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  • FRONTIER 2014, il Writing e la Street Art in scena a Bologna

    FRONTIER 2014, il Writing e la Street Art in scena a Bologna

    FRONTIER è il progetto con cui il Comune di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, intende valorizzare il Writing e la Street Art, riconosciute come forme di espressione di arte contemporanea. La nuova edizione abbraccia in maniera decisa anche i Social Media per estendere il progetto, grazie anche ad una rete di blogger

    FRONTIER è il progetto con cui il Comune di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, intende valorizzare il Writing e la Street Art, avviando una riflessione approfondita su due fenomeni riconosciuti a livello internazionale come forme di espressione tra le più interessanti nel panorama dell’arte contemporanea. Il progetto, curato da Claudio Musso e Fabiola Naldi, si collega idealmente e storicamente alla mostra “Arte di Frontiera. New York Graffiti”, organizzata nel 1984 alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, evento unico nel suo genere e tra i primi in Europa ad analizzare il fenomeno nato negli Stati Uniti. Strutturato come una piattaforma aperta e in evoluzione, Frontier dal 2012 si è contraddistinto per due elementi complementari: da un lato la valorizzazione artistica del Writing e della Street Art attraverso la realizzazione di opere murali di dimensione monumentale, e dall’altro l’approfondimento teorico e critico delle due discipline.

    frontier-logoFRONTIER continua il percorso storico artistico all’interno della città di Bologna nel 2014 per ampliare il numero delle opere seguendo un criterio di selezione che intende sottolineare le componenti stilistiche innovative fondamentali per l’evoluzione del Writing e della Street Art, decisive per l’impatto sul sistema della comunicazione visiva. L’intenzione curatoriale porta ad operare in esterno su facciate, immobili e luoghi collocati in aree urbane centrali e periferiche connotate da una tensione dinamica, in cui sia in atto o si renda necessaria una riconsiderazione funzionale e identitaria. Spazi pubblici, territori condivisi in cui l’azione artistica opera una modifica sostanziale ponendosi come elemento di attrazione e di rinnovamento della percezione. La fase di valorizzazione artistica prevede, nel mese di luglio, agosto e settembre, la presenza di artisti stranieri e italiani che lavoreranno alla creazione di opere site specific di grande portata architettonica e visiva. Le superfici individuate dai curatori come ideali per la realizzazione delle opere si dividono nelle sezioni Walls e Boxes, alle quali si aggiungerà in settembre una terza sezione che concluderà il progetto. Quest’anno infatti agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ACER) si affiancano superfici diverse che consentono sia di operare in nuove zone della città sia di offrire agli artisti nuovi stimoli e contesti inediti.

    L’edizione di FRONTIER 2014 rivolgerà l’attenzione alle ricerche artistiche che tendono all’astrazione: per il Writing partendo dall’elemento fondamentale della lettera gli autori operano per scomposizione, esplosione, deflagrazione giungendo ad una rappresentazione di puro segno o di puro colore di carattere informale; per la Street Art vengono presentate da un lato esperienze tendenti all’astrazione sia di matrice
    più rigida, fredda, geometrica, sia di forme aperte e colori caldi, mediterranei, dall’altro vengono offerti esempi di una figurazione espansa che tocca l’onirico e l’immaginifico.

    La fase dedicata all’approfondimento che sarà affidata al racconto diretto degli artisti è denominata Voices: testimoni e protagonisti della scena urbana e underground incontreranno il pubblico in una serie di appuntamenti che accompagneranno la realizzazione delle opere. Per questo la Sala Conferenze del MAMbo darà vita a un vero e proprio “contest verbale” in cui gli artisti parleranno approfonditamente non solo del proprio lavoro, ma anche della propria visione del panorama internazionale.

    frontier-2014

    FRONTIER Walls è la sezione dedicata alle facciate di grande dimensione collocate nell’area urbana esterna a Viali comprende tre edifici di proprietà comunale a gestione ad Acer e una parete di un edificio scolastico. Dal 30 giugno al 4 agosto sulla facciata delle Scuole Primarie Gualandi (parte dell’IC10) in via Beroaldo n. 2 (Quartiere San Donato) opera Peeta, artista italiano tra i più riconosciuti nella scena del Writing internazionale è interessato alla qualità scultorea delle singole lettere. Attraverso la rottura della forma tipografica e standardizzata, compone forme e volumi che rispecchiano la fluidità del panorama urbano. Dal 23 luglio al 30 luglio in via XXI Aprile 1945 n.38 (Quartiere Saragozza) opera Poesia, artista americano che ha tratto dal Writing (e dalla pittura) gli elementi essenziali della sua ricerca: gesto, segno, colore. Le sue opere sono caratterizzate da un’analisi dell’azione pittorica in cui l’improvvisazione ha un ruolo fondamentale e la costruzione della lettera lascia spazio a nebulose di segni e velature cromatiche. È inoltre il fondatore del popolarissimo blog Graffuturism (decades of progression and regression) attraverso il quale racconta l’evoluzione della Graffiti culture. Dal 27 luglio al 1 agosto in via Scipione dal Ferro (Quartiere San Vitale) opera Seikon, il più giovane tra gli invitati, laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Danzica, si pone al confine tra la progettazione grafica e la pittura. Attivo nel mondo dell’arte e della sfera pubblica dal 1999, nel corso degli anni il suo stile si è evoluto nella creazione di modelli geometrici unici che trasformano le superfici interessate. Dall’1 agosto al 7 agosto in via Gianni Palmieri (Quartiere San Vitale), e per la prima volta in Italia su di un muro di grandi dimensioni, opera Nuria, una delle voci femminili riconosciute all’interno del panorama della Street Art. Il suo obiettivo è l’interazione dialogica con la superficie muraria, uno scambio continuo con la città. Le sue forme aperte, i suoi colori delicati lavorano contro la saturazione e il sovraccarico di segni a cui ci sottopone il contesto stradale.

