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  • Tra i sistemi operativi Windows 8.1 supera 8, ma Xp è ancora là

    Tra i sistemi operativi Windows 8.1 supera 8, ma Xp è ancora là

    windows-8

    StatCounter attraverso il proprio servizio di statistiche, rileva che negli ultimi 12 mesi il sistema operativo di Microsoft, Windows 8.1 ha superato a livello globale l’altro  sistema operativo, 8. E dai risultati si nota bene che Windows XP, i cui aggiornamenti sono cessati nell’aprile scorso, è ancora lì. Non cambia la situazione in Italia

    StatCounter, società di analisi che ormai abbiamo imparato a conoscere, attraverso Global Stats, il proprio servizio di statistiche interno, ha diffuso oggi i dati che riguardano la diffusione dei sistemi operativi a livello globale, tenendo conto sia della modalità desktop che della modalità tablet. E quello che si nota è che a livello globale, negli ultimi 12 mesi, Windows 8.1 supera l’altro sistema operativo, Windows 8. Un dato indicativo indicativo questo. Windows 8.1 ha conosciuto fino ad oggi, sin dalla sua prima apparizione, una crescita costante nel tempo, mentre Win 8 è calato nel corso dei mesi, anche se di poco. Ed è molto probabile che questo andamento venga poi accentuato dal lancio, ormai imminente di Windows 9.

    Windows 8.1 è, al mese di agosto 2014, al 7,46%, mentre Windows 8 è al 6,63%. E Win 8.1 è forte negli Usa e anche in Uk.

    Windows-8.1-globale

    Quello che risulta curioso, e forse neanche tanto, è che nonostante il sistema operativo sia stato destinato a chiusura, con la cessazione del rilascio degli aggiornamenti nel mese di aprile scorso, Windows XP è ancora lì, con un corposo 12,9%. Certo, l’andamento dell’utilizzo nell’arco dei 12 mesi è calante, ancor prima del mese di aprile, ma non si è verificato alcun crollo. In Usa, XP è sceso sotto il 10%, infatti si trova all’8,9%; mentre in Europa è al 10,6%. Caso diverso quello che accade in Uk, dove XP è sceso ad una percentuale di utilizzo del 5,2%.

    E ora guardiamo cosa succede ne nostro paese.

    Windows-8.1-italia

    A livello generale, anche nel nostro paese si conferma il quadro appena delineato a livello globale, con Windows 8.1 che supera Windows 8, 8,8% contro 6,4%. E anche da noi XP stenta ad andare in pensione, infatti presenta ancora una percentuale di utilizzo pari al 10,69%. Quindi più di un pc su 10 ha ancora questo sistema operativo in uso, quindi il fatto che gli aggiornamenti siano cessati non spaventato tutti. Basti pensare, ad esempio, al largo uso che se ne fa ancora oggi in molti uffici pubblici del nostro paese, specie negli ospedali o anche nelle scuole. Ma sono anche tante persone che continuano ad usarlo in casa.

    Vi sorprendono questi dati? E voi che sistema operativo state usando? Raccontatecelo tra i commenti.

    (cover image via Fotolia)
  • Windows 8 ottiene una quota di mercato del 7,39% in Italia

    Windows 8 ottiene una quota di mercato del 7,39% in Italia

    Qualche giorno fa Net Applications, attraverso i suoi molteplici tools, aveva dato un quadro della situazione del mercato Usa dei sistemi operativi desktop. Da questa indagine si evidenziava Windows 8 giunto al 7,41% nel mese di agosto 2013, in crescita dal mese precedente. E in Italia? Secondo StatCounter – Global Stats è quasi identica, cioè 7,39%, in crescita

    Nei giorni scorsi Net Applications ha diffuso i dati relativi al mercato dei sistemi operativi sia desktop che mobile. E rimanendo sul mercato del desktopo, oltre a segnalare la quota di mercato Microsoft del 91,2%, un dato ormai consolidato nel tempo, si evidenziava una crescita del sistema operativo Windows 8, l’ultimo nato in casa Microsoft (di cui dal 17 Ottobre sarà possibile scaricare gratuitamente dallo store il tanto atteso aggiornamento 8.1). La quota di mercato Usa di Windows 8 si attesta ora al 7,41%, un dato in crescita rispetto al mese di luglio quando era al 5,4%. Una crescita di due punti percentuali che pare siano stati dovuti anche alla recente riapertura dell’anno scolastico negli Stati Uniti, quindi al maggior uso di pc con sistema operativo appunto Windows 8. In calo Windows Xp, mentre mantiene la sua quota di mercato Windows 7.

