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  • Videogiochi e console: PS4 e giochi sportivi i più amati dagli italiani

    Videogiochi e console: PS4 e giochi sportivi i più amati dagli italiani

    Domani apre al pubblico gamesom 2017 a Colonia, una delle più importanti fiere dedicate dedicata al mondo del gaming, e idealo ha voluto indagare quelle che sono le tendenze e le classifiche in fatto di giochi e console tra i gamers italiani e tedeschi. Per gli italiani la PS4 resta la più amata, i giochi sportivi sono quelli preferiti.

    Apre domani al pubblico, a Colonia, gamescom 2017, una delle più importanti fiere al mondo dedicati al gaming, un vero punto di incontro tra aziende e appassionati del settore. E per l’occasione idealo, portale internazionale per la comparazione prezzi degli acquisti online, ha realizzato un approfondimento per svelare le principali tendenze e le classifiche in fatto di videogiochi e accessori nel nostro paese, mostrando anche da che parte si schierano gli addicted italiani quando si tratta di scegliere tra Sony, Microsoft o Nintendo.

    Il mondo dei videogiochi nel 2017 realizza un giro di affari da 109 miliardi di dollari, nel quale si evidenzia l’ascesa del mobile gaming, 46,2 miliardi in un anno e rappresenta il 46% dei ricavi globali. Mentre il mercato delle console nel 2017 realizzerà 33,5 miliardi di dollari, seguito dal pc gaming con 27 miliardi di dollari. Dopo questi dati economici, che ci danno un po’ la misura del settore, passiamo a vedere i dati che ha rilevato idealo.

    console videogiochi italiani gamers gamescom franzrusso.it 2017

    I gamer italiani mostrano un legame molto forte con la loro console di gioco preferita, tanto da cercare di più i giochi e meno le nuove soluzioni a livello di piattaforme. Il 72,6% degli utenti in esame, infatti, si concentra sulle novità di gioco e solo il 27,3% sulle nuove piattaforme (il restante 0,1% presta invece attenzione a tutti i possibili accessori). In pratica, due terzi dei “games addicted” italiani pensa alla varietà della propria esperienza di gioco, muovendosi fedelmente nell’ambito della console che usa normalmente. In Germania l’attitudine degli appassionati di videogiochi è diversa:  l’interesse per le nuove console è molto simile a quello per le novità in fatto di titoli di gioco (registrano rispettivamente il 52,7 e il 47,2%). Un dato che potrebbe indicare più apertura alle nuove piattaforme e minor legame con quelle che già si possiedono.

    I giochi più cliccati a seconda del tipo di console cui fanno riferimento, segnalano delle vere e proprie preferenze “di bandiera”. In Italia troviamo così al primo posto i giochi per PlayStation (25%), seguiti da quelli per XBOX (5,9%) e Nintendo (2,7%). I giochi per PC sono il fanalino di coda nel nostro paese (con 1,6%). Le preferenze tedesche confermano la predominanza “PlayStation” (20,8%) ma vedono un rinnovato interesse verso i giochi per PC, in seconda posizione (5,7%), seguiti da quelli per Nintendo (5,1%) e XBOX (4,1%).

    I dati raccolti da idealo ci permettono di stilare il profilo del gamer italiano, scopriamo infatti che per quanto riguarda la console sceglie decisamente la bandiera Sony, privilegiando il prodotto PlayStation in varie forme e versioni (le preferenze raggiungono il 71,8%); seguono ben distanziati i brand e le soluzioni Nintendo e Microsoft che raggiungono rispettivamente il 16,1 e il 12,1%. La Top 5 delle console più amate nell’ultimo anno rispecchia esattamente questo dato: in ordine troviamo PS4 (32,5%), PS4 Slim (11%), PS4 500 GB (6,9%), PS4 Pro (6%), XBOX One (5%). Nintendo compare per la prima volta solo in sesta posizione con Nintendo 3DS XL (4,4%).

