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  • X tra le nuove Timeline Personalizzate e la chiusura delle Communities

    X tra le nuove Timeline Personalizzate e la chiusura delle Communities

    X lancia le Timeline Personalizzate, una nuova scheda della Home che si aggiunge a “Seguiti” e “Per Te”. La funzione è disponibile in accesso anticipato per gli abbonati Premium su iOS ed è alimentata da Grok. E arriva la chiusura, dal 6 maggio, di X Communities.

    X ha annunciato alcune novità e lo fa presentandole come se fossero conquiste dell’utente, come restituzione di maggiore controllo e come un atto di personalizzazione finalmente possibile.

    Gli annunci sono arrivati direttamente da Nikita Bier, responsabile di prodotto della piattaforma, con un tono entusiasta. Ma ciò che cambia, nel concreto, è qualcosa di più sottile di quanto possa apparire.

    Partiamo con la prima e importante novità. Le Timeline Personalizzate sono una nuova scheda che si aggiungerà a “Seguiti” e “Per Te” nella Home di X. L’utente potrà fissare un argomento specifico, scegliendolo tra oltre 75 categorie disponibili, e ottenere un feed dedicato a quel tema.

    Arte, finanza, sport, tecnologia, criptovalute, una volta scelto, la piattaforma genera un flusso di contenuti attorno a un singolo soggetto, calibrato sulle abitudini di interazione di ciascun utente.

    Funziona meglio, spiega Bier, su argomenti con cui l’utente è già solito interagire. Il limite tecnico è fissato a dieci argomenti selezionabili contemporaneamente sulla scheda Home, tra topic e liste.

    E qui arriviamo al punto interessante, perché quello che X sta costruendo non è semplicemente un filtro tematico, ma qualcosa di più.

    X tra le nuove Timeline Personalizzate e la chiusura delle Communities

    Grok al centro di tutto, ancora una volta

    Come già raccontato, analizzando come cambia l’algoritmo di X con Grok nel 2026, a gennaio di quest’anno la piattaforma aveva reso pubblico su GitHub il codice sorgente del nuovo algoritmo, scritto in Rust e Python, con Grok come cuore pulsante di tutto il sistema di raccomandazione.

    Quello era già un cambiamento radicale rispetto all’architettura precedente: non più regole manuali fisse, ma un modello di deep learning che analizza oltre 100 milioni di contenuti al giorno e li abbina agli interessi degli utenti in tempo reale.

    Le Timeline Personalizzate, in questo contesto, si inseriscono nella stessa logica, ma aggiungono un elemento nuovo. E cioè la dichiarazione esplicita dell’utente.

    Quindi, non è più solo Grok a dedurre cosa ti interessa dal tuo comportamento passato, ora è l’utente a dire a Grok cosa vuole vedere nella propria timeline. Grok legge ogni post pubblicato sulla piattaforma, lo classifica per argomento e costruisce il feed in base a quella selezione, combinandola con i segnali di personalizzazione già in uso.

    Un portavoce di X ha precisato che il sistema non si basa su parole chiave o hashtag, ma sulla comprensione semantica del contenuto da parte del modello.

    In teoria, è un passo verso la trasparenza e il controllo, nella pratica, rimane un sistema in cui l’intelligenza artificiale decide cosa effettivamente rientra in quell’argomento, come lo interpreta, quanto peso dare ai contenuti di utenti che non segui rispetto a quelli che segui. La lista dei 75 argomenti è fissa e l’utente sceglie dentro un catalogo predefinito.

    Va detto che anche sul fronte della novità in sé, il concetto non è del tutto inedito.

    Già nel 2019 Twitter aveva sperimentato timeline tematiche scorrevoli affiancate al feed principale. Ma Bier, ignorando volutamente il passato, presenta le Timeline Personalizzate come se fossero “uno dei cambiamenti più grandi” nella storia recente della piattaforma. Ma l’idea di feed paralleli governati per argomento è qualcosa su cui Twitter aveva già ragionato anni fa, senza allora affidarsi a un’intelligenza artificiale proprietaria per la selezione.

    Bier e il compito di riportare gli utenti a fidarsi di X

    Forse non tutti sanno che Nikita Bier è stato il fondatore di Gas e TBH, due app social costruite attorno a meccanismi di positività e connessione tra adolescenti, entrambe diventate virali in breve tempo. Gas, in particolare, aveva raggiunto il primo posto negli store americani prima di essere acquisita da Discord. Il suo approccio al prodotto è sempre stato centrato sul coinvolgimento emotivo, sulla rilevanza immediata, sulla capacità di dare all’utente la sensazione di contare.

