Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Carlo Lucarelli a #ScrittoriInWeb in live streaming

    Carlo Lucarelli a #ScrittoriInWeb in live streaming

    Nuovo appuntamento con #ScrittoriInWeb, iniziativa di Telecom Italia in partnership con Festivaletteratura di Mantova per trasmettere in live streaming alcuni tra i più interessanti eventi del più importante festival letterario in Italia. Alle 17,00 Carlo Lucarelli “Noir di rabbia”

    Nuovo appuntamento, il penultimo della serie, con #ScrittoriInweb, l’iniziativa di Telecom Italia in partnership con il Festivaletteratura di Mantova per dare modo a chi non può essere fisicamente al festival di seguire comunque alcuni tra gli eventi più importanti del festival. Oggi la Rete è sicuramente una delle principali infrastrutture a disposizione di tutti per di!ondere la conoscenza. Essa amplia le possibilità di accesso alle fonti del sapere e preserva allo stesso tempo la qualità dei contenuti proposti. Da un punto di vista condiviso da Telecom Italia e Festivaletteratura sul rapporto tra letteratura e nuove tecnologie è nato scrittoriinweb, il progetto che si è avvalso e si avvale delle potenzialità della Rete per sviluppare nuove forme di divulgazione di contenuti di qualità e di socializzazione delle esperienze letterarie.

    L’appuntamento di oggi alle 17,00, e lo potrete seguire anche qui sul nostro blog, prevede la partecipazione di Carlo Lucarelli in “Noir di rabbia”. La rabbia sta diventando una malattia sociale, secondo Carlo Lucarelli. In un mondo che si fa fatica a capire, dove idee e poteri sono confusi e – se ci sono – non si vedono, si sta facendo largo un disagio che non aspetta altro che una scintilla per esplodere in violenze gratuite contro i più deboli o contro chi capita. In Il sogno di volare, Lucarelli recupera il noir e il commissario Grazia Negro, per raccontare l’insorgenza di questo male ferino e lo smarrimento profondo di una città, cercando al Festival di trovare una cura insieme a Massimo Picozzi – criminologo e personaggio del romanzo – e al musicista Andrea Buffa.

    Carlo LucarelliCarlo Lucarelli, nato a Parma nel 1960, vive tra Mordano, la Città di San Marino e Bologna. Esperto di storia della polizia fascista, ha discusso una tesi di laurea sulla polizia della Repubblica di Salò e ha scritto numerosi romanzi e racconti gialli con protagonista il commissario De Luca. Negli anni ’90 è stato co-fondatore del Gruppo 13, che ha riunito i principali giallisti e scrittori Noir emiliano-romagnoli, rappresentando un’ideale punto di ispirazione per molti giovani autori italiani. Dopo aver firmato pietre miliari come “Almost Blue“, “Lupo mannaro” e la trilogia del commissario De Luca, viene unanimemente considerato uno dei massimi rappresentanti del nuovo Noir, capace di reinterpretare i moduli della narrativa di genere per indagare le contraddizioni della società contemporanea. Ha vinto il Premio Alberto Tedeschi con il romanzo “Indagine non autorizzata” nel 1993 e il Premio Mistery con “Via delle Oche” nel 1996; è stato inoltre finalista al Premio Bancarella 2000 e ha vinto il Premio Franco Fedeli sempre nel 2000 con il romanzo “L’Isola dell’Angelo Caduto“. Insieme a Giampiero Rigosi, Beatrice Renzi e Michele Cogo ha fondato la Bottega Finzioni. Commediografo, cronista di nera, sceneggiatore di fumetti (“Cornelio delitti d’autore“), insegnante alla scuola Holden e nel carcere Due Palazzi di Padova, ha lavorato per anni in televisione e condotto una fortunata trasmissione sui delitti irrisolti, “Mistero in Blu“, poi diventata “Blu notte“, che gli è valsa il Premio Flaiano nel 2006. Ha anche condotto “CarloLucarelliracconta” su Rai 3 e “Almost True” su Rai 2. “Il sogno di volare“, pubblicato nel 2013, segna il suo attesissimo ritorno al romanzo.

  • David Grossman e Lella Costa in live streaming da #ScrittoriInWeb

    David Grossman e Lella Costa in live streaming da #ScrittoriInWeb

    Seconda giornata di eventi di #ScrittoriInWeb, iniziativa di Telecom Italia in partnership con Festivaletteratura di Mantova per trasmettere in live streaming alcuni tra i più interessanti eventi del più importante festival letterario in Italia. Alle 18,30 David Grossman e alle 21,00 Lella Costa, due eventi da non perdere e che potrete seguire anche sul nostro blog

    Seconda giornata di eventi tutti da seguire di #ScrittoriInWeb, l’iniziativa di Telecom Italia in partnership con il Festivaletteratura di Mantova per dare modo a chi non può seguire fisicamente gli eventi del festival. Quindi la rete che si fa motore di diffusione di cultura e ringraziamo Telecom Italia per averci dato questa possibilità di contribuire trasmettendo in live streaming gli eventi anche qui sul nostro blog.

    E dopo aver visto gli interessanti interventi di Tomaso Montanari e Salvatore Settis, a proposito di patrimonio culturale e società moderna, e dopo il grande Alessandro Bergonzoni che ieri sera ha dimostrato ancora una volta di essere unico e geniale, il programma di oggi vede la partecipazione di due personaggi di primissimo piano.