    A tre settimane dal lancio ufficiale, inoltre, idealo fa anche il punto della situazione su New Nintendo 2DS XL. Presentato ufficialmente il 27 aprile, con l’avvicinarsi della data di lancio l’attenzione è cresciuta in modo considerevole. Il picco è stato raggiunto il 28 luglio, giorno di arrivo sugli scaffali. In particolare si è registrato un aumento di interesse del + 23,72% per la console.

    A seconda che si usi PC o console, si scorgono differenze e similitudini tra le passioni dei giocatori: il gamer italiano che usa il PC è prima di tutto un amante dello Sport (quasi per la metà delle preferenze, con il 46,8%); anche gli FPS (Sparatutto in prima persona) riscuotono una certa attenzione (15,1%), insieme ai giochi di azione e avventura (12,2%), rappresentati in larga parte dal famigerato Grand Theft Auto 5. Le tendenze includono anche simulatori come The Sims 4 o Farming Simulator (10,1%), action-fantasy (6,1%), RPG, ovvero giochi di ruolo, come Fallout 4 o Nier: Automata (5,4%) e giochi strategici come Sid Meier’s Civilization VI  o XCOM 2 (4,4%). Nel dettaglio, nella Top 5 di idealo per i videogiochi da PC troviamo: FIFA 17 (con uno stratosferico 37,4%), GTA 5 (12,2%), Dark Souls 3: The Fire Fades – Games of the Year Edition (6,1%), Overwatch – Origins Edition (4,8%) e infine Battlefield 1 con il 4,4%.

    Ancora più sportivi e amanti del brivido da azione e avventura quelli che giocano con la console: i dati relativi alle prime due tendenze – Sport e Action-Adventure -, infatti, sono al 69,8% e al 13,8%. Spazio anche qui per gli FPS (10,9%), per gli RPG (3,4%), mentre si registrano percentuali davvero basse per i “sandbox” come Mindcraft (1,1%) e per i simulatori (0,9%).

    Nelle prime 5 posizioni dei videogiochi da console che coinvolgono anima e corpo i giocatori italiani troviamo alcune somiglianze con la classifica dei giochi per PC (anche qui FIFA 17 al 62,4% e GTA 5 all’11%). Cambiano le cose per le altre tre posizioni, con la comparsa di due famosissimi FPS come Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege (4,4%) e Call of Duty: Black Ops 3 (2,8%), e infine di Pro Evolution Soccer 2017, al quinto posto con il 2,3% dell’interesse.

    E voi siete dei gamers? Quale piattaforma preferite e quali sono i vostri giochi preferiti?

    Infografica idealo Videogiochi e console identikit gamer Italia e Germania

  • Father and Son, il video game di Tuo Museo per il MANN è arrivato

    Father and Son, il video game di Tuo Museo per il MANN è arrivato

    L’attesa è finita e Father and Son, il primo videogame al mondo prodotto da un museo archeologico, il MANN, è finalmente arrivato. Il rilascio ufficiale, avvenuto oggi a Napoli, rende disponibile il gioco per iOS e Android. Il gioco è una bellissima esperienza tra passato e futuro.

    L’attesa è finita e Father and Son è finalmente arrivato. Ne avevamo parlato qui sul nostro blog in anteprima a gennaio di quest’anno, e oggi siamo finalmente felici di annunciare che il gioco è stato rilasciato ed è disponibile per Android e per iOS. Father and Son non è un semplice gioco da mobile, ma rappresenta il primo videogame al mondo prodotto da un museo archeologico, il MANN, che custodisce le straordinarie collezioni provenienti da Pompei ed Ercolano, la collezione Farnese e quella Egizia.

    father and son tuomuseo

    Father and Son, il gioco

    “Father and Son” è un gioco narrativo in 2D a scorrimento laterale, è stato realizzato in inglese e italiano e verrà rilasciato gratuitamente, senza contenuti addizionali a pagamento e senza rimandi pubblicitari. La presentazione in anteprima mondiale del game coincide con la giornata inaugurale del Festival Mann – Muse al Museo: per l’occasione i visitatori potranno vincere gadgets collegati al gioco dimostrando di averlo portato a termine.

