Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Rivoluzione Tv 2.0, alla scoperta delle Web Television [Live Streaming]

    Rivoluzione Tv 2.0, alla scoperta delle Web Television [Live Streaming]

    Interessante evento oggi che trasmettiamo in live streaming “Rivoluzione TV 2.0, alla scoperta delle Web Television” a rete unificata da Lecce. Il summit dell’informazione locale online è promosso da CORECOM Puglia. Sarà inoltre presentata la ricerca a cura della Fondazione Rosselli sui media digitali locali

    Le sfide future dell’informazione locale si giocano anche attorno al ruolo dei media online, alla progressiva penetrazione delle reti a banda larga e dei device mobili che stanno modificano le modalità di accesso alle informazioni.

    Rivoluzione-TV-2.0Oggi, venerdì 30 novembre, sarà presentata la ricerca della Fondazione Rosselli – Istituto di Economia dei Media (IEM), commissionata da Co.Re.Com Puglia e realizzata con il supporto dell’Osservatorio Altratv.tv, sull’informazione locale online. Focus sui nuovi servizi audiovisivi via web: struttura editoriale, sistemi produttivi e distributivi, sostenibilità economica. Lo studio sarà illustrato a Lecce nell’Auditorium del Museo provinciale Castromediano (via Gallipoli, 28).  Interverranno, tra gli altri: Paolo Perrone (Sindaco di Lecce), Antonio Maria Gabellone (Presidente della Provincia di Lecce), Onofrio Introna (Presidente Consiglio Regione Puglia), Felice Blasi (Presidente Corecom Puglia), Bruno Zambardino (Fondazione Rosselli), Filippo Lucci (Presidente Nazionale Corecom), Giulio Votano (Autorità per Garanzie nelle Comunicazioni), Paola Laforgia (Presidente ODG Puglia), Raffaele Lorusso (Presidente FNSI Puglia), Roberto Venturini (Digital Planner). Modererà Adelmo Gaetani (Corecom Puglia).

    Nel pomeriggio spazio alle web tv pugliesi che ogni giorno documentano ciò che accade nel loro territorio. Insieme a loro interverranno: Piero Gaffuri (Amministratore Delegato RAI Net) e Giampaolo Colletti (co-founder Altratv.tv e autore “Social TV”, Gruppo24Ore). Modererà Stefano Cristante (Corecom Puglia) dopo i saluti di Simona Manca (Vice-presidente della Provincia di Lecce).

    L’incontro sarà trasmesso in diretta “a rete unificata” oggi a partire dalle ore 10 qui sul nostro blog, su Corecom.consiglio.puglia.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali come, ad oggi: Tiscali.it, Dire.it, Gazzettamezzogiorno.it, Quotidianodipuglia.it, Millionaireweb.it, Digital-sat.it, Ustation.it.

    Il Co.Re.Com Puglia (Comitato Regionale per le Comunicazioni) ha la funzione di gestire, governare e controllare il sistema delle comunicazioni sul territorio della regione: è al tempo stesso organo regionale, organo delegato dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e referente operativo del ministero delle Comunicazioni.  
     
    La Fondazione Rosselli è un istituto di ricerca indipendente e no-profit che opera nell’ambito delle scienze sociali, economiche e politiche. Finalità della Fondazione è promuovere lo studio delle politiche pubbliche con un approccio cognitivo interdisciplinare. 
     
    Altratv.tv® è l’osservatorio italiano sulle web tv e sui media locali posizionati in rete. Attualmente mappa 642 antenne, oltre 30 media universitari e 815 media locali. Dal 2010 è anche network: propone trasmissioni “a rete unificata” che vanno sulle web tv aderenti e sui grandi network con uno stesso codice di trasmissione.
  • Confronto su Twitter Bersani-Renzi , ecco gli argomenti più twittati

    Confronto su Twitter Bersani-Renzi , ecco gli argomenti più twittati

    Il confronto finale tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi per il ballottaggio delle primarie del centro-sinistra di domenica ha avuto un ottimo riscontro anche su Twitter e non poteva essere altrimenti. Grazie ai dati raccolti da Reputation Manager, vediamo quelli che sono stati gli argomenti più twittati

    Il popolo di Twitter si sa ha le sue regole. E infatti il 64% delle persone ha commentato il confronto su Rai Uno tra Bersani e Renzi utilizzando gli hashtag #1csx2, #csxrai a dispetto del lunghissimo e scomodo #bersanirenziconfrontofinale scelto dalla Rai (utilizzato solo dall’ 1,22% dei “twitteri”). Il resto ha continuato ad utilizzare i vari #csxiamo, #csxfactor, #primarie e altri. Il commento via tweet ha preso dunque innumerevoli direttrici. Reputation Manager le ha seguite tutte, per verificare quali argomenti del dibattito siano rimbalzati maggiormente in Rete.