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    David Grossman con Giulio Busi (6 settembre ore 18,30)

    Alle 18,30 David Grossman, sicuramente uno dei massimi scrittori dei nostri tempi, ripercorrerà con Giulio Busi la sua intera carriera letteraria in “Retrospettiva”.

    David GrossmanAutore di opere di narrativa, saggi e interventi giornalistici, apprezzati e premiati a livello internazionale, David Grossman ha iniziato la sua carriera in una radio israeliana e ha esordito nel 1983 con “Il sorriso dell’agnello“. È diventato un caso letterario nel 1988 grazie al successo di “Vedi alla voce: amore“, successo replicato nel 1992 con “Il libro della grammatica interiore“, nel 1999 e nel 2001 con “Che tu sia per me il coltello” e “Qualcuno con cui correre“, fino al più recente “A un cerbiatto assomiglia il mio amore“. I suoi romanzi, contrassegnati da una scrittura densa e incisiva, sanno ritrarre le varie sfaccettature dei sentimenti umani. Nel 2012, con “Caduto fuori dal tempo“, Grossman raccoglie versi, cronache e memorie in un’opera che si presenta come una summa di tutta la sua poetica. Suoi sono anche due celebri libri-inchiesta dedicati alla questione palestinese (“Il vento giallo“, “Un popolo invisibile“) e le raccolte di articoli “La guerra che non si può vincere” e “Con gli occhi del nemico“, il romanzo “Ci sono bambini a zig-zag” e diversi libri per ragazzi, tra i quali spiccano tutti gli episodi delle appassionanti avventure di Itamar, nonché i più recenti “Ruti vuole dormire” e “Storie per una buonanotte“. Il suo impegno a favore del processo di pace in Medio Oriente lo porta tuttora a scrivere per le principali testate internazionali (“The Guardian”,”The New York Times”) e a tenere conferenze e seminari in ogni parte del pianeta.

    Lella Costa con Stefania Bertola, Bianca Tarozzi e Vanna Vinci (6 settembre ore 21,00)

    Alle 21,00 Lella Costa insieme a Stefania Bertola, Bianca Tarozzi, Vanna Vinci regaleranno al festival una serie di punti di vista ironici e imprevedibili con “Ragazze che sorridono”.

    lella-costaLella Costa, dopo gli studi in Lettere e il diploma all’Accademia dei Filodrammatici, esordisce nel 1980 con il monologo “Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze“. È l’inizio di un percorso che la porterà a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al cosiddetto teatro-cabaret e a raggiungere il successo divenendo una delle più amate attrici italiane. Nel 1987 debutta con “Adlib“, monologo che segna anche l’inizio della sua attività di autrice. Seguiranno “Coincidenze“, “Malsottile“, “Magoni” (con le musiche originali di Ivano Fossati), “La daga nel Loden“, “Stanca di guerra“, (scritto in collaborazione con Alessandro Baricco), “Un’altra storia” (con la regia di Gabriele Vacis), “Precise parole” e “Traviata”, sempre con la regia di Vacis. Gli spettacoli “Alice, Una meraviglia di paese“, “Amleto” e “Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori” si avvalgono invece della regia di Giorgio Gallione e delle musiche di Stefano Bollani. Nel febbraio del 2011 debutta con la pièce “Arie“, confermando la sua predilezione per il monologo e il recital. Di molti spettacoli è anche co-autrice con Massimo Cirri e Giorgio Gallione. All’attività teatrale affianca da anni un costante impegno civile, soprattutto a favore di Emergency.

  • Ecco i Top Brand in Italia su Facebook tra Luglio e Agosto 2013

    Ecco i Top Brand in Italia su Facebook tra Luglio e Agosto 2013

    Ed eccoci ritornati alla consueta classifica dei brand in Italia su Facebook elaborata da Blogmeter. L’indagine prende in esame il periodo estivo tra Luglio e Agosto 2013. Libero si conferma il brand più coinvolgente, mentre Amazon.it è la pagine che nel periodo acquisisce il maggior numero di nuovi fans, +450 mila

    Dopo la pausa estiva ritorniamo con la periodica classifica che Blogmeter elabora riguardo ai Top Brands in Italia su Facebook. Per il periodo Luglio e Agosto, analizzate oltre 35 milioni di interazioni su più di 2.500 brand page in riferimento al nostro paese.

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    Ma vediamo adesso tutto quello che ne è venuto  fuori tra conferme e novità.

    La pagina di Libero si conferma essere la più coinvolgente ed è da un pò che questo dato si conferma saldamente. La pagina del quotidiano in effetti è sempre molto commentata e i contenuti sempre molto condivisi, sebbene con opinioni sempre molto contrastanti.  Libero fa registrare una media di 123,5 interazioni giornaliere per ogni mille fan. Segue poi Musei Italiani, una delle sorprese di questo periodo, che durante l’estate ha contato oltre 140mila interazioni totali: 94,7 al giorno per ogni mille fan, mentre al terzo posto troviamo la pagina dell’atteso film Bling Ring con un page engagement di 87,8.

    Per quando riguarda la brand page che fa registrare il maggior numero di nuovi fan, il titolo per il periodo estivo va ad Amazon.it capace di acquisire 450 mila nuovi fans e superando quindi quota 2 milioni di fans totali divenendo una delle pagine più seguite su Facebook in Italia. Al secondo posto si piazza Samsung Mobile Italia che guadagna oltre 294mila fan, l’ascesa della casa coreana produttrice di device hi-tech è sottolineata anche dal quarto posto dalla pagina Samsung Italia.

