Autore: Franz Russo

  • [Im]possible Living, gli edifici abbandonati rivivono col crowdsourcing

    [Im]possible Living, gli edifici abbandonati rivivono col crowdsourcing

    Il crowdsourcing si sta diffondendo sempre di più e oggi vi parliamo di un nuovo e interessante esempio. Si tratta di [Im]possible Living, progetto tutto italiano, che ha lo scopo di rivalutare in chiave sostenibile tutti gli edifici abbandonati. E lo fa attraverso il crowdsourcing

    [im]possible livingPeople have the Power” cantava Patti  Smith alla fine degli anni ‘80. Chissà se è la stessa cosa che ha pensato Jeff Howe quando ha iniziato a ragionare sul concetto di Crowdsourcing. L’amore, la passione e la devozione verso un particolare interesse, così come il tempo libero e la voglia di voler condividere con gli “amatori” sono gli ingredienti base di questo concetto.  Alcune persone, infatti, mettono a disposizione il proprio sapere ed il proprio tempo libero per fare qualcosa che si ama fare: questa è la forza del crowdsourcing.

    Se vogliamo darne una definizione più specifica, più tecnica, che guarda meno al fattore umano, possiamo citare le parole dello stesso Howe:

    Crowdsourcing è quando un’azienda prende il lavoro, di solito svolto da impiegati, e lo esternalizza ad un ampio gruppo indefinito di persone, nella forma di una call aperta, generalmente tramite internet”

    Ci sono moltissimi esempi di come le persone si aggreghino spontaneamente attorno ad una passione, a volte per il puro piacere di imparare e contribuire alla conoscenza su un determinato argomento, altre per dare sfogo alla propria creatività. Wikipedia, I-Stock Photo, Zoopa ne sono la prova.  Ma ciò che ha catturato la mia attenzione in questi giorni è stato [Im]possible Living.

    L’idea è semplice ed è quella di rivalutare in modo sostenibile il patrimonio mondiale degli edifici abbandonati attraverso il crowdsourcing: “the first global community born to map and give new life to abandoned buildings”. Italiana, che mastica benissimo l’inglese, la piattaforma web [Im]possible Living è stata fondata da Daniela Galvani, di professione architetto, e da Andrea Sesta, ingegnere, accompagnati da un team di giovani creativi.

    La community, composta da fotografi, architetti, cittadini e appassionati, ha lo scopo di mappare gli edifici abbandonati del mondo, facendo una catalogazione per località e descrizione. Si parte dalla creazione di  una scheda del luogo/edificio abbandonato, con la possibilità di inserire foto ed informazioni sulla struttura. Online da dicembre 2011, la piattaforma è però ancora in fase beta.

    app_launch_ [im]possibleIn futuro ogni scheda potrà avere una sezione dedicata alla storia di ciascun luogo/edificio, ma si potranno inserire anche progetti ed idee per riqualificare l’area o l’impianto, il tutto in un ottica di sostenibilità. È previsto anche lo sviluppo di un’applicazione per smartphone, sia per Apple  che Android, dalla quale sarà possibile fotografare l’edificio abbandonato, scrivere un breve commento e geolocalizzarlo direttamente sul sito. Un uso decisamente utile e costruttivo della geolocalizzazione dunque.

    [Im]possible Living si presenta come un valido strumento a disposizione di tutti per avere maggior cura delle aree urbane in cui viviamo. Un modo più profondo di essere cittadini, una partecipazione attiva che può contribuire a lasciare alle generazioni future un ambiente più ospitale.

  • Twitter e la censura, il caso di Nicolas Sarkozy

    Twitter e la censura, il caso di Nicolas Sarkozy

    Sta facendo molto discutere in Francia, e non solo, la chiusura da parte di Twitter di due account, @_nicolassarkozy e @SarkozyCaSuffit. La chiusura pare sia stata richiesta dallo staff del presidente francese appena sbarcato sul popolare sito di microblogging. Ma perchè? Era necessario?

