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  • Sono 31 milioni gli italiani che accedono a Internet da Mobile

    Sono 31 milioni gli italiani che accedono a Internet da Mobile

    Gli italiani che accedono a Internet dal proprio smartphone sono 31,1 milioni. A decretarlo sono i nuovi dati diffusi dall’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management del Politecnico di Milano. Di questi, il 37% utilizza solo dispositivi mobile per navigare, vale a dire poco più di 11,5 milioni di italiani.

    Che agli italiani piaccia navigare in Internet dal proprio smartphone o dal proprio tablet è cosa oramai risaputa e che spesso abbiamo ripetuto, con dati, qui sul nostro blog. E proprio di recente, con i dati di comScore, avevamo visto come gli italiani usano accedere a Internet da dispositivi mobili, evidenziando come il 60% della navigazione avvenga proprio dall’utilizzo di dispositivi mobili, e avevamo anche evidenziato che oltre un quarto degli italiani navigasse solo da mobile.

    Ebbene, oggi vi riportiamo dati ancora più recenti che ci spiegano meglio questo scenario italiano. Sono i dati recentemente diffusi dall’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management del Politecnico di Milano.

    utenti internet italia mobile-2018

    Gli italiani che accedono a Internet da Mobile, quindi da smartphone o da tablet, sono 31,1 milioni, un numero considerevole. Di questi, il 37% utilizza solo dispositivi mobili (più di chi usa solo il pc), ossia 11,5 milioni di italiani. La percentuale è quindi più alta di quella riportata, sempre da comScore che era del 16%, adesso si parla di oltre un terzo della popolazione online italiana che accede a Internet esclusivamente da mobile. Inoltre, si arriva al 61% se si osserva il giorno medio.

    Il tempo medio trascorso a navigare da Mobile rappresenta il 64% del totale speso online ed è pari a circa 45 ore al mese: di queste, l’88% è consumato all’interno di un’App. E ricordiamo che si tratta di un esiguo gruppo di app di proprietà di Facebook e Google.

    Un riflesso di questo tendenza, ormai consolidata, è la crescita del Mobile Advertising che supera il miliardo di euro, e rappresenta così il 40% del mercato digitale e il 14% del totale mezzi. Questo incremento degli investimenti deriva in particolare dalla crescita dell’impatto del Mobile all’interno di campagne digitali multipiattaforma.

    mobile advertising utenti internet italia 2018

    A livello di formati continua ad avere un peso dominante (43% del mercato) il Display advertising (Video esclusi). Al suo interno un trend interessante riguarda i formati native, seppur ancora piccoli in valore assoluto, ma in crescita per la capacità di “superare” gli adblocker, le potenzialità in termini di minor invasività e maggior engagement e le performance in linea o superiori rispetto a quelle ottenute su Desktop. Seguono il Video advertising, che si conferma anche quest’anno il formato che cresce maggiormente (+126%) e arriva a pesare il 33% del mercato, e la Search (+16%, che vale il 20% del totale). Crescono anche gli investimenti in Classified ossia su portali di compravendita (+78%), anche se mantengono una quota marginale sul totale mercato (3%), mentre è in calo l’Sms advertising (-17%).

    siti mobile aziende internet responsive

    L’Osservatorio offre dati anche su come le aziende stanno sfruttano la possibilità di dotarsi di siti responsive, quindi adatti alla consultazione da mobile, sono stati presi in esame i siti e le App delle 74 più importanti aziende appartenenti ai primi 65 gruppi aziendali per fatturato a livello italiano per 13 settori merceologici (Assicurativo, Automotive, Bancario, FMCG – food and beverage, Retail Altro Abbigliamento & Accessori, Retail Editoria, Retail Elettronica, Retail Fai da te / Arredamento, Retail GDO, Retail Lusso Abbigliamento & Accessori, Telco, Trasporti, Utility). Ne viene fuori che il 68% ha un sito responsive, il 15% un mobile site, il 13% un sito adaptive e solo il 4% un sito non ottimizzato. Cresce anche l’attenzione da parte delle grandi imprese agli analytics: circa due aziende su tre tra quelle intervistate nel corso della Ricerca, infatti, già li utilizza per adeguare i contenuti del sito e migliorare la customer experience (ma ancora pochi in tempo reale attraverso suite dinamiche).

     

  • Gli italiani sempre più online da smartphone e da tablet

    Gli italiani sempre più online da smartphone e da tablet

    In occasione dello Iab Seminar, “People are Mobile”, Audiweb ha presentato come gli italiani hanno modificato le loro abitudini di accesso alla rete in due anni. In calo del 2,5% gli italiani che si connettono dal pc, ma aumentano del 45,3% gli italiani che si connettono da smartphone e dell’83,6% quelli che si connettono da tablet.

