Autore: Franz Russo

  • Con1euro, la prima campagna governativa via Web

    Con1euro, la prima campagna governativa via Web

    Con1euro è la prima campagna informativa con la quale il Governo sceglie il Web e 4 star di YouTube allo scopo di parlare direttamente ai giovani. La campagna è stata realizzata per informare del decreto ministeriale che consente a chi ha meno di 35 anni di poter creare la propria Srl con capitale anche solo di 1 euro

    La Presidenza del Consiglio sceglie il Web per far conoscere ai giovani la “Società a 1 Euro“. La campagna è stata concepita con lo scopo di portare all’attenzione dei cittadini il recente provvedimento del Governo sulle Srl Semplificate che consente l’accesso all’attività d’impresa da parte dei giovani, di età non superiore a 35 anni, con un regime particolarmente agevolato per i minori costi da sostenere e per l’ammontare del capitale necessario per la sua costituzione: 1 euro.

    Per lanciare l’iniziativa sono stati coinvolti 4 giovani star di YouTube che hanno ideato e realizzato ciascuno un video della campagna Con1euro. Daniele Selvitella in arte Daniele Doesn’t Matter, Matteo Bruno alias CaneSecco, Claudia Genolini detta Cicciasan e Andrea Vadrucci meglio noto come Vadrum, sono i protagonisti dei 4 video della campagna.

    In 30 secondi i 4 youtubers tentano di dare risposta alla domanda: “Che ci faccio con 1 euro?” e lo fanno con il loro personalissimo stile, quello che li ha resi famosi tra i giovani utenti della Rete.

    A Viralbeat, social media company specializzata nell’attivazione e misurazione delle campagne online, sono stati affidati il piano di comunicazione e le attività di distribuzione dei contenuti in Rete.

    È la prima volta che la Presidenza del Consiglio promuove una campagna di comunicazione che, oltre ai mezzi tradizionali, sfrutta il potenziale di diffusione di Internet per parlare ai giovani.

    Per questo il Governo si è affidato a professionisti dell’online: la campagna è ideata e realizzata da un team coordinato da Mirko Pallera, esperto di comunicazione digitale che ha curato la campagna con la collaborazione degli art director Omar Rashid e Rawad Saghir.

    Le scenette dei video sono state ideate e realizzate direttamente dagli YouTubers sotto la supervisione della casa di produzione ShowReel.

    I 4 video sono onair sui canali RAI da marzo 2013 e online sul canale YouTube www.youtube.it/con1euro

    [box type=”success” align=”alignleft” ]Creatività: Mirko Pallera (concept strategico-creativo e copywriting) – Omar Rashid, Rawad Saghir (art direction e motion graphic), Daniele Selvitella in arte Daniele Doesn’t Matter, Matteo Bruno alias CaneSecco, Claudia Genolini detta Cicciasan e Andrea Vadrucci meglio noto come Vadrum – Diffusione: Viralbeat – Produzione: ShowReel[/box]

     

  • Siria, ora è Tempo per la Vita

    Siria, ora è Tempo per la Vita

    La notizia che riguarda i 4 giornalisti italiani fermati in Siria con l’accusa di aver fotografato siti sensibili, porta nuovamente all’attenzione del pubblico la tragedia che da due anni attanaglia il popolo siriano. Una tragedia che parla di 70 mila morti e oltre 1 milione di rifugiati. Mentre si assiste all’impotenza della Comunità Internazionale, oggi vi parliamo di Time4life, un’associazione italiana che offre aiuti concreti

    Una decina di ragazzi, c’è chi parla di bambini, il 15 Marzo 2011 copiarono sul muro della loro scuola di Daraa, nel sud della Siria, alcuni slogan della Primavera Araba inneggianti alla libertà, per questo motivo finirono in carcere, da li non sono più tornati.

    Sono passati più di due anni da questo episodio, due anni di proteste finite nel sangue, due anni in cui la Siria non è riuscita a fare notizia, a capeggiare nelle prime pagine dei giornali nonostante il coraggio di alcuni reporter, come i 4 giornalisti italiani, Amedeo Ricucci, Elio Colavolpe, Andrea Vignali e Susan Dabbous, giornalista italo-siriana, attualmente in stato di fermo, che si sono introdotti in quella terra martoriata per raccontarci la tragedia di una nazione. E stando alle ultime notizie, i giornalisti stanno bene e presto dovrebbero tornare in libertà, anche se continua ancora il massimo riserbo sulle notizie da parte della Farnesina e da parte della stessa Rai.

    Due anni in cui anche una buona parte della stampa e dei commentatori italiani si sono dati battaglia per affermare le loro verità mentre in Siria si continuava e si continua a morire.

