Abbiamo raccolto alcuni dati sull’iniziativa che ha fatto molto discutere su Twitter, con l’hashtag #GenerazionePerduta, de “Il Manifesto della Generazione Perduta“, una risposta all’infelice uscita del premier Monti che qualche giorno fa aveva definito i 30-40enni come una “generazione perduta”. Ma vediamo appunto qualche dato numerico
E’ sicuramente uno degli hashtag più interessanti di questa calda estate, come lo ha definito anche Anna Masera, giornalista de “La Stampa”, una delle prime firme giornalistiche che si è schierata a sostegno dell’iniziativa guidata da Stefano Epifani insieme ad un gruppo di blogger e personalità di spicco del web italiano, “Il Manifesto della Generazione Perduta“. L’hashtag creato, appunto #generazioneperduta, è servito per accrescere la visibilità del manifesto e per far nascere un dibattito che coinvolgesse tutti. L’iniziativa nasce in risposta ad una affermazione del premier Monti che in una intervista al settinanale “Sette” del Corriere della Sera definisce la generazione dei 30-40enni come una “generazione perduta“.
E siamo arrivati alla fine dei Giochi Olimpici di Londra e oggi Google dedica l’ultimo doodle della serie, quello per la Cerimonia di Chiusura che si rappresenta tutti gli sports che sono stati protagonisti di tutti i doodle dedicati a questo importante appuntamento sportivo. Prossimo appuntamento fra 4 anni a Rio de Janeiro, in Brasile
Dopo esserci divertiti a giocare coi doodle interattivi di Google realizzati per celebrare le Olimpiadi di Londra 2012 oggi si torna a quelli classici con la dedica per una disciplina esclusivamente femminile come la Ginnastica Ritmica
Akamai continua l’aggiornamento sullo Stato di Internet pubblicando il Q1, ossia i dati relativi al primo trimestre del 2012. Dati salienti sono l’aumento della velocità di connessione in Europa. In Italia migliora del 5% rispetto all’ultimo rapporto e del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche se rimane al penultimo posto per quanto riguarda la broadband e la high broadband
Akamai Technologies ha pubblicato ieri i dati sullo Stato di Internet relativamente primo trimestre 2012. sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, che gestisce fino al 30% del traffico web globale, il rapporto offre un’analisi approfondita di dati quali penetrazione di Internet, traffico mobile, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. Ma vediamo meglio qualche dettaglio in più sul rapporto dello Stato di Internet che potete anche scaricare per consultare. (altro…)
Continuano i doodle giocabili di Google dedicati alle Olimpiadi di Londra 2012. Dopo esserci appassionati alla corsa ad ostacoli, dopo aver tirato a basket e dopo lo slalom in canoa ecco che oggi il doodle è dedicato al gioco più famoso e conosciuto in Italia, ma non solo: il Calcio. Nel resto del mondo è conosciuto come Soccer o Football. Se volete allenarvi a qualche tiro fatelo anche qui. Scoprite come
Pulse, la popolare mobile app, sia iOS che Android, un vero lettore di notizie, approda da oggi anche sul web, grazie anche all’aiuto di Microsoft. L’interfaccia con cui si presenta infatti somiglia molto nello stile a quello di Windows 8. Lanciata solo due anni fa, oggi conta già 15 milioni di utenti
Pulse, una delle più popolari mobile app, un vero e funzionale lettore di notizie, approda sul web con una versione che nello stile grafico richiama molto quello di Windows 8. E infatti nell’approdare da mobile a web, Akshay Kothari, CEO di Pulse, ha pensato di affidarsi a Microsoft per la sua esperienza, in particolare collaborando molto con i tecnici e designer di Pixel Lab. Questo passaggio, di solito accade il contrario, cioè da web a mobile, avviene nel moneto in cui Pulse conta 15 milioni di utenti, il doppio del suo diretto concorrente, Flipboard, che ne conta 8 milioni secondo fonti molto accreditate.
L’applicazione web rimane molto simile a quella mobile, cosa molto utile è che l’utente ha la possibilità quindi di estendere e di continuare a tenersi sempre aggiornate con le proprie fonti già registrate sul proprio account. Come nella versione mobile, gli utenti hanno la possibilità di accedere ai feed già preimpostati secondo diverse categorie oppure impostarne di propri. Dal punto di vista grafico le fonti sono a sinistra e le storie sono racchiuse in un bel layout dinamico. Le notizie adesso cambiano dimensioni, allargandosi, in base alla popolarità tra gli utenti.
