Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • LiveXtension per Sensation Italia, l’evento musicale del 2013

    LiveXtension per Sensation Italia, l’evento musicale del 2013

    LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione di Digital Magics, curerà la campagna sui social media per per Sensation Italia, l’evento musicale dell’anno che si terrà a Bologna il 13 Aprile 2013. Già in vendita i biglietti

    LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione di Digital Magics, è stata incaricata di promuovere sui social media l’edizione italiana di Sensation – Source of light, fra gli eventi musicali più spettacolari al mondo: un ricco mix di musica e spettacolo che per il pubblico è sempre un’esperienza esclusiva e indimenticabile. Per la prima volta, Sensation ad aprile 2013 sarà in Italia, all’Unipol Arena di Bologna. Da un paio di giorni, esattamente dal 15 novembre 2012, è possibile acquistare i biglietti della manifestazione su TicketOne.

    Sensation nasce nel 2000 ad Amsterdam da un’intuizione dei fratelli Miles e Duncan Stutterheim (attuale Amministratore Delegato della società): insieme fondano la ID&T, oggi leader indiscusso di mercato negli eventi di intrattenimento dedicati ai giovani.

    Gli obiettivi della campagna (da novembre 2012 ad Aprile 2013) sono: promuovere in rete e, in particolare, sui social media l’evento Sensation – Source of light, impostare la presenza online di Sensation creando una comunità italiana solida, sviluppare il coinvolgimento delle persone raggiunte dalla comunicazione, veicolare nei canali tutte le informazioni a supporto dell’evento. Il raggiungimento degli obiettivi comporterà, nel corso della campagna, la facilitazione della vendita dei biglietti.

    Il primo passo è la creazione delle pagine ufficiali su Facebook (http://www.facebook.com/SensationItalia) e Twitter (@sensation_it), gestite interamente da LiveXtension, oltre all’aggregazione di foto su Instagram con gli hashtag dedicati al Sensation italiano. Parallelamente all’analisi della rete e degli interessi dei soggetti interessati, inizierà la pianificazione del piano editoriale e la produzione dei contenuti per la gestione della community.

    Parte delle risorse in pianificazione saranno destinate alla creazione di ADV specifici per promuovere Sensation, con l’obiettivo di raggiungere un target specifico in tempi rapidi.

    L’attività editoriale nei canali (a partire da gennaio 2013) e la fitta rete di relazioni con il pubblico favorirà la generazione di engagement prima della data ufficiale (13 aprile 2013). L’utilizzo e la gestione dei social media e del web risultano quindi essenziali per l’individuazione del target e per ottenere una forte partecipazione dei giovani all’evento Sensation Italia.

    Chi è LiveXtension

    LiveXtension si occupa di ideare e sviluppare progetti di comunicazione che spaziano dai media classici al digital e ai social media. Potenzia la propria offerta grazie alle sinergie con il network delle startup di Digital Magics. LiveXtension è una giovane agenzia, eclettica e veloce, in grado di muoversi a proprio agio sia nella selezione e pianificazione dei media più innovativi sia nell’ideazione creativa più pertinente e efficace per il brand. È focalizzata sul digitale, con particolari specializzazioni in ambito social, ma applica creatività e innovazione anche ai media più tradizionali. Tra i clienti per cui LiveXtension ha realizzato progetti di successo: Seven Invicta, Intesa Sanpaolo, Diffusione Tessile, Disney Television, Sorgenia, Fiat Auto, Jumpin.

    LiveXtension è un’iniziativa di Digital Magics, incubatore di startup innovative.
  • GlocalNews, giornalismo, comunità e pubblicità [Live Streaming]

    GlocalNews, giornalismo, comunità e pubblicità [Live Streaming]

    Ultima giornata di GlocalNews, il primo Festival del Giornalismo Online che si tiene presso la Sala Campiotti della Camera di Commercio a Varese. Temi della giornata il giornalismo e le sue comunità, la pubblicità con ospiti, tra gli altri, Layla Pavone, Giampaolo Colletti, Massimo Mantellini e Davide Van de Sfroos

    [inline][script type=’text/javascript’ src=’http://player.westream.eu/embed/swfobject.js’][/script]