    Bene. E in Italia?

    Non avendo dati da parte di Net Applications riferiti al nostro paese, abbiamo consultato le statistiche che periodicamente StatCounter – Global Stats pubblica, secondo molteplici indicatori. Allora abbiamo anche noi provato a vedere come e se Windows 8 cresce nel nostro paese. Quindi abbiamo di fronte questa fotografica.

    Windows 8 ad agosto 2013 in Italia è al 7,39%, quindi una quota molto simile a quella Usa, ed è uno dei due sistemi in crescita, l’altro è iOS che passa dal 3,78% del mese precedente, al 4,09% del mese di agosto. Windows 8 a luglio 2013 in Italia era al 6,77%. Da sottolineare, e lo si vede bene dal grafico, il sistema operativo è sempre in crescita sin dal suo debutto nel nostro paese.

    windows 8 it italia agosto 2013

    In calo, anche se di poco, Windows 7 ora al 49,05%; in calo anche Windows Xp, anche questo di poco, ora al 19,6%.

    Ora, è vero che da noi ad Agosto non aprono le scuole come negli Usa, avverrà il mese prossimo, ma certamente sarà utile vedere se ci sarà una crescita ulteriore. Al di là dell’apertura dell’anno scolastico (siamo sicuri che da noi susciterà effetti?) è anche vero che si è ripresa l’attività lavorativa a pieno ritmo e sarà interessante vedere se anche questo può provocare qualche spostamento ulteriore.

    Ovviamente ci ritorneremo.

    E voi quale sistema operativo state usando? Vi piace Windows 8?

  • AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    Da AppsBuilder un nuovo CMS, sistema cloud integrato per la gestione rapida dei contenuti di app multipiattaforma. E’ la proposta White Label di AppsBuilder per le aziende che vogliono offrire alla propria community web servizi di marketing e advertising anche su mobile

    appsbuilderLe applicazioni in mobilità fruibili su smartphone e tablet sono in crescita esponenziale, come testimoniano tutti i più recenti studi sull’argomento  che ne evidenziano il sorpasso rispetto ai desktop PC quali strumenti per la connessione al web. Com’è facile intuire, il trend del momento è a favore di chi a Internet accede via cellulare. Quindi il mondo app si eleva a opportunità di business estremamente interessante e servizio essenziale per tutte le aziende che nell’immediato futuro devono «ripensare» i propri siti o contenuti web per la rivendita su mobile. La novità che AppsBuilder lancia va in questa direzione. Per loro infatti, oggi lancia una piattaforma CMS (Content Management System) e un programma di affiliazione in modalità White Label, che prevede la certificazione come partner (sul modello di Google AdWords) nonché supporto in termini di formazione per utilizzarla al meglio.

    Il nuovo strumento self service CMS AppsBuilder è una soluzione cloud flessibile che, con pochi click guidati, consente la creazione e la gestione di app personalizzate per tutti i più diffusi ambienti mobili e sistemi operativi: iPhone/iPod e iPad, smartphone e tablet Android, dispositivi Windows Phone 7.5, Windows 8, e le web app in HTML5 (il mobile web site).

    Ma qual è l’identikit delle aziende target del CMS AppsBuilder? Sono quelle che hanno un ampio bacino di utenza e vogliono capitalizzarlo anche su dispositivi di ultima generazione. Per sottoscrivere l’abbonamento a questo servizio AppsBuilder, basta andare alla pagina www.apps-builder.com/it/affiliazione, inviare la richiesta e dare il via libera alla creatività.

    Ciò che lo rende unico, è davvero la capacità di completare la gamma dei servizi al cliente in modo facile e intuitivo – in soli 10 minuti – senza particolari competenze informatiche o di programmazione, consentendo così alle aziende di “scalare” il business senza dover creare un team interno di sviluppatori. Le ultime funzioni implementate sul CMS AppsBuilder facilitano ancora di più la gestione totale delle app da quando vengono create al momento in cui sono caricate sugli store, e per tutto il periodo in cui sono utilizzate dai clienti.

    Rispetto alla versione “standard” di Apps-Builder.com c’è di più. Dalla speciale dashboard, è possibile personalizzare il design delle app con il proprio marchio, di modificarle, filtrarle per clienti o data di creazione e visualizzare le anteprime. Tramite il pannello d’amministrazione multi-utente, si possono inserire o eliminare gli account dei clienti adattando la grafica a 360°– inserendo logo, colori aziendali, font, sfondi. Il tutto senza nessun riferimento ad AppsBuilder, trasformando il CMS in un vero e proprio sito accessibile con user e password specifici. E grazie al cloud publishing, l’aggiornamento delle applicazioni già pubblicate sugli Store è in tempo reale.

