Autore: Franz Russo

  • L’Universo geosocial nel 2011

    Interessante infografica di Jess3, agenzia specializzata nella divulgazione di dati sul web, ci dà l’idea di quello che è oggi, nel 2011 l’Universo Geosocial. Una bella visione delle dimensioni dei social network.

    Universo Geosocial - Jess3E’ proprio il caso di parlare di galassie e universi, quando si parla di identificare il fenomeno geosocial. E con questi numeri alla mano che danno il senso della crescente dimensione, del fenomeno, come di ogni singolo social network, non si può non condividere questa visione, meglio, questa infografica realizzata da Jess3, un’agenzia americana specializzata proprio nella visualizzazione di questi dati. E il pensare MySpace come una di quelle stelle che muore nell’universo non è poi così lontano dalla realtà, così come il veder nascere altre stelle pronte a irradiare di nuova luce l’Universo Geosocial. Anche il fatto che Skype da oggi sia entrato a far parte della galassia Microsoft, rientra a pennello in questa visione stellare del fenomeno. Ma guardiamo meglio qualche dato. (altro…)

  • Spreaker miglior start-up italiana nella comunicazione

    Spreaker vince il Premio Città di Sasso Marconi per la sezione Miglior progetto di comunicazione indirizzato ai giovani all’interno della manifestazione Radio Days 2011, settimana di eventi per celebrare le invenzioni di Marconi. Abbiamo intervistato Tonia Maffeo, Community Manager di Spreaker.

    Radio Days - Premio Città di Sasso Marconi 2011Sabato prossimo, 21 maggio, Spreaker riceverà il Premio Città di Sasso Marconi come miglior progetto di comunicazione per i giovani. La consegna del premio si inserisce nella settimana di eventi, Radio Days 2011, dedicati alle invenzioni di Guglielmo Marconi, inventore della radio. E questo premio proprio alla giovane start up, Spreaker, progetto tutto italiano, acquista un valore ancora più forte proprio perchè viene consegnato nei luoghi dove visse il fisico che ha enormemente contribuito all’evoluzione della comunicazione moderna. Spreaker raccoglie questa eredità portandola sul web, ottenendo in poco tempo un grande successo internazionale sulla rete. E’ un progetto tutto made in Italy, giovane, dinamico con grandi ambizioni. E’ il caso di dire che Spreaker rappresenta un esempio di progetto che dà un forte segnale al panorama italiano, dove spesso progetti di questo tipo stentano a decollare. Ne abbiamo parlato con Tonia Maffeo, Community Manager di Spreaker, che abbiamo avuto il piacere di intervistare. (altro…)

  • Advertising in calo nei primi tre mesi del 2011, in crescita comunque sul web

    Nielsen rilascia i dati relativi all’Advertising nei primi tre mesi dell’anno, Gennaio – Marzo 2011, rilevando un calo del 3,2%. Fa eccezione il web dove l’advertising cresce del 14,9%.

    Nielsen logoIl 2011 comincia con un segno negativo per il mercato pubblicitario italiano. La ripresa ancora lenta in molti paesi europei, l’inflazione che importiamo dai paesi emergenti e che riguarda specialmente i beni alimentari, l’indice di fiducia e i consumi bassi, sono i fattori principali che hanno caratterizzato, in negativo, il primo trimestre che chiude con un calo complessivo del -3,2%. Nella restante parte dell’anno la situazione dovrebbe leggermente migliorare grazie anche alla crescente diffusione delle emittenti televisive digitali, che stanno ottenendo ottimi risultati in termini di raccolta pubblicitaria. (altro…)

  • Audiweb Marzo 2011, cresce il numero degli italiani online

    In base ai dati di Audiweb Database, nel mese di marzo 2011 l’audience online cresce del 12,4% su base annua raggiungendo 25,9 milioni di Italiani dai 2 anni in su che hanno navigato almeno una volta attraverso un PC. Mentre sono 13,3 milioni gli italiani attivi, in aumento rispetto al mese precedente.

    Audiweb LogoAudiweb pubblica la nuova edizione di Audiweb Trends, il report trimestrale della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia basata su 10.000 interviste a un campione rappresentativo della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni.Sono inoltre disponibili i nuovi dati di Audiweb Database sull’audience online del mese di marzo 2011. Dal nuovo report Audiweb Trends, realizzato da Audiweb in collaborazione con DOXA, emerge una crescita costante di tutti i principali indicatori sulla diffusione dell’online in Italia. (altro…)

  • La Mobile Revolution

    Il Mobile Internet cresce del 27% e arriva a superare i 530 milioni di euro, valore molto vicino a quello del mercato dei Mobile Content & Apps a pagamento. Insieme con gli Application Store, sta diventando il cantiere di sviluppo dei nuovi canali digitali (Tablet, Pc, Connected Tv, ecc.)

