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  • E Giphy corre in aiuto degli utenti di Vine per salvare i Video loop

    E Giphy corre in aiuto degli utenti di Vine per salvare i Video loop

    Come sapete, Twitter ha deciso che nei prossimi mesi provvederà a chiudere Vine, l’app acquisita nel 2012. E mentre i tanti utenti utenti (un po’ meno in Italia) chiedono che non venga chiusa, arriva in loro soccorso Giphy offrendo uno strumento per trasferire i video sulla piattaforma di GIF animate.

    Twitter ha deciso che nei prossimi mesi procederà alla chiusura di Vine, l’app dei video della durata di 6 secondi acquisita nel 2012 (quando il CEO era Dick Costolo). Una decisione che ha sorpreso la base utenti che ormai da due giorni sta chiedendo di rivedere questa decisione. Vine non ha mai avuto un grande successo nel nostro paese, dove non ha neanche un grande seguito. Ma in altri paesi risulta molto usata e per questo, dal giorno in cui è stata resa ufficiale la notizia, sono nati due capitoli sulla piattaforma, al momento i più condivisi, cioè #ripVine e #saveVine, con gli utenti che manifestano la loro delusione.

    giphy vine

    A differenza di quello che è stato il primo annuncio di Twitter, il sito non verrà completamente chiuso, ma resterà come una forma di archivio in cui gli utenti potranno comunque conservare i propri contenuti video. Ma agli utenti potrebbe non bastare. Ed ecco che in soccorso arriva Giphy, la piattaforma di GIF che sta ottenendo un grande successo. E’ di un paio di giorni fa la pubblicazione del report “The State of the GIF 2016” dove si scopre che gli utenti attivi sulla piattaforma sono 100 milioni (1 miliardo sono le GIF create sulla piattaforma) e che il sito oggi (fonte WSJ) vale ben 600 milioni di dollari. Uno degli investitori che ha provveduto ad un nuovo investimento, insieme ad altri, da 72 milioni di dollari, è Alphabet, l’azienda proprietaria di Google.

    Come importare i video Vine su Giphy

    Ebbene, Giphy mette a disposizione degli utenti Vine la possibilità di importare i propri contenuti sulla piattaforma. Per fare questo è necessario creare un account su Giphy. Sarà poi sufficiente incollare il link Vine su Giphy per importare i video, una mail confermerà poi l’avvenuto trasferimento. In video loop da quel momento vivranno come GIF. I suoni saranno comunque salvati, separatamente, assicura Giphy in un breve comunicato, per non perdere i dati del video. E’ comunque possibile si studi una possibilità per permettere la condivisione della GIF insieme all’audio originale.

    Questo significa per Giphy poter estendere ancora di più il proprio servizio con la possibilità di allargare ancora la base utenti. Da tenere presente che le ultime stime dicono che gli utenti complessivi su Vine sono più di 200 milioni, un bacino molto interessante per una piattaforma che sta conoscendo un momento di grande crescita.

  • Vine festeggia il secondo anniversario con #VineYear2

    Vine festeggia il secondo anniversario con #VineYear2

    vine-secondo-anniversario

    Sono tanti gli utenti che ogni giorno utilizzano Vine, l’applicazione di video loop di proprietà di Twitter che consente di creare video della durata di pochi secondi. E in occasione del secondo anniversario invita gli utenti a creare la propria lista di video loop condividendola con #VineYear2.

    Era il mese di giugno del 2012 quando Dom Hofmann, Rus Yusupov e Colin Kroll diedero vita a Vine. A distanza di pochi mesi, nell’ottobre dello stesso anno, Twitter decide di acquisire Vine e di sbarcare con i video. L’app consente di creare dei video loop della durata di pochi secondi, quindi utile per raccogliere momenti veloci da condividere con i propri contatti. Da quel momento Vine ha conosciuto un notevole successo, anche se poco nel nostro paese. Ed è di due anni fa la notizia che gli utenti che usano l’app sono a livello globale 40 milioni. Da allora non ci sono stati più aggiornamenti in questo senso, anche se è facile pensare che oggi siano molti di più.

