma

    L’hashtag più utilizzato in Italia è #Love e il Cuore è l’emoji più usata, seguita dalla faccia con gli occhi a cuore e dalla faccina che ride fino alle lacrime.

    E come è stato il vostro anno su Intagram? Raccontatecelo tra i commenti.

  • Talent Garden Roma, dove nasce l’Innovazione

    Talent Garden Roma, dove nasce l’Innovazione

    Talent Garden apre a Roma e non è certo un segreto, ne hanno parlato in tanti perché nella capitale non poteva mancare, era atteso da tempo. Imprenditori e professionisti del digitale hanno finalmente a Roma il loro habitat naturale, un campus dove incontrare altri talenti, un “giardino” dove coltivare le idee e farle maturare. Dove fare innovazione.

    talent garden 3Oltre 1.000 mq, 100 postazioni, 100 eventi all’anno, aperto 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Sono questi i numeri con cui Nicola Mattina ci presenta il nuovo Talent Garden di Roma. L’apertura è prevista per lunedì 14 marzo 2016 ma non abbiamo resistito alla curiosità e siamo andati a visitarlo. Seguiamo Nicola negli ampi spazi, dove fervono gli ultimi preparativi. La cosa che maggiormente colpisce è la luce che riempie gli ambienti, grazie alle grandi finestre e alla complicità di una splendida giornata di sole. La conformazione e l’esposizione dell’edificio della storica sede delle Poste di viale Mazzini, fa sì che l’illuminazione naturale non manchi mai. TAG è al secondo piano, con accesso al civico 9 di via Giuseppe Andreoli.

    Il perché di questa sede? Perché questo Campus apre a Roma grazie alla collaborazione tra Digital Magics e Poste Italiane, nell’ambito della strategia di innovazione e trasformazione di quest’ultima, prevista dal Piano industriale Poste 2020.talent garden 5

    Continuiamo la visita nei grandi spazi dove si stanno allestendo le postazioni di coworking e in cui si affacciano le meeting room e gli uffici privati, in uno dei quali incontriamo i ragazzi della startup Deliveroo già al lavoro. talent garden 1Nicola ci spiega come saranno allestiti tutti gli ambienti, compresa l’area cucina, mentre ci accompagna nella zona riservata agli eventi. Prima di entrare nella sala usciamo nel terrazzo, dove si può passeggiare su un prato verde, su cui a breve saranno sistemati ombrelloni e altri allestimenti per poter godere appieno di questo spazio aperto. Infine entriamo nella grande sala che sarà attrezzata per ospitare gli eventi. È tutto in divenire ma a breve sarà pronto per essere vissuto. Ogni giorno.

    talent garden 4

    E a viverlo ogni giorno in prima persona sarà anche Nicola Mattina, a cui abbiamo chiesto di raccontarci il motivo che l’ha spinto ad affrontare questa bella avventura.

    Sono due i motivi per cui ho deciso di co-fondare, con Davide Dattoli ed Emanuele Pepe, Talent Garden Roma e ho accettato di assumere il compito di gestirlo in prima persona.
    Innanzitutto l’innovazione non accade a caso e uno dei modi migliori per favorirla è creare luoghi dove sia naturale l’incontro, il confronto e la contaminazione delle idee. TAG Roma è uno di questi, con i suoi oltre 100 talenti che condivideranno un ambiente stimolante.
    Il secondo motivo è legato alle esperienze fatte negli anni passati: ho diretto un chapter del Founder Institute, ho lavorato con Microsoft e Nokia sul programma di Appcampus, ho partecipato ai programmi di accelerazione di Seedcamp e 500 Startups con la mia startup Stamplay incontrando persone che come me e Giuliano Iacobelli, erano impegnate ad avviare la propria azienda e altre decine di persone che le aiutavano a farlo. Lo scorso anno ho condensato queste esperienze nel programma di un corso universitario che ho tenuto all’Università Roma Tre. Talent Garden Roma è oggi il posto perfetto per condividere queste esperienze con un numero maggiore di persone contribuendo a far fare loro i primi passi da imprenditore»

    talent garden 6E sono già in tanti coloro che tra pochi giorni animeranno la nuova sede di TAG Roma; tra questi, oltre a Deliveroo qui potremo incontrare i team delle startup Scuter, Med in Action e Stamplay. Anche le agenzie H-Art e Healthware International hanno scelto di lavorare in questo Campus.

    talent garden 2Entrare in TAG non è chiudersi in uno spazio limitato ma aprirsi alle opportunità che può offrire una rete di 16 campus sparsi in diverse nazioni, che coinvolge 85000 persone ogni anno. E la sfida di Talent Garden Roma sarà oggi quella di riuscire ad avvicinare il mondo dell’imprenditoria tradizionale a quello dei professionisti del digitale.

