Autore: Franz Russo

  • La Morte di Andreotti, su Twitter è boom

    La Morte di Andreotti, su Twitter è boom

    Andreotti è morto oggi all’età di 94 anni a Roma nella sua casa. I sette volte Presidente del Consiglio è sicuramente il politico italiano più discusso, vista la sua lunghissima attività politica. Con la sua morte tanti segreti della nostra storia forse continueranno a restare tali e di questo si parla su Twitter, dove dalle 12,25 è un vero boom. Oltre 20 mila tweets in meno di due ore con una media di quasi 750 al minuto

    Andreotti è stato certamente l’uomo politico che ha segnato la Storia Italiana dal Secondo dopo Guerra ad oggi. La sua lunghissima attività politica, iniziata da giovane sin dalla Costituente, ha fatto si che venisse a diventare simbolo del potere politico in Italia. A tal punto da essere il fulcro attorno al quale sono ruotati tutti gli eventi nevralgici che hanno segnato la nostra storia. Alla guida della Democrazia Cristiana e quindi alla guida per sette volte del nostro paese come Presidente del Consiglio, Andreotti è stato artefice e protagonista di tanti fatti, di cui di molti dei quali, ora, non sapremo più come realmente accaddero.

    E allora, dato il personaggio, la notizia della morte di Andreotti fa il giro del mondo grazie anche a Twitter, su cui sin dai primissimi minuti dopo la notizia, erano le 12,25, si sta registrando, e lo potete vedere anche in tempo reale nel grafico in basso, un vero e proprio boom. In meno di due ore si sono registrati oltre 20 mila tweets, quasi alla media di 750 al minuto. Grazie alla piattaforma Keyhole che ci permette questo monitoraggio, possiamo dire che è la prima volta che assistiamo ad un evento del genere nel nostro paese.

    Come potete notare, il flusso di tweets è ancora in divenire e quindi è abbastanza imprevedibile in questo momento dare un numero definitivo, certo è che finora gli utenti a twittare sono oltre 3 mila e 500, il reach è molto alto, oltre 34 milioni, così come anche le impressions, 105 milioni e mezzo.

    L’hashtag che abbiamo attivato sono #Andreotti e poi abbiamo seguito anche le due keywords Giulio Andreotti e Andreotti. Vedete in basso le percentuali di distribuzione:

    Fino a questo momento, ma è un dato che eventualmente vi aggiorneremo, il tweet che ha ottenuto il maggior numero di condivisioni è quello de “Il Triste Mietitore” (@TristeMietitore), 1580 Rts e 578 preferiti

    Segue quello di Enrico Mentana, direttore Tg La7, (@ementana)

    Segue poi un altro tweet de Il Triste Mietitore

    Molto condivisi poi Cetty D.

    E anche Dio (@Iddio)

    Come vedete dal grafico in basso, si sta twittando molto da mobile, vuol dire che questo è un ulteriore esempio di evento seguito via second screen:

    Questo un po’ il quadro generale che evidenzia l’eccezionalità dell’evento. I numeri che vi stiamo riportando ovviamente sono solo un indicatore di una parte delle conversazione che stanno avvenendo in queste ore sulla Rete, ma che certamente danno idea della dimensione dell’evento stesso. Sicuramente i numero cambieranno sensibilmente per via della crescente attenzione dei media sulla notizia e sui vari approfondimenti che si verificheranno nelle prossime ore che troveranno senz’altro modo di essere discussi anche su Twitter. Di conseguenza potremmo assistere a qualche cambiamento nei top tweets che vi aggiorneremo. In ogni caso, potete seguire l’andamento del flusso dei tweets che rimarrà attivo su questa pagina.