    Il protagonista del gioco è Michael, un ragazzo sulle tracce di un padre archeologo che non ha mai conosciuto. Quella che comincia come la storia privata del rapporto padre-figlio, diventa una storia universale dove presente e passato sono l’ambientazione del viaggio senza tempo del protagonista. I giocatori di tutto il mondo, anche grazie alla disponibilità della lingua inglese, potranno immergersi in ambientazioni e contesti mozzafiato.

    father and son tuomuseo mann gioco

    Il MANN, con le sue celebri collezioni e l’architettura dei suoi luoghi, rappresenta il fulcro di questo piccolo grande viaggio attraverso il tempo, mentre esplorando le strade della città il giocatore incontrerà ben dieci personaggi di diverse epoche che presentano costanti riferimenti alla nostra vita contemporanea. Il gioco si snoda attraverso diversi livelli temporali: ad esempio, si verrà catapultati nel 79 d.C. a Pompei nelle ventiquattro ore che precedettero la devastante eruzione del Vesuvio,  per poi ritornare nel 2017 presso le rovine della città romana, nella veste di turista che scatta una foto, proprio sul luogo delle ultime ore di vita di una famiglia incontrata in precedenza.

    Father and Son: colonna sonora originale e grafiche dipinte a mano

    Tra le caratteristiche che non avevamo svelato in anteprima, c’è la funzionalità del “check-in”, che consente di cucire una relazione tra il contenuto digitale del videogioco e lo spazio fisico del museo. Il sistema riconoscerà automaticamente la presenza dei giocatori e sbloccherà nuovi abiti dei personaggi e una nuova location di gioco.

    Da segnalare la colonna sonora originale, che varia in relazione alle epoche nelle quali il giocatore si trova ed agli stati d’animo del protagonista. A questo si aggiunge il fatto che “Father and Son” utilizza grafiche dipinte a mano: tanto gli ambienti del museo che i contesti esterni (tre chilometri di strade di Napoli sono state ricostruire virtualmente) sono firmate dall’ artista inglese Sean Wenham. Alcune delle splendide tavole sono esposte al museo in occasione del Festival. Per l’occasione del rilascio del gioco, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli propone anche una linea di prodotti legati al videogame come merchandising per i suoi visitatori.

    father and son tuomuseo mann gioco

    Father and Son sviluppato da TuoMuseo

    I contenuti del videogioco sono stati sviluppati dalla associazione TuoMuseo e concordati nei tratti essenziali con il direttore del MANN Paolo Giulierini e con il prof. Ludovico Solima (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), il quale ha anche contribuito alla redazione del “Piano Strategico 2016-2019” del Museo, nel quale era stata già indicata l’esigenza di arrivare a nuovi pubblici attraverso la tecnologia e la rete, in una prospettiva di audience engagement, cioè di coinvolgimento attivo del visitatore.

    Alla realizzazione del videogioco hanno lavorato diversi specialisti: Fabio Viola (Electronic Arts Mobile, Vivendi Games Mobile), Sean Wenham (Ubisoft, Sony), Alessandro Salvati (autore di ADON Project e Anxiety Attack), Arkadiusz Reikowski (compositore delle musiche di Kholat e Layers of Fear) e Joan Carles Vegas.

    Allora, non vi resta che scaricare il gioco e cominciare questa bellissima esperienza tra passato e futuro.

  • Ecco Father and Son, il primo videogioco del museo MANN

    Ecco Father and Son, il primo videogioco del museo MANN

    Si chiama “Father and Son” il  videogioco con cui il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) diventa il primo museo a produrre e distribuire un game, gratuito e per tutte le età. L’idea è quella di coinvolgere e connettere il museo con un pubblico sempre più vasto, attraverso una storia senza tempo.

    I Musei sono per loro stessa natura luoghi di cultura, di sapere, di bellezza e di emozioni. Risulta davvero difficile pensare ad un luogo diverso dal museo per la sua capacità di emozionare. Nell’era delle nuove tecnologie e del digitale, anche il Museo non si sottrae nel processo di innovazione che comprende tanto l’offerta dei serivi, quanto la capacità di comunicare per coinvolgere sempre di più i visitatori. Questa ricerca, da questo punto di vista, offre spunti di riflessione e un quadro chiaro della situazione attuale. Innovazione è anche la capacitàò di esplorare nuovi strumenti di comunicazione per provare a coinvolgere più persone, per provare a trasmettere loro un’esperienza quanto più coinvolgente possibile. Un bell’esempio è quindi Father and Son con cui il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) diventa il primo museo a produrre e distribuire un videogioco, gratuito e per tutte le età.