    Poi, Bier è entrato in X a fine giugno 2025, dopo anni in cui aveva chiesto pubblicamente a Musk di assumerlo. Il suo primo aggiornamento pubblico, ad agosto 2025, parlava di download raddoppiati da quando aveva preso la guida del prodotto e di una timeline “sul punto di fare un salto di qualità”. Quello che stiamo vedendo oggi, con le Timeline Personalizzate, è probabilmente il risultato più visibile di quell’impegno.

    Ma Bier non è arrivato a X in un momento qualsiasi. È arrivato nel mezzo di una trasformazione profonda della piattaforma: l’algoritmo affidato interamente a Grok, la fusione con xAI, la moltiplicazione dei casi di deepfake sessualizzati generati proprio da Grok, le indagini europee, la multa da 120 milioni di euro per violazioni del DSA. In questo contesto, il suo compito non è solo migliorare il prodotto, è anche far tornare gli utenti a fidarsi della piattaforma. Impresa davvero molto complicata.

    Da “Per Te” alle Timeline Personalizzate

    Per capire dove siamo arrivati, vale la pena ripercorrere brevemente la sequenza.

    A ottobre 2025 Musk aveva annunciato che entro fine novembre tutte le euristiche manuali sarebbero state eliminate, lasciando Grok come unico responsabile delle raccomandazioni.

    A gennaio 2026, il codice era pubblico su GitHub e l’algoritmo era già completamente AI-driven.

    A febbraio 2026, X aveva introdotto i Filtri per Argomento per il feed “Per Te”: una prima versione, più semplice, che permetteva agli utenti iOS negli Stati Uniti e in Canada di selezionare macrocategorie come Politica, Sport, Crypto, AI, per filtrare temporaneamente il feed. Un meccanismo che si azzerava dopo 20 minuti.

    Oggi le Timeline Personalizzate sono qualcosa di diverso e di più strutturato. Non filtrano il feed esistente, ma creano una scheda dedicata, permanente, che affianca le due già presenti. L’utente la troverà lì, ogni volta che apre l’app. E la logica che la governa non è un semplice tag tematico, ma la comprensione del contenuto da parte di Grok, incrociata con lo storico delle interazioni dell’utente.

    Non siamo più di fronte a un filtro temporaneo, ma a una architettura del feed che si diversifica in modo permanente. Ognuno, in teoria, con la propria X.

    X Communities chiude il 6 maggio

    Di fianco all’annuncio del lancio delle Timeline Personalizzate, c’è anche quello che annuncia la chiusura definitiva di X Communities, fissata per il 6 maggio prossimo, motivandola con un “uso in calo”.

    Appena due anni fa, nel marzo 2024, X stessa riportava che il tempo speso nelle Communities era cresciuto del 600% su base annua, con 650.000 post pubblicati ogni giorno al loro interno. L’allora CEO Linda Yaccarino aveva fatto di Communities una delle leve centrali della strategia di engagement della piattaforma.

    Oggi, con Yaccarino fuori dai giochi ormai da tempo e con Bier a guidare il prodotto, quella stessa funzione viene dismessa come se fosse una cosa da eliminare, infatti.

    Le Communities erano uno spazio orizzontale, in cui i contenuti erano in mano agli utenti. Erano gli stessi utenti a creare gruppi tematici, a moderarli, a decidere chi poteva partecipare e cosa si poteva condividere.

    Le Timeline Personalizzate prendono lo stesso bisogno, quello di organizzare le conversazioni per argomento, e lo ribaltano completamente: l’utente sceglie il tema, ma la cura del contenuto la fa Grok. Adesso è l’intelligenza artificiale proprietaria che legge, classifica e seleziona.

    È anche questa una manifestazione concreta di quello che intendo quando parlo di algoritmo del proprietario. Il potere di decidere quali contenuti rientrano in un argomento, quali vengono amplificati e quali restano marginali, si sposta dagli utenti al proprietario della piattaforma, attraverso la sua IA.

    La personalizzazione del contenuto come strategia

    Con il termine “algoritmo del proprietario” le piattaforme social non costruiscono i loro sistemi di raccomandazione per seguire gli interessi degli utenti, ma per servire gli interessi strategici del proprietario della piattaforma.

    L’algoritmo del proprietario decide chi viene amplificato, quali contenuti sono più rafforzati, quali argomenti dominano la conversazione.

    Le Timeline Personalizzate non cambiano questa logica di fondo, ma la rendono più sofisticata.

    Da una parte, offrono all’utente qualcosa di reale, vale a dire la possibilità di costruire un feed tematico senza dover curarsi di seguire account specifici.

    Dall’altra, concentrano ulteriormente il potere di classificazione del contenuto nelle mani di Grok, che è un modello sviluppato da xAI, la società di Musk, che gestisce l’algoritmo dell’intera piattaforma.

