Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Spotify festeggia il primo anno di musica in Italia, in Infografica

    Spotify festeggia il primo anno di musica in Italia, in Infografica

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    Spotify oggi compie il primo anno di musica in Italia. Sono infatti passati dodici mesi dal lancio ufficiale nel nostro paese del popolare servizio di musica in streaming on demand. E sono oltre 65 milioni le ore di musica ascoltate dagli italiani, pari a qualcosa come 7.500 anni. Più di 15 milioni le playlist create, di cui 340 dedicate all’amore. Daft Punk i più ascoltati

    Sono già passati dodici mesi dal lancio ufficiale di Spotify in Italia, il popolare servizio di musica in streaming on demand, il più usato sulla rete. E per l’occasione Spotify ha raccolto dei dati interessanti su come noi italiani abbiamo usato il servizio, scoprendo gusti e particolarità in musica di tantissimi utenti che ormai quasi non rinunciano più ad ascoltare musica mentre studiano, lavorano o, e soprattutto, durante il tempo libero.

    E allora diciamo subito che la passione italiano per la musica e per Spotify la si capisce già in questo primo dato. Dal momento del lancio a oggi gli utenti italiani hanno ascoltato oltre 65 milioni di ore di musica, l’equivalente a qualcosa come 7.500 anni, e hanno creato oltre 15 milioni di playlist.

    Il successo con cui Spotify è stato accolto in Italia ci ha accompagnati nel corso di tutto il primo anno e siamo entusiasti di avere avuto questa risposta da parte del mercato”, dichiara Veronica Diquattro, Responsabile del Mercato Italiano di Spotify. “Gli utenti italiani, infatti, si sono tuffati nel nostro catalogo di oltre 20 milioni di brani, scoprendo nuova musica, creando playlists e facendo di Spotify la colonna sonora della loro vita.”

    Ma l’arrivo di Spotify in Italia ha dato anche un forte impulso all’industria musicale digitale, come evidenziano i dati FIMI. La musica digitale, infatti, mostra una crescita del 18% con un +182% segnato dai servizi di abbonamento in streaming che rappresentano complessivamente il 18% del segmento digitale.

    Crediamo fortemente che Spotify possa dare un grande contributo al mercato musicale, aiutando a combattere la pirateria e avvicinando sempre più utenti allo streaming e al consumo legale di musica. I dati mostrano chiaramente che in Italia siamo sulla strada giusta”, continua Veronica Diquattro.

    Adesso vediamo nel dettaglio cosa ci piace ascoltare su Spotify.

    Tra gli artisti internazionali più ascoltati dominano i Daft Punk, seguiti da Avicii e Macklemore & Ryan Lewis, mentre tra gli italiani Jovanotti ha la meglio su Fedez e Ligabue.

    Sulla scia del successo internazionale, la canzone più riprodotta è stata Can’t Hold Us di Macklemore & Ryan Lewis – feat. Ray Dalton, seguita da Wake Me Up di Avicii e da Get Lucky dei Daft Punk. Per quanto riguarda gli album, gli utenti hanno premiato un artista di casa nostra: è Fedez con Sig. Brainwash – L’arte di accontentare a vincere la battaglia con l’onnipresente duo francese e il loro Random Access Memories e Night Visions degli Imagine Dragons.

    Per quanto riguarda invece le playlist, i tanti appassionati si sono sbizzarriti nella creazione di 340 mila palylist per “parlare” d’amore, 120 mila sono state realizzate per viaggi e vacanze, 63 mila per rilassarsi, 52 mila per allenarsi; mentre 20 mila sono state dedicate al tema del lavoro.

    Se vi state a questo punto chiedendo quale sia il profilo degli utenti italiani su Spotify, possiamo dire che sono soprattutto innovatori e influencer all’interno del loro mondo social e sono maggiormente propensi a spendere più soldi rispetto alla media per abbigliamento, musica e tecnologia. Inoltre, chi utilizza Spotiy è molto attivo sui diversi social network, accede agli account con una frequenza maggiore e con un maggior numero di interazioni.

