Autore: Franz Russo

  • Agenda Digitale, ecco gli ambiti per attivare la Crescita

    Agenda Digitale, ecco gli ambiti per attivare la Crescita

    Sono 6 gli ambiti individuati dall’Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano utili per attivare la Crescita. Se avvenisse una digitalizzazione dei processi si risparmierebbero circa 20 miliardi di euro di costi e ci sarebbero 5 miliardi di maggiori entrate per la Pubblica Amministrazione, in 3 anni

    Crescita-economica-e-ICTL’Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano ha presentato ieri allo Smau, in corso fino a domani a Milano, ha presentato un primo rapporto sugli ambiti, all’interno del progetto Agenda Digitale, che potrebbero effettivamente attivare la Crescita nel nostro paese. Gli ambiti individuati sono 6, quattro dei quali sono stati presi in considerazione dal recente Decreto Sviluppo, ma 2 sono stati tralasciati, nonostante siano importanti leve di risparmio per la spesa pubblica: eProcurement e Fatturazione Elettronica. In questo rapporto sono stati individuati i benefici che questi processi di digitalizzazione potrebbero apportare già nel giro di 3 anni. Vediamo quali e dove. (altro…)

  • Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Può sembrare bizzarra come associazione, ma i Promessi Sposi sono un bell’esempio di relazioni sociali intrecciate. Oggi possiamo guardare il romanzo come un grosso social network, e per questo rileggerlo, grazie a Cross Library Services che ha realizzato il progetto di cui vi parliamo oggi con la partecipazione della Provincia Autonoma di Trento, insieme a  studenti e docenti

    Che cosa c’è dentro i Promessi Sposi e negli altri classici della letteratura? Ci sono reti sociali, personaggi che dialogano e agiscono, luoghi reali e immaginari, scene d’azione, riflessioni storiche, commenti ironici, immagini condivise. In un progetto di ricerca della Provincia Autonoma di Trento, con la partecipazione attiva di studenti e docenti, Cross Library Services ha progettato e realizzato un prototipo per rileggere i classici in formato digitale, utilizzabile gratuitamente nelle scuole. Un motore semantico «smonta» il testo in elementi costitutivi come personaggi, luoghi, argomenti, sequenze narrative. I «mattoni» della narrazione sono poi riaggregati in reti di relazioni che suggeriscono percorsi e occasioni di lettura (in quante occasioni Fra Cristoforo incontra Lucia; dove si trova il castello dell’innominato; dove era nata la monaca di Monza). A ciascuna entità si associano contenuti extra testuali e collaborativi che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di lettura e consentono percorsi didattici diversi. Lo studente o lettore può direttamente associare, ed eventualmente condividere, immagini, pensieri e video collegandoli alle altre risorse.
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  • Il doodle di Google è per Moby Dick di Herman Melville

    Il doodle di Google è per Moby Dick di Herman Melville

    Dopo il doodle capolavoro dedicato a Little Nemo, ecco che oggi Google ce ne propone uno nuovo stavolta dedicato ad una grande opera letteraria, Moby Dick di Herman Melville. Infatti, 161 anni fa quello che in Italia è conosciuto anche come La Balena, veniva pubblicato per la prima volta

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  • Red Bull Media House, nuova collezione video su Getty Images

    Red Bull Media House, nuova collezione video su Getty Images

    Getty Images Images lancia la collezione “Red Bull Media House”. La nuova collezione propone contenuti video dagli angoli più estremi del pianeta. E sono davvero straordinari

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  • Ecco le nuove applicazioni mobili di Viadeo

    Ecco le nuove applicazioni mobili di Viadeo

    Da oggi è possibile accedere a Viadeo dalle principali piattaforme mobili.Il social business network, che conta 45 milioni di membri in tutto il mondo, lancia le nuove applicazioni mobili, disponibili per dispositivi Android, BlackBerry, iPhone e Windows Phone. E sono più semplici, più rapide e più intuitive

    profile_android_itCon l’inarrestabile diffusione degli smartphone, sempre più persone sono in costante collegamento con il mondo digitale. Uno studio effettuato da StatCounter indica che a dicembre del 2009 la percentuale del traffico in rete generato dai telefonini era solo dell’1%, mentre a maggio del 2012 era salita al 10%. Per rispondere alle esigenze di mobilità e permettere agli utenti di essere sempre connessi al loro social network preferito, ovunque e in qualsiasi momento, Viadeo ha interamente rinnovato le sue applicazioni e le ha rese ancora più usabili, rapide e intuitive. Sviluppate con l’utilizzo di una piattaforma tecnologica altamente performante, le applicazioni garantiscono un’esperienza d’uso di altissima qualità. In pochissimi secondi gli utenti registrati possono accedere facilmente a ciascuna delle funzionalità del sito e hanno la possibilità di gestire i contatti, le richieste di contatto e la messaggeria, ma anche di usufruire delle nuove funzionalità a loro disposizione come ad esempio la possibilità chiamare i contatti direttamente dal proprio profilo Viadeo. (altro…)

  • Akamai presenta lo Stato di Internet nel secondo trimestre 2012

    Akamai presenta lo Stato di Internet nel secondo trimestre 2012

    Akamai pubblica il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al secondo trimestre del 2012. L’Italia entra nella top 10 dei Paesi origine del maggior numero di attacchi informatici. Penultimi in Europa per numero di connessioni broadband e high broadband, peggio fa solo la Turchia

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    Akamai Technologies, Inc. (NASDAQ: AKAM), la principale piattaforma cloud che consente di offrire agli utenti un’esperienza online sicura e a elevate prestazioni, in qualunque parte del mondo e su ogni dispositivo, ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al secondo trimestre 2012 (disponibile all’indirizzo www.akamai.com/stateoftheinternet). Basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform il rapporto offre un’analisi approfondita di dati quali penetrazione di Internet, traffico mobile e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. (altro…)