    twitter-censoredDi recente si parla sempre più spesso di censura in riferimento a Twitter in particolare. Proprio nei giorni scorsi ha suscitato molte polemiche ma anche molte perplessità, l’annuncio da parte di Twitter della possibilità di procedere a censura in alcuni stati. Un annuncio che ha sorpreso proprio perchè proviene da uno dei siti al momento più in forte ascesa e perchè fino ad ora su questo sito la libertà di espressione o comunque la libertà di dire ciò che si pensa era sempre stata salvaguardata. A patto di non incorrere in qualche violazione grave del regolamento. E sembra tanto evidente che la messa in pratica di quell’annuncio non si è fatta attendere. Infatti, in Francia Nicolas Sarkozy, presidente e candidato alle prossime presidenziali da poco sbarcato su Twitter, fa chiudere 2 account, di cui uno in particolare, @_nicolassarkozy, attivo già da un anno, l’altro è @SarkozyCaSuffit. (altro…)

  • Quasi 8 nuovi utenti al secondo sul web [Infografica]

    Quasi 8 nuovi utenti al secondo sul web [Infografica]

    Sicuramente vi sarete chiesti tante volte quanti siano gli utenti sul web a livello mondiale. Ancora una volta Pingdom riesce a fornirci un interessante studio che risponde a questa domanda. Ogni secondo ci sono quasi 8 nuovi utenti in più sulla rete!

    Internet-World-UserSappiamo che da poco la popolazione globale è di 7 miliardi e che più di un terzo si collega alla rete. Ma vi siete mai chiesti quanti utenti al mese, alla settimana, al giorno o addirittura al secondo? Bene, se vi siete posti tutte queste domande oggi siamo in grado di fornirvi una risposta. Grazie allo studio di Pingdom dal quale è stata ricavata l’infografica che vi proponiamo, abbiamo un quadro più completo. Osservando i dati che fornisce InternetWorldStats.com, utilizzandoli come fonte dell’analisi, si vede che le cifre riferite al 31 dicembre 2011 sono di 2,267,233,742 persone che si collegano al web, con una penetrazione del web a livello mondiale pari al 32,7%. (altro…)

  • L’utilizzo di Internet in Europa, dati comScore Dicembre 2011

    L’utilizzo di Internet in Europa, dati comScore Dicembre 2011

    comScore ha rilasciato nei giorni scorsi i dati sull’utilizzo di Internet in Europa riferendosi al mese di dicembre 2011. La ricerca diffonde dati sulla penetrazione del banking online, in Olanda ha raggiunto il 66,3% della popolazione e il sito più visitato è quello di ING Group. 381,5 milioni i visitatori europei nel mese e l’Italia è un pò più lontana

    www_3Ancora una volta comScore ci offre dati interessanti sull’utilizzo in generale di Internet e ieri ha diffuso un comunicato con i risultati dell’utilizzo di Internet al mese di dicembre 2011 in Europa. Innanzitutto vale la pena evidenziare i dati sulla penetrazione del banking online. E si scopre che giusto in termini di penetrazione del servizio, l’Olanda è al primo posto con il 66,3% di coefficiente di penetrazione e il sito di banking online più diffuso e quello di ING Group. Tra i dati ingenerale sull’uso di Internet in Europa, 381,5 milioni sono stati i visitatori unici in Europa che hanno navigato nel mese di dicembre 2011 con una media di 27,5 ore per persona. L’Italia va un pò male, soprattutto per la media del tempo trascorso.

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  • Storia dei Social Media [video]

    Storia dei Social Media [video]

    E possibile racchiudere la storia dei Social Media in un video? Si e anche in meno di due minuti e mezzo senza dimenticare nulla. Il video di cui vi parliamo oggi è di Grovo e illustra gli ultimi dieci anni dalla mascita di Blogger, Friendster, MySpace fino ad arrivare a Twitter e Facebook

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  • “TV FAI-DA-WEB”, primo laboratorio italiano sui linguaggi delle web tv

    “TV FAI-DA-WEB”, primo laboratorio italiano sui linguaggi delle web tv

    Il laboratorio è ideato e promosso dalla cattedra di Semiotica dei nuovi media dell’Università di Bologna e dall’osservatorio e network Altratv.tv. Occasioni di formazione e confronto per i futuri professionisti dell’audiovisivo e per gli editori-videomaker creatori di web tv

    logo Tv Fai-da-webNasce “Tv fai-da-web”, il primo laboratorio universitario permanente dedicato ai format e linguaggi della web tv. Un laboratorio che diventa di fatto uno spazio di riflessione, analisi e sperimentazione ideato e promosso dalla cattedra di Semiotica dei nuovi media del Dipartimento di Discipline della Comunicazione dell’Università di Bologna e dall’osservatorio e network italiano delle web tv Altratv.tv. Un laboratorio rivolto agli studenti dell’ateneo bolognese, ma aperto anche a studiosi, appassionati e videomaker.