    È quindi lecito chiedersi, funzionerà davvero? E chi decide cosa rientra nell’argomento che hai scelto?

    Va poi considerato che in ogni Timeline Personalizzata, la seconda posizione del feed è riservata a un annuncio pubblicitario. Non ad un post organico, non un contenuto selezionato da Grok sulla base del topic, ma un contenuto promosso da un inserzionista.

    Le Timeline Personalizzate, detto senza giri di parole, non sono solo una funzione di personalizzazione, sono anche un nuovo spazio pubblicitario. E arrivano in una fase in cui il business pubblicitario di X, secondo diverse stime, continua a faticare rispetto al periodo pre-acquisizione.

    Immagine che mostra come si presentano le Timeline Personalizzate

    La personalizzazione come argomento di vendita

    Al momento del lancio, le Timeline Personalizzate sono disponibili in accesso anticipato per gli abbonati Premium su iOS. Vi hanno accesso tutti i livelli di abbonamento Premium. Android arriverà presto, ha detto Bier nel suo annuncio, senza indicare una data.

    Non è stato precisato quando la funzione sarà disponibile per gli utenti non abbonati, e non è detto che lo diventi, almeno non con le stesse caratteristiche. Il modello di X, ormai consolidato, è quello di usare le funzionalità avanzate come leva di conversione verso gli abbonamenti.

    Va detto che il lancio si inserisce in una fase in cui X sta cercando di tornare attrattiva per gli inserzionisti e di aumentare il tempo di permanenza degli utenti. Bier ha parlato di mesi di lavoro su questa funzione. I download della piattaforma sono, secondo le sue stesse parole, raddoppiati da quando ha preso la guida del prodotto.

    Le Timeline Personalizzate, in questo contesto, rappresentano un argomento di vendita, non uno strumento pensato prima di tutto per l’esperienza dell’utente. E il fatto che la seconda posizione di ogni feed sia occupata da una pubblicità rende questa lettura difficile da ignorare.

    Parallelamente, ricordiamo che nelle ultime settimane X ha rilasciato anche un aggiornamento di Grok come editor fotografico, con strumenti di sfocatura dei volti e modifiche tramite comandi testuali, pensato anche per rispondere alle critiche sui deepfake sessualizzati che avevano travolto la piattaforma a inizio 2026.

    E a gennaio erano arrivati gli Smart Cashtags, che integrano dati in tempo reale su azioni e criptovalute direttamente nei post. Il quadro che emerge è quello di una piattaforma che sta costruendo, funzione dopo funzione, un ecosistema sempre più chiuso e autosufficiente, dove tutto passa per Grok.

    Ecco, questo era una considerazione che andava fatta alla luce di queste novità che disegnano sempre più un maniera chiara quale sia il volto vero di X. Vale a dire un allontanamento sempre più marcato di ciò che rappresentava Twitter e un avvicinamento sempre più evidente di cosa Musk intendeva realizzare quando parlava di “everything app”.

    E quindi X che diventa una app dove gli utenti possano fare davvero la qualsiasi cosa, e presto anche acquisti e transazioni finanziarie. Ma sempre tutto nelle mani di Grok, l’IA di casa xAI che assume sempre più un ruolo di primo piano all’interno di questa mega app.

    Gli utenti quindi avranno sempre più la consapevolezza di entrare in un contesto sempre più chiuso, sempre più autosufficiente. Un luogo dove sarà sempre più complicato smontare le idee del proprietario della piattaforma.

  • Twitter introduce la possibilità di ritornare alla timeline cronologica

    Twitter introduce la possibilità di ritornare alla timeline cronologica

    Due anni e mezzo fa, Twitter introdusse la timeline che si basava sulle interazioni, permettendo agli utenti di visualizzare in alto i tweet più rilevanti. Una mossa che, a distanza di tempo, non tutti gli utenti hanno apprezzato. Ed ecco che Twitter annuncia presto la possibilità di ritornare alla timeline cronologia, quella che in pratica era l’impostazione originale della piattaforma.

    Era febbraio del 2016 quanto Twitter, a sorpresa, lanciò la timeline che si basava sulle interazioni, permettendo quindi che i tweet più rilevanti si posizionassero più in alto. Era un modo per rendere la piattaforma più coinvolgente, mettendo in evidenza agli utenti i contenuti più rilevanti condivisi dagli utenti con cui si interagiva di più. In pratica veniva messa in soffitta la modalità della timeline cronologica. Messa in soffitta appunto, perchè Twitter adesso, dopo una bella spolverata, ha intenzione di reintrodurla, ma non in modo definitivo.