  • Social Tv, Servizio Pubblico prova a insidiare i talent show

    Social Tv, Servizio Pubblico prova a insidiare i talent show

    Social Tv, nella settimana che va dal 26 Aprile al 3 Maggio i talent show come The Voice e Amici mantengono salde le loro posizioni, su Twitter il primo e su Facebook il secondo. Ma in questa settimana su Facebook si inserisce Servizio Pubblico che prova a insidiare Amici

    “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) è anche questa settimana in testa alle classifiche di Facebook, mentre “The Voice” (Rai 2) è sempre primo su Twitter. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    Social-Tv

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con il 48,7% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) che registra l’11% dei tweet. Al terzo posto “Ballaro’” (Rai 3) con l’8,6%, poi Il concerto del 1 maggio (Rai 3) con l’8,3%.

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    Su Facebook, “Amici di Maria De Fillipi” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 9.778 fan attivi che hanno prodotto 18.626 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “Le Iene” (Italia 1) con 7.176 fan attivi e 10.237 post e commenti seguito al terzo posto da “Servizio Pubblico” con 2.419 fan attivi e 4.335 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “The Voice” (Rai 2) con 1.271 fan attivi e 3.273 commenti e al quinto “Uomini e Donne” (Canale 5) con 1.271 fan attivi e 1.884 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, al primo posto c’è ancora “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con 191.323 like, davanti a “Le Iene” (Italia 1) al secondo posto con 96.605 like e “Servizio Pubblico” (La7) in terza posizione con 25.134 like. “Report” (Rai 3) è al quarto posto con 15.680 like, davanti a “La prova del cuoco” (Rai 1) al quinto con 11.122 like e “Che tempo che fa” (Rai 3) al sesto con 10.168 like.

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    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) questa settimana è il programma più attivo con 101 post della redazione, seguito da “Porta a Porta” (Rai 1) al secondo posto con 77 post e da “Uomini e Donne” (Canale 5) al terzo con 68 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (37.196), condivisioni (826) e commenti (2.502) è sulla fan page de “Le Iene” (Italia 1): “Un bacio da Ilary per ringraziarvi dei i tantissimi auguri che le avete mandato, Grazie ;)”

  • Il Cacciatore e l’Orso presentano The Big Tipp-Ex ® Quiz

    Il Cacciatore e l’Orso presentano The Big Tipp-Ex ® Quiz

    Il Cacciatore e l’Orso ritornano con una grande sorpresa per tutti: The Big Tipp-Ex ® Quiz. Se pensate di essere grandi fans della saga allora questa è la vostra occasione per dimostrarlo! In palio c’è un viaggio in Alaska per due persone!

    Vi ricordate de “Il Cacciatore e l’Orso”? Li avevamo lasciati ormai un anno fa quando fu lanciata la divertentissima campagna YouTube con l’intento di riscrivere la Storia del Mondo. Quasi dieci milioni di persone, 9,7 milioni per la precisione, parteciparono con l’intento di dare un nuovo corso alla Storia del Mondo. Tutti divertenti ed esilaranti gli episodi.

    Cacciatore-Orso-Tippex-Quiz

    Tipp-Ex®, leader Europeo nel mercato dei correttori e brand del Gruppo Bic, sta tornando con “The Big Tipp-Ex® Quiz”. Grazie a questo nuovo e stimolante gioco firmato dall’agenzia francese BUZZMAN (la stessa che ha creato le due precedenti campagne interattive), tutti gli appassionati dei due famosi protagonisti potranno testare la propria conoscenza e dimostrare quanto sono esperti della famosa saga Tipp-Ex®.

    Da oggi fino al 31 maggio 2013, l’applicazione dedicata a “The Big Tipp-Ex® Quiz” animerà la pagina Facebook Hunter VS Bear  invitando gli utenti a partecipare al divertente gioco. Come farlo? È semplice! Basterà visualizzare dei video e rispondere a 50 domande sull’ultima campagna pubblicitaria Tipp-Ex®.

    L’obiettivo è rispondere al maggior numero di domande nel minor tempo possibile. Sarà inoltre possibile ottenere punti extra condividendo il quiz e invitando il proprio network di amici a partecipare tramite i social network Twitter o Facebook.