    [script type=’text/javascript’]

    var so = new SWFObject(‘http://player.westream.eu/embed/PlayerEmbed.swf’,’ply’,’640′,’360′,’9′,’#000000′);
    so.addParam(‘allowfullscreen’,’true’);
    so.addParam(‘allowscriptaccess’,’always’);
    so.addParam(‘wmode’,’opaque’);
    so.addVariable(‘rrrHi’, escape(‘http://ias-sr.westream.eu/?account=ws-altratv&file=varese&type=live&service=wowza&protocol=rtmpt&port=80&output=xspf’));
    so.addVariable(‘defaultQuality’, “hi”);
    so.addVariable(‘animate’, false);
    so.addVariable(‘width’, 640);
    so.addVariable(‘height’, 360);

    so.write(‘mediaspace’);
    [/script]
    [/inline]

  • VEVO sbarca in Italia, disponibile anche via Mobile

    VEVO sbarca in Italia, disponibile anche via Mobile

    VEVO, piattaforma leader mondiale per i video e l’intrattenimento musicale, sbarca anche in Italia con un ricco catalogo di oltre 50 mila video e sarà disponibile su http://vevo.com e anche via App gratuite per Mobile e Tablet

    VEVO, piattaforma leader al mondo per contenuti video e intrattenimento musicale, è disponibile da oggi anche in Italia con oltre 50.000 video musicali in alta definizione, concerti live e una programmazione musicale tutta nuova con artisti del panorama internazionale e nazionale come Cesare Cremonini,  Eros Ramazzotti, Emma Marrone e Swedish House Mafia. Disponibile in Francia, Spagna e Italia dal 2011 grazie all’accordo con YouTube, la piattaforma VEVO, che include il portale VEVO.com e le app gratuite per smartphone e iPad, è ora disponibile anche nei singoli paesi (la piattaforma sarà presto disponibile sia sul mobile web e anche per Xbox).

    VEVO-in-Italia---Rihanna

    Per offrire la miglior esperienza possibile nella programmazione di video musicali, VEVO punta a collegare fra loro fan e artisti di tutto il mondo attraverso la musica che essi stessi amano, disponibile sempre, ovunque e in modo assolutamente gratuito. L’esperienza musicale offerta da VEVO è molto personalizzata e social, grazie alla stretta integrazione con Facebook. L’utente può segnalare video musicali e playlist alla propria community, può anche creare playlist e condividere video con gli amici tramite i social network preferiti. Inoltre, VEVO offre un flusso continuo di video on-demand.

    Oltre ai video e alle serie musicali originali, la programmazione video di VEVO include anche i concerti live. Lo scorso febbraio, VEVO ha portato tutti gli appassionati di musica del mondo in Brasile per un live streaming del concerto della superstar del rap Pitbull, direttamente da Carnivale, Salvador. L’evento, sponsorizzato a livello globale da Unilever, è stato trasmesso in streaming in molti Paesi inclusa l’Italia.

    Grazie alla partnership con YouTube, VEVO ha già all’attivo numerose partnership con brand del panorama nazionale. Molti marchi, tra cui Procter&Gamble, Reckit, FIAT e Kraft, hanno sponsorizzato esclusive première musicali in Italia.

    VEVO-in-Italia---Emma

    Per noi è una grande emozione lanciare VEVO anche in Italia, e contemporaneamente in Francia e Spagna”, ha affermato Nic Jones, Senior Vice President, International di VEVO. “Siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire al pubblico la migliore selezione di video musicali, pensata anche per i singoli Paesi, per una video-esperienza musicale totale su ogni piattaforma in connessione. Speriamo che i fan della musica scelgano numerosi la nostra piattaforma e siamo ansiosi di collaborare con un numero ancora maggiore di aziende per aiutarle a raggiungere questo enorme pubblico di appassionati in alcuni mercati europei chiave”.

    Yahoo! è concessionario esclusivo per la piattaforma VEVO e per VEVO su YouTube in Italia.

    VEVO è stato lanciato negli Stati Uniti nel 2009 con una strategia mirata a creare valore aggiunto e capitalizzare sull’ampio pubblico che in tutto il mondo segue i video e la programmazione musicale di alto livello. Ciò che rende VEVO interessante per i responsabili marketing delle grandi aziende è l’enorme audience che permette di raggiungere, sia in termini quantitativi che geografici, unita a contenuti sicuri e di alta qualità. Un altro aspetto interessante di VEVO è un contenuto pubblicitario meno invadente e confuso rispetto a quello che caratterizza la televisione tradizionale o le altre piattaforme video online.