    La notizia è che entro breve tempo gli utenti avranno la possibilità di scegliere se visualizzare la timeline con la modalità rilevante oppure scegliere di visualizzare la timeline in ordine cronologico inverso, proprio quella che era stata concepita nel momento in cui nacque Twitter nel 2006. Per fare questo, basterà andare in Impostazioni>Preferenze contenuti e deselezionare “Mostrami i migliori tweet per primi“. Da quel momento la timeline ritornerà completamente cronologica.

    Twitter timeline cronologica

    Twitter ha fatto questo annuncio dall’account @TwitterSupport, spiegando che questa decisione arriva dopo qualche tempo e dopo aver ricevuto feedback da parte degli utenti che chiedevano il ritorno alla vecchia timeline cronologica. La scelta è quindi, saggia a nostro modo di vedere, di equilibrare la piattaforma, permettendo all’utente di scegliere la modalità che preferisce. Sarebbe stato meglio forse introdurla già due anni e mezzo fa, forse, sarebbe stato un passo avanti notevole.

    Per Twitter cambia anche dal punto di vista strategico in ottica di sviluppo del business. La piattaforma adesso rilancia anche la modalità cronologica, due dinamiche diverse rispetto a quella rilevante che dovranno in qualche modo essere equilibrate per le aziende che vorranno investire in advertising. Ma la mossa è comunque importante perchè offre agli utenti maggiore controllo sulla piattaforma, lasciando la possibilità di scelta.

    E voi che ne pensate? Quale modalità scegliete, quella rilevante o quella cronologica?

  • Twitter: ecco la nuova timeline, più rilevante e opzionale

    Twitter: ecco la nuova timeline, più rilevante e opzionale

    Twitter annuncia una nuova interessante funzionalità che riguarda la timeline. Da oggi gli utenti avranno la possibilità di visualizzare i tweet più rilevanti in cima alla loro timeline, senza più perdere i tweet rilevanti. Ma la novità è opzionale, si può quindi scegliere la nuova funzionalità. Solo successivamente, in base ai feedback ricevuti, potrà essere attiva per tutti.

    Si è discusso molto lo scorso fine settimana di una possibile modifica della timeline di Twitter nel senso di rincorrere Facebook, fenomeno che ormai va sotto il nome di facebookizzazione. Un articolo di BuzzFeed ha fatto nascere #RIPTwitter seminando il panico tra gli utenti. Ma oggi è arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza con questo annuncio, importante.

    twitter timeline opzionabile

    Twitter annuncia una nuova funzionalità che riguarda la timeline, appunto. Da oggi sarà possibile vedere i tweet più interessanti, più rilevanti, direttamente in cima alla timeline. Quindi, Twitter introduce una vera e importante novità che va nella direzione di rendere Twitter più facile da usare per tutti. Da oggi sarà più facile seguire i contenuti per voi più interessanti anche quando non siete connessi o non siete collegati via app. Impostando, dalle impostazioni, questa funzionalità i contenuti interessanti saranno ben in evidenza in alto.

    E’ sufficiente andare nelle vostre Impostazioni e selezionare “Mostrami i migliori tweet prima. All’inizio la nuova feature sarà resa opzionabile. E Twitter chiede, in  base a questo, la partecipazione dei propri utenti fornendo il proprio feedback a questo indirizzo. In seguito, sulla base dei feedback ricevuti, si passerà all’introduzione della feature per tutti. Va sottolineato, comunque, che la feature resterà opzionabile comunque, anche in futuro.

    Ho avuto la possibilità di provare in anteprima, come early adopter, questa nuova funzionalità che di fatto non rincorre Facebook, ma mira ad aumentare il coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma. E’ il primo vero, ed interessante, tentativo da parte di Twitter di provare a rendere la piattaforma più coinvolgente per gli utenti, utilizzando il concetto della rilevanza. Infatti, il primo effetto di questa nuova feature è quello di seguire i contenuti più interessati e interagire con essi, attraverso tweet e RTs.

    Update

    L’aggiornamento sta cominciando ad essere rilasciato a tutti gli utenti. E’ già visibile dalle Impostazioni di twitter.com, da Android e da iPhone (thanks @pastazalla):

    Twitter timeline migliori tweet prima desktop

    Twitter timeline migliori tweet prima android

    Twitter timeline migliori tweet prima iPhone

     

    Se avete notato, sin dall’inizio sto parlando di questa nuova funzionalità come opzionale. Ed ecco la seconda grande novità. La nuova feature la si può usare a scelta ed è sufficiente selezionarla dalle Impostazioni. Quindi non si tratta di una funzionalità che verrà adottata di default per tutti, no. Si tratta di una funzionalità opzionale. Ciò significa che coloro i quali finora hanno trovato difficoltosa la piattaforma, perchè trovava altrettanto difficoltoso “scrollare” di continuo fino a trovare contenuti interessanti, allora questa funzionalità farà a caso loro. Mentre per chi ama Twitter così com’è, lasciando la timeline impostata in senso cronologico, basta non attivarla, sempre dalle Impostazioni. Successivamente, come detto prima, in base ai feedback ricevuti, Twitter deciderà il da farsi. Ma sono sicuro che molti utenti, passata la prima fase, finiranno per apprezzarla.