    Ora se volete ascoltare tutto ciò che abbiamo ascoltato in questo primo anno di Spotify in Italia, non vi resta che seguire questo link Un anno di Spotify.

     
     
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  • CheckBonus, l’app che premia la tua voglia di shopping

    CheckBonus, l’app che premia la tua voglia di shopping

    CheckBonus è una nuova mobile app per lo store traffic e come dice lo slogan “premia la tua voglia di shopping”. Addio alle tessere punti cartacee, con CheckBonus adesso basta entrare nei negozi convenzionati per accumulare punti, avvicinarsi agli hotspot e totem con l’app accesa e dopo pochi minuti ricevere punti e premi. CheckBonus è anche la prima app italiana ad usare gli ibeacons

    Di CheckBonus, startup fondata da Pierluigi Casolari e Yuri Ceschin, vi abbiamo già parlato qualche mese fa a proposito dell’operazione di investimento che KeyCapital srl decise nell’ottica di sviluppo dell’app. E oggi l’app è finalmente stata lanciata e a soli due mesi dal lancio vanta partnership assolutamente di primo livello.

    CheckBonus è un’app che funziona come una carta fedeltà. In pratica, gli utenti però non hanno bisogno più di tessere cartacee, i punti possono venire accumulati e i premi richiesti direttamente con l’app. Al contrario delle normali tessere, CheckBonus non premia solo l’acquisto, ma l’intera attività di shopping, lo slogan di CheckBonus è: “premia la tua voglia di shopping”.

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    Come usarla? E’ sufficiente entrare nei punti vendita convenzionati per accumulare punti CheckBonus e sbloccare le promozioni. Basta avvicinarsi ai totem e hotspot checkbonus presenti agli ingressi dei negozi, con l’app accesa, attendere qualche secondo che i dispositivi bluetooth presenti in negozio riconoscano l’app per ottenere i premi e i punti.

    CheckBonus è poi la prima app italiana che utilizza gli ibeacons, i dispositivi bluetooth di cui tanto si parla in questi mesi, che consentono di trasformare il punto vendita in uno smart store che interagisce in tempo reale con la clientela.

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    Come ben sappiamo, il mobile sta trasformando le dinamiche di shopping. Il 50% delle persone che fa shopping utilizza lo smartphone come shopping assistant e CheckBonus spinge ancora più la barra dell’innovazione, trasformando anche il punto vendita in uno smart assistant attraverso gli ibeacons. I retailers convenzionati con CheckBonus possono inviare promo e notifiche agli utenti dell’app e questi oltre a raccogliere punti bonus possono sbloccare promozioni ed essere incentivati ad acquistare.

    Attualmente sono convenzionate a CheckBonus la catena di elettronica di consumo Marco Polo Expert e la catena di articoli sportivi BricoSport: entrando nei negozi a Milano e provincia che aderiscono al programma si possono trovare i totem CheckBonus sia all’ingresso che nei vari reparti. Gli utenti che entrano accumulano punti semplicemente facendo un tour del punto vendita e sbloccando promozioni alla fine del percorso.

    Fino a al 19 febbraio è presente una promozione nei negozi Marco Polo Expert: gli utenti che fanno un walkin (termine che indica un checkin reale, verificato all’interno del punto vendita) possono usufruire di uno sconto del 50% su tutti i videogiochi.

    L’app è disponibile in questo momento per iOS (iPhone, iPod touch).

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  • Potenzialità ed efficacia di Bee, il nuovo editor di MailUp

    Potenzialità ed efficacia di Bee, il nuovo editor di MailUp

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    Dall’intervista esclusiva fatta a Matteo Bettoni, CTO di MailUp, leader in Italia nell’Email Marketing per numero di clienti ed email inviate, stiamo conoscendo in anteprima “Bee”, il nuovo editor. Oggi scopriamo quali sono le sue reali potenzialità e la sua efficacia, mostrandovi altri due brani video

    E continuiamo il nostro viaggio alla scoperta di “Bee“, il nuovo editor di MailUp grazie all’intervista esclusiva di Franz Russo a Matteo Bettoni, CTO di MailUp, che ci illustra tutte le novità in anteprima nazionale proprio qui sul nostro blog. Dai due nuovi brani video che vi mostriamo oggi, scopriamo quelle che sono le grandi potenzialità di Bee e quindi qual è la sua efficacia.

