Categoria: Events & Web Marketing

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  • Ecco come imparare le regole per scrivere bene sul web [Formazione]

    Ecco come imparare le regole per scrivere bene sul web [Formazione]

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    Scrivere sul Web non è cosa semplice e per farlo bene è importante conoscere e applicare le regole nella maniera corretta. E per fare questo serve anche seguire dei corsi di formazione che possano aiutare a chi vuole imparare a scrivere sul Web. Per questo motivo oggi vi segnaliamo il corso “Web Writing e SEO copy” di Noetica che si terrà a Bologna il 6 e il 7 Febbraio 2014

    Sappiamo bene che scrivere per il Web non è come scrivere sulla carta. Sebbene possa apparire tutto piuttosto semplice, in realtà alla base ci sono delle regole ben precise che è importante conoscere e apprendere bene, se si vuole davvero fare il mestiere del “copy” o comunque si vuole incominciare una strada professionale dello “scrivere per il Web“. E le regole sono tante, come cercare sempre di essere efficaci ma al tempo stesso essere anche sintetici; o ancora conoscere tecniche e modi per poter al ottimizzare al meglio i contenuti per i motori di ricerca. Non è certo facile ed è per questo motivo che serve fare formazione, serve rivolgersi a professionisti in grado di trasmettere le giuste competenze, affinché si possa davvero imparare a scrivere per il Web.

    Allora, tra i tanti corsi validi che ci sono, vogliamo segnalarvi il corso “Web Writing e SEO copy” di Noetica, società di consulenza e formazione bolognese, che si terrà a Bologna il 6 e il 7 Febbraio 2014. Il corso si pone l’obiettivo di trasmettere le tecniche e le regole che stanno alla base dello scrivere sul web, in modo tale da coinvolgere sia il lettore ma anche l’azienda che vuole ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

    In sintesi il programma prevede queste fasi:

    • Come si legge sul web: comportamento dei lettori online
    • Come scrivere per piacere al lettore con esercitazione sulle tecniche apprese
    • Come piacere al motore di ricerca
    • Fattori che influiscono sull’indicizzazione
    • Individuazione delle parole chiave
    • Utilizzo delle parole chiave nel codice html
    • Esercitazione sulla stesura dei meta tag
    • Scrivere 2.0 con analisi di casi di successo
    • Gli strumenti: newsletter, DEM e blog

    Il corso si rivolge ad aziende, in particolare ad addetti al marketing e alla comunicazione, a piccoli imprenditorie e a liberi professionisti. Il corso, inoltre, presenta delle interessanti particolarità che vogliamo evidenziare. La prima riguarda la possibilità di avere incluse, nell’intero pacchetto formativo, due ore di formazione individuale, ed è utile avere questa opportunità durante la quale approfondire (perchè no?) un proprio progetto o anche per approfondire qualche aspetto del corso. La seconda è che il corso viene svolto in modalità interattiva, nel senso che verranno svolte molte esercitazioni e verranno mostrate diverse case histories e diverse best practices.

    Il corso verrà tenuto da Sara Mariani, professionista del settore, col pallino dell’insegnamento da sempre che ha avuto modo di esaudire grazie alla sua grande passione per il Web.

    Per maggiori informazioni riguardo a modalità e luogo delle lezioni, potete visitare questa pagina.

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  • Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

    Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

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    Vine, la video app di casa Twitter che consente di realizzare video brevi in loop da condividere coi propri contatti, compie il primo anno. E per celebrare l’evento, Vine ha realizzato una raccolta dei video di maggior successo, visibili al link yearonvine.vine.co. In Italia molti utenti celebri lo usano, come Max Gazzè, Asia Argento e Jovanotti

    Vine compie il primo anno. Infatti sono passati già 12 mesi da quando la video app divenne di proprietà di Twitter, ricorderete certamente il tweet con cui Dick Costolo, CEO di Twitter, dava l’annuncio dell’acquisizione, anticipato, tra lo stupore di tutti, da quello dove si vedeva la preparazione della bistecca alla tartara. Era la prima volta, infatti, che su Twitter, quindi in 140 caratteri, fosse possibile integrare un video, anche se solo di sei secondi. Da allora Vine ha conosciuto un momento di grande successo, arrivando a superare i 40 milioni di utenti, grazie anche al rilascio della app per i device Android.