    Menzione speciale per Fanpage.it che occupa la terza posizione per aver acquisito oltre 215mila nuovi fan durante l’estate e non solo. Infatti con 1,96 milioni di fan italiani a fine agosto si attesta come la pagina nella categoria dei media più seguita su Facebook ed è anche quella che ha registrato, nei 2 mesi oggetto dell’analisi, il maggior numero di interazioni complessive: oltre 2,1 milioni di attività degli utenti tra post, commenti, like e condivisioni.

    Per quanto riguarda il parametro del Response Time la classifica evidenzia ancora una volta che le compagnie telefoniche sono molto sensibili all’utilizzo dei social network per il customer care. La pagina che risponde più velocemente alle richieste degli utenti è quella di Wind che in media fa attendere gli utenti soltanto 15 minuti, rispondendo a 3.651 post degli utenti; al secondo posto con un tempo medio di attesa di 23 minuti e 378 risposte complessive troviamo PosteMobile, sempre ai vertici delle classifiche sulla brand page in Italia. Vodafone it si piazza in terza posizione con un tempo medio di attesa di un’ora e 3.696 richieste soddisfatte. Da segnalare tra le nuove entrate TIM che durante l’estate è la pagina che ha risposto in assoluto a più post dei fan: ben 11.781 e migliora le sue performance passando dalle quasi 9 ore di giugno alle attuali 2 ore e 50 minuti.

    Per quanto riguarda il post più coivolgente nel periodo estivo è stato quello di Alitalia che con una foto ritraente Papa Francesco giunto in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù, ottiene quasi 113 mila interazione tra like, commenti e condivisioni.

    Allora che ne pensate? Siete anche voi tra i fans delle pagine che abbiamo visto nelle varie classifiche? Quali sono le vostre esperienze?

    Facebook brands italia luglio agosto 2013

     

  • #ScrittoriInWeb, live streaming dal Festivaletteratura di Mantova

    #ScrittoriInWeb, live streaming dal Festivaletteratura di Mantova

    E’ iniziato ieri il Festivaletteraura di Mantova, il prestigioso festival dedicato al mondo della letteratura mondiale. E per questa edizione vogliamo proporvi di seguire insieme a noi da oggi l’evento in live streaming, grazie a Telecom Italia, con #ScrittoriInWeb e #Italiax10

    Il Festivaletteratura di Mantova è ormai diventato uno di quegli appuntamenti imperdibili per tutti coloro che amano leggere ma anche incontrare e conoscere direttamente i propri autori preferiti, magari seguiti da anni e questa dunque può essere l’occasione giusta. Ma per tutti coloro che non possono essere lì fisicamente, ma allo stesso modo amanti e appassionati dei libri e della letteratura, grazie a Telecom Italia e alla sua parntnership con Festivaletteratura, vogliamo proporvi di seguire insieme a noi il live streamin con due manifestazioni davvero interessanti: #ScrittoriInWeb e #Italiax10.

    Obiettivo di #ScrittoriInWeb è quello di coinvolgere in maniera interattiva anche il grande pubblico di Internet alla passione letteraria di autori noti ed emergenti. Gli incontri in programma, che trasmetteremo qui sul nostro blog in live streamingin, sono sei tra i principali di tutto il programma della manifestazione e vedono la partecipazione di:

    ScrittoriInWeb-festivaletteratura-mantova

    Tomaso Montanari e Salvatore Settis (oggi 5 settembre dalle 18,45)

    nel loro “Articolo 9: arte e Costituzione” parleranno del rapporto che oggi intercorre tra cultura e una società moderna in continua trasformazione;

    Alessandro Bergonzoni (oggi 5 settembre dalle ore 21,15)

    condurrà il pubblico in un nuovo e surreale viaggio linguistico che avrà come punto di partenza il libro “L’amorte”

    David Grossman con Giulio Busi (6 settembre ore 18,30)

    uno dei massimi scrittori del nostro tempo, ripercorrerà con Giulio Busi la sua intera carriera letteraria in “Retrospettiva”;

    Lella Costa con Stefania Bertola, Bianca Tarozzi e Vanna Vinci (6 settembre ore 21,00)

    un poker di donne – Lella Costa, Stefania Bertola, Bianca Tarozzi, Vanna Vinci – regaleranno al festival una serie di punti di vista ironici e imprevedibili con “Ragazze che sorridono”;

    Carlo Lucarelli con Andrea Buffa e Massimo Picozzi (7 settembre ore 17,00)

    in “Noir di rabbia” Lucarelli cercherà insieme al criminologo Massimo Picozzi e al musicista Andrea Buffa di trovare una cura in grado di arginare la rabbia oggi concepita come una nuova malattia sociale;

    Dacia Maraini con Chiara Valerio (8 settembre ore 15,00)

    autrice di “L’amore rubato”, rifletterà con Chiara Valerio sui problemi di una società che troppo spesso considera ancora la donna come un semplice oggetto da possedere.

    All’interno di “scrittori in web” si inserisce anche “Tracce”, un ricco programma di ventiquattro incontri moderati da Maurizio Matrone allo Spazio Telecom Italia in Piazza Sordello (#Tracce), che spazieranno dalla cultura classica alle tematiche più attuali e che saranno successivamente resi disponibili on demand sul sito dedicato.

