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  • Ecco come gli italiani hanno vissuto il 2016 su Twitter

    Ecco come gli italiani hanno vissuto il 2016 su Twitter

    Per sapere se Twitter piace ancora agli italiani e per sapere cosa twittano, allora le risposte sono tutte in questo interessante report di  THE FOOL, realizzato per AGI, con la tecnologia di Crimson Hexagon. Su un campione di oltre 238 milioni di tweet, il più condiviso dell’anno è quello della Croce Rossa Italiana con oltre 22 mila interazioni.

    Dopo aver visto come è stato l’anno su Facebook e su Instagram, è arrivato il momento di vedere come è stato, per gli italiani, l’anno su Twitter. Certo, se vogliamo dirla proprio tutta, per la piattaforma a 140 caratteri il 2016 non è stato proprio un anno esaltante. Tanti, purtroppo, i momenti di difficoltà vissuti in questi dodici mesi, dalla scarsa crescita della base utenti, alle difficoltà riscontare sul prodotto (che è quello poi il vero problema da risolvere) fino alle voci di un possibile acquisto, senza dimenticare la chiusura della sede milanese. Ma Twitter, nonostante il sorpasso subito da Instagram in termini di utenti (9 milioni per la piattaforma di condivisione di immagini e 8 milioni per Twitter) agli italiani piace ancora. E la dimostrazione l’abbiamo con questo interessante studio che THE FOOL ha realizzato per AGI, con la tecnologia di Crimson Hexagon. Un viaggio lungo 12 mesi, tra oltre 238 milioni di tweet, tanti sono stati quelli condivisi nel nostro paese nel 2016, alla scoperta di cosa hanno scritto, rigorosamente in 140 caratteri, gli italiani in questi mesi.

    Per l’esattezza, il campione analizzato da THE FOOL è di 238.275.138, tra tweet e retweet, poco meno di 20 milioni di contenuti condivisi al mese.

    Il tweet più condiviso in Italia nel 2016 è della Croce Rossa Italiana

    E il tweet con il maggior numero di condivisioni è quello della Croce Rossa, postato all’alba del 24 agosto scorso, il giorno del terribile terremoto che ha colpito Amatrice e i comuni limitrofi. Le interazioni totali, tra RTs e preferiti, sono state oltre 22 mila:

    E’ la dimostrazione che Twitter per gli italiani è, sì fonte di informazione, come vedremo più avanti, ma è anche uno strumento utile, e questo tweet ne è la chiara dimostrazione.

    Gli hashtag più utilizzati in Italia su Twitter nel 2016

    Non è un caso che l’hashtag più utilizzato dagli italiani, con oltre 1,6 milioni di citazioni, è proprio #news. Segue poi #Sanremo2016 (oltre 1,1 milioni di citazioni), un dato questo che corrisponde all dato che qualche giorno fa Twitter aveva diffuso, alla voce “hashtag più usati in Italia nel 2016”. Sempre tra gli hashtag più usati, troviamo anche #Roma (oltre 1,1 milioni di citazioni).

    twitter italia 2016 the fool tweet hashtag

    Gli account più citati su Twitter in Italia nel 2016

    L’account più citato in assoluto dagli italiani su Twitter, nel 2016, secondo il rapporto di THE FOOL, è @YouTube con più di 2,7 milioni di citazioni, segno che la piattaforma in Italia è molto amata, sia per fatto che sono ormai tantissime le star della piattaforma video seguite su Twitter e sia perchè sono tantissimi i video condivisi a 140 caratteri. Segue poi @Benji_Mascolo (oltre 1,1 milioni di citazioni), del duo Benji&Fede, vedi idoli per i giovanissimi. Tant’è che il secondo del duo, @fedefederossi, è il quarto più citato con oltre 830 mila citazioni e l’account @BenjieFede, con più di 300 mila citazioni, è sesto. Matteo Renzi, oggi ex presidente del consiglio, è invece il terzo account più citato nel 2016 con più di 840 mila citazioni. Nella top ten figurano poi gli account di Repubblica, La Stampa, Il Fatto Quotidiano, anche questo è un segno che si lega alle #news che abbiamo visto poco fa.