    La Siria di fatto non era uno stato democratico ed è questo il motivo per cui buona parte della popolazione, sull’onda dell’entusiasmo generato dal movimento che coinvolse diversi paesi dell’area nord africana, si ritrovò a protestare nelle piazze del paese.

    Dall’inizio della repressione i dati che riguardano le vittime sono sconvolgenti, le fonti dell’ONU, risalenti all’inizio di marzo, parlano di più di 70.000 morti,  200.000 persone di cui non si hanno più notizie,  4.000.000 di sfollati interni e di circa 1.300.000 rifugiati nei paesi confinanti. Save the Children racconta di 2.000.000 di bambini vittime intrappolate nel territorio.

    Nessuna decisione è stata presa dai potenti della terra per porre fine a questo massacro, nessun intervento risolutivo da parte delle Nazioni Unite è stato previsto, ci sono alleanze delicate e purtroppo, nell’interesse di queste alleanze, non viene fatto alcun tentativo in favore della popolazione siriana se non quello, inefficace e piuttosto vano, di lanciare appelli affinché s’interrompa la violenza.

    Da diverso tempo alcune organizzazione umanitarie si adoperano per portare aiuti in Siria e nei paesi confinanti che ospitano i rifugiati, ultimamente capita di vedere sui giornali e in tv, in mezzo ad altri spot in cui si richiedono aiuti per i bambini di varie zone del pianeta, quello dell’ UNHCR in cui viene richiesto un contributo per i rifugiati fuggiti dal conflitto.

    Ho conosciuto in rete alcuni ragazzi siriani e italo/siriani che in questi anni hanno tentato con tutte le loro forze di rompere questo assurdo silenzio riguardo la  Siria. Grazie ad una di queste persone sono venuta a conoscenza di Elisa Fangareggi, una giovane donna modenese che ha iniziato a portare farmaci e generi di prima necessità ai rifugiati e in Siria, semplicemente spinta dalla necessità di aiutare i bambini. Elisa ha raccolto attorno a sé alcuni volontari ed ha fondato il gruppo Time4life il cui slogan èchi salva una vita salva il mondo intero”.  Il gruppo al momento conta circa 7.000 persone, gente comune, genitori, nonni, ragazzi, adulti, persone che hanno deciso di non stare ad aspettare e di dare un loro contributo per sostenere gli abitanti di una terra che dista solo 3 ore di aereo dal nostro paese. In Time4life ci si organizza città per città, si discute su quello che serve al momento, si raccolgono medicinali, latte e quanto serve anche per sfamare chi soffre anche la mancanza del sostegno minimo necessario per condurre un’esistenza. Questo gruppo è una fucina di donne e uomini di buona volontà che si sono spontaneamente ritrovati per aiutare chi in questo momento ne ha un disperato bisogno. Nelle informazioni di Time4life possiamo leggere quali sono i generi più necessari al momento.

    [box type=”shadow” align=”aligncenter” ]Possiamo aderire al gruppo e coordinarci con i nostri concittadini, possiamo inviare qualsiasi contributo in denaro, anche minimo, per acquistare latte in polvere e cibo in Turchia tramite paypal sull’account time4life4childeren@gmail.com o tramite bonifico su IBAN IT81 M032 7812 9000 0000 0001 613 della Banca Emilveneta intestato Time4life.[/box]

    Credo che le risposte alle tante tragedie del pianeta siano da trovare nelle persone comuni, Time4life insegna che, sebbene sia ancora troppo poco, qualcosa si può e si deve fare. Nessuno può assicurare ad altri pace e sicurezza, non possiamo conoscere se nel nostro futuro incorreremo o no  in conflitti, ma possiamo adoperarci per creare una cultura di pace e fare azioni a favore di questa.

    (image credits: © UNHCR/B. Sokol)
    (questo post è stato pubblicato su Articolo 21 e sul blog di Sabrina Ancarola)
    Enhanced by Zemanta
  • Social Tv, The Voice e Servizio Pubblico i più seguiti

    Social Tv, The Voice e Servizio Pubblico i più seguiti

    [dropcap]I[/dropcap]l quadro che viene fuori dai dati Audisocial Tv® di Reputation Manager relativo alla settimana che va dal 29 marzo al 4 aprile è molto simile alla settimana precedente. Infatti, si confermano “The Voice”, il più seguito su Twitter, e “Servizio Pubblico”, il più seguito su Facebook

    “Servizio Pubblico” (LA 7) si conferma anche nella settimana 29 Marzo – 4 Aprile  in testa alle classifiche di Facebook, mentre “The Voice” (Rai 2) domina l’audience social di Twitter, con il 63% dei tweet. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    Il talent “The Voice” su Rai 2 continua la sua ascesa social – commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – confermandosi al primo posto e registrando un incremento del 16% di tweet rispetto alla settimana scorsa

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con il 63% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) che registra il 10% dei tweet. Al terzo posto “Ballarò” (Rai 3) con il 6%, poi “Otto e Mezzo” (La7) e “Report” (Rai 3) con il 4%.