    Qui su InTime seguiamo sempre con particolare interesse i temi legati alla connessione a Internet in Italia, con l’obiettivo di comprendere come gli italiani, nel corso del tempo, modificano le proprie abitudini. E sappiamo bene quanto gli italiani amano i dispositivi mobili e soprattutto amano connettersi a Internet da mobile. Lo smartphone è ormai uno strumento indispensabile per la vita di tutti i giorni, che si tratti di lavoro o di vita personale, e forse una delle caratteristiche peculiari è proprio quella di aver sdoganato la possibilità di accedere a Internet in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Una caratteristica che abbiamo imparato a conoscere in questi anni.

    italiani online mobile smartphone

    Oggi torniamo sull’argomento perchè Audiweb, in occasione dello Iab Seminar, “People are Mobile“, ha presentato come gli italiani hanno modificato le loro abitudini di accesso alla rete in due anni, dal dicembre 2013 al dicembre 2015.

    Ebbene, in linea con quello che abbiamo già detto, e cioè che gli italiani amano connettersi a Internet da Mobile, in due anni gli italiani che si connettono da pc sono in calo del 2,5% (erano il 75,1% a dicembre 2013, sono 73,2% a dicembre 2015), mentre aumentano in maniera piuttosto evidente gli italiani che si connettono da smartphone con +45,3% (erano il 46,8% al dicembre 2013, sono il 68% al dicembre 2015) e anche gli italiani che si connettono alla rete da tablet con +83,6% (erano 14,6% al dicembre 2013, sono 26,8% al dicembre 2015). Quindi, sono 32.7 milioni gli italiani che accedono a internet da smartphone, ossia il 68% della popolazione di età compresa tra 11-74 anni, e 12.9 milioni gli italiani che si connettono da tablet, il 26,8% della popolazione 11-74 anni.

    italiani consumo mobile smartphone

    Guardando i dati sulla fruizione di internet questa evoluzione, quindi questo cambiamento nelle abitudini degli italiani, è ancora più evidente, sottolineando lo spostamento delle abitudini verso il mobile. L’audience online da mobile (cioè smartphone e tablet) registra una crescita del 26,4% negli due anni considerati, con 18.2 milioni di utenti nel giorno medio (tra i 18 e i 74 anni), a fronte di una continua flessione dell’audience online da pc che, con 11.5 milioni di italiani (2+ anni), registra il -12,7% negli ultimi due anni.

    italiani audience smartphone tablet pc

    Ma cosa fanno gli italiani quando si connettono da mobile? L’analisi di Audiweb evidenzia che, in effetti, l’84,5% del tempo trascorso online da mobile deriva dalle applicazioni e solo il 15,5% da browser.

    italiani smartphone mobile classe età

    I Millennials, la fascia di età 18-34 anni, sono quelli che si distinguono per il consumo di internet da mobile, preferendo in modo particolare il mobile commerce (51,2%) e i video (61%). La Generazione X, la fascia di età 35-54 anni, spende 58 minuti al mese sui portali generalisti e 1 ora e 28 minuti per e-commerce. Il Mobile non risulta ancora molto diffuso tra i Boomers, fascia di età 55-74 anni.

    Allora, che ne pensate? Siete anche voi tra coloro che accedono a Internet di più da mobile che da pc? E cosa fate? Raccontateci la vostra esperienza.

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  • Audiweb, nei primi tre mesi del 2014 il Mobile supera il Pc

    Audiweb, nei primi tre mesi del 2014 il Mobile supera il Pc

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    Audiweb ha reso noti i dati della “total digital audience”, ossia la rilevazione che integra le navigazioni su Internet fatte da smartphone, tablet e pc nei primi tre mesi del 2014. Gli italiani che si connettono da mobile sono 17,2 milioni al mese, 14,5 milioni sono quelli nel giorno medio. 38,2 ore sono il tempo trascorso online da mobile, 21 ore quelle da pc

    Finalmente Audiweb diffonde i dati relativi all’audience italiana da mobile, dati molto attesi e annunciati a fine 2013. L’ente di rilevazione ha reso noti di dati della “total digital audience“, cioè i datti che derivano dall’inserimento in un unico database i dati di navigazione da Pc e quelli da Mobile, quindi da smartphone e da tablet. Sono dati importanti che in realtà svelano uno scenario già noto, ma è comunque un fatto importante perchè è la prima volta che Auduweb è in grado di diffondere dati di questo tipo. Fino ad oggi per avere qualche dato bisognava aspettare la fine dell’anno, invece adesso pare che le cose siano cambiate offrendo un quadro sempre più vicino alla realtà. Se è vero come è vero che il nostro paese è uno che registra uno dei coefficienti di penetrazione mobile tra i più alti in Europa e se è vero, come detto di recente a ItaliUp, la conferenza mobile annuale di Ericsson, che gli smartphone hanno giù superato i cellulari nel nostro paese, allora è giusto sapere come e quanto gli italiani usano i dispositivi mobili per navigare in internet.

