Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Il Blue Note di Milano su Streamit Twww.tv

    Il Blue Note di Milano su Streamit Twww.tv

    Il Blue Note di Milano, il tempio della musica jazz, approda su Streamit Twww.tv. La grande musica jazz sarà quindi visibile gratuitamente sulla tv via internet

    blue noteIl Blue Note di Milano, tempio della musica jazz in Italia, approda su Streamit Twww.tv, la tv via internet nata nel 2007. Nell’ottica di fornire al proprio pubblico sempre più prodotti di qualità gratuitamente con una programmazione originale ed eterogenea e attenta ai contenuti di pregio, ecco che nasce “Blue Note Milano“, infatti il canale 403 della piattaforma è da oggi la porta di ingresso del tempio della musica per intenditori: è infatti occupato dal canale Blue Note Milano – http//bluenotemilano.twww.tv – dedicato alla musica jazz italiana e internazionale, ma aperto anche a generi differenti come blues, soul, tango, fusion.

    Blue Note Milano nasce dall’omonimo jazz club milanese, considerato una delle più importanti e famose vetrine italiane per questo genere di musica. Nato nel marzo 2003, il club meneghino fa parte del network Blue Note, insieme allo storico Blue Note Jazz Club del Greenwich Village di New York ed ai Blue Note di Tokyo e Nagoya, in Giappone.

    Sul palco del Blue Note Milano, che ospita 350 spettacoli all’anno, si esibiscono grandissimi nomi della musica internazionale: per stare agli ultimi due anni ricordiamo, tra gli altri, Dee Dee Bridgewater, Billy Cobham, gli Incognito, Marcus Miller, Al di Meola, Matt Bianco, Radiodervish, Ginger Baker, oltre a esponenti della musica italiana di qualità come Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero, Paola Turci.

    Il canale Blue Note Milano, in esclusiva su Streamit Twww.tv, è la punta di diamante nell’ambito di una scelta di programmazione di musica di qualità che contribuisce ad aumentare sempre di più il successo di Streamit (intorno a 10 milioni e mezzo di utenti unici/mese).

    Streamit Twww.tv propone un nuovo modello di tv interattiva: un aggregatore di canali tematici illimitati a diffusione mondiale, in qualità HD, ciascuno con un palinsesto unico ed esclusivo, sia in real time che on demand. Una tecnologia che segna il futuro della televisione, offrendo agli utenti di tutto il mondo un servizio gratuito, democratico e attento alla qualità di visione, accessibile da qualsiasi sistema, con qualsiasi connessione e da ogni parte del mondo.

  • Social Tv, Servizio Pubblico domina la settimana dal 9 al 16 Dicembre

    Social Tv, Servizio Pubblico domina la settimana dal 9 al 16 Dicembre

    Social Tv, nella settimana da 9 al 16 Dicembre è Servizio Pubblico ad avere più seguito e attenzione su Facebook e su Twitter. Dopo X Factor è quindi la trasmissione di Michele Santoro ad animare le conversazioni e l’interesse del pubblico dei social media

    Con la fine di X Factor, programma dell’anno per quel che riguarda la Social TV italiana, su Facebook e Twitter torna in testa Servizio Pubblico di Michele Santoro, per fan attivi e interazione. E su questo non c’erano grandi dubbi proprio per il fatto che il talk sulla politica del giovedì sera è sempre stato subito dietro al programma di talent che ha chiuso i battenti proprio la settimana scorsa col botto. Tra i post graditi, il contestato intervento della Littizzetto a Che tempo che fa. Ma vediamo come è andata la settimana sui due canali che accentrano interesse e attenzione da parte del pubblico dei Social Media coi dati che ci fornisce Reputation Manager.

    Facebook

    Dopo molte settimane all’ombra di X Factor, il talent show più social dell’anno, Servizio Pubblico riconquista la prima posizione per fan attivi (4.633) e livello di interazione (7.175 post e commenti dei fan) seguito da Uomini e Donne (1787 fan attivi hanno scritto 2670 post e commenti). Salgono anche Report e Ballarò, e Masterchef Italia, che il 13 dicembre ha iniziato la sua seconda edizione su Sky Uno, si piazza tra i primi cinque programmi con l’interazione più alta.

