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  • Twitter: ecco i segnalibri, per salvare i tweet, rivederli e condividerli in seguito

    Twitter: ecco i segnalibri, per salvare i tweet, rivederli e condividerli in seguito

    Twitter ha attivato oggi la funzionalità dei segnalibri, un modo semplice e veloce per per salvare i tweet per rivederli e condividerli in seguito. E’ anche un modo per interagire con il contenuto, senza cliccare il cuoricino e fare retweet. Inoltre, i contenuti salvati saranno a conoscenza solo dell’utente. La funzionalità è attiva sull’app per Android e iOS, e anche sul sito mobile di Twitter e su Twitter Lite.

    Twitter ha attivato oggi la funzionalità dei Segnalibri, una funzionalità interessante che permetterà agli utenti di salvare tweet per poi rivederli e condividerli con calma in seguito. Capita spesso, infatti, di imbattersi in tweet interessanti ma di non aver tempo per poterli consultare con calma, ecco Segnalibri di Twitter servirà proprio a questo. L’aggiornamento migliorerà anche la condivisione dei contenuti. Con la nuova icona “Condividi” su ogni tweet, si potrà aggiungere un tweet ai preferiti, condividerlo tramite Direct Message o su altre piattaforme al di fuori di Twitter in diversi modi. Raggruppando tutte le opzioni di condivisione in un unico posto, sarà ancora più semplice salvare e condividere, in modo privato o pubblico, i tweet più facilmente e in qualsiasi momento, subito o successivamente.

    twitter segnalibri

    Come salvare un tweet con i Segnalibri

    Per aggiungere un Tweet ai Segnalibri, basterà cliccare sull’icona di condivisione sotto il tweet e selezionare “Aggiungi Tweet ai Segnalibri”. Lo si ritroverà, in qualsiasi momento, selezionando “Segnalibri” dal menu dell’icona del profilo. Si potranno rimuovere i Tweet dai Segnalibri in qualsiasi momento, e solo l’utente potrà visualizzare ciò che ha salvato nei Segnalibri. Per ulteriori informazioni su come aggiungere un Segnalibro, è comunque possibile consultare il centro assistenza.

    twitter segnalibri

    I segnalibri aiuteranno gli utenti a non perdersi i tweet più interessanti. Sarà possibile salvare tweet con un video live per poterli guardare successivamente, o salvare un thread da leggere meglio in un secondo momento, o ancora salvare tweet contenenti link ad articoli interessanti per leggerli o condividerli più tardi.

    Nel lanciare la funzionalità Twitter ha twittato gli aggiornamenti in modo da poter incorporare gli input degli utenti. In questo modo si è notato che alle persone piace salvare le risposte per rispondere più tardi, così come condividere un tweet ore o giorni dopo averlo aggiunto ai Segnalibri. Si è trattato di un modo per valorizzare i feedback degli utenti che sono sempre preziosi, e così dovrebbe essere sempre. Coinvolgere la community e renderla partecipe.

    I Segnalibri sono disponibili su Twitter per iOS e Android, Twitter Lite e mobile.twitter.com.

    Funzionalità interessante e fateci sapere cosa ne pensate.

     

     

  • Il Corporate Blog per costruire Engagement

    Il Corporate Blog per costruire Engagement

    Il Corporate Blog come strumento di comunicazione sempre efficace per creare engagement col proprio pubblico. Se ne è parlato anche al recente TechnologyBiz che si è tenuto a Napoli mercoledì e giovedì scorso con Elena Renga e Massimo Petrucci

    corporate_blogAl recente TechnologyByz di Napoli si è parlato con due esperti di web marketing, Elena Renga e Massimo Petrucci, anche di corporate blog, ovvero di quanto i blog aziendali, lanciati alcuni anni fa (esattamente 15 anni fa), possano riproporsi con forza ancora maggiore dopo il boom dei social network. I siti “vetrina” non funzionano più. Soprattutto se statici, poco aggiornati, impersonali. Creano poco engagement nei visitatori e rischiano di rimanere isolati, penalizzati dai motori di ricerca. Un blog aziendale, invece, consente di informare e interessare chi legge, riportando la storia dei prodotti e dell’azienda.