    Dopo un mese dall’inizio della gara, chi avrà ottenuto il miglior punteggio sarà eletto vincitore del “The Big Tipp-Ex® Quiz” e verrà premiato con un viaggio di 5 notti e 6 giorni in Alaska per 2 persone per osservare i Grizzlys nel loro habitat naturale.

    A questo punto, se volete andare davvero a trovare l’Orso, non vi resta che partecipare al quiz e far vedere a tutti di cosa siete capaci!

    CREDITS

    Tipp-Ex

    • Marketing Director Europe: Alexis Vaganay
    • Marketing Manager Europe: Vanessa Chabrel
    • Senior Product Manager Europe: Evita Panteleon
    • Assistant Product Manager: Aurélie Debrauwer

    Buzzman

    • Creative Director: Georges Mohammed-Chérif
    • Agency Manager: Thomas Granger
    • Conception: Tristan Daltroff, Aurel Cablan
    • Artistic Director: Louis Audard, Pierre-Olivier Dezeque
    • Project Manager: Olivier Lopez, Loïc Coelho
    • Social Media Manager: Julien Scaglione
    • Digital Production Manager: Laurent Marcus
    • TV Producer: Vanessa Barbel, Elodie Poupeau

    Web Production: KRDS

  • Facebook Q1 2013, la Crescita arriva dal Mobile

    Facebook Q1 2013, la Crescita arriva dal Mobile

    Facebook ha reso noti ieri i dati finanziari del primo trimestre del 2013, il Q1. Da registrare un fatturato di 1,46 miliardi di dollari, +38% rispetto allo stesso periodo del 2012. Aumentano gli utenti che ad oggi sono 1,11 miliardi e forte crescita sul Mobile: aumentano gli utenti  sono 751 milioni, +54% rispetto allo scorso anno. Il 30% di tutte le entrate pubblicitarie arriva dal Mobile

    Facebook ha reso noti i dati finanziari del Q1 2013, ossia i dati relativi ai primi tre mesi del 2013. Erano dati molto attesi in quanto gli analisti si attendevano si una crescita di fatturato complessivo, ed è stata anche più alta del previsto, ma l’attenzione era tutta concentrata sul versante Mobile. Sappiamo bene della recente svolta che l’azienda di Zuckerberg ha intrapreso proprio su questo nuovo settore e quindi c’era molta attesa di conoscere quali fossero stati i risultati dei tanti investimenti fatti nei mesi precedenti. Ma prima di parlare di Mobile, diamo un’occhiata ai dati generali di fatturato e di utenti complessivi.

    Il fatturato nel Q1 2013 è a 1,46 miliardi di dollari, in aumento del 38% rispetto allo stesso periodo del 2012, con un utile di 1,06 miliardi di dollari e con un EPS (Earnings per Share), ossia il valore di fatturato per azione, in calo, infatti era previsto a 0,13 dollari ed si è rilevato invece a 0,12 dollari. Un dato questo che potrebbe avere conseguenze per il prossimo trimestre.

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    Nei primi tre mesi del 2013 cresce il numero degli utenti del più grande social network, ad oggi sono 1,11 miliardi con un aumento del 23% rispetto al 2012, e crescono anche gli utenti nel giorno medio, sono infatti 665 milioni con un incremento del 26% rispetto al Q1 del 2012 quando erano 483 milioni. C’è da registrare ancora una volta che la crescita di Facebook, dal punto di vista degli utenti, arriva dalle cosiddette economie emergenti del Sud America e dell’Asia, meno da Europa e America.

    Le entrate pubblicitarie sono stare di 1,25 miliardi di dollari, in calo rispetto all’ultimo trimestre, quello del 2012, ma in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le maggiori entrate pubblicitarie si sono avute da Usa e Canada, poi da Europa, poi Asia.