    Quindi alla domanda su quale sia l’aspetto più importante di Bee, Matteo Bettoni dice:

    L’aspetto più importante di Bee è che ti permetterà di disinteressarti di codici HTML, layer e tables, per poterti concentrare esclusivamente sul contenuto delle tue newsletter e delle tue campagne di email marketing. Insomma, grazie al suo utilizzo sarà più facile e veloce creare contenuti d’impatto senza dover essere per forza un affermato designer.”

    Quindi ancora una volta viene sottolineata la semplicità di utilizzo da parte di tutti gli utenti e che non necessitano conoscenze particolari, tipo codici Html o altro, per poter subito impostare la propria campagna e partire, puntando tutto sulla velocità.

    Mentre alla domanda su quale sia stato l’aspetto su cui si è deciso di puntare, Matteo Bettoni ci risponde così:

    Bee è sicuramente un prodotto efficace e perfettamente, sottolineo perfettamente, usabile. Un grandissimo lavoro è stato fatto appositamente sul design e sull’usabilità, a favore della creazione di un’interfaccia di grande semplicità e immediatezza. Un codice HTML è molto più complesso da sviluppare correttamente: con Bee invece sarà possibile creare ottime campagne di email marketing anche senza avere conoscenze di codice. Duplicare contenuti, creare o togliere colonne, inserire testi e immagini (rigorosamente con modalità drag&drop) sarà semplice e veloce.”

    Il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta nel corso del primo trimestre del 2014. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    Continueremo ancora nei prossimi giorni a proporvi nuovi brani per scoprire ancora a fondo tutte le novità in anteprima del nuovo editor.

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  • Ecco i veri vantaggi Bee, il nuovo editor di MailUp [Intervista]

    Ecco i veri vantaggi Bee, il nuovo editor di MailUp [Intervista]

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    Scopriamo oggi quali sono i veri vantaggi di Bee, il nuovo editor di MailUp attraverso l’intervista di Franz russo di InTime a Matteo Bettoni, CTO di MailUp, piattaforma leader in Italia nell’Email Marketing per numero di clienti ed email inviate

    Nuovo appuntamento con l’intervista, esclusiva e lanciata in anteprima qui sul nostro blog nei giorni scorsi, rilasciata da Franz Russo di InTime a Matteo Bettoni, CTO di MailUp che ci accompagna alla scoperta del nuovo editor. Il nuovo editor affiancherà, entro il primo trimestre 2014, quello esistente e punta ad offrire la possibilità di lavorare sui contenuti, con un’interfaccia completamente rinnovata e altamente semplificata, per quanti non hanno familiarità con i diversi linguaggi di programmazione.

    Nei due frammenti dell’intervista che vediamo oggi, Matteo Bettoni ci parlerà dei vantaggi del nuovo editor:

    Un grande vantaggio per chi utilizza la piattaforma MailUp è che questo nuovo editor non andrà a sostituire il procedente, ma verrà a lui affiancato, creando un’opzione ulteriore per facilitare l’utente che ha meno familiarità con i codici (siano essi html o css). Sicuramente, specie per chi è poco avvezzo ai tecnicismi, Bee sarà un editor veloce, semplice e immediato, che permetterà di creare ottime campagne di email marketing in pochi minuti, concentrandosi solo sui contenuti.”

    Quindi maggiore usabilità che offre anche all’utente meno esperto in fatto di linguaggi e codici particolari, di poter realizzare in pochi minuti una campagna di email marketing, pensando solo ed esclusivamente ai contenuti.

