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  • Spotify Wrapped 2024: dieci anni di musica e connessioni

    Spotify Wrapped 2024: dieci anni di musica e connessioni

    Spotify Wrapped 2024 segna il decimo anniversario con una campagna celebrativa che unisce fan e artisti, evidenziando trend globali, successi italiani. Taylor Swift è sempre l’artista più ascoltata.

    Questo è quel momento dell’anno in cui ormai c’è tanta attesa per fare i conti rispetto all’anno che sta per finire. E tra i momenti più attesi c’è proprio quello che oggi celebra il suo decimo anno.

    E sì, lo Spotify Wrapped 2024 è tornato, e questa volta non celebra solo un anno di musica, ma anche un decennio di emozioni condivise.

    L’edizione di quest’anno, rilasciata oggi 4 dicembre, segna infatti il decimo anniversario di Spotify  Wrapped, un format diventato ormai un appuntamento iconico per fan, artisti e creator di tutto il mondo.

    Dieci anni fatti di storie di ascolti, tendenze emergenti e dello straordinario potere della musica di unire persone e culture.

    Spotify Wrapped 2024 evolve con la musica

    La campagna di Wrapped 2024 si distingue per la sua forza creativa ispirata alla ciclicità e alla continua evoluzione della cultura pop. Generi che si mescolano, influenze senza tempo che incontrano nuove idee, e tendenze di nicchia che esplodono fino a ridefinire la cultura mainstream.

    spotify wrapped 2024 franzrusso
    spotify wrapped 2024 franzrusso

    È in questo contesto che Spotify ha dato vita a un design vibrante e trasformativo. Colori audaci, layout dinamici e animazioni accattivanti raccontano un anno fatto di scoperte musicali e connessioni globali.

    Spotify Wrapped 2024 l’Italia al centro della scena

    Milano si conferma protagonista di questa celebrazione globale con un’installazione OOH straordinaria: la stazione di Cadorna è stata trasformata in una “station domination” che omaggia i successi di 28 artisti, di cui ben 26 italiani.

    Tra i protagonisti ci sono brani che hanno definito l’anno, come “Sesso e Samba” di Tony Effe con Gaia, “Sinceramente” di Annalisa e “Tuta Gold” di Mahmood.

    Una celebrazione che dimostra come la musica italiana abbia conquistato non solo le classifiche nazionali, ma anche il cuore degli ascoltatori a livello internazionale.

    Spotify Wrapped 2024, Taylor Swift la regina indiscussa

    Con oltre 26 miliardi di streaming, Taylor Swift si riconferma l’artista più ascoltata al mondo per il secondo anno consecutivo.

    Spotify ha deciso di celebrare questo traguardo con iniziative uniche pensate per i suoi fan, gli Swifties. Una delle novità più intriganti è il Badge Global Top Artist, che sarà assegnato sul profilo della cantante, dando il via a un riconoscimento annuale per gli artisti più ascoltati.

    Inoltre, gli appassionati potranno scoprire Easter Egg speciali nell’app: animazioni che richiamano le diverse ere discografiche della carriera di Taylor Swift, dai brillantini di Fearless ai gabbiani di 1989.

    Dieci anni di Wrapped: il commento di Spotify

    Wrapped 2024 segna un decennio di celebrazione della musica su Spotify” ha dichiarato Ester Gazzano, Head of Consumer Marketing Europe. “Con questa edizione vogliamo rendere omaggio al potere della musica di connettere le persone, andando oltre i trend per coinvolgere direttamente i nostri 640 milioni di utenti. Wrapped è diventato un evento culturale che non solo celebra l’anno musicale degli utenti, ma li rende parte di una narrazione più ampia e sempre in evoluzione”.

    Cosa aspettarsi dallo Spotify Wrapped 2024

    Spotify Wrapped non è solo una festa musicale. È un viaggio attraverso i trend globali, le top list di artisti, canzoni, album e podcast più ascoltati. È, inoltre, una celebrazione del ruolo centrale degli ascoltatori.

    Per esplorare tutte le novità e curiosità di quest’anno, Spotify ha messo a disposizione l’hub ufficiale Wrapped 2024 su Spotify For the Record, un punto di riferimento per immergersi in questa esperienza collettiva.

    Con Wrapped 2024, Spotify non solo celebra i primi dieci anni di una tradizione amata, ma rinnova il suo impegno nel rendere la musica un elemento chiave della cultura contemporanea. Un appuntamento imperdibile per chi, come milioni di utenti in tutto il mondo, vede nella musica non solo una passione, ma un linguaggio universale.