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    Passiamo ora a vedere come Facebook se l’è cavata sul Mobile. Come dicevamo all’inizio, Facebook deve buona parte della crescita registrata in questa prima fase del 2013 proprio al Mobile. Infatti, quasi un terzo delle entrate pubblicitarie arrivano proprio dal Mobile, 375 milioni di dollari, con un aumento del 23% rispetto all’ultimo trimestre. Evidentemente le azioni dirette su Mobile volute da Zuckerberg, per la verità su sollecitazione degli investitori, sta avendo effetti positivi. Il lancio di Facebook Home, 500 mila downloads in meno di una settimana da Google Play (con una media di voti pari a due stelle!) ma soprattutto il recente acquisto di Parse, una piattaforma di applicazioni mobili, daranno maggiore impulso in questo senso. Lo vedremo certamente dai prossimi dati.

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    Restando sul Mobile, negli ultimi tre mesi sono aumentati gli utenti complessivi, 751 milioni in totale con un incremento del 54% rispetto allo stesso periodo del 2012.

    In definitiva, la crescita di Facebook, sulla base di questi dati, sembra arrivi da Mobile, anche perchè in questo primo trimestre del 2013 non sono ancora visibili, nel loro complesso, gli effetti degli investimenti fatti in questi mesi. E’ lecito quindi dire che la strategia messa in atto da Zuckerberg & Co. sembra essere azzeccata. Sarà quindi interessante attendere i dati del Q2 2013 per avere ulteriori conferme.

    E voi che ne pensate?

  • La Festa del Lavoro nel doodle di Google

    La Festa del Lavoro nel doodle di Google

    La Festa del Lavoro anche quest’anno viene celebrata da Google con un doodle in homepage visibile in quasi tutta Europa, in Cina, in Brasile, in Messico. In Francia il doodle è rappresentato dai fiori di mughetto considerato un portafortuna. E di questo periodo ce n’è davvero bisogno

    La Festa del Lavoro del 1° Maggio la troviamo anche nel doodle di Google, è questo l’omaggio che il popolare motore di ricerca della rete vuole rendere a questa festa che in questo periodo è molto più sentita del solito. Il doodle che vediamo sulla homepage della versione italiana, così come in quella degli altri paesi europei e non solo, è un omaggio al lavoro e si vedono l’impiegata, il giardiniere, l’imbianchino  l’operaia. Insomma un omaggio a tutti i lavoratori, ma ci verrebbe da dire, piuttosto, un omaggio ai tanti che in questo periodo il lavoro non ce l’hanno. Allora guardiamo al doodle della versione francese con speranza, si perchè in Francia nel giorno della Festa del Lavoro si offrono fiori di mughetto in segno di portafortuna e infatti li ritroviamo anche lì.

    doodle google festa lavoro francia

    Anche quest’anno questa importante ricorrenza cade in una fase acuta di crisi, specie nel nostro paese in cui la disoccupazione ormai è su cifre da record. Proprio ieri sono stati diffusi dati ancora allarmanti. Secondo dati Istat la disoccupazione giovanile, 15-24 anni, a marzo è pari al 38,4%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto a febbraio e di 3,2 punti su base annua. Si tratta di 635 mila 15-24enni in cerca di un lavoro.

    Gli occupati, invece, sono a marzo 2013 22 milioni 674 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto a febbraio (-51 mila) e dell’1,1% su base annua, con una perdita di 248 mila unità.

    Dati drammatici quelli che riguardano l’occupazione femminile. In un solo mese l’Istat conta 70 mila donne in meno al lavoroSempre tra le donne, l’Istat rileva un aumento dell’inattività a confronto con febbraio. L’avanzata di coloro che né hanno un lavoro né lo cercano è dovuta esclusivamente alla componente femminile (+69 mila).

    Insomma, ancora una volta siamo di fronte a dati drammatici, come drammatici sono i fatti di cronaca che oramai da qualche mese ci raccontano dell’esasperazione di coloro che non riesce più ad andare avanti e si trova costretto a sfogare la propria disperazione in gesti disperati. Ci aspettiamo che il nuovo governo entrato ormai nel pieno delle sue funzioni sappia dare risposte e soluzioni immediate in questo senso perchè davvero non c’è tempo da perdere. Ne è stato sciupato già troppo.