    Nei primi due anni, la società ha investito oltre $100 milioni in contenuti video e programmazione musicale, immediatamente tornati ai proprietari dei contenuti, artisti e autori che hanno ceduto i loro programmi in licenza a VEVO.

    Nel 2011 il mercato italiano della musica digitale ha continuato la  propria crescita raggiungendo un fatturato pari a 27,5 milioni di euro tra download, streaming e abbonamenti.

    Nell’ultimo anno sono cresciuti notevolmente sia lo streaming video sia il  download di album digitali: una crescita di oltre il doppio rispetto al 2010  sul 2009. Gli album digitali infatti sono saliti addirittura del 37% (più che triplicati rispetto al 2009) contro una crescita dei singoli del 25%. (Fonte: “Digital Music Report 2012, Più scelta in un mercato globale” Gennaio 2012, IFPI – International Federation of the Phonographic Industry).

    Cos’è VEVO

    VEVO è la piattaforma leader al mondo per contenuti video e intrattenimento musicale, è disponibile negli Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Francia, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Spagna e Regno Unito attraverso VEVO.com, mobile web, App per Mobile e Tablet (iPhone, iPad, Android, Windows Phone 7, BlackBerry Playbook), Smart TV (Xbox, Boxee) e player video incorporabili dall’utente.

    In diversi paesi, VEVO gestisce i video musicali nei profili Facebook di molti artisti, cedendoli a numerosi portali tra cui AOL, BET, CBS Interactive Music Group (con Last.fm e MP3.com), Fuse.tv, Univision, Viacom Media Networks, Wenner Media e Yahoo! Music. Inoltre, attraverso una partnership speciale con YouTube, VEVO è disponibile in più di 200 paesi, espandendo così il proprio raggio d’azione a livello globale.

     

  • Informazione online e social media, seconda giornata Glocalnews [Live Streaming]

    Informazione online e social media, seconda giornata Glocalnews [Live Streaming]

    Seconda giornata di Glocalnews, il primo festival del giornalismo, tre giorni di incontri, workshop e spettacoli che stiamo trasmettendo in live streaming, grazie ad Altratv.tv. Anche oggi programma interessante cone tema l’informazione online e i social media. Ospiti, tra gli altri, Giampaolo Colletti, Simona Panseri, Daniele Manca, Giuseppe Smorto, Pierluca Santoro

    glocanews 300Seconda giornata di Glocalnews, il primo festival del giornalismo online in Italia che e iniziato ieri e che stiamo trasmettendo in live streaming e ringraziamo per questo Altratv.tv che ci offre questa possibilità. Tantissimi gli appuntamenti, tanti i temi e tanti i personaggi che vedremo oggi con tema comune che parla di informazione online e social media, quale il legame e quale le evoluzioni future. Se ne parlerà con operatori del settore e giornalisti per tracciare il quadro odierno del significato del fare informazione oggi nell’era dei Social Media.

    Questo il programma della seconda giornata:

    Venerdì 16 novembre

    ore 9.00 –  Dalla carta al web, ai social. Come cambia il rapporto con le comunità dei lettori?

    Incontro con Daniele Manca (vicedirettore Corriere della Sera), Giuseppe Smorto (responsabile di Repubblica.it), Marco Bardazzi (Digital Editor La Stampa), conduce Marco Giovannelli, direttore Varesenews 

    ore 10.30 – Social Tv: la svolta delle webtv

    Incontro con Gianpaolo Colletti (Altratv.tv), Simona Panseri (Google Italia), Angelo Cimarosti (YouReporter). Conduce Manuel Sgarella, giornalista Varesenews 

    ore 12.00 –  Giornalismo e comunicazione: una stretta mortale o una risorsa importante?

    Workshop con Giuseppe Sangiorgio (Hagam), Carola Frediani (Effecinque), Davide Morisi (Quattrogatti), Daniele Chieffi (Online media relations manager). Coordina Marino Pessina (Eo-Ipso) 

    ore 14.30 –  Giornali nazionali online crescono

    Incontro con Paolo Madron (Lettera43), Jacopo Tondelli (Linkiesta), Francesco Costa (Il Post). Conduce Marco Giovannelli, direttore Varesenews

    ore 16.00 –  Quotidiani di provincia: tra carta e digitale, cosa cambia e quale modello di business per le news iperlocali

    Incontro con Paolo Provenzi (direttore de La Prealpina), Giorgio Gandola (direttore Eco di Bergamo), Paolo Giacomin (caporedattore Quotidiano.net). Conduce Paolo Pozzi

    ore 17.30 –  Nell’era digitale che fare dei giornalisti?