    Inizialmente lanciata solo per la versione iOS, nel giugno del 2013 viene rilasciata anche la versione per Android. A novembre dello stesso anno venne poi rilasciata la versione per Windows Phone.

    E il prossimo 24 gennaio Vine compie due anni e intanto raccoglie i momenti migliori che potete vedere su questo link.

    Oltre a quelli creati e a quelli condivisi, ad oggi i video loop visualizzati sono più di 347.186.768.222, cioè quelli totalizzati da quando è stato introdotto il Loop Counter.

    Ma Vine vuole celebrare la fine di questo secondo anno insieme ai suoi utenti e ricreare una lista dei loro Vine preferiti, realtivi allo scorso anno, utilizzando l’hashtag #VineYear2. Per questo motivo, a partire dal 24 gennaio, data del compleanno di Vine, per una settimana verranno condivisi i post contrassegnati da #VineYear2.

    Ma voi usate questa video app? Siete tra quelli che condividono brevi video? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

  • Vine: ecco il Contatore dei Loop per iOS e Android, e altre novità

    Vine: ecco il Contatore dei Loop per iOS e Android, e altre novità

    Vine-Loops

    E’ attivo da oggi su Vine il contatore dei loop per ogni video, disponibile per iOS e Android, oltre che per la versione web su vine.co. In questo modo l’utente potrà sapere da subito se il Vine caricato risulta interessante o popolare in base a quante volte è stato riprodotto

    Nuova e importante novità per tutti gli amanti di Vine. Infatti da oggi è visibile il contatore dei loop per ogni video caricato. Questa nuova funzionalità, disponibile per iOS e Android, da modo all’utente di capire se il proprio video risulta essere interessante o popolare, proprio da quante volte è stato riprodotto. La funzionalità è disponibile anche per la versione web su vine.co.

    Il contatore si aggiornerà in tempo reale, quindi mentre state guardando un video, potrete sapere anche quante persone lo stanno vedendo insieme a voi. Il Vine che vedete in basso è un esempio che rende molto l’idea del contatore dei loop:

    Ma le novità di Vine oggi non si esauriscono solo con questa.

    Infatti, i feed delle app per Android e iPhone avranno da oggi un aspetto nuovo e ancora più chiaro, con video più grandi, dal design “edge-to-edge”, e con una visualizzazione dei like e dei commenti più compatta.

    Inoltre, è stato anche ridisegnato l’Activity feed, e ora è più semplice scoprire cosa succede ai vostri Vine. Insieme a una nuova separazione tra attività recenti e passate, riceverete una notifica quando i vostri Vine raggiungeranno alcuni traguardi (ad esempio 25 o 100 like).

    C’è comunque un’annotazione da fare. Alcuni video mostrano un “+” vicino al contatore dei loop. Vine ha iniziato a tracciare i loop dal 3 aprile 2014. Quindi, per i Vine creati prima di questa data, il numero visualizzato include solo le riproduzioni a partire da quel giorno. Il segno “+” indica che l’attuale conteggio dei loop è leggermente superiore, poiché si presume che sia stato riprodotto anche prima del 3 aprile 2014. Per qualsiasi chiarimento o richiesta, potete contattare comunque l’help center.

    Intanto, appassionati di Vine, che ne pensate del contatore dei loop e delle altre novità?

  • Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

    Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

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    Vine, la video app di casa Twitter che consente di realizzare video brevi in loop da condividere coi propri contatti, compie il primo anno. E per celebrare l’evento, Vine ha realizzato una raccolta dei video di maggior successo, visibili al link yearonvine.vine.co. In Italia molti utenti celebri lo usano, come Max Gazzè, Asia Argento e Jovanotti

    Vine compie il primo anno. Infatti sono passati già 12 mesi da quando la video app divenne di proprietà di Twitter, ricorderete certamente il tweet con cui Dick Costolo, CEO di Twitter, dava l’annuncio dell’acquisizione, anticipato, tra lo stupore di tutti, da quello dove si vedeva la preparazione della bistecca alla tartara. Era la prima volta, infatti, che su Twitter, quindi in 140 caratteri, fosse possibile integrare un video, anche se solo di sei secondi. Da allora Vine ha conosciuto un momento di grande successo, arrivando a superare i 40 milioni di utenti, grazie anche al rilascio della app per i device Android.

    E’ stato un anno di successi questo primo anno per Vine, in tatnti lo usano ma anche tante celebrità si sono lasciate affascinare dai 6 secondi in video. Come il Presidente degli Usa, Barack Obama, manche tanti personaggi dello spettacolo, attori e musicisti di fama internazionale. Per l’occasione sono stati raccolti alcuni video memorabili, quelli che più di altri hanno fatto registrare il maggior numero di interazioni (like, commenti e condivisioni) e sono visibili sul sito yearonvine.vine.co.

    In Italia Vine e molto usato e anche nel nostro paese molte celebrità si sono lasciate affascinare, come Max Gazzè

    oppure come Nicola Vitiello

    o ancora, come Jovanotti

    Ma tra gli utenti celebri ci sono anche Asia Argento e Frank Matano.

    Di recente Vine ha rilasciato la possibilità di poter usare l’app anche da web e si possono visualizzare i profili e quindi anche condividerli o commentarli. Altra novità, e la potete vedere anche sul link che celebra il primo anno di Vine, è la modalità “Tv mode“, modalità con cui è possibile visualizzare i video caricati in sequenza e anche a schermo intero.

    Allora, tanti auguri a Vine e fateci sapere se anche voi lo usate.

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  • Vine raggiunge i 40 milioni di utenti, ma in Italia non convince

    Vine raggiunge i 40 milioni di utenti, ma in Italia non convince

    Vine, l’applicazione di Twitter che consente di inserire nei tweets anche i video lanciata all’inzio di questo, annuncia di aver raggiunto e superato i 40 milioni di utenti. E pare che una grossa mano l’abbia data Android. Infatti dal rilascio della app per la piattaforma Google, gli utenti sarebbero più che triplicati. Ma il Italia in realtà non ha molto successo

    Vine, l’applicazione di Twitter che consente di caricare video della durata dei 6 secondi direttamente in un tweet, ha annunciato di aver raggiunto e superato i 40 milioni di utenti. E sembra proprio che una grossa mano in questo senso l’abbia data Google. Si perchè dal giorno del rilascio dell’applicazione per la piattaforma mobile di casa Google, gli utenti da 13 milioni che erano, sono arrivati ad essere, nel giro di appena due mesi, più di tre volte tanto.

    Dal giorno del lancio, ricordate era gennaio di quest’anno e il primo ad annunciarla in maniera quasi furtiva fu proprio Dick Costolo col famoso teet “Steak tartare in six seconds.“, Vine ha incuriosito molto e molti non erano poi molto convinti che avesse avuto successo. Invece l’app via via ha conquistato utenti e anche le aziende che hanno cominciato ad adottarla. Conferma definitiva è stato poi l’annuncio di Instagram, proprio due mesi fa, della possibilità di poter caricare anche video dalla proprio app. La battaglia  tra le due app è ancora in pieno svolgimento e certamente questo traguardo per Vine è un dato molto significativo, anche per le strategie future.

    vine-on-android

    L’annuncio è stato dato via Twitter dall’account ufficiale, anche se in questi casi ci si attende un comunicato ufficiale. Ma è in linea con la filosofia adottata ormai sin dall’annuncio dell’acquisizione da parte di Twitter.