    Tanti eventi in tutta Italia in questa giornata. A Roma in piazza San Giovanni ci sarà il tradizionale Concertone, quest’anno con misure di sicurezza ancora più elevate, ma in altre città come Treviso sfileranno insieme lavoratori e imprenditori. Non accadrà lo stesso a Bologna dove la Fiom non parteciperà alla celebrazione insieme agli altri sindacati e Legacoop in piazza Maggiore, ma sarà a Copparo (Fe) precisamente alla Berco che potrebbe chiudere lasciando a casa 600 lavoratori.

  • Fotolia partecipa a Grafitalia 2013 dal 7 all’11 maggio a Milano

    Fotolia partecipa a Grafitalia 2013 dal 7 all’11 maggio a Milano

    Fotolia, uno dei più importanti siti di microstock al mondo con oltre 22 milioni di foto, partecipa a Grafitalia tra le fiere leader in Europa nel campo delle arti grafiche che fa il suo ritorno a Milano dal 7 all’11 Maggio presso Rho Fiera

    Grafitalia, tra le fiere leader in Europa nel campo delle arti grafiche, torna a Milano dal 7 all’11 maggio in contemporanea a Converflex fiera dedicata al mondo del converting, package printing e labelling.

    fotolia-grafitalia-2013

    L’edizione 2013 si prospetta ricca di novità interessanti per attirare un pubblico maggiore e combattere i venti di crisi che caratterizzano ancora il mercato europeo.
    A partire da questa edizione all’interno della fiera saranno aperti 3 spazi espositivi collettivi per meglio presentare le diverse merceologie espositive:

    • L’area Software Club dedicata ai produttori di software per la stampa digitale e le arti grafiche.
    • L’area Siotec, che raggrupperà aziende del settore serigrafico e della comunicazione visiva.
    • L’ area dedicata ai Servizi per l’industria grafica ospiterà soluzioni “green e sostenibili” assieme a quelle per la stampa e la legatoria, e settore dove sarà presente lo Stand Fotolia.

    Fotolia Leader in Europa nel mercato Microstock, offre una collezione online di più di 22 milioni di foto, illustrazioni vettoriali e video HD in licenza Royalty Free a prezzi micro. Nata nel 2004 da imprenditori francesi, si caratterizza per una spiccata vocazione europea, per tipologia di contenuti in contesti prettamente europei e ha lo scopo di dare un accesso economico alle immagini offrendo contenuti professionali a partire da 0,74 €. Posizionata sul mercato professionale, Fotolia offre sul suo sito, immagini di fotografi e immagini di creativi, ma ha anche immagini di agenzie fotografiche tra le più rinomate in tutto il mondo.

    L’evoluzione dei servizi per l’utenza business è sempre una  priorità per Fotolia. Realtà societarie complesse e con multiple postazioni grafiche dispongono di strumenti avanzati di gestione  e di reportistica che agevolano il controllo del budget e dei consumi.

    Tra i servizi avanzati che Fotolia ha pensato per le aziende il successo maggiore è registrato dal servizio di API gratuite: implementando uno dei kit API disponibili, attività commerciali online possono facilmente  integrare l’offerta di immagini nei propri prodotti e servizi alla clientela, tramite l’importazione dell’intero database Fotolia nei siti partner.

    Fotolia conta oggi oltre 4 milioni di utenti nel mondo e i suoi servizi sono attivi in 13 lingue, e in 22 paesi dove Fotolia è fisicamente presente.

    Se la tua azienda si occupa di comunicazione, editoria, pubblicità, grafica, digital signage, realizzazione siti web, produzioni audiovisive, gadget, poster e calendari, fiere,  Fotolia vi aspetta per conoscere i nuovi servizi  per l’utenza business, i nuovi mini abbonamenti mensili e le promozioni per il mercato attuale.

    Scoprirete inoltre:

    Wilogo, un servizio innovativo di creazioni loghi online specialmente dedicato alle piccole e medie imprese.  Lanciate il vostro brief sul sito www.wilogo.com ed in pochi giorni otterrete la creazione del vostro logo personalizzato secondo levostre richieste. E cisi può rivolgere direttamente a più di 20.000 grafici iscritti! Con Wilogo, ogni progetto grafico è nelle mani di esperti: ad un prezzo competitivo, ottieni entro qualche giorno creazioni inedite di qualità!

