Tag: spot pubblicitari

  • Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Il Natale è anche il momento in cui il consumatore è assalito da annunci pubblicitari di ogni tipo. Ma come dimostra lo studio di Kantar, oggi vince il brand che sa comunicare emozionando con una storia.

    Il Natale è sempre un momento di grande coinvolgimento, ma è anche un momento in cui il consumatore è letteralmente assalito da annunci pubblicitari di ogni tipo. Una massa di pubblicità che inonda qualsiasi media allo scopo, ovviamente, di attirare attenzione sui prodotti nel momento dell’anno in cui le persone, tendenzialmente, sono portate a fare più acquisti.

    Ma c’è da fare una considerazione a proposito ed è quella che ormai l’utente, il consumatore, è sempre più attento alle emozioni, ad una storia. La sua propensione è rivolta al brand che riesce a suscitare un’emozione, al brand che sa associare una storia e sa raccontarla.

    Brand, suscitare emozioni

    Una considerazione, questa, che trova conferma nell’ultimo studio di Kantar che ha evidenziato che le marche per distinguersi devono essere in grado di suscitare emozioni, differenziarsi e rimanere coerenti alla propria identità. Una modalità che i brand potrebbero adottare anche in qualsiasi periodo dell’anno.

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Secondo lo studio, che ha analizzato i copy natalizi attualmente in onda in Italia, Nutella è la top performer. Lo storico vasetto del brand di Alba, nella sua versione natalizia, ispira la giovane protagonista dello spot a passare un momento di condivisione con la nonna, come citato dal payoff “L’amore è il regalo più prezioso”. Tutti gli elementi più tradizionali che contraddistinguono il Natale, come la famiglia, l’inclusione, la condivisione e la convivialità, sono raccontati attraverso una storia che riesce ad emozionare.

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Al secondo posto si piazza Pan di Stelle che “Risveglia il sogno di Natale” attraverso la voce narrante della giovane protagonista che ci guida nella riscoperta della magia della festività all’interno di un mondo Pan di Stelle già riconosciuto.

    Negli spot di Natale vince il Brand con una storia

    Terzo posto per Pringles spicca con l’originale copy “Pop play it” utilizzando l’ironia tipica dell’umorismo anglosassone e del brand: risulta vincente la trovata di usare il prodotto nel contesto natalizio.

    Il Brand e i valori: inclusione e diversità

    La centralità del brand/prodotto all’interno della storia è un fattore essenziale soprattutto in un contesto natalizio che per sua natura è poco differenziabile. E i winner in questo ambito sono ancora i copy Pan Di Stelle e Nutella, seguiti da Disney che tratta il Natale con valori legati ai temi di Inclusion & Diversity in pieno stile disneyano.

    Alla luce di questi studio, si può ben affermare che l’assenza di un ruolo di marca chiaro e coerente nel racconto, si riscontrano performance negative.

    Tratto comune a molte comunicazioni di successo è anche la presenza di un forte brand purpose associato al tema natalizio all’interno di storie fortemente apprezzate anche grazie ad elementi creativi come la musica, i personaggi, il ritmo e lo stile.

    In questa selezione emergono quelle comunicazione che evidenziano i Valori che un brand abbraccia e che appartengono alla sua storia, facilmente riconoscibili dal consumatore.

    Oltre a Pan di Stelle e Nutella, fin qui già citati, si distinguono anche gli spot di Coca Cola, OVS per Save the Children, Dr Schär e Amazon.

    La grande sfida per i brand

    La grande sfida per i brand, specie in un periodo molto affollato come quello del Natale, è quella di  emergere e distinguersi per catturare in modo positivo l’attenzione dei consumatori e creare predisposizione verso la marca. Il segreto è quindi quello di emozionare con una storia.

    Analizzando le pubblicità natalizie, è evidente – e questo vale per tutti i copy a prescindere dal momento natalizio – come non sia sufficiente generare emozioni all’interno di un piacevole narrative: è fondamentale che i consumatori siano in grado di ricollegare la storia al brand“, afferma Stéphanie Leix, Head of Media and Creative di Kantar. “Alcuni risultati del nostro studio potrebbero sorprendere: dietro un’apparenza di un copy wow, possono comparire delle criticità che solo il confronto con il consumatore può far emergere”.

    Per realizzare questo studio, Kantar ha intervistato 3.000 consumatori italiani (18-65 anni, 50% donne e 50% uomini) attraverso la soluzione Link Now di Ad Testing di Kantar Marketplace.

  • Lo spot Omega per Tokyo 2020, vero trionfo di creatività

    Lo spot Omega per Tokyo 2020, vero trionfo di creatività

    Avrete sicuramente visto già lo spot di Omega per Tokyo 2020, un video di un minuto che è un trionfo di creatività, “fatta in casa”.

