Tag: wwworkers camp

  • Wwworkers Camp 2020, il Digitale come scommessa per il Futuro

    Wwworkers Camp 2020, il Digitale come scommessa per il Futuro

    Torna Wwworkers Camp 2020 che quest’anno mette al centro il Digitale come scommessa per il Futuro. Appuntamento oggi, 18 dicembre 2020, alle 14 con la presentazione della ricerca Restart Italia che ha interrogato piccole e medie aziende, professionisti, artigiani e agricoltori.

    La scommessa del digitale per provare a ripensare il lavoro. Prodotti, soluzioni ed esperienze riletti grazie alla spinta dell’e-commerce, del delivery, delle app di servizi a valore aggiunto. C’è un’Italia fatta di storie di micro-imprenditorialità che ha continuato a dare il massimo, rispettando le restrizioni normative imposte dall’emergenza Coronavirus. E lo ha fatto ideando soluzioni innovative e ripensando il proprio business attraverso le leve del digitale, sfruttando un alleato oggi ancora più prezioso: internet.

    La maratona con le ricette digitali

    Per aiutare il commercio di prossimità, tre giovani innovatori hanno creato a Monteverde Daje Shop, un piccolo Amazon di quartiere ora esteso anche ad altre zone di Roma. Mentre dal suo Mulinum in pietra a San Floro in Calabria Stefano Caccavari ha risposto online alla domanda improvvisa di farina degli italiani inviando pacchi in tutta Italia senza spese di spedizione e con lievito madre in regalo. E a Torino il maestro gelatiere Alberto Marchetti ha mantenuto la relazione con la propria clientela lanciando il servizio di Videobottega. Mentre a Barile in provincia di Potenza Vigne Mastrodomenico ha organizzato degustazioni virtuali arrivate fino oltreoceano.

    In questo anno segnato che riscrive abitudini e relazioni il digitale diventa un moltiplicatore di opportunità, non più un elemento accessorio. Un valore aggiunto nel fare impresa, centrale nella riorganizzazione della filiera, nella ridefinizione dei processi, nella riscrittura di narrazioni, nel ripensamento dei mercati. Anche perché nel nuovo tempo del distanziamento sociale gli smartphone diventano nuovi compagni di viaggio e di acquisto“, spiega Giampaolo Colletti fondatore della job community dei lavoratori della rete Wwworkers.it.

    wwworkers camp 2020

    Il programma del Wwworkers Camp 2020

    Trenta storie di eccellenza dell’Italia che lavora puntando sul digitale si racconteranno durante il Wwworkers Camp 2020 in live streaming venerdì 18 dicembre dalle ore 14 su Wwworkers.it, sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della community.

    Ad aprire la maratona saranno: Antonio Palmieri (Intergruppo Parlamentare Innovazione), Giampaolo Colletti (giornalista e fondatore Wwworkers.it) e Antonio Perdichizzi (Ceo Tree). A seguire gli inspiring speech di Sonia Peronaci (imprenditrice digitale e fondatrice Soniaperonaci.it), Marco Carvelli (Head of New Business Edison), Daniele Lago (Ceo Lago), Riccardo Barberis (Amministratore Delegato ManpowerGroup Italia) e Luca Valotta (Ceo Virgin Active), intervallati dai barcamp con le storie di eccellenza dei piccoli imprenditori che hanno scommesso sul digitale. Spazio poi al confronto con la politica e le piattaforme hi-tech. Moderati da Eleonora Chioda (capo-redattrice Millionaire) interverranno: Enza Bruno Bossio (Partito Democratico), Antonio Palmieri (Forza Italia), Luca Carabetta (MoVimento 5 Stelle), Alessandro Fusacchia (Misto), Federico Mollicone (Fratelli d’Italia), Federica Zanella (Lega), Luciano Nobili (Italia Viva), Ottavia Marotta (Head of Government Relations eBay), Diego Ciulli (Senior Public Policy Manager – Google) e Angelo Mazzetti (Head of Public Policy – Facebook). Qui il programma completo.

    La settima edizione del Camp, che ogni anno riunisce i lavoratori italiani della rete, è organizzata dalla communiti Wwworkers.it con l’Intergruppo Parlamentare Innovazione e il sostegno di Google, eBay, Facebook, Edison e ManpowerGroup.