    Ma abbiamo anche chiesto a Matteo Bettoni quali sono i vantaggi che offre Bee rispetto agli editor dei competitors di MailUp:

    Nel descrivere Bee non posso che partire dalla sua facilità d’utilizzo: la sua interfaccia è molto più semplice di quella di tanti altri concorrenti. Inoltre, lavorando su moduli diversi (proprio come le celle dell’alveare) è possibile modificare un solo componente alla volta senza andare a intaccare il resto dei contenuti.” dice Matteo Bettoni, “Ogni volta che modifico un modulo testuale, infatti, posso lavorare sul singolo contenuto, senza che le mie modifiche impattino il resto della struttura della mia email. Inoltre, i pulsanti di social follow e social sharing sono completamente configurabili (non è così per tutti i competitor) ed è possibile utilizzare immagini recuperandole da applicazioni social o di cloud storage, oltre che da tante altre fonti (come ad esempio FTP, webdav, eccetera). Altra differenza competitiva risiede nelle opzioni avanzate dei link: in sostanza vi è la possibilità di inserire link con comportamenti e sorgenti diverse (pensa ad esempio a un “mi piace” di facebook o a un “condividi” su facebook) tutti con la medesima semplicità. I nostri concorrenti, al momento, non mettono a disposizione gli stessi strumenti con altrettanta semplicità d’utilizzo e configurazione.

    Il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta nel corso del primo trimestre del 2014. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    Continueremo ancora nei prossimi giorni a proporvi nuovi brani per scoprire ancora a fondo tutte le novità in anteprima del nuovo editor.

  • Groupon e AIRC lanciano il coupon solidale per la ricerca sul cancro

    Groupon e AIRC lanciano il coupon solidale per la ricerca sul cancro

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    Groupon e AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, insieme lanciano un coupon solidale per raccogliere fondi che potranno aiutare i giovani ricercatori italiani. E’ possibile fare donazioni con un click sul deal solidale da 3 a 15 euro. L’iniziativa è iniziata ieri e continuerà fino al 16 Febbraio 2014

    Groupon e AIRC insieme per raccogliere fondi da destinare ai giovani ricercatori italiani. Attraverso un coupon solidale da 3 fino a 15 euro, è possibile fare donazioni fino al 16 Febbraio 2014. L’intero ricavato sarà offerto all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che ogni giorno sostiene il lavoro di oltre 4 mila ricercatori nel campo oncologico. L’iniziativa ha come titolo A San Valentino dona un bacio accademico e proprio in occasione di San Valentino Groupon e AIRC propongono di fare un regal diverso dal solito, a sostegno della ricerca.

    [box type=”note” align=”aligncenter” width=”660″ ]AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro è impegnata da quasi 50 anni a rendere il cancro sempre più curabile. Per questo sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole.[/box]

    L’obiettivo della raccolta fondi è quello di finanziare una  borsa di studio di un giovane ricercatore del valore di 25.000€. Testimonial della campagna Valentina Grosso, titolare di una borsa AIRC, impegnata presso il Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell’Università di Bologna a identificare nuovi trattamenti in grado di prevenire la comparsa del tumore al seno o di limitarne l’aggressività.

    Il deal solidale promosso da Groupon Italia a favore di AIRC prosegue infatti un progetto già avviato da tempo, che prende il nome di Groupon Community, a favore di organizzazioni no profit italiane. Solo nel 2013 Groupon Italia, grazie al contributo dei suoi iscritti, ha raccolto più di 200.000€ interamente devoluti per sostenere progetti e cause sociali. Maggiori info su Groupon Community.

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  • Social Tv, Masterchef sempre primo ma è boom per Le Invasioni Barbariche

    Social Tv, Masterchef sempre primo ma è boom per Le Invasioni Barbariche

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    Nuovo appuntamento settimanale per conoscere insieme la” Top Social TV Programs di Blogmeter” e vedere l’andamento della Social Tv italiana. Anche questa settimana Masterchef mantiene il suo primato, ma il boom lo fa registrare Le Invasioni Barbariche che ritorna in classifica in seconda posizione. E da questa settimana viene considerato anche Facebook

    Prima di passare a vedere tutti i risultati della classifica è utile evidenziare una grande novità a partire proprio da questa settimana. Infatti, cambiano le metriche di valutazione e alla voce “messaggi” vengono considerati non più solo i tweets, ma anche i post su Facebook. Di conseguenza anche la voce “autori unici” comprenderà gli utenti di Twitter e anche di Facebook.