    Dalla classifica totale degli hashtag più utilizzati nei tweet vediamo che #Renzi supera di poco #Bersani (5,61% vs 4,43% dei tweet) anche se tra i primi 50 si piazza#votobersani. Molto utilizzato #Linkiesta che ha promosso il suo commento in diretta, e commentata la conduzione di Monica Maggioni. Frequente il richiamo a #portaaporta e#vespa, andato in onda subito dopo per commentare il confronto. #Casini è stato in generale il politico più citato.

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    Se guardiamo invece alle parole associate nei tweet a ciascuno dei due candidati, notiamo che il tema più sentito è sicuramente quello delle alleanze e della contrapposizione a Berlusconi (come si nota dalla ricorrenza di #Casini, #Vendola, #Berlusconi). Ha suscitato interesse anche l’immaginario confronto con Obama. Renzi sembra avere più presa sul pubblico, in senso positivo o negativo, sui vari temi affrontati come si nota dalla presenza di tematiche diverse nei tweet che lo nominano: #ilva, #iran, #fornero, #donne, #femminicidi #merito, mentre gli hashtag associati a Bersani, a parte #mafia #cittadinanza e #migranti, sono invece più generici.

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    Insomma, anche queste informazioni possono essere utili per interpretare al meglio non solo il confronto, ma anche quelle che sono le differenze tra i due candidati. Le impressioni di chi ascolta, ma in questo caso di chi commenta e partecipa al dibattito sono senza dubbio un parametro da non sottovalutare.

  • Dick Costolo dice che Twitter è la nuova Agorà

    Dick Costolo dice che Twitter è la nuova Agorà

    Interessante discorso che Dick Costolo, CEO di Twitter, ha tenuto qualche giorno fa presso l’Università del Michigan dove ha parlato di Twitter lanciando un concetto che condividiamo. Twitter è la nuova Agorà dell’era digitale

    Qualche giorno fa Dick Costolo, CEO di Twitter è stato invitato a parlare presso l’Università del Michigan, l’università dove si laureò nel 1985, per parlare di Twitter e della sua storia. E raccontando come le nuove tecnologie hanno cambiato nel corso di questi anni il modo di comunicare sottolineando che proprio Twitter ha rivoluzionato quello era il panorama nel momento in cui ha fatto il suo ingresso sul web.

    Un metodo come quello basato sulla ricerca di notizie informazioni così come lo aveva impostato Google, vedi Google News, non ha più la forza dirompente di allora. Piuttosto quel metodo basato sulla selezione, quindi sulla singola opinione o notizia viene adesso superato dal metodo che fa l’esatto contrario, ossia mette insieme. Ecco perché Twitter è diverso.

    Dick Costolo agora

    Twitter poggia tutta la sua forza dirompente proprio nell’essere un elemento di unione, di aggregazione ed è a questo proposito che Costolo paragona Twitter alle Agorà dell’Antica Grecia, le piazze principali delle Polis, i luoghi un cui ci si confrontava su tutto e si potevano acquisire notizie. Twitter in un certo senso ha riproposto lo stesso concetto nell’era del digitale.

    “Chi arriva su Twitter ha la possibilità di vedere molte più prospettive riguardo a una notizia o a un evento particolare che sta accadendo in quel momento.” – ha raccontato Dick Costolo – “Si inizia ad avere un’esperienza condivisa con tutto il mondo rispetto a quello che succede e a quello che stiamo vedendo. Si ottiene quindi un punto di vista non filtrato di ciò che sta accadendo. Ma, al tempo stesso, questo si integra con tutti i mezzi di comunicazione radiotelevisiva tradizionali”

    In effetti il paragone sembra molto adeguato con quello che ha realizzato Twitter. Agorà significa “luogo di raccolta“, “assemblea“, quindi in questa ottica ha senso parlare di Twitter come di un luogo in cui non solo ci reperiscono notizie, ma un luogo dove è anche possibile il confronto delle opinioni.

    Ed è quello che accade praticamente ogni giorno. Basti pensare a come anche i media tradizionali rivolgono particolare attenzione Twitter per il modo in cui dà la possibilità di discutere e seguire eventi come X Factor o l’elezione del presidente degli Stati Uniti.

    Twitter consente quello che in altri luoghi non è possibile per ovvi motivi, il confronto e le conversazioni su eventi che accadono in tempo reale. Pensiamo anche alle conversazioni che possono coinvolgere gli utenti con personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, dell’economia esprimendo loro pareri e opinioni che possono sfociare in un confronto, assolutamente impossibile, o comunque davvero difficilmente realizzabile, solo qualche anno fa.

    Costolo ha anche parlato di come Twitter abbia assunto notevole importanza nel caso della Primavera Araba o anche in eventi più recenti come i fatti tra Israele ed Hamas nella Striscia di Gaza.

