Categoria: Events & Web Marketing

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  • Wwworkers, nuovo confronto tra politica e lavoratori della Rete

    Wwworkers, nuovo confronto tra politica e lavoratori della Rete

    Nuova occasione di confronto tra la politica e i lavoratori della rete coi gli hangouts pre-elettorali organizzati da Wwworkers, la community dei lavoratori del web. Ospiti di oggi, dalle ore 17, Giovanni Favia, Marco Simoni, Carlo Alberto Carnevale Maffè, Luca Tremolada e i wwworkers provenienti da ogni angolo d’Italia. #wwworkers per dibattere via twitter

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    Wwworkers.it, la community che aggrega migliaia di lavoratori italiani della rete, ospita il secondo Hangout pre-elettorale “a rete unificata”. Oggi, giovedì 7 febbraio, dalle ore 17:00, a confronto wwworkers, influencer e politici. Al centro i temi del lavoro e delle nuove tecnologie.

    Sono migliaia gli imprenditori e i professionisti che operano con le nuove tecnologie e gli artigiani e commercianti che approdano online per vendere anche all’estero e internazionalizzare l’impresa. Essere wwworkers non vuol dire necessariamente adottare un uso avanzato della rete. Spesso si tratta di artigiani o persone che svolgono attività tradizionali e che, grazie alla rete, ampliano occasioni di business e incrementano il posizionamento e la visibilità.

    Wwworkers.it raccoglie e propone ogni giorno le loro storie di successo, mappa le nuove professioni, ospita un forum di confronto, aggiorna la fotografia e i trend legati alle economie della rete. La piattaforma raccoglie anche le 10 azioni richieste dai wwworkers alla futura classe politica per promuovere il lavoro di coloro che operano in contesti digitali. A questo link il video di lancio dell’iniziativa.

    Oggi, a partire dalle 17,00, i wwworkers si confronteranno direttamente con la politica nel secondo appuntamento pre-elettorale ospitato dal servizio “Hangout in diretta”, il videoritrovo di Google+. Parteciperanno Giovanni Favia (Rivoluzione Civile), Marco Simoni (Scelta Civica con Monti per l’Italia). Interverranno Carlo Alberto Carnevale Maffè (Università Bocconi), Luca Tremolada (Nòva24-Sole24Ore) e quattro wwworkers provenienti da ogni angolo d’Italia.

    La diretta sarà trasmessa “a rete unificata” su Wwworkers.it, su Altratv.tv, qui sul nostro sito e sulle web tv e i media digitali mappati dal network. #wwworkers l’hashtag per twittare in diretta.

     

  • Ecco i migliori brand italiani su Facebook a Gennaio 2013

    Ecco i migliori brand italiani su Facebook a Gennaio 2013

    Ed ecco che vi proponiamo la prima classifica del 2013 per quanto riguarda i migliori brand su Facebook, realizzata da Blogmeter. E i migliori brands nel mese di Gennaio sono Amazon, Libero, PosteMobile e Le Iene. Ma vediamo più nel dettaglio

    Blogmeter ha diffuso oggi, come tutti i mesi, la classifica dei migliori brand italiani su Facebook, la prima del 2013. L’elaborazione è stata effettuata attraverso il tool Social Analytics che ha analizzato oltre 23 milioni di interazioni, tra post, like, commenti e condivisioni, avvenute su più di 1700 pagine Facebook italiane. Ma andiamo per ordine.

    Nuovi Fans

    Tra i brand che nel mese di Gennaio hanno acquisito il maggior numero di nuovi fans, Amazon.it è quella che supera tutti con 141.532 fans. A seguire, Samsung Italia, che passa dalla prima alla seconda posizione, e poi la new entry Big Babol Italia che guadagna 136.324 nuovi fans. E come potete notare dalla classifica, le new entry in questo mese sono tante

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    Engagement

    A guidare la classifica dei brand più coinvolgenti a gennaio 2013, troviamo sempre la pagina di Libero, con una media di 164,4 interazioni giornaliere per ogni mille fan, seguito dalla pagina della squadra di calcio di serie A U. C. Sampdoria, 113,3, e dalla new entry Casaviva (rivista dedicata all’arredamento edita dalla Mondandori), 78. New Entry di questo mese sono la pagina ufficiale del Bologna CalcioF. C. (50,7), Linkiesta.it, il quotidiano online diretto da Jacopo Tondelli (33,6), Il Mattino (29,8) e poi la pagina di Ballarò (28,5), unica trasmissione televisiva in questa classifica.