    Mobile RevolutionMartedì scorso si è svolto presso l’Aula de Carli del Campus Bovisa del Politecnico di Milano il Convegno “Mobile Internet, Content & Apps: il laboratorio della Digital Economy!”, promosso dall’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net) in collaborazione con l’ICT Institute e il MEF – Mobile Entertainment Forum. Nel 2010 il mercato Mobile Internet, Content & Apps è tornato a crescere: +7%. Questa dinamica positiva è l’effetto di 3 componenti che mostrano differenti andamenti: un forte incremento del Mobile Internet, ossia della connettività da telefono cellulare/smartphone; una ulteriore riduzione dei Mobile Content & Apps a pagamento; una buona crescita del Mobile Advertising (la raccolta pubblicitaria specifica sul canale Mobile), anche se in termini assoluti vale ancora molto poco. Il risultato di queste dinamiche così asimmetriche è che il peso del volume d’affari del Mobile Internet arriva al 48% (era il 32% due anni fa), avvicinandosi notevolmente al peso dei Mobile Content a pagamento, pari al 49% (era pari al 65% nel 2008). (altro…)

  • L’importanza del Blog aziendale

    Da un pò di tempo si dice che l’era del blog sia morta, schiacciata dall’arrivo dei social network, sempre più visitati. Ma alcuni studi dimostrano che il blog è in risalita, anche quello aziendale. Vediamo alcuni aspetti interessanti

    Corporate BlogNe abbiamo discusso qui, un pò di tempo fa, ma è sempre un argomento che interessa da vicino, ossia quello di considerare l’era dei Blog come fosse in esaurimento. Si dice che non abbiano più quella forza di attrazione degli inizi, sempre più schiacciati dalla forza dei social network, ormai capaci di offrire agli utenti, diversi strumenti, anche alternativi all’uso dei blog. Ma un recente studio, ad opera di HubSpot, dimostra che il blog è in risalita e ci concentriamo oggi sul blog aziendale, che non va considerato come strumento alternativo ai social media, nella costruzione di una strategia di comunicazione, anzi. Il blog aziendale, oggi, costituisce la base per una buona strategia che comprende anche l’uso, mirato e ragionato, dei social media. Sono due aspetti che vanno considerati nel loro insieme. Sarebbe un errore considerarrli come aspetti separati, o, peggio ancora, come antitesi l’uno rispetto all’altro.

    Crescita Blog aziendaliSecondo la recente indagine condotta da HubSpot, il blog aziendale è cresciuto fino al 65% nel 2011,  nel 2010 era al 61% e nel 2009 era al 48%. Quindi, un bel balzo in avanti, e non indietro, come ci si sarebbe aspettati. Da evidenziare il fatto che questa crescita viene rilevata in un momento in cui, come dicevamo prima, apparentemente, il blog appare in difficoltà di fronte alla crescita esponenziale dei social media. Ma perchè questo? Come è potuto succedere? In realtà, le risposte a questi interrogativi sono molto semplici. Ma proviamo ad andare per ordine.

    Prima di tutto, c’è una forte consapevolezza, in ambito aziendale, dell’importanza dei contenuti, in ottica di ottimizzare una strategia di comunicazione sui social media. E un blog che genera contenuti, ben strutturati e organizzati, non fa altro che dare una grossa mano nella gestione dell’immagine e delle attività di un’azienda su Twitter, su Facebook o su LinkedIn.

    Da considerare un altro aspetto molto importante, in ambito di blog aziendale, o corporate blog. E cioè che il blog da la possibilità di sviluppare e approfondire argomenti che sarebbe impossibile fare su Twitter o su Facebook, per ovvi motivi. Su Twitter, perchè è difficile sintetizzare un argomento esteso in 140 caratteri. Su Facebook, più o meno per lo stesso motivo.

    Altro apsetto importante è che i blog danno la possibilità di costruire conversazioni solide, lasciando la possibilità alle persone che vi partecipano di partecipare attivamente lasciando commenti, facendo domande e lasciando dei feedback. Compito dell’azienda è quello di partecipare alle conversazioni, senza mai abbandonarle a se stesse, e farlo con il massimo della trasparenza e anche credibilità. Dando ascolto alle opinioni di chi partecipa alle conversazioni che sono il vero valore che un’azienda deve preservare sempre, cercando di prendere in considerazione i consigli che questi danno, che sono sempre preziosi.

    Se poi vogliamo fare una considerazione in ottica di ottimizzare i contenuti, quindi in chiave Seo, allora non è un mistero dire che a Google i blog piacciono da impazzire. Perchè generano contenuti freschi, ed è quello che Google vuole. E se un’azienda ha la necessità di costruire e organizzare i contenuti, allora il blog divemta una scelta obbligata.

    In ultima analisi, c’è da considerare il fatto che il blog per un’azienda cosituisce, come abbiamo detto, un valore aggiunto, per la possibilità di gestirlo direttamente, quindi intervenire direttamente  e attivamente nella creazione dei contenuti. Aspetto molto apprezzato dalle aziende, in quanto questo era uno di quei limiti coi quali spesso ci si è controntati in passato, quando la gestione dei siti e dei relativi contenuti era fatta in modo statico e anche da terzi. Oggi, nell’era del web 2.0, questo limite è ampiamente superato.