    E’ stato un anno di successi questo primo anno per Vine, in tatnti lo usano ma anche tante celebrità si sono lasciate affascinare dai 6 secondi in video. Come il Presidente degli Usa, Barack Obama, manche tanti personaggi dello spettacolo, attori e musicisti di fama internazionale. Per l’occasione sono stati raccolti alcuni video memorabili, quelli che più di altri hanno fatto registrare il maggior numero di interazioni (like, commenti e condivisioni) e sono visibili sul sito yearonvine.vine.co.

    In Italia Vine e molto usato e anche nel nostro paese molte celebrità si sono lasciate affascinare, come Max Gazzè

    oppure come Nicola Vitiello

    o ancora, come Jovanotti

    Ma tra gli utenti celebri ci sono anche Asia Argento e Frank Matano.

    Di recente Vine ha rilasciato la possibilità di poter usare l’app anche da web e si possono visualizzare i profili e quindi anche condividerli o commentarli. Altra novità, e la potete vedere anche sul link che celebra il primo anno di Vine, è la modalità “Tv mode“, modalità con cui è possibile visualizzare i video caricati in sequenza e anche a schermo intero.

    Allora, tanti auguri a Vine e fateci sapere se anche voi lo usate.

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  • Italicum e Legge Elettorale, oltre 25 mila tweets in tre giorni

    Italicum e Legge Elettorale, oltre 25 mila tweets in tre giorni

    E’ stato l’argomento più discusso sul Web e non solo, la Legge Elettorale è uno di quei temi politici che interessa molto gli italiani, in seguito all’accelerazione del segretario PD, Matteo Renzi. E lo dimostrano le rilevazioni dell’Osservatorio “Web Politics” di Reputation Manager che ha evidenziato come in tre giorni il tema della nuova legge elettorale ha registrato 25 mila tweets in tre giorni

    L’incontro tra Renzi e Berlusconi per definire la nuova legge elettorale che dovrà sostituire il “Porcellum” ha sicuramente infiammato il dibattito politico. Sono note le polemiche in seguito all’incontro tenutosi nella sede del Partito Democratico e sono note anche le conseguenti dimissioni del presidente del PD Gianni Cuperlo proprio in seguito al progetto di legge elettorale scaturito da quell’incontro. E questo si è ripercosso anche sui Social Media, in particolare su Twitter. L’Osservatorio “Web Politics” di Reputation Manager ha notato che dal monitoraggio #leggeelettorale, #italicum i tweets i tre giorni sono stati più di 25 mila.

    Legge-Elettorale-Twitter-Infografica-2014_RepManager

    Dal 19 al 22 gennaio, in corrispondenza della discussione politica sulla legge elettorale, sono stati twittati più di 25mila messaggi con gli hashtag #leggeelettorale, #italicum. Il 20 gennaio è il giorno in cui c’è stato il picco di interazione, con 10.776 tweet. E i 10 hashtag più utilizzati nei tweet contenenti #leggeelettorale e #italicum sono nell’ordine:

    #renzi
    #Berlusconi
    #Pd
    #M5S
    #Cuperlo
    #direzionePD
    #Porcellum
    #belloefake
    #Grillo
    #lega
    #pregiudicatellum
    #Letta

    L’account che ha ricevuto più mentions sul tema è quello di Gianni Cuperlo, seguito da Matteo Renzi e Andrea Scanzi. E i tweets che hanno ottenuto il maggior numero di interazioni sono stati:

    Poi:

    #Fassina si dimette, #Cuperlo lascia la sala. Il sindaco qualche volta esagera, ma i suoi avversari sono in piena crisi di nervi. #Italicum, di Antonio Padellaro, che ha ottenuto 93 retweet 

    Sulla #leggeelettorale Renzi rivela: “Io volevo le preferenze, #Berlusconi no.” Ecco chi decide veramente nel #PD, di Carlo Sibilla, che ha ottenuto 88 retweet

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  • Social Tv, questa settimana dietro Masterchef c’è Mistero

    Social Tv, questa settimana dietro Masterchef c’è Mistero

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    Nuovo appuntamento con la Top Social TV Programs di Blogmeter, i programmi televisivi più seguiti attraverso la Social Tv. E notiamo che dietro Masterchef che continua a guidare la classifica incontrastato, si piazza Mistero, una delle due new entry della settimana. La seconda è Le Invasioni Barbariche, in quinta posizione

