Sembra impossibile poter pensare di raccogliere in un video di pochi minuti l’evoluzione della musica. Ma nell’era del web tutto questo è possibile, con Simply Zesty, social media agency. Come è cambiata la musica fino ad arrivare all’era del digitale che ha rivoluzionato il settore.
Come si è evoluta la musica negli ultimi 40 anni e come la digitazzazione ha influito su questo settore. Nel video, poco meno di tre minuti, viene raccontato tutto questo. Il racconto dell’ascesa dell’era della musica digitale visto da questa prospettiva è quasi vertiginoso. La fine del vinile, mitico, sul quale molti, come me hanno imparato ad ascoltare la musica, la presenza pesante della pirateria, passando per Michael Jackson, Billie Jean è il primo video di un’artista nero trasmessoda Mtv nel 1980.
Si cita anche la chitarra più costosa, una Fender Stratocaster, un must di ogni chitarrista, venduta per 2,7 milioni di dollari. Ma c’è anche da sottolineare come il mercato della musica in generale oggi sia in mano, per la maggior parte pari al 70%, a 4 compagnie: Warner Music, Sony, Emi e Universal.
Ma come non citare che anche i social media stanno contribuendo alla rivoluzione della panorama musicale. Spotity o anche facebook che prossimamente lancerà una propria piattaforma contribuiscono alla diffusione del fenomeno digitale, coinvolgendo un sempre più alto di persone. Inimmaginabile solo fino a qualche anno fa. Provate a pensare la potenza che avrà la piattaforma di facebook com un bacino di quasi un miliardo di persone. Impressionante.

Generazione Watchdog, ovvero cane da guardia. Si moltiplicano in rete i canali di denuncia, sul modello del giornalismo anglosassone. Il nuovo monitoraggio annuale promosso dall’osservatorio Altratv.tv in collaborazione con AgoraVox descrive un forte coinvolgimento con la comunità cittadina (per il 71% dei canali c’è maggior gradimento degli utenti), ma lamenta l’indifferenza delle istituzioni (34%), se non addirittura il boicottaggio (8%). La ricerca verrà presentata a Milano nell’ambito dell’E-Festival, che quest’anno si fonde alla
Sono 29 e sognano in grande. Sono le startup che hanno superato le selezioni nazionali della Mind the Bridge Competition 2011 attraverso le tappe dell’Italy Tour e l’application sul sito della Fondazione. Il 22 settembre verranno presentate ufficialmente a Milano all’interno della Social Media Week durante l’inaugurazione speciale del Mind the Bridge Boot Camp 2011, alla presenza di un panel di istruttori e mentori di prim’ordine, da James C. Roberts III (Global Capital Law Group) a Marco Magnocavallo (Blogo, Wikli), da
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Dick Costolo, CEO di Twitter, era particolarmente raggiante durante la conferenza stampa, tenutasi ieri nel quartier generale di Twitter, nel presentare i dati raccolti partendo dall’inizio dell’anno. La notizia più interessante è che Twitter ha ormai raggiunto il traguardo dei 100 milioni di utenti attivi ogni mese e che il 50% di essi, ben 50 milioni, sono attivi ogni giorno. Un bel risultato non c’è che dire. Forse qualcuno rimarrà sorpreso da questi dati, ma va detto che Twitter ultimamente ha visto crescere la sua funzione di canale media, diventando spesso un canale privilegiato per reperire news e informazioni. Ma guardiamo anche qualche altro dato interessante. 
Giugno è stato un mese particolarmente negativo per quanto riguarda il mercato pubblicitario. Da una parte il confronto con il giugno 2010, mese nel quale si disputavano i mondiali di calcio, dall’altra i primi sentori delle difficoltà finanziarie che hanno investito l’Italia nel corso dell’estate, hanno prodotto una contrazione dell’advertising che, nel singolo mese, ha coinvolto tutti i settori trainanti del mercato pubblicitario con l’eccezione di cura persona (+5,1%) e farmaceutici/sanitari (+10,8%). Considerando il semestre la variazione rispetto al 2010 è stata del -4,2% considerando anche le tipologie commerciale locale, rubricata e di servizio. Il valore complessivo dell’advertising nei primi sei mesi del 2011 è stato di poco superiore ai 4,5 miliardi di euro. Gli eventi di questa estate che hanno portato OCSE e Fondo Monetario a rivedere al ribasso le precedenti stime di crescita del PIL, freneranno molto probabilmente anche la ripresa del mercato pubblicitario auspicata per la seconda parte dell’anno.
Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di luglio 2011 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Il mese di luglio 2011 registra una crescita del 10% in un anno, con 26,2 milioni di utenti che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer. Cresce del 12,8% anche l’audience nel giorno medio, con 12,2 milioni di utenti attivi che hanno trascorso online in media 1 ora e 13 minuti al giorno, consultando 128 pagine per persona.