    Social TV-Facebook-Fan-Active_Reputation-Manager-9-16dic2012

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    The Best Post

    Chiara continua ad essere un personaggio amatissimo, e anche questa settimana il post con il maggior numero di like (4155) riguarda lei e l’annuncio della sua partecipazione a Sanremo. Il giudizio indignato di Report sulla qualità del decreto “Liste Pulite” (che include i condannati fino a due anni) da poco approvato in Parlamento, raccoglie 3057 like e viene condivisa da 3262 persone. Al terzo posto il video di Luciana Littizzetto nel suo intervento a Che tempo che fa, poi molto contestato, guadagna 2063 “mi piace”.

    Social-TV-facebook-best-post-reputation-manager-9-16dic-2012

     

    In basso la classifica per livello di reazione calcolata sul numero di like dei fan ai post e commenti,

    Social TV-_facebook-reaction-reputation-manager-9-16dic-2012

    G Day con Geppi Cucciari  si riconferma al primo posto nella classifica action, seguito da Uomini e Donne e Servizio Pubblico.

    Social TV-Facebook-Action-Reputation-Manager-9-16dic-2012

    Twitter

    #ServizioPubblico è al primo posto con il 21% dei tweet totali, seguito da #chetempochefa. Contrariamente a quanto avvenuto su Facebook, #xf6 resiste tra i primi tre anche se con un audience decisamente ridimensionata (11,4% dei tweet).

    Social TV-Twitter-top-hashtag-tv-reputation-manager-9-16dic-2012

    Dalla classifica degli hashtag totali associati ai programmi tv, si nota che i personaggi più twittati della settimana sono, nell’ordine: Berlusconi, Travaglio, Tremonti, Monti, Guccini, Chiara e Grillo.

    Social TV-Twitter-top-hashtag-tot-reputation-manager-9-16dic-2012

  • Lo Schiaccianoci omaggiato nel doodle di Google

    Lo Schiaccianoci omaggiato nel doodle di Google

    Lo Schiaccianoci è omaggiato nel doodle di Google di oggi. Il celebre balletto con le musiche del compositore russo Tchaikovsky compie oggi 120 anni

    Lo Schiaccianoci Google doodle

    Lo Schiaccianoci, il celebre balletto con le musiche del compositore russo Tchaikovsky compie oggi 120 anni e Google gli dedica il doodle della giornata, dove vengono ritratti all’interno di esso alcuni momenti del balletto. Lo Schiaccianoci si basava sul racconto del racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann.

    E proprio per la sua origine fiabesca, Lo Schiaccianoci piace molto anche ai più piccoli ed è molto rappresentato soprattutto nel periodo natalizio.

    La prima rappresentazione, che si tenne insieme alla prima dell’opera Iolanta dello stesso Čajkovskij, ebbe luogo il 18 dicembre 1892 presso il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, Russia. Fu condotta interamente dal compositore italiano Riccardo Drigo e coreografata dal ballerino russo Lev Ivanov: questa esecuzione tuttavia non riscosse successo.

    Lo Schiaccianoci è stato ripreso più volte dal cinema, dal teatro e anche dallo sport, soprattutto le sue musiche e la sua trama.

    Un esempio cinematografico è il film Fantasia della Disney, in cui fate, funghi, pesci, fiori, cardi e orchidee danzano al ritmo delle note della suite dello Schiaccianoci.

    Ad ogni modo, la partitura musicale di Čajkovskij è stata riproposta fedelmente. Questo non è accaduto però in molte rappresentazioni allestite di recente. Il balletto originale infatti dura solamente novanta minuti, quindi è più breve rispetto al Lago dei cigni o a La bella addormentata. In queste rappresentazioni i compositori omettono brani, li riordinano o addirittura aggiungono brani tratti da altre opere.

    E comunque questa non è la prima volta che Google omaggia il famoso balletto, lo fece anche nel 2012, precisamente il 7 maggio, in occasione dei 170 dalla nascita proprio di Pyotr Ilyich Tchaikovsky. E nel doodle era rappresentato proprio un momento del balletto del corpo di ballo San Francisco Ballet e a darne la notizia fu Marissa Mayer con un tweet, oggi CEO di Yahoo!

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  • Twitter comincia a rendere disponibile l’archivio dei tweets scaricabile

    Twitter comincia a rendere disponibile l’archivio dei tweets scaricabile

    Twitter da ieri ha cominciato a rendere disponibile su alcuni account la possibilità di scaricare il proprio archivio di tweets, una funzionalità che manca e molto richiesta da tanti che usano il popolare social network

    Twitter, come promesso qualche settimana fa da Dick Costolo durante una conferenza all’Università del Michigan, ha in questo fine settimana appena trascorso, cominciato a rendere disponibile la funzionalità per poter scaricare il proprio archivio di tweets scritti sulla piattaforma sin dal momento in cui ci si è iscritti. Non è ancora disponibile per tutti, infatti sono solo pochi users abilitati all’uso di questa funzionalità.