  • Roma è la Capitale del settore alberghiero [Infografica]

    Un tempo si diceva “Roma, Caput Mundi” e oggi questa espressione la si potrebbe usare ancora dal punto di vista alberghiero. Tra la Pasqua, il Natale di Roma, 25 Aprile, Primo Maggio e Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e di Papa Giovanni Paolo II, Roma è davvero la Capitale del Mondo. Con Trivago conosciamo qualche dettaglio in più

    Roma si appresta a vivere un periodo impegnativo per tanti eventi che la vedranno assoluta protagonista, vera Caput Mundi, espressione che un tempo si usava per dire che era la capitale del mondo allora conosciuto. Oggi Roma rimane ancora una delle città più visitate al mondo e in questo periodo riesce addirittura avanti alle altre capitali del mondo. Trivago, il popolare motore di ricerca online per alberghi, ha realizzato una interessante infografica che ci dimostra come la Capitale, dal punto di vista alberghiero sia effettivamente all’avanguardia. Gli eventi che stanno per arrivare richiameranno certamente centinaia di migliaia di turisti dall’Italia e la Mondo. E si è iniziato già in questi giorni in prospettiva della Pasqua che si celebra domani, poi sarà la volta delle celebrazioni per il Natale di Roma (21 Aprile); poi Festa di Liberazione (25 Aprile) e Festa del Lavoro (1° Maggio); in mezzo alle ultime due c’è anche la Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e di Papa Giovanni Paolo II (27 aprile) che richiamerà certamente centinaia di migliaia di fedeli.

    E quindi, dando un’occhiata all’infografica si evince che:

    • Roma è al primo posto al mondo per numero di alberghi prenotabili on-line: 3.447 contro i 2.352 di Parigi, ad esempio;
    • il periodo più economico per visitare la Capitale è la Pasquetta che coincide quest’anno con il Natale di Roma, mentre quello meno economico è la Festa di Liberazione del 25 Aprile che stacca di poco il periodo della Canonizzazione dei Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II;
    • le zone più ambite per un albergo sono la Stazione Termini, il Centro Storico, Piazza di Spagna e trinità dei Monti, Trastevere e il Colosseo;
    • le ricerche di alberghi arrivano da Germania, Regno Unito, Spagna, Usa e Francia;
    • Roma è la città che ottiene il punteggio più alto in termini di reputazione alberghiera online e fa meglio di Sidney, Rio de Janeiro, Parigi e Londra.

    Insomma, fa piacere che Roma si dimostra essere Capitale del Mondo anche per quanto riguarda gli alberghi online.

    Infografica-Roma-Caput-Mundi-trivago

  • Per i Comunicatori italiani ok la Rete, ma è meglio il contatto personale

    Un’interessante ricerca, realizzata in occasione del Festival of Media Global, a Roma dal 6 all’8 Aprile 2014, ha evidenziato che i comunicatori italiani costruiscono le loro relazioni anche attraverso il networking, ma il contatto personale è ancora il preferito

    Il Festival of Media Global 2014, evento importante dedicato ai professionisti della comunicazione che quest’anno fa tappa a Roma dal 6 all’8 Aprile 2014, ha voluto indagare proprio per questa occasione come i “comunicatori”, ossia i professionisti della comunicazione italiani curano le loro relazioni, e in che modo, mettendoli a paragoni coi loro colleghi di Stati Uniti, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito. Lo studio ha intervistato oltre 200 professionisti tra advertisers e professionisti di agenzie di comunicazione.

    E diciamo subito, dando una prima estrema sintesi della ricerca, che per i comunicatori italiani, ma vale lo stesso per i colleghi europei, resta e gioca un ruolo importante il contatto personale, quindi la costruzione di relazioni che parta da contatto diretto tra le persone. Mentre i colleghi statunitensi nella costruzione delle loro relazioni professionali, si ispirano più spesso ai principi della “cultura online”, quindi dando più spazio all’online networking. E questo dato si riflette anche nel rapporto che loro gestiscono anche coi clienti.

    festival-of-media-global-roma-2014

    E proprio in relazione alla caratteristica “personale”, i comunicatori italiani sostengono che il 25% delle nuove opportunità di business proviene proprio dall’attività di networking, quindi grazie alla Rete. Lo stesso dato lo si riscontra tra i loro colleghi del Regno Unito, mentre per i colleghi Usa si passa dal 10% al 25%. Per i professionisti della comunicazione francesi il networking permette loro di ottenere il 10% di nuove occasioni di business, mentre i tedeschi sostengono di ottenere dal 25% fino al 50% di nuove opportunità grazie al networking. Comunque il 36% dei professionisti, dei paesi presi in esame, sostiene di essere spinti ad usare la rete dalle loro stesse aziende.