    FRONTIER Boxes – Nel 2014 FRONTIER intende diversificare le superfici sulle quali gli artisti opereranno, proprio come accade
    naturalmente nelle strade. Si è deciso, in collaborazione con Gruppo Hera, di utilizzare i due edifici presenti in Largo Caduti del Lavoro che sono collocati all’ingresso della Manifattura delle Arti, area in cui è in atto un processo di riqualificazione e rivalutazione. Dal 7 al 18 luglio opera l’artista francese Lokiss, uno degli esponenti di spicco della prima ondata del Writing europeo nella seconda metà degli anni ’80. Il suo stile è da sempre caratterizzato da una scrittura scomposta e da raffigurazioni molto influenzate da alcuni esponenti del Cubismo orfico (Delaunay, Kupka). Sempre dal 7 al 18 luglio interviene Rae Martini, writer e artista italiano tra i più presenti in collezioni pubbliche e private internazionali. La sua attività raggiunge grande popolarità negli anni Novanta con una originale indagine evolutiva legata al Lettering. Unisce all’azione di writer, la ricerca pittorica su tela e compie studi di tipo tecnico aeronautico: il suo stile è un concentrato di diversi elementi in cui fanno capolino il trattamento del colore e il virtuosismo tecnico applicato a diversi materiali. I due artisti proporranno anche un lavoro combinati in cui gli stili di entrambi si contamineranno e si confronteranno nelle facciate interne degli edifici coinvolti.

    FRONTIER Voices – Testimoni e protagonisti della scena urbana e underground incontrano il pubblico al MAMbo.
    Ingresso libero

    • 10 luglio, ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Rae Martini
    • 17 luglio, ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Lokiss
    • 19 luglio, ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Henry Chalfant
    • 19 luglio, ore 22:00 – Giardini del Cavaticcio: proiezione di Style Wars, un film di Tony Silver e Henry Chalfant (USA/1983, 70’).Henry Chalfant è uno dei principali testimoni e divulgatori della cultura Hip Hop, in particolare dell’Aerosol Art. Ha firmato alcuni dei documenti essenziali per la conoscenza del fenomeno: dal volume Subway Art nel 1982 (con Martha Cooper), al documentario Style Wars nel 1983 che racconta la scena newyorkese in tutto il mondo, diventato negli anni un cult del genere, fino al libro Spraycan Art nel 1989 (con James Prigoff) che illustra la diffusione del fenomeno in ambito europeo.
    • 24 luglio – ore 18.30 – Sala Conferenze MAMbo: Poesia

    Per questa edizione 2014, il progetto voluto intraprendere nuove collaborazioni per confermare la presenza sul territorio locale e aprirsi a nuovi canali e nuove reti. In questa ottica nasce la collaborazione con Social Factor, conversation agency bolognese molto attiva, che punta ad ampliare la presenza del progetto su tutte le piattaforme social come Facebook, Twitter, Google+, e altre, attraverso comunicazioni mirate e ad allargare gli ambiti di interesse del progetto costruendo una rete di blogger interessati a tutte le tematiche sollevate. È già attivo inoltre un phot-blog partecipato sulla piattaforma Tumblr che il pubblico contribuisce a far crescere pubblicando foto su Instagram con l’hashtag #FrontierBo.

  • StreetNetwork, premiazione a Venezia dell’artista Riccardo Bernucci

    StreetNetwork, premiazione a Venezia dell’artista Riccardo Bernucci

    Concorso molto interessante quello ideato da Banca IFIS e dedicato al mondo della street art che oggi ha avuto la sua giornata finale, divisa fra Venezia e Mestre. Veloce, immediato, d’impatto, virale, caratteristiche assolutamente social

    StreetNetwork-contomaxStreetNetwork il concorso di Banca IFIS ha visto la sua giornata finale a Venezia oggi con una performance live dell’artista vincitore Riccardo Bonucci. Nel perfetto spirito 3.0 della comunicazione dell’istituto bancario, la giornata ha coinvolto davvero tutti: stakeholder, appassionati d’arte, blogger e il pubblico di una location speciale come Venezia. Tutti hanno potuto dare il loro contributo grazie ai social network e ai blog diffondendo nel mondo virtuale lo spirito di StreetNetwork. Non è mancata anche una premiazione istituzionale nella suggestiva cornice di Villa Furstenberg, la sede di Banca IFIS, a Mestre.