    AudiSocialTv-Facebook-Active-Fan-29-mar-4aprile-2013-Reputation-Manager

    Su Facebook, “Servizio Pubblico” (La 7) è al primo posto nella classifica Active Fan con 4.727 fan attivi che hanno prodotto 8.495 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma seguito da “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) al secondo posto con 3.087 fan attivi e 5.029 post e commenti. “Uomini e Donne” (Canale 5) è al terzo posto con 2.013 fan attivi e 3.918 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “Porta a Porta” (Rai 1) con 1.988 fan attivi e 4.270 commenti e al quinto “The Voice” (Rai 2) con 1.988 fan attivi e 4.445 commenti.

    AudiSocialTv-Facebook-Reaction-29mar-4aprile-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, questa settimana al primo posto c’è “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) con 48.194 like, che precedono “Ballarò” (Rai 3) al secondo posto con 158.824 like e “Le Iene” (Italia 1) che scendono dalla prima alla terza posizione con 15.811 like. “Servizio Pubblico” (La7) è al quarto posto con 11.454 like, davanti a “Uomini e donne” (Canale 5) al quinto con 10.601 like e “Porta a Porta” (Rai 1) al sesto con 10.086 like.

    AudiSocialTv-Facebook-Action-29mar-4aprile-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Porta a Porta” (Rai 1) questa settimana è il programma più attivo con 110 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 99 post e da “Uomini e Donne” (Canale 5) al terzo con 89 post.

    AudiSocialTv-Facebook-Interaction-29mar-4aprile-2013-Reputation-Manager

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (12.988), condivisioni (13.079) e commenti (767) è sulla fanpage di “Ballarò” (Rai 3) dedicato  ad Antonio La Cava,  maestro delle elementari, che tutte le settimane gira i paesini della Basilicata  per incontrare  i bambini cui presta i libri.

  • Facebook Home, la tua vita dentro uno smartphone. E la Privacy?

    Facebook Home, la tua vita dentro uno smartphone. E la Privacy?

    [dropcap]E'[/dropcap] stata presentata ieri finalmente la casa di Facebook su Android, Facebook Home, il sistema operativo che dal 12 aprile sarà disponibile per tutti su Google Play. Ed è stato anche presentato First, il primo vero facebookphone, il telefono HTC che verrà commercializzato negli Usa a 99,99 dollari. In Europa arriverà in estate. Ma le impressioni non sono molto entusiaste, per non parlare della privacy

    E’ stato presentato finalmente, dopo giorni d’attesa, quella che dal prossimo 12 Aprile sarà la nuova casa di Facebook sul mobile, ossia su Android. Infatti Facebook Home, presentato ieri a Menlo Park, in California, dal CEO di Facebook Inc. Mark Zuckerberg, altro non è che un livello, come Zuck lo ha definito, che si poggia proprio sul sistema operativo mobile di Google, trasformandosi proprio in un vero sistema operativo che consente all’utente di estendere la sua esperienza con Facebook anche sul suo dispositivo mobile, meglio su suo “Facebook Phone”. Questo in buona sostanza, il senso di Facebook Home. E possiamo dire che per una volta tutte le previsioni si sono verificate veritiere. Il concetto che ha espresso Zuckerberg, che sta alla base di tutta questa operazione, è quello di spostare la tendenza per cui gli smartphone sono realizzati in funzione delle apps e impostarne una nuova, questa volta orientata verso gli utenti. In questo concetto risiede, dunque, tutta la strategia che ha portato Facebook a creare un proprio “livello” sul mobile.