    Nella giornata di sabato alcuni utenti su Twitter hanno cominciato a twittare della possibilità che Twitter stava offrendo loro, come @nspeaks che twitta il fatto che si possa richiedere di scaricare il proprio archivio di tweets, sin dal momento in cui ci si è iscritti sulla piattaforma

    Twitter archivio

    L’immagine che l’utente ha allegato è quello che si vede nelle Impostazioni del proprio account una volta ricevuta la mail da Twitter che ci avvisa che tale funzionalità è disponibile per il nostro account. Dopo di che si accede alla possibilità di accedere al proprio file, suddiviso per anni, nei quali sono racchiusi tutti i nostri tweets. Una bella funzionalità e molto richiesta tra l’altro che mette Twitter al pari di Google e Facebook che permettono ai propri utenti di poter scaricare alcuni dati. Fino ad ora era possibile solo scorrendo indietro i propri tweet, ma immaginate chi ha molto tweets nel proprio archivio e quanto tempo avrebbe dovuto spendere per recuperare un tweets di qualche anno fa ad esempio.

    In questo modo si ha la tracciabilità di tutto quello che scriviamo sulla piattaforma e la si può conservare. Un gesto che vale tanto, per il fatto che siamo noi quelli che scriviamo e vogliamo essere padroni dei nostri scritti.

    E poi è la prova di quanto affermava Costolo, quando aveva detto che la funzionalità “priorità assoluta”, sarebbe stata disponibile entro il prossimo anno. A questo punto sappiamo che sarà così.

    Se nel frattempo siete tra i prescelti per scaricare il vostro archivio fatecelo sapere!

  • Mozilla, un 2012 Mobile [Infografica]

    Mozilla, un 2012 Mobile [Infografica]

    Mozilla, uno dei più popolari browser, ha diffuso oggi alcuni dati dal suo blog ufficiale relativi al 2012. E si può dire che l’anno che sta per finire è stato all’insegna del Mobile. Diamo un’occhiata all’infografica

    Mozilla ha diffuso alcuni dati, dal proprio blog ufficiale, relativi al 2012. Un anno che è stato per il browser della Mozilla Foundation, decisamente all’insegna del Mobile. La più grossa novità dal 2004 per il browser è stata il rilascio di Firefox OS, il browser realizzato per i dispositivi mobili, andando in questo modo a coprire una grossa lacuna  e andando incontro ai fedeli utenti del browser che vogliono continuare ad usarlo anche sul proprio smartphone o tablet.

    Mozilla-2012

    Particolare attenzione è stata rivolta per i dispositivi Android, un vero banco di prova per Mozilla e a vedere anche i risultati questo sarà sicuramente un traino verso il 2013, che si preannuncia cruciale per il settore Mobile. Ricordiamo che Firefox prima dell’arrivo di Google Chrome era l’unico browser capace di tenere a bada Internet Explorer, anzi superarlo nettamente. Poi con l’arrivo del browser da Mountain View, ha sofferto per un pò. Tanto che in poco tempo è stato superato dal nuovo arrivato. Allora Mozilla Foundation ha pensato di riorganizzarsi e di tornare nuovamente alla carica, puntando proprio sul Mobile, senza abbandonare il browser desktop che nel corso del 2012 ha subito significative migliorie rendendolo un pò più fluido e leggero.

    Caratterizzato dall’essere un sistema aperto, Firefox ha colto la sfida di mettere insieme un sistema aperto per il mobile ed è ovvio che per fare questo si deve guardare a quello che fa Google che ha sfrutta proprio un sistema aperto, adesso forte anche sul mobile. Firefox ha come obiettivo quello di mettere insieme un sistema che sia aperto, ma che sia pensato solo per Mobile, una bella sfida e vedremo nel corso del 2012 come si svilupperà. Prima di passare a dare un’occhiata ai dati più interessanti che Mozilla ha fatto registrare in questo anno, va sottolineato che il 19% degli utenti Android hanno attivato la funzionalità “Don’t Track”, l’8% degli utenti l’ha attivata attraverso il desktop, questo a significare che c’è una fetta consistente di utenti che vuole essere libero di decidere quando si tratta della propria privacy. E ricordiamo anche che la Mozilla Foundation ha sostenuto la campagna contro i SOPA, il provvedimento legislativo americano che mirava anche a bloccare l’accesso al sito che avesse violato i diritti sul copyright.

