Autore: Franz Russo

  • Social Media in Italia e nel Mondo, breve panoramica di inizio anno

    In questi primi giorni dell’anno, come era prevedibile, sono stati resi noti molti dati sui Social Media che riguardano l’ultimo periodo del 2013 e un primo sguardo sul 2014. Da We Are Social a GloalWebIndex fino ai dati raccolti da Vincenzo Cosenza sui “Social Media nel Mondo a Gennaio 2014”. E vediamoli questi dati: dai più attivi, dai dati sulla penetrazione in Italia, al tempo trascorso

    Questo periodo dell’anno è tipico per tirare le somme di quello che è stato l’anno precedente anche perchè è il periodo in cui gli analisti del settore hanno a che fare con i dati Q4, i dati relativi all’ultimo trimestre dell’anno appena trascorso. Ma è anche il periodo in cui si riesce anche a tracciare una primissima panoramica di quello che è e sarà il 2014. Noi abbiamo voluto raccogliere quelli che sono i dati che, appunto, sono stati diffusi in questi giorni relativi ai Social Media, nello specifico, anche perchè crediamo che siano utili, sempre, da conoscere, ma anche utili a tutti coloro che sono chiamati ad operarci; quindi, tutti gli addetti ai lavori e anche tutte le persone che vogliono essere informate su questi temi per poi utilizzarli per vari approfondimenti. E per fare questo abbiamo attinto al grosso pubblicato da We Are Social, uno sguardo completo e globale su Internet, Social Media e Mobile. Abbiamo attinto ai dati quotidiani che diffonde GlobalWebIndex sui Social Media, nello specifico sugli utenti più attivi per fascia di età. E abbiamo attinto anche da Vincenzo Cosenza, per tutti @vincos, che oggi sul suo blog ha raccolto un po’ di dati, “Social Media nel Mondo, Gennaio 2014”.

    Allora cominciamo a guardare subito questi dati partendo dai dati di We Are Social. Il report è di ben 183 pagine, un dettaglio globale su Internet, Social Media e Mobile nel mondo. Noi ci siamo concentrati sui Social Media in riferimento al nostro paese, ma per iniziare è opportuno fare qualche riferimento a quella che è la penetrazione di Internet nel nostro paese. Ebbene, dato che comunque ai più era abbastanza noto, la penetrazione Internet nel nostro paese è al 58% e non basterebbe certamente un post a trattare i motivi per cui paesi come la Polonia (senza nulla togliere a quel paese ovviamente!) sia avanti a noi con il 65%. Come vedete il dato più alto appartiene al Regno Unito con l’87%, seguito da Canada e dalla Germania (84%). La media mondiale è al 35%.

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    Bene, adesso vediamo la penetrazione dei Social Media nel nostro paese. E in questo caso abbiamo due dati. Il primo, basato sul numero di utenti attivi, vede per l’Italia un dato del 42%, uguale a quello della Francia. Notate che gli Emirati Arabi hanno il dato più alto, ben l’80% di penetrazione dei Social Media. I principali paesi del Sud America ci sono davanti. Nel secondo dato, che viene fuori dal sondaggio periodico che GlobalWebIndex conduce a livello globale, la penetrazione social nel nostro paese è pari al 54%, dato più alto del precedente. Al vertice troviamo il Canada e non gli Emirati Arabi, comunque secondi. I principali paesi sudamericani sono dietro, ma Francia, Germania e Uk sono comunque avanti. E’ una classifica molto simile alla penetrazione Internet.

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    Ora vediamo i dati sul tempo trascorso sui Social Media. E anche in questa classifica l’Italia mantiene una posizione centrale con un tempo medio trascorso di 2,5 ore. Poco inferiore a noi è il Canada, 2,3 ore di media, pur avendo la penetrazione social molto più alta a livello globale. Dietro all’Italia anche gli Usa (2,3 ore), Uk (1,9 ore), Francia (1,5 ore) e anche la Germania (1,4 ore). Il dato più alto lo fa registrare l’Argentina con 4,3 ore di media.

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    Infine, sempre attingendo ai dati di We Are Social, guardiamo i Social Media che più siamo soliti usare. E vediamo che l’uso in generale dei Social Media in Italia è pari al 61%, quindi li usiamo molto, e che il 92% degli utenti in Italia possiede un account. Quindi, Facebook è il social network più usato, 83% possiede un account, 49% lo usa; segue Google + (e qui immaginiamo un’esclamazione di sorpresa da parte di molti di voi) 53% possiede un account, 16% lo usa; poi troviamo Twitter, 41% possiede un account, il 15% lo usa; poi LinkedIn, 24% ha un account, 9% lo usa; infine, Instagram, 17% possiede un account, il 9% lo usa.