  • Ecco i video selezionati per la FAO per sensibilizzare sulla fame nel mondo

    Ecco i video selezionati per la FAO per sensibilizzare sulla fame nel mondo

    Grande successo internazionale per “30 Seconds to End Hunger” per fermare la fame nel mondo. In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, sono stati selezionati i video spot che verranno utilizzati da FAO per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame cronica

    30 secondi per la fine della fame nel mondo

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  • La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    L’impatto di tecnologie a rapida evoluzione e l’ascesa della fotografia social emergono dalla nuova ricerca di Getty Images sulle tendenze visive. The Curve: Technology and Telecommunications propone commenti di professionisti, stream video e analisi delle tendenze

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  • “Senza sicurezza non si [video]gioca!”, nuova campagna di Freedata Labs per AESVI

    “Senza sicurezza non si [video]gioca!”, nuova campagna di Freedata Labs per AESVI

    Freedata Labs si aggiudica la gara AESVI per la campagna di sensibilizzazione dei genitori sulla sicurezza dei videogiochi. Tema centrale della competizione: la promozione del PEGI, il sistema di classificazione dei videogiochi tra le famiglie italiane. 

    Iniziativa davvero interessante quella di cui vi parliamo oggi che tocca un argomento che bene o male riguarda tutti noi, e anche i nostri figli. Parliamo infatti dei videogiochi. Freedata Labs si aggiudica la gara indetta da AESVI, l’associazione di categoria dell’industria videoludica, a cui hanno partecipato alcune tra le migliori agenzie di social media marketing in Italia, per la sensibilizzazione dei genitori sulla sicurezza dei videogiochi. La campagna social ideata da Freedata Labs, si sviluppa in un concorso e in un’operazione di blogger engagement, che coinvolge le mamme blogger, tra le protagoniste più attive della rete. Dato il contesto ludico, si è deciso di mettere alla prova i genitori sulla conoscenza del PEGI (Pan European Game Information) il sistema di classificazione dei videogiochi in base all’età e al contenuto attivo in 30 paesi europei tra cui anche l’Italia, attraverso il concorso “Senza sicurezza non si gioca!” (www.videogiocasicuro.it) che propone poche semplici domande e divertimento assicurato. (altro…)

  • Facebook cambia algoritmo, più importanza all’Engagement

    Facebook ha apportato qualche giorno fa delle modifiche al proprio algoritmo, quello che viene chiamato Edgerank. In sostanza verrà data più importanza alla percentuale di utenti che rispondono ai post sulle varie pagine, attraverso like, commenti, condivisioni e altro. In poche parole, si darà più importanza all’Engagement.

    facebook-engagementFacebook ha da qualche giorno rilasciato un importante aggiornamento sul suo algoritmo, l’Edgerank, allo scopo di rafforzare il coinvolgimento degli utenti con le varie pagine che esistono nel più grande social network della Rete che da poco ha superato 1 miliardo di utenti.

    L’aggiornamento comporterà che maggiore importanza verrà data agli utenti che risponderanno ai post sulle pagine  attraverso i like, i commenti, le condivisioni e altri modi di interazione.

    L’esito di questo algoritmo è quello di determinare le probabilità che un post ha di apparire nel newsfeed degli utenti. Più di un quarto di tutto il tempo trascorso su Facebook avviene sul newsfeed. Ottenere visibilità qui per i brands è importante riuscire a far sentire la propria voce fuori dal frastuono di fondo che accompagna Facebook.

    In effetti ci sono altri fattori che condizionano l’Edgerank. Ma Facebook non è in grado di quantificare in quale percentuale questi fattori possono contribuire a modificare l’algoritmo, nè quanto questo stia cambiando, ma è molto probabile che contenuti con un potenziale di coinvolgimento molto basso avrà sicuramente il 50% in meno di possibilità di apparire sul newsfeed.

    Questo significa anche che l’attualità di un post e l’affinità che un utente ha già da tempo con una pagina, sarà proporzionalmente meno importante.

    Ora, c’è da dire che questo non è un cambiamento epocale, il contenuto coinvolgente è sempre stato un fattore importante per l’Edgerank. Separando il numero di persone che effettivamente interagiscono da quelle che avrebbero potuto interagire su un determinato post è un modo come un altro per verificare metriche come appunto la popolarità.

    I brand che usano Facebook hanno ben capito che un buon contenuto è capace di raggiungere utenti interessati e che questo è il modo migliore per usare la piattaforma. Ma attenzione, perchè buoni contenuti e contenuti coinvolgenti non sempre fanno riferimento alla stessa cosa.

    Perché spesso,  o comunque capita, che alcuni post ottengano un elevato coinvolgimento, attraverso centinaia di like, ma limitano il valore stesso del brand. Allora la domanda sorgerebbe spontanea “Ma se gli utenti vogliono fare questo perchè i brand dovrebbero impedirlo? E perché mai dovrebbero giudicare?” vero anche questo. Quindi come fare?

    E’ meglio adottare allora un mix tra contenuti “leggeri” e più esperienza diretta, sembrano essere le due chiavi per ottenere un contenuto con più alto valore di Engagement.

    Detto più chiaramente possibile, con questo aggiornamento finisce quella fase in cui era meglio avere più quantità rispetto alla qualità. Non serve più sbandierare numeri elevati di utenti quando questi poi non contribuiscono ad accrescere valore circa il coinvolgimento. D’ora in avanti sarà più importante tenere conto della qualità piuttosto che della quantità.

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