    Anche questa settimana Masterchef, il talent show culinario in onda su Sky Uno mantiene il suo primato nella Top Social TV Programs di Blogmeter che ci dà di settimana in settimana il polso della Social Tv in Italia. Ma la notizia della settimana è il ritorno in classifica de Le Invasioni Barbariche, fuori la settimana scorsa, e oggi ritroviamo il programma di Daria Bignardi in seconda posizione, un vero e proprio boom. Forse sarà frutto del cambio delle metriche di cui dicevamo prima e quindi Le Invasioni Barbariche potrebbero aver giovato dell’aggregazione di Facebook nelle rilevazioni della settimana. Oppure, siamo sicuri che in molti lo penseranno, pesa l’”effetto Di Battista”, in relazione all’intervista che Daria Bignardi ha fatto all’esponente del MoVimento 5 Stelle e anche, ad onor del vero, dell’intervista a Corrado Augias. Insomma, il ritorno all’attualità con personaggi protagonisti degli eventi di cui si parla, sembra giovare al programma della Bignardi. Ma vediamo adesso i risultati.

    Masterchef, lo abbiamo già ricordato, rimane stabile al primo posto con 31.200 messaggi, 9.400 autori unici, 6.2 milioni di unique impressions. Le Invasioni Barbariche, secondo, con 23.800 messaggi, 7.700 autori unici, 6.4 mln di unique impressions. Da registrare il ritorno ai vertici de Le Iene, questa settimana in terza posizione con 21.200 messaggi, 12.900 autori unici, 4.4 mln di unique impressions.

    In quarta posizione, come la settimana scorsa, troviamo Mistero, in onda su Italia1, con 17.500 messaggi, 4.900 autori unici, 5.5 mln di unique impressions, mentre dal nono posto della scorsa settimana plana al quinto posto Amici di Maria de Filippi di Canale 5, com 16.700 messaggi, 5.400 autori unici, 2.4 mln di unique impressions. Perde posizioni Servizio Pubblico, in onda su La7, con 15.100 messaggi, 6.100 autori unici, 5,6 mln di unique impressions che dal secondo scivola al sesto posto in classifica. Perde posizioni anche C’è Posta per Te di Canale 5 che dal terzo posto scivola al settimo, con 15.000 messaggi, 3.500 autori unici, 4.2 mln di unique impressions.

    Ritorna in classifica, all’ottavo posto, Che Tempo che fa di RaiTre con 12.900 messaggi, 6.000 autori unici, 5.5 mln di unique impressions, mentre al nono e al decimo posto troviamo i due talk politici di La7, Piazza Pulita con 12.900 messaggi, 4.100 autori unici, 2.8 mln di unique impressions, che la scorsa settimana era al quinto posto, e La Gabbia con 12.200 messaggi, 4.000 autori unici, 3.2 mln di unique impressions che invece si conferma  nella stessa posizione. Per far posto a Le Invasioni Barbariche e a Che tempo che fa, questa settimana escono dalla classifica, Lucignolo di Italia 1 e Ballarò di RaiTre.

    La7 si conferma la rete più social in assoluto con quattro programmi presenti in classifica, seguita da Italia 1 e Canale 5, rispettivamente con due e da RaiTre e Sky Uno con un programma a testa.

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  • Super Bowl 2014. Gli U2 presentano Invisible, gratis per 24 ore

    Super Bowl 2014. Gli U2 presentano Invisible, gratis per 24 ore

    Ormai il Super Bowl 2014 è alle porte e la febbre sale, milioni di americani aspettano la finale del campionato NFL. Ma il Super Bowl è ormai anche una grossa vetrina, vista la portata, e i grandi players dell’advertising mondiale guardano a questo evento con maggiore interesse. E anche gli U2 ne approfittano annunciando in uno spot il nuovo singolo “Invisible”, scaricabile gratis per 24 ore

    L’attesa per il Super Bowl 2014 è ormai alle stelle, l’attesissima finale del campionato NFL si prevede quest’anno venga vista da oltre 100 milioni di telespettatori e da questi numeri si capisce il gradne interesse da parte dei grossi players dell’advertising mondiale ad investire su questo evento. Si stima una spesa media di 4 milioni di dollari per 30 secondi di spot.