    Allora, dai dati Audiweb riferiti ai primi tre mesi del 2014, risulta che gli italiani che si connettono a internet da mobile (smartphone e tablet) ogni mese sono 17,2 milioni, mentre sono 14,5 milioni quelli che si connettono nel giorno medio. Sempre nello stesso periodo, sono 24 milioni gli italiani che accedono a internet da Pc e 12,5 sono quelli nel giorno medio. Il dato di insieme ci dice che gli italiani connessi al web sono 25,1 milioni al mese.

    navigazione internet mobile

    Il tempo trascorso navigando in rete da mobile è al mese di 38,2 ore, mentre giornalmente gli italiani sono connessi per circa un’ora e mezza. Il tempo trascorso sul web da Pc e quasi la metà rispetto alla durata da mobile, cioè 21 ore al mese, e 1,2 ore il tempo trascorso in rete nel giorno medio. Il tempo totale che gli italiani mensilmente trascorrono online è di 46 ore e 15 minuti, 1 ora e 53 minuti è la durata media giornaliera.

    La fascia di età che più naviga da Mobile è quella tra 18-34 (52%) e lo stesso valore percentuale indica gli italiani che usano le applicazioni mobile. Gli utenti 35-54 anni che navigano da mobile sono il 42% e prediligono il mobile browsing a cui dedicano il 48% del tempo dedicato a navigare internet dai propri dispositivi mobili.

    Il report ci dice anche che sono 7,4 milioni gli italiani che accedono a internet solo da mobile (il 37% degli utenti online nel giorno medio), un dato superiore all’accesso solo da computer (5,3 milioni solo PC) e all’uso combinato tra i due device (7,2 milioni PC e mobile). E che il 91% degli utenti di età compresa tra 18-24 accede al web esclusivamente da mobile.

    E cosa facciamo quando navighiamo da mobile? Ovviamente consultiamo i social network preferiti (59%), consultiamo siti e cerchiamo informazioni legate al mondo dei cellulari, consultiamo portali (73%), intrattenimento (71%). Le notizie le consultiamo di più via Pc (79%), così come anche le email (86%).

    mobile  tempo_marzo2014

    Infine, il periodo di navigazione da Mobile durante la giornata si mantiene stabile durata tutta la giornata, dalle 9 alle 21, mentre il periodo di navigazione da Pc ha il suo picco nelle ore pomeridiane, 15-18. Come potete notare dal grafico in alto, al mattino, tra le 6 e le 9, gli italiani navigano più da dispositivi mobili, raggiungendo il picco tra le 15 e le 21, mentre poi si registra un calo a tutto vantaggio della navigazione da Pc.

    Audiweb precisa che dal prossimo semestre i dati smartphone e tablet saranno separati.

    Insomma, questo è il quadro finalmente completo che ci offre uno scenario già noto in parte, ma con qualche dato interessante. Allora che ne pensate? E voi, navigate di più da mobile o da Pc? E quali sono le attività più frequenti? Raccontateci la vostra esperienza di navigazione tra i commenti.

  • Ecco Orion 102, il nuovo tablet in alluminio da GOCLEVER

    Ecco Orion 102, il nuovo tablet in alluminio da GOCLEVER

    GOCLEVER, il mobile brand in forte ascesa e da poco sbarcato anche in Italia, presenta Orion 102, il nuovo tablet dal 10″ interamente in alluminio che garantisce alte prestazioni. Il nuovo tablet è anche dotato di una comoda tastiera wireless

    GOCLEVER, mobile brand in forte ascesa di cui vi abbiamo parlato di recente in occasione del suo sbarco in Italia, presenta quello che di sicuro si imporrà sul mercato come uno dei suoi gioielli. Stiamo parlando di Orion 102, nuovo arrivato nella famiglia di tablet Android a marchio GOCLEVER, dotato di processore quadcore 1.6Ghz, di un eccellente schermo IPS da 10” e di una comoda tastiera wireless Bluetooth in italiano. Il dispositivo è ideale come centro multimediale portatile, ma risulta essere anche un ottimo strumento di lavoro per chiunque voglia realizzare o modificare documenti, utilizzare l’e-mail, consultare i social media, e molto altro ancora.

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    Con il nuovo dispositivo di alta fascia GOCLEVER si è focalizzata sugli utenti che desiderano un tablet per fare di più che semplicemente giocare e consumare contenuti

    Il tablet, con sistema operativo Android 4.2, deve le sue strabilianti prestazioni al processore quad-core 1.6 GHz Rockchip 3188 che garantisce una navigazione web senza intoppi, multitasking fluido e un’eccellente risposta ad ogni applicazione, essendo in grado di gestirne diverse contemporaneamente. La grafica viene governata dalla GPU Mali400MP4 che supporta anche i giochi più innovativi soddisfacendo la loro sete di prestazioni. Il chip è supportato da 1GB di RAM DDR3 e gli utenti possono salvare i loro dati su un flash storage interno da 16 GB, o avvalersi di schede microSD esterne intercambiabili (fino a 32 GB di capacità).

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    Dotato di un display IPS 5-point multitouch 1280×800 (16:10) che garantisce un’eccellente qualità delle immagini e ampi angoli di visuale, il tablet vanta un design moderno ed elegante e l’ergonomica tastiera, in italiano, che si piega a proteggere lo schermo quando si è in movimento, rappresenta sicuramente un elemento distintivo.