    Spazio anche alla promozione del talento con “Italiax10″. Gli autori di domani: dieci autori italiani emergenti, selezionati da Festivaletteratura Mantova, che racconteranno al pubblico in piazza e del web il proprio percorso personale e professionale cercando di rispondere alla domanda “scrivere perché?”. L’appuntamento si è tenuto oggi pomeriggio giovedì 5 settembre dalle 14:00 in Piazza Castello e è stato trasmesso in streaming live qui sul nostro blog e sul sito italiax10.telecomitalia.com. Sarà possibile interagire live con i 10 protagonisti usando l’hashtag #Italiax10.

  • #MTVHottest, come avere 166 milioni di tweets con un hashtag

    #MTVHottest, come avere 166 milioni di tweets con un hashtag

    #MTVHottest l’hashtag lanciato da MTV Uk per la campagna globale “Hottest Summer Superstars” ha fatto registrare la bellezza di 166 milioni di tweets. Una campagna che ha visto coinvolti come strumenti principali Twitter e la Tv. Scopo era quello di invitare i fan a votare l’artista o il gruppo preferito. Un esempio di quello che può fare un hashtag insieme ad una campagna più strutturata

    Twitter oggi ha reso noto che la campagna #MTVHottest lanciata da MTV Uk per invitare i fan e gli utenti a votare il loro artista o gruppo preferito, è stato in grado di far registrare un numero tanto grande quanto inatteso: 166 milioni di tweets. Il risultato è stato reso possibile però da una campagna ben strutturata, quello che era nato come un semplice sondaggio si è invece trasformato mettendo insieme una promozione fatta su base strategica, una azzeccata “call to action” con una domanda adeguata a quello che è poi lo scopo del sondaggio. Quindi Twitter e Tv insieme. Mixati tutti questi ingredienti è allora possibile poter arrivare ad ottenere centinaia di milioni di tweets. Ne parlavamo qualche giorno fa quando abbiamo visto i suggerimenti di Twitter Uk per la scelta del miglior hashtag. E abbiamo visto che il risultato migliore si ottiene quando la campagna che vogliamo lanciare è sostenuta ed alimentata anche da altre azioni a supporto, senza limitarsi ad un’unica e sola attività. Così facendo il risultato non sarà quello sperato. Se volevamo un esempio, forse questo è la dimostrazione di quello che cercavamo.

    La campagna è stata lanciata il 20 luglio scorso durante lo show andato in diretta per cinque ore e in quelle ore @MTVUK lancia #MTVHottest dicendo ai telespettatori, ai fans e agli utenti del web che la votazione del miglior artista o gruppo dell’estate “Hottest Summer Superstars” si sarebbe tenuta solo via Twitter. Le votazioni sono andate avanti fino al 18 Agosto e poi il vincitore è stato annunciato il 31 Agosto dall’account @MTVUK, inutile dire che a vincere sono stati i “One Direction”.

    La call to action era abbastanza semplice, si chiedeva di votare sulla base di una lista di 50 gruppi e artisti e ovviamente la diretta dello show ha fatto si che la stessa richiesta diventasse poi virale su Twitter.

    Questo che vedete su questo link è la rappresentazione grafica delle votazioni, quindi dei tweets, tenedo conto dei cinque più votati, o meglio è la rappresentazione grafica di come l’hashtag #MTVHottest è andato via via sviluppandosi. E’ anche utile per avere un’idea più chiara di come Twitter viene usato a livello globale, considerando la musica come collante universale.

    twitter-hashtag-mtv-uk-#mtvhottest

    Il successo di questa campagna dicevamo è stato reso possibile da diversi fattori messi insieme. Quindi abbiamo detto al Tv, ma anche il web ha avuto un ruolo importante. Il sito web ufficiale di MTV Uk rendeva visualizzabili tutti i tweets che man man arrivavano e su una pagina dedicata veniva visualizzata la classifica che andava modificandosi sulla base dei voti che arrivavano. E l’aggiornamento avveniva ogni 30 secondi. La stessa classifica visualizzava il volume di tweets che le star ricevevano e le stesse star intervenivano sempre via Twitter invitando i propri fan a votarli, scatenando in questo modo una vera competizione.

    Top50 Contenders MTV UK

    Tutta la campagna è stata ovviamente guidata via Twitter, i tweets stessi hanno fatto si che si costruisse il successo della campagna. In questo modo, @MTVUK ha creato engagement con gli artisti e con gli influencers, spingendo i fans a votare. L’account ha visto crescere il numero dei followers di 80 mila in poco più di un mese.

    E’ vero, farete certamente notare, che stiamo parlando di un brand molto conosciuto, ma come detto all’inizio e come hanno sostenuto anche in MTV Uk, il risultato è andato ben oltre le aspettative. Questo significa che costruire una campagna attraverso il lancio di un hashtag è bene che la stessa sia supportata anche da altri canali, tv, sito web come in questo caso, per poter ottenere un risultato certamente positivo. E altra cosa da non dimenticare, è fondamentale una gestione e una guida attiva dall’account ufficiale, senza credere, sbagliando, che una volta lanciato l’hashtag questo vada avanti con il “pilota automatico”. Anche esempi come questi, sebbene messi in atto da grandi realtà, possono essere utile per la vostra campagna.

    Allora che ne pensate? Avete ottenuto dei suggerimenti da questo esempio? Che cosa aggiungereste?