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    Ma questa è davvero una grande occasione anche per lanciare nuove iniziative e nuovi eventi. E quindi neanche gli U2 vogliono lasciarsi sfuggire l’occasione che ha comunque un risvolto benefico. Infatti, per il lancio del nuovo singolo “Invisible”, la storica band irlandese vuole sfruttare il grande interesse mediatico sul Super Bowl per lanciare la loro nuova ultima fatica che anticipa l’uscita del loro nuovo album. Il video verrà mandato in onda, per 60 secondi, durante un break dell’evento sportivo e sarà visualizzabile dalle ore 20 (orario Usa) anche su YouTube.

    Dal momento della messa in onda, il singolo sarà scaricabile gratuitamente su iTunes a livello globale e ogni singolo download contribuirà a raccogliere fondi per (RED), ricevendo 1 dollaro per ogni download da Bank Of America.

    (RED) è l’associazione benefica fondata da Bono Vox e da Bobby Shriver nel 2006 ed è stata creata per raccogliere fondi per contrastare l’AIDS, la tulercolosi e la malaria e, sin dalla sua creazione, ha generato 240 milioni di dollari. I fondi raccolti da (RED) al momento vengono utilizzati in Ruanda, Lesotho, Swaziland, Zambia, Ghana, Kenya, Tanzania e Sud Africa per contrastare l’AIDS.

    Bank of Amercia donerà per questo progetto 10 milioni di dollari, altri 10 milioni arroveranno dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, 1 milione di dollari anche da SAP e da South Africa’s Motsepe Family, per un totale di 22 milioni di dollari.

    Invisible è prodotto da Danger Mouse e mixato da Tom Elmhirst. Il video del singolo è diretto da Mark Romanek che vanta collaborazioni con Jay Z, Johnny Cash, Nine Inch Nails.

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  • #5Azioni, evento in hangout per promuovere la prevenzione del Diabete

    #5Azioni, evento in hangout per promuovere la prevenzione del Diabete

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    #5Azioni è il primo evento in hangout che avrà inizio oggi, 31 Gennaio 2014, alle ore 11 per sensibilizzare e promuovere la prevenzione al Diabete. E’ un’iniziativa di Sanofi e l’obiettivo è quello di definire 5 temi chiave per la lotta al Diabete. Il Web e i Social Network giocano un ruolo importante per veicolare la cultura alla prevenzione. Live streaming su 5azioni.socialrelease.it

    [dropcap]I[/dropcap]niziativa interessante quella che vi ricordiamo di seguire oggi, a partire dalle ore 11, un evento che coniuga esigenze concrete e la velocità e l’interattività del web e dei social media per affrontare anche problemi come può essere appunto il Diabete. E secondo le recenti stime dell’International Diabetes Federation sono 382 milioni le persone che convivono con il diabete nel mondo, cifra destinata a salire fino a 471 milioni entro il 2035. Tra gli adulti di età compresa tra i 20 e i 79 anni sono stati circa 5,1 milioni i decessi riconducibili alle complicanze della patologia nel 2013, pari al 8,4% della mortalità per tutte le cause in questa fascia di età. Di questi, la maggior parte è causata da complicanze cardiovascolari legate alla patologia. Ma quali sono le azioni che si possono intraprendere per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete e contribuire alla sua prevenzione? E quali le priorità per contrastarne la diffusione e le sfide poste alle Istituzioni e al mondo della salute?

    Per rispondere a questi interrogativi, Sanofi promuove un dibattito sul Web insieme ai rappresentanti di Associazioni di persone con diabete, Professionisti della salute, Istituzioni, mondo dello sport, e con il contributo spontaneo della Rete. L’obiettivo è definire un’agenda digitale condivisa che ponga la persona e i suoi bisogni al centro del dibattito in tema di salute, attraverso proposte di azioni concrete e priorità volte a diffondere una maggiore consapevolezza ed informazione sul diabete e la cultura della prevenzione.