    Mancano pochi giorni al termine dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, dove la squadra italiana ci ha dato grandi soddisfazioni. Ma l’occasione non è solo quella di ricordare le prestazioni sportive degli atleti, abbiamo già visto come l’impresa di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi è stata vissuta sui social media.

    Quello che vogliamo è portare alla vostra attenzione che un grande evento globale come le Olimpiadi, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia ancora in corso, sono anche occasione di comunicazione e creatività per le aziende che sfruttano questo momento per promuoversi.

    E una su tutte ci ha colpito in modo particolare. Stiamo parlando di Omega, la celebre casa svizzera specializzata nella produzione di orologi di lusso, per la 29esima volta cronometrista ufficiale della manifestazione (dal 1932), che ha realizzato uno spot di 60 secondi che è un trionfo di creatività. Uno spot che sicuramente avete già visto in televisione che su YouTube ha totalizzato oltre 57 milioni di visualizzazioni.

    spot Omega Tokyo 2020 creatività franzrusso.it intime

    Tradizione e Creatività

    Lo spot è intitolato “Timekeeping and tradition: Omega meets Japan” – “Cronometraggio e tradizione: Omega incontra il Giappone”. La canzone che fa da colonna sonora allo spot è Dreams degli Imagine Dragons (del 2015) e combina in maniera magistrale e coinvolgente momenti della tradizione giapponese insieme a momenti sportivi. “Una celebrazione a schermo diviso tra la precisione al secondo e i tradizionali costumi giapponesi“, così spiega lo spot la casa svizzera.

    Vi starete di certo chiedendo a questo punto, ma chi ha realizzato questo spot meraviglioso? Chissà quale grande agenzia internazionale?

    Spot Omega per Tokyo 2020, tutto fatto in casa

    E invece no, si tratta di uno spot realizzato da un team di comunicazione interno all’azienda, un prodotto “fatto in casa”, si direbbe. E il risultato è eccezionale. Un anno e mezzo per realizzarlo, con riprese effettuate in Giappone e negli Usa. Un lavoro che rappresenta il meglio di quello che è oggi Omega, azienda leader nella produzione di orologi, fondata a La Chaux-de-Fonds (Cantone Neuchâtel) nel 1848, la sua storia, la cura per i dettagli che ben si concilia con le tradizioni del Giappone.

    Un lavoro creativo che si è basato sulla conoscenza piena dell’azienda e del paese che ospita i Giochi Olimpici, in modo da far emergere al meglio le caratteristiche di ognuno. E il risultato è quello che vedete nello spot.

    Se avete tempo, leggete anche i commenti degli utenti lasciati su YouTube.

    Molte volte tanti progetti si sviluppano in maniera sbagliata, per la smodata voglia di voler stupire con effetti speciali, spesso integrando degli elementi estranei alla propria storia, al proprio modo di essere.

    Questo spot dimostra anche che a guardarsi dentro una risposta la si trova sempre e che la conoscenza delle cose arriva sempre dopo un attento studio. Il tutto condito da una sana creatività. Il bello è che questo può essere anche realizzato internamente, anche se questa non è sempre la regola.

    E voi che pensate, vi piace questo spot? Ne avete notati altri durante questi Giochi Olimpici di Tokyo 2020?

  • Lo spot di Natale di Baci Perugina, canta Laura Pausini

    Lo spot di Natale di Baci Perugina, canta Laura Pausini

    Baci Perugina non vuole mancare l’appuntamento con il Natale e lancia il nuovo spot realizzato da Armando Testa celebrando le Emozioni della festa più attesa dell’anno. La canzone “Let it Snow! Let it Snow! Let it Snow!” è cantata da Laura Pausini e la regia dello spot è del regista premio Oscar, Gabriele Salvatores.

    Sulle note swing di un “Let it Snow! Let it Snow! Let it Snow!” reinterpretato dalla voce di Laura Pausini, e tratto dal suo ultimo album “Laura Xmas” da poco uscito in tutto il mondo su etichetta Atlantic-Warner Music e già ai primi posti delle classifiche internazionali, Baci Perugina festeggia il Natale all’insegna dei gesti d’affetto che regalano emozioni positive e gioiose. Il manifesto dello spirito natalizio di Baci è lo spot diretto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores e realizzato dall’agenzia Armando Testa, in onda già dal 4 dicembre.

    La narrazione, #regalaunemozione, prende il via dagli occhi di una bimba che guarda fuori dalla finestra, di colpo illuminati dal grande Albero di Baci Perugina giù in cortile. In pochi secondi c’è tutta la meraviglia che solo i più piccoli sanno trasmettere e che diventa contagiosa nell’atto di donare un gesto d’affetto alle persone care. Non a caso Baci Perugina sceglie la famiglia come emblema dell’amore a Natale guidato dalla gioia e dalla grinta della voce di Laura Pausini.