    Altro dato interessante che emerge da questa ricerca, è che gli italiani, insieme ai colleghi spagnoli e britannici, preferiscono mantenere contatti per lo più all’interno di contesti locali, durante meeting. Ma nonostante tutto, anche nonostante il contatto diretto di gran lunga preferibile, l’online networking per i comunicatori italiani è comunque un fattore importante, al quale viene dedicato il 75% del tempo dedito alle relazioni usando gli strumenti della rete per accrescere le loro reti di contatti locali e globali. Il restante 25% è dedicato alle interazioni “face-to-face”. E in relazione a quest’ultimo aspetto, il momento migliore per gli italiani è quello del pranzo, piuttosto che la cena o un altro momento. Il momento del convivio si conferma per i professionisti della comunicazione italiani come momento importante anche per sviluppare relazioni professionali. Gli americani invece preferiscono eventi di settore oppure sviluppare relazioni davanti ad un drink.

    Lo studio ha considerato LinkedIn come piattaforma online per stringere relazioni di business e la maggior parte dei professionisti della comunicazione italiani intervistati hanno tra i 100 e i 500 contatti, mentre la maggior parte dei colleghi di Stati Uniti, Francia, Spagna e Regno Unito hanno tra i 500 e i 1.000 contatti. I colleghi tedeschi invece di dividono tra 100 e 1.000 contatti.

    I comunicatori italiani hanno dichiarato che i loro contatti professionali si sviluppano tra 2 o 3 paesi massimo, mentre i colleghi di Stati Uniti, Francia e Germania dichiarano di sviluppare contatti in oltre 10 paesi. I colleghi di Spagna e regni Unito sviluppano i loro contatti tra 4 e 10 paesi. E se gli italiani, insieme ai tedeschi, francesi e spagnoli, dichiarano che i loro contatti si sviluppano tra le 50 e le 100 aziende, gli americani e i britannici invece sostengono che i loro contatti si sviluppano in oltre 100 aziende.

    La ricerca è molto interessante che ci fornisce spunti importanti, ma anche un quadro più chiaro di come i comunicatori italiani costruiscono e mantengono le loro relazioni professionali e, soprattutto, attraverso quali piattaforme. Per quanto riguarda i professionisti italiani, si nota in maniera abbastanza evidente un approccio ancora molto offline, ma la ricerca evidenzia anche un forte impegno a stringere relazioni professionali usando gli strumenti della rete.

    Il Festival of Media Global si tiene a Roma fino all’8 Aprile. Per consultare il programma delle giornate potete farlo direttamente sul sito del festival, mentre se volete restare aggiornati e seguire le conversazioni, @FestivalofMedia e l’account del festival su Twitter e #FOMG14 l’hashtag ufficiale.

  • Anche Kevin Bacon sarà al prossimo Festival of Media Global 2014 di Roma

    Anche Kevin Bacon sarà al prossimo Festival of Media Global 2014 di Roma

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    Dal 6 all’8 Aprile il Festival of Media Global 2014 si terrà a Roma e sarà presente anche Kevin Bacon, attore pluripremiato e “king of connestions. Il festival è l’occasione per esplorare le tendenze globali nell’ambito del content marketing, dei dati, della tecnologia indossabile e del mobile. Tra i relatori manager di Johnson&Johnson, Net-a-Porter, Twitter e Forbes

    Il Festival of Media Global sta per arrivare, si terrà infatti da domenica 6 a martedì 8 Aprile a Roma, presso il Rome Cavalieri Hotel. Il festival quest’anno sarà focalizzato sia su tecnologia, innovazione e strategie che rendono l’industria dei media più connessa che mai, sia sulle previsioni per il futuro ed il radicale cambiamento prodotto proprio dalle nuove tecnologie. All’evento sarà presente anche Kevin Bacon, famoso attore e “king of connections”, che offrirà il suo punto di vista verso le sfide globali che ci attendono.

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    E proprio nel 2014 compie 20 anni il suo “SixDegrees of Kevin Bacon” forse il primo esempio di fenomeno sociale il cui concetto, basata su un gioco ma poi diventato una vera e propria teoria considerata anche da Google nel suo graph individuando proprio il “bacon number”, stabilisce che tra due persone sulla terra esistono almeno sei livelli di conoscenza.

    Insieme a Bacon ci saranno anche:

    • Kimberly Kadlec, worldwide VP global marketing group, Johnson&Johnson – “Empowered Consumers”
    • Craig Hepburn, global director, social media and digital of Nokia – “Media Directors Forum”
    • Lewis D’Vorkin, chief product officer, Forbes – “Content Disruptors”.

    Bacon, Kadlers e gli altri relatori condurranno dunque sessioni dedicate alle principali tendenze attuali nell’ambito dei media, dai contenuti ai little e big data, dal futuro della pubblicità in un mondo ‘multischermo’, alla tecnologia indossabile, al native advertising e al programmatic buying, solo per citare alcune tematiche.