    Come abbiamo ricordato, oggi venerdì 31 gennaio alle ore 11 su 5azioni.socialrelease.it si tiene il primo “Hangout”, una conferenza digitale aperta alle sollecitazioni degli utenti della Rete e al loro contributo “virale”. Intervengono Andrea Mandelli, V Commissione Permanente Bilancio del Senato della Repubblica e Commissione bicamerale federalismo fiscale, Federico Gelli, XII Commissione Permanente Affari Sociali della Camera dei Deputati, Livio Luzi, Endocrinologo e Direttore dell’Area di Endocrinologia e Malattie Metaboliche, I.R.C.C.S. Policlinico San Donato, Milano, e Andrea Pirovano, sportivo e fondatore del Fly Cycling Team, formazione ciclistica dilettantistica di categoria Élite – Under 23, formata da atleti tre dei quali con diabete di tipo 1.

    La conferenza online si arricchisce degli stimoli delle associazioni di persone con diabete; sono loro i protagonisti della sfida quotidiana posta da questa patologia cronica e invalidante. Vengono trasmessi durante la diretta streaming i contributi video di Tamara Grilli, Coordinatore Lombardia FAND, Maria Luigia Mottes, Presidente Associazione diabetici della provincia di Milano Onlus, Gerardo Corigliano, Presidente ANIAD – Associazione nazionale italiana atleti diabetici, Elisabetta Debiaggi, Presidente A.G.D. Pavia – Associazione giovani diabetici Pavia, e Baldassarre D’Elia, Consigliere A.I.D. – Associazione italiana per la difesa degli interessi dei diabetici.

    Previsto anche il contributo video di Mauro Berruto, Coach della nazionale maschile di Pallavolo e Presidente di “Destinazione Sport” – iniziativa promossa da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro dello Sport, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Comitato Olimpico Nazionale Italiano, volta ad individuare e promuovere azioni concrete e coordinate per una nuova cultura sportiva nel nostro Paese.

    Da oggi e per tutto il 2014, è attivo su Twitter l’hashtag #5Azioni prosegue la raccolta dei contributi e delle testimonianze del “popolo della Rete”. Tutti possono contribuire:, mentre su 5azioni.socialrelease.it è presente un modulo online da compilare per proporre la propria azione o priorità.

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  • Con MailUp continuiamo a conoscere Bee, il nuovo editor

    Con MailUp continuiamo a conoscere Bee, il nuovo editor

    Come già anticipato qualche giorno fa, MailUp, leader in Italia per nell’Email Marketing per numero di clienti ed email inviate, ha lanciato in anteprima qui sul nostro blog il nuovo editor che si chiama Bee. E per conoscerlo meglio Franz Russo ha realizzato un’intervista a Matteo Bettoni, CTO di MailUp. Ecco un nuovo frammento dell’intervista

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    Nuovo frammento dell’intervista che Franz Russo ha realizzato con Matteo Bettoni, CTO di MailUp, alla scoperta del nuovo editor Bee, lanciato in anteprima nazionale proprio qui sul nostro blog. Il nuovo editor affiancherà, entro il primo trimestre 2014, quello esistente e punta ad offrire la possibilità di lavorare sui contenuti, con un’interfaccia completamente rinnovata e altamente semplificata, per quanti non hanno familiarità con i diversi linguaggi di programmazione.