    Ma di fronte a questo successo, come va Vine nel nostro paese?

    Proprio in occasione del possibile annuncio di Facebook sulla nuova feature di Instagram, avevamo provato a dare un’occhiata su come fosse stata accolto lo sbarco di Vine su Android. E avevamo notato che il debutto non era stato così glorioso. Anzi, l’app debuttava nella classifica generale in 335° posizione, mentre nella classifica “Social” settimanale si piazzava in 11° posizione e nella classifica, sempre “Social”, ma quotidiana si piazzava in 14° posizione. E ora?

    Abbiamo usato sempre Distimo per verificare la classifica delle app più scaricate dopo esattamente due mesi e vediamo che nella classifica generale, in Italia su piattaforma Android riferita al mese di Luglio, Vine si trova in posizione 703, in discesa di altre 254 posizioni. Mentre nella classifica “Social” settimanale è in posizione 23, in discesa dalla nostra ultima rilevazione, e nella classifica “Social” quotidiana (20 agosto 2013) si piazza in posizione 25, in calo di una posizione rispetto al giorno prima.

    Quindi, tirando le somme, Vine nel nostro paese non ottiene lo stesso successo che ha altrove.

    Secondo voi perchè? Voi lo state usando? Raccontateci tra i commenti la vostra esperienza.

  • Instagram sfida Vine sui video, ecco le differenze

    Instagram sfida Vine sui video, ecco le differenze

    Come avevamo preannunciato qualche giorno fa cogliendo l’anticipazione di TechCrunch, alla fine Instagram lancia davvero la sfida a Vine estendendo ai suoi ormai 130 milioni di utenti di poter inserire video di 15 secondi sulla piattaforma. Un passaggio ormai nell’aria, ma quali sono le differenze tra i due strumenti?

    Qualche giorno fa, esattamente tre giorni prima della conferenza stampa di dieri di Facebook, avevamo colto, quasi in tempo reale, l’anticipazione lanciata da TechCrunch, parlando di Effetto Vine, che prevedeva che quello che stava bollendo in pentola altro non era che la sfida di Instagram a Vine sui video. Un passaggio che certamente i più esperti avevano previsto e sapevano che sarebbe avvenuto. La sorpresa forse sta nei tempi, ricordiamo che Vine è stato lanciato a gennaio di quest’anno per iPhone e da qualche settimana reso disponibile anche su Android. Ma sappiamo anche che i tempi ormai sono veloci, i ritmi sempre più serrati e la concorrenza si fa sempre più spietata. Ed ecco che nella strategia di Facebook di voler acquisire una fetta sempre più crescente sul Mobile, si inserisce la sfida a Twitter, quindi a Vine, fino a ieri l’unico modo possibile di condividere video, delle dimensioni di un tweet.

    Altra motivazione, come avevamo ricordato sempre nell’anticipazione di quello che sarebbe stato poi presentato ieri, è che per stessa ammissione di Zuckerberg, in occasione della presentazione dei dati finanziari del Q1 2013, ci sarebbero molti investitori interessati a fare advertising su Instagram. Sappiamo bene che ancora non è possibile, ma la sfida a Vine si inserisce anche in questo contesto. Dunque, che sia possibile tra non molto fare pubblicità anche su Instagram proprio attraverso i video? Vedremo.

    Certo l’evento di ieri era molto atteso, soprattutto per le anticipazioni, meglio le soffiate che ci sono state attorno a questo evento che era stato targato come segreto, ma alla fine ieri tutti sapevano di cosa si sarebbe parlato. Anche questa è la forza del web e dei social media.

