Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Facebook Graph Search, svolta o declino?

    Facebook Graph Search, svolta o declino?

    Grande presentazione ufficiale ieri quella che si è tenuta per mostrare la nuova funzionalità di Facebook, il Graph Search. Anche se molti attendevano il Facebookfonino, comunque l’attesa non ha deluso. Che Facebook dovesse attivare il Search sul sito era cosa nota, adesso si sa qualcosa di più. Ma sarà questa la svolta o invece sarà l’inizio del declino?

    Partendo proprio dalla domanda che ci siamo posti, un pò forte e provocatoria certo, Facebook sta attraversando una fase delicata. Il 2012, come ben sappiamo, è stato l’anno dello sbarco in Borsa, un’esperienza non felicissima per la verità, ed è stato l’anno che ha visto il più grande social network della rete puntare sul mobile, terreno fino a quel momento poco battuto. Forte della nuova situazione caratterizzata dalla presenza di più soci e investitori desiderosi di fare affari, proprio perchè stiamo parlando del primo social network della storia capace di raggiungere e superare il Miliardo di utenti, per questo che nasce Facebook Graph Search.

    Lo scopo principale è quello di mantenere gli utenti all’interno della piattaforma per effettuare le proprie ricerche e da qui ricavarne una fetta consistente di introiti pubblicitari legati proprio alla ricerca. Questo il concetto, molto semplificato, che sta alla base di questa nuova funzionalità. Che di fatto, ad un primo sguardo, non sembra così tanto rivoluzionaria.

    Facebook Graph Search adesso permetterà di effettuare ricerche tipo “Persone a cui piacciono i gatti” sulla base di quello che condividono gli utenti. Niente di rivoluzionario, come dicevamo, e abbastanza logico se vogliamo. Un modo per offrire agli utenti nuove modalità per cercare “amici” con gusti affini e simili, ma c’è anche il rischio, come ha scritto Taylor Hatmaker su readwrite, che Facebook diventi il nuovo sito di appuntamenti online. Provocatorio anche questo giudizio, ma se ci pensate mica tanto lontano da quello che poi potrebbe davvero accadere.

    E poi c’è di nuovo, sempre più grande, il problema della privacy. Da adesso in poi cari utenti di Facebook dovrete seriamente fare attenzione a questo aspetto e cercare di inserire notizie che vi riguardano solo se strettamente necessarie e con la dovuta consapevolezza che quello che state condividendo sia quello che davvero volete far sapere di voi, altrimenti risparmiatevelo. E vi risparmierete anche spiacevoli sorprese. Comunque, il video qui in basso, pubblicato ieri sul canale di Facebook suYouTube, in contemporanea con la presentazione.

    [youtube id=”bSji6Y66aKo” width=”620″ height=”360″]

    Diventa importante, perchè utile, segnalare accuratamente i propri interessi al fine di poter utilizzare a pieno la funzionalità per attività ricreative, come ad esempio, andare in palestra o giocare a scacchi  Questo aumenterà il valore degli adv “per interessi” e dei dati degli utenti in possesso del nostro caro Facebook

    C’è poi il discorso, anzi il problema, che Facebook sta conoscendo soprattutto in Europa e un pò anche negli Usa, ossia il calo degli utenti. In UK, ad esempio, come riporta SocialBakers, nel solo mese di dicembre si è registrato un calo di 600 mila utenti. Potrebbe anche non significare nulla, anche negli Usa lo scorso anno si è verificato un episodio analogo. Certo è che si sta verificando una sorta di stagnazione da questo punto di vista, almeno in queste aree. E quindi Facebook Graph Search sembra essere un modo per incoraggiare gli utenti ad aggiungere altri amici. Discorso diverso nei paesi del Sud America, come il Brasile, e dell’Asia, come India e Indonesia, dove Facebook sta conoscendo una forte popolarità e aumento di utenti.

    Insomma, dobbiamo ammetterlo, molti utenti ritengono che Facebook sia internet. Su questa logica il tentativo di accentrare tutte le azioni degli utenti è facilmente comprensibile. Se pensiamo poi che in casa Facebook stiano progettando un Facebookfonino allora possiamo ipotizzare addirittura un sistema operativo che integri una serie di servizi come ad esempio un Google Reader o un Google Docs ed il gioco del monopolio totale è fatto con buona pace dei possessori delle azioni del più potente social network al mondo.

