Tag: trending topics

  • Su Threads inizia il test sugli argomenti di tendenza

    Su Threads inizia il test sugli argomenti di tendenza

    Dopo mesi di rumors, Threads lancia gli argomenti di tendenza, iniziando un test negli USA. Questa mossa potrebbe trasformare Threads in un’alternativa reale a Twitter, offrendo un racconto più in tempo reale.

    Su Threads arriveranno anche gli argomenti di tendenza, in stile Twitter. Anzi, X (“ex”). E così, va completandosi, e concretizzandosi, l’idea che l’app di Meta possa davvero considerarsi l’alternativa a quello che era Twitter. E da questo punto di vista c’è ancora molto da fare.

    Prima di vedere come funzioneranno i trend bisogna dire che dell’approdo dei trending su Threads si parla ormai da ottobre scorso. E un paio di settimane fa c’era stata una prima conferma del lancio del test.

    Trhreads e i trending topic, l’annuncio di Zuckerberg

    A dare l’annuncio è stato Mark Zuckerberg, CEO e proprietario di Meta, proprio su Threads. “Prende il via un piccolo test sugli argomenti principali di oggi sui Threads negli Stati Uniti. Lo pubblicheremo in più paesi e lingue una volta messo a punto…“. Questo il contenuto del messaggio che arriva, come dicevamo prima, dopo mesi e settimane di rumors.

    A ruota, il CEO di Instagram, Adam Mosseri, confermando quanto annunciato da Zuckerberg, ha spiegato che la funzionalità sugli argomenti di tendenza sarà disponibile nella pagina di ricerca e nel feed “Per te” dell’utente. Quindi la sezione che suggerisce i contenuti sulla base delle persone che si seguono.

    threads argomenti di tendenza franzrusso 2024

    Mosseri ha affermato anche che gli argomenti di tendenza saranno selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale di Meta sulla base a ciò su cui le persone sono più coinvolte e verranno mostrate anche le tendenze politiche.

    Su Threads i trend gestiti dalla IA

    Sempre su Threads, Mosseri ha scritto: “Per quelli di voi che hanno richiesto una funzione di tendenza, stiamo lanciando un piccolo test negli Stati Uniti per aiutarvi a trovare argomenti tempestivi di cui le persone parlano. Gli argomenti di oggi nelle discussioni saranno nella pagina di ricerca e nel feed ‘Per te’. Gli argomenti sono determinati dai nostri sistemi di intelligenza artificiale in base a ciò su cui le persone stanno interagendo in questo momento su Threads“.

    I nostri specialisti dei contenuti – ha continuato Mosseri – esamineranno gli argomenti selezionati dai nostri sistemi di intelligenza artificiale per assicurarsi che non siano duplicati o confusi, ma, nel complesso, vogliamo che rappresentino accuratamente ciò che è effettivamente di attualità su Threads. Saranno ammesse le tendenze politiche“.

    In pratica, la scelta degli argomenti di tendenza avviene attraverso un algoritmo di apprendimento automatico che tiene conto di una varietà di fattori. Tra cui quanti utenti parlano di un particolare argomento e quanti utenti hanno interagito con i post sullo stesso argomento.

    Threads e trend, un team di specialisti coadiuva la IA

    Meta fa sapere che un team interno di specialisti sui contenuti garantirà che gli argomenti non violino le “Linee guida” della community del sito e “altre linee guida sull’integrità“.ù La società di Zuckerberg fa sapere anche che il team si assicurerà che non ci siano argomenti duplicati e che i temi presentati non siano “privi di senso o fuorvianti”.

    Gli utenti potranno segnalare contenuti potenzialmente fuorvianti nel caso in cui emerga un argomento che viola le linee guida ma non viene immediatamente rilevato dal team dei moderatori.

    threads argomenti di tendenza franzrusso 2024

    Meta, attraverso un suo portavoce, ha dichiarato nei giorni scorsi che non avrebbe suggerito contenuti politici. Ma la società ha confermato che la restrizione non si applicherà alla sua funzione degli argomenti di tendenza. “Il contenuto politico può essere un argomento”, ha un portavoce di Meta. “Rimuoveremo gli argomenti politici solo se violano le nostre Linee guida della community”.