    #RestartItalia, la fotografia dell’Italia che lavora col digitale

    Durante la maratona anche la presentazione della ricerca Restart Italia che ha interrogato piccole e medie aziende, professionisti, artigiani e agricoltori fotografando la risposta del sistema produttivo dei global microbrand al contesto emergenziale e critico.

    Lo tsunami abbattutosi sulle piccole imprese ha generato una pluralità di risposte all’emergenza: il 31% ha mantenuto soltanto alcune linee di produzione, il 16% ha riconvertito con uno specifico prodotto o servizio la propria filiera generando un cambio del modello di business. Ma a fronte di un 24% che non ha subito cambiamenti, spicca un 27% che ha dovuto chiudere l’azienda, adeguandosi alle restrizioni normative.

    Oltre il 70% degli imprenditori intervistati è concorde nel ritenere che innovazione e digitalizzazione sono gli ingredienti fondamentali che hanno permesso alla loro azienda di fronteggiare l’emergenza. Ciò che emerge è un cambio di utilizzo dei canali di comunicazione. E di riflesso di vendita. Così è stato per il 42% degli intervistati, con la scelta prevalente di abbracciare i social media (87%).

    A seguire l’e-commerce (39%), la relazione sulle chat di instant messagging WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger (32%), la creazione di video su YouTube (16%) o di video in live streaming (32%). E in sparuti casi l’implementazione di progetti legati alla realtà virtuale (2%) o alla gamification (1%). I sentimenti prevalenti sono stati in modo analogo quelli di opportunità (33%) e disorientamento (27%). Ma nelle sfumature ci sono anche coraggio (14%), ansia (11%), paura (9%). Micro-imprese che dialogano con la comunità territoriale di riferimento, offrendo anche risposte: la maggioranza ha promosso azioni per sostenere e tranquillizzare i collaboratori (64%), oltre la metà ha intrapreso attività a favore della sua comunità (51%).

  • Wwworkers Camp, tre storie di imprenditorialià giovanile

    Wwworkers Camp, tre storie di imprenditorialià giovanile

    Wwworkers Camp inizia domani e sarà l’occasione per un confronto diretta con la community dei lavoratori della Rete. Ci saranno anche tre tra le più interessanti startup del momento come AppsBuilder, restOpolis e Sportboom. Tre giovani e promettenti esempi per fare impresa

    Domani partirà la due giorni di “Wwworkers Camp” a Bologna presso l’Auditorium Enzo Biagi (Sala Borsa – Piazza del Nettuno, 3). Wwworkers Camp è il primo meeting che coinvolge i lavoratori che fanno rete, imprenditori di piccole e medie imprese che hanno scelto di abbracciare le nuove tecnologie o artigiani che si sono posizionati anche online per raggiungere nuovi clienti.

    Durante il meeting si terrà anche un barcamp previsto per domani, 8 maggio ore 14.00 in cui i rappresentanti di AppsBuilder, restOpolis e Sportboom presenteranno al pubblico la propria storia: 3 diverse start-up web di successo accomunate dal desiderio di fare impresa innovando.

    AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino – Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni) – che hanno lanciato la loro startup ad aprile 2011 grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (United Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Con il loro supporto, nell’ottobre 2012 la startup ha poi ottenuto un finanziamento di 1,5 milioni di euro da parte dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures. AppsBuilder è stata una delle 9 startup a rappresentare l’Italia a TechCrunch Disrupt, svoltosi a New York pochi giorni fa.
    Speaker: Daniele Pelleri – classe 1985 – co-fondatore e CEO

    restOpolisservizio online per la prenotazione di ristoranti, totalmente gratuito per gli utenti. Tramite il sito www.restopolis.com, gli utenti registrati accedono a informazioni e curiosità su oltre 500 ristoranti in Italia e possono prenotare un tavolo direttamente dalla piattaforma o con l’app geolocalizzata per iPhone e Android, conoscendo in tempo reale la disponibilità dei posti senza necessità di ulteriore conferma da parte del ristorante. La piattaforma è anche uno strumento di promozione per i ristoratori per ampliare il numero dei potenziali clienti.