    Il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) è uno dei più importanti musei al mondo con le sue straordinarie collezioni provenienti da Pompei ed Ercolano, con la collezione Farnese e quella Egizia.

    Father and Son cover-

    Il MANN quindi è il primo al mondo, nella sua categoria, ad esplorare una nuova strada per innovare e coinvolgere attraverso un videogioco, Father ad Son. Il videogioco è stato realizzato in inglese e italiano e sarà rilasciato gratuitamente, e senza contenuti pubblicitari, a marzo 2017, disponibile per Apple Store e Google Play. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli avrà un ruolo cruciale nella storia del gioco, con le sue celebri opere e l’architettura dei suoi luoghi, divenendo fulcro di piccole e grandi storie attraverso il tempo.

    Con la presentazione ufficiale del videogioco viene anche annunciato il sito web di Father and Son, un sito dove il visitatore potrà visualizzare un’anteprima dei contenuti del videogioco, nonché inviare una lettera ad una persona a lui cara. Ecco l’idea di interazione che si ricollega all’incipit ed alla copertina attuale del gioco: un padre che invia una lettera al figlio.

    E non potevano mancare anche i canali sui social media, per l’occasione sono state attivate la pagina Facebook e il profilo Twitter del videogioco.

    I contenuti del videogioco sono stati ideati di concerto con il direttore del MANN, Paolo Giulierini e con il prof. Ludovico Solima (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), che ha contribuito alla redazione del “Piano Strategico 2016-2019” del Museo, nel quale era stata già indicata l’esigenza di arrivare a nuovi pubblici attraverso la tecnologia e la rete, in una prospettiva di audience engagement, cioè di coinvolgimento attivo del visitatore. Il Mann nel 2017 punta infatti a raggiungere i 500mila visitatori, traguardo sfiorato nel 2016, anno in cui si è registrato un significativo incremento di presenze (452.736 ingressi), con un + 30% circa rispetto all’anno precedente.

    L’ideazione di un videogame che abbia come contenuto il Museo Archeologico Nazionale si deve al Prof. Ludovico Solima – spiega Paolo Giulierini, direttore del MANN – mentre la sua realizzazione al prof. Fabio Viola. Si tratta, evidentemente, di un “colpo d’ala” notevole, che ci permette di raggiungere a pieno uno degli obiettivi fondanti del Piano Strategico: la connessione con il pubblico, sia quello che visita il museo sia quello virtuale. Se si pensa che in tutto il mondo si potrà interagire con i contenuti storici del nostro Istituto e della città di Napoli attraverso questo peculiare strumento, che ormai va annoverato tra le nuove forme d’arte, non si può che essere soddisfatti della nostra disseminazione culturale. Se prima erano le sole mostre a parlare del Mann in molte città estere, ora una straordinaria avventura digitale ci farà dialogare con migliaia di potenziali, nuovi visitatori, amanti dell’arte, studenti, soprattutto giovani: e che sia il Passato ad imbracciare le armi del Futuro la dice lunga sulla nostra volontà di presentarci come un cantiere dove tutto si può sperimentare, in ragione di una visione culturale senza preclusioni o barriere”.