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    Tempi di Risposta

    E vediamo adesso la classifica del response time, ossia i tempi di risposta registrati in seguito a richieste sulla pagina. Le prime posizioni sono stabili rispetto a Dicembre 2012, infatti ritroviamo: PosteMobile  che si conferma la più veloce nel processare le richieste dei fan con un tempo medio di risposta di 51 minuti, seguita da young&eni e Poste ItalianeLa pagina di TIM  è quella che ha elaborato il maggior numero di richieste e ha risposto a ben 1.821 post degli utenti. Da notare un abbassamento generale dei tempi di risposta rispetto al mese precedente con un calo di oltre 2h per la ventesima posizione.

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    Post più Coinvolgente

    Il post più engaging di gennaio proviene dalla pagina de Le Iene che raccolgono più di 113.900 interazioni tra condivisioni, like e commenti in seguito alla pubblicazione del video su Barbareschi. La pubblicazione è avvenuta prima sulla pagina in quanto a Le Iene non erano sicuri di poter farlo vedere anche durante la trasmissione.

    Al secondo e terzo posto troviamo i post de La Repubblica e di Che tempo che fa con la pubblicazione, in entrambi i casi, di una foto che accompagna l’addio all’attrice Mariangela Melato, con un totale di interazioni, rispettivamente di 29.600 e di 28.600, quindi molto vicini tra loro.

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  • Buzz e Astroturfing, le pratiche oscure del Social Media

    Ormai i brand hanno ben compreso il potenziale dei Social Media e l’importanza di usare questi potenti strumenti per la comunicazione digitale. Ma bisogna fare attenzione, perché di fianco a pratiche “lecite”, che si usano per “fare rumore”, ne esistono altre un po’ meno lecite che possono provocare effetti non proprio positivi. Vediamo quali sono

    La pratica più diffusa oggigiorno prima di fare un acquisto, è quello di effettuare una ricerca sulla rete per vedere cosa la gente, comune o autorevole, ne possano pensare a riguardo. Negli ultimi anni, le aziende l’hanno capito e si sono sempre più avvicinate allo strumento del “word wide web” per tentare di piegarlo alle proprie necessità di marketing.

    Nulla di male in questo, difatti da sempre si vedono “persone presumibilmente normali” dare pareri e giudizi positivi su determinati prodotti in determinati spot televisivi. C’è chi ci crede, chi gli basta vedere la “madre premurosa” che lava con l’ammorbidente XXX i pigiamini del figlio per farsi convincere. Poi c’è chi va a cercare altri pareri, e cosa c’è di meglio che siti e forum per avere il vero parere della gente comune?

    Ma c’è da chiedersi, sono veramente sinceri questi pareri?

    Le aziende sono lungimiranti e, consigliate adeguatamente, hanno capito che per far parlare di se devono scendere “tra il popolo digitale”, mettendosi alla loto mercé: difatti ora troviamo pagine Facebook, account Twitter e la presenza su altri svariati Social Network.

    Ma ci sono anche altre pratiche che “non si vedono” e che riescono ad avere un effetto diverso sulla rete.

    Il Buzz

    La più “tranquilla” di queste forme di comunicazione viene chiamata Buzz, la cui corrispondenza italiana è quella di “brusio”, nel quale viene semplicemente chiesto a siti e forum di parlare di un determinato prodotto. Il Buzz di per sé non ha nulla di negativo al suo interno, anzi se fatto in maniera adeguata è un ottimo modo per veicolare informazioni su di un prodotto o un qualcosa di nuovo, ma diventa negativo nel momento in cui chi viene interpellato viene anche retribuito per parlarne con la speranza che non lo faccia sfavorevolmente, fuorviando quindi quello che dovrebbe essere un giudizio oggettivo.

    L’Astroturfing

    L’altro metodo invece è chiamato Astroturfing ed è realmente malevolo ed “ingannevole”. Le aziende, o chi per loro, si celano sotto mentite spoglie, meglio se di blogger o siti/forum (e più recentemente anche Social Network) noti accondiscendenti, per manipolare quelli che sono i pareri delle persone. La stessa ADUC ha parlato di queste pratiche, attraverso un articolo dell’Avv. Deborah Bianchi, la quale illustra anche come queste pratiche, soprattutto le più scorrette, siano state riconosciute fraudolente ed addirittura sottoposte a sanzioni. In America, per esempio, si possono arrivare a pagare fino a 11.000 $ di sanzione.

    In Italia invece?

    Nella nostra nazione la forma più utilizzata è quella della Buzz, ma indubbiamente non mancano anche qui forme di Astroturfing e la Comunità Europea è corsa ai ripari emanando una normativa (fonte, articolo sopracitato dell’Avv Bianchi):

    Attualmente lo strumentario normativo di riferimento può individuarsi nella direttiva europea 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali (recepita in Italia dal D.Lgs. 146/07). L’art. 23, D.Lgs. 146/07 facendo riferimento alle pratiche commerciali ingannevoli contempla le “affermazioni non rispondenti al vero da parte di un professionista”. Nella fattispecie che ci interessa, le affermazioni non sono del professionista ma di un terzo (il blogger compiacente). Tuttavia con un’operazione ermeneutica estensiva si ritiene plausibile far rientrare sotto l’ombrello di questa disposizione i messaggi subliminali che corrono in rete.