    Threads e trend, adesso l’app è più vicina a Twitter

    L’introduzione degli argomenti di tendenza, trending topics, avvicina Threads all’idea di un’app che permetta il racconto in tempo reale. Una funzionalità richiesta a gran voce dagli utenti. Proprio per avvicinarsi sempre di più a quella che un tempo era Twitter.

    Su Twitter i trending topics apparvero nel giro di poco dal lancio della piattaforma, nel 2008. Più precisamente nel 2007 e poi l’anno successivo divenne effettiva. Una funzionalità che di fatto, insieme agli hashtag, ha definito al meglio le caratteristiche del racconto in tempo reale. Caratteristica tipica di Twitter.

    Ovviamente, è presto per dire come questa funzionalità potrà impattare su Threads. Ancora lontana dall’essere percepita come una vera alternativa di Twitter. Però, si tratta pur sempre di una funzionalità necessaria al giorno d’oggi.

    Inoltre, vedremo se e come questa funzionalità permetterà a Threads di superare questo 2024, un anno particolare, segnato da tante sfide da affrontare.

     

  • Su LinkedIn arrivano i trending topics, solo negli Usa per ora

    Su LinkedIn arrivano i trending topics, solo negli Usa per ora

    Il social network per i professionisti e per le aziende sta cominciando ad introdurre negli Usa una sezione denominata, che appare sull’applicazione mobile e su desktop, “Trending Storylines” dove sarà possibile accedere a news e informazioni personalizzate sugli interessi degli utenti. E’ il momento in cui LinkedIn diventa un vero social (business) media.

    LinkedIn da sempre è stato sempre indicato come il “social network per professionisti e aziende“, una rete sociale dove professionisti di vario settore possono trovare e coltivare relazioni professionali in base a rispettivi interessi. Bene, da oggi LinkedIn può entrare a pieno titolo nel novero dei Social Media, ossia di quelle reti, o piattaforme, all’interno delle quali non solo si creano amicizie e relazioni, non solo si condividono informazioni più o meno personali, non solo dove si condividono foto e immagini, ma anche un luogo dove ci si informa, un luogo dove si condividono informazioni e notizie. E voi direte, ma perchè? Semplice, perchè da oggi LinkedIn comincia ad introdurre negli Usa una sezione dedicata alle notizie del momento, quelle che tutti noi, su altre piattaforme, Twitter su tutti e anche Facebook (non ancora in Italia), conosciamo sotto il nome di trending topics. Sulla piattaforma business di Microsoft si chiameranno Trending Storylines.

    linkedin trending storylines

    Questa sezione sarà visualizzabile dall’applicazione mobile e anche da desktop, e sarà la sezione dove gli utenti troveranno le notizie del momento e le informazioni in base ai propri interessi. Da quello che si sa la cura dei contenuti da visualizzare all’interno della sezione trending sarà in parte a cura di una redazione di 24 redattori e in parte a cura di specifici algoritmi che regoleranno la visualizzazioni delle notizie all’interno dei feed.

    trending storylines linkedin sfondo

    Se vi state chiedendo anche perchè LinkedIn passa a introdurre una sezione che solo apparentemente appare lontana alla natura stessa della piattaforma, allora la risposta è che LinkedIn ha bisogno di utenti. Il discorso è sempre lì, ma più che utenti ha bisogno di un maggiore coinvolgimento degli stessi sulla piattaforma. Ricordiamo che LinkedIn conta oggi 467 milioni di utenti ma solo 106 milioni sono quelli attivi per mese. Stiamo parlando del 25% sul totale. Un problema che LinkedIn so porta dietro da un bel po’, perchè sta nella natura della piattaforma.

    trending storylines linkedin

    trending storylines linkedin

    E allora la carta da giocare per riavvicinare gli utenti sulla piattaforma è quella delle notizie che da sempre appassionano gli utenti. Da oggi sarà quindi possibile informarsi anche su LinkedIn avendo a disposizione una sezione che mostra all’utente le notizie più discusse, un modo per incrementare il coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma.

    Non è facile gestire una sezione trending, lo sanno bene sia Facebook che Twitter ed è per questo che LinkedIn ha messo a capo di questa nuova sezione Dan Roth, ex capo redattore di Fortune. Il messaggio che LinkedIn vuole dare all’utente, con questa nuova feature, è che nonostante il mestiere che si può fare è necessario sapere cosa accade nel mondo, quindi anche dalla piattaforma.

    E voi che ne pensate?

  • Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter dice addio a “Scopri” su mobile e rende rintracciabili i trending topics direttamente dal motore di ricerca interno. Tutti gli argomenti più discussi compariranno adesso con una descrizione e con alcuni dettagli relativi al tweets.

    L’annuncio è dato da Twitter sul blog ufficiale con un post a forma di Gabor Cselle (@gabor), Group Product Manager, Content & Discovery, che illustra l’importante aggiornamento per mobile che di fatto dice addio alla tab “Scopri” (introdotta nel 2011), la tab che una volta cliccata ci rivelava quelli che erano i trending topics in quel momento.

    Da oggi, sia per la versione Android che per quella iOS, gli argomenti trending su Twitter saranno individuabili direttamente da motore di ricerca interno attraverso la tab “Cerca su Twitter”. Sarà sufficiente cliccare sulla “lente di ingrandimento” per vedere subito la lista degli argomenti più discussi sulla piattaforma in quel momento. Interessante è notare che ora gli argomenti vengono presentati con una descrizione e anche con un dettaglio dei tweet che quell’argomento ha collezionato fino a quel momento.

    twitter-trending_mobile

    Da quello che si legge nel post che annuncia l’aggiornamento, l’intento è quello di dare una veste nuova al modo in cui vengono presentati i trending topics, prima presentati senza alcun dettaglio specifico e senza alcuna spiegazione del contesto in cui si sono sviluppati. Ecco, con l’addio al tab “Scopri” oggi si ha la possibilità di visualizzare oltre all’argomento anche una descrizione che indica qualche informazione in più. Così ad esempio si comprenderà meglio cosa si intende per #NYFW, cioè New York Fashion Week.

    Al momento l’aggiornamento è attivo per gli Stati Uniti ed già operativo aggiornando l’app all’ultima versione per Android e iOS. L’intento è quello di rendere l’aggiornamento disponibile entro pochi giorni per tutti gli altri paesi e anche per la versione desktop.

    Per dirla tutta, si notano molte analogie con quanto fatto da Facebook qualche mese fa (solo per gli Usa fino a questo momento) proprio in occasione del lancio della funzione “Trending”, offrendo 5 diverse sezioni specifiche con cui presentare gli argomenti più discussi.

  • Facebook, al via la sezione Trending anche su Android

    Facebook, al via la sezione Trending anche su Android

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    Facebook ha annunciato il rilascio della funzione Trending, migliorata per la versione web e anche per la versione Android. Al momento però solo limitata per gli Usa. Nelle prossime settimane sarà disponibile per iOS e per altri paesi. La sezione Trending era stata lanciata nel mese di gennaio solo per web

    Quello che un anno fa il WJS aveva lanciato come rumors, oggi comincia ad assumere una veste più ufficiale. E dopo aver lanciato lo scorso gennaio la versione per web, ecco che Facebook che annuncia il lancio della sezione Trending in una versione migliorata per il web e i lancio della versione mobile solo per Android. E comunque questa sezione resta, ancora una volta, solo limitata agli utenti degli Stati Uniti, mentre nelle prossime settimane la funzione verrà rilasciata per iOS e per altri paesi.

    Come spiegato dai Product Managers, Diana Hsu e Andrew Song, adesso accedendo alla sezione Trending le conversazioni appaiono organizzate in 5 diversi modi:

    • Articoli – da qui è possibile avere una panoramica delle notizie con due post sull’argomento mostrati in alto;
    • In the Story – qui vengono mostrati i post delle persone e delle pagine che trattano del tema in questione, evidenziando i messaggi che condividono;
    • Near the scene – qui vengono mostrati i post delle persone che stanno vivendo dal vivo l’evento, ad esempio i post di utenti che assistono ad una partita o ad un concerto molto discusso in quel momento;
    • Live Feed – qui vengono mostrati i post in tempo reale relativamente ad tema specifico. Molto simile al modo in cui vengono visualizzati i tweet relativi ad un dato trending topic su Twitter, visualizzando i tweet in senso cronologico.
    • Amici e Gruppi – qui è possibile visualizzare le reazioni dei propri contatti su un dato tema ed possibile visualizzare contenuti non pubblici.

