Di recente Edward Snowden, colui che ha fatto conoscere al mondo lo scandalo della NSA, ha invitato gli utenti internet ad abbandonare Dropbox, Facebook e Google. Un’indagine di F-Secure ci dimostra infatti come molte persone siano davvero disposte a farlo per passare a servizi più sicuri
Sulla scia dei consigli di Edward Snowden di passare da Dropbox, Facebook e Google a servizi che pongono una priorità elevata sulla sicurezza e la privacy, F-Secure sta rilasciando i risultati di un’indagine che mostrano come molta gente sia disposta a mettere in pratica questo suggerimento. L’indagine, che ha coinvolto 4800 persone in sei paesi (USA, UK, Francia, Germania, Brasile e Filippine), mostra anche che la maggior parte delle persone ha cambiato le proprie abitudini in Internet negli ultimi mesi proprio grazie alle problematiche emerse sulla privacy.
In una recente videointervista rilasciata al “The New Yorker” l’11 ottobre scorso, Snowden ha messo in guardia gli spettatori affermando che servizi Internet come Dropbox, Facebook e Google sono pericolosi e dovrebbero essere evitati. Dall’indagine risulta infatti che il 53% degli intervistati sarebbe disposto a passare da servizi come Google verso servizi più attenti alla privacy per evitare di essere profilato mentre naviga in Internet. Il 56% ha confermato di essere diventato più attento nei confronti dei servizi Internet basati negli US nel corso dell’ultimo anno. Il 46% dichiara che sarebbe disposto a pagare per essere certo che nessun dato personale passi attraverso gli Usa. E il 70% si dice preoccupato relativamente al potenziale della sorveglianza di massa delle agenzie di intelligence nei Paesi in cui i propri dati possono passare.
Il 68% di chi ha risposto ha affermato che cerca di proteggere la propria privacy, almeno qualche volta, con la navigazione privata o anonima o criptando le comunicazioni. E il 57% ha dichiarato che non è d’accordo con aziende che usano i dati di profilazione in cambio dell’offerta di un servizio gratuito.
Dall’indagine risulta anche che paesi come Germania, Brasile e le Filippine hanno mostrato alcuni dei più alti livelli di preoccupazione nei confronti della privacy. Quando è stato chiesto se avessero cambiato alcune delle loro abitudini su Internet nei mesi recenti a causa delle crescenti preoccupazioni nei confronti della privacy, una media del 56% delle persone ha risposto di sì: 45% in UK, 47% negli US, e 49% in Francia, e in misura ancora più elevata 60% in Germania e 67% in Brasile e nelle Filippine.
Siete anche voi dello stesso parere? Raccontateci cosa ne pensate?
E’ già passato un anno dalle rivelazioni di Edward Snowden che ha provocato il NSA Gate, facendo conoscere al mondo il più grave caso spionaggio tecnologico mai verificatosi. E per l’occasione vi proponiamo il parere di un esperto di sicurezza, Mikko Hypponen di F-Secure, che ci parla degli eventi accaduti e del loro impatto sulle persone e sulle aziende
Un anno fa le rivelazioni di Snowden stavano appena cominciando a scioccare il mondo intero. Secondo Mikko Hypponen, esperto di sicurezza e Chief Research Officer di F-Secure, oggi possiamo dire di stare meglio proprio grazie alle azioni compiute da Edward Snowden. Le aziende e i consumatori sono più attenti alla privacy e si pongono domande su cosa accada ai loro dati. E’ in atto una conversazione globale su problematiche complesse relative a tecnologia, sicurezza e privacy. Hypponen ha risposto ad alcune nostre domande sull’impatto dell’effetto Snowden nel mercato della sicurezza, sul cambiamento nel comportamento dei consumatori verso le aziende e sulle rivelazioni più importanti emerse durante l’anno.
Quali sono stati i fatti più importanti svelati da Snowden secondo la sua opinione?
La prima rivelazione, PRISM, è stata cruciale. Ha svelato a tutti noi che servizi che conosciamo e usiamo, come Google e Apple, vengono sorvegliati. L’aver svelato che le telefonate di alcuni leader stranieri come Angela Merkel venivano spiate è stato importante – anche se non certo sorprendente. La fuga di notizie sul catalogo ANT dell’NSA in dicembre ha mostrato quanto sia avanzata la tecnologia usata dalla NSA. Ha fornito dettagli tecnici sugli strumenti di sorveglianza già in uso cinque anni fa. La rivelazione su Quantum ha messo in luce come gli Stati Uniti usino attivamente i kit di distribuzione malware per colpire i loro target. Infine, le rivelazioni dal nuovo libro di Glen Greenwald mostrano che l’NSA ha accesso a Microsoft SkyDrive o OneDrive. Non si era mai saputo fino ad oggi che SkyDrive fosse a disposizione dell’NSA.