    E’ vero, come sappiamo e ne parliamo spesso anche qui sul nostro blog sempre con interesse, che ormai gli smartphone sono parte integrante della nostra vita. Lo erano i cellulari e lo sono e lo saranno sempre di più anche gli smartphone. Se vedete bene il video in alto, lo spot realizzato per presentare Facebook Home, vuole sottolineare proprio questo aspetto e fare in modo che l’utente possa continuare la sua esperienza su Facebook anche quando non è collegato dal suo pc.

    facebook-home_phone

    Facebook Home quindi è un app launcher, chi li ha usati sul proprio smartphone sa che è quell’applicazione che trasforma il proprio sistema e nel momento in cui lo si lancia si può decidere se utilizzarlo come default oppure scegliere di utilizzarlo quando lo si desidera, e consentirà quindi l’utilizzo di tutte le altre apps in uso su Android. Il fulcro di Facebook Home è quello che viene definito Chat Heads, un widget di messaggistica che sarà sempre presente permettendovi di restare in relazione coi vostri contatti, senza lasciare l’applicazione che state visualizzando. Sarà poi presente questo cerchietto in cui verrà visualizzata la faccia del vostro amico e potete anche spostarla su altre applicazioni.

    Insomma con Facebook Home vi portate il vostro social network sempre con voi.

    Per l’occasione è stato presentato anche il primo smartphone che verrà commercializzato con la nuova Facebook Home, si chiama First ed è stato realizzato da HTC. Lo smartphone ha una configurazione che di certo non lo pone al top della categoria, è una configurazione discreta, pensata per essere accessibile a tutti, anche nel prezzo che sarà di 99,99 dollari: uno schermo di 4,3 pollici, processore dual-core Qualcomm Snapdragon 400 da 1.4GHz, fotocamera da 5 megapixel, 1 GB di RAM, 16 GB di disco e una batteria da 2,000 mAh.

    facebook-home-app

    Facebook Home sarà presente su HTC One, su Galaxy S3, sul nuovo Galaxy S4 e su Galazy Note II. Tutti gli altri potranno scaricarlo da Google Play dal 12 Aprile. In Europa, il primo HTC sarà disponibile in esclusiva con Orange in Francia e nel Regno Unito con EE, a partire dall’estate 2013.

    facebook-home-tablet

    Ora, dopo aver preso visione del dispositivo e dell’app, le perplessità che avevamo in parte già mosso, rimangono tutte. Senza dimenticare la grande questione sulla privacy. E’ lecito pensare che una volta installata la app Facebook possa in effetti tracciare ogni nostro singolo movimento (è presente un sistema di Gps che traccia i singoli spostamenti), ogni nostra singola conversazione. Immaginate di dover fare un viaggio di una settimana per lavoro o vacanza, o semplicemente di andare in un posto e non volete farlo sapere a nessuno, se non ai vostri amici o familiari più stretti, Facebook Home tiene traccia di questo e mette a conoscenza gli altri utenti. Come ben sapete, queste operazioni fino ad ora sono a discrezione dell’utente, decidete voi cosa far sapere dei vostri spostamenti e a chi, ma dopo?

    Il concetto dello smartphone, oggetto tanto prezioso quanto privato, viene in questo modo trasformato e il nostro telefono diventa uno strumento ad uso e consumo del più grande social network del web. Siamo davvero disposti a consegnare un pezzo della nostra libertà in virtù di una connessione continua coi nostri amici? Facebook ha necessità di estendere l’esperienza sul proprio social network per meglio “targetizzare” gli annunci per gli utenti, vero core business di Facebook Inc.

    Curiosità, ieri il titolo a Wall Street, dopo la presentazione di Facebook Home ha guadagnato il 3%.

    Allora, voi che ne pensate? Userete Facebook Home sul vostro smartphone?

  • Twitter aggiorna le app per Android, iPhone e mobile Web

    Twitter aggiorna le app per Android, iPhone e mobile Web

    Twitter ha rilasciato un nuovo aggiornamento che riguarda le applicazioni per Android, per iPhone e ha anche aggiornato la versione mobile web. E le modifiche più importanti riguardano proprio il sistema operativo mobile Android con la nuova barra di navigazione e con la timeline più larga e alta

    E’ tempo di novità in casa Twitter. Proprio ieri vi avevamo parlato delle nuove Twitter Cards che consentono di inserire anche link per le proprie mobile app, rendendole da subito disponibili per essere scaricate dagli utenti. E, sempre ieri, in serata arriva la notizia dal blog ufficiale di un nuovo aggiornamento dell’applicazione Twitter (4.0) per dispositivi mobili. Un aggiornamento importante che riguarda in special modo Android, ma anche iPhone e la versione mobile web di Twitter.

    Come dicevamo, l’aggiornamento più importante riguarda Android, infatti il nuovo design, molto piacevole, è frutto di un’esperienza di miglioramento dell’applicazione che nasce proprio su Android. Ora si nota una timeline più alta e più larga che riempie lo schermo, una nuova barra di navigazione piatta, è possibile ora passare da una sezione all’altra semplicemente tenendo premuto e scorrendo nella sezione che si desidera. Adesso è visibile il suggerimento dell’account mentre si digita un tweet oppure mentre si sta effettuando una ricerca, una modalità che si rivelerà abbastanza comoda, specie quando si vuole entrare in contatto con qualche amico di cui non ci si ricorda l’account.