    Ecco come di consueto che vi proponiamo cosa è successo nella settimana appena trascorsa sulla Social Tv, fenomeno sempre in crescita nel nostro paese. E guardiamo quali sono stati i programmi televisivi più twittati e seguiti con la Top Social TV Programs di Blogmeter. Diciamo subito, che rispetto alla settimana scorsa, la prima posizione della classifica non cambia e vede ancora Masterchef saldamente alla guida con dati superiori: 25.100 tweet, provenienti da 6.500 autori unici, per complessivi 7 milioni di unique impressions (la scorsa settimana erano 21.900 tweets, provenienti da 5.800 autori unici, per complessivi 7,2 milioni di unique impressions). La classifica però vede un po’ di movimento generato dalle new entry e dalle conseguenti uscite dalla classifica. Tra le new entry, Mistero si piazza subito in seconda posizione con 19.700 tweets, 4.400 autori, 4.1 milioni di unique impressions, superando anche il programma di Maria De Filippi, appunto secondo la settimana scorsa, terzo questa settimana.

    Altra new entry è Le Invasioni Barbariche, il programma di Daria Bignardi che venerdì scorso ha visto il debutto stagionale. Il programma è quinto con 12.700 tweets, 4.000 autori, 5.1 milioni di unique impressions.

    Servizio Pubblico perde una posizione rispetto alla scorsa settimana ed è quarto con 13.800 tweets, 5.100 autori, 5.9 milioni di unique impressions, ed è anche il primo dei talk show di politica in classifica. E questa settimana si registrano anche il rientro in classifica de La Gabbia (7.600 tweets, 2.400 autori, 1.3 milioni di u.i.) e di Piazza Pulita (7.200 tweet, 2.700 autori, 2.1 milioni di u.i.), tutti e tre, compreso il programma di Michele Santoro in onda su La7, la rete più social della settimana.

    Gli unici programmi della Rai presenti in classifica sono Ballarò, sesto con 10.900 tweets, 4.300 autori, 5.4 milioni di unique impressions, e Presa Diretta con 10.300 tweets, 2.300 autori, 2.4 milion di unique impressions, entrambi in onda su Rai 3.

    I programmi che escono dalla classifica questa settimana sono Lucignolo, Che tempo che fa, Il Boss delle cerimonie e Chi l’ha visto.

    Come abbiamo visto La7 è la rete più rappresentata in classifica con 4 programmi di cui 3 talk show di politica, genere su cui la rete punta molto e i risultati si vedono anche sulla Social Tv. la Rai è rappresentata solo da due programmi di Rai 3 e Mediaset ne piazza tre. Sky è presente in classifica con un solo programma.

    Allora, che ne pensate di questa nuova classifica? raccontateci come avete vissuto voi la vostra settimana sulla Social Tv.

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  • Dropbox, nuovo finanziamento da 250 milioni di dollari. IPO vicina?

    Dropbox, nuovo finanziamento da 250 milioni di dollari. IPO vicina?

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    Dropbox, il popolare software di cloud storage, ha ottenuto un nuovo round di finanziamenti di 250 milioni di dollari, facendo crescere così il valore dell’azienda, Dropbox Inc., a 10 miliardi di dollari. E’ quanto riporta il Wall Street Journal, il primo a riprendere la notizia. La IPO adesso non è così lontana

    Dropbox, il popolare software che consente il cloud storage, ha chiuso un nuovo round di finanziamenti di 250 milioni di dollari. E tale finanziamento accresce il valore di Dropbox Inc. fino a 10 miliardi di dollari, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, primo a dare la notizia. In effetti questa non la prima volta che Dropbox riceve un finanziamento di questo valore, era già accaduto nel 2011 a cui partecipava anche Goldman Sachs. Stavolta il nuovo round è per mano di BlackRock Inc., una delle più grandi società di investimento al mondo e presente anche nel settore finanziario italiano. Infatti dalla fusione con Barclays Global Investors, BlackRock Inc. detiene dei pacchetti azionari di Bulgari, Enel, Eni, Finmeccanica, Telecom, Mediaset, per citarne solo alcune.