    Incontro con Mario Tedeschini Lalli (ONA, Gruppo L’Espresso), Michele Mezza (Rai), Pino Rea (Lsdi), Pier Luca Santoro (Osservatorio europeo di giornalismo), Letizia Gonzales (Presidente Ordine dei giornalisti Lombardia). Conduce Michele Mancino (vice direttore Varesenews)

  • PMI e Sviluppo, l’Assemblea CNA a rete unificata [Live Streaming]

    PMI e Sviluppo, l’Assemblea CNA a rete unificata [Live Streaming]

    Sono previsti interventi, tra gli altri, di Renato Schifani e Corrado Passera. Poi tavola rotonda con Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini. #cna2012 l’hashtag per twittare in diretta

    Assemblea-2012-CnaDuemila artigiani, dirigenti e piccoli imprenditori si riuniranno giovedì 15 novembre a Roma per l’assemblea annuale di CNA. Al centro i temi cardine per la crescita del Paese: piccole imprese e politiche di sviluppo. Ad aprire l’assemblea, il saluto del Presidente del Senato Renato Schifani seguito dalla relazione del Presidente Nazionale di CNA Ivan Malavasi e dall’intervento del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. A chiudere la mattinata, la tavola rotonda con Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini moderata da Sarah Varetto (direttore di Sky Tg24).

    #cna2012L’evento sarà trasmesso in diretta “a rete unificata” dall’Auditorium della Conciliazione di Roma (via della Conciliazione, 4) giovedì 15 novembre dalle ore 10.30 su Cna.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali e anche qui sul nostro blog.

    #cna2012 l’hashtag per twittare in diretta.

  • Stili di comunicazione a confronto, il nuovo è Bersani e non Renzi

    Stili di comunicazione a confronto, il nuovo è Bersani e non Renzi

    E’ stata presentato ieri a Milano il libro “Web Intelligence & Psicolinguistica” di Andrea Barchiesi e Felix Sagrillo, due ricercatori di Reputation Manager, che pone l’accento sul fatto che ’analisi del web sentiment non basta, c’è bisogno anche di EWA (Emotional Word Analysis). E sono stati presi ad esempio i due stili di comunicazione usati da Bersani e da Renzi. Vediamo cosa ne è venuto fuori

    Webintelligence-e-psicolinguisticaE’ stato presentato oggi a Milano al Circolo della Stampa, con la partecipazione di Luca De Biase come moderatore, il libro “Web Intelligence & Psicolinguistica” di Andrea Barchiesi e Felix Sagrillo, frutto di 3 anni di Ricerca & Sviluppo dei due ricercatori di Reputation Manager, con un esempio di applicazione calato nell’attualità: la comunicazione di Renzi e Bersani.

    Analizzare le conversazioni online per capire cosa i navigatori pensino di una persona, di un prodotto, di un’azienda e tracciarne l’identità digitale, la reputazione online o più semplicemente delineare il cosiddetto “web sentiment”: è quello che ormai da ben otto anni fa con successo Reputation Manager, società di ingegneria reputazionale del web 2.0, con una piattaforma software interamente sviluppata in house (che utilizza un criterio di acquisizione dei contenuti che ricalca il comportamento naturale degli utenti sulla rete, “Human Search”) e una redazione interna di esperti di informatica e di comunicazione che vaglia e verifica i contenuti forniti dal software e gli permette di evolversi.

    La ricerca innovativa raccontata nel libro “Web Intelligence & Psicolinguistica”

    Da tre anni però la società (che è stata nel 2011 insignita del Premio Nazionale dell’Innovazione della Presidenza della Repubblica) sta lavorando – anche in collaborazione con Sperry Psychotechnologies  – allo sviluppo di una nuova metodologia detta Emotional Word Analysis, al fine di identificare l’emozione nascosta dietro i suoni delle parole utilizzate in qualsiasi tipo di comunicazione, attraverso il web.

    De Saussure prima, e Fernando Dogana più recentemente, hanno infatti dimostrato che il senso delle parole non coincide con i suoni che le compongono.  Nel 2006, in collaborazione con l’Università di Verona, si è scoperto che la parola ha un senso all’interno di una frase e che i fonemi che le stanno attorno indicano il tipo di emozione presente in tale parola. Si è scoperto che è un tipo di emozione collettiva che pertiene alle esperienze accumulate in migliaia di anni dalla lingua.