    Ma i tempi non sono ancora maturi…staremo a vedere?

  • Doodle giocabile su Google dedicato alla Rolba di Zamboni

    Doodle giocabile su Google dedicato alla Rolba di Zamboni

    E Google ritorna al doodle giocabile e lo fa in occasione dei 112 anni della nascita di Frank Zamboni inventore della macchina che ripiana il ghiaccio della pista, conosciuta col nome di Rolba

    Doodle giocabile quello che troviamo online oggi sulla homepage di Google. Occasione è il ricordo dei 112 anni della nascita di Frank Zamboni, non molto conosciuto nel nostro paese, ma famosissimo negli Usa, suo paese natale e di origini italiane, in quanto inventore della macchina che ripiana il ghiaccio della pista, la Rolba.

    Google torna a riproporre il doodle giocabile e interattivo dopo quelli che abbiamo visto durante i Giochi Olimpici di Londra 2012. E quello di oggi è abbastanza semplice. Bisogna proprio con la macchina inventata da Zamboni levigare il ghiaccio dopo il passaggio dei pattinatori. Con l’aiuto delle freccette della vostra tastiera del computer, potete guidare  la macchina. Dovrete farlo nel minor tempo possibile, ricordatevi che la macchina va a benzina, quindi non mancate il bidoncino che vi compare. Alla fine, con un modalità già vista altre volte, potete condividere il risultato sul vostro profilo Google Plus.

    Frank Zamboni nasce il 16 Gennaio del 1901 ad Eureka nello Utah (Usa), poi cresciuto in California una volta che la famiglia si trasferì da quelle parti. Dopo essersi messo col fratello a fare business proprio col ghiaccio e dopo aver costruito una pista nel 1939, gli venne poi il genio, nel 1949, di costruire quel macchinario quando pensò che a ripianare le increspature del ghiaccio, dopo le partite di hockey, anzichè farlo a mano che costava molta fatica, si potesse farlo meglio e in minor tempo appunto con questa macchina. E fu davvero l’invenzione che cambiò radicalmente la sua vita.

    Di Frank Zamboni non ci sono molte notizie in italiano e non c’è neanche una pagina dedicata a lui, in italiano, su Wikipedia. Uno dei pochi casi, sicuramente.

  • Social Tv, la nuova Tv tra Facebook e Twitter

    Social Tv, la nuova Tv tra Facebook e Twitter

    Confronto interessante oggi pomeriggio a Roma, alle 18,00, sulla Social Tv in occasione della presentazione del libro di Giampaolo Colletti e Andrea Materia dal titolo “Social TV: guida alla nuova TV nell’era di Facebook e Twitter”. Oltre agli autori, partecipano Carlo Nardello e Francesco Soro con la moderazione di Diego Antonelli

    social-tv_Giampaolo Colletti Andrea MateriaÈ in libreria il nuovo libro di Giampaolo Colletti e Andrea Materia “Social TV: guida alla nuova TV nell’era di Facebook e Twitter”, edito da Gruppo 24 ORE.

    Dalla collana STEPbySTEP arriva il primo manuale che smonta la tv del passato e disegna la tv del futuro,quella che vive sui social network e su una pluralità di schermi. “Social TV” racconta la nuova TV in tutti i suoi particolari, svelando i segreti e le storie di successo, smontando i meccanismi, entrando nelle strategie ed elaborando le regole d’oro per realizzarla e per parteciparla. “Social TV” è una cassetta degli attrezzi per gli addetti ai lavori, ma è anche una guida per i nuovi telespettatori, diventati protagonisti a suon di post e tweet. Come cambiano trasmissioni, palinsesti e investimenti pubblicitari, come si rimodellano le leggi degli ascolti, ma soprattutto qual è il ruolo dei social network nell’epoca della Social e Connected TV.