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    Ed è proprio questo ultimo punto che differenzia Facebook da Twitter in relazione al Trending. Mentre su Twitter si ha la possibilità di verificare come si sta evolvendo un particolare argomento, per lo più in senso cronologico, Facebook, magari sempre seguendo lo stesso argomento, offre dei punti di vista diversi, in modo che l’utente abbia davvero una visione completa delle informazioni che via via si formano su quell’argomento.

    La vera novità è che Facebook rilascia questa nuova funzione anche per mobile, un passaggio importante questo che testimonia ancora una volta quanto sia importante il mobile per Facebook.

    Allora, che ne pensate?

  • Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Secondo il Wall Street Journal Facebook starebbe testando quelli che su Twitter abbiamo imparato a conoscerli bene, ossia i “Trending” topics, gli argomenti più discussi sulla piattaforma. E questo era atteso su Facebook come il passaggio successivo, proprio dopo l’adozione anche all’interno del social network di Zuckerberg dell’hashtag, avvenuto due mesi fa

    trending facebook testPoco più di due mesi dopo dall’introduzione dell’hashtag, Facebook ora passa a testare la sezione “Trending” all’interno del social network. A dare notizia di questa operazione è il Wall Street Journal, dal blog Digits che si occupa appunto di tecnologia. E a questo punto c’è da credergli perchè se vi ricordate, quando si cominciò a parlare di una possibile introduzione degli hashtag all’interno del popolare social network, il primo a parlarne fu proprio il WSJ, esattamente tre mesi prima dell’effettiva introduzione. Quindi è lecito pensare, non solo che il test stia avvenendo, ed è fuor di dubbio, ma che da qui a poco vedremo comparire sulla nostra bacheca uno spazio (presumibilmente in alto a destra sulla timeline) che ci individuerà quelli che sono gli argomenti più discussi su Facebook, molto simile a quanto avviene su Twitter con lo spazio sulla sinistra della timeline che individua gli argomenti su cui si concentra l’attenzione degli utenti.

    facebook-hastag-trending

    In effetti, questo passaggio su Facebook era atteso, come logica conseguenza appunto dell’introduzione dell’uso degli hashtag. Ma questo assume rilevanza se pensiamo che solo pochi giorni fa Facebook ha modificato il proprio News Feed, ridefinendo il proprio algoritmo e introducendo interessanti novità che spingono il social network per antonomasia del web, a farsi spazio come fonte e luogo di condivisione di news in tempo reale.

    La notizia, come dicevamo all’inizio, è stata diffusa dal WSJ e su Twitter è stata lanciata da Evelyn Rusli (@EvelynRusli), reporter del WSJ:

    Un portavoce di Facebook in effetti ha confermato questa fase di testing, iniziata giovedì scorso, ora solo disponibile per un numero limitato di utenti negli Usa:

    Stiamo effettuando un piccolo test su una parte del News Feed che consente di individuare gli argomenti in quel momento trending su Facebook. In questo momento è disponibile solo per un ristretto numero di utenti negli Stati Uniti ed è ancora in fase di sviluppo. Rilasceremo ulteriori dettagli nel momento in cui volessimo diffonderla su larga scala”

    Insomma, tra Facebook e Twitter è ormai scontro parte, soprattutto da quando facebook ha cominciato ad intensificare la propria strategia sul Mobile, al fine di crearsi un proprio spazio di presidio e quindi di entrare in concorrenza diretta con Twitter, forte sul mobile, per sua stessa natura.

    Ora Facebook mira a competere con il suo diretto avversario proprio sul terreno dove Twitter al momento è più forte. Cioè come luogo di condivisione di notizie in tempo reale. Pensiamo a quante volte Twitter è stato un luogo dove poter condividere notizie impossibili da veicolare con altri mezzi. Pensiamo alla Social Tv, dove Twitter è assolutamente avanti. Ora Facebook prova ad introdursi e l’introduzione dei “trending” è una feature importante.

    Pensate al solo fatto di poter aggregare anche su Facebook gli argomenti appunto come #trending oppure ancora, per restare su un argomento che ci piace molto, cominciare a misurare le conversazioni anche su Facebook, avendo in questo modo un quadro più completo di quelli che sono gli argomenti più discussi e seguiti in un dato momento. Ma su questo ovviamente ci ritorneremo no appena avremo modo di seguire in “trending” anche in Italia.

    Nel frattempo, che ne pensate? Facebook e Twitter tendono ormai a somigliarsi sempre di più, non è vero? raccontateci la vostra opinione tra i commenti.