    Oggi le web tv ricalcano stili, formati e generi già usati dalla televisione generalista – osserva Giovanna Cosenza, docente di semiotica dei nuovi media all’Università di BolognaIl laboratorio vuole studiare la possibilità di inventare nuovi modi di fare televisione, partendo dall’osservazione sistematica e analitica di ciò che accade in rete non solo nell’ambito della produzione audiovisiva e del citizen journalism, ma anche nel mondo dei social media”.

    La rete italiana composta da centinaia di web tv è ormai più matura e la consapevolezza si rispecchia anche in una produzione seriale: iniziano a moltiplicarsi esperienze di web-series – precisa Giampaolo Colletti, fondatore di Altratv.tv – Questo laboratorio vuole indagare il fenomeno offrendo occasioni di crescita ai futuri professionisti e al contempo vuole fornire una bussola agli editori e videomaker”. 

    Il laboratorio prevede una parte teorica da svolgersi in aula e un tirocinio curricolare presso Altratv.tv, con la possibilità di ideare e scrivere per le direttea rete unificata”. Gli studenti che faranno una tesi d’esame o tesi di laurea sui format e linguaggi delle web tv entreranno a far parte della giuria che assegnerà il PremioTV fai-da-web” al miglior format web-visivo finora realizzato in Italia. Il premio sarà consegnato durante il meeting “Punto it: le Italie digitali fanno il punto”, promosso da Altratv.tv in collaborazione con Google, Eutelsat, Comune e Università di Bologna, che si terrà a Bologna dal 18 al 20 aprile 2012. Nelle prossime settimane sarà pubblicato il regolamento, il bando e il form online per l’iscrizione al contest.

    Per chiunque volesse maggiori informazioni sul laboratorio e per inviare il proprio cv al fine di svolgere il tirocinio, è possibile scrivere a info@altratv.tv, dove è attiva una segreteria organizzativa.

  • Ricerca ING, 5 risparmiatori su 10 hanno difficoltà a risparmiare

    Ricerca ING, 5 risparmiatori su 10 hanno difficoltà a risparmiare

    Dalla Ricerca Internazionale del Gruppo ING, commissionata all’istituto di ricerca TNS in 19 Paesi su 18 mila risparmiatori emerge che risparmiare oggi è un’impresa sempre più difficile. In Italia si risparmia sempre meno per gli effetti della crisi finanziaria

    Difficoltà risparmioCerto, qualcuno starà già pensando che questa difficoltà è talmente evidente che non ci vuole una ricerca per capirlo. Forse, ma la ricerca di ING che vi proponiamo oggi ci da una visione globale della difficoltà al risparmio nel mondo e in Italia. Ed è interessante vedere attraverso questa ricerca che ci sono paesi le cui condizioni al risparmio sono migliori oggi che in passato. A livello globale il 51% del campione dichiara di risparmiare meno rispetto al passato e nelle potenze emergenti dell’Asia, ovvero Cina, India e Tailandia, la situazione finanziaria personale risulta in molti casi migliore rispetto al passato, sebbene questo non coincida con una grande disponibilità di denaro. (altro…)

  • Il ciclo di vita sui Social Media

    Il ciclo di vita sui Social Media

    Ogni volta che raccogliamo dei dati dai Social Media che ci riguardano ci poniamo come obiettivo di prendere delle decisioni sulla base di questi. E a volte non è semplice, specie se non si è organizzati. Proviamo a vedere grazie a questa infografica di uberVU come meglio procedere e conosciamo le fasi del Ciclo di vita sui Social Media

    I 4 Pilastri per il Successo sui Social MediaIniziare ad essere operativi strategicamente sui Social Media è sicuramente un primo passo da fare per poter estendere le possibilità di comunicazione e di engagement. Ma il passo successivo è quello che risulta poi più importante, cioè raccogliere tutti i dati che provengono da questa strategia e utilizzarli per prendere delle decisioni. Tenere traccia del sentiment, individuare tendenze, filtrare e analizzare i dati, comunicare coi propri fan o follower, misurare il ROI. E per fare questo, operazione che a volte può risultare semplice ma anche piuttosto complessa, è bene dotarsi di un’organizzazione per fare in modo che i dati vengano raccolti, monitorati, analizzati. In sostanza bisogna dar vita ad un processo e questo processo si basa principalmente sulla definizione di un Obiettivo sulla base del quale allineare e attivare tutte quelle attività che possono aiutarci a raggiungerlo. (altro…)