    Il libro verrà presentato a Roma oggi, martedì 15 gennaio, alle ore 18.00 in libreria IBS, in via Nazionale 254/255. Oltre agli autori partecipano alla presentazione Carlo Nardello (Direttore Sviluppo Strategico RAI) e Francesco Soro (Presidente Corecom Lazio e fondatore Next-tv.it). Modera Diego Antonelli (ANSA).

    Gli autori

    Giampaolo-CollettiGiampaolo Colletti è esperto di media digitali, nuove professioni e community sul web. Co-fondatore di Altratv.tv, osservatorio e network delle web tv italiane, e co-fondatore dell’osservatorio sull’enterprise generated content dell’Università Bocconi di Milano. Scrive perNòva24-Sole24Ore e per il blog del Fatto Quotidiano e del Sole24Ore. Con Il Sole 24 Ore ha pubblicatoTV fai-da-web (2010), Wwworkers: i nuovi lavoratori della rete (2011) e, in questa collana, Vendere con le community (2011).

    Andrea-MateriaAndrea Materia è specializzato nei linguaggi e modelli di business della TV interattiva. È autore dei primissimi format di Social TV della RAI, tra cui l’innovativo Social King (RAI 2). Sin dagli esordi in consulenza strategica, in Fininvest e in RAI, ha affiancato all’attività autorale un intenso lavoro di analisi degli “economics” dell’ecosistema dei new media e dei web-contenuti. Negli ultimi anni ha curato l’e-magazineOltre La Siepe per Lombardia Film Commission e il portale Next-TV.it di Corecom Lazio. Nel 2010 ha pubblicato l’e-book Gli anni della New TV.

  • Design on fire, il contest di BIC® per i 40 anni dell’accendino

    Design on fire, il contest di BIC® per i 40 anni dell’accendino

    L’accendino BIC® compie 40 anni e invita tutti a festeggiare con “Design on fire”, il concorso per scegliere “il volto” della special edition celebrativa. Dal 3 Gennaio al 1 Marzo libero sfogo alla creatività per vestire l’accendino più famoso al mondo. Il vincitore sarà premiato con 4.000€ e la produzione della linea in oltre 62.500 pezzi in Italia

    Il 2013 si presenta come l’anno degli anniversari importanti, vedrete che nel corso dell’ano ne parleremo. Ma oggi vogliamo presentarvi questo simpatico e interessante contest, iniziato il 3 gennaio, per celebrare i 40 anni di un oggetto che chissà quante volte vi sarà passato tra le mani e non necessariamente implica l’essere fumatore. Stiamo parlando dell’accendino BIC®, da un’intuizione del Barone Bich che nel corso degli anni ha visto modificare la sua forma caratteristica con le continue innovazioni tecnologiche che lo hanno caratterizzato.

    Sicuramente uno dei prodotti più famosi al mondo, una vera e propria icona, trasversale e democratica che ha portato davvero la fiamma a portata di tutti.

    BIC®, storico brand leader mondiale nei prodotti di scrittura, accendini e rasoi, ha voluto che fosse proprio la gente comune ad essere protagonista di questo importante traguardo dando il proprio personale contributo con la partecipazione a “Design on Fire”, il concorso che selezionerà la grafica celebrativa per i 40 anni dello storico accendino BIC®. Giunto quest’anno alla sua seconda edizione, “Design on Fire” è lo stimolante concorso europeo con cui BIC® invita tutti i suoi fan, fino al 1 Marzo 2013, a dare libero sfogo alla propria creatività progettando la “special edition” dell’accendino più venduto al mondo.

    Gli utenti potranno partecipare sia creando la propria decorazione che votando la grafica preferita tra quelle inviate accedendo al sito www.mybiclighter.com, tramite la pagina Facebook dedicata (https://www.facebook.com/laccendinobic!#!/designonfire) o il proprio profilo Twitter. Sarà una giuria interna a BIC® a selezionare le 18 grafiche più originali che avranno accesso alla finale e parteciperanno al “BIC® Match”, il divertente gioco che permetterà a tutti gli utenti di votare online il proprio decoro preferito.