    La quotazione di Dropbox Inc, come dicevamo, cresce arrivando ad essere un decimo di quella di Facebook, o un terzo di quella di Twitter, o comunque poco meno della metà di LinkedIn, tanto per citare alcune società legate al web le cui IPO sono state molto discusse. E il valore stesso di Dropbox raddoppia rispetto solo al 2011, quando era quotata 4 miliardi di dollari. Ma per restare a valori simili, nel 2013 Spotify venne valutata 4 miliardi di dollari oppure Uber venne valutata 3,8 miliardi di dollari

    Il nuovo round di finanziamenti sarà certamente di aiuto per Drew Houston, fondatore e CEO di Dropbox, a spingere il proprio software dal punto di vista business. Ad oggi sono più di 4 milioni le aziende che usano Dropbox per il file storage. Sempre da quanto riporta il WJS, Dropbox nel 2012 ha realizzato 116 milioni di dollari dalla vendita di soluzioni di storage.

    Che sia arrivato anche per Dropbox il tempo di pensare a una IPO? Probabile, ma solo qualche mese fa Drew Houston al Web Summit di Dublino disse che:

    Sarà un passaggio da prendere in considerazione nel futuro, ma prima è necessario concentrarsi su nuovi prodotti e costruire basi solide”.

    Quindi a fronte di questo nuovo grosso finanziamento ci sono tutte le condizioni per la costruzione di basi solide. E non passerà molto che si parlerà di Dropbox per una IPO. Sarà nel 2015? Staremo a vedere.

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  • Social Tv, il 2014 inizia con Masterchef davanti a tutti

    Social Tv, il 2014 inizia con Masterchef davanti a tutti

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    Iniziamo il nostro viaggio attraverso la Social Tv del 2014 e lo facciamo con le rilevazioni di Blogmeter che ogni settimana stila la classifica dei Top Social TV Programs della settimana. E come ampiamente previsto Masterchef nella settimana 6-12 gennaio 2013 si piazza in prima posizione seguito da “C’è posta per te” della De Filippi

    La Social tv del 2014 ricomincia da dove si era fermata quella del 2013, ossia dai talent show che si impongono settimana dopo settimana sui social network. Il binomio dunque social tv insieme al talent show si conferma dunque anche in questo inizio d’anno e siamo sicuri continuerà ad affermarsi.

    E dunque nella settimana che va dal 6 al 12 Gennaio 2013, nella classifica Top Social TV Programs che Blogmeter stila ogni settimana, vediamo che Masterchef (Sky) si piazza in prima posizione con il maggior numero di conversazioni generate su Twitter: 21.900 tweets, provenienti da 5.800 autori unici, per complessivi 7,2 milioni di unique impressions. Al secondo posto si piazza C’è posta per te, in onda su Canale 5, che forte della presenza in studio dell’attore Patrick Dempsey genera 18.000 tweet, provenienti da 5.100 autori unici, per 6,4 milioni di unique impressions.

    La politica, nonostante in tv i talk-show siano ormai praticamente a tutte le ora, dal mattino sino alla seconda e terza serata, rimane dietro. E quindi, dopo l’intrattenimento, in terza posizione troviamo “Servizio Pubblico” di Michele Santoro che giovedì scorso, su La7, genera 12.400 tweet, provenienti da 4.400 autori unici, per 4,4 milioni di unique impressions. Seguito da altri due programmi di approfondimento di RaiTre, “Presa Diretta“, (10.100 tweet, 3.200 autori unici, 5,5 milioni di unique impressions) e “Ballarò” (8.000 tweet, 3.400 autori unici, 3,5 milioni di unique impressions).

    Al sesto posto del rating ritorna “Lucignolo” di Italia1, (6.800 tweet, 3.000 autori unici, 2,4 milioni di u.i.), seguito al settimo posto da “Amici di Maria de Filippi” su Canale 5 (6.800 tweet, 1.600 autori unici, 1,4 milioni di u.i.). All’ottavo posto troviamo “Che tempo che fa” su RaiTre con 5.100 tweet, spediti da 2.400 autori unici, per complessivi 2,8 milioni di u.i.. Infine al nono posto fa il suo ingresso per la prima volta in classifica il docu-reality di Real Time “Il Boss delle cerimonie” (4.000 tweet, 860 autori unici, per 938.200 u.i). E al decimo posto un altro programma evergreen, “Chi L’ha visto” di RaiTre che genera 3.300 tweet, provenienti da 603 autori unici, per complessivi 517.600 u.i..