  • Social Network e gli effetti sulla Personalità

    Social Network e gli effetti sulla Personalità

    Ma i Social Network che effetti hanno sulla nostra personalità? E’ questo il tema che è al centro della riflessione del dr. Ambrogio Pennati, psichiatra e collaboratore di Freedata Labs, e della dr.ssa Samantha Bernardi, psicologa. Riflessione interessante su come ci relazioniamo coi Social Network

    Social Network PersonalitàAvevamo già trattato un pò l’argomento, ossia la relazione tra personalità e social network, in occasione di un’infografica di Help for Depression in cui si affermava che Facebook, o comunque i social network, possono indurre depressione. Invece oggi vi proponiamo la riflessione del Dr. Ambrogio Pennati, psichiatra e collaboratore di Freedata Labs, e della dr.ssa Samantha Bernardi, psicologa, in cui si affronta l’argomento sulla relazione che può esistere tra personalità e social network. Conosciamo bene quanto sia ormai esteso il fenomeno dei social network anche nel nostro paese, e ne parliamo ogni giorno sul nostro blog, ma di fronte a questo risulta lecito chiedersi “Cosa spinge le persone ad iscriversi a Facebook?”, oppure possono esserci delle cause, delle ripercussioni comportamentali nella vita di tutti i giorni? (altro…)

  • Il doodle di Google è per San Valentino

    Il doodle di Google è per San Valentino

    Sulle note di Tony Bennett nella sua celeberrima versione di “Cold, Cold Heart”, Google dedica il doodle di oggi a tutti gli innamorati celebrando la festa San Valentino. Il messaggio che lancia Google è quello di un amore universale senza restrizioni

    Google doodle Valentine

    Il doodle di oggi Google lo dedica alla festa degli innamorati, infatti il 14 febbraio si celebra la festa di San Valentino. E sulle note del grande Tony Bennett, fresco premiato ai Grammy Awards 2012, nella sua celeberrima versione di “Cold, Cold heart”, si avvia un video in cui si vedono un giovanotto che cerca di conquistare la sua amata facendole dei regali, cercati proprio su Google, poco graditi dalla fanciulla dedita a saltare sulla corda. E regalo dopo regalo, anche il giovanotto finisce per prendere la corda e saltare, facendo felice la sua amata.

    A testimoniare il fatto che alle volte non servono tanti regali per far felice chi si ama, ma forse è meglio passare un pò di tempo assieme.

    La canzone che Google ha scelto come colonna sonora di questo doodle è la celebre versione di Tony Bennett di “Cold, Cold Heart”, canzone scritta nel 1951. Originariamente era un pezzo country scritto da  Hank Williams, uno dei più importanti musicisti del genere e una autentica star dell’epoca. E nello stesso anno venne registrata da Tony Bennett, vero nome Anthony Dominick Benedetto di evidenti origini calabresi, che allora stava per farsi conoscere al grande pubblico, utilizzando un arrangiamento orchestrale per la Columbia Records. Il brano ebbe così tanto successo che resto nelle classifiche Billboard per 27 settimane di seguito in prima posizione. Di fronte a questo successo, Hank William chiamò Tony Bennett e gli disse: “Perchè hai rovinato la mia canzone?”.

    Un giornalista scrisse anche:

    Che un giovane cantante italiano, cameriere dei Queens, potesse avere qualcosa in comune con un cantante country dei boschi dell’Alabama, è una testimonianza per le qualità di William come compositore che per l’immaginazione e il senso artistico di Bennett”.

    Google doodle San Valentino

    Ancora una volta Google ha fatto centro, unendo momenti divertenti a momenti di riflessione. E se avete fatto caso, il video si chiude con delle immagini che riprendono situazioni e scene tra innamorati. Così di fianco alla dama col suo principe ranocchio, di fianco al cane e al gatto che coronano il loro sogno d’amore, ci sono anche una coppia di uomini e una copia di donne, innamorati come tanti che festeggiano come tanti.

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