    Ma dicevamo in apertura, quali sono alla fine, le differenze tra i due strumenti, quindi tra la possibilità di aggiungere video su Instagram e le funzionalità di Vine. Jordan Crook su TechCrunch fa un bel post proprio su questo, che vi invitiamo a leggere, e la scheda in basso è abbastanza riassuntiva delle differenze.

    instagram-vs-vine

    Intanto c’è da dire che i video su Instagram possono avere una durata massima di 15 secondi, contro i 6 su Vine. Una differenza non da poco per quelli che ormai sono 130 milioni di utenti della piattaforma di condivisione di immagini più usata. Essendo Instagram una piattaforma che fa del suo punto di forza sui filtri, bè questi non potevano certo mancare anche per i video. Sono ben 13 i filtri già disponibili, altro punto a favore contro Vine.

    Nella fase di caricamento di un video, Vine però è più veloce. I video su Vine vanno in loop, mente su Instagram è possibile visualizzarli una sola volta prima di avviarlo di nuovo. Insomma da una parte e dall’altro ci sono dei pro e dei contro. Fino ad ora Vine è riuscito ad agire in maniera assoluta ma facendosi apprezzare bene da chi lo ha utilizzato e forse, nonostante Instagram, continuerà a farlo.

    Instagram si muove in direzione diversa, è un prodotto ormai di massa e lo sarà sempre di più. E in base a questo sembrerebbe sovrastare la presenza di Vine. Almeno stando così le cose. Il tempo, e sarà brevissimo ne siamo certi, ci dirà quale delle due piattaforme riuscirà a conquistare di più.

    E voi che ne pensate? Lascerete Vine per Instagram? Quali sono le vostre impressioni?

  • Effetto Vine, Facebook lancia i video su Instagram?

    Effetto Vine, Facebook lancia i video su Instagram?

    Facebook si sta apprestando ad un nuovo lancio, questa è l’unica notizia certa riguardo al prossimo evento del 20 Giugno, di cui si sa veramente poco. Poco fa TechCrunch, sulla base di alcune fonti, svela che il lancio riguarderebbe una nuova feature di Instagram, ossia la possibilità di poter condividere non solo le immagini ma anche i video. E intanto Vine su Android in Italia non spopola

    Lo chiamiamo effetto Vine? A quanto pare si. In un momento in cui si assiste a continui colpi che altro non sono che la risposta al diretto concorrente, e lo abbiamo visto con la recente introduzione dell’hashtag anche da parte di Facebook, pare da fonti riportate da TechCrunch pochi minuti fa che il prossimo evento, conferenza stampa, Facebook del 20 Giugno riguarderebbe il rilascio di una nuova funzionalità di Instagram. Il servizio di condivisione di immagini acquisito da Facebook nell’aprile 2012 per 1 miliardo di dollari, sembrerebbe, condizionale d’obbligo, prepararsi alla possibilità di poter condividere sulla piattaforma anche i video. La notizia, vista in un altro contesto, potrebbe sembrare la diretta conseguenza del servizio, una evoluzione naturale, ma così non è. Dopo il lancio di Vine da parte di Twitter, prima su iOS e poi, molto di recente, su Android, se fosse vera questa notizia, allora non è altro che la diretta risposta di Zuckerberg a Vine di Costolo & Co.

    Da Gennaio a Giugno Vine ha conosciuto una grande popolarità su iOS. La possibilità di poter caricare un video, sebbene di soli sei secondi, in un tweet, è piaciuta a tal punto che nei mesi citati ha superato, in fatto di sharing, anche Instagram, nonostante Twitter non permetta più di vedere le foto condivise proprio da questa piattaforma.

    Perchè Facebook /Instagram avrebbe vantaggio a introdurre i video?

    Certamente per arricchire le possibilità di condivisione e far crescere ancora di più Instagram. Ma anche perchè questa potrebbe essere una nuova possibilità per i marketer e quindi aprirebbe la strada all’advertising su Instagram. Se è vero, come ha sostenuto Mark Zuckerberg in occasione del Q1 2013 che molti investitori hanno manifestato molto interesse per Instagram, nonostante l’assenza di formule per fare pubblicità, allora questa potrebbe essere la giusta occasione. Staremo a vedere.