E’ ovvio che la differenza con la versione mobile si vede. Adesso le notizie sono più estese, l’applicazione offre un’usabilità maggiore rispetto a quella mobile, progettata per l’efficacia e la concretezza. Nella versione web ci si è permesso qualche lusso in più avendone la possibilità, grazie proprio a Microsoft. In pratica nello sviluppare la app, Microsfot ha trovato il modo di sperimentare, nuove tecniche che saranno presenti nella nuova versione di Internet Explorer 10 e proprio Pulse ne sarà il testimone. Il video che vedete illustra proprio questo.
Di solito come dicevamo prima, si assiste al passaggio contrario, cioè si crea una mobile app, partendo da un progetto web avviato. In questo caso accade il contrario e i rischi erano davvero tanti. Si perchè progettare applicazione mobili è relativamente più semplice, per iOS o per Android, una web app è molto più difficile proprio per il fatto di adeguarla a diversi browser e sistemi operativi.
Comunque il risultato è davvero interessante se e non l’avete ancora usata in versione mobile, potete cominciare ad usarla adesso.
La notizia l’ha resa nota la stessa azienda dal suo blog, da oggi Pinterest è accessibile a tutti senza più bisogno di inviti, quindi chi volesse registrarsi può farlo liberamente. Di sicuro questo significherà estendere le già grosse potenzialità del sito in termini di crescita di utenti
Pinterestha reso finalmente accessibile il sito a tutti, senza più doverlo fare attraverso gli inviti. Questo sicuramente darà una mano a far crescere ancora di più il sito in termini di utenti registrati e quindi sarà interessante verificare nei prossimi mesi se questa previsione si sarà verificata. Pinterest ha conosciuto nell’ultimo anno dei margini di crescita impressionanti, a febbraio si calcolava che Pinterest in Italia fosse cresciuto del 794%, un trend che è andato avanti anche nei mesi successivi poi stabilizzandosi. A livello globale Pinterest si è imposto da subito divenendo in poco tempo il terzo social network più seguito, dietro Facebook e Twitter, con 107 milioni di visitatori al mese, battendo la concorrenza anche di Google+. (altro…)
Nuovo doodle animato e giocabile di Google dedicato ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Dopo la corsa ad ostacoli, dopo i tiri a canestro, ecco oggi il doodle che ci da la possibilità di buttarci con la canoa in discesa e cimentarci nello slalom, gara che ha consentito all’italiano Molmenti di vincere l’oro. Anche in questo caso i tentativi sono condivisibili su Google+. E oggi potete allenarvi qui. Leggete il post
Google+ ha compiuto un anno da poco e nonostante i risultati ancora non siano dei migliori, in termini soprattutto di utenti registrati, da Mountain View non rinunciano al proprio social network e solo nell’ultimo periodo sono stata tante le novità adottate. Ma dal punto di vista di una Piccola e Media Impresa converrebbe avere una pagina su Google+? A quanto pare si e vediamo perchè
Sin dalla sua nascita, ormai poco più di un anno fa, seguiamo sempre con attenzione tutto ciò che riguarda il social network di casa Google, Google Plus, realizzato dopo diversi tentativi a vuoto col chiaro scopo di rompere quello che è ancora il dominio di Facebook nel campo dei social network. Dopo diversi mesi in cui ha stentato, e molti credevano che addirittura capitolasse, proprio negli ultimi mesi Google ha messo in campo una serie di novità, di servizi collegati allo stesso social network che ne hanno fatto crescere se non altro l’interesse e anche l’appeal. Google comunque continua anche a rivendicare un numero di utenti registrati sempre crescente, oggi si parla di 75 milioni di utenti attivi al giorno. E comunque sarà interessante sapere se a fine anno Google+ raggiungerà l’obiettivo dei 400 milioni di utenti registrati. Ma perchè sarebbe utile per una PMI avere una pagina su Google+? (altro…)
Dopo il grande successo riscosso ieri con il doodle dedicato alle corse ad ostacoli, 100m e 110m, con cui tanti si sono cimentati a battere record, ecco che Google ci propone un nuovo e divertente doodle dedicato al Basket. Il gioco è molto semplice, si devono fare più canestri possibili e anche stavolta si può ritentare e condividere i risultati su Google plus
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