    Per ritornare alla modalità solita, mentre state usando la piattaforma, è sufficiente, dopo aver visualizzato i tweet più interessanti, fare refresh (spingendo verso il basso). E tutto ritornerà come prima. Rivedrete i vostri tweet più interessanti quando ritornerete su Twitter.

    twitter timeline

    Perchè questa funzione è interessante?

    Da circa un paio di anni Twitter ha fatto registrare un calo, lento ma continuo, dell’engagement degli utenti sulla piattaforma, un dato che ha finito, per forza di cose, per coinvolgere anche le aziende che investivano nell’advertising a 140 caratteri. Ecco che rendere facilmente raggiungibili i tweet più interessanti per gli utenti, individuati da un algoritmo in base agli interessi degli utenti, può essere un grande aiuto nella direzione di rendere si più facile ma anche più coinvolgente la piattaforma.

    Sempre per riportare casi concreti, ipotizziamo un account che ha 10 mila follower ma segue solo un centinaio di follower, quindi poca interazione e condivisione, anche impostando la sua timeline nel senso della rilevanza non noterà grandi stravolgimenti, anzi non ne noterà nessuno proprio in relazione al fatto che segue poche persone e l’algoritmo non restituisce risultati interessanti. Ma mettiamo il caso sempre di un utente da 10 mila follower ma ne segue 5 mila, quindi maggiore interazione e condivisione di contenuti, ecco che la sua timeline, impostata nel senso della rilevanza, riceverà in alto i tweet più interessanti.

    Da evidenziare che la nuova funzionalità verrà attivata ogni qual volta si ritorna sulla piattaforma. Quindi se siete degli utenti sempre connessi, dopo il primo accesso non noterete granchè. Ma se siete degli utenti un po’ meno connessi allora in quel caso, entrando e uscendo diverse volte, avrete modo di recuperare ciò che vi siete persi quando non eravate connessi.

    A chi serve questa nuova funzionalità?

    Guardandola dal punto di vista dei contenuti interessanti, questa funzionalità potrà essere favorevole per i blogger ad esempio, i propri follower in questo modo non perderanno mai i contenuti condivisi. Ma sarà utile anche per chi fa informazione, gli utenti in questo modo potranno ritrovare facilmente le notizie twittate mentre non erano connessi.

    E’ quindi una funzionalità che ci piace e che sarà apprezzata. E segue, non a caso, il lancio di qualche giorno fa della nuova home che offre oggi agli utenti un quadro più chiaro di quello che si discute in tempo reale su Twitter. A completare il tutto, a creare quindi un trittico interessante per risollevare l’engagement, sarà poi Moments, una sezione interessante dove seguire più facilmente le storie.

    Insomma, Twitter con il lancio di oggi fa uno sforzo notevole nell’ottica di migliorare l’uso della piattaforma, una sforzo che potrebbe dare risultati nel prossimo futuro anche in termini di crescita della base utenti. Ma per esserne certi dobbiamo attendere i prossimi mesi.

    La nuova funzionalità verrà rilasciata da oggi gradualmente per tutti gli utenti e riguarderà twitter.com e le app per Androi e iOS.

    (l’immagine di copertina è liberamente realizzata da @franzrusso, l’immagine nel testo è prelevata da The Verge)

  • Twitter, il nuovo flusso dei tweet è in base agli interessi

    Twitter, il nuovo flusso dei tweet è in base agli interessi

    twitter-nuovo-flusso

    Twitter continua a rilasciare novità ma stavolta si è di fronte ad una modifica sostanziale e non una semplice feature. Dopo una fase di testing, Twitter annuncia che il flusso dei tweet che visualizziamo sulla nostra timeline comprenderà anche tweet di persone che non seguiamo ma che comunque ci interessano. Addio al flusso cronologico?