    Dal punto di vista desktop:

    3 miliardi di add-ons scaricati

    social Api e integrazione con Facebook Messenger

    50% più veloce del predecessore e un uso della memoria ridotto di 4 volte

    Da punto di vista Mobile:

    browser 2 volte più veloce

    raggiunti 15 milioni di dispositivi

    Il 2013 sarà quindi per Firefox OS l’anno della prova e anche della maturazione e per questo Mozilla Foundation chiama a raccolta tutti i mozillian per far si che “il mondo che vogliamo sia fatto e costruito sulla base di questo incredibile, aperto, trasparente, potente e umile cosa che chiamiamo Web”.

    E voi avete provato Firefox OS? Vi piace?

    Mozilla-in-2012

  • Social Tv, Servizio Pubblico senza rivali su Facebook e Twitter

    Social Tv, Servizio Pubblico senza rivali su Facebook e Twitter

    Social Tv, a novembre, secondo l’analisi di Blogmeter dedicata ai talk politici della tv italiana, il programma di Santoro stacca tutti. Bene Quinta Colonna e L’Ultima Parola, rimandati Ballarò e L’Infedele, debole Porta a Porta

    Il programma di Michele Santoro è il re dei talk politici sui social network. Su Facebook e Twitter Servizio Pubblico registra il maggior numero di fan e di follower ed è anche il più coinvolgente. Su Facebook Ballarò si difende per numero di fan, ma il suo total engagement lascia un po’ a desiderare, mentre Quinta Colonna e L’Ultima Parolasi distinguono per una gestione molto attiva della pagina. Infine L’Infedele va benino su Facebook, ma è assente su Twitter e Porta a Porta ha ancora un basso engagement. L’analisi svolta da Blogmeter nel mese di novembre, attraverso il tool proprietario di Social Analytics, dimostra che a rendere più solida l’identità social della tv italiana contribuiscono anche i talk politici di prima e seconda serata, i quali, trattando temi di attualità, riscuotono grande attenzione sui social network. Blogmeter ha ‘pesato’, le performance delle pagine FB e dei profili Twitter ufficiali di questi programmi, confrontandole con il buzz generato dagli utenti su Twitter rilevato attraverso il tool proprietario di Social Media Monitoring.

    Facebook

    BM_Talk Show Politici_Facebook FansSu Facebook la pagina di Servizio Pubblico spicca per la quantità di fan, quasi 300mila, in grado di generare il total engagement più alto in assoluto, 187.797 interazioni, pari a una media di 5.100 commenti per puntata. Alla base di questa capacità d’interazione c’è un mix editoriale che alterna i contenuti relativi alla trasmissione a temi di attualità. Il 7 novembre, ad esempio, la condivisione sul wall della foto dell’abbraccio fra Barack e Michelle Obama ha generato 5.016 interazioni, risultando il post più engaging in assoluto. Invece il post più commentato è stato quello inerente alla sfida tra leader della puntata del 1 novembre – Montezemolo vs Maroni (1.011 commenti) – un’iniziativa che il programma lancia ogni settimana su FB per stimolare il televoto. Dal canto suo Ballarò, a una discreta base di fan (71.968) non fa corrispondere un proporzionale livello di engagement – solo 29.542 interazioni – tra l’altro calato del 60% rispetto a ottobre. BM_Talk Show Politici_Facebook Tot EngagementGrande risonanza ottengono i post dedicati alla copertina di Maurizio Crozza e le dediche delle puntate a personaggi “speciali”. Considerando il total engagement in proporzione al numero di fan, spicca la pagina de L’Ultima Parola, che condividendo spezzoni delle puntate ha stimolato 11.605 interazioni tra i suoi 9.712 fan, e Quinta Colonna, che pur avendo solo 3.594 fan ha raggiunto 5.834 interazioni grazie anche all’idea di stimolare opinioni sulla puntata in corso. La pagina de L’Infedele (29.015 fan), a fronte di un’elevata media di post pubblicati (16,8 post al giorno), riceve una media piuttosto bassa di commenti (106 a puntata), ma riesce a coinvolgere la sua base generando quasi 26.000 interazioni. Il picco dei commenti si è avuto lo scorso 5 novembre, quando molti telespettatori hanno criticato Matteo Renzi, presente in studio, per il lavoro svolto come sindaco di Firenze. Infine, Porta a Porta, forte di59.711 fan, registra la performance peggiore con un total engagement pari a 4.730 interazioni, forse a causa di una scarsa attività (2,1 post al giorno).