    Dopo aver superato la selezione della giuria specializzata, guidata dalla critica d’arte Fabiola Naldi, e il parere del mondo del web, il giovane artista genovese Riccardo Bernucci si è aggiudicato il primo premio e oggi ha dato mostra della sua arte in una memorabile performance live in Stazione Santa Lucia a Venezia, realizzando minuto dopo minuto, passo dopo passo, l’opera che gli ha concesso di aggiudicarsi la preferenza del pubblico e “vestire” graficamente contomax, il conto corrente online di Banca IFIS attualmente allo studio. Un momento speciale cominciato di prima mattina e conclusosi dopo pranzo, accompagnato da un flashmob in cui ballerini di hip hop al ritmo di musica si sono esibiti intorno all’artista all’opera, colorando ulteriormente un’atmosfera già di festa. Molti i curiosi e il pubblico che hanno assistito alla performance.

    Nel pomeriggio invece, lo scenario si è spostato a Villa Furstenberg, dove Mauro Lupi, esperto di comunicazione e social media marketing ha moderato la premiazione ufficiale, con ospiti e blogger, che hanno condiviso le loro visioni sul mondo social e sull’iniziativa.

    “Reputo centrale il rapporto con il cliente e che questo sia impostato sull’ascolto dei mercati, sulla comprensione dei bisogni e sulla proposta e realizzazione di nuove soluzioni, nel rispetto della sostenibilità  Banca IFIS ha preso da tempo questa direzione, cercando il cambiamento e l’innovazione che il mercato richiede.” commenta Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS, che prosegue: “StreetNetwork é un’idea creativa e l’opera vincitrice – come le tante altre partecipanti – è davvero straordinaria. Siamo felici di premiare Riccardo oggi. Inoltre StreetNetwork é un segno, un omaggio ad un mondo che rappresenta per la nostra banca il modo di comunicare, ascoltare e raccontare, le idee, i percorsi, la relazione che il nostro progetto ha con ognuno dei nostri clienti. Il social nasce nel web, il web é il nostro presente cosí come il dialogo. E vogliamo sia sempre piú anche il nostro futuro. Ringrazio gli streetartists, chi li ha votati, e chi ogni giorno dialoga con noi.”

    La giornata di oggi è stata l’ultima fase del concorso, che era cominciato con l’iscrizione degli artisti e la scelta delle più meritevoli da parte della giuria. Dopo questo primo step la democrazia della rete ha votato, dal 1° al 26 novembre, la propria composizione preferita. I voti sono arrivati da tutta Italia e hanno decretato il vincitore finale. La lotta è stata serrata perché tutti gli artisti avevano dato sfogo alla propria creatività realizzando dei lavori meritevoli e originali. Un’iniziativa di successo che ha definitivamente aperto il mondo social al binomio street art e banca.

    (photo credits: @polimathia)
  • Da Fotolia il contest Ten Collection

    Da Fotolia il contest Ten Collection

    Fotolia, il popolare sito di immagini, lancia il contest Ten Collection. Dal 10 settembre al 10 ottobre 2012 tutti gli artisti digitali da qualsiasi parte del mondo, avranno l’opportunità di sfidare i dieci artisti del progetto TEN Collection. In palio bellissimi premi del valore di 200 mila euro

    fotolia-logoDal 10 settembre al 10 ottobre 2012, tutti gli artisti digitali da qualsiasi parte del mondo, avranno l’opportunità di sfidare i dieci artisti del progetto TEN Collection (10 mesi, 10 artisti, 10 temi e 10 PSD). I finalisti potranno vincere dei fantastici premi del valore complessivo di circa 200.000 euro. L’artista vincitore del contest, avrà la sua opera pubblicata in una campagna pubblicitaria internazionale del valore di circa 180.000 euro. Tutti i partecipanti dovranno caricare le loro opere tra il 10 settembre e il 10 ottobre, visitando la pagina Facebook Fotolia. I partecipanti avranno la possibilità di scegliere uno o più temi del Contest Ten e creare un file PSD basato sul tema scelto, usando almeno 3 delle immagini Fotolia utilizzate dall’artista sfidato. (altro…)

  • Keith Haring, ecco il doodle di Google

    Keith Haring, ecco il doodle di Google

    Grande omaggio da parte di Google a Keith Haring al quale dedica il doodle di oggi sulla versione globale del sito. L’artista oggi avrebbe compiuto 54 anni ed era famoso per le sue opere stile writer che lo fecero diventare uno dei massimi rappresentanti della Street Art

    Google doodle Keith Haring (altro…)