Quale rivelazione l’ha sorpresa di più?
Quella relativa all’agenzia di sorveglianza della Gran Bretagna, GCHQ, che spiava le persone durante le loro chat via webcam. A cosa diavolo stavano pensando?
Le rivelazioni di Snowden hanno avuto impatto sul modo di fare business dei vendor di security?
Sicuramente. Specialmente per le aziende al di fuori degli Stati Uniti. Noi ora abbiamo la responsabilità di rispondere ai clienti in tutto il mondo che preferiscono fare affari con società non statunitensi. Sono in F-Secure da 23 anni e posso dire che la nostra azienda non ha mai avuto così tanti cambiamenti come nell’ultimo anno. Abbiamo cambiato il nostro look, il nostro slogan e la nostra mission, avviato nuove aree di business e rilasciato molti più nuovi prodotti rispetto a qualsiasi anno precedente, molti dei quali sono focalizzati sulla privacy.
Mikko Hypponen insieme a David Hasselhoff
E riguardo alla gestione dei dati dei clienti?
Le rivelazioni non hanno avuto molto impatto su come F-Secure gestisce i dati dei clienti perché la privacy è sempre stata al centro delle nostre attività. Ma ci hanno spinto a pubblicare recentemente un whitepaper che spiega come vengono raccolti i dati per le nostre soluzioni di Internet Security. Nell’ultimo anno, le persone sono diventate più attente a ciò che accade ai loro dati. I software di sicurezza operano a un livello basso e hanno ampio accesso al sistema, come vendor di security volevamo essere in prima linea. Siamo stati il primo e, finora, l’unico vendor di soluzioni di security a documentare quale tipo di dati raccogliamo sui sistemi degli utenti finali e come li rendiamo anonimi. Sfidiamo tutti gli altri vendor di security a fare lo stesso.
Ma le persone stanno realmente abbandonando i servizi Internet basati negli USA?
Quando queste rivelazioni sono diventate di dominio pubblico, molte persone hanno detto che non volevano più salvare i propri dati presso grossi provider statunitensi. Ma in pratica, non vi è stato un massiccio spostamento tra i consumatori. Serve tempo e fatica per lasciare i vecchi servizi e adottarne di nuovi. Le aziende, d’altro canto, hanno avuto un maggior impatto e stanno spostando i dati dai servizi cloud basati negli USA. Ora sanno che quando salvano i loro dati nei cloud americani, il governo degli Stati Uniti ha il diritto di poterli controllare e devono considerare questo fatto molto seriamente.
Quali sono le alternative ai servizi basati negli USA?
Dove sono i principali motori di ricerca europei? I servizi di web mail? E quelli di cloud storage? Queste domande spiegano perché F-Secure ha deciso di entrare nel mercato del cloud storage – poiché non abbiamo trovato alternative in Europa e riteniamo nostra responsabilità fornirne una.
Come si è comportato il governo americano a suo parere? Qualche miglioramento in vista?
Hanno già fatto dei cambiamenti. Ma in sostanza tutti i cambiamenti che abbiamo visto sono stati rivolti a migliorare la privacy dei cittadini statunitensi, non degli stranieri. I politici devono soddisfare chi li vota e noi stranieri non potremo votare contro di loro.
Cosa le dà speranza?
Edward Snowden mi dà speranza. E’ un ragazzo che ha sacrificato tutto per salvarci e noi come cittadini del mondo dovremmo essergli riconoscenti. Non tutto quello che ha fatto è tecnicamente corretto, ha tradito la fiducia del suo datore di lavoro ed è venuto meno agli accordi di riservatezza, ma nonostante tutto ha fatto la cosa giusta. Ora sappiamo molto riguardo la sorveglianza che i paesi dell’alleanza ‘Five Eyes’ stanno conducendo. Anche altri Paesi stanno spiando, ma non ne abbiamo prove concrete solo perché non hanno ancora avuto un loro Snowden. Quindi, spero vengano alla ribalta più Snowden da altre superpotenze.
Cosa si aspetta che facciano i leader del mondo?
Forse dovremmo rispondere alla domanda “Cosa dovrebbe fare la gente?” Le persone comuni non dovrebbero essere preoccupate, dovrebbero essere indignate. Per cambiare le cose serve un processo politico. Votate, parlate ai vostri rappresentanti, fate valere le vostre opinioni e unitevi al nostro movimento.
F-Secure ha lanciato qualche settimana fa il manifesto#digitalfreedome siete tutti invitati a contribuire a svilupparlo. E’ un documento in crowdsourcing che sarà usato per promuovere la libertà digitale nel mondo. Quindi, tutti coloro che sono preoccupati per la libertà digitale e la privacy possono contribuire con le loro idee e opinioni, anche con una sola frase. Il manifesto è sotto licenza creative commons ed è aperto ai vostri contributi fino al 30 giugno.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.