Tag: wikileaks

  • In Islanda la Costituzione si scrive sulla Rete

    Si parla sempre più spesso di partecipazione attiva dei cittadini alla vita del proprio paese e ci si chiede come operare in questo senso. L’Islanda ne è un grande esempio. La Costituzione del paese sta per essere scritta sulla rete. Un eccellente caso di crowdsourcing.

    Stjórnlaganefnd - Comitato IslandeseParlare di partecipazione attiva dei cittadini alla vita della propria comunita, della propria città è uno dei grandi temi che viene trattato in questi giorni. Come far collaborare cittadini e istituzione e come rendere protagonisti i cittadini affinchè possano con le proprie idee contribuire a migliorare la vita della propria comunità. Ecco che la Rete ci da la rispota a tutti questi quesiti. E l’Islanda ne è un grande esempio. Infatti, nel riscrivere la propria Costituzione il paese dei ghiacciai e dei vulcani invita i cittadini a collaborare, attraverso la rete, alla stesura della legge fondamentale del paese. Quindi si utilizzano strumenti come Facebook, Twitter, Flickr. E’ un chiaro esempio anche di crowdsourcing, infatti ciascun cittadino è chiamato a proporre le proprie idee che poi verranno discusse da una commissione online. (altro…)

  • Il Potere del Web e le rivoluzioni in Egitto e Tunisia

    I tragici avvenimenti in Egitto, e ancora prima in Tunisia, hanno messo in evidenza il fatto che la rete ha giocato ancora una volta un ruolo fondamentale. Si può parlare allora di Potere del Web?

    Egitto Censura WebIl ruolo dei social media nei disordini recenti in Egitto, così come in Tunisia, in questi giorni è oggetto di molte discussioni. In molti si chiedono che ruolo abbiano giocato in questi tragici avvenimenti. Senza dubbio il fatto di poter comunicare grazie ai social media ha aiutato a capire al modo cosa realmente stava accadendo nei giorni delle rivolte. Di fronte all’impossibilità di poter reperire notizie e di poter comunicare tra di essi, i cittadini hanno avuto come unica finestra sul mondo e come unico modo per coordinardi proprio i social media. E’ il caso di parlare di potere di questi strumenti  oppure si deve parlare di Potere della Rete? Senza dubbio, si deve sottolineare il potere della comunicazione in tempo reale che grazie alla rete ha potuto essere di fondamentale importanza, ancora una volta. (altro…)

  • WikiLeaks fa paura all’Italia

    Arriva dalla rete una valanga di documenti che svela i segreti della Diplomazia Americana sui i leader di tutto il mondo. Wikileaks come un uragano si abbate anche sull’Italia e produrrà delle conseguenze, ma quali?

    Alla fine l’attesa è finita. Intorno alle venti di ieri sera, ora italiana, sono stati resi pubblici i documenti da WikiLeaks (dove la parola leak sta per “fuga di notizie”), il sito di informazione di Julian Assange che riceve in modo anonimo documenti coperti da segreto e che attraverso un potente sistema di criptaggio riesce a pubblicarli sul proprio sito web. Di questi documenti scottanti se ne parlava da giorni su vari quotidiani internazionali che hanno contribuito a fare accrescere l’attenzione. Ma direi che visto la provenienza dei documenti, Dipartimento di Stato Usa, cioè il ministero degli esteri americano, tutti volevano sapere cosa l’America pensasse dei suoi diretti alleati. Una sorta di “gossip diplomatico” come qualcuno lo ha definito, ma dalle conseguenze certe e dagli esiti incerti. Neanche il Presidente del Consiglio è immune. Anzi. (altro…)

  • Le parole ricercate nell’ultima settimana: Bunga Bunga e Ruby

    Quali sono le parole più ricercate sul web nell’ultima settimana? Bunga Bunga e Ruby. E non poteva essere diversamente.

    Ricerche settimana 31 ottobre 2010
    Ricerche settimana 31 ottobre 2010

    Nell’ultima settimana le parole che sono state più ricercate su Google sono state Bunga Bunga, che si classifica direttamente al primo posto, e Ruby, che si piazza al terzo. Le due parole fanno parte della stessa vicenda che sta riguardando il Presidente del Consiglio. Bunga Bunga sarebbe un rito spiegato a Berlusconi dal colonnello Gheddafi. Se volete qualche lume in più vi posso cpnsigliare questo post. Ruby è la ragazza che sarebbe al centro di questa vicenda che coinvolge il presidente Berlusconi, arrestata per furto e poi rilasciata per il fatto di essere stata indicata come parente stretta del presidente egiziano Mubarak. Tutta questa storia chiaramente crea scandalo e curiosità anche sul web ecco perchè le parole chiavi risultano le più cliccate della settimana. (altro…)