    TEN Collection by Fotolia un progetto formativo unico!

    A gennaio 2013 Fotolia ha lanciato la seconda edizione del fortunato progetto TEN Collection, la collezione che ospita 10 tra i più prestigiosi artisti digitali della scena internazionale. Ogni immagine è partita da un tema libero per essere proposta a tutti i creativi in formato Photoshop completa di tutti i livelli di lavorazione. Ogni mese, per dieci mesi, un nuovo tema, un nuovo artista, una nuova immagine e un nuovo file PSD gratuito sul sito ufficiale www.tenbyfotolia.com per un’immersione totale nel lavoro di un artista di fama internazionale.

    Un’opportunità rara per accedere a tutti i livelli usati per la realizzazione dell’opera.

    Venerdì 10 maggio dalle ore 10 del mattino sul sito www.tenbyfotolia.com sarà scaricabile gratuitamente la nuova opera TEN Collection, realizzata dall’artista inglese Mike Harrison.

    Potete scoprire Fotolia e conoscere tutti i suoi servizi a Grafitalia 2013 padiglione 1 STAND R22, Rho Fiera Milano.

     

  • Reputescion, ospite di stasera è Maccio Capatonda

    Reputescion, ospite di stasera è Maccio Capatonda

    REPUTESCION – Quanto vali su web? La trasmissione condotta dal giornalista Andrea Scanzi che indaga sulla reputazione online di personaggi di spicco, in onda su La3 Tv, vedrà stasera ospite Marcello Macchia alias Maccio Capatonda, il popolare youtuber

    Sarà Maccio Capatonda, uno degli youtubers più apprezzati d’Italia il protagonista dell’ottava puntata di “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, il programma condotto da Andrea Scanzi in onda lunedì 29 aprile alle ore 22.30 su La3, il nuovo Social Media Channel (visibile su Sky canale 143, sul DTT canale 134).

    “REPUTESCION – Quanto vali su web?”, è il primo e unico programma in grado di valutare, su base scientifica, la reputazione on line, di personaggi di spicco del mondo della politica, della cultura, della società e dello spettacolo, ospitandoli in studio e offrendogli la possibilità di “origliare” cosa si dice di loro sul web e misurare la forza d’impatto di ciò che dicono o scrivono.

    Il protagonista della puntata è Marcello Macchia alias Maccio Capatonda, regista, attore, autore e film maker  popolarissimo già dal 2004 grazie a dei trailer comici caricati su Youtube, in breve tempo è diventato un vero fenomeno virale. I suoi video, che raccontano il mondo con uno stile sempre ironico, irriverente e surreale hanno superato 15 milioni di visualizzazioni. Attualmente è protagonista, regista e produttore di Mario, su MTV.

    La ricerca sulla reputazione on line è fatta, su base scientifica, dall’Osservatorio REDDS con la collaborazione di Ventura Research Institute e di Reputation Manager, unica società italiana che ha introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale”, ovvero quell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico.

    Reputescion offre allo spettatore la possibilità di interagire con il programma, di fruire di contenuti extra (informazioni sull’ospite e info-grafica sulla sua web reputation) grazie all’App gratuita La3.

    Per commentare la puntata su Twitter l’hashtag è #reputescion.

    Reputescion è un programma ideato e scritto da Fabio Migliorati e prodotto da  Showlab per La3.