    Grazie a questa tastiera wireless (e alle applicazioni office preinstallate) il tablet è un vero e proprio strumento di lavoro, e può essere impiegato per scrivere testi, e-mail, creare presentazioni e molto altro. I progettisti di GOCLEVER hanno ascoltato il feedback dei clienti e hanno puntato sull’alluminio. Il modulo Bluetooth integrato consente agli utenti di utilizzare la tastiera in modo flessibile, posizionando il tablet su di essa (dando luogo al classico design clamshell dei notebook) o sistemando i due dispositivi lontani l’uno dall’altro. La tastiera integra una batteria che può essere caricata tramite la porta microUSB. In aggiunta, l’utente può semplicemente ampliare il tablet con un modem 3G esterno, un mouse o una chiavetta, collegando tutti questi accessori alla porta microUSB del tablet con il cavo USB-OTG compreso nella confezione. Ovviamente i designer non si sono dimenticati del minijack audio da 3.5 mm per gli auricolari e gli altoparlanti. E’ disponibile anche una porta miniHDMI (1.4 FullHD).

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    L’Orion 102 dispone di due moduli Wi-Fi e due videocamere, una da 0,3 Mpix sul davanti e una da 2.0 Mpix sul retro, ed è equipaggiato con una batteria da 6000 mAh che assicura circa 6 ore di operatività. Il dispositivo misura 261x178x10mm e pesa 896gr (entrambi i dati comprendono anche la tastiera).

    GOCLEVER Orion 102 è già disponibile al prezzo di €229,9 iva compresa e, come tutti i prodotti GOCLEVER, è coperto da una garanzia di 24 mesi.

    Grazie poi all’accordo siglato con skinzone, l’Orion 102 può essere personalizzato con una cover adesiva a scelta fra le 1.200 texture già pronte, oppure tramite l’invio del proprio file immagine personale. Si tratta di un’opzione che può interessare non solo l’utente finale, ma anche le aziende che potranno così ‘vestire’ con il proprio marchio i dispositivi GOCLEVER in uso.

    In Italia, grazie a un accordo sottoscritto con CPP, a breve sarà possibile attivare “CPP Easy Care Mobile”, una copertura assicurativa opzionale che copre eventuali danneggiamenti e furti di tutti i tablet e gli smartphone a marchio GOCLEVER, i cui dettagli saranno prossimamente visionabili sul sito goclever.com/it.

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  • Il 51% del traffico referral di Facebook arriva da Mobile

    Facebook è la prima fonte di traffico tra i social media. Ora sempre da Shareaholic si scopre che nel mese di Gennaio 2014 il traffico referral da Facebook arriva per la maggior parte da Mobile: il 51% del traffico referral. Quindi è fondamentale dotarsi di un sito o di un blog che sia responsive

    Facebook tra i social media è la prima fonte di traffico e questo lo abbiamo visto nei mesi scorsi, notando anche le buone prestazioni di Pinterest che supera anche Twitter. Ma Facebook proprio in relazione ai recenti dati finanziari relativi all’ultimo trimestre del 2013 ha confermato che una grossa fetta di entrate pubblicitarie arrivano da Mobile. Ora ci si potrebbe chiedere se questo ha una qualche relazione anche con il traffico referral che arriva da Facebook e la risposta è più che affermativa. Dunque, così come negli altri casi, è sempre Shareaholic, strumento di condivisione che conoscete bene, che ci offre interessanti dati, sulla base dei 200 mila siti monitorati che raggiungono 250 milioni di utenti ogni giorno.

    Ebbene, Shareaholic ha scoperto che nel mese scorso, partendo da settembre 2013, la quota di visite da Facebook mobile verso il netowrk di siti monitorati è aumentata del 197%. Da Facebook mobile è stato trainato l’8,25% del traffico di visite complessivamente ricevute nel mese di Gennaio 2014.

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    Questo dato trova conferma non solo in quel +53% di ricavi pubblicitari via mobile, a cui facevamo riferimento prima, ma anche all’impegno che Facebook investe nel tentativo di offrire un’esperienza via mobile sempre più alta, in questo contesto si veda anche la prossima introduzione di “Paper”.

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    Facebook, come sintetizza bene il grafico di Statista, anche a Gennaio 2014 si conferma la prima fonte di traffico con una percentuale pari al 16,2%, di conseguenza notate anche voi che l’8,25% del traffico referral via mobile pesa più del 50% sul totale, appunto il 51%.

    Ora, cosa significa tutto questo? 

    A parte la notizia interessante, c’è da considerare la fondamentale importanza di dotarsi di un sito o di un blog che sia assolutamente responsive, ossia che sia ben sfruttabile, quindi navigabile e consultabile, anche da dispositivi mobili. Visto il crescente diffondersi, a ritmi elevati anche, del numero di dispositivi mobili, parliamo di smartphone e di tablet, anche nel nostro paese, è quindi vitale fare in modo che il proprio sito o il proprio blog sia consultabile anche via Mobile. Sarebbe davvero un peccato perdere occasioni di crescita, quindi di business, per il fatto di non aver ancora dotato il vostro sito o blog del fondamentale carattere “responsive”. Non perdete tempo allora!