  • Jovanotti #InQuestaNotteFantastica conquista anche il Web

    Jovanotti #InQuestaNotteFantastica conquista anche il Web

    #LorenzoNegliStadi la serata evento dedicata a Jovanotti e al suo tour estivo di grande successo conquista anche il popolo della Rete. Infatti è stato il programma più seguito su Twitter, ma ha avuto un grande seguito anche su Facebook e Instagram, nei giorni precedenti. Nella serata di ieri il picco di tweets è stato di 18.300 alle 23. In totale le citazioni sono state oltre 350 mila

    #LorenzoNegliStadi conquista #RaiUno #InQuestaNotteFantastica. Un titolo per giocare un pò coi vari hashtag che si sono comunque affermati dietro quello, se così vogliamo definirlo, ufficiale appunto #LorenzoNegliStadi, il titolo del tour estivo che Jovanotti ha portato in giro per gli stadi di tutta Italia con grande successo. E un grande successo è stata anche la serata evento che Rai Uno ha tributato a Jovanotti, con cui la prima rete della Rai ha inaugurato la nuova stagione televisiva. Evento che alla fine è stato organizzato in meno di un mese, l’ufficializzazione della serata infatti venne dato dopo il concerto di Jovanotti a Cortona, la sua città il 4 agosto scorso. E pochi avevano dei dubbi sul successo della serata.

    Abbiamo seguito l’evento, proprio durante la messa in onda, monitorando su Twitter gli hashtag #LorenzoNegliStadi, #InQuestaNotteFantastica, #INQF, poi “Jovanotti” e @lorenzojova. Ma questa volta siamo andati anche oltre rispetto al nostro solito, dando un’occhiata anche a Facebook e Instagram, due piattaforme su cui Jovanotti stesso ma anche gli amici e compagni di viaggio, come Saturnino, si sono mossi molto.

    Allora, per restare alla serata, dicevamo che i tweets complessivi sono stati quasi 50 mila tra le 20 e le 24, con picco alle 23 quando i tweets sono stati 18,300. In totale, tutte le citazioni sono state oltre 300 mila, mettendo insieme tutte e tre le piattaforme.

    Su Twitter

    Su Twitter #LorenzoNegliStadi è stato il programma più seguito e più twittato, nonostante sempre sulla Rai andava in onda la nuova stagione di #PresaDiretta che ha comunque fatto registrare un grande interesse ed è stato per buona parte della serata tra i trending topisa. Come vedete in basso, il picco è stato di 18,300 tweets alle 23 con una distribuzione degli hashtag in questo modo: il 36,2% dei tweet conteneva @lorenzojova, poi #iqnf (21,7%), Jovanotti (16,3%), #LorenzoNegliStadi (14,2%), #InQuestaNotteFantastica (11,6%).

    #IQNF Jovanotti twitter timeline

    #IQNF Jovanotti twitter share voices

    La distribuzione demografica è interessante. A twittare di più sono state le donne: 77%. Gli uomini a twittare sono stati il 23%.

    #IQNF Jovanotti twitter demographics

    E altrettanto interessante è vedere che le persone hanno Twitter per la maggioranza da dispositivi mobili: 40,7% da iPhone, 24,9% da Android, 8,9 da iPad e via via tutte le altre piattaforme mobili. Solo il 16,3% ha twittato da desktop. Una serata davvero in stile #second screen” è il caso di dire.

    #IQNF Jovanotti twitter top sources

    E vediamo adesso quali sono stati i tweet più condivisi. Quello che ha ricevuto il maggior numero di condivisioni è stato proprio quello di Lorenzo Jovanotti, lanciato poco prima che la trasmissione andasse in onda:

    Il secondo tweet più condiviso, manco a farlo apposta, è sempre di Lorenzo Jovanotti, questa volta quello in chiusura della serata che ringraziava tutti:


    Il terzo, in ordine di condivisione è stato quello di Leonardo Pieraccioni:

    Vi segnaliamo anche quello di Francesca Valiani, a fine serata:

     

    Su Facebook

    Su Facebook si sono concentrate la maggior parte delle citazioni della serata, oltre 180 mila, e il picco lo si è toccato alle 22. Ovviamente, considerando le parole più usate su Facebook, “Jovanotti” ha collezionato l’80% del totale. Ci interessava però vedere in che modo gli hashtag comparissero sulla piattaforma che da poco ne ha inglobato l’uso e che proprio in questi giorni sta sperimentando un modo per visualizzare quelli più usati nella giornata, come accade per i trending topics su twitter. Ebbene, l’8,6% ha usato #Lorenzoneglistadi, il 5,2% #iqnf, 4,3% #inquestanottefantastica.

    Pubblico femminile più attivo anche su Facebook: 62% contro il 38% dei maschi.

    Il 60% ha postato su Facebook da iPhone, 25,5% da Android, 4,6% da iPad. Solo l’1% da desktop.

    E vediamo adesso i post che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni. Abbiamo preso inconsiderazione i post con il maggior numero di likes. Quindi, come già visto su Twitter, Lorenzo Jovanotti ottiene il post più apprezzato ed è quello relativo al giorno prima dell’evento, dove è linkato “Ti porto via con me” registrata durante il concerto di San Siro che ha dato un po’ il titolo alla stessa serata:

    Altro post più condiviso è stato quello di Enrico Mentana, dalla sua pagina ufficiale, a fine serata:

    Vi segnaliamo anche il post di "La Giornata Tipo":

    Molto condiviso anche quello della pagina ufficiale della Rai:

    Su Instagram

    Su Instagram mattatore è stato Saturnino, bassista della band di Lorenzo Jovanotti legato a lui ormai da tanti anni. I post su questa piattaforma complessivamente sono stati circa 1,400 con un picco alle 22 (483). "Jovanotti" la parola più citata (37,4%), poi #lorenzoneglistadi (32,6%), #inquestanottefantastica (19,1%).