    Per quanto riguarda la performance dei singoli editori, la piattaforma satellitare Sky conquista la prima posizione del rating con “Masterchef”, ma è la Rai a svettare con ben quattro trasmissioni di RaiTre presenti, seguita da Mediaset con tre e da La7 e Discovery con una a testa.

    Vale la pena ricordare che le metriche considerate da Blogmeter nell’elaborazione della Top Social TV Programs sono il numero di tweets (che citano la trasmissione, gli hashtag e l’account ufficiali), gli autori unici, le unique impressions (somma dei follower degli autori unici che hanno menzionato il profilo) rilevate attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma proprietaria socialTVmeter.

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  • MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

    MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

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    MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, sta per avviare una campagna di buzz marketing per diffondere al meglio i servizi offerti. E per questa campagna si è affidata a Buzzoole, giovane startup dell’incubatore 56CUBE, che ha identificatore gli influencer che dal 13 al 27 Gennaio parteciperanno alla campagna

    Di Buzzoole ne abbiamo parlato qualche settimana a proposito del nuovo finanziamento di 180 mila euro ricevuto dall’incubatore 56CUBE, con il supporto di Digital Magics. Buzzoole è una giovane startup campana che rivoluziona la presenza online degli utenti, ottimizzandola, e identifica in maniera qualitativa, coinvolgendoli, gli influencer di un determinato settore. e ne parliamo anche perchè questo che vi presentiamo è un esempio concreto di come poter usare questa piattaforma.

    Nonostante sia ancora in fase beta, MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, ha deciso di affidarsi proprio a Buzzoole per la prossima campagna di buzz marketing che inizierà lunedì prossimo, 13 Gennaio, fino al 27 dello stesso mese. Buzzoole ha selezionato attraverso l’algoritmo proprietario gli influencers che sponsorizzeranno, condivideranno e diffonderanno i contenuti di MailUp legati al mondo dell’email marketing.

    I social testimonial posteranno sui propri blog contribuiti super-partes e spontanei per la campagna, che saranno condivisi sui vari social network generando un passaparola naturale e di qualità. I contenuti generati saranno realizzati in base all’esperienza degli ambasciatori digitali e ai documenti forniti da MailUp che serviranno da supporto e ulteriore documentazione del servizio offerto.

    È con grande piacere che iniziamo questa nuova collaborazione con Buzzoole: un’azienda giovane, ricca di idee e pronta ad accettare le sfide del competitivo mercato del web. Che un sano passaparola abbia inizio!”, afferma Marco Massara, Direttore Marketing di MailUp

    Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti da un brand internazionale come MailUp ancor prima del lancio della versione beta della piattaforma. Stiamo lavorando duramente da un anno per testare la nostra tecnologia e il nostro algoritmo proprietario, e questo accordo ci da la carica e la fiducia giusta per continuare dando sempre il massimo”, afferma Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole

    Allora, ritenendo la campagna interessante, la osserveremo con molta attenzione e ovviamente vi renderemo conto di quelli che saranno gli sviluppi.

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  • In calo la Musica Digitale nel 2013, crescono i servizi in streaming

    Per la prima volta, da dieci anni a questa parte, le vendite di brani musicali online fanno registrare nel 2013 un segno negativo. Secondo quanto rilevato da Billboard, citando i dati Nielsen SoundScan, il mercato della musica digitale negli Usa è calato del 5,7% per quanto riguarda i singoli brani e dello 0,1% per quanto riguarda gli album digitali.

    Dal 2003 a questa parte, anno in cui iTunes di Apple aprì i battenti, la musica digitale nel 2013 ha conosciuto un moneto negativo dal punto di vista delle vendite. E sebbene il calo delle vendita dei brani fosse dato ormai come dato certo, viste le vendite deboli dei primi nove mesi dell’anno, il calo che sorprende di più, anche se contenuto, è quello relativo anche agli album digitali, anche perchè nei primi tre mesi dell’anno le vendite sono andate molto bene.