    La metodologia E.W.A. è il frutto di 3 anni di ricerca e sviluppo interdisciplinare e si inserisce nel flusso degli studi relativi al web 3.0 caratterizzato da un’interazione più profonda e naturale tra uomo e macchina” – spiega Felix Sagrillo, ricercatore Senior, Partner di Reputation Manager e co-autore del libro Web Intelligence e Psicolinguistica – “Attualmente stiamo adattando i nostri processi mentali alle limitate capacità delle macchine, mentre si tratta creare dei metodi analitici più vicini all’effettiva natura della comunicazione umana, per un’interazione più spontanea. Il nostro libro descrive questo percorso di ricerca e sviluppo e propone una nuova soluzione per rendere la comunicazione di marketing più efficace, in un’epoca in cui l’ascolto e la memorizzazione dei messaggi  è sempre più difficile, perché il rumore di fondo è molto alto.”

    Lo strumento EWA di Reputation Manager, dopo aver verificato le coerenze semantiche e di target desiderate, analizza gli elementi fonetici presenti appena prima ed appena dopo la parola in esame e fornisce una misura dell’energia emotiva della parola rispetto a sei categorie e tre assi cartesiani: “istinto/riflessione”, “vissuto/aspirazione” e “contenuto/relazione”. L’energia emotiva così identificata – e tracciabile in un sistema tridimensionale – non rappresenta un’emozione soggettiva, ma è l’emozione che il sistema linguistico, stratificatosi nel corso della sua storia collettiva, ha mediamente attribuito ad una parola.

    Si tratta insomma di un sistema di riferimento emozionale, alimentato dal più grande focus group esistente, il web: sono 28,7 milioni i navigatori italiani online, con un incremento su base annua del +6,4%; 14,3 milioni gli utenti attivi nel giorno medio, con un incremento su base annua del +11% (AudiWeb, settembre 2012).

    La comunicazione politica di Renzi e Bersani: un caso applicativo ex-post di analisi EWA

    Comunicazione-politica---Webintelligence-e-psicolinguisticaPer meglio evidenziare la metodologia raccontata nel libro dei due ricercatori, Reputation Manager, a titolo esemplificativo, ha applicato l’analisi psicolinguistica con EWA alla comunicazione di Pierluigi Bersani e Matteo Renzi, i principali contendenti delle primarie del centro-sinistra. La ricerca è stata strutturata con una prima fase di analisi semantica del “sentiment” presente all’ interno del web italiano, che si basa su un campione di 3.000.000 dialoghi al giorno. La seconda fase di analisi si riferisce al modello EWA, in cui i due personaggi politici  sono stati considerati come “prodotti” concorrenti, che comunicano se stessi.

    Dal 1 al 30 settembre sono state monitorate 46.109 fonti web e 285.908 contenuti web, comprese tutte le Pagine e i Gruppi  presenti su Facebook e tutti gli account Twitter e gli hashtag relativi ai personaggi in analisi. E’ interessante subito notare che, in termini quantitativi di “citazioni semplici”,  Matteo Renzi (con circa 48.000 citazioni) arriva subito dopo Silvio Berlusconi (ca. 95.000), e prima di Pierluigi Bersani (43.500) e Nichi Vendola (21.000), mentre se si estraggono le sole menzioni rilevanti ai fini della nostra analisi, Renzi è praticamente alla pari o leggermente superiore a Berlusconi, con circa 13.000, e sopra Bersani e Beppe Grillo, appaiati a circa 8-9.000 citazioni. Segue Antonio Di Pietro, con 5.000, e soprattutto arranca un altro concorrente delle Primarie, Nichi Vendola, con sole 4.000 citazioni. 

    Distribuzione-sentiment---Webintelligence-e-psicolinguisticaLa distribuzione del “web sentiment”, delineata con l’analisi semantica, di nuovo premia Matteo Renzi:  ben il 51% dei contenuti web su di lui è positivo, il 17% neutro, solo il 32% negativo. Bersani e Vendola, invece, hanno una prevalenza di negatività: 57% il primo e 65% il secondo, pur con la stessa percentuale di neutralità di Renzi (15-18%). Del resto, la coppia Bersani – Vendola nelle conversazioni web è molto più spesso citata assieme di quella Renzi – Vendola, segno che i navigatori li accomunano più facilmente, forse per il loro essere “personaggi politici” a livello nazionale da più lungo tempo.