    twitter italia 2016 the fool tweet account

    Il rapporto di THE FOOL, realizzato per Agi, ci dimostra che gli italiani usano Twitter prima di tutto per informarsi, ma esiste poi una grossa fetta di utenti fatta di giovanissimi che seguono i propri idoli, come appunto il duo Benji&Fede, un fenomeno musicale nato grazie a YouTube e sviluppatosi essenzialmente in rete, grazie anche a Twitter.

    Dai tweet che abbiamo visto in evidenza anche il fenomeno della social tv, con programmi molto seguiti sulla piattaforma come #GFVip (più di 970 mila citazioni), #Amici15 (oltre 870 mila citazioni), #uominiedonne (oltre 790 mila citazioni). Un fenomeno che è destinato ad aumentare insieme a quello del second screen.

    Twitter non è un social network “normale”, è molto di più

    E quindi, Twitter piace ancora agli italiani? La risposta è sì, anche se sono ancora pochi quelli che usano la piattaforma, un problema, questo, legato alla difficoltà nell’usare la piattaforma. Questo deriva anche da fatto che spesso, ed è questo l’errore che si commette di più, Twitter viene visto come un normale social network. Ma, come già sottolineato in altre occasioni, Twitter NON è un “normale” social network, è molto di più. E’ una finestra sul mondo dalla quale osservare tutto ciò che accade, è la piattaforma con cui costruire RELAZIONI, che nascono grazie ai vostri contenuti e, soprattutto, alla qualità dei contenuti stessi. Ma su questo torneremo ancora.

    Intanto Twitter non è finito, anzi, speriamo che il 2017 sia il suo anno. Cominciando con un bel rinnovamento nel management.

  • Ecco Nielsen Twitter TV Ratings: 2,6 milioni i tweet a Settembre

    Ecco Nielsen Twitter TV Ratings: 2,6 milioni i tweet a Settembre

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    Disponibile da oggi anche in Italia, a quasi due anni dal suo debutto negli Usa, Nielsen Twitter TV Ratings, lo strumento che misura le conversazioni su Twitter relativi alle trasmissioni tv. A Settembre i tweet complessivi sono stati 2,6 milioni da 240 mila persone. X Factor è il programma più twittato nell’ultima settimana

    Finalmente a quasi due anni dal suo debutto negli Usa, Nielsen Twitter TV Ratings lo strumento che misura le conversazioni su Twitter relativamente alle trasmissioni televisive, grazie all’accordo pluriennale tra le due società. Un argomento che ci interessa molto e chi ci segue lo sa bene. Ogni settimana cerchiamo, con l’aiuto dei dati raccolti da Blogmeter o da Reputation Manager, di raccontare com’è andata la settimana precedente dal punto di vista televisivo sui social media. Parliamo quindi di Social Tv, un fenomeno che in Italia ha conosciuto, e continua a conoscere, un grande successo e una grande partecipazione da parte degli utenti.

    Ma parliamo quindi di Second Screen e come vedete nel grafico, sono 29,1 milioni gli italiani che usano altri dispositivi mentre guardano la tv: 21,5 milioni usa lo smartphone e 4,6 milioni usa il tablet:

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    E questo invece il grafico che sintetizza le attività che si svolgono dai propri dispositivi mentre si guarda la Tv:

    attività-second-screen-italia-nielsen-twitter-tv ratings

    Sin da subito, per le sue caratteristiche, Twitter si è dimostrato lo strumento più adatto per condividere commenti, impressioni e pareri sui vari programmi televisivi. Basta ricordare il grande successo che ormai da tre edizioni ottiene X Factor, ma possiamo citare anche The Voice oppure i vari talk show, come Servizio Pubblico, Ballarò, Piazza Pulita. Uno studio di Nielsen dello scorso anno arrivò a sostenere che l’attività degli utenti su Twitter mentre guardano un programma in televisione può, ma non è sempre detto, portare anche ad un aumento dell’audience televisiva dello stesso programma. E questo in alcuni casi possiamo dire che si è verificato anche nel nostro paese.