    Nel dettaglio e complessivamente il calo della vendita dei brani online è stato del 5,7%, passando da 1,34 miliardi di singoli venduti a 1,26 miliardi; le vendite degli album digitali hanno fatto dunque registrare un calo dello 0,1%, passando infatti da 117,7 milioni di album a 117,6 milioni. Questi i dati rilevati da Nielsen SoundScan e riportati nei giorni scorsi da Billboard, la rivista di musica più conosciuta al mondo.

    Di chi è la colpa di questo calo? Facile pensare ai servizi di streaming online che consentono di ascoltare e acquistare musica anche con modalità vantaggiose. E all’iniziale tendenza a negare l’evidenza, ora anche l’industria musicale ammette che i cali delle vendite di brani e album digitali online sono da addebitarsi a servizi come Spotify, SoundCloud o Xbox Music, per citarne alcuni. E infatti di fronte al calo delle vendite della musica digitale, si registra una forte crescita di fruizione di musica proprio attraverso questi servizi, quasi a compensare le perdite delle vendite. Certamente sarà un fenomeno, questo dei servizi in streaming online, che crescerà ulteriormente e che costringerà l’intera industria musicale ad una seria riflessione.

    D’altronde, le vendite di CD musicali, singoli e album, sono in calo ormai da tempo. E nel 2013 il calo della vendita di CD è del 14,5%. Dato in controtendenza è quello del vinile che continua la sua crescita arrivando a 6 milioni di dischi venduti, rispetto ai 4,5 del 2012.

    C’è da registrare però che nonostante il calo delle vendite di brani e album digitali, iTunes negli Usa è in crescita del 40%, mentre Target e Wallmart cedono oltre il 16%. Cresce anche Amazon nella vendita di CD.

    Insomma, la Musica è forse quella che più di tutti con l’avvento del Web ha visto rivoluzionare radicalmente il modello di diffusione e di vendita dei brani. Dopo il passaggio dal vinile alle cassette, poi ai CD, poi ancora ai lettori MP3, ora siamo giunti in un fase davvero molto delicata dove lo streaming online comporterà una nuova rivoluzione, comunque già in atto. Sarà interessante vederne gli sviluppi di come l’industria della musica saprà rapportarsi a questa nuova rivoluzione.

    E voi che ne pensate? Anche voi fruite di servizi di streaming online per ascoltare la vostra musica? E quali servizi preferite? raccontateci la vostra esperienza.

  • Ecco incubi ed #EpicFail degli italiani a Natale 2013 [Infografica]

    Ecco incubi ed #EpicFail degli italiani a Natale 2013 [Infografica]

    incubi-epicfail-natale-2013

    Mancano ormai pochi giorni al Natale  siamo tutti presi alla corsa dell’ultimo momento per i preparativi, per i regali, e siamo tutti anche un po’ più buoni e meno stressati. Ma sarà vero? Una ricerca di Human Highway, “Natale da Incubo”, commissionata da Duracell, svela quelle che sono le paure del Natale per gli italiani. Scopriamoli grazie anche a questa simpatica infografica

    Ormai mancano davvero pochi giorni al Natale 2013, precisamente 4 visto che oggi è anche il Solstizio d’Inverno, e siamo tutti presi dagli ultimi preparativi, dalla corsa ai regali dell’ultimo minuto, ma tutto sommato questa atmosfera tipica del Natale, con le luminarie e tutto il resto, ci fa sentire meglio e forse anche meno stressati. Ma è davvero cosi? Da quello che ci svela la ricerca, “Natale da Incubo” che Human Highway, commissionata da Duracell, ha condotto attraverso l’opinione di 1.087 intervistati, dai 25 anni in su, non sembrerebbe affatto così. Questo è un periodo in cui, nonostante il periodo di festa, gli italiani mostrano più di una preoccupazione. E quali sono queste preoccupazioni?

    – 1° posto: la corsa ai regali (33%) 
    – 2° posto: l’ansia di far quadrare i conti accontentando tutti (29%) 
    – 3° posto: il traffico impazzito (25,8%) 

    Spaventa inoltre il dovere organizzare cene e aperitivi per salutare tutti, come se il mondo stesse per finire: colleghi, conoscenti, amanti (15%).