    Twitter

    BM_Talk Show Politici_Twitter_Total FollowerAnche su Twitter Servizio Pubblico è il più forte. Il suo profilo registra la base di follower più ampia (121.685) e una media di 2.856 menzioni per puntata. Lo scandalo che ha coinvolto l’IDV, affrontato nella puntata dell’8 novembre, ha prodotto 2.329 tweet con l’hahstag #dipietro e anche il tweet più engaging (155 retweet) è quello che riporta una citazione di Di Pietro su Gesù e gli apostoli. Briatore è invece il personaggio più citato della puntata del 28 novembre con 3.356 tweet con l’hashtag #briatore, molti dei quali connotati da un tono ironico. Ottima performance su Twitter per L’Ultima Parola che tweettando molto frequentemente rispetto agli altri profili (1.255) e usando quasi sempre l’hashtag ufficiale ha stimolato la partecipazione degli utenti ottenendo un buzz totale di 8.000 tweet contenenti #ultimaparola e BM_Talk Show Politici_Twitter_Total Mentions8.160 mention. Il punto di forza di Ballarò è sicuramente la copertina di Crozza, ma il fatto che dall’account del programma siano stati postati solo 129 tweet nel mese ha penalizzato la performance in termini di mention. Per lo stesso motivo Porta a Porta si dimostra il più debole sia in termini di follower (7.914), che come menzioni ricevute, una media di 32 a puntata. Infine, l’assenza di profili ufficiali di Quinta Colonna e L’Infedele si riflette significativamente sui volumi di buzz: non avendo account che stimolano la discussione con tweet correlati di hashtag ufficiali L’Infedele è stato citato in soli 7.206 tweet, mentre Quinta Colonna ne ha totalizzati 2.736.

  • Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    “The Montblanc WorldSecond” è la nuova app di Montblanc per smartphone che viene lanciata insieme ad un contest fotografico. I partecipanti sono chiamati a catturare la bellezza di un momento nello stesso istante

    The Montblanc WorldSecond è la nuova app per smartphone di Montblanc che ritorna, dopo il grande successo di “The Beauty of a Second” del 2011 con Wim Winders testimonial di un contest dedicato all’arte del cortometraggio, con un nuovo progetto interamente dedicato alla fotografia “ready to use”. La Maison con questa nuova app invita gli utenti a catturare, con una fotografia, la bellezza racchiusa in un attimo.

    Montblanc-WorldSecond

    Tramite una app per smartphone sviluppata appositamente da Montblanc e compatibile sia con iPhone che con Android, a partire dal mese di novembre e fino alla fine dell’anno, sarà possibile fermare in uno scatto il fascino di un istante: l’applicazione invierà ai partecipanti 60 alert, invitandoli a fermarsi un attimo per ritrarre la bellezza del momento che stanno vivendo. Grazie a una speciale funzione di countdown, l’App farà in modo che le fotocamere di tutti gli smartphone siano sincronizzate e scattino una foto nel medesimo istante.

    Le fotografie, frutto della creatività dei partecipanti in ogni parte del mondo, verranno poi automaticamente caricate sul sito web worldsecond.montblanc.com, all’interno del quale, scatto dopo scatto, si comporrà un incredibile mosaico di “WorldSeconds”. Montblanc inoltre permetterà a chi avrà scaricato l’App e ai visitatori del sito di liberare la propria immaginazione nel creare delle photo gallery personali da condividere attraverso i social media più diffusi.

    Al termine di Worldsecond all’inizio del 2013, saranno decretati i vincitori di ogni categoria, WorldSecond Photo e WorldSecond Gallery, che riceveranno in premio un esemplare della collezione di orologeria Montblanc TimeWalker UTC.

    L’abbiamo scaricata e provata anche noi e possiamo dire che è davvero una bella idea. Una volta scaricata l’applicazione, il sistema vi segnala quello che sarà il prossimo WorldSecond con un countdown. Quando si è vicini allo zero, tenevi pronti con la camera del vostro smartphone e fotografate quello che vi sta intorno in quel momento. Automaticamente la foto viene caricata su worldsecond.montblanc.com. Sul sito poi sarà possibile vedere anche tutte quelle che sono state scattate nello stesso momento in cui avete scattato la foto anche voi e avere così di vedere cosa gli altri utenti da altre parti del mondo hanno fotografato. Davvero una bella esperienza che vi invitiamo a fare!