    L’autore della decorazione che otterrà il maggior numero di consensi del pubblico vincerà un premio dal valore di 4.000 €* e la produzione e commercializzazione della linea vincitrice in oltre 62.500 pezzi sul mercato italiano. “Design on Fire” però non premierà solo gli autori delle decorazioni: in palio infatti per tutti coloro che voteranno le decorazioni preferite e caricheranno online lo slogan più bello su “Design on Fire” 2.000 €*. (*in Ticket Compliments Edenred).

    Note legali “Design on Fire 2013”

    Montepremi totale: 6.504 Euro (Iva inclusa e non scorporabile e Iva esclusa)

    Regolamento su: www.mybiclighter.com

    Date concorso: 03.01.2013 – 1.03.2013

  • Getty Images lancia THE FEED, nuovo modo di comunicare sui social per immagini

    Getty Images lancia THE FEED, nuovo modo di comunicare sui social per immagini

    The Feed by Getty Images automatizza la diffusione dell’archivio di immagini Getty Images sui social network e sulle piattaforme emergenti. In questo modo con Getty Images gli argomenti di tendenza diventano visivi attraverso l’innovazione social-driven

    Getty Images Inc. annuncia il lancio di The Feed by Getty Images, una innovativa applicazione della Connect API di Getty Images alle piattaforme social media. Questa nuova e potente integrazione software mette in evidenza l’ampia gamma di contenuti Getty Images in base agli argomenti e alle conversazioni di tendenza presentando immagini inerenti le notizie, gli eventi sportivi e gli aggiornamenti dal mondo dello spettacolo che fanno discutere l’ambiente social.

    GettyImages_TheFeed_TwitterFacendo leva sulla API di Twitter per determinare gli argomenti del momento, The Feed cerca nell’archivio Getty Images usando la Connect API per identificare le immagini corrispondenti ai termini di tendenza per pubblicare infine i contenuti pertinenti sul sito Web e sui canali social di Getty Images. Sul profilo Facebook di Getty Images sono state create timeline tematiche aggiornate che sfruttano The Feed per coprire in maniera adeguata e interessante eventi, avvenimenti sportivi e notizie dal mondo dello spettacolo.

    Su Twitter, Getty Images ha lanciato @FeedMeGetty, che utilizza The Feed per twittare ogni ora un’immagine di tendenza e rispondere in tempo reale alle richieste di contenuti con un’immagine corrispondente. Infine, The Feed viene adoperato dal sito Web di Getty Images per visualizzare immagini associate agli argomenti di tendenza sia globali che locali (http://thefeed.gettyimages.com).

    Yvonne-Chien_Getty-Images“The Feed è un’innovazione che ci rende entusiasti perché semplifica e automatizza il processo di pubblicazione di contenuti altamente coinvolgenti e pertinenti sui social media. Collaborando con il team di R/GA siamo stati in grado di concepire e realizzare questo strumento nell’arco di pochi mesi”, ha dichiarato Yvonne Chien, Senior Vice President of Marketing di Getty Images. “La tecnologia brevettata di The Feed sfrutta la nostra API scalabile e le API del settore social in modo da poter fornire continuamente contenuti interessanti ai nostri fan e follower”.

    The Feed by Getty Images fa seguito a numerose altre recenti iniziative social come la Getty Images Connect API e recenti partnership social-driven con brand come Soundcloud e SparkRebel. Getty Images sta rafforzando la presenza del proprio brand sui canali social capitalizzando la diffusione dei comportamenti ispirati alla condivisione di contenuti visual per comunicare sulle piattaforme social. The Feed sfrutta in maniera specifica le dimensioni e la forza delle basi di utenza delle piattaforme social per supportare Getty Images nell’entrare in contatto con i fan e approfondire il coinvolgimento attraverso contenuti premium. La società è impegnata a innovare costantemente ed a scoprire nuovi metodi per connettere i brand ai rispettivi clienti attraverso i contenuti, in modo da essere funzionale agli obiettivi di business.