    Gli elementi più interessanti arrivano quando si applica, nella seconda fase dell’analisi, la metodologia EWA basata sulla psicolinguistica: nel sistema di riferimento tridimensionale a sei categorie sui tre assi “istinto/riflessione” (x), “vissuto/aspirazione” (y) e “contenuti/relazione” (z), il linguaggio delle conversazioni su Renzi si posiziona come centrale ed equidistante su y e z (quindi a metà tra contenuto e relazione, e tra vissuto e aspirazione), e decisamente improntato all’istinto sull’asse x.

    Bersani è invece molto più caratterizzato: riflessione (vs. istinto), aspirazioni (vs. vissuto), contenuto (vs. relazioni).

    La macro-tendenza registrata dall’osservatorio del centro ricerche di Reputation Manager prevede una crescita nel breve di istinto, aspirazione, relazione” – svela  Andrea Barchiesi – “il che sembrerebbe privilegiare, seppure leggermente, l’efficacia della comunicazione di Renzi, nonostante la tendenziale neutralità emotiva riscontrata”.

    “Se si dovesse consigliare a Renzi e a Bersani come narrare la propria idea politica sfruttando le risorse EWA, dopo aver analizzato i valori che ricorrono più frequentemente nei loro discorsi (ad es. semplicità, futuro, merito, solidarietà, eguaglianza, lavoro, Italia) e la prossimità emotiva della parole e dei fonemi associati (“semplice” per Renzi, “denso” per Bersani),  si potrebbe concludere che la comunicazione più efficace per Renzi dovrebbe girare attorno al messaggio “per un’Italia più semplice“, mentre quella per Bersani, facendo leva sul valore spesso citato della solidarietà, “essere solidali e dare densità (spessore) al partito (o al Paese)“, suggerisce Felix Sagrillo.

    Comunicazione-politica---novità-e-tradizione--Webintelligence-e-psicolinguisticaLa sorpresa è però ben più grande se si analizza il percepito emotivo risultante dal linguaggio di Bersani e Renzi a confronto con la dicotomia “novità-tradizione” per sviluppare un messaggio politico che ne tenga conto, viste tutte le diatribe sulla “rottamazione” e sulla necessità di cambiare nella politica italiana: qui si scopre che è Bersani ad essere più coerente con il concetto di nuovo

    La negatività del prodotto-Bersani rispetto al prodotto-Renzi è dovuta al fatto che il primo attualmente si situa più vicino del secondo al concetto di personaggio politico, che è in questo momento come si sa, per gli italiani, intrinsecamente negativo”, commenta Barchiesi, per spiegare l’apparente contraddizione dell’analisi psicolinguistica con l’analisi semantica.

  • Red Bull miglior Brand nei Social Video

    Red Bull miglior Brand nei Social Video

    Goviral ha stilato la classifica dei 100 migliori brand nella categoria dei Social Video e al primo posto si piazza Red Bull, grazie anche alla recente impresa di Baumgartner, il cui video ha quasi 30 milioni di visualizzazioni su YouTube. Google è seconda e terza è la Disney. La Apple è fuori dalla Top Ten

    Dopo il grande exploit ottenuto col video del lancio libero di Felix Baumgartner da un’altezza di 39 mila metri riuscendo a superare il muro del suono che ha raccolto fino ad oggi quasi 30 milioni di visualizzazioni su YouTube, ecco che Red Bull viene indicata al primo posto della classifica di goviral come miglior brand del campo dei Social Video. Il marchio della famosa bevanda energizzante è riuscita a battere brand come Google, che si piazza al secondo posto, e Disney, al terzo. Più indietro brand come Samsung, mentre Apple si piazza all’11° posto, quindi fuori dai primi 10, e Microsoft al 37° posto.

    Red Bull - sve100_infographic_facts_IT

    Il rapporto tiene in considerazione come i contenuti video vengono utilizzati dai brands globali all’interno della loro strategia di marketing, prendendo come parametri di misurazione le visite totali e l’effettivo engagement sui contenuti caricati su YouTube, Vimeo e Facebook. Ma prima ancora di considerare la valenza social del contenuto, è stata anche considerata la qualità, l’innovazione e la rilevanza del contenuto stesso.