    “Negli ultimi anni – afferma Elena Renga – è cresciuto il numero delle aziende che hanno deciso di investire nel Corporate Blog per via di tutta una serie di vantaggi: per esempio, un migliore posizionamento SEO legato al link building e al maggiore traffico organico, l’engagement degli utenti, la possibilità di dare spazio alle recensioni di chi ha già acquistato il nostro prodotto e la creazione di una community”.

    Non mancano gli strumenti di divulgazione dei post che vanno dal social bookmarking, alla diffusione di comunicati stampa, al feed RSS, alle mailing list, alla immancabile interazione con i social network. Riguardo a questi ultimi, nonostante siano sempre più visti come un’attrazione, ci sono da evitare diversi errori tra i quali quello di non “ascoltare” impostando una comunicazione monodirezionale, non diversificare i contenuti sulla base del social network scelto, non dare spazio al confronto ignorando o cancellando i commenti negativi o, al contrario, mettersi in mostra elogiando in modo esagerato i propri prodotti.

    I social network – continua Elena Renga – sono un ottimo strumento per interagire e confrontarsi con la comunità di utenti e sono utilissimi per dare visibilità ai contenuti del Corporate Blog. Non possono, però, sostituirlo del tutto. Il motivo è che nei social network la comunicazione non deve essere invasiva, deve rimanere molto veloce ed essere contenuta in poche righe. Nel Corporate Blog, invece, si possono approfondire gli argomenti che hanno suscitato l’interesse del pubblico dando la possibilità, a chi lo desidera, di usufruire di contenuti molto più strutturati”.

    Per usare una metafora, insomma, si può immaginare il social network (ad esempio Facebook) come una vetrina interattiva di contatto con gli utenti e il Corporate Blog come l’atelier. Un utente passa davanti alla vetrina e viene attirato dai contenuti esposti. L’azienda può ascoltare i suoi commenti, ricevere un feedback sulla merce e creare un dialogo con il potenziale cliente. Ma se l’utente rimane così colpito che vuole entrare e toccare con mano le creazioni esposte, se vuole saggiare ulteriormente la qualità di ciò che viene proposto può farlo attraverso il corporate blog, che consente di rafforzare il giudizio positivo sull’azienda e sul prodotto invogliando così all’acquisto.

    “Il Corporate Blog – dice Massimo Petrucci – ti permette di raccontare la tua azienda, i tuoi prodotti e far parlare di te. I consumatori s’identificano con la tua storia e raccontano di te perché non si diffondono fatti ma storie emozionali”.

  • Le ricerche più popolari su StumbleUpon nel 2011 [infografica]

    Le ricerche più popolari su StumbleUpon nel 2011 [infografica]

    Ormai mancano pochi giorni alla fine del 2011 ed è tempo di sintesi anche per StumbleUpon, il popolare sito di social bookmarking, che realizza un’infografica relativa alle ricerche più popolari durante il 2011. Da sottolineare l’aumento delle ricerche su Steve Jobs aumentate di 199.500%!

    stumbleupon 2011Sicuramente avrete fatto chissà quante volte “Stumble!” (che letteralmente significa inciampare) sul sito StumbleUpon per cercare qualcosa per argomento oppure avete fatto un ricerca dal modulo apposito. Se non lo avete ancora fatto o se conoscete poco ancora questo sito, fatelo, ne vale la pena. Comunque sia, come dicevamo all’inizio, anche per StumbleUpon è tempo di sintesi di fine anno ed ecco che pubblica questa infografica con tutte le ricerche più popolari fatte nel 2011. Prima di passare e vedere i risultati, alcune note su StumbleUpon, di cui ci siamo occupati di recente proprio per annunciare il suo totale rinnovo. Il sito adesso si presenta in maniera diversa con un nuovo logo. Ma vediamo in dettaglio l’infografica. (altro…)