    L’applicazione è disponibile per iPhone e iPad e per i dispositivi Android

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  • #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    Piazza Fontana 43 anni dopo, una delle tanti stragi impunite della storia del nostro paese. E anche i social media oggi si sono mobilitati per ricordare e non dimenticare. Su Twitter l’appuntamento era per le 16:37, ora della strage

    #PiazzaFontana oggi 43 anni dopo e il ricordo sui social media. La rete che si mobilita per non dimenticare una strage, una delle tante ancora impunite del nostro paese, che è ancora una ferita aperta. Nell’era dei social media è quindi possibili ricordare per non dimenticare coinvolgendo tutti ad esprimere un pensiero per smuovere le coscienze. Ricordiamo che la grande maggioranza di chi oggi ha voluto contribuire a questa iniziativa non ha neanche 43 anni, gli anni della strage appunto.

    Tutto inizia stamattina quando Andrea Vianello, conduttore del programma Agorà che va in onda alle 8:00 del mattino su Rai 3 e che riscontra sempre un grande coinvolgimento sui social media, lancia l’iniziativa di twittare tutti alle 16:37, ora della strage di Piazza Fontana usando l’hashtag #piazzafontana. In poco tempo, circa un’ora dopo, si contavano, via Topsy, già 641 mentions.

    Abbiamo provato a seguire durante tutto l’arco della giornata questo hashtag, facendo uso di tools reperibili online, che alla fine contano, nel momento in cui scriviamo un totale complessivo di circa 3 mila tweets. Hashtracking.org traccia un quadro di 3,531,109 impressions attraverso le quali si è raggiunta una audience di 2,368,965 followers nell’arco delle ultime ore.

    Questi gli users più menzionati.

    #piazzafontana user mentions

    Come dicevamo, l’iniziativa è stata lanciata stamattina intorno alle 8:00 e quindi da subito si è registrato un consistente numero di tweets con hashtag #piazzafontana per poi diminuire intorno all’ora di pranzo e poi risalire fino all’appuntamento delle 16:37, come si può vedere bene dai grafici in sequenza

    #PiazzaFontana

    #PiazzaFontana 1

    #PiazzaFontana 2

    Questi invece i due tweets che hanno avuto il maggior numero di condivisioni e sono quello di Pierluigi Bersani, segretario del Pd, 186 RT e 45 oreferiti, e quello di @lddio, uno dei più famosi Twitter user in Italia, 115 RT e 10 preferiti.

    #piazzafontana @pbersani

    #piazzafontana @lddio

    La strage provocata da una bomba posta nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano fece 17 vittime, 14 morte sul colpo, e 100 feriti.

    I nomi delle vittime:

    Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo Papetti.

    Questa l’immagine originale creata da Giuseppe Tommasini, @giustommasini, “Chi è Stato?“, per l’occasione che ringraziamo per averci permesso di pubblicarla

    #piazzafontana  di Giuseppe Tommasini @giustommasini

  • E il Papa alla fine arrivò a twittare

    E il Papa alla fine arrivò a twittare

    Come ormai ampiamente annunciato, Papa Benedetto XVI ha fatto il suo primo tweet dal suo account @Pontifex. E subito è stato tra i più condivisi della giornata, quasi 40 mila condivisioni

    Papa Benedetto XVI passerà alla storia come il primo pontefice ad avere un account su Twitter e oggii ha scritto e inviato personalmente, da un iPad, il suo primo tweet. Sin dall’annuncio ufficiale avvenuto lo scorso due dicembre quando venne rese pubblico l’account @Pontifex, molti hanno cominciato a seguirlo fino a raggiungere un numero tale di followers da essere subito tra i più seguiti a livello globale, si piazza già tra i primi 3 mila account più seguiti su Twitter.

    Papa Benedetto XVI @pontifex

    Questo che vedete è il primo tweet che Benedetto XVI ha twittato esattamente alla 11:28 di oggi da un iPad e dice “Cari amici, sono felice di entrare in contatto con voi attraverso Twitter. Grazie della generosa accoglienza. Vi benedico tutti con tutto il cuore“. Un tweet che è una benedizione e non poteva essere diversamente.

    Dal giorno in cui è stata ufficializzata l’apertura dell’account, lo scorso 2 dicembre, si è parlato molto di questa decisione del Santo Padre che ricordiamo ha 85 anni. Non che ci sia nulla di male, anzi, attraverso questo strumento la Chiesa cattolica vuole dimostrare vicinanza ai propri fedeli che nel mondo sono 1 miliardo e 200 milioni.

    Bisognerebbe capire quanti effettivamente usano Twitter ma questo è solo un dettaglio. Certo che l’account di Benedetto XVI vedrà lievitare il numero di followers e avvicinarsi a quelli del Dalai Lama, altra figura spirituale presente su Twitter e che vanta 5.707.872 followers.