    Questa di Twitter di cui parliamo oggi non è una delle tante features che vengono rilasciate per un uso più completo ed esteso della piattaforma, no. E’, da quando Twitter è nato, nel “lontano” 2006, la prima sostanziale modifica sostanziale che rischia anche di stravolgere la piattaforma per come l’abbiamo sempre conosciuta. Esagerazione? Forse no. Come si sa e come abbiamo scritto spesso anche qui, il problema che ha riscontrato Twitter negli ultimi mesi è quello relativo al coinvolgimento degli utenti. Twitter non è uno strumento semplice, ad un primo sguardo risulta complesso e di difficile comprensione e per tanti risulta complicato seguire il flusso dei tweet che spesso viene paragonato ad un “fiume in piena“. Ovviamente queste estremizzazioni, molto comuni, ma che possono essere facilmente superate con la qualità degli account che si seguono, sempre più vicini ai nostri interessi, con le liste che ci aiutano a fare un po’ di ordine, e con gli hashtag per meglio “centrare” gli argomenti. Strumenti di base questi, il tutto deve essere poi completato con l’utilizzo della piattaforma e quindi con la capacità di twittare a 140 caratteri.

    Bene, come annunciato da Trevor O’Brien, ex Google ed ex YouTube, in un post sul blog ufficiale di Twitter, dopo un periodo di esperimenti su un numero ristretto di account, il flusso dei tweets verrà visualizzato ora non più in senso cronologico, quello che (a fatica) abbiamo imparato a conoscere ed usare, ma secondo i nostri interessi e quindi sarà possibile visualizzare anche tweet di account che non seguiamo.

    https://twitter.com/twitter/status/522902216303075328

    Questo dovrebbe migliorare di molto il coinvolgimento degli utenti perchè, come scrive O’Brine, spesso gli utenti “si perdono contenuti che potrebbero risultare interessanti” anche da account che non si seguono. E’ chiaro che se seguiamo degli account di persone che reputiamo interessanti allora siamo già sincronizzati con i nostri interessi, ma può succedere che ci siano dei contenuti che ottengano un forte interesse e che provengano da utenti che non seguiamo. Questo nei fatti potrebbe provocare una maggiore coinvolgimento e potrebbe risultare un prezioso aiuto per coloro che spesso si perdono in una timeline che risulta dispersiva. Ma, secondo il mio modesto punto di vista, abbandona una delle principali caratteristiche più apprezzate, ossia il carattere cronologico, per molti elemento essenziale. In tanti erano abituati a seguire il flusso “in tempo reale”, ora resteranno molto delusi.

    Resterà da capire se questa modalità sarà definitiva o se lascia invece la possibilità di poter ritornare al senso cronologico. Da quello che si sa fino a questo momento, la modifica resta proprio definitiva senza possibilità di poter tornare indietro.

    E come ogni grossa modifica, sostanziale, che si rispetti, anche questa è stata accolta certamente non con grande entusiasmo, anzi. I più critici si sono affrettati a dire che questa è la vera “facebookizzazione” della piattaforma a 140 caratteri. E qui ritorniamo al cruccio di Twitter, ossia il coinvolgimento reale degli utenti sulla piattaforma e questo renderà certamente più appetibile Twitter a chi oggi lo ha usato poco.

    Provocazione, se stiamo assistendo alla “facebookizzazione” della piattaforma, allora la prossima novità sarà il superamento del limite dei 140 caratteri?

    Ma adesso mi piacerebbe conoscere il vostro parere, che ne pensate? Credete davvero che questa nuova modifica renderà la piattaforma più coinvolgente?

    [special thanks to Fotolia for the cover image]
  • Twitter, cambia il modo di seguire le conversazioni su web e mobile

    Twitter, cambia il modo di seguire le conversazioni su web e mobile

    Nuova funzionalità in casa Twitter, questa volta cambia il modo di seguire le conversazioni e la modifica ha riguardato in contemporanea il web e il mobile, sia iOS che Android. Da adesso le conversazioni sulla timeline verranno evidenziate, in maniera cronologica, attraverso una linea verticale, fino ad un massimo di tre tweet

    Sicuramente vi sarete accorti che questo è un periodo in cui i più grandi social network si stanno fronteggiando a colpi di novità, ormai quotidiane. Certo, si cerca sempre di aggiornare, modificare, migliorare l’esperienza degli utenti all’interno dei social network, ma è bene anche un fase di assimilazione degli stessi aggiornamenti. Ovvio che non si può pretendere che i competitors si mettano d’accordo sulle tempistiche, sarebbe il massimo, ma gli utenti hanno bisogno anche di tempo. E spesso quello che al momento sembra essere un’opzione inutile, col tempo poi se ne apprezza l’utilità. E’ accaduto diverse volte e siamo sicuri che sarà lo stesso per l’ultima modifica che è stata lanciata da Twitter durante la tarda serata italiana.

    twitter-modifica-conversazioni

    La nuova modifica riguarda innanzitutto e in contemporanea sia twitter.com che le piattaforme mobili iOS e Android (quindi per visualizzarla dovete provedere ad un aggiornamento dell’app). E la modifica riguarda il modo di vedere, ma soprattutto di seguire le conversazioni sulla nostra timeline.