    Il CEO di Twitter ha anche mostrato una clip in cui si vedeva la massa di tweets inviata dal Giappone vero il resto del mondo immediatamente dopo il terribile terremoto di Fukushima del marzo del 2011 e ha sottolineato come ci siano governi che spingono i cittadini ad usare Twitter in caso di gravi emergenze.

    Ma Costolo, rispondendo ad una domanda dal pubblico, si è lasciato sfuggire qualche sostanziosa novità su cui gli ingegneri di Twitter stanno lavorando, ossia la possibilità di poter archiviare e quindi la possibilità di poter tracciare l’intera storia dei propri tweets e di poterli anche scaricare.

    Costolo ha detto che questa possibilità potrà entrare in funzione già entro il prossimo anno. Se fosse davvero possibile archiviare e rintracciare nel tempo i propri tweets certamente di andrebbe a soddisfare una richiesta che ormai sono in tanti a reclamare, proprio perchè questo è uno dei pochi difetti che si può evidenziare usando Twitter.

    Allora che ne pensate di questo pensiero di Costolo che Twitter introduce il concetto delle Agorà greche dell’era del digitale?

  • Apre oggi a Napoli il WorldForum 2012. Famiglia, infanzia e educazione i temi

    Apre oggi a Napoli il WorldForum 2012. Famiglia, infanzia e educazione i temi

    World Forum for Child Welfare 2012: Torna a svolgersi in Italia dopo 21 anni l’assise internazionale con i maggiori esperti per discutere sulle tematiche del benessere del bambino e dell’infanzia. La famiglia, l’infanzia e l’educazione al centro delle nuove sfide dello sviluppo sociale

    Si è aperto oggi a Napoli, nel Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima, la ventitreesima edizione del WorldForum 2012 International Forum for child welfare, il forum internazionale sul benessere del bambino organizzato da IFCW e Mentoring USA – Italia onlus in collaborazione con la Fondazione L’albero della Vita, da oggi al 29 novembre.

    WorldForum-2012

    L’evento vedrà la partecipazione di esperti di welfare dell’infanzia provenienti da ogni parte del mondo. Tema centrale di questa edizione sarà “La famiglia, l’infanzia e l’educazione al centro delle nuove sfide dello sviluppo sociale: scenari globali, migrazione e cittadinanza attiva”.

    Il WorldForum sarà un percorso di incontri, approfondimenti, momenti di condivisione e dibattito e vedrà l’alternanza di sessioni plenarie e workshop dove analizzare le specifiche tematiche e confrontarsi sulle buone prassi per un mondo a misura di bambino. L’evento si avvarrà, tra gli altri, dell’intervento del Senatore Al Gore, ex Vice presidente degli Stati Uniti d’America, attraverso un contributo video rivolto particolarmente alle nuove generazioni.

    “Il convegno ci aiuterà a mettere in risalto i problemi che questi bambini, giovani e famiglie in tutto il mondo affrontano e i vari modi in cui essi possono essere risolti.” – dice Catriona Williams, presidente del WorldForum – “Sono inoltre particolarmente grata alla Regione Campania e all’Assessorato alle Politiche Sociali per il loro supporto. Siamo contentissimi di avere una così elevata varietà di importanti relatori internazionali che metteranno a nostra disposizione le loro competenze. Personaggi stimolanti del settore sociale che condivideranno con noi, inoltre, le loro conoscenze ed esperienze in sessioni parallele dedicate a temi specifici.”

    “E’ un piacere salutare tutti coloro che si sono riuniti per il XXIII Forum internazionale per il benessere del bambino. Questo convegno mostra la straordinaria unità di coloro che si impegnano nel migliorare la qualità della vita dei bambini e li aiutano a raggiungere il loro completo potenziale – un impegno che condividiamo anche noi nello Stato di New York. Un plauso ad ognuno di voi coinvolto in questa edizione per la sua leadership ed abnegazione. Tutti noi uniti possiamo segnare il percorso di un futuro prospero per i nostri bambini e le nostre famiglie. I migliori auguri per un evento produttivo e per grandi successi futuri.” – Andrew Cuomo, Governatore dello stato di New York

    All’interno del WorldForum si svolgeranno due eventi speciali: “The person who changed my life” e “Invisible Heroes Awards”.

    L’iniziativa “The Person Who Changed my Life” (La persona che ha cambiato la  mia vita) è ispirata all’omonimo libro di Matilda Raffa Cuomo che raccoglie contributi emozionanti e coinvolgenti di Personalità (Bill Clinton, Andrea Bocelli, Whoopi Goldberg, ecc.) che testimoniano come nella loro vita la vicinanza di un Mentore ha influenzato significativamente il raggiungimento del loro successo umano e professionale. Matilda e Sergio Cuomo, presidente del Comitato Organizzatore del WorldForum, insieme alle altre personalità, si racconteranno.