    Inoltre Bob Pittman, fondatore di MTV e attuale CEO di Clear Channel Communication terrà una conversazione con Charlie Crowe, presidente del Festival of Media, durante la quale ci darà la sua visione del futuro dei media e del ruolo che la tecnologia sta giocando nel trasformare le comunicazioni.

    Abbiamo risposto al rapido cambiamento di passo e alla crescita dell’industria offrendo il programma più ampio e diversificato mai proposto, con un maggior numero di relatori per coprire i temi più impellenti nell’ambito dei media, dal content marketing al native advertising fino alla tecnologia indossabile. Guardiamo inoltre al futuro, esaminando tendenze, strategie ed elementi di rottura che stanno ridisegnando il settore.” – dice Crowe – “Non soltanto l’evento di quest’anno è più ampio e approfondito, ma la nuova location, il format e il programma, forniranno ai partecipanti numerose opportunità, non solo di apprendimento ma anche di business nell’ambito di un industria dei media più globale e tecnologicamente interconnessa che mai.”

    La tre giorni si preannuncia ricca di  spunti e di temi da affrontare e vi segnaliamo anche altre interessanti presentazioni come quelle:

    • “Social TV” – Steve Haskar, president, global product leadership, Nielsen
    • “Playing with Data” – David Collet, director, Perform/OPTA assieme a Riccardo Nasuti, digital content manager, AS Roma Football Club
    • “Commerce, Loyalty& the Mobile Future” – Sarah Watson, group mobile manager Net-a-Porter
    • “Stories From the Future” – Sergio Bertolucci, director for research and scientific computing, CERN

     Nel corso delle conferenze, un panel di giudici, scelti fra le personalità di punta del settore, esaminerà le 19 categorie dei Festival of Media Global Awards 2014. A guidare la giuria ci sarà Sameer Singh, VP of global media per GlaxoSmithKline. Tra gli altri giudici possiamo citare Venky Balakrishnan, global vice president for marketing innovation di Diageo e Tom Gill, global media director di Heineken International.

    Gli Awards di quest’anno prevedono inoltre quattro nuove categorie, per premiare il meglio dell’industria dei media: The Best Content Creation Award, Consumer Research Award, The Data Innovation Award, The Retail Award.

    Il Festival of Media Global è organizzato da Csquared ed è l’unico evento dedicato all’industria dei media, riconosciuto per la sua capacita di unire le figure di più alto profilo e i senior decision makers da tutto il mondo dell’advertising, dei media e del marketing.

    Potete seguire tutti gli aggiornamenti sul sito ufficiale dell’evento e anche attraverso l’account twitter @FestivalOfMedia. Hashtag da seguire è #FOMG14.

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  • Riccardo Luna inaugura a Roma i Talking IED 2014

    Riccardo Luna inaugura a Roma i Talking IED 2014

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    Sarà Riccardo Luna a inaugurare il nuovo ciclo dei Talking IED, conferenze pubbliche con personaggi del mondo della cultura e delle professioni creative. L’incontro ha come sfondo il tema dell’anno accademico IED Roma, “Less is More – Downsizing!”. Appuntamento allora domani 30 Gennaio 2014, ore 18,30, presso la sede IED Roma

    Riparte Talking IED, il ciclo di conferenze pubbliche con personaggi del mondo della cultura e delle professioni creative, ispirato al tema dell’anno accademico IED Roma: “Less is more – Downsizing! “. Un invito a riflettere, creativamente come sempre, sulle straordinarie opportunità di crescita che ci offre la necessità di ridurre l’impatto sull’ecosistema, per uno sviluppo sostenibile e di qualità.

    Ad aprire il calendario 2014 sarà Riccardo Luna, uno dei più noti innovatori del panorama italiano di oggi. Giornalista, è stato primo direttore dell’edizione italiana di Wired, oggi direttore responsabile di CheFuturo!, la piattaforma che dà voce agli innovatori.

    Riccardo Luna scrive anche su La Repubblica e cura rubriche anche su Wired, Vanity Fair e Traveller. Nel 2010 si fa promotore insieme ad altri dell’iniziativa Internet for Peace con l’obiettivo di candidare la rete Internet al Premio Nobel per la pace. Da gennaio 2012 è presidente di Wikitalia, open data e partecipazione nella politica italiana usando la rete.

    Con il suo lavoro, Riccardo Luna rappresenta un propulsore che incoraggia al cambiamento, costantemente impegnato nei numerosi eventi che in Italia promuovono un nuovo modo di pensare con positività al futuro e ai giovani.

    Per La Repubblica delle Idee,  le giornate di incontri e dibattiti organizzate da La Repubblica del Gruppo Editoriale L’Espresso che hanno fatto registrare il tutto esaurito nelle città coinvolte, si è occupato della conferenza-spettacolo Next, portando sul palco le case history di molti innovatori che lavorano in settori diversi.

    Di recente è stato anche co-direttore della European Maker Faire di Roma, che nell’ottobre scorso ha visto protagonisti anche i progetti degli studenti IED.

