Oggi Freddie Mercury avrebbe compiuto 65 anni e Google dedica a questo straordinario artista, leader e voce dei Queen, un doodle animato. E’ l’occasione per ricordare un personaggio e una voce indimenticabile.
Il doodle animato che si vede oggi sulla homepage di Google è dedicato a una delle leggende del rock come Freddie Mercury, indiscusso e straordinario artista, leader e voce dei Queen, che oggi avrebbe compiuto 65 anni. Infatti nacque il il 5 settembre del 1946 a Stone Town, Zanzibar, dove trascorse parte della sua infanzia prima di trasferirsi definitivamente in Inghilterra, con il nome di Farrokh Bulsara. Freddie Mercury è stato un personaggio, un artista che ha rivoluzionato la musica, senza alcuna esagerazione. Il suo modo di cantare, raggiungibile da pochi, il suo modo di stare sul palco hanno infuenzato milioni di fan in tutto il mondo. Confesso che non sono mai stato un grande fan dei Queen, ma ho sempre avuto grande ammirazione per l’artista Freddie Mercury, riconoscendogli doti assolutamente inimitabili ancora oggi, a dieci anni di distanza dalla sua morte.
Ma di sicuro non posso non ricordare delle perle come Bohemian Rhapsody, come Somebody to Love, come The Show Must Go On, come I Want It All o come We Are the Champions, ormai cantata in qualsiasi occasione, vera colonna sonora di chi vince nello sport e ripresa negli anni da tantissimi artisti e gruppi musicali, così come buona parte del repertorio stesso dei Queen.
Ma voglio segnalarvi il bellissimo articolo che oggi Google pubblica sul suo blog ufficiale, scritto da Brian May, il chitarrista, amico e anima razionale, se vogliamo definirlo in questo modo, dei Queen. Biran May è anche fondatore dell’associazione per la lotta all’Aids “Freddie for a day“. Nel suo breve contributo, May riassume brevemente i momenti vissuti insieme a Freddie Mercury, dal primo incontro fino alla fine, tracciando il profilo di un uomo “spumeggiante, ma paradossalmente timido”, di una persona desiderosa di realizzare il proprio sogno e ci è riuscito:
“Freddie oggi avrebbe compiuto 65 anni, ma anche se fisicamente non è qui la sua presenza è più potente che mai”, scrive Brian May, “Freddie ha dimostrato a tutti che un uomo può realizzare i suoi sogni. Egli ha divorato la vita. E’ come una grande cometa che ha lasciato una scia luminosa visibile per molte generazioni ancora.
Per celebrare l’evento il canale ufficiale dei Queen su Youtube trasmette in streaming continuo, già da alcuni giorni, una delle ultime apparizioni dal vivo della band insieme a Freddie Mercury, Queen Live at Wembley, del 1986.
Tornando al doodle di Google, il video è stato realizzato da Jennifer Hom che ha impiegato tre mesi nel progettare e ed esaminare filmati precedenti di Mercurio per rendere il contributo il più accurato possibile. I colori sono stati selezionati cercando di avvicinarsi al meglio al personaggio, così come il brano che fa da sottofondo, scritto proprio da Mercury.
Il video in homepage sarà visibile solo domani negli Usa, in quanto oggi si festeggia la Festa del Lavoro.



I piccoli comuni si mobilitano nuovamente in Rete e lo fanno dialogando con amministratori e cittadini. Mercoledì 31 agosto, dalle ore 12 alle ore 18, una “Maratona web contro la manovra” – organizzata da UNCEM Toscana, Legambiente e ANCI Toscana in collaborazione con Altratv.tv – darà voce ai piccoli comuni colpiti dai tagli previsti dalla nuova manovra finanziaria. In rete contro gli effetti depressivi e antisociali che colpirebbero soprattutto i servizi essenziali. La mobilitazione avverrà online, utilizzando pienamente gli strumenti 2.0: i rappresentanti istituzionali, gli amministratori e i cittadini potranno interagire sui principali social network per porre domande, formulare proposte e riflettere insieme sulle conseguenze della manovra. 