  • Social TV, performance dei programmi tv su Facebook e Twitter dal 15-22 Novembre

    Social TV, performance dei programmi tv su Facebook e Twitter dal 15-22 Novembre

    Servizio Pubblico fa boom su Facebook con lavoro e scontri sociali, X Factor accende la polemica su Twitter dopo l’eliminazione dei Frere Chaos. Le interviste a Landini e Briatore sono le più coinvolgenti della settimana per i fan di Santoro. I follower di X Factor hanno fatto le ore piccole per twittare sulla polemica scatenata da Arisa contro gli altri giudici dopo l’uscita dei Frère Chaos

    E siamo anche questa settimana a riportarvi le performances dei programmi tv più seguiti, attarverso commenti, like e interazioni, su Facebook e Twitter che ci fornisce Reputation Manager In questa settimana si può dire che l’attenzione si è accentrata sulla puntata di ieri sera di X Factor, #xf6, che ha visto lo scontro diretto tra i due giudici della gara, Arisa e Simona Ventura, subito dopo l’esclusione dalla gara dei Frère Chaos. Diciamo anche che il nervosismo era nell’aria ormai da qualche puntata e vedeva sempre Arisa come protagonista con Elio. Ma anche Santoro questa settimana colleziona un ottimo risultati soprattutto attraverso Facebook

    Facebook

    Cresce del 29% rispetto alla settimana scorsa la percentuale di fan che scrive sulle Fan Page dei programmi tv. Servizio Pubblico incrementa del 58% i fan attivi (6867) superando X Factor (6.256).

    Audisocial-Fan-Active-Reputation-Manager-15-22nov2012

    X Factor continua ad essere in testa alla classifica per livello di interazione, ma riduce sensibilmente il suo distacco da Servizio Pubblico, che cresce del 71% in termini di post e commenti dei fan sulla pagina rispetto alla settimana precedente. Al quinto posto entra Piazza Pulita.

    Audisocial-Facebook-Interaction-Reputation-Manager-15-22nov2012

    The Best Post

    Tra le performance di Chiara e Ics ad X Factor, il secondo post che ha ricevuto più like questa settimana riguarda Uomini e Donne.

    Audisocial-Facebook-Best-Post-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Sulla Fan Page di Servizio Pubblico i post che più hanno stimolato la partecipazione dei fan questa settimana riguardano il tema del lavoro e gli ultimi scontri di piazza.

    E’ interessante notare che si tratta di opinioni espresse da due tipologie di personaggi decisamente distanti tra loro:

    Landini: “Se il governo passasse dall’essere formato da professori a gente normale che vive e lavora da mattina a sera, forse in Italia qualcosa cambierebbe.” (2308 like, 187 commenti, 437 condivisioni)

    Briatore: quando vediamo le cariche di poliziotti che guadagnano 1000€ al mese contro studenti che non trovano lavoro dobbiamo star male tutti. E’ una battaglia tra poveri.” (1312 like, 913 commenti, 230 condivisioni)

    Anche nella classifica che misura il grado di reattività dei fan ai messaggi sulla pagina, Servizio Pubblico migliora la sua performance con un incremento settimanale di like del 113%. Report con 10.354 like dei fan guadagna ben cinque posizioni.

    Audisocial-Facebook-Reaction-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Twitter

    Anche questa settimana Twitter conferma la sua polarizzazione su  X Factor (74,% dei tweet totali sui programmi tv). In particolare nell’ultima puntata, l’attenzione dei follower è stata catalizzata dall’uscita dei Frère Chaos e dalle polemiche scatenate da Arisa.

    I messaggi più retwittati dopo quelli dedicati all’ospite inglese Conor Maynard, sono stati:

    stanzaselvaggia_#xf6

    Piazza Pulita e Otto e Mezzo risalgono piazzandosi al terzo o quarto posto della classifica hashtag dei programmi tv.

    Audisocial-Twitter-Reputation-Manager-15-22nov2012.png

    Audisocial-Twitter2-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Come si vede bene bene su Twitter la maggior parte dell’attenzione della settimana si concentra su #xf6, su X Factor, con il 74,4% è di gran lunga il più twittato. Vuoi anche per la querelle tra i giudici che il giovedì sera fa salire non poco l’”AudiSocial tv.

    Ma se guardiamo al dato in generale i programmi che riescono a sviluppare un alto livello social sono solo due, X Factor e Servizio Pubblico. E nonostante la grande diversità di pubblico è notevole il forte carattere social, la voglia di interagire in rete. Cosa che ancora non riescono a sviluppare gli altri programmi. Se guardiamo ad esempio Ballarò, ha un livello di interazione ma anche di fan e follower attivi molto basso, nonostante sia un programma molto seguito e che, dati auditel, ha un audience molto più alta.

