Nuovo appuntamento con #ScrittoriInWeb, iniziativa di Telecom Italia in partnership con Festivaletteratura di Mantova per trasmettere in live streaming alcuni tra i più interessanti eventi del più importante festival letterario in Italia. Alle 17,00 Carlo Lucarelli “Noir di rabbia”
Nuovo appuntamento, il penultimo della serie, con #ScrittoriInweb, l’iniziativa di Telecom Italia in partnership con il Festivaletteratura di Mantova per dare modo a chi non può essere fisicamente al festival di seguire comunque alcuni tra gli eventi più importanti del festival. Oggi la Rete è sicuramente una delle principali infrastrutture a disposizione di tutti per di!ondere la conoscenza. Essa amplia le possibilità di accesso alle fonti del sapere e preserva allo stesso tempo la qualità dei contenuti proposti. Da un punto di vista condiviso da Telecom Italia e Festivaletteratura sul rapporto tra letteratura e nuove tecnologie è nato scrittoriinweb, il progetto che si è avvalso e si avvale delle potenzialità della Rete per sviluppare nuove forme di divulgazione di contenuti di qualità e di socializzazione delle esperienze letterarie.
L’appuntamento di oggi alle 17,00, e lo potrete seguire anche qui sul nostro blog, prevede la partecipazione di Carlo Lucarelli in “Noir di rabbia”. La rabbia sta diventando una malattia sociale, secondo Carlo Lucarelli. In un mondo che si fa fatica a capire, dove idee e poteri sono confusi e – se ci sono – non si vedono, si sta facendo largo un disagio che non aspetta altro che una scintilla per esplodere in violenze gratuite contro i più deboli o contro chi capita. In Il sogno di volare, Lucarelli recupera il noir e il commissario Grazia Negro, per raccontare l’insorgenza di questo male ferino e lo smarrimento profondo di una città, cercando al Festival di trovare una cura insieme a Massimo Picozzi – criminologo e personaggio del romanzo – e al musicista Andrea Buffa.
Carlo Lucarelli, nato a Parma nel 1960, vive tra Mordano, la Città di San Marino e Bologna. Esperto di storia della polizia fascista, ha discusso una tesi di laurea sulla polizia della Repubblica di Salò e ha scritto numerosi romanzi e racconti gialli con protagonista il commissario De Luca. Negli anni ’90 è stato co-fondatore del Gruppo 13, che ha riunito i principali giallisti e scrittori Noir emiliano-romagnoli, rappresentando un’ideale punto di ispirazione per molti giovani autori italiani. Dopo aver firmato pietre miliari come “Almost Blue“, “Lupo mannaro” e la trilogia del commissario De Luca, viene unanimemente considerato uno dei massimi rappresentanti del nuovo Noir, capace di reinterpretare i moduli della narrativa di genere per indagare le contraddizioni della società contemporanea. Ha vinto il Premio Alberto Tedeschi con il romanzo “Indagine non autorizzata” nel 1993 e il Premio Mistery con “Via delle Oche” nel 1996; è stato inoltre finalista al Premio Bancarella 2000 e ha vinto il Premio Franco Fedeli sempre nel 2000 con il romanzo “L’Isola dell’Angelo Caduto“. Insieme a Giampiero Rigosi, Beatrice Renzi e Michele Cogo ha fondato la Bottega Finzioni. Commediografo, cronista di nera, sceneggiatore di fumetti (“Cornelio delitti d’autore“), insegnante alla scuola Holden e nel carcere Due Palazzi di Padova, ha lavorato per anni in televisione e condotto una fortunata trasmissione sui delitti irrisolti, “Mistero in Blu“, poi diventata “Blu notte“, che gli è valsa il Premio Flaiano nel 2006. Ha anche condotto “CarloLucarelliracconta” su Rai 3 e “Almost True” su Rai 2. “Il sogno di volare“, pubblicato nel 2013, segna il suo attesissimo ritorno al romanzo.



Autore di opere di narrativa, saggi e interventi giornalistici, apprezzati e premiati a livello internazionale, David Grossman ha iniziato la sua carriera in una radio israeliana e ha esordito nel 1983 con “Il sorriso dell’agnello“. È diventato un caso letterario nel 1988 grazie al successo di “Vedi alla voce: amore“, successo replicato nel 1992 con “Il libro della grammatica interiore“, nel 1999 e nel 2001 con “Che tu sia per me il coltello” e “Qualcuno con cui correre“, fino al più recente “A un cerbiatto assomiglia il mio amore“. I suoi romanzi, contrassegnati da una scrittura densa e incisiva, sanno ritrarre le varie sfaccettature dei sentimenti umani. Nel 2012, con “Caduto fuori dal tempo“, Grossman raccoglie versi, cronache e memorie in un’opera che si presenta come una summa di tutta la sua poetica. Suoi sono anche due celebri libri-inchiesta dedicati alla questione palestinese (“Il vento giallo“, “Un popolo invisibile“) e le raccolte di articoli “La guerra che non si può vincere” e “Con gli occhi del nemico“, il romanzo “Ci sono bambini a zig-zag” e diversi libri per ragazzi, tra i quali spiccano tutti gli episodi delle appassionanti avventure di Itamar, nonché i più recenti “Ruti vuole dormire” e “Storie per una buonanotte“. Il suo impegno a favore del processo di pace in Medio Oriente lo porta tuttora a scrivere per le principali testate internazionali (“The Guardian”,”The New York Times”) e a tenere conferenze e seminari in ogni parte del pianeta.
Lella Costa, dopo gli studi in Lettere e il diploma all’Accademia dei Filodrammatici, esordisce nel 1980 con il monologo “Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze“. È l’inizio di un percorso che la porterà a frequentare autori contemporanei, a lavorare in radio, ad avvicinarsi al cosiddetto teatro-cabaret e a raggiungere il successo divenendo una delle più amate attrici italiane. Nel 1987 debutta con “Adlib“, monologo che segna anche l’inizio della sua attività di autrice. Seguiranno “Coincidenze“, “Malsottile“, “Magoni” (con le musiche originali di Ivano Fossati), “La daga nel Loden“, “Stanca di guerra“, (scritto in collaborazione con Alessandro Baricco), “Un’altra storia” (con la regia di Gabriele Vacis), “Precise parole” e “Traviata”, sempre con la regia di Vacis. Gli spettacoli “Alice, Una meraviglia di paese“, “Amleto” e “Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori” si avvalgono invece della regia di Giorgio Gallione e delle musiche di Stefano Bollani. Nel febbraio del 2011 debutta con la pièce “Arie“, confermando la sua predilezione per il monologo e il recital. Di molti spettacoli è anche co-autrice con Massimo Cirri e Giorgio Gallione. All’attività teatrale affianca da anni un costante impegno civile, soprattutto a favore di Emergency.










Poco più di due mesi dopo dall’introduzione dell’hashtag, Facebook ora passa a testare la sezione “Trending” all’interno del social network. A dare notizia di questa operazione è il Wall Street Journal, dal blog 