    Speaker:  Almir Ambeskovic – CEO e co-fondatore
    Nato a Sarajevo nel 1977, vice-presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda, imprenditore fin dall’età di 20 anni.

    Sportboomprimo motore di ricerca di impianti e attività sportive in Italia che permette agli utenti di cercare e acquistare direttamente sul sito le migliori offerte legate al mondo dello sport. Con pochi click è possibile trovare la struttura sportiva e praticare lo sport che si desidera. Sportboom è anche lo strumento di e-commerce ideale per ogni struttura sportiva per veicolare informazioni aggiornate sulle proprie attività, servizi e promozioni legate a corsi, attività e lezioni. A dicembre 2011, Sportboom ha vinto il concorso Start Up Boosting organizzato dal MIP Politecnico di Milano per identificare le startup digitali emergenti di maggior valore nel panorama italiano.

    Speaker: Alessandro Braga (28 anni) – co-fondatore 

  • Wwworkers Camp, al via il confronto tra i lavoratori della Rete

    Wwworkers Camp, al via il confronto tra i lavoratori della Rete

    Wwworkers Camp, prende il via domani la due-giorni di plenarie, laboratori, barcamp e speech della community dei lavoratori della rete provenienti da tutta Italia. Il racconto dei protagonisti su come posizionarsi e vendere online e come intercettare community e mercato. Al meeting la pinterview con Corrado Passera intervistato da Riccardo Luna. Tra i tanti relatori Giorgia Abeltino, Nerio Alessandri, Francesco Sacco, Luca Tremolada, Walter Passerini, Ivana Pais, Luca Conti, Cristiano Radaelli, Andrea Di Benedetto

    I wwworkers provenienti da ogni angolo d’Italia si ritroveranno mercoledì 8 e giovedì 9 maggio nell’Auditorium Enzo Biagi di Bologna (Sala Borsa, p.zza Del Nettuno 3) per il Wwworkers Camp, il primo meeting nazionale dei lavoratori italiani della rete. Imprenditori e professionisti che operano con le nuove tecnologie, ma anche artigiani e commercianti che approdano online per vendere all’estero e ampliare la loro impresa parteciperanno a laboratori, plenarie e barcamp. Dalla piazza virtuale offerta dalla piattaforma Wwworkers.it, che aggrega oggi duemila lavoratori italiani della rete e racconta ogni giorno le loro storie, alla piazza reale offerta dal Wwworkers Camp. Al meeting tutto sulle nuove professioni della rete e sulle economie digitali.

    I wwworkers, considerati ancora misteriosi innovatori, sono spesso artigiani o commercianti che svolgono attività tradizionali e che grazie alla rete ampliano occasioni di business e incrementano il posizionamento e la visibilità, aiutando il made in Italy a farsi conoscere nel mondo”, precisa Giampaolo Colletti, fondatore della community Wwworkers.it.

    Al Camp, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, interverranno tra gli altri: Giorgia Abeltino (Google Italy), Nerio Alessandri (Technogym), Francesco Sacco (Università Bocconi), Luca Tremolada (Sole24Ore), Walter Passerini (La Stampa), Ivana Pais (Corriere.it – La Nuvola del Lavoro), Luca Conti (Pandemia), Dario Carrera (The Hub), Cristiano Radaelli (Confindustria Digitale), Andrea Di Benedetto (Giovani Imprenditori CNA), Stefano Ravizza (Coldiretti Giovane Impresa), Marco Wong (Associna), Silvio Boccalatte (Istituto Bruno Leoni), Marcella Logli (Fondazione Telecom) e molti altri. A questo link il programma completo della due-giorni. Online sul sito è possibile ancora effettuare l’iscrizione gratuita e obbligatoria.

    Da segnalare giovedì 9 maggio la pinterview con Corrado Passera intervistato da Riccardo Luna (Che Futuro) e la consegna alla politica delle 10 azioni proposte dai lavoratori italiani della rete, un manifesto programmatico affinché prenda atto che già esiste un’Italia che vive e lavora in rete. Parteciperanno: Paolo Coppola (PD), Antonio Palmieri (PDL), Massimo Artini (Movimento 5 Stelle). A questo link il manifesto con le 10 azioni.

    Allora, ci vediamo lì?