Tag: siti

  • Crescono gli europei connessi a internet a Febbraio 2012

    Crescono gli europei connessi a internet a Febbraio 2012

    comScore ha rilasciato nei giorni scorsi i dati relativi all’uso di internet in Europa riferiti al mese di Febbraio 2012. Sono stati 386,6 milioni gli europei che si sono connessi a internet nel corso del mese, con una media di 28,8 ore a persona. I maschi europei amano sempre di più visitare siti di sport

    Uso internet Europa Febbraio 2012comScore ha rilasciato nei giorni scorsi una panoramica sull’uso di internet in Europa in riferimento al mese di Febbraio 2012. In questo periodo sono stati 386,6 milioni di europei che sono andati online, con una media di 28,2 ore per persona. Nel mese di dicembre gli europei connessi erano 381,5 milioni con una media di 27,5 ore a persona. Quindi si registra un aumento tra dicembre del 2011 e febbraio 2012. Lo studio ha anche illustrato che il 46 per cento degli europei visita siti sportivi, con la Turchia e l’Irlanda che fanno registrare la più alta penetrazione di circa il 70% nel mese di febbraio 2012. (altro…)

  • Ricerca ING, 5 risparmiatori su 10 hanno difficoltà a risparmiare

    Ricerca ING, 5 risparmiatori su 10 hanno difficoltà a risparmiare

    Dalla Ricerca Internazionale del Gruppo ING, commissionata all’istituto di ricerca TNS in 19 Paesi su 18 mila risparmiatori emerge che risparmiare oggi è un’impresa sempre più difficile. In Italia si risparmia sempre meno per gli effetti della crisi finanziaria

    Difficoltà risparmioCerto, qualcuno starà già pensando che questa difficoltà è talmente evidente che non ci vuole una ricerca per capirlo. Forse, ma la ricerca di ING che vi proponiamo oggi ci da una visione globale della difficoltà al risparmio nel mondo e in Italia. Ed è interessante vedere attraverso questa ricerca che ci sono paesi le cui condizioni al risparmio sono migliori oggi che in passato. A livello globale il 51% del campione dichiara di risparmiare meno rispetto al passato e nelle potenze emergenti dell’Asia, ovvero Cina, India e Tailandia, la situazione finanziaria personale risulta in molti casi migliore rispetto al passato, sebbene questo non coincida con una grande disponibilità di denaro. (altro…)

  • ComparaFinanza.it, il comparatore social di prezzi di prodotti finanziari

    ComparaFinanza.it, il comparatore social di prezzi di prodotti finanziari

    Ha fatto ieri il suo debutto sul web ComparaFinanza.it, il nuovo sistema gratuito di comparazione di servizi finanziari, che si rivolge anche ai più giovani. Parte con il servizio di confronto delle offerte di polizze R.C. auto e punta a divenire a breve la più completa meta web per l’accesso ai prodotti di finanza personale.

    comparafinanza.itAll’avvio, ComparaFinanza.it consente di confrontare oltre 20 assicurazioni R.C. auto e di acquistare direttamente online la polizza più conveniente, mostrando le condizioni e le offerte migliori in maniera chiara, trasparente e imparziale. Ma siamo solo all’inizio: il servizio si aprirà a breve anche ad assicurazioni moto, casa, viaggi, salute, oltre che alla comparazione di mutui, conti correnti e prestiti. Nato dall’idea del giovane manager italo-olandese Robin Daina, ComparaFinanza.it si rivolge alla fascia di utenti 35-54 anni, indicata dalle ricerche come quella di riferimento per i prodotti di finanza personale, ma – primo tra i comparatori del settore – vuole parlare anche ai più giovani (18-35 anni). (altro…)

  • Siti oscurati su Aruba, errore umano

    Per quasi tutta la giornata tutti i siti su Aruba sono rimasti oscurati. Momenti di panico, ma poi arriva la nota ufficiale che giustifica tutto con un errore umano.

    aruba
    Aruba

    Per tutta la giornata, a partire da poco prima delle 11 fino a poco fa, a moneti alterni, tutti i siti che sono sul server Aruba, come questo sito, sono rimasti oscurati. Momenti di panico, anche per le voci che subito dopo si sono susseguite. Dal blackout al mega attacco hacker, insomma una giornata convulsa nella quale non si capiva bene cosa stesse succedendo. Fino alla nota ufficiale diramata da Aruba attorno alle 14 che sostanzialmente giustificava il tutto con un errore umano in seguito a dei lavori di allargamento di alcuni locali.

    Sospiro di sollievo ovviamente. Anche se non è la prima volta che accade. Come noto su Aruba si incorre spesso in problemi minori certo, ma che provocano comunque dei disagi, prontamente segnalati da tutti gli utenti.

    Sia chiaro, Aruba offre un servizio eccellente, ma certe situazioni non dovrebbero accadere. E speriamo che simili incidenti come quelli di oggi non si ripetano, fatto salvo però l’errore umano.