Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Google ricorda Pippi Calzelunghe

    Il doodle di Google di oggi è dedicato a Pippi Calzelunghe che compie 65 anni, personaggio nato dalla penna di Astrid Lindgren e diventato una serie televisiva di enorme successo.

    Chi non ricorda Pippi Calzelunghe? Quella bambina pestifera che ne combinava di tutti i colori? Forse i più giovani oggi non sanno chi è, ma Pippi Calzelunghe è uno dei personaggi più conosciuti e seguiti della mia generazione e delle precedenti. Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe (Pippilotta Viktualia Rullgardina Krusmynta Efraimsdotter Långstrump nella versione originale svedese) è questo il vero nome del personaggio nato nel 1945 dalla penna della scrittrice Astrid Lindgren. (altro…)

  • Google e la Giornata Mondiale dell’Infanzia

    Per ricordare la Giornata Mondiale dell’Infanzia Google dedica un particolare doodle in homepage. Esso rappresenta ciò che tutti i bambini dovrebbero fare, ma purtroppo non è sempre così.

    Giornata Mondiale dell’Infanzia oggi e Google, come da un pò di tempo ci ha abituati, celebra l’evento a suo modo, con un doodle particolare. Infatti se guardato bene, esso rappresenta quei momenti che tutti i bambini dobrebbero fare, ma come sappiamo non è sempre così. Quella rappresentata sarebbe la situazione normale, cioè vedere un bimbo che si sveglia, fa colazione, si lava i denti e poi esce, per andare a scuola. (altro…)

  • Crowdsourcing, una risorsa per il Business

    Evento interessante nei giorni scorsi è stata la presentazione del libro di Jeff Howe “Crowdsourcing”, tema che riguarda i professionisti del web e non solo.

    Crowdsourcing – Jeff Howe

    E’ stata presentata, il 16 novembre, l’edizione italiana del libro cult di Jeff Howe, Crowdsourcing, al Teatro Agorà della Triennale di Milano. Bruno Pellegrini, amministratore delegato di TheBlogTv e curatore dell’edizione italiana del libro ha illustrato alla platea alcune case history del crowdsourcing in Italia e all’estero (raccolte in crowdsourcing attraverso il wiki www.crowdsourcingnetwork.it e consegnate in forma cartacea ai partecipanti). Il crowdsourcing (da “crowd – gente comune” e “sourcing – affidamento”, affidare al pubblico parte delle proprie attività”), coniato proprio da Jeff Howe, definisce un modello, sociale prima e di business poi, basato sul coinvolgimento delle community che creano valore per le imprese, modello che negli ultimi anni ha trovato nella capacità di aggregazione e scambio fornito dalla Rete il suo terreno ideale di crescita. (altro…)

  • Passaparola digitale per gli acquisti natalizi

    Il passaparola digitale sui regali di natale orienta gli acquisti? Parte il countdown per le feste natalizie: ascoltare la rete per essere preparati sullo scaffale.

    Il mese che precede le festività natalizie rappresenta per tutti i consumatori un momento di valutazione per iniziare a pianificare acquisti e regali da far trovare sotto l’albero: la rete in tal senso diventa un eccezionale strumento per raccogliere idee e preziosi consigli di altri consumatori, così come per raccontare le proprie attese sui regali da ricevere. L’orientamento e le preferenze degli utenti possono essere un ottimo suggerimento anche per brand e retailers, per stabilire quali prodotti promuovere maggiormente a ridosso del Natale e quali privilegiare sugli scaffali. (altro…)

  • InvestigaTu, ecco come partecipare!

    Ecco una nuova iniziativa legata al romanzo multimediale Social Killer di Vito Di Bari che vogliamo proporvi oggi. Il gioco è intrigante e partecipare è facile!