    Da oggi le conversazioni vengono evidenziate sulla timeline attraverso una linea verticale, la quale unisce gli utenti che stanno partecipando ad una conversazione, fino ad un massimo di tre tweets. Se poi si preferisce seguire tutta la conversazione, è sufficiente cliccare e si apre la visualizzazione che abbiamo già imparato a conoscere nel tempo.

    Adesso, con questa nuova modalità, la replica ad un tweet verrà rilanciata in alto.

    Ora, come detto all’inizio, la modifica, pur nella sua utilità, pecca e molto nella scelta grafica. La linea verticale infatti non ci sembra il massimo. E della stessa opinione sembra sia proprio il direttore di Twitter UK che ha ammesso di aver trovato i cambiamenti addirittura “inquietanti”. Speriamo col tempo si possa fare qualche miglioria in questo senso.

    Ma ci sono altre nività che riguardano soprattutto la sicurezza.

    Twitter ha anche annunciato che da Twitter.com e da piattaforma Android si può procedere alla segnalazione dei singoli tweet per spam o per abusi. Twitter, in seguito ai fatti relativi alle minacce soprattutto in UK sollevando polemiche roventi, aveva promesso la segnalazione per più piattaforme e quindi adesso sta procedendo a rilasciare questa possibilità.

    Allora, che ne pensate di questa ultima modifica? Vi piace la linea verticale? Dai, raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

     

  • Twitter, nuove applicazioni per Android, iPad e iPhone

    Twitter, nuove applicazioni per Android, iPad e iPhone

    Twitter ha oggi rilasciato nuove applicazioni per i dispositivi mobili Android, per iPad e per iPhone. L’occasione è stata utile per ridisegnare l’applicazione per iPad. Su tutte le applicazioni da oggi sarà possibile personalizzare l’intestazione e renderla più personale

    @franzrusso - nuova android appTwitter ha oggi rilasciato le nuove applicazioni per i dispositivi mobili Android, per iPad e per iPhone. E’ stata quindi l’occasione per ridisegnare nuovamente l’applicazione per iPad. Su tutte le applicazioni, quindi mobile, tablet e web, l’immagine dell’utente appare adesso più grande nella parte superiore e centrale, come potete vedere nell’immagine di fianco. Ovviamente ci si può sbizzarrire nel personalizzare lo spazio. Ma vediamo le novità per Android, iPhone e iPad. (altro…)

  • Facebook, 901 milioni di utenti e profitti in calo. Si è raggiunto il picco?

    Facebook, 901 milioni di utenti e profitti in calo. Si è raggiunto il picco?

    Facebook ha presentato ieri una modifica al S-1, documento finanziario fondamentale per lo sbarco in borsa. E si scopre che ha raggiunto i 901 milioni di utenti, 500 da mobile, ma i profitti sono in calo del 12%, da 233 a 205 milioni di dollari. Ma i ricavi pubblicitari sono in rialzo del 37%

    Facebook S-1Facebook ha presentato nella giornata di ieri una modifica al documento S-1, il fondamentale documento finanziario utile per lo sbarco a Wall Street, dal quale viene fuori una fotografia aggiornata sullo stato attuale di Facebook. Intanto la prima notizia è che sono stati raggiunti i 901 milioni di utenti al mese (241 di essi solo in Europa), in crescita del 33% se paragoniamo il dato allo stesso periodo del 2011 quando gli utenti erano 680 milioni. Il traguardo del miliardo di utenti si avvicina e rimane stabile la previsione di raggiungerlo, a questi ritmi, entro la fine di questo anno. 526 milioni sono gli utenti attivi nella media giornaliera e 500 milioni provengono dal mobile.  (altro…)

  • Google lancia il nuovo look di Google+ e annuncia 170 milioni di utenti

    Google lancia il nuovo look di Google+ e annuncia 170 milioni di utenti

    Google ha lanciato oggi il nuovo look del suo social network Google Plus. Si notano subito le immagini più grandi, la nuova barra di navigazione e la nuova pagina per gli hangouts, i video-ritrovi. E inoltre viene annunciato il traguardo dei 170 milioni di utenti registrati

    L’annuncio del nuovo look di Google Plus è dato direttamente dal blog ufficiale di Google. La nuova versione viene definita più funzionale e flessibile, cercando di creare per l’utente un’esperienza più bella e più semplice. Si notano subito l’intenzione di condurre l’utente verso una navigazione più semplice con foto più grandi, tipo quelle che vediamo nella Timeline di Facebook, obiettivo ovviamente è quello di indurre l’utente a trascorrere su Google+ più tempo, ci riusciranno? Ma altra notizia è l’annuncio di 170 milioni di utenti registrati su Google+, un numero alto, ma al di sotto delle stesse previsioni che solo un mese fa prevedevano da Mountain View. Ma vediamo quali sono tutte le novità del nuovo design.