    Il professor Solima, a sua volta, ricorda che

    il Mann, con il suo Direttore Paolo Giulierini, è un museo che ha dimostrato, nel corso degli ultimi mesi, di aver adeguatamente interiorizzato la possibilità di coniugare il rigore dell’approccio scientifico con la propensione all’innovazione ed alla sperimentazione.  La decisione di produrre un videogioco, ambientato prima a Napoli e poi nelle sale del museo, è un ulteriore passo in questa direzione e testimonia la volontà della nuova direzione non solo di adeguarsi alle prassi manageriali dei maggiori musei mondiali – come avvenuto con la recente redazione del “Piano Strategico 2016-2019”, peraltro una novità assoluta nel panorama museale italiano – ma anche di farsi promotore di attività di comunicazione assolutamente inedite, anche a livello internazionale. Con “Father and Son” il museo intende infatti non solo approfondire la possibilità di creare un proficuo collegamento tra il mondo dei musei e quello dei videogiochi, ancora del tutto inesplorato, ma vuole anche accrescere la propria visibilità nei confronti di nuovi pubblici, a livello mondiale, attraverso il loro coinvolgimento in una storia di grande impatto emozionale. Il Mann, dunque, con il suo Direttore Paolo Giulierini, si conferma essere un museo all’avanguardia, capace di percorrere nuove strade e sperimentare nuovi approcci manageriali, nel rispetto della propria storia e della sua ineludibile funzione pedagogica ed educativa”.

    Father and Son, il gioco

    Si tratta di un gioco narrativo 2D a scorrimento laterale, che esplora sentimenti quali amore, sogni, paura, attraverso il viaggio di un figlio alla scoperta di un padre archeologo che non ha mai conosciuto. Durante l’esperienza, il protagonista attraversa diverse epoche storiche: dall’antica Roma, all’Egitto, passando per l’età borbonica fino alla Napoli di oggi. Quella che inizia come un’esperienza personale diviene così una storia universale e senza tempo, dove il presente ed il passato si alternano in una serie di scelte significative per il giocatore stesso.

    Il progetto è sviluppato da TuoMuseo, realtà internazionale già vincitrice del bando Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo per lo sviluppo di soluzione innovative in ambito culturale. Al gioco stanno lavorando diversi specialisti: Fabio Viola (Electronic Arts Mobile, Vivendi Games Mobile,), Sean Wenham (Ubisoft, Sony), Alessandro Salvati (autore di ADON Project e Anxiety Attack), Arkadiusz Reikowski (compositore delle musiche di Kholat e Layers of Fear).

    In Father and Son due mondi, apparentemente lontani, dialogano per raggiungere, toccare e sensibilizzare il pubblico mondiale sul complesso tema del rapporto tra presente e passato – racconta Fabio Viola, Game Producer e Presidente di TuoMuseo –  La storia e le storie prendono vita attraverso una pioneristica esperienza di “storydoing”, un nuovo modo di fare storytelling ponendo al centro il protagonismo ed il coinvolgimento del fruitore.  Ringrazio il direttore Giulierini ed il prof. Solima per averci affidato uno dei viaggi umani e professionali più belli della nostra carriera, ed un ringraziamento speciale a tutto il team col quale abbiamo brindato al nuovo anno tra una riga di codice ed una discussione sui dialoghi”.

    In Father and Sono il giocatore assume il ruolo di Michael, un giovane che si reca a Napoli dopo aver ricevuto una lettera da suo padre. In particolare, Michael si recherà al Museo Archeologico Nazionale di Napoli per conoscere di più sulla vita del proprio genitore e sugli insegnamenti che gli ha lasciato. Esplorando le strade della città partenopea e le sale del museo, il giocatore incontra storie che attraversano le epoche, ma che presentano costanti riferimenti alla vita attuale. L’interazione ed il dialogo con altri personaggi, porterà il protagonista a prendere decisioni che gli consentono di scavare più a fondo nella vita di coloro che ha incontrato lungo la strada. Il gioco si snoderà attraverso diversi livelli temporali: ad esempio, si verrà catapultati nel 79 d.C. a Pompei nelle ventiquattro ore che precedettero la devastante eruzione del Vesuvio, per poi ritornare nel 2017 presso le rovine della città romana, nella veste di turista che scatta una foto, proprio sul luogo delle ultime ore di vita di una famiglia incontrata in precedenza.

    Tutte le grafiche del gioco sono state dipinte a mano per rendere l’atomosfera del passato.

    Allora, che ne pensate?