    Papa Benedetto XVI va quindi a unirsi alla già folta schiera di personaggi pubblici molto noti a livello globale che usano Twitter. Si dice che Twitter abbia sguinzagliato nel mondo 20 persone in giro per il mondo con l’intento di convincere personaggi famosi della politica, dell’economia, della società civile ad usare la piattaforma offrendo in cambio affiancamento nell’utilizzo e massima sicurezza.

    Se vedete bene nel video in basso si vede proprio una persona che indica al Papa come fare, presumibilmente è il suo Twitter coach.

    Allora, voi che ne pensate? State già seguendo @Pontifex?


  • Foursquare, il racconto del primo raduno dei SuperUsers in Italia

    Foursquare, il racconto del primo raduno dei SuperUsers in Italia

    Nei giorni scorsi si è tenuto a Firenze il primo raduno al mondo dei SuperUsers di Foursquare. Un’occasione per confrontarsi finalmente di persona della piattaforma di geolocalizzazione più usata al mondo. Ecco il racconto della giornata

    Il 1° Dicembre a Firenze, nella magica cornice di Sala Pistelli, Palazzo Medici-Riccardi, per la prima volta al mondo una rappresentanza di SuperUsers di Foursquare (stavolta solo Italiani) si è riunita ed incontrata per confrontarsi e discutere – finalmente di persona – alcune tra le più rilevanti e frequenti tematiche relative alla gestione e alla crescita del loro Geo-Social Network. Vista la “prima Mondiale”, Foursquare Ltd, dagli Uffici di New York, per tramite della Community Manager Nina Yiamsamatha, è stata lieta di dare il proprio appoggio ufficiale deliziando i partecipanti con i consueti gadgets (adesivi, spillette, magliette, ecc..), ma non solo: sia dagli uffici americani che da quelli aperti di recente nel Regno Unito, sono arrivati due filmati di ringraziamento per il lavoro svolto dai SuperUsers Italiani, oltre all’inaspettato filmato appositamente realizzato da un vero e proprio“mito” di Foursquare quale Nate Bonilla Warford, l’inventore del Foursquare Day #4sqDay. I filmati hanno scaldato i cuori di tutti i SUs presenti che, ricordiamo, sono tutti rigorosamente volontari!

    Ma non diamo per scontato che tutti sappiano chi sono i questi SuperUsers (@It4sqSU su Twitter): ricordiamo che si tratta degli utenti più appassionati (o “impallinati” come simpaticamente li definisce Diego Orzalesi, coordinatore del gruppo dedicato su Facebook) che, a fronte di una rigida selezione, hanno ricevuto da Foursquare l’incarico ufficiale  di tenere ordinati i “luoghi” (dette in gergo venues), con l’unico obiettivo di garantire la migliore esperienza di utilizzo a tutti gli utenti.

    Questi sono alcuni dei loro principali “super poteri”: modificare le venues (ad esempio correggerne nome, posizione e categoria, accorpare i duplicati e chiudere quelle inesistenti o di fantasia); definirne ed applicarne la nomenclatura, nel pieno rispetto delle guidelines internazionali; controllare che utenti e Brands utilizzino Foursquare in modo etica e conforme alle policies della Casa madre.

    Tornando al Il Meeting Italiano dei SuperUsers Foursquare Italiani, non possiamo fare a meno di ringraziare Giacomo Billi,  Assessore al Turismo della Provincia di Firenze per il patrocinio ma soprattutto per la location, la prestigiosa Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, senza contare l’esperta guida turistica, che ha guidato nel pomeriggio SuperUsers ed appassionati di Foursquare lungo un percorso alla scoperta di Firenze tra Storia Medioevale, Rinascimentale e… interessanti “chicche” del Novecento.

    Durante la mattinata i SuperUsers si sono incontrati e conosciuti raggiungendo così lo scopo primario: “fare Community”.
    Dopo aver assistito in “religioso silenzio” ai 3 contributi video sopracitati, si sono subito messi al lavoro per definire i punti di un documento che è stato poi inviato in queste ore alla Sede Principale di New York. Nel documento sono stati segnalati i punti di più forte interesse riguardanti le specificità del panorama Italiano (Traduzioni, gestione delle categorie, ecc..). Non sono mancati momenti di “acceso dibattito” – guai se così non fosse stato – che hanno però risolto alcune importanti questioni, da tempo oggetto di discussione sul forum.