    Dopo aver visto il primo frammento che accompagnava l’annuncio ufficiale della release del nuovo editor, oggi scopriamo un nuovo frammento in cui Matteo Bettoni ci spiega perchè è stato scelto il nome Bee:

    Bee è il termine inglese per “Ape”. Il settore dell’email marketing e, più in generale, quello del web marketing è piuttosto complesso: con Bee intendiamo unire i concetti di operosità e velocità di performance tipico del mondo delle api e adattarlo a quello delle campagne di email marketing.” ci dice Matteo Bettoni, CTO di MailUp. “Siamo sicuri che il prodotto finale onorerà il nome che porta e permetterà all’utente di fare esattamente ciò che si aspetta, in velocità e in semplicità. Abbiamo lavorato oltre un anno alla realizzazione di questa nuova interfaccia, curandone ogni piccolo dettaglio e impiegando numerose risorse, con un occhio sempre di riguardo verso la usability. L’alto livello tecnologico impiegato è stato unito a semplicità e immediatezza di utilizzo. Provare per credere.”

    Come già ricordato, il nuovo editor “Bee” di MailUp verrà rilasciato in versione pubblica Beta nel corso del primo trimestre del 2014. I clienti di MailUp potranno potranno trovare maggiori informazioni su mailup.it.

    Nei prossimi giorni continueremo a scoprire ancora di più il nuovo editor scoprendo insieme a voi nuovi frammenti dell’intervista.

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  • Riccardo Luna inaugura a Roma i Talking IED 2014

    Riccardo Luna inaugura a Roma i Talking IED 2014

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    Sarà Riccardo Luna a inaugurare il nuovo ciclo dei Talking IED, conferenze pubbliche con personaggi del mondo della cultura e delle professioni creative. L’incontro ha come sfondo il tema dell’anno accademico IED Roma, “Less is More – Downsizing!”. Appuntamento allora domani 30 Gennaio 2014, ore 18,30, presso la sede IED Roma

    Riparte Talking IED, il ciclo di conferenze pubbliche con personaggi del mondo della cultura e delle professioni creative, ispirato al tema dell’anno accademico IED Roma: “Less is more – Downsizing! “. Un invito a riflettere, creativamente come sempre, sulle straordinarie opportunità di crescita che ci offre la necessità di ridurre l’impatto sull’ecosistema, per uno sviluppo sostenibile e di qualità.

    Ad aprire il calendario 2014 sarà Riccardo Luna, uno dei più noti innovatori del panorama italiano di oggi. Giornalista, è stato primo direttore dell’edizione italiana di Wired, oggi direttore responsabile di CheFuturo!, la piattaforma che dà voce agli innovatori.

    Riccardo Luna scrive anche su La Repubblica e cura rubriche anche su Wired, Vanity Fair e Traveller. Nel 2010 si fa promotore insieme ad altri dell’iniziativa Internet for Peace con l’obiettivo di candidare la rete Internet al Premio Nobel per la pace. Da gennaio 2012 è presidente di Wikitalia, open data e partecipazione nella politica italiana usando la rete.

    Con il suo lavoro, Riccardo Luna rappresenta un propulsore che incoraggia al cambiamento, costantemente impegnato nei numerosi eventi che in Italia promuovono un nuovo modo di pensare con positività al futuro e ai giovani.

    Per La Repubblica delle Idee,  le giornate di incontri e dibattiti organizzate da La Repubblica del Gruppo Editoriale L’Espresso che hanno fatto registrare il tutto esaurito nelle città coinvolte, si è occupato della conferenza-spettacolo Next, portando sul palco le case history di molti innovatori che lavorano in settori diversi.

    Di recente è stato anche co-direttore della European Maker Faire di Roma, che nell’ottobre scorso ha visto protagonisti anche i progetti degli studenti IED.

    Il suo pensiero è declinato nei numerosi articoli, contributi ed interventi sulla stampa e in rete e che ha sviluppato anche nel suo Cambiamo tutto!, un libro che sta avendo un notevole successo non solo tra gli addetti ai lavori.

    Luna declinerà il tema “Less is more – Downsizing!” esplorando i vantaggi che la tecnologia e la ricerca offrono oggi, parlando di startup, di condivisione e dell’importanza e le potenzialità che la rete offre a chi vuole davvero vivere il futuro in modo sostenibile cogliendo le opportunità del momento.

    Insomma amici di Roma e anche amici che sarete nella capitale domani, questo è davvero un appuntamento da non perdere. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane torneremo a parlare dei Talking IED e dei protagonisti di questo nuovo ciclo 2014.