A pochi giorni dall’inizio della pausa estiva per la maggior parte degli italiani, Nielsen analizza il rapporto tra i navigatori e le vacanze, sia in termini di scambio di opinioni e commenti online che di ricerca di informazioni finalizzate all’acquisto dei servizi di viaggio. “Dove trascorrerai le vacanze?”, la domanda più comune che tutti si rivolgono mano a mano che si avvicinano le agognate vacanze estive, non è più solo una chiacchiera da pausa caffè ma è sempre più una conversazione che viene traslata sul web nelle community di utenti online, siano esse social network, blog o forum. Dall’inizio del 2011 alla fine di luglio i messaggi diffusi
Audiweb rende disponibile Audiweb Database, con i dati di audience online del mese di giugno 2011, e pubblica Audiweb Trends, il report trimestrale con i dati sintetici della Ricerca di Base sulla disponibilità di accesso a internet in Italia, realizzata in collaborazione con DOXA. I dati di audience online del mese di giugno 2011, in calo rispetto a maggio 2011, segnano una crescita del 10,4% della popolazione online rispetto all’anno precedente. Infatti, risultano online 26,2 milioni di utenti (erano 26,8 milioni il mese precedente) che si sono collegati a internet almeno una volta nel mese, 2,5 milioni in più rispetto al mese di giugno 2010. Nel giorno medio risultano online 13 milioni di utenti attivi, 1,3 milioni in più rispetto all’anno scorso (+11%), che hanno consultato 146 pagine trascorrendo in media 1 ora e 19 minuti al giorno per persona. Ma in calo sempre rispetto al mese precedente, quando nel giorno medio si registravano 13,2 milioni di italiani.
Secondo i risultati della ricerca “Nielsen Global Online Consumer Confidence” nel secondo trimestre 2011 la fiducia dei consumatori globali è scesa al minimo in sei trimestri. “Non ci sono state sufficienti notizie positive per ispirare fiducia nei consumatori online a livello mondiale nel secondo trimestre”, ha affermato Venkatesh Bala, Chief Economist The Cambridge Group, Nielsen. “Dati economici deboli, inflazione e performance produttive rallentate in Asia, l’intensificazione del debito in Europa e la continua instabilità politica in Medio Oriente, oltre all’aumento delle spese domestiche negli US, hanno influenzato la già scarsa fiducia dei consumatori”. Le speranze di una piena ripresa economica nei prossimi 12 mesi si sono indebolite nel secondo trimestre e i consumatori di tutto il mondo sono rimasti legati a una mentalità di recessione.” 
I dati di giugno relativi ai prezzi al consumo nella distribuzione moderna mostrano un primo segnale di frenata: rispetto a maggio, mese in cui si è osservato il picco dei prezzi, l’inflazione a carrello è scesa dal +3,6% al + 3,2%. Questo quanto emerge dai risultati dell’osservatorio mensile sull’inflazione pubblicato da Nielsen, l’azienda leader mondiale nella marketing information. Il raffreddamento dei prezzi a giugno è stata raggiunto nonostante un ulteriore incremento dei prezzi di alcune materie prime che sta incidendo dall’inizio dell’anno sull’andamento dell’inflazione. Le categorie con più alta crescita dei prezzi registrata nel mese di giugno sono state : olio di semi di soja +22,0 % (+19,0% a maggio), caffè tostato macinato +20,0 % (+16,7% a maggio), zucchero 18,1% (+16,8% a maggio), farina di grano +9,7 % (+9,1% a Maggio). Un contributo importante al calo dell’inflazione dei prodotti di largo consumo è invece arrivato da frutta e verdura confezionata +0,3 % (+4,3 % a maggio), latticini +5,1 % (+5,3 % a maggio), pasta fresca +1,4 % (+3,2 % a maggio), bevande analcoliche +1,5 % (+1,7 % a maggio) e vini +4,6 % (+5,6 % a maggio).