    Ma le novità non riguardano solo Android, infatti l’aggiornamento ha riguardato anche Twitter per iPhone e mobile.twitter.com. Tutte e tre le applicazioni per cellulari, come già accade su twitter.com, mostrano ora più contenuto contenuto in Tweets estesi, di cui vi parlavamo a proposito delle nuove Twitter Cards, ossia gallerie fotografiche, applicazioni ed elenchi di prodotti.

    Sarà quindi visibile un nuovo link in basso che sta ad indicare il contenuto dalla cui mobile app è stato condiviso, come ad esempio può essere un check-in su Foursquare. Il link permette di aprire o scaricare direttamente l’app dal Tweet, a meno che non sia già installata. Ad esempio, se si espande un Tweet per visualizzare una foto da Flickr, è possibile toccare il collegamento per aprire la foto in Flickr. Se non avete ancora l’applicazione Flickr sul telefono, potete automaticamente installarla dal Tweet.

    Insomma, come dicevamo prima, è tempo di novità e aggiornamenti in casa Twitter che sta a dimostrare l’impegno a rendere sempre più coinvolgente la navigazione e la condivisione dei contenuti, nonostante i soli 140 caratteri.

    Potete già scaricare gli aggiornamenti per il vostro dispositivo da Google Play o App Store.

    Enhanced by Zemanta
  • Twitter presenta le nuove Cards per Mobile App e Foto Gallery

    Twitter presenta le nuove Cards per Mobile App e Foto Gallery

    Twitter ha modificato le proprie Cards estendendo la possibilità, tra le altre, di poter includere all’interno di esse link che riconducono direttamente alla mobile app, consentendo da subito il download della stessa. Tutto in un solo tweet

    Da oggi le Twitter Cards verranno estese per altri nuovi e interessanti utilizzi. In pratica sarà possibile includere in una Card anche le proprie mobile app, in modo da incentivare in maniera più diretta il download della stessa, oppure accedere direttamente al contenuto che volete promuovere, nel caso in cui l’utente abbia già installato la vostra app. Questa è forse la novità più rilevante delle nuove Twitter Cards che diventano in questo modo molto più creative.

    Ed è facile anche attivarle, basta aggiungere i nuovi markup tags come viene spiegato in questa pagina. Lo abbiamo provato anche noi ed è assolutamente semplice.

    Quello che vedete in alto è un esempio di come sarà la nuova Card nel caso in cui promuovete la vostra app. Nell’esempio vedete una Card di Path, che insieme ad altri ha per prima sperimentato le novità:

    Ma le novità non riguardano solo le Mobile App, infatti ce ne sono altre. Eccole:

    • App: Visualizza informazioni sulla vostra applicazione, compreso il nome app, icona, descrizione e altri dettagli, incluso il prezzo. Basta dare il vostro ID e verranno visualizzate le informazioni dell’applicazione da App Store o Google Play.
    • Prodotto: verranno mostrati i vostri prodotti con un’immagine e una descrizione, massimo di due campi personalizzabili che consentono di visualizzare ulteriori dettagli come il prezzo o valutazioni.
    • Galleria: si potrà rappresentare un album o una raccolta di fotografie tramite l’anteprima della galleria fotografica. Questa modalità di Card è un modo per segnalare all’utente che una nuova galleria è stata condivisa.

    I primi ad usare le nuove Twitter Cards sono stati Delectable, Etsy, Flickr, Foursquare, Gumroad, Jawbone, Path, Rovio Angry Birds, SoundCloud, Storenvy, Wine Library e Vine.

    Come sappiamo, Twitter è uno strumento limitato dall’uso dei fatidici 140 caratteri, ma questa nuova modalità consentirà nuove possibilità per poter inserire più contenuti e diversi tra loro, quindi più coinvolgenti.

    E voi che ne pensate?

  • Arduino Day 2013, la Festa dei Creativi Digitali

    Arduino Day 2013, la Festa dei Creativi Digitali

    Ritorna Arduino Day, che si terrà il 6 aprile dalle 11.00 alle 19.00 presso gli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, a San Lorenzo, l’evento creato dagli utilizzatori di Arduino per condividere il loro lavoro. E’ l’occasione dove portare progetti, condividere esperienze e mettere in mostra la propria creatività. L’evento è organizzato dall’associazione DiScienza.