    Le novità verranno introdotte nei prossimi giorni e adesso è possibile creare la propria Navigazione con la nuova barra di navigazione con vantaggi come:

    • la possibilità di trascinare le icone delle applicazioni verso l’alto o verso il basso per creare il proprio ordine;
    • la possibilità di passare su alcune applicazioni per po scoprire una nuova serie di azioni rapide;
    • la possibilità di visualizzare o nascondere le applicazioni attraverso il bottone “More” che si trova alla base della barra.

    Prese insieme, queste nuove possibilità renderanno più facile  accedere alle proprie preferenze e modificarle nel corso del tempo.”- scrive Vic Gundotra,Senior Vice President di Google – “Abbiamo anche costruito la nuova barra pensando al futuro, riservandoci un evidente (e senza confusione) spazio per The Next Big Feature e The Feature After That. Quindi rimanete sintonizzati.

    E’ stata anche ridisegnata la pagina degli Hangouts, quella dedicata ai video-ritrovi, adesso si ha un rapido accesso ai luoghi di ritrovo pubblici e alla video chat On Air. Ciò consentirà agli utenti di Google + incontrare nuove persone, aggiungendola dalle proprie “Cerchie” e inoltre ci sarà una sorta di cartellone rotante con tutti gli hangouts più popolari.

    Siamo ancora agli inizi e c’è ancora molto da fare” – scrive ancora Vic Gundotra – “ma siamo comunque felici di costruire una esperienza sempre più social in tutto Google”

    Google spera con questo nuovo look di rilanciare Google+ e soprattutto di poter competere con il sempre più agguerrito principale competitor, cioè Facebook. Dal quale comunque ha preso delle idee, come le immagini più grandi. C’è poi da definire bene chi sono per Google gli utenti, vale a dire se uno capita per sbaglio su Google+, magari anche una sola volta in un mese, è da ritenerso utente attivo? Forse la domanda varrebbe anche per altri.

    Ma voi che ne pensate di questa nuova mossa di Google? Basterà a rendere più attraente il suo social network?

     

  • Più Engagement per i brand con la nuova Timeline di Facebook

    Più Engagement per i brand con la nuova Timeline di Facebook

    Interessante studio di Simply Measured che ha monitorato le fanpage dei brands prima e dopo il passaggio alla nuova Timeline, rilevando un aumento di fan e soprattutto un incremento del livello di engagement da parte delle aziende. La Timeline conferma la promessa di introdurre un nuovo modo di comunicare tra utenti e brand

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    Poco più di un mese fa Facebook introdusse la Timeline anche per le fanpage dei brands, con la promessa che questa nuova modalità avrebbe migliorato il modo in cui gli utenti interagiscono e si confrontano con le loro marche preferite. Lo studio condotto da Simply Measured conferma la promessa, infatti analizzando 15 fanpage relative ad aziende di vari settori e mettendo a confronto i livelli di engagement prima e dopo l’introduzione della Timeline. I risultati sono molto positivi con un aumento della fan engagement del 14% e un aumento della Interactive Content Engagement, attraverso video e foto, del 65%. (altro…)

  • Scegliere nel tempo di Facebook [Recensione]

    Scegliere nel tempo di Facebook [Recensione]

    Quello di cui vi parliamo oggi è un libro che già dal titolo  “Scegliere nel tempo di Facebook” risulta davvero interessante e che merita di essere segnalato. E’ un percorso che, partendo dal concetto di scelta nel contesto sociale ed economico, ci porta a verificare come i social network hanno influenzato le nostre preferenze

    Scegliere nel tempo di FacebookI lettori di questo blog sono ormai abituati a leggere notizie che riguardano il mondo dei social network dove essi vengono soprattutto indagati e raccontati dal punto di vista della diffusione e di come essi sono un valido strumento per fare business, social business e social media marketing. Ma con il libro che vi presentiamo oggi vogliamo fare un passo che va più a fondo nella direzione di spiegare il successo dei social network che sempre di più si diffondono nella vita di tutti i giorni. Il testo già dal titolo risulta essere interessante “Scegliere nel tempo di Facebook“, scritto da Maura Franchi, docente di Sociologia dei Consumi presso la facoltà di Economia dell’Università di Parma, e da Augusto Schianchi, docente di Economia Applicata presso la facoltà di Economia dell’Università di Parma(altro…)