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    Ora, vista questa panoramica riferita ai dati sui Social media nel nostro paese, diamo un’occhiata a chi è il più attivo sui Social Media per classi d’età. E per fare questo attingiamo dai dati di GlobalWebIndex e notiamo che su Facebook i più attivi sono quelli della fascia d’età 25-34 anni. E questa fascia d’età è la più attiva anche su Google+, Twitter, LinkedIn, Pinterest. Mentre la fascia d’età 16-24 anni è la più attiva su YouTube, Instagram, Tumblr.

    E siamo giunti al termine di questa nostra breve panoramica e lo facciamo coi dati che Vincenzo Cosenza ha raccolto raccolto e pubblicato oggi, “Social Media nel Mondo [Gennaio 2014]”. Questa è comunque una sezione del suo blog dove raccoglierà i dati sui numeri degli utenti che popolano i Social Media. E come ben sappiamo questi dati non sono sempre reperibili e c’è sempre la distinzione tra iscritti e quelli effettivamente attivi, da considerare. In questo caso Cosenza ci offre il dato degli utenti attivi nel mese (MAU), rappresentati dai quadrati colorati, e notiamo che Facebook è quello più popolato e che al secondo posto troviamo QZone, social network cinese. In terza posizione troviamo Google+, poi Tencent Weibo, di proprietà del colosso cinese che possiede QZone e anche WeChat; poi troviamo Twitter, Instagram e infine Foursquare.

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    Da questi dati restano fuori LinkedIn e Pinterest che non danno questo tipo di informazioni.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Quali vi hanno sorpreso di più? Raccontateci tra i commenti cosa ne pensate.

  • Google dedica il primo doodle del 2014 alla zoologa Dian Fossey

    Google dedica il primo doodle del 2014 alla zoologa Dian Fossey

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    Google dedica il primo doodle del 2014 alla zoologa Dian Fossey, conosciuta per aver dedicato la sua vita a osservare e studiare il comportamento dei gorilla

    E riprendiamo a raccontarvi anche in questo 2014 i doodle che Google ci proporrà anche in questo anno. Come sapete, caratteristica dei doodle è l’imprevedibilità e quasi mai sono scontati, quasi mai rispettano ricorrenze “guidate”, ma spesso tendono a sorprenderci e a ricordare personaggi ed eventi che poco si ricordano. Ed è il caso del doodle di oggi dedicato alla zoologa Dian Fossey, zoologa californiana famosa e conosciuta in tutto il mondo per aver dedicato la sua vita a studiare e ad osservare il comportamento dei gorilla. In Italia certamente la si ricorda anche per il film “Gorilla nella Nebbia” interpretato da una splendida Sigourney Weaver.

    E il doodle che ci propone Google è tutto centrato su quello a cui la Fossey dedicò la sua vita e notate sulla destra il gorilla Digit che la accarezza.

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    Dian Fossey nacque il 16 Gennaio del 1932 a San Francisco in California e, dopo un’infanzia non certo tranquilla con i genitori che si separano quando lei ha appena 6 anni e dopo aver fatto gli studi di veterinaria, un giorno lesse un libro di George Schaller, celebre zoologo, che la fa appassionare ai gorilla. E così nel 1963, autofinanziandosi con 8 mila dollari, parte alla volta dell’Africa. Ben presto le sue ricerche ricevono l’attenzione degli esperti al punto da diventare lei una delle maggiori esperte e studiose dei gorilla. La foto del gorilla Digit che la tocca dimostra al mondo quale tipo di rapporto sia riuscita ad instaurare con questi animali fino a quel momento ritenuti pericolosissimi.

    Dian Fossey si impegna poi a contrastare il bracconaggio attività che è una minaccia all’esistenza stessa di questi animali. E questo impegno lo porterà avanti fino alla morte che avvenne il 26 Dicembre del 1985, assassinata brutalmente nella sua capanna.

    Alcuni mesi prima di morire la Fossey firmò un contratto da 1 milione di dollari per realizzare proprio il film “Gorilla nella Nebbia” che uscì nel 1988.

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  • Digital Magics e Gate14 Group insieme per sviluppo startup romane

    Digital Magics e Gate14 Group insieme per sviluppo startup romane

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    Digital Magics, venture incubator certificato di startup innovative digitali, ha stretto un accordo di partnership con Gate14 Group, società di consulenza operativa in diversi settori, per sviluppare nuove iniziative digitali e allo stesso tempo supportare startup più mature grazie ad investimenti e servizi professionali

    Digital Magics, venture incubator certificato di startup innovative digitali quotato da luglio 2013 sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), e Gate14 Group, società operativa in quattro segmenti di attività costituiti dalla consulenza aziendale, investimenti in Equity, internazionalizzazione e comunicazione integrata, hanno firmato un accordo di partnership industriale per sviluppare nuove iniziative digitali e supportare startup più mature con co-investimenti e servizi professionali per la crescita delle neoimprese.