    Ecco che l’arrivo di Nielsen Twitter TV Ratings renderà ancora più interessante seguire il fenomeno della social tv in Italia, con dati che verranno aggiornati di settimana in settimana e noi ve li mostreremo e li commenteremo.

    E in occasione del lancio in Italia del nuovo strumento vengono resi noti i primi dati. Sono 2,6 milioni i tweet sui programmi televisivi postati a settembre. Circa 240 mila persone (unique author) hanno twittato almeno una volta su quello che stavano guardando in TV: questi tweet hanno generato complessivamente oltre 128 milioni di impression (numero complessivo delle volte in cui i tweet relativi a un programma sono stati visti) e un’audience media di 225 mila persone al giorno.

    I dati quindi che verranno tenuti in considerazione, e che in parte abbiamo già imparato a conoscere, sono i tweet, i unique author e la reach, ossia impression e unique audience relativa ai tweet stessi.

    Ogni giorno centinaia di migliaia di telespettatori discutono, condividono e leggono su Twitter opinioni su quello che stanno guardando in TV” – ha dichiarato Giovanni Fantasia, Amministratore Delegato di Nielsen. “I social network e il second screen stanno cambiando l’industria televisiva. Nielsen, che ha colto fin da subito l’importanza di questo fenomeno, da oggi offre al mercato uno strumento innovativo in grado di supportare i broadcaster nel valutare il coinvolgimento dei propri telespettatori e aiutare inserzionisti e agenzie a massimizzare il ritorno dei propri investimenti in comunicazione attraverso la risonanza dei social network”.

    Ogni settimana, dunque, Nielsen elaborerà una classifica dei cinque programmi di prima e seconda serata che hanno generato l’audience più ampia su Twitter durante la settimana precedente. Sono esclusi gli eventi sportivi e le repliche. La top5 sarà pubblicata sul profilo Twitter di Nielsen Social Italy, @NielsenSocialIT.

    E, in occasione del lancio, Nielsen ha diffuso la classifica dei top10 programmi dell’ultima settimana (6 – 12 ottobre), sulla base della uniqie audience, ossia il numero di account che hanno effettivamente visto almeno un tweet relativo a un programma TV:

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    Dove si vede, come previsto, al primo posto X Factor 60 mila tweet, 13.300 unique author, 131.700 unique audience, 3.4 milioni di impressions. Al secondo posto, Che tempo che fa del 12 Ottobre, cioè la puntata dove sono stati ospiti gli U2, con 10.800 tweet e 112.400 unique audience. Terzo Pechino Express, con 58.300 tweet e 92.600 unique audience.

    Da notare che dei talk show in onda in questa stagione televisiva, non sono entrati in classifica nè Ballarò e nè il nuovo programma (gemello) di Floris su La7, Di Martedì.

  • Addio cara TV, adesso è tempo della Generazione Second Screen [Infografica]

    Addio cara TV, adesso è tempo della Generazione Second Screen [Infografica]

    Secondo Connected Life, uno studio di TNS, una delle più importanti agenzie di marketing, la nostra cara TV non è più tanto amata. Fra gli utenti della rete, a livello globale, tre quarti guardano la TV ogni giorno, ma circa la metà la guarda utilizzando altri schermi e un quarto guarda video da mobile. E’ la generazione second screen