    Ogni brand considerato nella classifica ha collezionato più di 50 milioni di visualizzazioni e Red Bull, Prada e Google hanno raccolto oltre 1 milione di likes e commenti. Ecco qualche risultato interessante dal rapporto di goviral:

     – I brands legati al mondo della moda, fashion, sono tutti nelle prime 20 posizioni della classifica con elevati livelli di engagement, Prada (7 °), Burberry (16 °) e Louis Vuitton (18°);

     – E’ battaglia tra i brand del settore auto con BMW che si trova al 12° posto dabanti a Volkswagen (13°), poi Mercedes Benz (15°), Toyota (20°) e Porsche (22°);

    Le marche di bevande alcoliche sono tutte in fondo alla classifica, quindi  Smirnoff (90°), Corona (93°) e Jack Daniels (99°);

    – I brand del settore finanziario si confermano ben posizionati, Visa è al 24° con una campagna video massiccia in seguito alla sponsorizzazione dei recenti Giochi Olimpici di Londra 2012.

    Tra i canali di diffusione più utilizzati ovviamente YouTube è il preferito, mentre solo il 15% utilizza Vimeo.

    “I risultati del Goviral Social Video Equity Report dimostrano che quando si tratta di contenuti che riguardano le grandi marche, la fortuna aiuta gli audaci”, dice Mads Holmen, direttore della pianificazione di GoViral. “Marchi come la Red Bull, Old Spice e Nike sono abituati a rischiare e a rompere gli schemi all’interno di una struttura di conversazione omologata. Una strategia efficace sui social video è capace di elevare il brand fuori dal prodotto, offrendo all’utente un’esperienza in cui si sente parte di esso”.

    Social-Video---infografica

  • Glocalnews, il festival del giornalismo online a rete unificata

    Glocalnews, il festival del giornalismo online a rete unificata

    Internet è glocal. Comunità locali e interessi globali in una tre giorni di workshop, confronti e spettacoli. Intervengono tra gli altri: il sociologo Aldo Bonomi, il cantautore Davide Van de Sfroos, Luca De Biase (Sole24Ore), Daniele Manca (Corriere della Sera), Giuseppe Smorto (Repubblica.it), Marco Bardazzi (La Stampa), Simona Panseri (Google Italia). #glocal12 l’hashtag per twittare in diretta

    Glocal-news-2012

    Se vuoi essere universale, parla del tuo villaggio” affermava Tolstoj e  certamente la Rete oggi lo interpreta alla perfezione. Appuntamento assolutamente da non perdere da giovedì 15 a sabato 17 novembre con GlocalNews, il primo festival del giornalismo on line glocal italiano, dove comunità locali e interessi globali diventeranno protagonisti. Tre giorni intensi a Varese con professionisti dell’informazione e della comunicazione, workshop, confronti, spettacoli e un inedito laboratorio di giornalismo digitale (BlogLab).

    Ad aprire “Glocalnews”, giovedì 15 novembre alle ore 15.00 nella sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese, una conversazione con il sociologo Aldo Bonomi e Davide Rampello (Expo 2015) condotta da Luca De Biase (Il Sole 24 Ore) sul tema “Internet è Glocal: comunità locali e interessi globali, qual è lo stato dell’arte dopo venti anni?”. Fra i tanti appuntamenti, venerdì 16 novembre alle 9.00 Daniele Manca (Corriere della Sera), Giuseppe Smorto (Repubblica.it) e Marco Bardazzi (La Stampa) interverranno sul tema “Dalla carta al web, ai social. Come cambia il rapporto con le comunità dei lettori?”. Alle 10.30 Simona Panseri (Google Italia), Angelo Cimarosti (YouReporter) e Giampaolo Colletti (Altratv.tv) parleranno di “Social Tv: la svolta delle webtv”. Sabato 17 novembre alle 16.30 il cantautore Davide Van de Sfroos e Aldo Bonomi duetteranno sul senso delle identità territoriali in “Macedonia o frullato? Tra tradizione e modernità, il senso delle identità territoriali sul web”. Chiuderà Glocal News, sabato 17 novembre alle ore 18 la premiazione di BlogLab. Il programma completo del Festival è disponibile a questo link.

    Gli incontri di Glocal News che si svolgeranno nella Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese (piazza Monte Grappa, 5) saranno anche in diretta “a rete unificata” da giovedì 15 novembre ore 15 a sabato 17 novembre ore 19 su Glocal12.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network. E anche noi trasmetteremo gli eventi in live streaming, non potevamo certo mancare un evento così importante ed interessante che ha tutte le carte in regola per proporsi come punto di riferimento per il giornalismo online.

