Tag: USA

  • PinClout, per sapere quanto si è influenti su Pinterest

    PinClout, per sapere quanto si è influenti su Pinterest

    Di Pinterest ormai si parla sempre di più. In Italia e non solo è ormai considerato un vero fenomeno nell’ambito di social network per interessi o di “nicchia”. E siccome è molto frequentato immaginiamo che molti si stiano cominciando a chiedere quanto siano influenti su Pinterest. Ed ecco che a risolvere il problema ci pensa PinClout

    pincloutNon bastava Klout a dirci quanto siamo influenti sui social network e neanche il tempo di capirne il funzionamento che comincia ad irrompere anche il PinClout. Certo non è Klout, ma rientra a tutti gli effetti in quei tool che servono a misurare quanto siamo influenti. Ma ce n’era bisogno? A quanto pare si, visto il crescente interesse verso Pinterest in Italia e nel resto del mondo, testimoniato anche dalla crescita esponenziale di visitatori unici arrivati ad essere 12 milioni negli Usa nel mese di gennaio (fonte: comScore). In attesa che anche Klout adotti Pinterest (forse) per la valutazione del coefficiente di influenza di ciascun utente, usiamo PinClout per conoscere il nostro grado di influenza all’interno di Pinterest. (altro…)

  • LinkedIn conta 150 milioni di utenti registrati e raddoppia i ricavi

    LinkedIn conta 150 milioni di utenti registrati e raddoppia i ricavi

    Nel comunicato che illustra i dati finanziari relativi al quarto trimestre del 2011, LinkedIn annuncia di aver raggiunto i 150 milioni di utenti registrati. Una crescita costante da quando lo scorso anno superò i 100 milioni di utenti. E i ricavi sono aumentati del 115%

    LinkedIn - LogoLinkedIn continua a crescere affermandosi sempre di più come unico grande social business network. Nel comunicato relativo al quarto trimestre finanziario dell’azienda, LinkedIn annuncia di aver raggiunto i 150 milioni di utenti, confermando il trend di crescita iniziato nel marzo dello scorso anno quando toccò la soglia dei 100 milioni di utenti. In media gli utenti registrati sono cresciuti di oltre 5 milioni e mezzo al mese negli ultimi 9 mesi del 2011, facendo un calcolo ad occhio. Ma altra notizia interessante è che i ricavi sono aumentati del 115% arrivando alla cifra di 522 milioni di dollari. Il fatturato è cresciuto del 105% passando dagli 81,7 milioni di dollari arrivando a 167,7 milioni di dollari. (altro…)

  • I paesi più rappresentati su Twitter

    I paesi più rappresentati su Twitter

    Quali sono i paesi più rappresentati su Twitter? Facile rispondere Usa, ma la sorpresa è che al secondo posto si piazza il Brasile con 33,3 milioni di account superando il Giappone con 29,9 milioni di account. Nello studio di Semiocast nei primi 20 paesi non figura l’Italia

    twitter_world_thumbInteressante studio di Semiocast, società che è proprietaria di una propria piattaforma attraverso la quale ha provato a fare una sorta di geolocalizzazione degli account registrati su Twitter fino al 1° gennaio del 2012. E nonostante Twitter abbia ormai la sua base nel suo paese d’origine, gli Usa che guidano questa classifica di 20 con 107,7  milioni di account, c’è da registrare il secondo posto dove si piazza il Brasile con oltre 33 milioni di account e supera anche il Giappone che di account ne conta poco meno di 30 milioni. E va detto che al di là di questi numeri, quelli che twittano di più rimangono sempre i giapponesi e il Giappone è uno dei pochi paesi al mondo dove i visitatori unici al mese di Twitter sono superiori a quelli di Facebook. Uk primo paese europeo in questa classifica, mentre l’Italia non figura neanche. (altro…)

  • Capire di SOPA fumandosi una PIPA

    Capire di SOPA fumandosi una PIPA

    La giornata di ieri è stata caratterizzata sul web dalla protesta contro il SOPA e il PIPA, due nomi quasi improbabili per essere due proposte di legge contro la pirateria online che stanno facendo tremare il web intero. Google, Wikipedia, Reddit, WordPress e altri hanno partecipato alla protesta. E un primo risultato si è ottenuto, la discussione è stata per il momento rimandata.

    stop-sopa-pipaNon poco più di una settimana fa, forse avrei scambiato SOPA e PIPA per due protagonisti di un fumetto, ed invece grazie ad internet e alla libera informazione, scopro che questi due termini fanno capo a due provvedimenti di legge pronti ad essere varati in America, ma che avrebbero avuto conseguenze su tutto il mondo, soprattutto quello che viaggia in rete. Attraverso un post ritwittato da uno dei miei contatti, leggo in inglese : “Student warning! Do your homework early. Wikipedia protesting bad law on Wednesday! #sopa (Jimmy Wales)” da qui scattò in me una curiosità ed iniziai ad informarmi, saltando da un sito all’altro. Sono passati solo un paio d’ore ed ecco che conosco e capisco cosa siano SOPA e PIPA: il risultato della volontà di qualcuno che cerca in qualche maniera di arrestare la libera informazione camuffandola dietro il copyright. (altro…)

  • Anche Google contro il SOPA, “Non censurate il Web”!

    Anche Google contro il SOPA, “Non censurate il Web”!

    Anche Google protesta contro il SOPA con un doodle visibile nella versione americana e anche con un documento “Non censurate il Web, per favore”, cliccando il quale si pare una pagina rivolta al Congresso Usa elencando i numeri della protesta, “Congress can you hear Us?”