    Anche qui pubblico femminile più presente, più della altre due piattaforme. Infatti a postare immagini è stato per il 87% un pubblico femminile, mente solo il 13% le immagini sono state postate da un pubblico maschile.

    Tra i post che hanno ottenuto più consensi, abbiamo detto che Saturnino è stato il più seguito,  vi segnaliamo quello che proprio il bassista ha lanciato per pubblicizzare l'evento, utilizzando l'ormai celebre foto che ritrae Papa Francesco col pollice in alto:

    Ma poi anche il promo è da vedere, in video:
    Oltre Saturnino, molto condivise e apprezzate sono state le immagini postate da Francesca Valiani:
    Qui si vede Jovanotti nello studio del TG1:

    Ecco quello che abbiamo raccolto è solo una parte, se pur consistente, di monitoraggio che come dicevamo prima è limitato solo alla serata di ieri andata in onda su Rai Uno. Il nostro intento era quello di darvi uno spaccato di quello che è stato un grande successo sulla rete, visto anche il personaggio, Lorenzo Jovanotti, uno degli artisti italiani più seguiti in assoluto sui social media.

    Sebbene, facendo dei paragoni, specificatamente su Twitter, i tweets complessivi legati alla trasmissione possono apparire inferiori ad altri eventi, è bene ricordare che l'evento è andato in onda in un periodo insolito per questo tipo di trasmissioni e poi si è trattato di un evento che inaugura la nuova stagione televisiva.

    Allora che ne pensate di questi dati? Avete anche voi seguito la trasmissione twittando o postando du Facebook?

  • Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Secondo il Wall Street Journal Facebook starebbe testando quelli che su Twitter abbiamo imparato a conoscerli bene, ossia i “Trending” topics, gli argomenti più discussi sulla piattaforma. E questo era atteso su Facebook come il passaggio successivo, proprio dopo l’adozione anche all’interno del social network di Zuckerberg dell’hashtag, avvenuto due mesi fa

    trending facebook testPoco più di due mesi dopo dall’introduzione dell’hashtag, Facebook ora passa a testare la sezione “Trending” all’interno del social network. A dare notizia di questa operazione è il Wall Street Journal, dal blog Digits che si occupa appunto di tecnologia. E a questo punto c’è da credergli perchè se vi ricordate, quando si cominciò a parlare di una possibile introduzione degli hashtag all’interno del popolare social network, il primo a parlarne fu proprio il WSJ, esattamente tre mesi prima dell’effettiva introduzione. Quindi è lecito pensare, non solo che il test stia avvenendo, ed è fuor di dubbio, ma che da qui a poco vedremo comparire sulla nostra bacheca uno spazio (presumibilmente in alto a destra sulla timeline) che ci individuerà quelli che sono gli argomenti più discussi su Facebook, molto simile a quanto avviene su Twitter con lo spazio sulla sinistra della timeline che individua gli argomenti su cui si concentra l’attenzione degli utenti.

    facebook-hastag-trending

    In effetti, questo passaggio su Facebook era atteso, come logica conseguenza appunto dell’introduzione dell’uso degli hashtag. Ma questo assume rilevanza se pensiamo che solo pochi giorni fa Facebook ha modificato il proprio News Feed, ridefinendo il proprio algoritmo e introducendo interessanti novità che spingono il social network per antonomasia del web, a farsi spazio come fonte e luogo di condivisione di news in tempo reale.

    La notizia, come dicevamo all’inizio, è stata diffusa dal WSJ e su Twitter è stata lanciata da Evelyn Rusli (@EvelynRusli), reporter del WSJ:

    Un portavoce di Facebook in effetti ha confermato questa fase di testing, iniziata giovedì scorso, ora solo disponibile per un numero limitato di utenti negli Usa:

    Stiamo effettuando un piccolo test su una parte del News Feed che consente di individuare gli argomenti in quel momento trending su Facebook. In questo momento è disponibile solo per un ristretto numero di utenti negli Stati Uniti ed è ancora in fase di sviluppo. Rilasceremo ulteriori dettagli nel momento in cui volessimo diffonderla su larga scala”

    Insomma, tra Facebook e Twitter è ormai scontro parte, soprattutto da quando facebook ha cominciato ad intensificare la propria strategia sul Mobile, al fine di crearsi un proprio spazio di presidio e quindi di entrare in concorrenza diretta con Twitter, forte sul mobile, per sua stessa natura.

    Ora Facebook mira a competere con il suo diretto avversario proprio sul terreno dove Twitter al momento è più forte. Cioè come luogo di condivisione di notizie in tempo reale. Pensiamo a quante volte Twitter è stato un luogo dove poter condividere notizie impossibili da veicolare con altri mezzi. Pensiamo alla Social Tv, dove Twitter è assolutamente avanti. Ora Facebook prova ad introdursi e l’introduzione dei “trending” è una feature importante.

    Pensate al solo fatto di poter aggregare anche su Facebook gli argomenti appunto come #trending oppure ancora, per restare su un argomento che ci piace molto, cominciare a misurare le conversazioni anche su Facebook, avendo in questo modo un quadro più completo di quelli che sono gli argomenti più discussi e seguiti in un dato momento. Ma su questo ovviamente ci ritorneremo no appena avremo modo di seguire in “trending” anche in Italia.