    E’ chiaro che siamo ancora agli inizi di un fenomeno che sicuramente nei prossimi mesi conoscerà ancora più diffusione e curiosità. Noi cercheremo, grazie a questi dati, di vedere come si sviluppa il fenomeno e quali considerazione via via trarre.

    A proposito, e le vostre considerazioni? Che ne pensate?

  • Mafie al Nord, NOI NO! Gli Open data e i media digitali [Live Streaming]

    Mafie al Nord, NOI NO! Gli Open data e i media digitali [Live Streaming]

    Evento interessante che abbiamo modo di trasmettere in live streaming oggi grazie ad Altratv.tv. “Mafie al Nord, NOI NO!” organizzato dai Giovani Imprenditori di CNA Torino. Programma ricco con Alberto Perduca (Procuratore aggiunto Procura Torino), Lorenzo Benussi (MIUR), Andrea Di Benedetto (Giovani Imprenditori CNA) nella mattinata e poi nel pomeriggio spazio spazio alla cittadinanza attiva in rete e alla rete che informa con, tra gli altri, Anna Masera, Davide Gomba e Giampaolo Colletti

    Per gli imprenditori e cittadini del Nord parlare di mafie era un insulto. Poi, in pochi mesi, sciolti per mafia due comuni della cintura torinese. L’indagine “Minotauro” della Procura di Torino ha svelato l’avanzato stato di infiltrazione della ‘ndrangheta nella società piemontese, conseguenza di anni di sottovalutazione. Anni di cono d’ombra. Anni di una rete tessuta nel silenzio.

    NoiNo-a-rete-unificata

    Mafie al Nord, NOI NO!” è l’evento promosso venerdì 23 ottobre dai Giovani Imprenditori di CNA Torino per capire cosa sta accadendo ed in quale modo riprendere in mano le sorti del Paese. Ne parleranno, nella prima sessione, Alberto Perduca (Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino) e Daniele Vaccarino (Presidente CNA Torino), moderati da Giuseppe Legato (La Stampa). Nella seconda sessione focus sull’open government e gli open data come possibile chiave di svolta per contrastare le infiltrazioni mafiose nella PA. Interverranno: Fosca Nomis (Comune di Torino), Maria José Fava (Libera Piemonte), Roberto Tricarico (Commissione Speciale per la promozione della Legalità Comune di Torino), Lorenzo Benussi (Ministrero dell’Istruzione, Università e Ricerca) e Andrea Di Benedetto (Presidente Giovani Imprenditori CNA). Modererà Giampaolo Colletti (Nòva24-Sole24Ore).

    L’evento è trasmesso in diretta “a rete unificata” dalla Sala d’Onore del Castello del Valentino di Torino oggi venerdì 23 novembre dalle ore 10.00 su Cnanext.it, su Altratv.tv e sulle web tv, blog, videoblog e media locali digitali del network. In live streaming anche sui grandi network editoriali e qui sul nostro blog. #noino l’hashtag per twittare in diretta.

    Nel pomeriggio spazio alla cittadinanza attiva in rete, alla rete che informa, che crea comunità e che genera business, con Anna Masera (La Stampa), Lorenzo di Dieco (Rai Ragazzi), Gian Paolo Caprettini e Lorenzo Denicolai (Università di Torino – ExtraCampus TV), Davide Gomba (Officine Arduino) e Giampaolo Colletti (Altratv.tv e co-autore Social TV, Gruppo24Ore).

    Programma della giornata

     – ore10,00 – 1° Sessione. LE MAFIE AL NORD – diretta streaming –

    dott. Alberto Perduca
    Procuratore della Repubblica Aggiunto,
    Procura Repubblica di Torino
    Daniele Vaccarino Presidente CNA Torino.
    Modera: Giuseppe Legato giornalista de “La Stampa”.

     – ore 11,30 – 2° Sessione. OPEN GOVERNMENT
    NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – diretta streaming –
    ne parliamo con:
    Andrea Di Benedetto
    Presidente Giovani Imprenditori CNA,
    Fosca Nomis Consigliere Comune di Torino,
    Maria José Fava Referente Libera Piemonte,
    Roberto Tricarico Presidente Commissione Speciale per la
    promozione della Legalità Comune di Torino,
    Lorenzo Benussi Membro dell’ufficio di Gabinetto del Ministro
    dell’Istruzione Università e Ricerca
    Michele D’Alena
    Coordinatore Agenda Digitale Comune di Bologna.
    Modera: Giampaolo Colletti
    giornalista e cofondatore di Altratv.tv.

    ore 15,00 – BARCAMP CON LE WEB TV,
    I MEDIA DIGITALI LOCALI E LE MIGLIORI COMMUNITY
    I casi di successo del territorio raccontati in 3′
    LABORATORIO: SOCIAL E WEB TV, ISTRUZIONI PER L’USO
    Fotografia e consigli per accendere una social tv
    PLENARIA: LA RETE CHE INFORMA,
    CHE CREA COMUNITÀ, CHE GENERA BUSINESS
    Social, mobile e “crowd”: punti di forza e trend emergenti per incrementare traffico e rilevanza per web tv, media e community.