    Google doodle sopa (altro…)

  • Wikipedia contro il SOPA, “Immaginate un mondo senza la libera conoscenza”

    Wikipedia contro il SOPA, “Immaginate un mondo senza la libera conoscenza”

    Come abbiamo ricordato ieri, oggi Wikipedia nella versione in lingua inglese si oscurerà per 24 ore, in segno di protesta contro il SOPA, la proposta di legge contro la pirateria in discussione negli Usa che sta facendo discutere il tutto il mondo. Anche perchè gli esiti di questa proposta di legge potrebbero riguardare tutti noi

    Wikipedia - SOPA protestImmaginate un mondo senza la libera conoscenza“. E’ questo il titolo che si legge da stamattina, cioè dalle 6 in Italia, che si legge sulla pagina “dark” della versione inglese di Wikipedia, l’enciclopedia online più consultata al mondo con 25 milioni di visitatori al giorno, che ha fatto della libera conoscenza il suo motivo di esistere. Tutti sappiamo come funziona Wikipedia e tutti, bene o male, navigando ogni giorno ci imbattiamo in questa grande raccolta di conoscenza, a volte anche criticata. Ma è una di quelle poche manifestazioni di intelligenza partecipativa che fa di Wikipedia un laboratorio di conoscenza e di esperienza condivisa come pochi. E su questo pochi potranno contestare. E se il SOPA dovesse diventare legge a tutti gli effetti, tutto questo potrebbe non esistere più. (altro…)

  • Il doodle di Google per il Martin Luther King Day

    Il doodle di Google per il Martin Luther King Day

    Oggi negli Stati Uniti si festeggia il Martin Luther King Day, che cade il terzo martedì del mese di gennaio. E in questa occasione Google ha realizzato un doodle, visibile solo negli Usa, che riprende il celebre discorso del reverendo del 1963 “I Have a Dream

    Martin Luther King Day - Google Doodle

    Oggi, 17 gennaio 2012, negli Stati Uniti si celebra il Martin Luther King Day ed è festa nazionale, come ogni anno ormai da 26 anni a questa parte. La festa cade il terzo martedì del mese di gennaio e Google, come da consuetudine, celebra l’evento con un doodle visibile però solo nella versione americana del sito. Il doodle riprende una frase dal celebre discorso che il reverendo Martin Luther King fece nel 1963 in occasione della Marcia su Washington. (altro…)

  • Facebook può indurre depressione? [Infografica]

    Facebook può indurre depressione? [Infografica]

    Ma Facebook può indurre depressione? L’infografica che vi proponiamo oggi è molto interessante e riassume uno studio realizzato da Help for Depression che ha intervistato 83 ragazze adolescenti. Risultato che comunicare tanto e troppo coi propri amici su Facebook a questa età può provocare ansia e depressione.

    facebook depressioneL’argomento è molto sentito perchè riguarda non solo una fascia di età molto giovane, ma anche perchè proprio a quell’età non si sono sviluppati ancora modelli di comunicazione tali da superare il dramma di ricevere solo commenti negativi oppure di non sapere interpretare ancora bene, se non in maniera eccessiva ed esagerata, un elevato numero di “like“. Dallo studio realizzato da Help for Depression si evince anche che la reazione positiva all’aggiornamento del proprio status su Facebook si manifesta attraverso il “like“, mentre la reazione negativa si manifesta attraverso i commenti. L’argomento comunque, ossia quale sia l’effetto dei Social Media sugli adolescenti è di grande attualità ed è anche molto delicato. Infatti l’argomento “Depressione da Facebook” fu introdotto per la prima volta da Pediatrics, rivista ufficiale dell’American Academy of Pediatrics, nell’aprile dello scorso anno per introdurre un problema relativo all’uso massiccio dei Social Media da parte degli adoloscenti. (altro…)

  • Google celebra la Famiglia Addams

    Google celebra la Famiglia Addams

    Google oggi dedica il doodle in homepage a Charles Addams in occasione dei 100 anni dalla nascita, fumettista americano appassionato di black humour che creò la Famiglia Addams, un modo di rappresentare in maniera ironica la famiglia borghese degli anni trenta.

    Google doodle Addams

    Ditemi voi chi non ha mai visto una puntata della serie “La Famiglia Addams“, credo che nessuno alzerebbe la mano in quanto è una delle serie televisive più trasmesse e viste da diverse generazioni. Sono sicuro che già vi suona in mente il motivo musicale che ha caratterizzato tutta serie, non è vero? Oggi come potete vedere il doodle di Google è dedicato a Charles “Chas” Samuel Addams, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita, fumettista americano, appassionato di black humour, diventato celebre per aver creato la “famiglia” più black e scanzonata della storia, che prende appunto il suo nome.  (altro…)

  • Twitter, 1 miliardo di tweets ogni 5 giorni [Infografica]

    Twitter, 1 miliardo di tweets ogni 5 giorni [Infografica]

    Continua ancora l’onda lunga dei record macinati da Twitter nel 2011. Da questa infografica che vi presentiamo oggi, realizzata da Digimind, risulta che ogni 5 giorni si registrano 1 miliardo di tweets, una vera marea. Ed ecco le notizie che ne hanno fatto registrare il maggior numero al secondo

    Top_tweets2011Tanti sono stati gli eventi nel 2011 che hanno fatto registrare un numero record di tweets, ben 1 miliardo ogni 5 giorni. E impressionanti sono anche i numeri di tweets al secondo che hanno provocato le notizia di alcuni eventi che hanno segnato il 2011 appena trascorso. Digimind, azienda che si occupa di digital data e web reputation, ha raccolto una carrellata di notizie registrando il numero di tweets al secondo che hanno fatto segnare su twitter al momento in cui hanno iniziato a propagarsi. Il record assoluto appartiene alla messa in onda di un vecchio film in Giappone con 25.088 tweets al secondo! (altro…)