  • GOCLEVER, il mobile brand sbarca in Italia

    GOCLEVER, il mobile brand sbarca in Italia

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    GOCLEVER, il mobile brand nato nel 2007 e in forte crescita in Europa, sbarca anche in Italia annunciando l’apertura di un ufficio nel nostro paese. L’intento è quello di concentrarsi sul cliente grazie ad una vasta gamma di prodotti e avanzati servizi di assistenza

    GOCLEVER, mobile brand in forte crescita in Europa dove riscuote molto successo, fondato nel 2007 con sede a Poznan (Polonia), decide di scommettere anche sul nostro paese e annuncia oggi l’apertura di un ufficio in Italia. In questo modo, il mobile brand vuole rafforzare ulteriormente il focus sulla clientela locale, grazie ad un’offerta completa tecnologicamente all’avanguardia ed a servizi di supporto personalizzati e completamente localizzati. A guidare le operazioni è stato chiamato Andrea Masocco che, con la qualifica di Country Manager, ha assunto la piena responsabilità commerciale per il mercato italiano.

    La gamma GOCLEVER, come dicevamo già apprezzata in numerosi paesi europei, si compone di prodotti di ottima qualità, con la caratteristica di un design elegante e innovativo, insieme a prezzi particolarmente competitivi. I prodotti firmati GOCLEVER, tra cui smartphone, tablet, soluzioni ibride, DVR e GPS, rappresentano la soluzione ideale per chi vuole vivere la tecnologia in modo semplice ed efficace, avendo sempre a disposizione le soluzioni più avanzate.

    Le opportunità che il mercato italiano offre a GOCLEVER sono particolarmente significative, per la sensibilità che i clienti mostrano verso qualità e design”, spiega Andrea Masocco, Country Manager di GOCLEVER Italia. “Intendiamo sfruttare al meglio queste possibilità, offrendo ai clienti una gamma di prodotti estesa e localizzata, supportata in modo efficace da servizi in italiano. L’Italia è per noi un mercato chiave, che vogliamo seguire con la massima attenzione, andando a creare un network di partner che ci permetteranno di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.”

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    Insignia 5X

    Il 2014 è iniziato alla grand, con l’annuncio di due diverse linee di prodotto che sono andate ad affiancare un’offerta già particolarmente ricca ed accattivante. Si tratta della famiglia di tablet ARIES, dotati di connettività 3G e funzionalità GPS integrate, e dell’esclusivo smartphone INSIGNIA 5X, in grado di offrire la durata più elevata del mercato grazie alla sua doppia batteria. In entrambi i casi, si tratta di prodotti all’avanguardia, che nascono per mettere nelle mani degli utenti il massimo della tecnologia, senza scordare convenienza e semplicità d’uso.

    Caratteristica particolare è che tutti i prodotti GOCLEVER possono essere personalizzati, grazie all’accordo stretto tra l’azienda e Skinzone, che consente di scegliere una cover adesiva fra 1.200 texture già pronte, oppure di utilizzarne una originale tramite l’invio del proprio file immagine personale.

    E solo per l’Italia, GOCLEVER ha siglato un accordo con CPP per tutti i suoi tablet e smartphone, per cui è possibile attivare, dal sito www.goclever.com/it e al costo di soli €19, CPP Easy Care Mobile, una copertura assicurativa opzionale che copre eventuali danneggiamenti e furti.

    A questo punto, non vediamo l’ora di provare uno dei prodotti di GOCLEVER e quindi di potervi dare diretta testimonianza dell’affidabilità del brand.

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  • Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

    Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

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    In attesa di ripartire a pieno ritmo, facciamo un piccolo sunto di quelle che sono state le principali attività che tutti noi abbiamo svolto sui nostri dispositivi mobili nel 2013. Tra le più effettuate, sugli smartphone, navigare su Internet (81,8%), scattare foto o girare video (78,8%), inviare email (74,6%). Ma vediamo anche quali social network abbiamo consultato di più via mobile

    Il 2014 è appena iniziato e tutti noi ci auguriamo che sia davvero un anno in cui possiamo davvero fare grandi cose. Più di quante ne abbiamo fatte, nonostante le difficoltà. Ma questo è un periodo in cui si tirano ancora delle somme di quello che è stato l’anno appena trascorso e siccome l’argomento Mobile è stato uno degli argomenti più apprezzati su l nostro blog durante il 2013, ci siamo presi la briga di vedere effettivamente che cosa abbiamo fatto, dal punto di vista delle attività svolte, coi nostri dispositivi mobili, smartphone e tablet.

    Qualche mese fa avevamo riportato uno studio di Statista e Mashable che sulla base dei dati estrapolati da “Google – Our Mobile Planet” aveva trattato l’argomento dal punto di vista della penetrazione degli smartphone nel mondo, ricordiamo che in Italia è al 41%, e quindi usando anche noi il progetto di monitoraggio continuo e periodico di Google abbiamo stilato una serie di attività allo scopo di vedere quali sono state quelle più effettuate, sui nostri smartphone, durante il 2013, dal 1° di Gennaio al 31 Dicembre.