    Think, make, share. Sono le parole d’ordine del Arduino Day 2013 organizzato dall’associazione DiScienza che il 6 aprile animerà dalle 11.00 alle 19.00 gli spazi del Nuovo Cinema Palazzo, a San Lorenzo. Arduino Day è un evento open che nasce dal basso: è creato dagli utilizzatori di Arduino che si uniscono per condividere il loro lavoro. Nello spazio sono infatti presenti decine di progetti realizzati dai creativi digitali e tutti sono invitati a portare i propri prototipi. All’Arduino Day sarà possibile vedere dal vivo come Arduino sia anche un controller per videogame, dei  circuiti morbidi realizzati con il didò, una casa controllata con un iPad, dei robot che si sfidano a sumo,  fino ai preparativi in vista della Maker Faire Europe e molto altro ancora da vedere, sperimentare e imparare.

    L’evento

    Un grande spazio espositivo aperto per mostrare ciò che gli utenti di Arduino sono in grado di fare, dove portare progetti, condividere esperienze e mettere in mostra la creatività. Arduino Day è il posto giusto dove provare e condividere le proprie idee.

    Il programma

    Arduino Day 2013 ha un programma ricco di attività per tutte le età, esperti e non:

    • ArduSumo, il laboratorio di robotica didattica di DiScienza basato su Arduino dove sfidare i tuoi amici in una agguerrita competizione di robosumo
    • Esplora Processing,  impariamo a usare Arduino come controller e far tornare in vita uno storico arcade
    • Arduino 101, un laboratorio  per costruire oggetti interattivi plug and play grazie a TinkerKit
    • Impariamo a saldare, in collaborazione con l’ITIS Faraday il prof. Filippo Rosi ci aiuterà nel realizzare delle saldature a stagno invidiabili
    • Costruendo ArduSumo, un workshop per provare il sumo robot grazie al kit di Futura Elettronica
    • Circuiti morbidi, un laboratorio per bambini a cura dell’Hacklab di Terni per scoprire i rudimenti dell’elettronica attraverso led, interruttori e didò.

    I laboratori e i workshop sono tutti di livello base e per partecipare è necessario iscriversi.

    E poi ancora:

    • Spazio di prototipazione libera, un luogo dove sperimentare e imparare. Porta la tua Arduino, il tuo notebook e i componenti che vuoi usare. Prova a costruire qualcosa con i tuoi amici.
    • Maker Faire, 1001 modi per farla insieme a noi! Roma ospiterà in ottobre un grande evento dedicato ai Makers. Conoscerete tutti i dettagli per partecipare come Makers ed essere coinvolti nel “Making of”!
    • Palazzo dei Bambini, un laboratorio creativo per i maker più piccoli a cura del Cinema Palazzo. Storie da colorare e invenzioni da costruire per dar vita alle idee più fantasiose

    Sarà presente anche uno store ufficiale Arduino e uno spazio per promuovere la Maker Faire Rome che si terrà nella capitale dal 3 al 6 ottobre negli spazi del Campo Boario.

    Arduino Day

    Arduino Day è una giornata completamente dedicata alla piattaforma Arduino e ai suoi utilizzatori. La piccola scheda open, e completamente made in Italy, Arduino ha rivoluzionato il mondo del design e dell’elettronica permettendo anche ai non esperti del settore di trasformare le proprie idee in realtà. È per questo che DiScienza, un’associazione per la divulgazione scientifica, ha voluto organizzare per il terzo anno consecutivo un appuntamento romano dedicato alla vasta comunità degli appassionati di Arduino e avvicinare curiosi di tutte le età.

  • Facebook e la nuova Casa su Android. Ma sarà utile?

    Facebook e la nuova Casa su Android. Ma sarà utile?

    Mancano pochi giorni all’incontro che Facebook ha preparato per il prossimo giovedì 4 Aprile durante il quale verrà finalmente svelata la “Nuova Casa” che Facebook ha intenzione di lanciare su dispositivi mobili Android. Un progetto lungo un anno e mezzo sviluppato con HTC. Ma sarà davvero utile?

    Da quando qualche giorno fa Facebook ha reso noto l’incontro per il prossimo giovedì 4 Aprile, invitando i giornalisti del settore, si è fatto un gran parlare su quale fosse il progetto che Facebook si appresta a svelare e, in particolare, su cosa si intende esattamente per “Facebook’s New Home“, la nuova casa di Facebook. In realtà, di un possibile progetto realizzato direttamente da Facebook per approdare con un proprio prodotto nel settore Mobile se ne parla da almeno un anno e mezzo. Il progetto per realizzare quello che molti si affrettarono a definire “facebook-phone”, facebook-fonino, è stato sviluppato in collaborazione con HTC, nome in codice “Buffy”. Ed evidentemente sulla base di quella progettazione Facebook si appresta a lanciare la sua grande novità.