  • Social Media e Quotidiani, ecco come si comportano i giornali online

    Social Media e Quotidiani, ecco come si comportano i giornali online

    Social Media e Quotidiani, un rapporto ormai in continua crescita e la ricerca che vi proponiamo oggi di Blogmeter, presentata da Vincenzo Cosenza al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, ci dà il quadro di come le edizioni online delle testate giornalistiche italiane si comportano su Facebook e su Twitter

    Come gestiscono i social media le testate quotidiane italiane? Come si rapportano ai loro lettori su Facebook e Twitter, i due social media più importanti? Ai due interrogativi ha risposto Blogmeter attraverso una ricerca presentata durante il recente Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. Blogmeter, grazie al suo strumento di analisi Social Analytics, ha rilevato ben 11,5 milioni di interazioni (Twitter: 4 milioni; Facebook: 4,5 milioni), sviluppate da 56 pagine facebook e 38 account twitter delle maggiori testate giornalistiche italiane nei primi tre mesi dell’anno, ossia Facebook: 01 gennaio 2013 – 31 marzo 2013; Twitter: 14 febbraio 2013 – 14 aprile 2013.

    I Quotidiani su Facebook

    Le performance del comparto su Facebook sono riassunte nella Engagement Map (immagine di copertina in alto) che mostra il posizionamento secondo il numero dei fan (ascisse), il total engagement come somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca (ordinate), il numero di post scritti (ampiezza della bolla). Il quadrante dei leader è occupato da La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Fanpage.it (la testata all digital che raccoglie più fan di tutti), Leggo (al terzo posto per numero di condivisioni e commenti suscitati). Seguono a distanza il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

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    La Repubblica stacca tutti per quantità di interazioni: sono circa 5 milioni quelle suscitate in 3 mesi, mentre il Fatto Quotidiano si ferma a 2 milioni. Promettente la posizione de Il Messaggero, Il Giornale, Libero, The Huffington Post, che riescono a coinvolgere i propri lettori pur non avendone un numero superiore alla media. Purtroppo la maggior parte delle testate ricade nel quadrante dei laggards (non visualizzati per consentire una migliore lettura del grafico) coloro che sono in forte ritardo sia in termini di fan che di coinvolgimento.

    I Quotidiani su Twitter

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    Su Twitter i meglio posizionati in termini di follower e di mention (RT, Reply e citazioni spontanee ricevute) sono La Repubblica (con oltre 800.000 follower e circa 207.000 menzioni in 3 mesi), Il Corriere della sera, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Sport e Il Post. Con un numero di citazioni superiori alla media del settore anche Linkiesta e Fanpage.it. Anche qui la maggior parte delle testate risulta in ritardo nell’uso del mezzo. I giornali più grandi tendono ad usare più account tematici verticali e a sfruttare la notorietà dei giornalisti per socializzare le notizie. Paga la pratica del live twitting e l’uso degli hashtag in occasione di eventi quali le elezioni e Sanremo. Da sottolineare proprio la capacitá delle testate di saper introdurre hashtag che attraggono l’interesse degli utenti.

    Rispetto allo scorso anno emerge una maggiore presa di coscienza dell’importanza dei social media – sostiene Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter – anche se l’utilizzo è meramente strumentale a veicolare traffico sul sito web principale. Scarso l’uso di tecniche di coinvolgimento del lettore: i link puri e semplici vengono preferiti alle foto, che però risultano essere più apprezzate dai lettori. In definitiva si usano ancora i social media come “nuove edicole”, senza una cura del contenuto postato su Facebook e Twitter, né del dialogo con fan e follower. Eppure l’attenzione alla community potrebbe rivelarsi molto importante nel lungo periodo, per fidelizzare i lettori e stimolarli, eventualmente, ad acquistare contenuti di qualità”.

  • Netizen 2013, la mappa delle web tv in Italia [Infografica]

    Netizen 2013, la mappa delle web tv in Italia [Infografica]

    Netizen 2013 è la ricerca annuale, promossa da Altratv.tv, l’Osservatorio italiano delle web tv, che quest’anno è stata presentata in anteprima all’Internationa Journalism Festival di Perugia alla presenza di Giampaolo Colletti, fondatore di Altratv.tv, di Luca De Biase e di Beatrice Nolli di Directo, l’agenzia che ha curato lo sviluppo dell’infografica che vi presentiamo oggi

    Netizen 2013, la ricerca che ogni anno Altratv.tv pubblica per avere il polso della situazione delle web tv in Italia, è stata presentata giovedì scorso a Perugia, all’interno del Festival Internazionale del Fiornalismo, alla presenza di Giampaolo Colletti, Luca De Biase e Beatrice Nolli di Directo, l’agenzia che quest’anno ha curato lo sviluppo dell’infografica che vedete il fondo al post, una novità di questa edizione.