  • L’esplosione del Digital Painting

    L’esplosione del Digital Painting

    Si potrebbe dire che il Digital Painting è l’arte di dipingere del futuro, forse. Senza dubbio in questi ultimi tempi ha conosciuto un’esponenziale crescita grazie alla diffusione di software sempre più sofisticati e curati che rendono questa pratica sempre più richiesta. Conosciamolo meglio grazie a iStockphoto

    Digital-PaintingIl digital painting è una delle forme di disegno più innovative emersa negli ultimi anni. Le tecnologie delle più diffuse applicazioni software di disegno si sono evolute al punto da consentire una riproduzione estremamente accurata degli effetti del disegno su carta. Che tu sia un artista tradizionale, un illustratore esperto in grafica vettoriale o semplicemente una persona che desidera sperimentare le tecniche di digital painting, questo è sicuramente un campo che vale la pena di esplorare. La domanda di digital painting è aumentata, soprattutto a causa della diffusione dell’arte concettuale utilizzata nel settore dell’intrattenimento, in particolare nei film e nei videogiochi.

    Sono stati sviluppati programmi di digital painting capaci di riprodurre accuratamente il comportamento di vari materiali. La maggior parte di tali applicazioni include strumenti che riproducono in modo straordinario acquerelli, pittura a olio o acrilico, gessetti e pastelli a olio, carboncino, conté, matita, penna e inchiostro, aerografo, pennarelli e molto altro ancora. La maggior parte dei programmi consente di scegliere tra un’ampia gamma di tele e supporti cartacei, dalla carta tessuto bagnata per la pittura ad acquerello, alla lavagna levigata per le illustrazioni, e persino tessuti, carta spiegazzata e fogli in alluminio corrugato, solo per fare qualche esempio.

    I vantaggi offerti dai programmi di digital painting sono praticamente illimitati. Puoi provare a utilizzare un’infinità di tecniche senza dover acquistare effettivamente tutti i materiali e gli strumenti necessari. Non devi preparare niente prima, né pulire dopo. Non ti devi preoccupare della velocità con cui asciuga il colore, né stare attento a non commettere errori o creare sbavature nei disegni a matita.

    I numerosi stati memorizzati nella cronologia permettono di annullare e ripetere le operazioni più volte, per correggere gli errori o studiare le varie tecniche. È possibile aggiungere più livelli e modificarli in modo indipendente, per sperimentare con la massima flessibilità su livelli separati, senza rischiare di compromettere l’immagine esistente.

    I livelli possono essere impostati su modalità di fusione diverse, al fine di variarne l’aspetto. Utilizzando toni scuri su un “livello di moltiplicazione” è possibile scurire l’immagine e valorizzare le ombre. Puoi utilizzare uno schermo per ridurre la luminosità delle aree troppo chiare, aumentare o diminuire la saturazione, cambiare tonalità di colore e molto altro ancora. È consigliabile sperimentare le modalità di fusione dei vari livelli per vedere come cambia l’aspetto dell’illustrazione. I livelli possono essere anche resi più trasparenti per attenuare effetti, luci e ombre. Gli oggetti trasparenti non devono più essere “simulati”, ma possono essere agevolmente rappresentati regolando il grado di trasparenza dei livelli su cui risiedono.

    Gli strumenti per la manipolazione delle immagini disponibili nei programmi di digital painting consentono di modificare tonalità e saturazione del colore, luminosità, opacità e moltissimi altri elementi. Possono essere applicati in modo indipendente a vari oggetti, aree del disegno o livelli, oppure utilizzati su un livello di regolazione per facilitare le attività di eliminazione o modifica.

    Sono disponibili tele di ogni dimensione. Gli artisti non sono più vincolati dalle misure delle tele standard. Quando carichi i file devi tuttavia tenere conto dei limiti relativi alle dimensioni e alla memoria disponibile sul computer, poiché un file di grandi dimensioni richiede un tempo di rendering superiore.

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    La maggior parte dei programmi include tavolozze di colori predefinite e numerose opzioni di miscelazione del colore. È possibile aggiungere foto al livello di sfondo (e in alcuni casi fissarle alla tela) e prelevare colori tramite lo strumento contagocce. Per semplificare la realizzazione del disegno si possono importare facilmente foto e schizzi di riferimento, per poi disegnare direttamente sopra lo schizzo o utilizzare le foto come guida per luci, ombre, proporzioni umane, colori e molto altro ancora.