    L’Angel Network di Digital Magics si arricchisce di un autorevole operatore industriale: Gate14 Group, recentemente entrata anche nella compagine azionaria di Digital Magics, potrà valutare le imprese selezionate e incubate da Digital Magics, partecipare ai round di finanziamento, proporre nuove startup ad alto potenziale di crescita, e collaborare con l’incubatore, offrendo competenze professionali e mettendo a disposizione il proprio sistema di relazioni.

    Più nel dettaglio, l’accordo prevede che Digital Magics e Gate14 Group siano reciprocamente impegnate a realizzare co-investimenti destinati al finanziamento delle startup selezionate e concordate, per accelerarne il processo di crescita. Inoltre Digital Magics si potrà avvalere della presenza di Gate14 Group a Roma per consolidare la propria presenza nella Capitale.

    “Gate14 Group rappresenta per Digital Magics e per il suo Network un partner molto importante che favorirà lo sviluppo delle startup e del venture incubator” – ha dichiarato Enrico Gasperini, Fondatore e Presidente di Digital Magics – “Questo accordo ci darà la possibilità di entrare in relazione con l’ecosistema del venture capital e delle startup nel Lazio: una comunità dalle enormi potenzialità, molto attiva e vivace, come dimostrano le tante iniziative interessanti realizzate in questi anni. Con una presenza incrementale a Roma, l’obiettivo di Digital Magics è diventare il polo di riferimento italiano per le startup digitali, dopo Milano per il Nord, e Salerno per il Sud con il nostro incubatore 56CUBE”

    “In virtù delle contiguità fra le attività delle due società, abbiamo dato corso con Digital Magics a una solida e duratura partnership industriale” – dichiara Mauro Cervini, Fondatore e CEO di Gate14 Group – “Il nostro management altamente qualificato, i nostri desk internazionali, il nostro network di investitori e il magazine online Gatenews24 saranno coinvolti, lavorando in maniera attiva e congiunta con i Partner e il LAB di Digital Magics, per individuare e far crescere nuove imprese digitali”.

    Digital Magics collaborerà con Gate14 Group per lo sviluppo tecnologico e strategico di Gatenews24, nuovo web magazine del Gruppo. Il portale online darà voce a piccole e medie imprese, esperti e protagonisti dei settori di punta nel nostro Paese come il Made in Italy di nicchia, il turismo, il benessere, la ristorazione, il digitale, con un focus specifico sull’internazionalizzazione grazie ai molti corrispondenti in giro per il mondo.

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  • Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Il 2013 per il Mobile è stato l’anno della crescita, anzi come constatato da Flurry, agenzia di mobile analytics, è stata una crescita a tre cifre: +115%. E questa crescita viene trainata da Social Media e Messaggistica che registrano un incremento del 203%. E GlobalWebIndex ci dice che WeChat è quella che cresce di più negli ultimi mesi del 2013: +375%!

    Il 2013 è stata una tappa importante per il Mobile, è stato l’anno della crescita per il fatto che molti hanno cominciato ad investire in un settore in forte sviluppo e per capirlo basta guardare l’aumento costante del numero degli smartphones e dei tablets. E il 2013 in particolare ha visto maggiore coinvolgimento sul Mobile dei Social Media, Facebook e Twitter su tutti, i quali hanno messo al centro dei loro piani di sviluppo proprio questo settore e visti i risultati in termini di advertising l’investimento non sarebbe stato vano, anzi.

    Ma il 2013 è anche l’anno dei servizi di messaggistica, come Whatsapp, LINE, WeChat che hanno conosciuto un periodo di crescita vertiginoso. E questa evoluzione l’ha intercettata anche Flurry, società di mobile analytics che qualche giorno fa, sulla base di rilevazioni annuali, ha si rilevato la crescita del Mobile a tre cifre, ossia +115% in un anno. Ma ha anche rilevato che questa crescita, forte, è dovuta proprio ai servizi di messaggistica e anche grazie ai Social Media. Quindi alle app di messaggistica che abbiamo citato prima, aggiungiamo anche Facebook Messenger e Snapchat. La crescita è quantificata in + 203%.

    crescita messaggistica 2013 flurry

    A fronte di quanto rilevato da Flurry, val la pena citare anche le rilevazioni di GlobalWebIndex che ci dice che negli ultimi 6 mesi del 2013, tra i vari servizi di messaggistica, quella che è cresciuta di più e WeChat, con un incremento del 375% in termini di utenti. E sempre in termini di utenti, GWI ipotizza un numero di oltre 78 milioni di utenti, al di fuori della Cina. Questo evidenzia ancora di più che l’attività di mobile networking passa necessariamente da questo tipo di servizi. E come vedete dal grafico in basso, anche gli altri servizi fanno registrare comunque incrementi forti: Whatsapp cresce del 35%, LINE del 22%, Facebook Messenger del 13%. Poi Snapchat fa registrare un incremento del 54%, il terzo incremento più alto dopo appunto WeChat e dopo Vine che cresce del 105%.