    Netizen-2013-Colletti-De-Biase-Nolli

    Netizen sta per “internet e citizen” e descrive  da otto anni i cittadini digitalizzati videomaker, ovvero i creatori di web tv, media digitali, community online, blog e videoblog informativi e verticali.

    Esito della ricerca è che per la prima volta ci sono meno “antenne” ma più strutturate, e con un uso maggiormente consapevole dei nuovi strumenti, dai social network ai devices mobili.

    Nel 2012 si sono registrate 1350 realtà, di cui 584 web tv e 766 media digitali. L’ultimo monitoraggio, quello relativo al 2011, contava 642 web tv, e così la crisi ha bussato anche alle porte dei nuovi media, facendo registrare per la prima volta un segno negativo: -7% rispetto all’anno precedente (2011). Lombardia (81), Puglia (74), Lazio (66) ed Emilia Romagna (50) sono le regioni con la maggiore distribuzione di web tv. Puglia (71), Lombardia (66), Campania, Lazio e Sicilia (65) quelle dove si registra il maggior numero di media digitali. La Pubblica Amministrazione conta 115 web tv, mentre quelle delle università sono 32.

    Così i ricercatori di Altratv.tv continuano a monitorare lo stato di salute delle imprese di comunicazione che nascono in rete. La ricerca è stata condotta intervistando 400 “antenne” italiane, distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. La ricerca ha riguardato cinque gli ambiti di studio: aspetti editoriali e mezzi produttivi, partner e business model, team e relativa gestione, social network e videosharing, devices mobili.

    Così i piccoli player che resistono si strutturano maggiormente, si consorziano, tendono ad influire maggiormente nell’agenda del territorio e ad intercettare community più coese e con investimenti più cospicui. Crescono le realtà con un target verticale (28%), rispetto a quelle di taglio generalista e territoriale (60%). E i pubblici sono la vera novità, più maturi che in passato: due su tre hanno sopra i 24 anni. Cresce l’intesa con la PA: ben il 40% registra riconoscimento e collaborazione (rispetto ad un 36% che denuncia indifferenza) e un 8% formule di finanziamento. Una antenna su due (precisamente il 52%) produce contenuti ottimizzati anche per una fruizione su dispositivi mobili e addirittura un 9% ha sviluppato una app con contenuti “freemium”, ovvero gratuiti e a pagamento.

    Dalla ricerca però viene individuato essenzialmente il punto critico che sembra pesare su uno sviluppo maggiore delle web tv e dei loro progetti futuri. Parliamo del problema relativo ai finanziamenti e il dato del 70% delle web tv che va avanti col sostegno dell’ideatore definisce bene quale sia lo scenario attuale. Il periodo di crisi attuale ha reso ancora più evidente in questo periodo questo stato di difficoltà, che come dicevamo prima segna per la prima volta una flessione nel numero di web tv in Italia, e produce due effetti: la chiusura oppure la stagnazione che impedisce qualsiasi progetto di sviluppo futuro. Da questo punto di vista, ci auguriamo che la situazione in generale migliori per permettere alle web tv di poter giocare ancora un ruolo importante, anzi fondamentale.

    Interessante notare, infine, che la maggior parte delle web tv tra i social network usa per la maggior parte Facebook (94%), Twitter (78%). Dal punto di vista della pubblicità si registra un 32% che afferma di non usare nessun tipo di pubblicità, mentre il 30 sostiene du fare campagne su Facebook, il 22% usa banners.

    In basso l’infografica, sviluppata e curata da Directo, con cui vantiamo una bella partnership, con la preziosa collaborazione del disegnatore Riccardo Pieruccini (Ruggine).

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