    È disponibile anche un comodo strumento di cancellazione che può essere utilizzato con qualunque livello di trasparenza e consente di cancellare con facilità penna e inchiostro, pittura a olio, acquerelli e altro ancora, cosa che sarebbe impossibile nella pittura tradizionale.

    Gli artisti possono disegnare con il mouse, anche se la maggior parte preferisce utilizzare una tavoletta grafica e uno stilo, che consentono di ottenere risultati più precisi e offrono una sensazione simile all’uso di una penna o un pennello reale. Questi strumenti permettono all’artista di eseguire movimenti più accurati con la mano e offrono un’esperienza che ricorda moltissimo la pittura o il disegno tradizionale. Lo stilo consente di creare i tratti in modo molto più semplice e naturale.

    Le tavolette grafiche supportano in genere vari livelli di sensibilità alla pressione, offrendo all’artista un più alto grado di flessibilità e controllo. Le impostazioni di sensibilità alla pressione possono essere personalizzate in modo da ottenere pennellate più spesse o più sottili, a seconda della pressione applicata alla tavoletta. Consentono inoltre di controllare la trasparenza, la quantità d’acqua sul pennello, la velocità, la lunghezza e la rotazione del tratto e molto altro ancora.

    Nella maggior parte delle applicazioni di digital painting è disponibile una vasta gamma di pennelli tra cui scegliere e sono incluse funzionalità che consentono di creare nuovi pennelli personalizzati in base allo stile dell’artista. È possibile realizzare con facilità pennelli con texture per tracciare i bordi precisi dei soggetti in primo piano nell’immagine, mentre i pennelli più morbidi possono essere utilizzati per creare sfondi sfocati e trasmettere una sensazione di profondità.

    Software di digital painting

    Le varie applicazioni software di digital painting presentano interfacce utente, strumenti, scelte di pennelli e funzionalità molto diverse. Di seguito sono illustrate alcune delle applicazioni software più diffuse tra gli artisti digitali.

    Photoshop è una delle applicazioni grafiche maggiormente utilizzate dai fotografi, ma include un’enorme quantità di funzioni per gli artisti. Il software offre una vasta libreria di pennelli e consente di crearne facilmente di nuovi o di importarli da un lavoro precedente. Gli strumenti per la manipolazione delle immagini permettono agli artisti di regolare i valori di tonalità, tinta, saturazione luminosità e altro ancora, semplicemente aggiungendo livelli di regolazione. Sono disponibili anche filtri, che possono essere utilizzati con moderazione per aggiungere effetti speciali ai disegni.

    Corel Painter è un’applicazione specializzata, concepita per offrire un’accurata esperienza utente con le tecniche tradizionali, ad esempio la pittura, il disegno o l’incisione. È in grado di rappresentare più tecniche di qualsiasi altro programma. Inoltre, include funzionalità e controlli esclusivi, come la regolazione della quantità di acqua sulla tela o sul pennello, quando si utilizzano gli acquerelli, o la regolazione dello spessore del tratto, quando si utilizzano i colori a olio. Il programma offre inoltre penne con motivi, strumenti artistici e una vasta gamma di superfici con texture.

    ArtRage è un’applicazione di disegno economica, in grado di riprodurre accuratamente le tecniche tradizionali. Include acquerelli, colori a olio, vernice spray, aerografo, matite, gessetti, pastelli, penne a inchiostro, pennarelli, colori acrilici e molto altro ancora. Matite e pastelli possono essere strisciati o sfumati. La vernice può essere applicata con qualsiasi spessore e diluita con acqua, spostata con una spatola o applicata tramite una vasta gamma di pennelli diversi, con varie forme e dimensioni, incluso il rullo. L’applicazione include anche funzionalità divertenti quali la vernice metallizzata riflettente, la vernice glitter e un’ampia varietà di tele fantasiose, come carta spiegazzata e fogli di alluminio. Come in Photoshop, è possibile disegnare su più livelli, regolare tinta, saturazione, luminosità e modalità di fusione su ogni livello come necessario, nonché esportare le immagini in Photoshop senza alterare i livelli e le modalità di fusione.