    La bimba è anche la dolce e fantasiosa protagonista dello spot radio. La piccola si rivolge con tenerezza a un amico speciale, un pupazzo di neve che a causa delle mani ghiacciate non può scrivere la letterina a Babbo Natale e chiede per lui dei Baci Perugina.

    I Baci Perugina da sempre rappresentano un gesto d’affetto per comunicare emozioni positive come: “Ama”, “Sorridi”, “Divertiti”, “Sogna”, “Festeggia”, “Desidera”, sono infatti le parole impresse su ogni confezione dei mitici cioccolatini; sono l’augurio sincero che ognuno vorrebbe ricevere e regalare durante le feste natalizie alle persone care.

  • Getty Images, ecco i vincitori dei Creative Grants 2012

    Getty Images, ecco i vincitori dei Creative Grants 2012

    Getty Images ha annunciato oggi i vincitori dei premi Creative Grants 2012. Il premio consente a fotografi e agenzie creative di supportare le organizzazioni no-profit nella creazione di prodotti di comunicazione visiva che fanno la differenza. I vincitori sono i fotografi Linka Anne Odom e Klaus Thymann

    Klaus-Thymann_Getty-Images-Creative-Grant-recipient-2012Getty Images ha il piacere di annunciare che i fotografi Linka Anne Odom e Klaus Thymann, insieme alle agenzie Good Pilot e Mother London, sono i vincitori dei premi Getty Images Creative Grants di quest’anno. I due team, composti da un fotografo e un professionista della comunicazione, riceveranno ciascuno la somma di 15.000 dollari per sostenere i costi di sviluppo di una nuova campagna creativa al servizio della comunicazione di un’organizzazione no-profit di loro scelta. All’appuntamento con i Getty Images Creative Grants sono state presentate 75 candidature da fotografi e agenzie di 20 Paesi. I vincitori dei premi finali sono entrambi europei. Il programma Getty Images Creative Grants supporterà dunque i due seguenti progetti:  (altro…)

  • Rai 5 e Userfarm per Angeli e Demoni

    Rai 5 e Userfarm per Angeli e Demoni

    Il video crowdsourcing di Userfarm torna protagonista su RAI 5 per raccontare i vizi e le virtù degli italiani. 16 videomaker di userfarm.com racconteranno in 60” 14 vizi e 14 virtù del nostro popolo in un esperimento stilistico che si muove tra la ricerca antropologica e il racconto sociologico

    AngeliDemoni-Userfarm-Rai5Raccontare lo stile di vita, i vizi e le virtù di una popolazione è la prerogativa principale dell’artista. Da quando è possibile trasporre l’osservazione empirica della realtà sullo schermo il video è stato eletto come lo strumento prediletto e ha dato vita al movimento del neorealismo italiano. Senza pregiudizi e con autentico distacco sociologico il regista, da Fellini a Monicelli è diventato il principale interprete in grado di cogliere nel pieno lo spirito del tempo e trasformarlo, con un linguaggio fresco, dinamico e personale in una narrazione completa. Ecco allora che per conoscere meglio il nuovo spirito degli italiani, RAI 5 si è rivolta ai videomaker del network internazionale di video crowdsourcing Userfarm.com che hanno realizzato 24 sketch da un 60”. (altro…)

  • Ecco la classifica degli spot più popolari su YouTube nel 2011

    Ecco la classifica degli spot più popolari su YouTube nel 2011

    Quando la pubblicità è anche entertainment. YouTube presenta la classifica degli spot più popolari del 2011 e al primo posto, per numero di visualizzazioni in Italia si piazza Acer, seguita da Fendi e Enel Energia. 17.2 milioni di visitatori al mese in Italia e oltre 48 ore di video caricati ogni minuto, questi alcuni numeri di YouYube

    youtube-logoYouTube presenta la top 10 degli spot pubblicitari più popolari dell’anno appena trascorso, ossia, di quelli che, nel 2011, hanno registrato il maggior numero di visualizzazioni da parte degli utenti in Italia. Sicuramente li conoscete già e li avrete visti talmente tante volte che ormai da saperne a memoria ogni battuta. Hanno incuriosito, ispirato e anche divertito tanti. Ovviamente non stiamo parlando di film, ma di pubblicità. Infatti, è il caso proprio di dire quando la pubblicità diventa entertainment. La classifica è stata realizzata analizzando tutti i video pubblicitari che sono stati caricati su YouTube nel 2011 e evidenziando quelli che hanno ricevuto il maggior numero di visualizzazioni in Italia. Ecco i primi dieci: (altro…)