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    Insomma, il Mobile cresce e crescerà ancora di più grazie anche alla continua diffusione dei servizi di messaggistica. Di sicuro questo fenomeno si intensificherà anche nel 2014, anzi sarà interessante cosa faranno Facebook e Twitter in particolare. Meglio, vista la recente polemica su chi sostiene che Facebook stia perdendo utenti soprattutto tra i più giovani proprio in relazione alla continua crescita dei servizi di messaggistica, sarà interessante vedere cosa faranno da Menlo Park.

    E voi che ne pensate? Quale scenario ci ritroveremo nel 2014? Raccontateci tra i commenti cosa ne pensate.

  • Social Tv, il 2014 inizia con Masterchef davanti a tutti

    Social Tv, il 2014 inizia con Masterchef davanti a tutti

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    Iniziamo il nostro viaggio attraverso la Social Tv del 2014 e lo facciamo con le rilevazioni di Blogmeter che ogni settimana stila la classifica dei Top Social TV Programs della settimana. E come ampiamente previsto Masterchef nella settimana 6-12 gennaio 2013 si piazza in prima posizione seguito da “C’è posta per te” della De Filippi

    La Social tv del 2014 ricomincia da dove si era fermata quella del 2013, ossia dai talent show che si impongono settimana dopo settimana sui social network. Il binomio dunque social tv insieme al talent show si conferma dunque anche in questo inizio d’anno e siamo sicuri continuerà ad affermarsi.

    E dunque nella settimana che va dal 6 al 12 Gennaio 2013, nella classifica Top Social TV Programs che Blogmeter stila ogni settimana, vediamo che Masterchef (Sky) si piazza in prima posizione con il maggior numero di conversazioni generate su Twitter: 21.900 tweets, provenienti da 5.800 autori unici, per complessivi 7,2 milioni di unique impressions. Al secondo posto si piazza C’è posta per te, in onda su Canale 5, che forte della presenza in studio dell’attore Patrick Dempsey genera 18.000 tweet, provenienti da 5.100 autori unici, per 6,4 milioni di unique impressions.

    La politica, nonostante in tv i talk-show siano ormai praticamente a tutte le ora, dal mattino sino alla seconda e terza serata, rimane dietro. E quindi, dopo l’intrattenimento, in terza posizione troviamo “Servizio Pubblico” di Michele Santoro che giovedì scorso, su La7, genera 12.400 tweet, provenienti da 4.400 autori unici, per 4,4 milioni di unique impressions. Seguito da altri due programmi di approfondimento di RaiTre, “Presa Diretta“, (10.100 tweet, 3.200 autori unici, 5,5 milioni di unique impressions) e “Ballarò” (8.000 tweet, 3.400 autori unici, 3,5 milioni di unique impressions).

    Al sesto posto del rating ritorna “Lucignolo” di Italia1, (6.800 tweet, 3.000 autori unici, 2,4 milioni di u.i.), seguito al settimo posto da “Amici di Maria de Filippi” su Canale 5 (6.800 tweet, 1.600 autori unici, 1,4 milioni di u.i.). All’ottavo posto troviamo “Che tempo che fa” su RaiTre con 5.100 tweet, spediti da 2.400 autori unici, per complessivi 2,8 milioni di u.i.. Infine al nono posto fa il suo ingresso per la prima volta in classifica il docu-reality di Real Time “Il Boss delle cerimonie” (4.000 tweet, 860 autori unici, per 938.200 u.i). E al decimo posto un altro programma evergreen, “Chi L’ha visto” di RaiTre che genera 3.300 tweet, provenienti da 603 autori unici, per complessivi 517.600 u.i..

    Per quanto riguarda la performance dei singoli editori, la piattaforma satellitare Sky conquista la prima posizione del rating con “Masterchef”, ma è la Rai a svettare con ben quattro trasmissioni di RaiTre presenti, seguita da Mediaset con tre e da La7 e Discovery con una a testa.