    Keep Calm 4sqOltre alla Provincia di Firenze ed ai Partners (HootSuite, Uplink, Fritumuv e Esox Informatica Group, Hotel Raffaello e CAP Viaggi) che qui ancora ringraziamo per l’appoggio ed il supporto, i due Sponsors (SEAT Pagine Gialle Italia e 3 Italia) non si sono limitati a sostenere l’evento, ma hanno colto l’occasione per confrontarsi costruttivamente con quella porzione della Community di Foursquare che, oltre a rappresentare gli Utenti è specificatamente deputata non solo a vigilare ma anche istruire gli altri Utenti, ma anche i titolari di esercizi commerciali e Brands.

    In particolare SEAT Pagine Gialle Italia, nella persona di Paolo Chiaberto – Responsabile Progetto Mobile – ha presentato le nuove strategie in atto oramai da tempo, per gestire la migrazione del pubblico e dei clienti dai volumi di carta al digitale (web e mobile), mentre Daniele Biolatti – Product Manager dell’area mobile – ha illustrato le caratteristiche più distintive dei servizi mobile di SEAT.
    Insieme hanno poi proposto di aprire un vero e proprio “canale di collaborazione” privilegiato con la Community dei Super Users Italiani di Foursquare, con l’obiettivo di ascoltare, valutare e proporre iniziative ed ipotesi di collaborazione future.

    Rachele ZinzocchiResponsabile Social Media di 3 Italia, ha invece condiviso con i presenti l’entusiasmo del gestore telefonico per le attività già in passato realizzate, citando in particolare la prima iniziativa di questo genere, in occasione dei festeggiamenti del “Foursquare day” #4sqday il 16/04/2012: grazie all’espressa autorizzazione della casa Madre, 3 ha realizzato una serie di gadget che ha distribuito ai propri clienti nei vari punti vendita sparsi per l’Italia, riscuotendo un grande successo, come dimostrato dai picchi dei grafici mostrati nei grafici di analisi di traffico sui vari Social Networks.

    Non possiamo nascondere l’entusiasmo che ha suscitato il gadget appositamente personalizzato per i SuperUsers italiani, che tanta invidia ha scatenato tra coloro che, per varie ragioni, non sono riusciti a partecipare: un guanto speciale con dita sensibili al tocco, per riuscire ad interagire con telefoni e palmari anche nei rigori di questo inverno, che si preannuncia particolarmente rigido!

    Nonostante la pioggia battente, sia i Super Users intervenuti, che gli altri appassionati di Foursquare ed i Partners dell’iniziativa, non sono voluti mancare al tour basato sui tips “nascosti” nelle venues di Firenze più rappresentative, tappe a loro volta del “Tour alla scoperta della Firenze del ’900”. I gadget ufficiali Foursquare che sono stati messi a disposizione sono naturalmente andati “a ruba” e l’ambitissima nuova T-Shirt 2013 è stata aggiudicata al “fotofinish” dopo un serrato conciliabolo sulla legittimità della risposta data … la prossima volta chiameremo un Notaio! ;)

    Ricordiamo che l’incontro è stato organizzato da: Michael Forni Ambassador di Foursquare in Italia, SuperUser di 2° Livello, Tommaso Sorchiotti, che ha partecipato all’organizzazione delle “Conferenze dei Sindaci di Foursquare, all’avvio dell’Osservatorio Foursquare Italia e ha organizzato altri eventi dedicati a Foursquare con l’indispensabile apporto logistico ed organizzativo di Diego Orzalesi SuperUser di 2° Livello e Community Manager degli “Italian Foursquare SuperUsers”.

    Si meritano “Menzioni SpecialiFrancesca Fabbri, in rappresentanza dell’organo indipendente “Osservatorio Italiano su Foursquare” – che segue da sempre le dinamiche del Social Network newyorkese – ma soprattutto Flavio Piccioni, uno dei 3 Super Users Italiani di 3° Livello (“Agenti speciali con diritto di vita e di morte sulle venues”, ndr) che è arrivato appositamente da Roma e che non solo ha dato una mano durante le fasi organizzative, ma si è speso per fungere da moderatore durante il Meeting, svolgendo al meglio il ruolo forse più difficile tra tutti i Super Users: dire l’ultima parola e prendere le decisioni finali.

    Che dire … é stata un’esperienza bellissima e piena di grandi soddisfazioni: si vocifera già di un’edizione #4sSUmeet13 a Roma … magari estesa ai Super Users degli altri Paesi!

    Viva Foursquare, every check-in counts™