    GettyImages_TheFeed_FB

    Per maggiori informazioni su The Feed by Getty Images è possibile visitare l’indirizzo gettyimages.com/thefeed

  • Contomax ora attivabile e sessione #ContomaxLive con AD di Banca Ifis

    Contomax ora attivabile e sessione #ContomaxLive con AD di Banca Ifis

    Da qualche giorno è finalmente attivabile Contomax, il conto nato sulla rete attraverso i suggerimenti degli utenti. E lunedì Giovanni Bossi, AD di Banca Ifis, risponderà alle domande dei risparmiatori live su Twitter con hashtag #contomaxlive

    Attivabile dal 7 gennaio, Contomax è il primo conto bancario nato sulla rete attraverso i suggerimenti degli utenti che hanno partecipato a perfezionare le caratteristiche del conto che i presentano come davvero interessanti. caratteristica che non sfuggirà certo agli utenti e ai futuri correntisti, è l’alto rendimento che da subito Contomax offre: ben 1,5% di interessi con liquidazione trimestrale.

    Come dicevamo prima, Contomax nasce sulla rete e infatti i principali servizi sono stati individuati dagli utenti attraverso una serie di sondaggi online (oltre 12.000 preferenze raccolte) e includono:

    – il bancomat evoluto (che permette anche di effettuare acquisti online sul circuito Maestro);

    – la domiciliazione delle utenze;

    – il pagamento del Telepass, i giroconti e la possibilità di fare ricariche telefoniche;

    – la sicurezza invece è garantita dal sistema Token, che genera codici monouso.

    Abbiamo visto prima l’altro rendimento che Contomax offre da subito a tutti i correntisti, ma ci sono altre soluzioni interessanti, come quelle vincolate con liquidazione anticipata, contomax Now, tra cui scegliere scadenze da 1 a 24 mesi, che propongono interessi dal 2,85% al 3,85%. contomax Up, invece, propone di vincolare con liquidazione posticipata per periodi che vanno dai 3 ai 24 mesi, con interessi dal 3,10% al 4,35%. Non manca la soluzione contomax One che, in linea con la proposta di rendimax Like , permette di richiamare le somme desiderate con un preavviso di 33 giorni e rende il 3,5%.

    Altra caratteristica di contomax, assolutamente importante e da tenere in considerazione, è che è un conto low cost : nessuna spesa di apertura e gestione della liquidità, imposta di bollo a carico della banca. Inoltre, nessun canone per il bancomat evoluto e per l’Internet banking: gratuiti anche i primi 5 prelievi del mese dagli sportelli in Italia.

    Ricorderete il contest StreetNetwork che Banca Ifis ha organizzato per la grafica di Contomax vinto dallo street-artist Riccardo Bernucci. Quella che vedete in basso è la grafica che sarà visibile sui primi 10 mila conti aperti, mentre dai successivi sarà visibile quella di Bernucci.

    contomax_grafica

    Per l’assistenza massima copertura: Servizio Clienti a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00 e customer care su Twitter all’account @contomax4you.

    E come dicevamo in apertura, Banca Ifis, proprio per andare sempre più nella direzione dei social media, utilizzandoli come canali di comunicazione innovativo ma anche come strumenti pe confrontarsi coi propri clienti e coi propri risparmiatori  ha organizzato per Lunedì 14 dalle ore 11:30 alle ore 13:30, una sessione live su Twitter in cui l’Amministratore Delegato di Banca Ifis, Giovanni Bossi, si confronterà con gli utenti e rispondendo alle domande dei risparmiatori. Obiettivo di questa operazione, notevole e interessante, è rispondere ad ampio raggio ai quesiti della Rete per entrare nel vivo della strategia, le caratteristiche e i futuri sviluppi di contomax. Hashtag della sessione è #contomaxlive.

  • Servizio Pubblico sbanca su Twitter secondo BlogMeter

    Servizio Pubblico sbanca su Twitter secondo BlogMeter

    Si potrebbe dire che la puntata di ieri di Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi è stata quella dei record. 33,5% di share e 9 milioni di ascolti in tv e picco di 200 mila tweets come vediamo dall’indagine fatta da BlogMeter

    ber_santoro_v3 trend_on air

    Il talk-show condotto da Santoro non ha soltanto centrato l’obiettivo Auditel (share 33,58%), ma è stato anche il più commentato di sempre sui social network. In particolare la “visione connessa” attraverso Twitter ha fatto registrare dei numeri record: sono stati 204.636 i cinguetti lanciati, con un picco di 1.885 tweet al minuto, secondo l’analisi compiuta da Blogmeter. Il record precedente apparteneva al confronto tra Bersani e Renzi, a cura del TG1, che aveva prodotto 131.847 tweet provenienti da 25.074 utenti. Ieri anche la platea dei commentatori è stata più ampia, tanto da raggiungere 48.469 persone attive.