    Sappiamo che la notizia forse non vi sembrerà tanto nuova, è un tema che affrontiamo spesso quello della Tv nell’era del digitale. Quando parliamo di social tv e di second screen, parliamo in effetti di fenomeni che grazie al web e ai Social Media in particolare, vanno oltre lo stesso mezzo della TV. E poi arriva Connected Life, l’interessante studio che realizza TNS, una delle più importanti agenzie di marketing a livello globale, che ci dice che la TV oggi non più tanto amata, ma che la nostra attenzione è rapita da altri schermi. Abbiamo appunto voluto estremizzare il concetto dicendo che questo è il tempo della Generazione Second Screen, ossia di quegli utenti che non guardano la TV con la sola attenzione univoca, come accadeva un tempo, ma vogliono interagire con essa. E lo fanno attraverso altri mezzi, altri schermi, appunto. Lo studio quindi evidenzia la crescita dello “screen-stacking” reso evidente anche nei recenti Mondiali di Calcio di Brasile 2014, con gli utenti che guardavano le partite in Tv ma poi interagivano attraverso i Social Media. Ricordiamo che la semifinale Brasile-Germania, quella vinta 7 a 1 dai tedeschi ha fatto registrare il record di tweet, 35,6 milioni, diventando l’evento sportivo più twittato fino ad oggi.

    Ma veniamo ai risultati del sondaggio Connected Life.

    Al sondaggio hanno partecipato più di 55 mila utenti interneta livello globale e si evidenzia che coloro che guardavano la TV fa altre attività digitali, come social media, controllare la casella email oppure ricercare informazioni su prodotti da acquistare online. L’indagine ci dice poi che a livello globale, possediamo 4 device mobili ciascuno; sale poi a 5 se consideriamo noi italiani, gli australiani, i tedeschi, gli inglesi e gli abitanti di Hong Kong. Come abbiamo visto, la voglia di condividere contenuti online, come foto video fa da traino poi alla diffusione di dispositivi sempre più potenti e all’avanguardia che di fatto sostiene in fenomeno del second screen o dello screen stacking.

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    Il 25% degli intervistati guarda tutti i giorni video su Pc, laptop, tablet e smartphone. E questo dato poi sale al 33% in Italia, Cina e Singapore. Noi italiani poi siamo i più voraci fruitori di video, insieme ai Russi (44%) in Europa (25%), seguono poi Francia (16%), Uk (17%). A Hong Kong i video attraggono un grande interesse (32%), mentre i phablet, gli smartphone generalmente di misura tra i 5,5 o 6 pollici, sono molto diffusi rendendo, viste le dimensioni, la visione di video più agevole.

    Ma nonostante tutto, la vecchia cara TV, per quanto non più tanto amata, gioca ancora un ruolo importante, con il 75% degli intervistati a livello globale che dice di guardarla tutti i giorni. In Italia la percentuale sale all’82%. Tra utenti su quattro, il 76%, la guardano senza distrazioni la sera mentre sono a cena; in Italia invece si sale a 4 su 5, l’84%.

    Gabriella Bergaglio, Digital Practice Lead TNS Italia, ha commentato così questi risultati:

    In un mondo dove il multi-tasking è ormai la norma, il contesto in cui guardiamo la TV sta rapidamente mutando: non è più solo a casa, sul divano in fruizione esclusiva. Oggi la crescita dello “screenstacking” da un lato e della tv online dall’altro, è oramai un fatto, una realtà con cui ci dobbiamo confrontare. In Italia, ancor più che in Europa, l’attenzione ai contenuti video online è elevata.

    I professionisti del Marketing e della Pubblicità sono dunque chiamati a tenere conto di questi cambiamenti affrontando una nuova grande sfida: l’attenzione è frammentaria e parziale, le tecnicality di memorizzazione diventano vitali per carpire, in pochi attimi, l’ attenzione. “Key frame” di ricordo da riattivare nei diversi touchpoint, in sinergica e ripetuta riproposizione, finalizzata a fissarsi in modalità emotivamente vicine al nostro target.