    InvestigaTu – Social Killer

    Dal lancio del primo romanzo multimediale di Vito Di Bari, Social Killer, che sta letteralmente spopolando sulla rete, abbiamo deciso di abbracciare tutte le iniziative per aggiornare tutti i nostri lettori su tutto ciò che accade intorno questo fenomeno. Ed ecco che oggi vi parliamo della nuova e accattivante iniziativa. Dopo ProtagonistaTu, con lo scopo di coinvolgere i lettori e diventare veri protagonisti della storia, vi presentiamo InvestigaTu, altra iniziativa che coinvolgerà sicuramente i lettori che potranno diventare veri detective, cercando di indovinare tutti gli indizi fino a scoprire chi è il killer. (altro…)

  • Aung San Suu Kyi, finalmente è libera

    E’ notizia di queste ora e quindi possiamo dire che finalmente Aung San Suu Kyi è libera. Una donna che ha sempre lottato per i diritti umani ma anche per la verità e la giustizia.

    Aung San Suu Kyi

    E’ una bellissima notizia, la liberazione di Aung San Suu Kyi è finalmente ufficiale e riempi di felicità tutti coloro che nella verità e nella giustizia continuano a credere, al di là di qualsiasi steccato politico. Animata da sempre da principi di non violenza e dopo che la dittatura prese possesso del suo paese, nel 1988  fondò la Lega Nazionale per la Democrazia e un anno dopo venne messa agli arresti domiciliari. Ma senza perdersi d’animo nel 1990 decise di candidarsi alle elezioni politiche del suo paese e stravinse pronta a diventare primp Ministro della Birmania, ma la dittatura rifiutò di riconoscere il risultato di quelle elezioni conquistando ill potere definitivamente con la forza. Fu l’inizio del suo lungo calvario. (altro…)

  • Google e l’Isola del Tesoro

    Google ricorda oggi con un doodle particolare i 160 anni della nascita dello scrittore Robert Louis Stevenson, l’autore dell’Isola del Tesoro e di Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde.

    Google Stevenson

    Un autore che mi è sempre piaciuto Stevenson, ho letto e riletto l’Isola del Tesoro diverse volte mi ha affascinato sempre il fatto che uno scozzese avesse deciso ad un certo punto della sua vita di trasferirsi nelle isole del Pacifico, precisamente nelle isole Samoa, nell’inseguire le ambientazioni dei racconti di Melville. Un autore versatile, amante dell’avventura, ma con uno stile riconoscibile arricchitosi nel tempo grazie alle influene e gli insegnamenti di autori del calibro di Flaubert e Maupassant. (altro…)

  • La Festa dell’Uomo e la Sfida all’Ultimo Baffo!

    Ogni occasione che si rispetti deve avere la sua festa e non poteva essere diversamente per la Festa dell’Uomo che si festeggia il prossimo 19 novembre. Per l’evento sfidatevi all’ultimo baffo!

    Festa dell’Uomo

    Sapevate che esiste anche la Festa dell’Uomo? Bene, se non ne eravate ancora a conoscenza, questa è l’occasione buona! Il 19 novembre si festeggia la Festa dell’Uomo, festività finora riconosciuta come Giornata Internazionale dell’Uomo in paesi come la Francia, Inghilterra, Usa, Australia, India e altri, e Social Noise ha realizzato un contest intitolato Sfida all’ultimo baffo.

    La giornata del 19 novembre vuole mettere in risalto tutto ciò che di meglio e di bello c’è nell’essere uomo e dato che il simbolo per eccellenza di virilità è il baffo quello più votato, più carismatico e divertente attraverso la pagina su facebook vincerà un iPad, 32gb. Discovery vuole festeggiare la Festa dell’Uomo dando agli utenti l’opportunità di scegliere il palinsesto ideale.

    Il programma più votato sul sito http://www.lafestadelluomo.com/ andrà in onda il 19 novembre! La maratona a favore dell’uomo è inoltre omaggiata da alcuni video teaser su youtube a tema “E’ bello essere uomo” .

    Allora, diventa fan su facebook della pagina, baffizzati con la simpatica applicazione e partecipa alla “Sfida all’ultimo baffo”!

    L’iniziativa curata da Social Noise è coordinata su facebook a livello europeo in Spagna, Portogallo e Francia con la medesima iniziativa Discovery (El dia del l’hombre, O dia do homen, La journeèè de l’homme).

     
    vincerà un iPad, 32gb,
  • Chris Anderson, il web è freemium

    La prima giornata dello IAB Forum 2010 oggi attendeva Chris Anderson, direttore di Wired Usa, uno dei massimi esperti di web. La sua teoria è che oggi il web è freemium.