    Il suo pensiero è declinato nei numerosi articoli, contributi ed interventi sulla stampa e in rete e che ha sviluppato anche nel suo Cambiamo tutto!, un libro che sta avendo un notevole successo non solo tra gli addetti ai lavori.

    Luna declinerà il tema “Less is more – Downsizing!” esplorando i vantaggi che la tecnologia e la ricerca offrono oggi, parlando di startup, di condivisione e dell’importanza e le potenzialità che la rete offre a chi vuole davvero vivere il futuro in modo sostenibile cogliendo le opportunità del momento.

    Insomma amici di Roma e anche amici che sarete nella capitale domani, questo è davvero un appuntamento da non perdere. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane torneremo a parlare dei Talking IED e dei protagonisti di questo nuovo ciclo 2014.

  • Photographers Days, al via l’edizione romana 2013

    Photographers Days, al via l’edizione romana 2013

    photographers days 2013

    Al via stasera dalle 19 l’edizione romana di Photographers Days, una settimana dedicata alla fotografia, ricca di appuntamenti per professionisti e fotoamatori. Tra gli eventi anche la “Prima Maratona Fotografica Romana” che si terrà il 20 ottobre dalle ore 9, per celebrare i luoghi simbolo della Roma degli anni ’50 e ’60

    Dal 18 al 27 ottobre Roma si trasformerà in Capitale della fotografia grazie alla nuova Edizione Romana dei Photographers Days, organizzati da Starring (editore di Photographers.it) e Visiva e studiati in collaborazione con Fotolia, Tutto Digitale e numerosi altri partner di rilievo del settore.

    Ospitati nella sede di Visiva, la città dell’immagine (via Assisi 117) i Photographers Days offrono percorsi altamente personalizzabili grazie alla possibilità di scegliere tra 4 diverse tipologie di card (Green, Blue, Silver, Gold), ognuna delle quali consentirà l’ accesso a più contenuti.

    La manifestazione, infatti, è stata pensata anche per chi, non professionista, sia interessato ad approfondire tematiche legate alla Fotografia: a loro è dedicata la Green Card (15 euro), che permette l’accesso agli opening delle mostre, al Mercato Fotografico dell’usato e del Collezionismo, ai seminari pubblici, alle  presentazioni/dibattito dei Curatori dei Festival, al live Show di sabato pomeriggio di Maurizio Galimberti e  ai Photographers Happy Seminar delle serate infrasettimanali dalle 19,00 alle 22,00.

    Chi sceglierà la Silver Card e la Gold Card, invece, avrà accesso ai workshop pro tenuti da Massimo Ciampa e dedicati ai grandi maestri Helmut Netwon (sabato 26 ottobre) e Joyce Tennison (domenica 27 ottobre), di cui verranno raccontate storie e segreti, oltre alle principali tecniche di fotografia applicate al genere di “glamour” e “ritratto”.

    A chi vuole cimentarsi con veri set professionali dove scattare con la propria attrezzatura, infine, i Photographers Days offrono due esperienze uniche:

    –          Card Personal Photoghrapher

    La Card dà la possibilità di accedere per due ore a un set completamente allestito (a scelta tra Moda, Reportage, Food, Still-life) con l’assistenza e guida di un fotografo professionista, che darà suggerimenti nell’impostazione del soggetto per realizzare delle immagini professionali.

    Ogni slot di due ore costa euro 180 e consente l’accesso a due persone nelle giornate di sabato 20, sabato 26 e domenica 27 ottobre. I coach saranno Roberto Gabriele, Massimo Ciampa, Marco Pasqua, Floriano Formoso ed Eleonora Vasco;

    –          Prima Maratona Fotografica Romana

    L’evento vuole  celebrare i luoghi simbolo della Roma degli anni ’50  e ’60, resa indimenticabile da film come Vacanze Romane e La Dolce Vita, attraverso un progetto originale di documentazione fotografica dedicato alle bellezze della Capitale e alla gioia di vivere.

    Il 20 ottobre, dalle 9, la Maratona guiderà i partecipanti in 3 tappe fotografiche dove troveranno set preimpostati con moto e auto d’epoca e modelli. L’iscrizione è a partire da 15 euro e i partecipanti potranno usare una fotocamera di qualsiasi tipo: Reflex, Mirrorless, Compatte e Cellulari.

    Al termine della Maratona la giuria selezionerà 30 immagini finaliste, che saranno stampate ed esposte in una mostra presso Visiva a partire da domenica 27 ottobre. Le 3 foto più votate dal pubblico su Facebook verranno ricompensate con degli omaggi forniti dai partner della Maratona:  3 workshop di Fotografia in Italia offerti da www.viaggiofotografico.it e 1 Tavoletta Grafica Wacom Intuos 7.