    Il grafico in basso le riassume tutte:

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    Tra le effettuate troviamo al primo posto “navigare in Internet” (81,8%) poi “scattare foto o girare video” (78,8%), “inviare email “(74,6%) e di pochissimo segue “usare i motori di ricerca per compiere ricerche in generale” (74,5%). Quindi gli italiani hanno usato per lo più i propri dispositivi mobili per navigare sul web, fare foto, inviare email e usare i motori di ricerca, Queste le attività principali che forse non vi sorprenderanno più di tanto, ma ci danno comunque un’idea più chiara di cosa facciamo coi nostri dispositivi.

    Avrete notate, senza dubbio, che nelle prime posizioni non ci siano attività legate all’uso e alla consultazione dei social network. Infatti, questa attività è comunque molto effettuate ma non certamente la principale, come spesso siamo portati a credere. Infatti, continuando nella classifica, al quinto posto troviamo “utilizzare app” (66,6) e poco più in basso troviamo, per l’appunto, “connettersi ai social network” (66,3%) e poi “utilizzare i motori di ricerca per prodotti specifici” (66,2%). Subito dopo troviamo “consultare le mappe” (65,6%), poi “giocare” (64%).

    Segue ancora”guardare o condividere video” (60,7%), poi “leggere notizie su portali e quotidiani” (59%), “pubblicare recensioni su siti, blog o forum” (51,3%).

    Da notare, invece, che nelle posizioni più basse, quindi ricerche non molto effettuate troviamo “cercare ristoranti o pub/bar” (47,6%), “ricercare informazioni su viaggi o vacanze” (44,5%), attività evidentemente ancora molto ancorate all’uso via desktop. Come lo sono anche “online banking” (34,2%), “acquistare prodotti o servizi” (33,8%) e infine “cercare offerte di lavoro” (30,6%).

    I Social Network più consultati via Mobile nel 2013

    Ma abbiamo poi voluto indagare ulteriormente, soprattutto perchè ci interessa molto il tema, effettivamente quali sono i social network più consultati sui nostri dispositivi mobile nel 2013. E lo abbiamo fatto grazie all’ausilio di StatCounter che ci permette di vedere i principali social network più usati via smartphone e via tablet. E vediamo quindi:

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    Dal grafico si nota subito che Facebook è quello più consultato e che durante il 2013 è anche cresciuto passando dal 74,6% dell’inizio dell’anno, all’88% a Dicembre 2013. Più distaccato, e il divario il grafico lo rende ben evidente, troviamo Twitter che durante l’anno conosce una iniziale crescita, per poi fermarsi quasi subito e da Marzo 2013 iniziare un lungo declino più marcato tra Settembre e Novembre 2013. A Dicembre 2013 invece comincia a risalire. In sostanza Twitter passa dal 17,7% di inizio anno per poi chiudere al 6,2% alla fine del 2013.

    Dietro Twitter troviamo Pinterest che si attesta al 2,4% alla fine dell’anno, partendo da un iniziale 4,8% di Gennaio 2013. Tumblr a Dicembre 2013 è al 2,12% e Google + è allo 0,21%, siamo sicuri che tra di voi molti si sarebbero attesi un risultato più alto. Ricordiamo che sono dati legati alla consultazione via smartphone e tablet. Rimane il dato di YouTube che è alla fine del 2013 allo 0,34%.

    Notate che tra i social network manca LinkedIn in quanto StatCounter non lo riporta tra quelli monitorati.

    Allora che ne pensate di questi dati? Qual è stata l’attività che più avete svolto sul vostro smartphone o tablet durante il 2013 e qual è il social network che più consultate via mobile? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

    WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

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    WhatsApp, popolare mobile app di messaggistica, ha annunciato di aver raggiunto i 400 milioni di utenti attivi, un risultato straordinario se si pensa che a questo traguardo WhatsApp ci è arrivata non solo in poco tempo, ma anche senza fare investimenti in marketing. Ad oggi sono 16 miliardi i messaggi e 500 milioni le immagini inviate ogni giorno

    L’ultima volta che avevamo parlato di WhatsApp era stato infatti in occasione nel raggiungimento del traguardo dei 300 milioni di utenti e del lancio dei messaggi vocali. E in quella occasione parlavamo di una sfida che attendeva WahtsApp, una sfida difficile soprattutto per la concorrenza agguerrita, visto il forte interesse verso le mobile di messaggistica. Sfida che, a vedere i risultati di oggi, WhatsApp vuole assolutamente mantenere e da questo punto di vista si porta anche ulteriormente avanti ai sui stessi competitors. E oggi ne torniamo a parlare in occasione del raggiungimento del traguardo dei 400 milioni di utenti attivi. In soli 4 mesi WhatsApp ha visto crescere i suoi utenti attivi di ben 100 milioni, dunque ad un ritmo di 25 milioni al mese. Lo stesso ritmo di crescita che sta avendo anche LINE che lo scorso mese ha raggiunto i 300 milioni di utenti. Ma la differenza sta proprio nel numero di utenti che per WhatsApp sono attivi, mentre per LINE e per altri invece non c’è molta chiarezza.