    “Sono numeri che potrebbero sembrare piccoli, ma segnalano l’esistenza di un nuovo tipo di pubblico, sempre più attivo e capace di influenzare, con le proprie opinioni, la propria cerchia di contatti” commenta Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter.

    I termini più utilizzati hanno rispecchiato i protagonisti della trasmissione:

    – “Berlusconi” è stato usato 62.766 volte

    – “Santoro” 40.559 volte

    – “Travaglio” 36.495.

    Le discussioni, aggregate principalmente attorno all’hashtag #serviziopubblico, usato 118.397 volte, sono state caratterizzate da un mood prevalentemente negativo, il 68% secondo l’analisi semantica e da una prevalenza di contenuti non prettamente politici. Molte le critiche alla gestione della trasmissione e le battute di spirito a commento: le più rilanciate sono state quelle di Sabina Guzzanti “#ServizioPubblico non mi avete convinta. Non voterò Berlusconi” e di Leonardo Pieraccioni “Altri tre giovedi’ da Santoro e Silvio piglia il 40%.

    L’analisi di BlogMeter ci dimostra come la rete ieri sia servita a tanti per manifestare il proprio apprezzamento o dissenso sulla trasmissione. E dall’indagine si vede benissimo che prevale il dissesno. In effetti la punatata di ieri per molti poteva essere una “resa dei conti” che in effetti poi non si è verificata. Michele Santoro ha avuto la grande occasione ieri di affrontare quello che da sempre è il suo obiettivo preferito. Invece a parte il finale un pò più accesso del resto della puntata, non ha dato seguito a nessun tipo do vendetta. Anzi, in alcuni casi Berlusconi ha saputo gestire meglio il ruolo che molto gli avevano cucito già addosso, cioè di bestia nell’arena. Sarà interessante vedere se questo avrà un seguito.

  • Social TV, Santoro fa il botto con Berlusconi anche su Facebook e Twitter

    Social TV, Santoro fa il botto con Berlusconi anche su Facebook e Twitter

    La puntata di ieri di Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi ha fatto il pieno di ascolti in tv e ha fatto il pieno anche sui social media come vediamo coi dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager

    Ecco come di consueto proporvi al venerdì i dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager che questa volta hanno un focus preciso ossia la puntata di ieri sera di Servizio Pubblico che ospitava Silvio Berlusconi. Un evento molto atteso che infatti ha fatto registrare altissimi ascolti in televisione, con ben 9 milioni di telespettatori, un record per la rete, La7, e che ha visto i social media letteralmente presi d’assalto dai tanti utenti che volevano esprimere il proprio parere e condividerlo. Un evento che nel day-after ha lasciato molti addetti ai lavori, e anche molti telespettatori e utenti della rete, delusi dal confronto, lamentando che di fatto un vero confronto, o meglio “scontro”, tra due personaggi che potremmo definire “nemici giurati”, non c’è stato.

    Michele-Santoro-e-Silvio-Berlusconi---(c)2013-LaPresse

    Comunque sia diamo uno sguardo ai dati AudiSocial Tv®, di Reputation Manager, e vediamo che la puntata di ieri sera di Servizio Pubblico con Berlusconi è stata in assoluto la più seguita della settimana sui social network: 6.653 fan attivi hanno prodotto 12.674 commenti e reagito con 49.597 like su Facebook, mentre su Twitter l’hashtag #serviziopubblico è stato twittato 47.198 volte (il triplo dei tweet ricevuti da Porta a Porta quando ha ospitato Berlusconi).

    L’intervento di Marco Travaglio è stato il momento  più caldo della puntata per interazione dei fan, e in particolare la sua replica alla lettera di Berlusconi “se davvero sono il re dei delinquenti, mi chiedo come mai lei non mi abbia proposto almeno la Presidenza del Senato…” (14.659 like, 3.028 condivisioni e 1.336 commenti).