    I Photographers Days prenderanno il via venerdì 18 ottobre alle 19,00 con un cocktail di benvenuto aperto a tutti, anche ai non iscritti, durante il quale si terrà l’opening della mostra Ten Collection di Fotolia e Olivia’s Roots, il progetto a lungo termine di Gianmarco Maraviglia curato da Chiara Oggioni Tiepolo.

    Il programma completo della manifestazione è disponibile online.

  • TechCrunch Italy 2013, due giorni dedicati alle startup italiane

    TechCrunch Italy 2013, due giorni dedicati alle startup italiane

    techcrunch-italy-2013

    TechCrunch Italy 2013 prende il via domani con una due giorni dedicata al panorama della startup in Italia. Tanti i personaggi presenti al Maxxi di Roma, ma soprattutto occhi puntati sulle otto finaliste che si contendono il premio di 50 mila € nella Startup Competition. Nella seconda giornata, workshop a cura di Ninja Academy e Getty Images

    TechCrunch Italy il più grande evento italiano dedicato al digitale e alle startup, co-organizzato da Populis e TechCrunch, al via domani annuncia la partecipazione di nuovi straordinari ospiti che vanno ad aggiungersi al programma sempre più prestigioso del 26 e 27 settembre: Steffi Czerny, fondatrice delle conferenze tech DLD e DLD Women, Ramon De Leon, social media visionary e motivational speaker internazionale, Paddy Cosgrave, noto fondatore di F.ounders e Web Summit.

    Il programma (consultabile anche qui) delle due giornate si arricchisce di tre nuovi incontri imperdibili: lo stato dell’arte sull’innovazione al femminile, spiegato da una delle donne più influenti nel panorama digital internazionale, l’attesa testimonianza di RamonWOW, da addetto alle consegne per Domino’s Pizza a pioniere dei Social Media, che parlerà di strategie di engagement per trasferire il “WOW Factor” nelle campagne social e l’incontro con uno dei più giovani luminari del web Paddy Cosgrave, per parlare del futuro digitale dell’Europa.

    Ma vediamo in dettaglio tutti i momenti di queste due giornate.

    Speakers

    L’elenco completo degli speaker in agenda comprende:

    1. Francesco Caio, Responsabile Agenda Digitale

    2. Gregoire Lassalle, Presidente di AlloCine

    3. Clemens Von Wedemeyer, Artista

    4. Francesca Romano, Co Founder di Atooma

    5. Gioia Pistola, Co Founder di Atooma

    6. Andreas Wiele, Presidente di Axel Springer

    7. Rob Moffat, Investment Team Principle di Balderton

    8. Mauro Del Rio, Founder di Buongiorno

    9. Stefano Parisi, Co Founder & Ceo di Chili TV

    10. Matthew Prince, Co Founder di Cloudflare

    11. Enrico Gasperini, Founder di Digital Magics

    12. Steffy Czerny, Founder di DLDWomen & DLD

    13. Nenad Marovac, Managing Partner di DN Capital

    14. Matteo Achilli, Co Founder di Egomnia

    15. Luigi Capello, Co Founder di Enlabs

    16. Yossi Vardi, Imprenditore & Investitore

    17. Renaud Visage, Founder di Eventbrite

    18. Paddy Cosgrave, Founder di F.ounders & Web Summit

    19. Fabrice Grinda, Investitore

    20. Gil Blander, Founder di InsideTracker

    21. Giorgio Brenna, CEO di Leo Burnett

    22. Marco Montemagno, Host

    23. Martin Varsavsky, Investor e Founder di FON

    24. Giovanna Melandri, Presidente del MAXXI

    25. Efe Cakarel, Founder di MUBI

    26. Massimo Ciociola, Founder di MusiXmatch

    27. Michael Widenius, Co Founder di MySql

    28. Paolo Barberis, Co Founder di NanaBianca

    29. Amelia Showalter, Obama Re-election Campaign

    30. John Underkoffler, Founder di Oblong

    31. Lucas Carné, Co Founder di Privalia

    32. Monica Maggioni , Direttore di RAINEWS24

    33. Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio

    34. Jeff Hagins, Founder & CEO di SmartThings

    35. Ryan Rzepecki, Founder & CEO di SoBi

    36. Ramon De Leon, Social Media Visionary

    37. Nicola Mattina, Co Founder di Stamplay

    38. Mike Butcher, Direttore di TechCrunch Europe

    39. Renato Soru, Founder di Tiscali

    40. Zaryn Dentzyl, Co Founder & Ceo di Tuenti

    41. Benedetta Arese Lucini, General Manager di Uber

    42. Massimiliano Magrini, Co Founder di United Ventures

    Workshop 

    Nel corso delle due giornate si alterneranno keynote, panel, dibattiti, instant lessons e incontri one-to-one. L’agenda della seconda edizione, inoltre, offrirà una nuova opportunità ai partecipanti, con i workshop organizzati il 27 settembre da Ninja Academy e Getty Images. Gli incontri, ad accesso libero fino ad esaurimento posti, hanno l’obiettivo di condividere con la platea le best practice per far decollare una startup, sfruttando strategie di comunicazione e creatività. Il tutto con la partecipazione di esperti di marketing, social media e grafica, dalla forte esperienza maturata sul campo.