    Digital painting per tablet

    Digital-Painting-tablet

    Con l’avvento dei tablet e delle applicazioni basate su tablet, i programmi di pittura e disegno sono diventati sempre più popolari. Alcune “app” sul mercato sono adatte al digital painting di livello professionale, mentre altre sono progettate solo a scopo di intrattenimento. I tablet sono dotati di stilo e alcune app includono funzionalità che permettono di ottenere risultati diversi semplicemente ruotando lo stilo, come l’aumento o la diminuzione dello spessore del pennello. Una delle principali caratteristiche da verificare quando si utilizza un tablet per il digital painting è la risoluzione di output dei file. Alcune app generano solo output a bassa risoluzione, pertanto i file non sono adatti per il caricamento. Le principali applicazioni di digital painting consigliate includono ArtRage, SketchbookPro, Layers, ArtStudio, Paperby53 e Procreate.

    Con i recenti progressi nelle applicazioni di digital painting, oggi è possibile vivere un’esperienza di disegno realistica con programmi che forniscono strumenti per la creazione di splendide illustrazioni con uno stile tradizionale. Le possibilità sono praticamente illimitate.

  • “Senza sicurezza non si [video]gioca!”, nuova campagna di Freedata Labs per AESVI

    “Senza sicurezza non si [video]gioca!”, nuova campagna di Freedata Labs per AESVI

    Freedata Labs si aggiudica la gara AESVI per la campagna di sensibilizzazione dei genitori sulla sicurezza dei videogiochi. Tema centrale della competizione: la promozione del PEGI, il sistema di classificazione dei videogiochi tra le famiglie italiane. 

    Iniziativa davvero interessante quella di cui vi parliamo oggi che tocca un argomento che bene o male riguarda tutti noi, e anche i nostri figli. Parliamo infatti dei videogiochi. Freedata Labs si aggiudica la gara indetta da AESVI, l’associazione di categoria dell’industria videoludica, a cui hanno partecipato alcune tra le migliori agenzie di social media marketing in Italia, per la sensibilizzazione dei genitori sulla sicurezza dei videogiochi. La campagna social ideata da Freedata Labs, si sviluppa in un concorso e in un’operazione di blogger engagement, che coinvolge le mamme blogger, tra le protagoniste più attive della rete. Dato il contesto ludico, si è deciso di mettere alla prova i genitori sulla conoscenza del PEGI (Pan European Game Information) il sistema di classificazione dei videogiochi in base all’età e al contenuto attivo in 30 paesi europei tra cui anche l’Italia, attraverso il concorso “Senza sicurezza non si gioca!” (www.videogiocasicuro.it) che propone poche semplici domande e divertimento assicurato. (altro…)

  • Amazon.it, nuovo negozio per prodotti d’Illuminazione

    Amazon.it, nuovo negozio per prodotti d’Illuminazione

    Amazon.it annuncia l’apertura del negozio dedicato ai prodotti per l’Illuminazione. In questa sezione del sito sarà possibile acquistare oltre 18.000 prodotti delle principali marche tra cui Osram, Philips, Trio Leuchten e molte altre, sempre con gli stessi vantaggi

    Amazon.itAmazon.it annuncia l’apertura di una nuova categoria dedicata ai prodotti per l’Illuminazione. Un negozio su misura per chi sta decorando la propria casa o semplicemente per quanti sono alla ricerca del punto luce ideale e della finitura che dà quel  tocco originale e  unico all’abitazione. Oggi, nella nuova sezione, si può navigare tra una serie molto vasta di prodotti, dalle lampade per interni ed esterni, fino agli impianti per l’illuminazione, ed acquistarli con un solo clickAmazon.it offre da tempo ai propri clienti un’ampia scelta di prodotti per la casa e arricchisce costantemente la propria selezione per poter soddisfare la crescente richiesta di nuovi prodotti da parte dei clienti. Con la nuova categoria Illuminazione si potrà scegliere tra oltre 18.000 prodotti di marche come Osram, Philips, Trio Leuchten e molte altre  (altro…)