    Il risultato è ancora più interessante se pensiamo che è stato ottenuto senza fare investimenti in marketing, quindi tutto è cresciuto grazie alla stessa app e agli utenti che trovano in WhatsApp quello che gli serve. E da quello che Jan Koum, CEO di WhatsApp, racconta sul blog ufficiale di WhatsApp, dando appunto la notizia del traguardo, si capisce che questa è e sarà in futuro la filosofia che farà da sfondo alla crescita dell’azienda che oggi ha “solo” 50 dipendenti.

    Siamo arrivati ​​a questo punto senza spendere un dollaro in annunci mirati e grosse campagne di marketing. Siamo qui grazie a tutte quelle persone che condividono le loro storie su WhatsApp con i colleghi, amici e persone care, storie che ci piace sentire.”, dice Jan Koum.

    Ad oggi gli utenti su WhatsApp inviano ogni giorno 16 miliardi di messaggi e ne ricevono il doppio, 32 miliardi, sempre ogni giorno. Quindi ben 48 miliardi di messaggi ogni giorno vengono gestiti sulla piattaforma. Inoltre, sono 500 milioni le immagini che vengono spedite ogni giorno dagli utenti. Numeri da grossa piattaforma, degni di vero e proprio social network e non di una semplice app di messaggistica. Si perchè WhatsApp come core-business ha solo i messaggi e si regge su un contributo di 0,89 €/c, dopo il primo anno gratuito e questa fino ad ora è, e resterà, l’unica forma di guadagno della piattaforma.

    WhatsApp non ha velleità finanziarie particolari, non ci sono piani di IPO, si pensa solo alla piattaforma e a fare in modo che le persone possano usarla al meglio. E se continua a crescere con questo ritmo presto avrà le dimensioni di Twitter, ad esempio, sbarcata a Wall Street di recente.

    Insomma, vedremo quando il modello etico a cui si richiama Jan Koum riuscirà a resistere.

    Intanto, voi che ne pensate? Usate anche voi WhatsApp?

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  • Payleven, da ottobre i dispositivi disponibili anche alle Poste

    Payleven, da ottobre i dispositivi disponibili anche alle Poste

    Da ottobre i dispositivi payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, sono richiedibili in tutti gli uffici postali. Il sistema, innovativo e semplice da usare, trasforma lo Smartphone e il Tablet in un POS per i pagamenti con carta

    payleven, leader dei pagamenti mobili in Europa, e Poste Italiane hanno stretto un accordo, in esclusiva per 12 mesi, grazie al quale dal mese prossimo il dispositivo mobile Chip & PIN, che trasforma lo smartphone in un POS, potrà essere richiesto dai clienti BancoPosta.

    Professionisti, commercianti, aziende e artigiani alla ricerca del mezzo più veloce per accettare i pagamenti per il loro business, ora hanno la soluzione Chip & PIN. Basterà recarsi in un ufficio postale compilare e siglare il contratto e attenderne l’approvazione; nel giro di pochi giorni il dispositivo arriverà al domicilio pronto per accettare pagamenti con Postamat, carte di credito e debito. La soluzione è offerta a condizioni di assoluto vantaggio per i clienti BancoPosta. Per i non clienti BancoPosta è necessario aprire un conto corrente BancoPosta In Proprio Web e integrarlo con Chip & PIN.

    Di Chip & PIN ve ne avevamo parlato qualche mese fa proprio in occasione del suo lancio. Questa soluzione trasforma smartphone e tablet in POS portatili. Si collega tramite Bluetooth a iPhone, iPad e a dispositivi Android e dà la possibilità di accettare pagamenti in modo veloce e semplice attraverso i principali circuiti. Inoltre può essere utilizzato in qualsiasi luogo grazie alla rete mobile o al Wi-Fi e si può tranquillamente infilare in un taschino.

    Il nostro lettore di carte”, spiega Alberto Adorini, amministratore delegato di payleven Italia “è un accessorio innovativo per tutti i clienti business che vogliono accettare pagamenti con carta in modo semplice, sicuro ed economico. L’accordo con un grande player come Poste Italiane segna un grande passo avanti non solo per payleven, ma anche per tutto il mondo dei mobile POS”

    payleven-dispositivi

    Con questa nuova opportunità che mette insieme sicurezza, economicità e facilità d’uso” spiega Carolina Gianardi, responsabile Privati e Imprese BancoPosta “Poste Italiane aumenta il numero di servizi a valore aggiunto abbinati al conto corrente pensati per i professionisti e le piccole e medie imprese. Siamo sempre attenti a cogliere ogni tipo di innovazione”

    Il dispositivo è pensato per le piccole imprese e i professionisti che vogliono dotarsi di sistemi elettronici di pagamento a basso costo e senza spese di noleggio.