    La Campagna di Spotify Wrapped 2024

    Head of Marketing Spotify: Ester Gazzano

    Marketing Manager Italia Spotify: Ginevra Caprino, Valeria Spinelli

    Agenzia creativa: Dentsu

    Agenzia media: Publicis Media

    La campagna è stata realizzata in collaborazione con le Brand Solutions di IGPDecaux.

  • Taylor Swift e il suo appoggio a Kamala Harris su Instagram

    Taylor Swift e il suo appoggio a Kamala Harris su Instagram

    Taylor Swift annuncia il suo supporto a Kamala Harris su Instagram e condanna l’uso dell’intelligenza artificiale da parte di Trump per diffondere disinformazione elettorale. Non è la prima volta per Taylor Swift, ma evidenzia come l’uso delle piattaforme digitali da parte di star globali possa influenza l’opinione pubblica.

    Era l’endorsement che tutti attendevano, ed è arrivato. Alla fine del primo dibattito televisivo tra l’ex presidente Usa, Donald Trump, e la vicepresidente americana, Kamala Harris, Taylor Swift ha pubblicato su Instagram il suo endorsement.

    Ma oltre al suo appoggio per la candidata del partito democratico, Taylor Swift si è soffermata sull’intelligenza artificiale usata dai sostenitori di Trump per farla apparire come sostenitrice del tycoon.

    Il messaggio di Taylor Swift su Instagram

    “Riserverò il mio voto per Kamala Harris e Tim Walz nelle elezioni presidenziali del 2024” – ha scritto Taylor Swift sul suo post su Instagram -. “Voto per @kamalaharris perché lotta per i diritti e perché credo che ci sia bisogno di un guerriero che li difenda. Penso che sia una leader dotata e dalla mano ferma e credo che possiamo ottenere molto di più in questo paese se siamo guidati dalla calma e non dal caos. Sono rimasta così rincuorata e colpita dalla sua scelta del compagno di corsa @timwalz, che da decenni difende i diritti LGBTQ+, la fecondazione in vitro e il diritto di una donna al proprio corpo”.

    Taylor Swift supporto kamala harris instagram franz russo

    Questo il suo messaggio dove ha spiegato il perché del suo appoggio alla Harris.

    La condanna della IA da parte di Taylor Swift

    E poi c’è il passaggio sull’intelligenza artificiale.

    “Recentemente mi è stato comunicato che la ‘me’ realizzata con la IA che appoggiava falsamente la corsa presidenziale di Donald Trump è stata pubblicata sul suo sito. Ha davvero evocato le mie paure sull’intelligenza artificiale e i pericoli legati alla diffusione di disinformazione. Mi ha portato alla conclusione che devo essere molto trasparente riguardo ai miei reali piani per queste elezioni come elettore. Il modo più semplice per combattere la disinformazione è dire la verità”.

     

    Visualizza questo post su Instagram

     

    Un post condiviso da Taylor Swift (@taylorswift)

    Il riferimento è a ciò che è successo ad agosto scorso. Proprio Donald Trump, sulla sua piattaforma Truth, aveva pubblicato una serie di immagini realizzate con la IA per dimostrare l’appoggio della star alla campagna per la sua rielezione.

    In una di queste si vede uno Zio Sam con il testo che recita “Taylor vuole che TU voti per Donald Trump”. E la risposta scritta da Trump: “Accetto!”.

    Le stesse immagini erano state poi condivise su X, piattaforma di Elon Musk, etichettate come “satira”.

    L’uso del deepfake per diffondere disinformazione

    Il riferimento da parte di Taylor Swift all’uso della IA per veicolare messaggi falsi è assolutamente condivisibile.

    Sappiamo bene come l’evoluzione degli strumenti di IA generativa da questo punto di vista possono creare contenuti falsi in grado di manipolare l’opinione pubblica. Questo accade perché spesso si incontra notevole difficoltà nel distinguere ciò che è vero da ciò che è falso.

    Per non parlare dell’uso del deepfake. Ossia di immagini o video manipolati appositamente che mostrano persone che fanno o dicono cose che in realtà non hanno fatto o detto. È opinione diffusa tra gli esperti che i contenuti realizzati con la tecnica del deepfake possano influenzare come, o persino se, le persone voteranno prima delle elezioni presidenziali di novembre.

    Ora, l’appoggio di Taylor Swift, pubblicato su Instagram, fa giustamente notizia. Stiamo parlando di una star globale che sulla piattaforma di Meta vanta 283 milioni di follower.