    Il processo d’acquisto “esce” sempre più dal punto vendita e chi non riesce a far includere il proprio brand nel “consideration set” dell’acquirente nelle differenti fasi del processo… rimane fortemente penalizzato: consideriamo che in ambito di acquisti tecnologici, o anche nel banking, due mondi molto distanti, più di un terzo di coloro che hanno recentemente acquistato la categoria, dichiara di essere partito con l’idea di acquistare un brand ed averne poi invece acquistato un altro. La brand activation e la brand experience quindi aprono a nuovi orizzonti, con il supporto
    del Digital, pur con diversi obiettivi e bisogni informativi secondo le categorie interessate.

    Insomma, il digitale è sempre più parte delle nostre vite ed entra ormai abitualmente nelle nostre case, un fenomeno non più arrestabile che apre sempre nuove opportunità.

    Anche voi siete della generazione second screen? Raccontateci la vostra esperienza.

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  • Tok.tv arriva in Italia e lancia Juventus Live

    Tok.tv arriva in Italia e lancia Juventus Live

    TOK.tv, la prima social tv che consente agli utenti di interagire via voce guardando un programma o un evento sportivo, arriva in Italia lanciando “Juventus Live”, l’app per iPhone e iPad dedicata a tutti i tifosi juventini ma anche a tutti gli appassionati di calcio

    TOK.tv, la prima Social Tv company fondata da Fabrizio Capobianco, con sede a San Francisco, arriva finalmente anche nel nostro paese e lo fa lanciando “Juventus Live”, l’app per iPhone e iPad che consentirà a tutti tifosi juventini, ma anche a tutti gli appassionati di calcio. Ma come funziona TOK.tv? TOK.tv permette di riscoprire l’esperienza e il divertimento di guardare un programma televisivo o un evento sportivo insieme con gli amici. Se è vero che il fenomeno della Social Tv e quindi del “second screen” è in forte crescita nel nostro paese, e ve lo documentiamo periodicamente, allora Tok.tvsarà certamente in grado di intercettare questo trend, offrendo un’esperienza nuova e diversa. Si perchè con TOK.tv non si scrive, ma si interagisce con gli amici via voce. Quindi è sicuro che quel momento importante che volete condividere coi vostri amici non lo perderete di certo, cosa invece possibile se dovete scrivere ad esempio un sms.

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    Come funziona Juventus Live

    Juventus Live permette ai tifosi juventini di riscoprire l’esperienza (e il divertimento) di guardare la partita insieme in TV. Infatti Juventus Live si parla con gli amici lontani, quindi immaginate l’esperienza di gridare tutti insieme al momento del gol, proprio come se foste nel vostro salotto di casa. E, aspetto non da poco, con Juventus Live non c’è bisogno di mandare un SMS al momento del rigore, perdendosi l’azione dopo.

    Inoltre, prima, durante e dopo la partita è possibile leggere le news sulla squadra, consultare le statistiche o salvare i momenti più belli vissuti con gli amici grazie alla Social Photo. E’ sufficiente premere un bottone e mettersi in posa: la foto sarà poi condivisibile su Facebook. Per non dimenticare mai più l’emozione di quel goal allo scadere del 90°.

    Siamo sicuri che questa app avrà un grande successo, proprio perchè, come dicevamo prima, mette insieme ingredienti fondamentali come la social tv e la Juventus, una delle squadre di calcio più amate in Italia e nel resto del mondo, seguita da milioni di tifosi. Pensate che la fanpage della Juventus su Facebook conta ben 6,8 milioni di fans.

    TOK.tv non è nuova in eventi sportivi. Infatti tra il 2012 e il 2013 TOK.tv ha lanciato TOK Baseball (tra le top 10 app della categoria “Sport” negli Stati Uniti), TOK Football. Non solo sport, però. Anche se finora unico esperimento non sportivo, TOK.tv ha anche lanciato TOK for Oscars, in occasione degli Oscars 2013.

    Vi abbiamo incuriosito abbastanza? Siete tifosi della Juventus o comunque appassionati di calcio? Seguite la social tv?

    Bene, allora visto che il campionato è ormai alle porte, scaricate lapp e poi venite a raccontarci la vostra esperienza e le vostre impressioni.