    Vale la pena ricordare che le metriche considerate da Blogmeter nell’elaborazione della Top Social TV Programs sono il numero di tweets (che citano la trasmissione, gli hashtag e l’account ufficiali), gli autori unici, le unique impressions (somma dei follower degli autori unici che hanno menzionato il profilo) rilevate attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma proprietaria socialTVmeter.

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  • Anche il jewelery brand Damiani ha la sua mobile App

    Anche il jewelery brand Damiani ha la sua mobile App

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    Damiani, celebre brand italiano nel settore della gioielleria, sbarca nel mondo mobile rilasciando in questi giorni la propria app per smartphone e tablet, disponibile gratuitamente su iTunes. L’app prevede features interattive e, in questo modo, la ricerca del regalo perfetto è sempre a portata di mano

    Anche Damiani approda sul mobile e lo fa rilasciando in questi giorni la sua app, già disponibile su iTunes, per smartphone tablet. La celebre casa di gioielleria italiana in questo modo vuole dare la possibilità ai propri utenti di avere sempre a portata di mano la scelta del regalo perfetto. E sappiamo che quando si parla di Damiani il regalo è sempre perfetto. L’app di Damiani presenta alcune caratteristiche che la rendono davvero interessante come ad esempio la possibilità di poter conoscere, direttamente dal proprio smartphone, la misura delle dita, in questo modo la scelta dell’anello è molto semplificata. Ma vediamo di conoscere meglio questa e anche le altre features dell’app.

    Con “Indossa Damiani“, scattando direttamente dallo smartphone o dal tablet una fotografia del proprio décolleté, del proprio viso o della propria mano, questa sezione dell’app permette di provare ad indossare le collane, gli orecchini e gli anelli Damiani per poi condividere l’immagine su Facebook.

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    “Scopriti Damiani“è la sezione che consente di individuare il gioiello giusto, infatti: rispondendo ad alcune semplici e divertenti domande su di sé o sulla propria compagna, l’app vi consiglierà quale sia il gioiello Damiani perfetto.

    La sezione “Misuratore Dito“, come dicevamo prima, è quella che si caratterizza come una vera e propria utility perfetta per scoprire quale sia la misura delle proprie dita: semplicemente avvicinando il dito alla linea bianca e muovendo avanti o indietro il cursore fino a raggiungere la larghezza corrispondente al dito stesso potrete scoprire quale sia la misura corrispondente dell’anello. Uno strumento ancor più utile per chi desideri regalare un anello alla propria compagna: non potendo misurarne in modo diretto la larghezza del dito, è possibile scoprire quale sia la misura da comunicare al gioielliere semplicemente appoggiando un suo anello sopra al cerchio corrispondente ed allargando o stringendo quest’ultimo fino a raggiungere la dimensione dell’anello stesso.

    In “Collezione” è poi possibile navigare il catalogo fotografico e quindi scoprire tutto sulle Collezioni Damiani. Vi sono più di 300 gioielli e ognuno presenta tutte le informazioni necessarie; “Boutique” è lo store locator attraverso il quale scoprire dove siano ubicate tutte le boutique Damiani nel mondo.

    E infine “Damiani“, la sezione dedicata alla casa di gioielleria di lusso fondata nel 1924. In questa sezione si può conoscere la storia dell’azienda, i valori che da sempre la guidano, i riconoscimenti ottenuti e l’impegno sociale che la contraddistingue. In quest’area potrete scoprire tutto ciò che ruota intorno al mondo Damiani.

    L’app di Damiani è disponibile gratuitamente su iTunes.

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  • Twitter, nuova interfaccia web molto simile a quella mobile

    Twitter, nuova interfaccia web molto simile a quella mobile

    La nuova interfaccia web Twitter la stava testando da Novembre scorso e ieri è stata ufficializzata proprio attraverso un tweet. La nuova interfaccia si avvicina molto a quella mobile che vediamo su iOS e su Android, com meno finestre pop-up. Ma vediamo tutte le novità

    twitter-nuova interfaccia web

    Twitter ha diffuso ieri attraverso un tweet dal suo account ufficiale la notizia del rilascio della nuova versione dell’interfaccia web, interfaccia che era in fase di testing dal mese di Novembre. Ed evidentemente, già nella fase di testing l’intento era quello di avvicinare la nuova interfaccia web quanto più possibile a quella mobile che vediamo su iOS e su Android, molto più pulita, chiara e “flat”. Questa che viene ora rilasciata ufficialmente ci sembra che abbia davvero preso in considerazione il meglio dall’interfaccia web, forse solo un po’ troppo “flat” trattandosi di interfaccia web, ma questo lo vedremo meglio usandola tutti i giorni.