    In settimana buon seguito social anche per La Prova del Cuoco, che nella puntata speciale del 6 gennaio ha registrato1.510 fan attivi, 2107 post e commenti e 8960 like, e per MasterChef che conferma il successo della scorsa settimana (1.345 fan attivi, 2.262 post e commenti). Su Twitter, Otto e Mezzo si piazza al secondo posto dopo Servizio Pubblico e prima di Porta a Porta con il 20,08% dei tweet totali sui programmi tv della settimana.

    Facebook

    AudiSocialTv-Facebook-Fan-Active-4-11gen2013-Reputation-Manager

    AudiSocialTv-Facebook-Interaction-4-11gen2013-Reputation-Manager

    The Best Post

    Il best post è quello relativo al momento in cui Travaglio risponde a Berlusconi che gli elenca tutte le denunce che lo riguardano e gli risponde:

    Se davvero sono il re dei delinquenti mi chiedo come mai lei non mi abbia proposto almeno la Presidenza del Senato…

    Il post raccoglie ben 14.659 likes.

    AudiSocialTv-Facebook-Reaction-4-11gen2013-Reputation-Manager

    Twitter

    Questa che vedete in basso è la classifica percentuale degli hashtag ufficiali dei programmi per frequenza nei tweet in cui sei vede che #serviziopubblico è quello più frequente anchein relazione agli altri programmi.

    AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-programmi-4-11gen2013-Reputation-Manager

    Mentre questa è la classifica che mostra percentuale degli hashtag totali utilizzati nei tweet in relazione ai programmi e anche stavolta #serviziopubblico è al primo posto con il 24,4%.

    AudiSocialTv-Twitter-Hashtag-tot-tv-4-11gen2013-Reputation-Manager

    (image credits: LaPresse)
  • ONE thing we agree on, un contest per combattere la povertà

    ONE thing we agree on, un contest per combattere la povertà

    ONE, organizzazione internazionale che combatte la povertà ne mondo, e iStockphoto lanciano un contest su Zooppa per combattere la povertà. Il contest appena iniziato durerà fino al 26 Febbraio 2013. In palio 20.000 dollari e 35.000 crediti iStock

    ONE, organizzazione, fondata tra gli altri da Bono Vox e da Bob Geldof e che vanta tra i board director anche Sheryl Sandberg, COO di Gacebook, che con 3 milioni di associati in tutti il mondo combatte la povertà estrema e le malattie prevenibili, e iStockphoto, fonte d’ispirazione creativa e di immagini e contenuti multimediali user-generated, hanno stretto una partnership con Zooppa per lanciare un concorso che sensibilizzi l’opinione pubblica sulle problematiche che nel mondo  affliggono le popolazioni più povere.

    Ospitato sulla piattaforma multimediale Zooppa, il contest ‘ONE thing we agree on è appena iniziato e durerà fino al 26 febbraio 2013. È una sfida per i creativi, chiamati a realizzare video e grafiche che mostrino come l’unione di rivali possa combattere problemi come la povertà, la fame e le malattie. I partecipanti sono invitati a pensare fuori dagli schemi e presentare proposte sfacciate, taglienti, divertenti e particolari, preferibilmente non tristi.

    I partecipanti saranno giudicati in base al rispetto dello spirito del brief, alla creatività, al valore della produzione e a quanto la loro presentazione sarà ritenuta convincente e coinvolgente.  Tra i giudici ci sono: Tom Freston, Presidente di ONE ed ex CEO di Viacom e MTV Networks; Andrew Saunders, Senior Vice President of Creative Imagery and Product Development di Getty Images; e Jeff Davidoff, Chief Marketing Officer di ONE.

    I finalisti verranno annunciati durante l’appuntamento annuale del SXSW, evento che avrà luogo in Texas a marzo 2013. Vi sono in palio 20.000 dollari e 35.000 crediti iStock.

    Le campagne vincenti verranno utilizzate agli eventi dal vivo di ONE, sul sito web e sulle piattaforme social dell’organizzazione.