    #glocal12 l’hashtag per twittare in diretta. Tutti gli aggiornamenti sulla pagina facebook e sulla pagina twitter dell’evento.

     

  • Il Social CaseHistory Forum 2012 giunge alla terza edizione

    Il Social CaseHistory Forum 2012 giunge alla terza edizione

    Il Social CaseHistory Forum conclude il 2012 con la terza edizione annuale. L’evento italiano dedicato ai progetti sui social media si terrà il 15 novembre presso il Centro Congressi Palazzo Stelline di Milano

    Social-CaseHistory-Forum-2012

    Si sta imponendo sempre più all’attenzione degli operatori del settore e sempre più come evento di riferimento per chi vuole effettivamente toccare con mano eventi ed esperienze concrete portate avanti sui Social Media. Il Social CaseHistory Forum 2012 giunge quindi alla sua terza edizione in questo anno, a testimoniare il forte interesse verso questo evento. Dalla prima edizione a fine marzo, che riscosse subito un notevole successo di presenze e di interesse, seguì poi la seconda edizione questa volta presso il Centro Congressi Palazzo Stelline a Milano. Ed ecco la terza presso la stessa location giovedì 15 Novembre a partire dalle ore 10 con un programma fatto di workshop e convegni attraverso un format che si è rivelato valido e capace di soddisfare da un lato la richiesta del pubblico di conoscere lo stato dell’arte dei progetti realizzati, dall’altro l’esigenza di aziende, agenzie, startup di evidenziare con un intervento dedicato tematiche e peculiarità dei propri lavori.

    Quindi anche questa volta quindi niente panel né tavole rotonde, ma brief ed obiettivi, strategie e soluzioni, risultati ottenuti e lezioni apprese di 22 casi italiani. In questa edizione, fra i vari temi affrontati, particolare attenzione sarà data a social tv, lead generation, social media marketing b2c e b2b, facebook marketing e campagne adv, egovernment, e-mail marketing e social media, social business per il no-profit; oltre alla consueta attenzione per le startup. Ci saremo anche noi, alle 10,15 Sala Borromeo con un case su “Content marketing per un progetto di fundrasing“, vedremo come una strategia di content marketing può essere utile a sostegno di un’attività di fundaraising.

    Durante l’evento sarà inoltre presentata la ricerca dell’Università di SalernoSentiment Analysis: dietro al web c’è un cuore? Sicuramente ci sono delle persone”.

    Come sempre particolare attenzione anche all’attività di networking con i relatori e fra i partecipanti: la Facebook app mySCHF presente sulla fan page del l’evento (http://www.facebook.com/SocialCHForum) permette infatti di poter indicare la propria presenza agli speech e di entrare in relazione con i profili Linkedin e Twitter degli altri partecipanti.

    La giornata si concluderà infine con una serata presso il Weekend della Degustazione per un assaggio di vini italiani.

    Dettagli, info e programma complto su socialcasehistoryforum.com

  • Con Google Chrome adesso si suona grazie a JAM

    Con Google Chrome adesso si suona grazie a JAM

    Google Chrome lancia JAM, un’applicazione web che permette di suonare online diversi strumenti, ben 19, direttamente dalla propria tastiera. E potete suonare anche coi vostri amici formando una vera band

    chrome-jam

    Se avete come passione la musica e se siete dei bravi musicisti allora questa applicazione fa per voi. Ieri Google ha lanciato una nuova web app per Chrome, il web browser di casa, si chiama JAM e permette di esercitare la propria arte da soli oppure con in vostri amici, mettendo su una vera e propria band.

    Gli strumenti a disposizione sono 19, dalle chitarre,  elettrica, classica, acustica, alle tastiere, piano elettrico, alla batteria, al basso. Insomma ce n’è per tutti e per tutti i gusti. E per tutti i livelli, nel senso che si possono suonare in modalità “easy”, cliccando singole stringhe oppure esercitarsi in quattro diverse funzioni di riproduzione automatica. E poi c’è la modalità “pro” che permette di suonare qualsiasi strumento direttamente dalla propria tastiera. E potete invitare a suonare con voi i vostri amici, fino a tre, con i bottoni di share. Quella che vediamo nel video di presentazione è la “Keyboard Cat” jamming.

    JAM di Chrome è un esperimento che utilizza Html5 con funzionalità come Web Audio API, Websockets, Canvas e CSS3.

    Non ci resta quindi di augurarvi buon divertimento!