    Si tratta di un esempio di utilizzo strategico delle piattaforme digitali per veicolare un messaggio che riguarda la vita di tutti i cittadini americani, che siano connessi o meno. Un messaggio che supera i confini digitali per arrivare a toccare la vita di tutti gli americani.

    La visibilità di una celebrità come Swift, amplificata dalle piattaforme digitali, può influenzare la conversazione pubblica e le decisioni elettorali. Riuscendo a coinvolgere anche chi non ha un account su Instagram, ma vive le conseguenze delle elezioni.

    La potenza di un canale diretto come Instagram

    Utilizzando un canale così diretto come Instagram, Taylor Swift ha potuto raggiungere rapidamente un vasto pubblico, amplificando il suo messaggio politico.

    Inoltre, il formato visivo e personale di Instagram, con il post accompagnato da un’immagine intima con il suo gatto, ha reso il suo endorsement molto più autentico e genuino.

    La firma in calce “Childless Cat Lady” è un riferimento allo sprezzante giudizio di quello che sarebbe poi diventato il candidato vice presidente di Donald Trump, J.D. Vance.

    Infatti una intervista alla rete americana Fox News del 2021, con Tucker Carlson, dichiarava che gli Stati Uniti erano governati da “un gruppo di gattare senza figli che sono infelici per le loro vite e per le scelte che hanno fatto e quindi vogliono rendere infelice anche il resto del Paese“.

    Taylor Swift non è nuova a usare le piattaforme digitali per diffondere messaggi di grande impatto politico.

    In passato, altre celebrità come Oprah Winfrey nel 2018, a sostegno di Stacey Abrams, hanno utilizzato le piattaforme digitali per mobilitare l’elettorato, dimostrando come il potere di una star possa estendersi oltre i confini della rete e influenzare il dibattito politico reale.

    Questo endorsement su Instagram è solo l’ultimo esempio di come i social media siano diventati, nel tempo, strumenti cruciali per le campagne elettorali come quelle presidenziali Usa.

     

     

     

     

  • Taylor Swift ci ripensa e ritorna con l’intero catalogo sui servizi in streaming

    Taylor Swift ci ripensa e ritorna con l’intero catalogo sui servizi in streaming

    Dopo aver abbandonato Spotify nel 2014, Taylor Swift, in occasione delle 10 milioni di copie vendute per il suo album “1989”, ritorna sui servizi in streaming, mettendo a disposizione degli utenti il suo intero catalogo. L’artista ritorna dunque su Spotify ma anche su Google Play, Amazon Music e altri.

    Era il 2014 quando Taylor Swift decise, un po’ a sorpresa, di voler abbandonare Spotify e altri servizi di musica in streaming. Una scelta che fece arrabbiare anche i suoi tantissimi fans, il suo account è uno trai più seguiti su Twitter con quasi 85 milioni di followers. Ma la scelta di abbandonare i servizi di musica in streaming, la Swift entrò in contrasto anche con Apple Music, aveva uno scopo ben preciso. L’album era uscito da poco e la strategia della casa discografica dell’artista era di abbandonare tutti i servizi per incentivare le vendite. Una scelta che molti credettero bizzarra e anche fuori luogo: i servizi in streaming aiutano gli artisti nelle vendite.

    taylor swift

    taylor swift twitter account

    E invece, a conti fatti, ebbe ragione la casa discografica, stando alla motivazione con cui Taylor Swift ritorna sui servizi di musica in streaming. L’album 1989 ha raggiunto il traguardo delle 10 milioni di copie vendute e 100 milioni di canzoni totali, quindi ci sarebbe un nesso tra questo risultato e la decisione di abbandonare Spotify e altri. Il tweet in basso è del management che cura gli interessi di Taylor Swift:

    La cantante dal suo account non ha twittato nulla al momento su questa decisione.

    taylor swift streaming spotify
    Taylor Swift su Spotify

    Rispetto a tre anni fa Spotify è cambiato, non c’è più quella pubblicazione libera di album che aveva spaventato lei e il suo entourage. Questa, forse, può essere l’occasione per comprendere che questi servizi di musica in streaming oggi sono degli strumenti promozionali sui quali si può puntare per aumentare le vendite dei dischi ma anche dei concerti e del merchandise che si sviluppa attorno.

    Il catalogo di Taylor Swift è tornato disponibile su tutti i servizi di musica in streamig dalla mezzanotte di oggi. Chissà, forse questo è solo una mossa che anticipa l’uscita del nuovo album.