    Nel frattempo, che ne pensate? Facebook e Twitter tendono ormai a somigliarsi sempre di più, non è vero? raccontateci la vostra opinione tra i commenti.

     

  • Twitter, cambia il modo di seguire le conversazioni su web e mobile

    Twitter, cambia il modo di seguire le conversazioni su web e mobile

    Nuova funzionalità in casa Twitter, questa volta cambia il modo di seguire le conversazioni e la modifica ha riguardato in contemporanea il web e il mobile, sia iOS che Android. Da adesso le conversazioni sulla timeline verranno evidenziate, in maniera cronologica, attraverso una linea verticale, fino ad un massimo di tre tweet

    Sicuramente vi sarete accorti che questo è un periodo in cui i più grandi social network si stanno fronteggiando a colpi di novità, ormai quotidiane. Certo, si cerca sempre di aggiornare, modificare, migliorare l’esperienza degli utenti all’interno dei social network, ma è bene anche un fase di assimilazione degli stessi aggiornamenti. Ovvio che non si può pretendere che i competitors si mettano d’accordo sulle tempistiche, sarebbe il massimo, ma gli utenti hanno bisogno anche di tempo. E spesso quello che al momento sembra essere un’opzione inutile, col tempo poi se ne apprezza l’utilità. E’ accaduto diverse volte e siamo sicuri che sarà lo stesso per l’ultima modifica che è stata lanciata da Twitter durante la tarda serata italiana.

    twitter-modifica-conversazioni

    La nuova modifica riguarda innanzitutto e in contemporanea sia twitter.com che le piattaforme mobili iOS e Android (quindi per visualizzarla dovete provedere ad un aggiornamento dell’app). E la modifica riguarda il modo di vedere, ma soprattutto di seguire le conversazioni sulla nostra timeline.

    Da oggi le conversazioni vengono evidenziate sulla timeline attraverso una linea verticale, la quale unisce gli utenti che stanno partecipando ad una conversazione, fino ad un massimo di tre tweets. Se poi si preferisce seguire tutta la conversazione, è sufficiente cliccare e si apre la visualizzazione che abbiamo già imparato a conoscere nel tempo.

    Adesso, con questa nuova modalità, la replica ad un tweet verrà rilanciata in alto.

    Ora, come detto all’inizio, la modifica, pur nella sua utilità, pecca e molto nella scelta grafica. La linea verticale infatti non ci sembra il massimo. E della stessa opinione sembra sia proprio il direttore di Twitter UK che ha ammesso di aver trovato i cambiamenti addirittura “inquietanti”. Speriamo col tempo si possa fare qualche miglioria in questo senso.

    Ma ci sono altre nività che riguardano soprattutto la sicurezza.

    Twitter ha anche annunciato che da Twitter.com e da piattaforma Android si può procedere alla segnalazione dei singoli tweet per spam o per abusi. Twitter, in seguito ai fatti relativi alle minacce soprattutto in UK sollevando polemiche roventi, aveva promesso la segnalazione per più piattaforme e quindi adesso sta procedendo a rilasciare questa possibilità.

    Allora, che ne pensate di questa ultima modifica? Vi piace la linea verticale? Dai, raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

     

  • Gli Embedded Posts su Facebook ora sono disponibili per tutti

    Gli Embedded Posts su Facebook ora sono disponibili per tutti

    Gli Embedded Posts da ieri sono disponibili per tutti su Facebook. La nuova opzione era stata presentata agli inizi di agosto e limitata all’uso solo di alcuni grandi grossi player del mondo dei media digitali, come Mashable, CNN e Huffington Post. Ma da oggi chiunque potrà incorporare un post da Facebook

    Quello che era stato presentato agli inizi di Agosto come un possibilità limitata, da oggi invece è stata estesa a tutti. Infatti gli Embedded Posts su Facebook sono ora disponibili per tutti gli utenti. Questo permetterà a tutti di poter incoroporare dei post dal social network e riportarli sul vostro blog o sul vostro sito. Potete vedere il nostro piccolo esperimento fatto in occasione del doodle di Google di oggi dedicato a Debussy, incorporando all’interno del post il contenuto dalla pagina Facebook.

    Per importare il vostro post all’interno del vostro sito o blog, basta cliccare la freccetta in alto a destra del post e scorrere fino alla voce “Incorpora post”, come da esmpio in basso:

    InTime embedded post debussy

    Ma oltre a renderli disponibili per tutti, la vera novità è che i contenuti da condividere possono essere anche video, come quello che vedete in basso usato da Facebook come esempio. E’ un video dei Mumford and Sons:

    Altra novità è che da oggi la visualizzazione dei post incorporati e migliorata via mobile, riducendo la larghezza dei messaggi.

    Ricordiamo che per incorporare i post da Facebook non occorre nessun plugin particolare, basta semplicemente incorporare il codice che viene rilasciato all'interno del vostro post o pagina. Comunque per coloro che usano WordPress esiste un plugin di Facebook che aiuta in questo senso.

    Le nostre considerazioni rimangono in sostanza quelle fatte in occasione del primo lancio, quello di qualche settimana fa. Facebook ha intenzione di porsi come fonte di notizie in tempo reale e in sostanza entra in diretta competizione con Twitter. Solo che dal lancio degli hashtag ad ora, sembra proprio che ci si sia solo limitati a copiare quello che in realtà il diretto competitor rende disponibile da tempo, es. l'incorporazione dei post dal 2010, e proprio queste possibilità sono diventate anche carattere distintivo della stessa piattaforma. Ora Facebook decide di fare lo stesso. Vedremo con quale risultato.