    A Natale poi, lo stress non accenna a diminuire e si aggiungono:

    – 1° posto: telefonare al parente che non si sente dallo scorso Natale, e un motivo ci sarà! (36,9%) 
    – 2° posto: non ricambiare un regalo inaspettato (36%)
    – 3° posto: l’appuntamento con tutta la famiglia allargata (17%) riunita attorno al tavolo

    Anche i regali sono un incubo ricorrente. Soprattutto quelli dedicati ai più piccoli. La maggior parte dei genitori ha assistito allo scatenarsi dell’inferno quando il gioco tanto desiderato non poteva funzionare causa mancanza delle pile! La reazione? I piccoli mettono il muso (33%), abbandonano il regalo per non considerarlo più (25%) o addirittura partono con una scena madre di pianto (16%). Situazione che siamo sicuri molti di voi conosceranno già. Come correre ai ripari? Le strategie sono le più disparate: gli adulti iniziano a smontare tutti i giochi e telecomandi di casa (55,5%), si colpevolizzano a vicenda per non aver pensato prima all’acquisto delle pile (27%) oppure (12%) spediscono in missione il proprio partner alla ricerca di negozi aperti il 25 dicembre!

    Comunque sia, per non restare senza,meglio seguire i consigli di Duracell che per questa occasione ha unito le sue forze con Hasbro, infatti: da oggi le pile DURACELL saranno vendute accanto al mitico Furby e agli altri giocattoli Hasbro, i più desiderati per il Natale 2013, nei migliori ipermercati e negozi di giocattoli.

    Ma raccontateci quali sono i vostri incubi ed #epicfail in questo periodo e diteci se e in quale delle situazioni indicate nell’infografica vi siete mai ritrovati ;)

    incubi-epicfail-natale-2013-infografica

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  • Buona Ricerca, la ricerca online che ti permette di donare

    Buona Ricerca, la ricerca online che ti permette di donare

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    Buona Ricerca è un sito attraverso il quale durante il periodo natalizio di possono effettuare delle ricerche e allo stesso tempo donare, contribuendo in questo modo a finanziare i progetti di 8 Onlus e organizzazioni Non Profit. Un modo diverso per fare un bel regalo di Natale

    Ormai il Natale è alle porte quindi per tutti, o quasi tutti, questo sarà un periodo in cui dedicarsi a stare coi i propri cari, i propri amici e magari rilassarsi anche un attimo. Allora vi proponiamo un’idea che siamo sicuri apprezzerete molto. Per questo periodo natalizio, nel fare le vostre consuete ricerche sul web, vi proponiamo una modalità alternativa. Si, vi proponiamo di fare proprio una Buona Ricerca! Se effettuerete le vostre ricerche durante tutto il periodo natalizio usando www.BuonaRicerca.it avrete modo di poter aiutare tante persone che ne hanno davvero bisogno, semplicemente effettuando una ricerca da questo sito. In questo modo contribuirete anche voi a rendere meno difficile la vita di tutte quelle persone che hanno davvero bisogno, senza dover donare nulla, ma solo effettuando una ricerca.

    Infatti, grazie ad ogni richiesta effettuata su questo sito vi sarà possibile generare piccolissimi introiti che, dopo le feste, verranno interamente devoluti in parti uguali ad 8 Onlus e Non Profit in ambito umanitario e sanitario durante un evento organizzato ad hoc.

    Buona-Ricerca-onlus

    L’iniziativa Buona Ricerca è stata resa possibile grazie a MailUp e a Icoa che per questo Natale hanno voluto offrire ai loro clienti, e non solo, un modo diverso per celebrare questo periodo, ossia donando ad altri che è la forma più bella per regalare un po’ di felicità a chi ha ne ha più bisogno.

    Vi invitiamo dunque ad usare Buona Ricerca durante questo periodo per effettuare tutte le vostre ricerche e per contribuire anche voi alla realizzazione dei tanti progetti che le 8 onlus propongono per questa occasione.

    MailUp offre inoltre a tutti i suoi clienti, ma anche a chi non lo è ancora, la possibilità di poter ricevere il proprio Sacco di Natale, una selezione di offerte e promozioni da parte di società di formazione; di consulenti del settore web, ambiente, turismo; di associazioni di categoria; di portali e community. Insomma tanti regali che potranno certamente esservi utili. A questo link trovate tutte le info e anche il form per aderire e ricevere anche voi il vostro Sacco di Natale!

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