    Anna Masera La Stampa
    Lorenzo di Dieco Responsabile web e comunicazione – Rai Ragazzi
    Gian Paolo Caprettini Università di Torino – ExtraCampus TV
    Lorenzo Denicolai Università di Torino – ExtraCampus TV
    Francesca Lavazza Lavazza*
    Davide Gomba Officine Arduino
    A cura di Altratv.tv

  • Open Government Partnership, trasparenza, partecipazione e collaborazione

    Open Government Partnership, trasparenza, partecipazione e collaborazione

    Il nostro paese ha aderito nell’ottobre dello scorso anno all’Open Government Partnership, iniziativa che punta a maggiore apertura e trasparenza della Pubblica Amministrazione. E il prossimo 10 dicembre si terrà a Roma il terzo meeting europeo. Abbiamo chiesto un parere a Ernesto Belisario

    Trasparenza, partecipazione, collaborazione. Questi i tre temi portanti dell’Open Government Partnership, un’iniziativa alla quale l’Italia ha aderito ad ottobre dello scorso anno presentando un piano d’azione nazionale che vuole mettere in campo azioni concrete per l’apertura della Pubblica Amministrazione. Ma OGP significa anche partecipazione attiva della società civile, che può interagire con la PA al fine di facilitare l’accesso ai dati, creare forme di cooperazione tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni e promuovere processi decisionali condivisi.

    Ernesto Belisario - Open Government“In Italia la società civile ha fatto molto – afferma Ernesto Belisario, presidente dell’Associazione Italiana per l’Open Government – specialmente quando questi temi non erano sull’agenda del Governo. Ma, adesso, la frammentazione delle associazioni che lavorano in quest’ambito non aiuta il Paese a fare il salto di qualità nella costruzione di un percorso verso l’Open Government che sia partecipato, comune e sinergico”

    E proprio al fine di costruire un sentiero che sia partecipato, comune e sinergico è stato creato uno spazio (http://ogpitalia.ideascale.com/)  in cui poter proporre idee e sostenere o commentare idee che possano arricchire il dibattito sull’Open Government e fornire spunti interessanti  per il prossimo incontro europeo che si terrà a Roma il 10 dicembre.  Alcuni spunti sono già stati inseriti e tra questi c’è quello proposto dallo stesso Belisario per la collaborazione tra Governo e società civile (http://ogpitalia.ideascale.com/a/dtd/Collaborazione-tra-governo-e-societ%C3%A0-civile/296658-21339), da poter attuare attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente di consultazione e collaborazione tra le realtà che a vario titolo si occupano di Open Government in Italia.

    “Anche in considerazione delle attività dell’Open Government Partnership – continua Belisario – e di quello che sta succedendo nella gran parte dei Paesi aderenti a OGP, ci sembra particolarmente importante la costituzione di un coordinamento operativo tra le Associazioni e le altre espressioni della società civile che si occupano di Open Government con la duplice finalità di monitorare il rispetto degli impegni presi dal Governo nell’action plan già presentato e concorrere a definire i prossimi”

    Tutti possono contribuire a questo importante processo di apertura della PA. Ma per essere protagonisti occorre informarsi e interagire. Leggere, commentare, votare le idee di questo spazio può rappresentare un primo passo per una necessaria cooperazione.

  • Una giornata con FLOSS, Free and Open Source Software

    Una giornata con FLOSS, Free and Open Source Software

    “Floss in festa 2012”, una giornata a parlare di FLOSS, Free and Open Source Software. Se ne parlerà venerdì 30 novembre dalle ore 9 per l’intera giornata a Perugia in una giornata organizzata dal Centro di Competenza Open Source della Regione Umbria, in collaborazione con il Consorzio SIR Umbria. Saranno presenti Morena Ragone, Elisabetta Nanni e Italo Vignoli

    FLOSS - garland_logoFLOSS, acronimo di Free and Open Source Software, è diventato sinonimo di applicativo realizzato con software libero, ovvero reso disponibile alla collettività, che può utilizzare il programma, ridistribuirne le copie, ma anche migliorarlo e personalizzarlo. E i FLOSS in festa diventano momenti di presentazione dei servizi realizzati, oltre che di informazione circa le potenzialità dell’open source. Venerdì 30 novembre dalle ore 9 per l’intera giornata al Centro Congressi Capitini di Perugia il Centro di Competenza Open Source della Regione Umbria, in collaborazione con il Consorzio SIR Umbria, organizza FLOSS in festa 2012. L’evento intende festeggiare i sei anni trascorsi dall’approvazione della Legge Regionale 11 del 2006 a sostegno del software libero, promuovendo le soluzioni FLOSS disponibili e pronte al riuso realizzate, ovvero applicazioni gratuite sviluppate con software di tipo open source.