    The Web Is Dead – Wired

    Dopo i numeri elencati dal presidente IAB, Roberto Binaghi, la giornata di oggi vedeva di scena uno dei personaggi più attesi di tutta la manifestazione: Chris Anderson. Direttore di Wired Usa, considerato uno dei massimi esperti di web, qualche mese fa aveva teorizzato che il web è morto, nel senso che l’avvento delle applicazioni tutta l’attenzione si sta spostando su di esse, facendo passare tutto il resto in secondo piano. Suona come una provocazione, ma comunque ha al suo interno un fondo di verità. Sia chiaro, non credo affatto che il web stia morendo, tutt’altro! Ma che stia evolvendo si, ed è un’evoluzione che al momento è allo stato iniziale, ma che presenta caratteristiche tali da poterlo affermare. E oggi Mr. Anderson ha spiegato cosa intendeva con quella copertina di Wired di settembre, The Web is Dead. (altro…)

  • Iab 2010, il futuro tra social network e mobile

    Prima giornata del IAB 2010 e subito interessante intervento di Roberto Binaghi, presidente Iab, che fa i conti sul mercato pubblicitario di oggi e indica le sfide del futuro: social network e mobile.

    IAB Forum MIlano 2010

    Interessante intervento di Roberto Binaghi, presidente Iab, dal titolo “Tra futuro e presente”, nella prima delle due giornate dedicate al mercato pubblicitario in Italia, durante la quale ha fatto un pò il punto della situazione del mercato pubblicitario ad oggi e ha tracciato quelle che dovranno essere le prossime sfide per crescere. Binaghi ha aggiunto anche che il web oggi si trova in uno stato in cui può e deve capitalizzare, si è giunti ad un livello di maturità tale per farlo. Ma guardiamo meglio il contenuto della presentazione.

    Il mercato sul web in Italia oggi cresce e su questo blog, grazie al materiale messoci a disposizione da Nielsen, abbiamo sempre testimoniato questa tendenza, che è reale. Il mercato pubblicitario sul web oggi cresce più degli altri, + 15% nel 2010, superando altri mercati potenzialmente più forti e consolidati, come la televisione (+5.1&), le affissioni (+6.2%) e la radio (+7.4%). E nei prossimi tre anni si prevede che il mercato del web crescerà mantenendo questo tasso del 15% per i tre anni a seguire. Numeri che cominciano a pesare.

    Ma nonostante questa crescita nel nostro paese, il mercato Italiano è ancora indietro se paragonato agli altri paesi. Infatti, mentre le previsioni che ci riguardano parlano di una crescita del 15% al 2013, come dicevamo, negli altri paesi le previsioni per lo stesso periodo sono più alte e vediamo: Usa al 2013, +22%; Uk, +30%, la previsione più alta; Germania, +23%; Francia, +22%; Spagna, +20, che farebbe registrare uno dei tassi più alti. Ancora una volta siamo indietro, anche se le possibilità di crescita ci sono e le condizioni potrebbero cambiare. Ma quali sono i motivi?

    Le motivazioni secondo Binaghi, sono esogene, come problemi infrastrutturali, gap culturale che determinano dei veri e propri freni alla crescita, ed endogene, come gap formativo, sui quali bisognerà fare molti sforzi. Analizzando meglio me lotivazioni esogene, si diceva di problemi strutturali, allora si parla di problemi di connessione, di banda larga, di wi-fi. Sappiamo bene di questi problemi e su questo blog ne parliamo spesso. Il caso emblematico è la situazione del wi-fi nel nostro paese, vedi la situazione che si è creata con il decreto Pisanu. E lo è ancora di più se la paragoniamo ad altri paesi. Infatti, mentre nel nostro paese i punti di accesso wi-fi sonoo 4,000, in UK sono 28,000; in Francia sono 30,000 e negli Usa sono 75,000. Basta solo guardare questi dati per avere già la risposta.