    Come potete vedere dall’immagine in alto, lo screenshot che fa parte del tweet con cui Twitter annuncia il rilascio della nuova interfaccia web, si nota subito sulla barra di sinistra un box dal quale è possibile twittare subito, anche se la classica finestra popo-up per la composizione resta ancora e si visualizza cliccando il botto in alto a destra “New Tweet”. E’ evidente che il box per la composizione diretta è senza dubbio preferibile tale da indurre a twittare di più.

    Per il resto potete notare il design più pulito, più chiaro dunque molto in linea con le interfacce mobile che usiamo su iOS e su Android. E Twitter cominciò il suo percorso di innovazione nel design proprio aggiornando in maniera profonda le mobile app, lasciando quella web per ultima.

    La fase di testing ha riguardato solo l’1% degli account di Twitter, quindi se siete tra quelli coinvolti fatecelo sapere. E fateci sapere anche cosa ne pensate di questa nuova interfaccia, se la trovate più funzionale rispetto alla precedente.

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  • Email Marketing, cosa ci attende nel 2014

    Email Marketing, cosa ci attende nel 2014

    Dopo aver visto come si è sviluppato l’Email Marketing in Italia, confermando il proprio ottimo stato di salute, proviamo a vedere con le previsioni formulate da MailUp cosa ci attende nel 2014. Tra i princiapli trends, il Mobile continuerà ad essere il terreno di sviluppo preferito dando spazio a nuovi scenari e si perfezioneranno nuove tecniche di sviluppo

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    Nel 2013 l’Email Marketing ha dimostrato di godere di un ottimo stato di salute, a differenza di chi credeva il contrario. A dirla tutta, l’Email Marketing non è stato mai male a tal punto di credere che stesse per scomparire. Molti hanno creduto che l’avvento dei Social Media, e quindi del Web 2.0, avrebbe contribuito a ridurre il fenomeno delle mail, ma nei fatti poi non è andata affatto così. E di conferme ne abbiamo avute e ve ne abbiamo dato conto in diversi casi qui sul nostro blog. Di recente abbiamo visto le statistiche e le tendenze dell’Email Marketing, a cura di MailUp ossia la piattaforma leader nel nostro paese per quanto riguarda le newsletter e l’invio di SMS. E sempre durante il 2013 abbiamo visto come il Mobile sia un “terreno” particolarmente florido per l’Email Marketing e quindi per le email in generale. Lo sarà anche nel 2014? Noi diciamo di sì, ma per essere più precisi meglio affidarsi proprio alle previsioni di MailUp che ci dice cosa ci attende per il 2014 a proposito di Email Marketing.

    In futuro la Geolocalizzazione

    Come detto, l’Email Marketing continuerà a svilupparsi e a crescere soprattutto grazie anche alla stessa diffusione del Mobile. Abbiamo avuto modo di vedere nel nostro piccolo approfondimento come la terza attività più praticata via mobile dagli italiani sia stata proprio quella di inviare email, quindi la tendenza resisterà anche nel 2014. Ma si comincia ad intravedere un nuovo scenario legato al Mobile, ossia la Geolocalizzazione legata alle email. Sappiamo non è ancora possibile attraverso le email sapere da dove l’utente sta leggendo quel messaggio, ma è altrettanto vero che ormai la Geolocalizzazione è uno standard. Quindi il futuro da questo punto di vista non potrà ignorare questo aspetto.

    Il futuro senza Spam

    E’ ormai dal 2010 che i filtri anti-Spam delle nostre caselle email sono via via sempre più performanti. Il fenomeno è infatti in diminuzione dal 2010, 89%, al 2013, 70%, e continuando di questo passo potrebbe addirittura presentarsi uno scenario in cui lo Spam dia completamente assente, così come la nostra cartella “posta indesiderata”. Uno scenario dunque non tanto lontano e che porterebbe enormi vantaggi, come quello di ricevere in effetti solo informazioni utili e con il vantaggio (enorme) di poter prestare maggiore attenzione per tutte quelle email personalizzate, di qualità e su misura. In questo caso lo stesso utente si relazionerà in maniera più fiduciosa con quel mittente, dunque azienda, e di conseguenza si verificherà un aumento dei tassi di conversione. Uno scenario anche questo non male e non lontano.

    Intanto appuntiamoci con cura anche alcuni tools che MailUp ci suggerisce per mantenere sempre pulita la nostra casella, come: Fantoo, Getboxer, Triage e Cannonball.