    Intanto occhi puntati al 20 di Giugno per verificare se questa notizia avrà, come crediamo, conferma.

    Due parole su Vine in Italia.

    Come detto, Vine all’inizio di giugno è stato rilasciato anche su Android. Allora ci siam permessi, grazie a Distimo, di vedere, a distanza di qualche giorno, che accoglienza avesse avuto nel nostro paese. Ebbene, come detto all’inizio, in Italia Vine non spopola.

    vine ranking daily android - distimo vine ranking weekly android - distimo

    Infatti nella classifica generale settimanale, Vine si piazza come new entry in 335esima posizione. Mentre nella classifica “Social” settimanale si piazza in 11° posizione. Nella classifica, sempre “Social”, ma quotidiana le cose non vanno meglio, infatti Vine si piazza in 14° posizione. L’app è stata scaricata, in generale, 27.745 volte e ha una valutazione media su Google Play di 2,8.

  • Se Twitter prova a fare l’Instagram dei video

    Se Twitter prova a fare l’Instagram dei video

    La cosa è stata notata prima casualmente proprio da un tweet del CEO Dick Costolo e poi ufficializzata sul blog di Twitter, ma da oggi è possibile inglobare i video all’interno dei tweets. Un grande risultato che proietta Twitter a fare l’Instagram dei video, sarà così?

    Vi ricordate qualche tempo fa quando parlavamo del fatto che Twitter stesse cambiando le API, quindi chiudeva letteralmente i rubinetti, facendo in modo che tutto restasse in casa propria senza più servizi delle terze parti. Certo che ve lo ricordate e vi ricordate anche il grande clamore che questa azione, sorprendente, suscitò. Effetti evidenti furono la chiusura delle porte a Flipboard e soprattutto ad Instagram che sollevò diverse proteste tra gli utenti. In pratica, quello era l’inizio del nuovo corso di Twitter che intendeva mettere in pratica una nuova strategia finalizzata a “tenere tutto in casa propria“. E di lì a poco scoprimmo che questo era vero, fu prodotta una nuova guida per le API, molto restrittiva, e poi la piattaforma si dotò di filtri fotografici, un chiaro riferimento al fatto che la chiusura delle porte ad Instagram era mirata a questo.

    Ora, proprio per restare nel tema, evidenziato dal titolo che abbiamo scelto, Twitter ci da la conferma che vuole proporsi come l’Instagram dei video. E infatti, ieri il CEO di Twitter, Dick Costolo, colui che sta guidando Twitter in questa fase, riprende questo tweet, precedentemente lanciato da Dom Hofmann, fondatore di Vine, dallo scorso ottobre di proprietà di Twitter, che vi riproponiamo in basso:

    Ovviamente non è passato inosservato il fatto che il tweet contenesse un video. E infatti questa è la grande novità che proprio qualche ora fa sempre Costolo ha poi ufficializzato, sempre con un tweet che rimanda al blog ufficiale di Twitter in cui si parla della nuova collaborazione che nasce con Vine per dare vita alla nuova funzionalità mobile di Twitter per poter caricare dei video all’interno dei tweets:

    Ecco perchè parlavamo dell’Instagram dei video, perchè Twitter continua a mirare il settore mobile, per ovvi motivi.

    I video che si caricheranno dovranno essere brevi, una manciata di secondi al massimo, 6 per la precisione, e per adesso il servizio è disponibile gratuitamente solo per i possessori di iPhone e iPod.

    E’ evidente che Twitter si sta attrezzando per contrastare Facebook e Instagram, ma è anche vero che si sta delineando una strategia, una fisionomia diversa da quella che era solo qualche mese fa. E se le previsioni venissero confermate, è chiaro che questa strategia è fatta per una IPO ormai quasi certa per il 2014.

    E voi che ne pensate di questa nuova funzionalità?