  • Ecco il nuovo Kindle Paperwhite, il Kindle di nuova generazione

    Ecco il nuovo Kindle Paperwhite, il Kindle di nuova generazione

    Amazon rilancia il suo prodotto di punta, il Kindle Paperwhite, l’e-reader più venduto al mondo, ora in versione migliorata. Tra le caratteristiche salienti: nuova tecnologia dello schermo con maggiore contrasto, luce integrata di nuova generazione e processore più veloce. Lo si legge bene in ogni situazione di luce e la batteria ha la durata record di otto settimane

    Ad un anno dal lancio e dallo sbarco in Italia, Amazon rinnova quello che fino ad ora si può dire essere il suo prodotto di punta. Infatti il Kindle Paperwhite, il lettore della famiglia di eBook più venduta al mondo, viene ora lanciato in una versione migliorata. Le nuove caratteristiche di Kindle Paperwhite comprendono una nuova tecnologia dello schermo con un maggiore contrasto, una luce integrata di nuova generazione, un processore più veloce, un’innovativa tecnologia touch e altre opzioni esclusive, create su misura per i lettori. Kindle Paperwhite e Kindle Paperwhite 3G sono disponibili da oggi in pre-ordine su www.amazon.it.

    Kindle è la famiglia di lettori di eBook più venduta al mondo da sei anni a questa parte”, ha detto Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon.com. “Nessuno sta investendo a vantaggio dei lettori o spingendo per superare i limiti di hardware, software e contenuti come questo team. Il nuovo Kindle Paperwhite dispone di una tecnologia dello schermo totalmente nuova, una luce integrata di nuova generazione, un processore più veloce, più tutti gli esclusivi benefici dell’ecosistema Kindle come la connessione 3G gratuita, l’archiviazione gratuita dei libri nel Cloud Amazon, Whispersync, più di 50.000 eBook in italiano tra cui 5.000 titoli in esclusiva per Kindle e funzionalità proprietarie come Scorri Pagina, Tempo di Lettura, Arricchisci il tuo Vocabolario e altre ancora”.

    Kindle Paperwhite unisce l’hardware migliore, un’ampia selezione, libri dai prezzi contenuti, le migliori funzionalità di lettura, il miglior servizio clienti, i consigli di lettura personalizzati, le recensioni dei clienti, in un sistema perfettamente integrato a disposizione del consumatore. Ecco perché chi possiede un Kindle legge più libri, cartacei e digitali, rispetto a quando non possedeva un Kindle.

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    Ecco in dettaglio le caratteristiche del nuovo Kindle Paperwhite:

    •        Schermo di nuova tecnologia con maggiore contrasto – lo schermo di Kindle Paperwhite è il più avanzato schermo per lettori di eBook mai creato. Maggiore contrasto e migliore riflessione della luce, per pagine più bianche e neri più intensi, tanto che è quasi impossibile notare la differenza con un libro stampato. Nessun altro lettore di eBook dispone di uno schermo con un simile contrasto.
    •        Luce integrata di nuova generazione – indirizza la luce verso lo schermo, per leggere comodamente senza sforzare la vista.
    •        Nuovo processore del 25% più veloce – i libri si aprono e le pagine si voltano più velocemente, per un’esperienza di lettura più fluida.
    •        Nuova tecnologia touch – la griglia touch, del 19% più fitta, rende Kindle Paperwhite ancora più reattivo al tocco più lieve, rispondendo con precisione ed evitando cambi di pagina accidentali.
    •       Nuova funzione Scorri Pagina Kindle – per scorrere le pagine o i capitoli o andare direttamente alla fine del libro senza perdere il segno. Ora, ad esempio, è più facile consultare la mappa della Terra di Mezzo durante la lettura de Il Signore degli Anelli. Vedi schreenshot: www.amazon.it/kindlescorripagina.
    •       Nuova funzione Arricchisci il tuo Vocabolario – aggiunge automaticamente i termini ricercati nel dizionario a un elenco d’immediata consultazione. È possibile utilizzare questo elenco per visualizzare le parole nel loro contesto e memorizzarle grazie alle schede delle parole. Vedi screenshot: www.amazon.it/kindlevocabolario.
    •      Nuova funzione Consultazione Rapida – la funzione Consultazione Rapida di Kindle Paperwhite comprende un dizionario completo e l’integrazione con Wikipedia, per accedere a definizioni, informazioni e altro senza lasciare la pagina o perdere il segno. Vedi screenshot: www.amazon.it/kindleconsultazione.

    Il nuovo Kindle Paperwhite è disponibile a soli € 129. Kindle Paperwhite è disponibile da oggi in pre-ordine su www.amazon.it e la spedizione inizierà il 9 ottobre 2013. Il nuovo Kindle Paperwhite 3G è disponibile a soli € 189. Kindle Paperwhite 3G è disponibile da oggi inpre-ordine su www.amazon.it e la spedizione inizierà il 12 novembre 2013.