    Di fronte a queste considerazioni, non si può dire che il blog sia in crisi e  il blog aziendale costituisce oggi un’importanza fondamentale per qualunque tipo di attività.

  • INGV, Open Day sui terremoti per allontanare le teorie di Bendandi

    L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha trasformato la giornata di oggi, caratterizzata dalla, per fortuna, mancata previsione di Bendandi di un terremoto a Roma, in un Open Day dedicato ai terremoti con canali aperti in rete su Youtube e Freerumble.

    Come tutti sappiamo, la giornata di oggi è stata caretterizzata da quelle che dovevano essere le previsioni di Raffaele Bendandi, ossia di un devastante terremoto a Roma nella giornata dell’11 maggio 2011. Per fortuna, questo terremoto non c’è stato, anche se da ormai qualche giorno il mondo scientifico ha sempre tenuto a precisare l’infondatezza delle teorie di Bendandi. Ma, nonostante tutte le rassicurazioni, oggi molti romani hanno preferito allontanarsi dalla città. L’INGV ha così trasformato la giornata di oggi in Open Day, un’occasione per tutti i romani e non solo per assistere a tutte le fasi di gestione di un terremoto. Una giornata all’imsegna della divulgazione e della conoscenza che è possibile vederne i contributi sul canale ufficiale dell’IGNV su Yuotube e su Freerumble. (altro…)

  • Foursquare Communities Meetup 10 Giugno 2011

    All’interno della Internet Week 2011, che si terrà a New York dal 6 al 13 giugno, settimana dedicata al web e alle community, vi segnaliamo un evento per i Community Managers e Ambassadors di Foursquare.

    Come sempre più spesso accade grazie a twitter (ma come abbiamo fatto senza, prima?) leggo una news che mi incuriosisce per la presenza di “4sq” una stringa che oramai mi cattura come una calamita! Viene annunciato un Meetup di Community Managers ed Ambassadors di foursquare durante l’evento “Internet Week 2011″ di New York. Il link portava qui: http://4sqcoms-estw.eventbrite.com/ (snapshot allegata).

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  • Google danza con Martha Graham

    Oggi Google dedica un doodle molto particolare alla famosa ballerina Martha Graham, che oggi avrebbe compiuto 117 anni. E’ un doodle che si rifà alla danza della Graham basato sull’animazione realizzata da Ryan Woodward.

    Ancora una volta Google sorprende tutti con la pubblicazione di doodle che via via diventano sempre più raffinati, mettendo insieme tecniche sempre più all’avanguardia, anche se più semplici di quelle che appaiono, con la celebrazione di personaggi ed eventi che hanno caratterizzato la nostra storia. E oggi Google celebra la famosissima ballerina Martha Graham, colei che è stata definita la pioniera della danza moderna. Definita anche una sorta di Picasso della Danza mondiale. Insomma uno di quei personaggi che hanno caratterizzato la cultura moderna. E il doodle è stato realizzato da Ryan Woodward, animatore e disegnatore, che ha lavorato a due dei film dedicati a Spider Man e ha anche collaborato a Iron Man 2. (altro…)

  • Reputazione aziendale, modi o mode?

    Argomento sempre più sentito quella della Reputazione aziendale, soprattutto riferito alla reputazione online che ha allargato la dotazione degli strumenti per gestirla sulla rete. Ne parleremo in un convegno organizzato da VeronaIn Lab e da FacoltàdiComunicare.

    Tutte le aziende ambiscono ad avere una reputazione sempre positiva e non potrebbe essere diversamente. Riuscire a trasmettere un’immagine positiva della propria attività, del proprio modo di operare, ma soprattutto del modo di comunicare penso che sia ciò che ogni azienda desideri. Purtroppo non è sempre facile e allora è necessario adottare delle opportune strategie ed anche degli strumenti che, tra l’altro, la rete mette a disposizione di tutti. L’incontro/dibattito organizzato da VeronaIn e da FacoltàdiComunicare, Università degli studi di Verona, Facoltà di Lettere e Filosofia, che si terrà presso Monumento di Porta Palio – Sala Giavoni, il 19 Maggio 2011 alle ore 18, affronterà questo argomento, dal titolo “Reputazione aziendale, Modi o Mode? Integrazione di linguaggi e strumenti per la comunicazione d’impresa“, trattandolo in maniera ampia, partendo da una considerazione che fa da sfondo all’intera manifestazione. E cioè che alla base di qualsiasi strategia è necessario avere dei buoni contenuti e saperli gestire, affinchè si possa ottenere un ritorno di immagine positivo. E’ un processo che va coltivato, e va curato, e non va concepito come automatico. Sarebbe un errore. (altro…)

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