    Il sistema CMS che lanciamo oggi permette di «traghettare» su mobile con una modalità di creazione e gestione delle apps davvero veloce. Lo abbiamo studiato volutamente per tutte quelle realtà che dispongono di un proprio network di clienti e vogliono supportarli nell’evoluzione verso il mondo digitale. Un trend che rappresenta un’opportunità di business soprattutto nel nostro Paese, leader per la diffusione di smartphone e tablet”, commenta Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder. “Intendiamo posizionarci come partner autorevoli di quelle società, che grazie a noi saranno in grado di offrire ai clienti un servizio completo e all’avanguardia”.

    Ogni giorno AppsBuilder sperimenta e implementa nuove funzionalità per essere sempre al passo con le ultime novità dalla tecnologia.Vogliamo essere costantemente in linea con i trend tecnologici del momento per soddisfare le richieste dei nostri potenziali clienti. Quindi anche il CMS potrà sempre essere aggiornato in tempo reale e in modo autonomo”, spiega Luigi Giglio, Chief Technology Officer e Co-fondatore di AppsBuilder.

    Ecco in sintesi le funzionalità del CMS di AppsBuilder:

    • gestione dei contenuti dal CMS installato direttamente sul server aziendale e aggiornamento istantaneo su tutti i dispositivi;
    • creazione autonoma delle app e layout personalizzabili con il marchio aziendale
    • monetizzazione delle app e rivendita del servizio al proprio database clienti
    • statistiche e reportistica sull’andamento delle app e sul loro ciclo di vita

    AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani allora studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino: Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni),  che ad aprile 2011 hanno lanciato ufficialmente la Startup grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Sono stati loro, i due Business Angel del Web, che hanno convinto i gestori dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup Internet con un’iniezione di capitale pari a 1,5 milioni di euro (23 ottobre 2012).

  • Windows 8, avvio lento rispetto al predecessore Windows 7

    Windows 8, avvio lento rispetto al predecessore Windows 7

    StatCounter oggi pubblica i dati che fanno riferimento al primo mese dal lancio del nuovo sistema operativo di casa Microsoft, Windows 8. Ebbene, nonostante siano state vendute 40 milioni di licenze, Windows 8 registra un avvio più lento di quanto fece Windows 7 dopo trenta giorni dal lancio ufficiale nel 2009

    windows-8StatCounter oggi rende noto dai suoi dati raccolti da StatCounter Global Stats, sulla base di 15 miliardi di pagine web visualizzate ogni mese, di cui 4 miliardi provenienti solo dagli Usa, attraverso 3 milioni di siti, che Windows 8 a distanza di un mese dal lancio ufficiale ga registrare un avvio più lento di quante fece nel 2009 il suo predecessore Windows 7. Alla data del 26 Novembre, quindi solo qualche giorno fa, Windows 8 faceva registrare una percentuale di mercato al 1,31% mentre Windows 7 fece registrare nel primo mese 4,93%.

    Negli Stati Uniti Windows 8 ha raggiunto l’1,77% di utilizzo un mese dopo il lancio rispetto al 5,21% di Windows 7.

    “Microsoft ha già venduto di 40 milioni di licenze per Windows 8, ma questo non si è ancora tradotto in cifre significative di utilizzo. Ciò può essere dovuto al fatto che le vendite sono quelle riferite ai ai produttori, piuttosto che agli utenti finali. In questa ottica è possibile che Windows 8 possa ottenere una spinta grazie agli acquisti di Natale che sono ormai alle porte “, ha commentato Aodhan Cullen, CEO di StatCounter

    A livello globale, Windows 7 alla data del 26 Novembre ha fatto registrare il 52,4% di utilizzo, seguito da Windows XP al 26,5%. Negli Stati Uniti Windows 7 è al 49,48% seguito da XP con il 16,07%, avanti a Mac OS al 15,48%.

    Come si vede dai dati qui in basso, c’è da sottolineare che nei primi 30 giorni Windows 8 ha comunque triplicato il suo utilizzo passando dallo 0,38 fino a raggiungere appunto l’1,31%

    Usage Share at Launch Date* – 

    One month after launch – 

    Relative Increase

    Windows 7   

    2.21%

    4.93%

    223%

    Windows 8        

    0.38%

    1.31%

    345%

    *22 Oct 2009/26 Oct 2012

    Va poi considerato che il lancio di Windows 8 e coinciso con l’arrivo dell’Uragano Sandy negli Usa e questo potrebbe avere avuto delle conseguenze.