    “La mattina – afferma il presidente del CCOS, Osvaldo Gervasi – sarà dedicata all’approfondimento di tematiche di interesse attuale come l’opendata, la scuola 2.0, le migrazioni a suite d’ufficio di tipo open source con particolare riferimento al progetto LibreUmbria, che porterà, fin dai prossimi mesi, le Pubbliche Amministrazioni umbre all’adozione capillare negli uffici del software libero LibreOffice”

    Dalle ore 9.30 interverranno Morena Ragone giurista e vicepresidente Wikitalia e Circolo Giuristi Telematici, che tratterà il tema dei Dati aperti, governo aperto ed alfabetizzazione. Segue l’intervento di Elisabetta Nanni, esperta di tecnologie open per la scuola 2.0, dal titolo Verso una scuola Open: quali prospettive? E quello di Italo Vignoli, membro del board of director di Document Foundation, che presenterà i protocolli di riferimento per la migrazione al software libero.

    A conclusione della mattina Stefano Paggetti, direttore del Consorzio SIR Umbria, presenterà gli obiettivi e le modalità di attuazione del progetto LibreUmbria.

    “FLOSS in Festa – afferma Paggetti – è l’occasione per far conoscere progetti, idee e persone che hanno contribuito alla diffusione del software libero in Umbria. Con il progetto LibreUmbria si apre una nuova fase che vede impegnate numerose pubbliche amministrazioni nella migrazione verso LibreOffice e che continuerà nel 2013 con gli interventi dell’Agenda Digitale per un’amministrazione aperta e trasparente, volano di sviluppo del nostro territorio”.

    Il pomeriggio sarà dedicato interamente alla presentazione delle soluzioni FLOSS per la PA e la scuola, in grado di consentire l’implementazione di importanti servizi, mantenendo i costi di attivazione e manutenzione estremamente contenuti. Grazie alla collaborazione dei Linux User Group dell’Umbria, saranno presentati i diversi applicativi, anche attraverso una dimostrazione pratica di utilizzo delle stesse. Si partirà con l’illustrazione dell’uso di LibreOffice a scuola e in azienda, per passare al programma di gestione dei registri didattici per le scuole, alla modalità di realizzazione di aule informatiche a basso costo attraverso il progetto Linux Terminal Server Project.

    La seconda parte del pomeriggio proseguirà con la presentazione delle Lavagne Multimediali Interattive e delle tecnologie FLOSS GeoSpatial per la gestione dei dati geografici aperti.  A seguire l’illustrazione di modalità di gestione di siti Web con tecnologie open source e di politiche efficaci di sicurezza informatica da implementare a scuola e in azienda.

    Il programma dettagliato della giornata è consultabile sul sito Internet http://www.ccos.regione.umbria.it/?q=node/68

  • Getty Images, cinque anni di Reportages di fotogiornalismo

    Getty Images, cinque anni di Reportages di fotogiornalismo

    Reportage by Getty Images festeggia cinque anni di eccellenza nel fotogiornalismo. Una speciale galleria dedicata all’anniversario mette in vetrina professionisti di tutto il mondo

    Getty Images, azienda leader nella creazione e distribuzione di contenuti fotografici, video e multimediali, festeggia il quinto anniversario di Reportage by Getty Images presentando una raccolta di alcuni degli scatti più coinvolgenti prodotti in questo lustro. Nato nel 2007 come vetrina per far conoscere alcuni dei più talentuosi fotogiornalisti del mondo, Reportage by Getty Images festeggia cinque anni di successi nel catturare le storie più coinvolgenti, dagli scontri di Piazza Tahrir alle strade di Kabul, dai bassifondi del Messico alle tendopoli di Haiti. I fotografi di Reportage by Getty Images contribuiscono a portare alla luce e a far conoscere al mondo intero vicende e problematiche che sarebbero altrimenti ignorate.

    Reportage by Getty Images annovera numerosi professionisti del fotogiornalismo che hanno ottenuto importanti riconoscimenti per il loro lavoro. Ogni nuovo incarico rappresenta un’occasione per i fotogiornalisti di Reportage: dall’esperto al talento emergente, tutti danno infatti prova di dedizione, qualità e integrità quali elementi imprescindibili per ogni lavoro, ogni scatto. Tra  i fotogiornalisti di Reportage vi sono Antonio Bolfo, Veronique De Viguerie, Peter Dench, Marco Di Lauro, Sebastian Liste, Christian Holst, Ben Lowy, Ed Ou, Shaul Schwarz, Toby Smith, Brent Stirton, Tom Stoddart, Jonathan Torgovnik e Alvaro Ybarra Zavala.