    Finalisti

    Grande attesa per le sessioni di pitch sul palco con CharityStars, WIB, Genessere, Timerepublik, 20lines ed Egomnia e soprattutto per la Startup Competition, in cui gli 8 finalisti si sfideranno di fronte ad un prestigioso advisory board che determinerà il vincitore, finanziato da Populis con un premio del valore complessivo di 50.000€, destinato al migliore tra:

    Startup Alley

    La Startup Alley ospiterà:

    1.    Aliena, Cloud Contactless Card Payment

    2.    Appfactory, mobile application creator

    3.    AppsBuilder, piattaforma universale per la creazione e distribuzione di applicazioni mobile.

    4.    AstraFit , piattaforma che aiuta gli utenti a trovare la giusta taglia d’abito online

    5.    BeMyEye, piattaforma innovativa per svolgere store check e mystery shopping tramite crowdsourcing

    6.    Bewe, piattaforma per elaborare operazioni efficaci di Digital Marketing

    7.    CharityStars, charity marketplace per vendere memorabilia delle celebrità, a favore di organizzazioni no-profit

    8.    ElasticDot , platform as a service per WordPress

    9.    Eudata , Customer Service che supporta Web, Mobile, Audio e Video

    10. Foodscape, la guida social al buon cibo e i migliori luoghi in cui mangiare

    11. GoOut, app per cercare e acquistare biglietti per eventi nelle principali città

    12. Il capitale, piattaforma di consulenza per investimenti

    13. JUSP, mobile POS per piccoli commercianti

    14. JUSTBIT, applicazioni per mobile, tablet e smart tv

    15. Payleven Italy , sistema per pagamenti in mobilità con tutte le carte di credito

    16. Paymill, sistema facile e veloce per effettuare pagamenti online

    17.  Rysto, piattaforma social per il mercato del lavoro nel settore catering e ristorazione

    18. Sportboom, servizio per acquistare eventi sportivi online

    19. The Powder Room , portale per beauty addict, per incontrarsi e testare prodotti

    20. wiMAN, sistema per condividere la rete Wi-Fi all’interno dei locali, attraverso Facebook e Google log in.

    L’esposizione sarà un’opportunità unica in termini di visibilità internazionale, grazie alla risonanza mediatica ottenuta su TechCrunch e nei video che verranno girati con Mike Butcher, direttore di TechCrunch Europe, che, insieme a Luca Ascani, co founder di Populis e co organiser dell’evento, coordinerà i lavori delle due giornate.

    L’agenda di quest’anno coinvolge speaker internazionali di altissimo livello, che consacrano TechCrunch Italy tra i principali appuntamenti del settore in Europa: sono molti i partecipanti registrati provenienti da Paesi stranieri e questo permetterà di innescare un network virtuoso di contatti, con un proficuo incontro di idee e capitali”, ha affermato Ascani. 

    Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un evento imperdibile. Ovviamente noi saremo qui a raccontarvi gli eventi e soprattutto ad informarvi chi si aggiudicherà il premio di 50 mila €.

  • Sportboom tra le otto startup in finale al TechCrunch Italy 2013

    Sportboom tra le otto startup in finale al TechCrunch Italy 2013

    sportboom-logo

    Sportboom, giovane startup italiana, è il primo servizio online che offre la possibilità di cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport. E sarà tra le otto startup che si contenderanno il premio finale al prossimo TechCrunch Italy 2013

    Sportboom.it, il primo servizio online per cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport anche con il proprio gruppo di amici. Conta già 100.000 visite al mese e dispone un database di oltre 20.000 strutture sportive censite. Su un’unica piattaforma, è possibile cercare, scegliere e acquistare l’attività sportiva preferita, scegliendo tra più di 400 offerte per oltre 100 sport diversi e 200 strutture sportive su tutto il territorio italiano. Su Sportboom.it è possibile trovare proposte per avventure estreme come il parapendio, il rafting o il driving racing, corsi per adulti e bambini che vanno dalla zumba alla boxe fino al tennis e, ancora, sport e attività perfette per l’estate come il kite surf, hydrospeed o beach volley. Sono disponibili su tutto il territorio nazionale, abbonamenti, pacchetti e attività a prezzi scontati soprattutto per chi vuole praticare sport con gli amici. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta, l’unico requisito è la passione per lo sport.