    Facebook mobile 4 aprile 2013

    E in effetti, stando alle ultime indiscrezioni, anticipate inizialmente dal WSJ, più che di un telefonino si tratterrebbe di un sistema operativo marcato Facebook, anche se Android Police, ha rivelato caratteristiche dello smartphone e del sistema operativo, denominato “Myst”, nato e sviluppato sempre in collaborazione con HTC, ma che poi dovrebbe essere disponibile per tutti i dispositivi mobili Android. Si tratterrebbe  quindi, di qualcosa di più di una semplice app, una sorta di sistema operativo all’interno di un sistema operativo, appunto Android. Quello che resta da capire è proprio il fatto che una volta adottato questa sorta di sistema si è comunque liberi di ritornare al semplice Android. Ovviamente per avere queste risposte non ci resta che attendere giovedì prossimo.

    La nuova Home di Facebook sarà quindi fortemente legata al social network più grande del web, ad esempio la schermata iniziale sarà caratterizzata dal news feed dell’utente e non poteva essere altrimenti.

    Come dicevamo prima, Android Police ha pubblicato, facendo un grande scoop, quella che potrebbe essere la configurazione del telefonino HTC e le caratteristiche del software. Anche in questo caso, per avere conferme o meno, attendiamo giovedì.

    Ora, al di là di tutto, sorge spontanea non “una” domanda, ma “la” domanda e cioè ma a cosa servirà mai uno smartphone, e quindi sistema operativo, Facebook? E soprattutto a chi? A nostro modesto parere, ma corroborato da altri illustri esperti che si sono già espressi sull’argomento, questa sembra una mossa strategica restrittiva e non aggiungerebbe, forse, nulla di più a quello che Facebook ha raccolto finora. Vero che cresce il numero delle persone che usano Facebook via mobile, a dicembre 2012 erano 680 milioni, ma uno smartphone/sistema operativo centrato esclusivamente su questo non andrebbe ad aggiungere nulla di nuovo. La stessa Google, pur sviluppando il proprio sistema operativo e mettendo in azione tutte le directories orientate sul proprio social network, Google Plus, non ha esagerato lanciando un prodotto che fosse esclusivo e la scelta ha premiato, comunque.

    Sfugge a questo punto l’utilità vera e propria di una mossa simile. I tempi si evolvono in maniera piuttosto veloce e rapida e quello che poteva sembrare più utile almeno un paio di anni fa, con le recenti evoluzioni del settore oggi appare obsoleto. Certo Facebook punta sempre di più sul Mobile, come già ampiamente dimostrato, ma forse questo rischia di rivelarsi non proprio necessario a recuperare terreno verso i propri competitor.

    Voi che ne pensate? Vi convince l’idea di uno smartphone o comunque di un sistema operativo targato Facebook?

  • Il doodle di Google è per Maria Sibylla Merian

    Il doodle di Google è per Maria Sibylla Merian

    Nuovo doodle sulla homepage di Google. Questa volta è per Maria Sibylla Merian, scienziata naturalista e pittrice tedesca, di cui oggi si ricordano i 366 anni dalla sua nascita. Se oggi conosciamo gli insetti e la loro metamorfosi lo dobbiamo certamente a lei e ai suoi studi

    Oggi il doodle di Google si presenta come un dipinto naturalista, vi vediamo infatti crisalidi, falene, farfalle e un iguana verde, ma in realtà è un omaggio alla scienziata e anche pittrice Maria Sibylla Merian che per prima si dedicò a studiare gli insetti e alla loro metamorfosi e poi a rappresentarla con dei dipinti. Per la sua epoca, parliamo della seconda metà del ‘600 – inizi del ‘700, era un’assoluta novità. Infatti nessuno scienziato dell’epoca si era mai impegnato a studia a fondo gli insetti, ritenuti essere “le bestie di Satana”.

    Maria Sibylla Merian nacque il 2 aprile del 1647 in Germania, a Francoforte sul Meno, e sin da piccola mostrò grande interesse per la scienza, interessandosi, come dicevamo prima, della vita degli insetti e della rappresentazione della loro metamorfosi. I suoi studi, le sue osservazioni e le sue documentazioni dettagliate della metamorfosi della farfalla, hanno gettato le basi della moderna entomologia. Dopo la morte di suo padre, sua madre sposò il pittore di nature morte Jacob Marrel che le insegnò a dipingere di fiori. All’età di 13 anni, Merian dipinse la trasformazione del baco da seta in falene. Questo segnò l’inizio della sua passione, ossia l’osservazione di prima mano della metamorfosi degli insetti che la condusse a fare scoperte rivoluzionarie.