    “Reportage by Getty Images nasce cinque anni fa dalla volontà di supportare e rappresentare i fotogiornalisti di tutto il mondo che narrano storie altrimenti inascoltate e difficili da cogliere”, ha raccontato Aidan Sullivan, Vice President of Photo Assignments di Getty Images. “Siamo fieri di quanto abbiamo fatto sino ad ora con Reportage by Getty Images; questo anniversario segna cinque anni di impegno e dedizione da parte di fotogiornalisti che si impegnano ogni giorno per collegare il mondo attraverso storie fatte di immagini e di esperienze umane condivise”

    Oltre ai lavori su commissione, questi fotogiornalisti realizzano progetti documentaristici approfonditi a lungo termine. I fotogiornalisti di Reportage by Getty Images toccano le tematiche più diverse, dai diritti umani alle questioni sociali, dall’ambiente alla politica, dai conflitti alla cultura e alla religione. Alle immagini si aggiungono poi gli eventi di cronaca che costituiscono un elemento di grande importanza per questi professionisti, spesso inerenti zone di conflitto e aree turbolenti.

    Per maggiori dettagli su Reportage by Getty Images si può visitare l’indirizzo: http://www.reportagebygettyimages.com.

  • Social TV, le performance su Facebook e Twitter dei programmi tv dal 7 al 14 novembre

    Social TV, le performance su Facebook e Twitter dei programmi tv dal 7 al 14 novembre

    Ecco il resoconto che fa Reputation Manager dell’audience della Social TV, ovvero di come gli utenti hanno seguito e commentato i programmi televisivi da Facebook e da Twitter nella settimana che va dal 7 al 14 Novembre. Si impone il confronto video per le primarie del centro-sinistra, #ilconfrontoskytg24 e #csxfactor. E i politici sono più tweettati dei cantanti di X Factor

    Questa settimana Il confronto su Sky Tg 24 riporta la politica al centro, e su Twitter si ridimensiona l’impatto di X Factor. Su Twitter il confronto tra i candidati alle primarie del centro-sinistra con gli hashtag #ilconfrontoskytg24 e #csxfactor raggiunge i livelli di share di X Factor (37% vs 40% dei tweet), che la settimana precedente dominava con l’ 80%, e i politici sono più twittati dei cantanti. Ma su Facebook il talent show continua il suo dominio incontrastato: Chiara, Ics e Daniele i più seguiti di ieri sera.

    Facebook

    Questa settimana i fan hanno partecipato molto di più, infatti la percentuale degli attivi sulle fan page dei programmi cresce del 59%.  Come sempre X Factor e Servizio Pubblico si danno battaglia ai primi due posti (rispettivamente con 7.298 e 4.344 fan attivi). Ma la crescita più rilevante rispetto alla settimana scorsa è di Uomini e Donne che realizza +294% di fan attivi, piazzandosi al terzo posto.

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    The Best Post

    Per la prima volta questa settimana X Factor si aggiudica i primi tre messaggi per numero di like, sia nella puntata di ieri sera che in quella dell’8 novembre, facendo sparire Servizio Pubblico dalla top 3.

    La pagina di Servizio Pubblico giovedì sera arriva solo all’ottavo posto, dopo una serie di post di X Factor, con la dichiarazione di Santoro, con 1793 likes :

    “Quando guardavo Enrico Berlinguer mi rendevo conto che dietro di lui vi erano masse di persone che lo seguivano e lo consideravano un leader. Ora guardando Renzi, Bersani e Vendola mi rendo conto di guardare dei personaggi che partecipano solamente a un talk show.”

    Best post della settimana: Chiara, Cixi, Ics

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    Ti lascio una canzone si conferma la più attiva nell’aggiornamento della pagina, e questa settimana viene raggiunta da Uomini e Donne e Agorà che tolgono il podio a Servizio Pubblico e X Factor.

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    Twitter

    Entra nella classifica della settimana #IlconfrontoSkytg24, che segue a ruota X Factor. I nomi dei candidati alle primarie (#Renzi, #Bersani, #Vendola, #Tabacci) correlati nei tweet al programma superano i cantanti di X Factor che solitamente dominano le prime posizioni della classifica generale.

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    tv-top-hashtag-twitter2-9-15nov2012-reputation-manager

    Allora che ne pensate di questi dati? E voi quale trasmissione avete seguito  commentato o tweettato di più? Raccontateci la vostra esperienza con la social Tv.