    La startup, fondata da Alessandro Braga, Leone Hassan e Michele Norsa e legati da una lunga amicizia e passione per lo sport, sarà tra le otto startup in finale al prossimo TechCrunch Italy 2013 che si terrà a Roma, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il 26 e 27 Settembre. Abbiamo chiesto ad Alessandro Braga cosa provano e cosa significherà per loro questa importante tappa:

    Per noi è una soddisfazione grandissima essere arrivati in finale a TechCrunch Italy”, ci racconta Alessandro Braga.”Il merito è di tutto lo Sportboom Dream Team che lavora da mesi in modo spettacolare, ognuno ha dato un contributo fondamentale per arrivare a dove siamo oggi. Devo dire che una della principali difficoltà per noi è stata quella di riuscire a mettere insieme un team completo e strutturato a livello di competenze. Il passaggio da una realtà molto piccola – costituita da me, Leone e Michele – a una struttura più articolata – oggi fatta di una decina di persone – non è stato semplice da gestire, ma possiamo dire di avercela fatta! Ora il nostro obiettivo è quello di fare crescere Sportboom sia in termini di strutture affiliate sia a livello di utenti registrati. C’è ancora molto da fare, ma siamo convinti che il connubio tecnologia e sport sia vincente e puntiamo a fare di Sportboom.it il primo social-commerce dello sport in Europa!”

    Quindi grandi progetti e ovviamente facciamo un grosso in bocca al lupo a Sportboom per questa importante finale e noi comunque saremo qui a tenervi informati.

    Allora, avete già provato Sportboom? Che ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

     

  • VISIVA, apre i battenti la Città dell’Immagine

    VISIVA, apre i battenti la Città dell’Immagine

    VISIVA, la Città dell’Immagine, il primo centro culturale del Lazio che con i suoi 7000mq è lo spazio privato più grande in Italia dedicato all’arte, apre i battenti Venerdì prossimo 20 Settembre 2013 dalle ore 18,30. Evento di punta dell’inaugurazione sarà la mostra fotografica NUOVE MITOLOGIE di Ol’ga Tobreluts, “l’Elena di Troia con videocamera e computer”

    VISIVA, la Città dell’Immagine che con i suoi ben 7 mila metri quadri è lospazio più grande in Italia mai dedicato all’Arte e anche il primo centro culturale del Lazio, apre i battenti venerdì prossimo, 20 Settembre 2013 dalle ore 18,30. Da quello che prima era una fabbrica di legnami dei primi del ‘900, poi ex fabbrica di caffè e midollino e anche ex supermercato, da oggi nasce la “città delle immagini”. VISIVA intende valorizzare il processo di crescita dell’imprenditoria culturale e creativa sul territorio italiano. Evento quindi, se siete a Roma o nelle vicinanze che vi consigliamo assolutamente di non perdere.

    VISIVA-logo

    VISIVA sta attuando un processo di riqualificazione, recupero e trasformazione degli spazi, ancora in corso d’opera. Solo una parte dei 7000mq sono stati recuperati per offrire a giovani imprenditori, professionisti creativi e artisti, un ambiente favorevole e stimolante alla crescita di progetti, idee e collaborazioni, per valorizzare i migliori talenti e le migliori progettualità. Tutta la struttura verrà completata l’anno prossimo con la sezione dedicata al Made in Italy e la costruzione di oggetti d’arredo realizzati con materiali di riciclo, diventando un punto di riferimento di progettisti e designer. VISIVA oggi è uno spazio dedicato a mostre, didattica e servizi. È formata da tre gallerie espositive, un garage e un terrazzo con vista mozzafiato su tutta la città di Roma. Completano la struttura una biblioteca/bookshop, un bar a km 0, sale posa per riprese fotografiche e cinematografiche ed infine una prestigiosa scuola di fotografia, cinema e grafica con didattica di respiro internazionale.

    Il programma dell’inaugurazione si snoda in una full immersion di 2 giorni dedicata a tutte le arti. Una festa che vuole essere una presentazione delle varie innovazioni e declinazioni che può avere il mondo dell’immagine contemporaneo. Da performance a installazioni multimediali, da video mapping territoriali a suoni associati ad immagini, da mostre fotografiche a videoart. L’evento viene realizzato grazie alla collaborazione con i partner tecnici e culturali di VISIVA.

    VISIVA-locandina

    Evento di punta dell’inaugurazione ufficiale di VISIVA è la grande mostra fotografica NUOVE MITOLOGIE di Ol’ga Tobreluts, che è stata definita “l’Elena di Troia con videocamera e computer” curata da Arkadyi Ippolitov, storico dell’arte ufficiale dell’Ermitage di San Pietroburgo. 

    Il programma delle due giornate potete consultarlo qui, ricordando che gli eventi sono ad ingresso gratuito e che VISIVA si trova a Roma in

    Via Assisi 117, Roma (zona San Giovanni) 5 min da Metro Furio Camillo o Ponte Lungo, oppure a 4 min da Stazione Termini.

    Potete consultare il sito, www.visiva.info oppure la pagina ufficiale su Facebook per avere tutte le informazioni.