    Altra nota, molti hanno fatto notare che il rilascio ufficiale degli Embedded Posts per tutti è stato quasi in contemporanea del lancio del progetto Internet.org, di cui vi abbiamo parlato proprio ieri. Ora guardando il comunicato ufficiale per la presentazione degli Embedded Posts, noterete che uno degli esempi citati per l'incorporazione di contenuto è proprio il post con cui Zuckerberg presenta il progetto, in realtà in partnership con altre sei grosse aziende. Ora, senza voler essere maliziosi, ma suona come uno spot pubblictario. Abbiamo detto che l'iniziativa è lodevole e ben venga se serve veramente a portare su Internet i due terzi della popolazione mondiale che ancora oggi non possono farlo. Non si poteva usare un altro post?

    E voi che ne pensate degli Embedded Posts? Li userete per arricchire i vostri contenuti sul vostro blog o sul vostro sito?

    (l'immagine di copertina è di © peshkova)
     

  • Fredda accoglienza negli Usa per il film Jobs con Ashton Kutcher

    Fredda accoglienza negli Usa per il film Jobs con Ashton Kutcher

    In questo ultimo weekend nelle sale cinematografiche Usa è arrivato l’attesissimo “Jobs”, il film che narra la vita di Steve Jobs interpretato da Ashton Kutcher. La pellicola però non ha confermato le attese e nella classifica dei film più visti nel fine settimana è solo settimo. Molte le critiche negative di critici e di chi conosceva Steve Jobs

    Non è mail facile raccontare in un film la vita di un personaggio che ha segnato la storia. E si potrebbe fare una lista lunghissima di film che avrebbero potuto essere fatti meglio. Certamente per “Jobs“, il film appena uscito nelle sale cinematografiche Usa, l’attesa era tanta ed era da immaginarsi. Forse, tra i tanti che lo attendevano, nessuno si sarebbe aspettato un’accoglienza così fredda. Il film nella classifica dei film più visti dello scorso weekend si piazza solo settimo con un incasso di 6,7 milioni di dollari.

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    Molti criticano il film nel non aver saputo accentuare o rendere meglio quelli che sono stati i momenti più importanti della vita di Steve Jobs. Soprattutto viene criticata l’interpretazione di Ashton Kutcher che secondo il New York Times “tende a sottolineare i momenti più importanti della sua vita con un sorrisetto”. Ma buona parte della stampa critica negativamente il regista, reo di non aver saputo cogliere pienamente la vita del più grande visionario degli ultimi anni. Il regista del film è Joshua Michael Stern, al suo attivo da regista film come “Swing Vote – Un uomo da 300 milioni di voti” e da sceneggiatore film come “The Contractor“. La sceneggiatura è curata da Matt Whiteley, scrittore, al suo debutto nel mondo del cinema.

    Il Time sottolinea come allo Steve Jobs raccontato nel film manchino quelle caratteristiche per cui è è diventato il grande imprenditore che tutti conoscono, ossia intensità e concentrazione. Ma tutto sommato alla pellicola viene dato un giudizio sufficientemente positivo.

    Alla vista del film, che si apre nel moneto della presentazione dell’ iPod del 2001 e si sofferma sugli anni 1971-1991, tra coloro che si è detto molto contrariato su quello che è stato raccontato vi è Steve Wozniak, co-fondatore della Apple insieme proprio a Steve Jobs. “Sono state raccontate un sacco di cose sbagliate”, è stato il suo lapidario giudizio sul film. Molto più lapidario è stato il suo giudizio, espresso a Gizmodo, sull’interpretazione di Kutcher:

    Ho l’impressione che molto di negativo che viene fuori da questo film dipenda proprio dall’interpretazione di Ashton Kutcher”

    Secondo Wozniak, Steve Jobs nel film è eccessivamente glorificato e viene dato poco spazio a coloro che ebbero un ruolo importante nella fondazione della Apple. Eppure la produzione lo aveva invitato a partecipare alla realizzazione del film chiedendogli di offrire il suo enorme contributo. Ma Wozniak ha preferito declinare l’invito “non appena letta la sceneggiatura”.

    Tra i difensori del film, non ci poteva che essere proprio l’interprete principale, Ashton Kutcher. Per mesi, come ha affermato di recente, ha vissuto come viveva Jobs, leggendo i libri che leggeva lui, mangiando il cibo che usava mangiare Steve Jobs. Imitando i suoi atteggiamenti e comportamenti. Insomma, si è calato completamente nella vita del fondatore della Apple.

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    Da sottolineare che Wozniak è invece il consulente del film in preparazione sulla vita di Steve Jobs, prodotto dalla Sony, e tratto dalla biografia del fondatore della Apple scritta da Walter Isaacson, un best-seller assoluto. La sceneggiatura del film è curata da Aaron Sorkin, lo stesso del film “The Social Network“. Ci sono tutti gli ingredienti, a quanto pare, perchè il film possa far dimenticare “Jobs” e negli Usa sono in tanti a pensarlo. Per vederlo nelle sale però bisognerà attendere il 2015.

    Intanto attendiamo di vedere anche noi in Italia “Jobs”. Il film sarà nelle sale il 3 Ottobre.