    Email che parlano e salutano

    Immaginate se un giorno le vostre email cominciassero anche a parlarvi! In realtà anche questo non è uno scenario del tutto lontano, infatti è da tempo che si parla di audio e video nelle email grazie all’Html5. Infatti, l’HTML5 potrebbe contribuire a cambiare gli scenari introducendo uno standard nativo per la gestione della multimedialità propria del mondo di internet. Nonostante l’HTML5 abbia già compiuto i 5 anni, in realtà non è ancora comunemente utilizzato: ma attenzione perché i client di posta si stanno attrezzando e ciò permetterà a breve di inglobare nelle email nuovi elementi media come video e audio. Se i marketers vogliono colmare il divario tra design web e design email, l’HTML5 potrebbe essere proprio quello che stanno cercando.

    Monetizzare con le email e l’advertising dinamico

    Come forse qualcuno di voi già saprà, LiveIntent è un sistema con un enorme potenziale che dimostra come sia possibile monetizzare anche attraverso le email. Tutto reso possibile dall’inserimento di advertising di tipo dinamico all’interno delle stesse email. E se un domani, forse già in questo 2014, anche Google, Yahoo! e altri grandi dell’advertising digitale dovessero muoversi in questa direzione acquisendo LiveIntent o sviluppando soluzioni proprie? Insomma, uno scenario davvero non da poco e come potete ben immaginare non proprio così lontano.

    Queste le previsioni per quanto riguarda l’Email Marketing da parte di MailUp per il prossimo futuro, quindi anche per il 2014.

    Se volete, vi consigliamo di scaricare l’Ebook di MailUp, l’Osservatorio 2013. Per provare la console in trial potete accedere da questo link.

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  • Ecco i Top Brands a Dicembre 2013 in Italia su Facebook e su Twitter

    Ecco i Top Brands a Dicembre 2013 in Italia su Facebook e su Twitter

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    Ed eccoci all’ultima classifica dell’anno appena passato relativa ai Top Brands in Italia su Facebook e su Twitter a Dicembre 2013, stilata da Blogmeter. Per quanto riguarda l’Engagement su Facebook c’è da registrare il ritorno in prima posizione di “Libero” e la Juventus si conferma invece su Twitter. I brand che crescono di più sono Radio Deejay e Juventus

    Consueto e ultimo appuntamento, per quanto riguarda il 2013, della classifica dei brands italiani stilata da Blogmeter che sotto diversi parametri si sanno distinguere facendo meglio di altri. Sulla base dell’analisi di 77 milioni di conversazioni (erano 76 milioni quelle analizzate nel mese di Novembre 2013) allora vediamo quali sono questi brands che vanno a formare la classifica dei Top Brands in Italia su Facebook e su Twitter a Dicembre 2013.

    Come sapete ormai, la classifica è frutto dell’analisi di diversi parametri, ossia: engagement; new fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter. E diciamo subito che ci sono diverse novità, quella che balza agli occhi subito è il ritorno di Libero alla guida della classifica per Engagement su Facebook, un primato che la fanpage del quotidiano ha mantenuto per quasi tutto l’anno, salvo, appunto, nel mese di Novembre 2013. Altro aspetto davvero interessante, relativo all’Engagement su Facebook, è che in questo mese 9 fanpage su 10 appartengono al settore dei Media. Ma vediamo ora di vedere per ogni singolo parametro i dati più rilevanti.

    Per quanto riguarda l’Engagement su Facebook, lo abbiamo già detto, la fanpage del quotidiano Libero ritorna in vetta nel mese di Dicembre 2013 con più di 200 interazioni ogni mille fan. Mediamente produce 50 post al giorno che ricevono circa 217 interazioni ciascuno. BeautyDea che era primo nella scorsa rilevazione, nel mese di Dicembre 2013 è secondo con circa 83 post prodotti al giorno che ricevono mediamente 89 interazioni. New entry del mese sono Nostrofigli.it, la fanpage del quotidiano l’Adige e BastardiDentro.

    Per quanto riguarda l’Engagement su Twitter l’account della Juventus si riconferma anche a Dicembre 2013 come il più coinvolgente con 181 mila interazioni, seguito dall’account di X Factor che ottiene nel mese oltre 133 mila interazioni. Anche su Twitter gli account dei Media sono ben posizionati e infatti in terza posizione troviamo l’account de La Repubblica che è quello più coinvolgente del settore con oltre 125 mila interazioni, seguito dal Corriere della Sera. New entry del mese è l’account di Radio Italia.