    “Il movimento mondiale impegnato nella lotta contro l’estrema povertà ha riunito svariati personaggi nel corso degli anni”, afferma JeffDavidoff, Chief Marketing Officer di ONE. “I sostenitori di ONE sono democratici e repubblicani, uomini d’affari, studenti universitari, esponenti religiosi, mamme blogger e tanti altri. Questo contest è un’occasione unica per dimostrare che, quando si tratta di salvare vite umane e rendere il mondo un posto migliore, siamo davvero tutti d’accordo…si tratta di ONE thing we agree on”.

    “Siamo orgogliosi di partecipare alla campagna “ONE thing we agree on” perché riflette il nostro impegno nell’elevare le menti creative”, ha detto Rebecca Rockafellar, Senior Vice President per l’e-commerce di Getty Images e General Manager di iStockphoto, “Questo contest permette alla nostra community di approfondire una causa estremamente importante e creare qualcosa di coinvolgente per sostenerla.”

    Come sponsor esclusivo, iStockphoto fornirà ai primi 500 partecipanti alcuni crediti gratuiti per utilizzare nel concorso immagini, video e file audio di alta qualità.

  • LinkedIn supera i 200 milioni di utenti [Infografica]

    LinkedIn supera i 200 milioni di utenti [Infografica]

    LinkedIn ha oggi ufficializzato sul suo blog ufficiale di aver raggiunto e superato il traguardo dei 200 milioni di utenti. Il più grande social business network conta ora utenti provenienti da oltre 200 paesi che parlano 19 lingue. Gli Usa il paese più rappresentato ma crescono i paesi dell’Asia e del Sud America. L’italia tra i paesi che crescono di più via mobile

    LinkedIn, il più usato social business network della rete, ha annunciato oggi dal proprio blog ufficiale di aver raggiunto e superato il traguardo dei 200 milioni di utenti. Un traguardo importante anche per la società quotata a Wall Street e sarà interessante vedere, in attesa del Q4/2012, di vedere che ripercussioni avrà il titolo in questo inizio d’anno.

    Per l’occasione è stata realizzata una infografica che vedete in basso che riporta i fatti salienti che spiegano il raggiungimento dei 200 milioni di utenti. Intanto c’è da registrare la crescita nei paesi dell’Asia e del Sud America che hanno dato un apporto di rilievo nel raggiungimento di questo obiettivo. In queste aree, denominate “economie emergenti” si sta assistendo ad un vero periodo di crescita florida per quanto riguarda i social network. Lo è per Twitter e lo stesso vale anche per Facebook che nonostante abbia superato il miliardo di utenti può contare su una maggiore crescita proprio in questi paesi.

    Ma torniamo a LinkedIn e vediamo un pò di dati.

    I paesi dove è cresciuto maggiormente, nel periodo compreso tra Dicembre 2011 e Dicembre 2012 è la Turchia, segue poi la Colombia e l’Indonesia. Mentre i paesi che crescono di più via mobile sono Cina, Brasile, Portogallo, India e poi l’Italia.

    E tra i profili più seguiti al primo posto troviamo Richard Branson fondatore e capo della Virgin, poi il presidente Usa Barack ObamaDeepak Chopra, saggista indiano tra i più conosciuti, Tony Robbins, formatore americano, e Jeff Weiner, CEO di LinkedIn.

    Questi invece i settori che vedono il più alto numero di utenti:

    • IT e servizi (4 milioni)
    • Servizi finanziari (2 milioni)
    • Istruzione superiore (1,95 milioni)
    • Computer Software (1,65 milioni)
    • Telecomunicazioni (1,59 milioni)

    E’ bene precisare che si sta parlando di utenti registrati e non si conosce in effetti il numero degli utenti attivi. Ma il risultato è comunque impressionante, anche perchè non si parla di un social network generalista, e se fosse la popolazione di un paese sarebbe il 5° più grande del mondo, sarebbe più grande del Brasile e più piccolo dell’Indonesia e sarebbe poi l’equivalente della popolazione di Francia, Inghilterra, Italia messi insieme. 

    LinkedIn-200-milioni