    Esiste poi il problema culturale verso il web, su cui, credo, nessuno possa obiettare. E’ evidente che in Italia ci sono ancora delle resistenze di tipo culturale verso tutto cio che riguarda il mondo del web, che determina questa situazione di arretratezza rispetto ad altri paesi. Binaghi cita ad esempio il gap di accessibilità over 55, evidenziano come in questa fascia di età si sia ancora molto indietro, il dato del 16% parla chiaro ed evidenzia ancora di più i limiti in questo senso se rapportato al dato dell’Olanda, 67%, o della Svezia, 65%. La media europea è del 36%. E’ necessario che ci si apra di più verso il web, a cominciare da questi dati, che evidenziano come nel nostro paese si faccia veramente poco: stiamo meglio di Cipro, ma non è una consolazione!

    Settori IAB 2010

    Veniamo ora a quelli che sono i settori che più investono sul web e quelli che lo fanno meno. C’è da dire subito, lo sottolinea Binaghi, il mercato pubblicitario sul web in Italia è molto concentrato, nel senso che pochi clienti investitori realizzano l’80% della raccolta pubblicitaria. E’ ancora un mercato in mano a pochi, senza dubbio. E guardando ai settori merceologici si vede che ci sono settori che sono molto presenti sul web come le Telecomunicazioni o Finanza Assicurazioni, ma ce ne sono altri che sono molto meno presenti, come Abbigliamento e Alimentari. Settori questi ultimi che strutturando le loro campagne pubblicitari considerano ancora poco il web, il 12% per entrambi. Bevande e alcolici ancora meno con il 10%. Se poi guardiamo alla quota di mercato, vediamo che appunto Abbigliamento, Alimentari detengono il 2% e l’1% del mercato, mentre i Servizi professionali arrivano al 40% del totale.

    Binaghi sottolinea più volte che il web ha oggi il siritto di meritare una posizione migliore di quella di oggi. Con un mercato internet che tocca 33 milioni di famiglie, con il mercato delle connessioni remote, smartphone in forte crescita, con 24 milioni di italiani che si connettono, il web in Italia merita una collocazione migliore. E allora ecco che Binaghi arriva a descrivere le prossime mosse del web nel nostro paese. Continuare a correre, “a pattinare verso il futuro”, usando la metafora del pattinatore sul ghiaccio, ma “provare anche a sedersi sul ghiaccio come fa l’hockeista, sicuro di sè” e capitalizzare, cosa che non si è fatta ancora. Sarà questa una mossa giusta, cioè si è veramente in una condizione di maturità tale che oggi il web nel nostro paese possa permettersi di capitalizzare? Se è così lo vedremo presto. E infatti Binaghi indica quali sono le strade da seguire per il futuro: Social Network e Mobile.

    Con milioni di persone che ogni giorno si connettono su diverse piattaforme, in Italia su 24 mmilioni di persone connesse 20 di questi frequenta social network. Con tempi di permanenza ad ogni connessione che sono molto alti. Ora il mercato pubblicitario ha creduto poco sulle diverse piattaforme, nonostante il grande bacino di utenza a disposizione. Binaghi invita quindi a concentrarsi su questo, viste le enormi potenzialità

    E poi c’è il mercato del Mobile. Nel 2012 si prevede che il mercato delgi smartphone supererà quello dei pc. E nel nostro paese è un mercato che sta avendo una crescita straordinaria e anche in questo caso il mercato pubblicitario ha investito poco. Così come si potrebbe fare sul mercato dei Tablet, com iPad e suoi competitors. Si prevede che nel 2014 si venderanno 210 milioni di tablet, un altro bel bacino potenziale per il mercato.

    Le prossime sfide che attendono il mercato pubblicitario sul web sono decisamente interessanti. E per far questo bisogna comunque che ci siano le condizioni per cui ciò avvenga. La situazione tracciata dal presidente di IAB è quella che va di pari passo con la crescita del web nel nostro paese, sotto un profilo strettamente culturale. Da qui, con una maggiore consapevolezza della rete, la possibilità di una maggiore diffusione e di una maggiore crescita per tutto il paese. Tutte cose che apprezziamo, ma che aspettiamo alla prova dei fatti, perchè non si vorrebbe un web effimero, legato solo a particolari momenti oppure a trumenti che non portano alla crescita. Allora ben venga una strategia che passa anche dalla pubblicità, in quanto fattore di crescita e di diffusione.