    Su Facebook, nel mese di Dicembre 2013, tra i brands che crescono di più, cioè quelli capaci di acquisire nuovi fans, si piazza in prima posizione la fanpage di Radio Deejay, che acquisisce oltre 200 mila fan e supera quota 1,3 milioni. Ma si piazzano bene anche quelle di Samsung Italia e Amazon.it, due fanpage in costante crescita e sempre presenti tra i primi 10.  Su Twitter è ancora la Juventus il profilo che cresce di più, con oltre 38 mila nuovi follower, seguito dalla trasmissione televisiva Le Iene. Radio Deejay invece, il brand più seguito in Italia con oltre 1,2 milioni di follower, ne guadagna altri 18 mila a dicembre, piazzandosi in nona posizione nella classifica. Notate che per quanto riguarda Twitter, l’account de Il Fatto Quotidiano, new entry del mese, ottiene oltre 20 mila nuovi followers, e l’account de la Gazzetta dello Sport, uno dei quotidiani più letti in Italia, che ottiene quasi 19 mila followers nel mese di Dicembre 2013.

    Per ciò che attiene in tempi di risposta, su Facebook la classifica è saldamente guidata da PosteMobile che conferma la leadership mantenendo lo stesso tempo di risposta del mese scorso, cioè 6 minuti rispondendo a 237 richieste (una in più rispetto alla rilevazione di Novembre 2013). Wind, che si conferma in seconda posizione, migliora il tempo di risposta, passando dai 13 minuti del mese di Novembre agli 11 minuti del mese di Dicembre 2013. New entry è la fanpage 3 Assistenza Clienti, con un tempo di risposta pari a 43 minuti. Su Twitter al primo posto si conferma ancora una volta Infoatac con un tempo di risposta di 7 minuti per ognuno dei 998 tweets a cui è stata data risposta. Al secondo posto troviamo ancora Wind che dimostra di essere molto efficiente su entrambi i social network, impiegando 15 minuti per rispondere a 702 richieste.

    E infine, vediamo quali sono stati i post più coinvolgenti su Facebook e su Twitter nel mese di Dicembre 2013.

    Su Facebook il post più coinvolgente con oltre 100 mila interazioni è una foto di Michael Schumacher pubblicata dalla fanpage di Serie A Tim (oltre 1,5 milioni di likes):

    Su Twitter il tweet più coinvolgente è quello pubblicato da X Factor dedicato ai One Direction, ospiti della finale del talent show, con oltre 4 mila interazioni:

    Allora che ne pensate di questa nuova classifica? Qual è il brand che seguite più di tutti su Facebook o su Twitter è perchè? Raccontateci la vostra esperienza.

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  • MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

    MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

    Buzzoole-e-MailUp

    MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, sta per avviare una campagna di buzz marketing per diffondere al meglio i servizi offerti. E per questa campagna si è affidata a Buzzoole, giovane startup dell’incubatore 56CUBE, che ha identificatore gli influencer che dal 13 al 27 Gennaio parteciperanno alla campagna

    Di Buzzoole ne abbiamo parlato qualche settimana a proposito del nuovo finanziamento di 180 mila euro ricevuto dall’incubatore 56CUBE, con il supporto di Digital Magics. Buzzoole è una giovane startup campana che rivoluziona la presenza online degli utenti, ottimizzandola, e identifica in maniera qualitativa, coinvolgendoli, gli influencer di un determinato settore. e ne parliamo anche perchè questo che vi presentiamo è un esempio concreto di come poter usare questa piattaforma.

    Nonostante sia ancora in fase beta, MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, ha deciso di affidarsi proprio a Buzzoole per la prossima campagna di buzz marketing che inizierà lunedì prossimo, 13 Gennaio, fino al 27 dello stesso mese. Buzzoole ha selezionato attraverso l’algoritmo proprietario gli influencers che sponsorizzeranno, condivideranno e diffonderanno i contenuti di MailUp legati al mondo dell’email marketing.

    I social testimonial posteranno sui propri blog contribuiti super-partes e spontanei per la campagna, che saranno condivisi sui vari social network generando un passaparola naturale e di qualità. I contenuti generati saranno realizzati in base all’esperienza degli ambasciatori digitali e ai documenti forniti da MailUp che serviranno da supporto e ulteriore documentazione del servizio offerto.

    È con grande piacere che iniziamo questa nuova collaborazione con Buzzoole: un’azienda giovane, ricca di idee e pronta ad accettare le sfide del competitivo mercato del web. Che un sano passaparola abbia inizio!”, afferma Marco Massara, Direttore Marketing di MailUp

    Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti da un brand internazionale come MailUp ancor prima del lancio della versione beta della piattaforma. Stiamo lavorando duramente da un anno per testare la nostra tecnologia e il nostro algoritmo proprietario, e questo accordo ci da la carica e la fiducia giusta per continuare dando sempre il massimo”, afferma Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole

    Allora, ritenendo la campagna interessante, la osserveremo con molta attenzione e ovviamente vi renderemo conto di quelli che saranno gli sviluppi.

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