    Ma il momento più importante della sua vita fu quando, dopo essersi trasferita in Olanda per proseguire i suoi studi, decise poi di approfondire le sue ricerche in Suriname, colonia olandese sulla costa nordatlantica dell’America equatoriale. A Paramaribo, vicino a indigeni e schiavi provenienti dall’Africa, visse fra il 1699 e il 1701, epoca che le permise entrare in stretto contatto visivo con le più disparate specie di animali e fiori, dipingendo con somma cura tutto quanto attirava la sua attenzione. Difatti, al ritorno in Olanda, pubblicò un bellissimo volume dal titolo Metamorfosi degli insetti del Suriname, del 1705, un libro riccamente illustrato con 60 tavole che saranno di grande aiuto a Linneo (medico, botanico e naturalista svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi) per la quantità di informazioni scientifiche che contenevano. Illustrazioni riccamente dettagliate, colorate, piene di palpitante vita che descrivono l’esuberante esoticità della natura, una natura che si evolve, una natura dove tutto cambia, quasi in perenne metamorfosi, appunto.

  • Social Tv, Servizio Pubblico torna primo su Facebook

    Social Tv, Servizio Pubblico torna primo su Facebook

    Nell’ultima settimana, dal 22 al 28 Marzo, per quel che riguarda la Social Tv, il dato rilevante è il ritorno di Servizio Pubblico tra i programmi più seguiti. Il programma di Santoro è il più seguito su Facebook, mentre The Voice Italy rimane primo su Twitter

    Eccoci nuovamente a vedere come è andata l’ultima settimana, quella che va dal 22 al 28 Marzo, dal punto di vista della Social Tv grazie ai dati Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web. “Servizio Pubblico” (LA 7), come dicevamo prima, torna dopo molte settimane in testa alla classifica di Facebook, mentre “The Voice” (Rai 2) anche questa settimana domina l’audisocial di Twitter, con il 46,6% dei tweet.

    Questa settimana si è riaccesa l’attenzione sull’informazione politica- commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – i relativi programmi infatti hanno riconquistato le prime posizioni delle classifiche Audisocial”.

    AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-22-28marzo-2013-Reputation-Manager

    Su Twitter “The Voice” (Rai 2) è il più twittato della settimana con una il 46,6% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito da “Piazza Pulita” (La 7) che registra il 21,9% dei tweet. Al terzo posto con grande distacco “Le Iene” (Italia 1) con il 3,9%, poi “Che tempo che fa” (Rai 3)  con il 3,6%, “Servizio Pubblico” (La7) e Report (Rai 3) con il 2,8 %.

    AudiSocialTv-Facebook-Active-Fan-22-28marzo-2013-Reputation-Manager

    Su Facebook, “Servizio Pubblico” (La 7) è al primo posto nella classifica Active Fan con 5.211 fan attivi che hanno prodotto 9.789 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma superando “Le Iene” (Italia 1) che scende dopo molte settimane di primato al secondo posto con 3.642 fan attivi e 4.502 post e commenti. “Uomini e Donne” (Canale 5) sale al terzo posto con 2.591 fan attivi e 6.335 post commenti dei fan. Al quarto posto segue “Amici di Maria de Filippi” (Canale 5) con 2.591 fan attivi e 4.559 commenti e al quinto “The Voice” (Rai 2) con 1.378 fan attivi e 2.923 commenti.

    AudiSocialTv-Facebook-Reaction-22-28marzo-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, sono anche questa settimana “Le Iene” (Italia 1) a dominare con 48.172 like, che precedono “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) stabile al secondo posto con 39.791 like e “Servizio Pubblico” (La 7) in terza posizione con 18.274 like. “La prova del cuoco”(Rai 1) scende al quarto posto con 16.228 like, poi “Uomini e donne” (Canale 5) al quinto con 13.814 like e “Che tempo che fa” (Rai 3) al sesto con 13.726 like.

    AudiSocialTv-Facebook-Action-22-28marzo-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Uomini e Donne” (Canale 5) questa settimana è il programma più attivo con 119 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 110 post e da “Agorà” (Rai 3) al terzo con 98 post.

    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (7.909), condivisioni (25) e commenti (1.243) è sulla fapage de “Le Iene” (Italia 1): “Un’altra puntata de Le Iene sta per giungere al termine! Come vi è sembrata???”

Contatti