Secondo quanto diffuso ieri da Shareaholic, Pinterest nel mese di giugno batte ancora Twitter per il traffico referral, aumentando la percentuale di traffico fino al 1,19% contro lo 0,92% di Twitter. Google è leader indiscusso con il 46,8%, mentre Facebook arriva al 5,65%. Il fenomeno Pinterest è tutt’altro che superato
Più volte ci siamo occupati del fenomeno Pinterest e continueremo a farlo, in quanto crediamo che ci sia ancora tanto da scoprire. Ormai conosciamo bene come funziona, ma quello che risulta davvero interessante è anche i numeri che riesce a macinare. Già a gennaio, periodo in cui si è fatto conoscere veramente al grande pubblico della rete, Italia compresa, Pinterest si scopre un fenomeno già in forte ascesa capace di portare traffico anche più di Google Plus, ma anche di LinkedIn e di Youtube. A Febbraio succede che riesce a portare traffico anche più di Twitter ed è in quel momento che Pinterest conosce il massimo della sua ascesa, e sempre nello stesso periodo si scopre che gli utenti trascorrevano sul sito già la bella media a visita di 89 minuti, erano appena tre minuti per Google Plus. Ma ieri Shareaholic ha diffuso dei dati interessanti che confermano ancora una volta la forza di Pinterest. Sulla base di un traffico generato da 200 mila pubblishers che raggiunge 270 milioni di persone ogni mese, Pinterest genera un traffico referral pari al 1,19% e Twitter allo 0,92%. (altro…)


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A Natale mancano poche settimane ed è proprio in questo periodo che si concentrerà la maggior parte degli acquisti: i ritardatari, o più semplicemente gli appassionati del last-minute, sono infatti numerosissimi. In questo scenario, è ovviamente internet a farla da padrone: rispetto all’anno scorso, è infatti previsto un aumento delle vendite online pari a oltre il 13% (Studio: MarketLive Performance Index Vol 16). Fidelizzare il cliente è fondamentale, e si tratta di un processo impegnativo, che richiede un flusso di comunicazione costante. Ci sono però alcune strategie di semplice implementazione che possono aiutare i siti e-commerce a convertire in acquirenti i propri visitatori. 