    Casi interessanti che seguono una linea repressiva contro queste forme ingannevoli di comunicazione, si possono trovare invece in Francia ed in Inghilterra.

    La prima, con la legge per la fiducia nell’economia digitale (Lcen) stabilisce che

    tutta la pubblicità accessibile come servizio di comunicazione al pubblico on line deve rendere chiaramente identificabile la persona fisica o giuridica per conto della quale è realizzata”

    ed i trasgressori di tale legge incapperanno in una pesante sanzione economica che arriva a sfiorare i 40.000 € oltre che la possibilità di due anni di prigione.

    Esattamente come la nazione di Sua Maestà che ha dichiarato fuorilegge chiunque dovesse spacciarsi per cliente soddisfatto di un determinato prodotto senza averlo mai effettivamente provato, incappando in salatissime multe fino alla galera.

    Per concludere, come avrete capito, non abbiamo fatto altro che parlare di quelle che in italia vengono comunemente chiamate “marchette” e la domanda vera è:

    Vale veramente la pena di bruciare la propria reputazione?

  • Word Genius, il concorso di UniCredit che ti premia su Facebook

    Word Genius, il concorso di UniCredit che ti premia su Facebook

    UniCredit è sicuramente una delle banche italiane più attive su Facebook, lanciata ormai vero i 90 mila fans. E l’attività continua con il lancio di Word Genius, il concorso che premia i propri fans con ricchi premi. Avete tempo fino al 29 Marzo 2013

    UniCredit è sicuramente una delle realtà più attive e dinamiche su Facebook nel panorama italiano. La fanpage ufficiale è ormai lanciata verso i 90 mila fans, traguardo raggiunto nel giro di pochi mesi, frutto della elevata interazione sulla pagina e dell’elevata qualità dei contenuti che ha incontrato il favore dei propri fans.

    Ma UniCredit non si ferma e in questi giorni lancia un concorso proprio rivolto ai propri fans su Facebook. Si tratta di Word Genius e si potrà partecipare al concorso fino alle 16.00 del 29 marzo. Questa simpatica iniziativa è direttamente collegata alla Genius Card di UniCredit, una carta di credito nominativa ricaricabile dedicata soprattutto al target under-26, che tra i tanti vantaggi consente di prelevare a costo zero e di pagare senza commissioni nei negozi on-line.

    Come si gioca

    Il concorso è molto semplice: basta accedere sulla pagina dedicata al consorso; selezionare il tuo livello di difficoltà tra i 3 proposti; rispondere nel minor tempo possibile alle 5 domande che ti vengono poste (ricordando che avrai solo 20 secondi per le 5 domande !). Se l’utente desidera aumentare le sue possibilità di vittoria, basterà invitare 5 amici a partecipare al gioco.

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    I premi in palio

    Ad ogni livello di difficoltà corrisponde uno specifico badge e la possibilità di vincere un premio a estrazione.

    • Per i partecipanti al Livello Facile : un buono La Feltrinelli da 50 euro
    • Per i partecipanti al Livello Medio : Kindle Paperwhite (dispositivo di lettura wireless, schermo da 6″, Wi-Fi.s)
    • Per i partecipanti al Livello Difficile : un Samsung Galaxy SIII 
    • Ed infine, per I possessori della genius card, vi è la possibilità di vincre un magnifico Samsung Galaxy Note 10.1

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    Allora, che aspettate a partecipare? In bocca al lupo e buon divertimento!


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  • Social Tv, è Masterchef Italia il più twittato della settimana

    Social Tv, è Masterchef Italia il più twittato della settimana

    Masterchef Italia su Sky è il programma televisivo più twittato della settimana. Servizio Pubblico su La7 continua a dominare su Facebook, mentre Uomini e Donne, proprio su Facebook, conferma il primato di like, ben 23.205. Questa il quadro della settimana Socia Tv dal 25 gennaio al 1° febbraio grazie ai dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager

    “Masterchef Italia” conquista questa settimana lo scettro di Twitter, #masterchefit è stato infatti l’hashtag più utilizzato tra i programmi tv secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

    “Masterchef Italia” è per la prima volta il programma più twittato della settimana con il 15% dei tweet, mentre “Servizio Pubblico” di Santoro resta al secondo posto con il 12% dei tweet complessivi. Al terzo posto si posiziona “Ballaro’” (Rai 3)  con l’11% dei tweet complessivi. “Le invasioni barbariche” (La 7) di Daria Bignardi, che la scorsa settimana aveva esordito come programma più twittato, scende questa settimana al sesto posto.

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    Come mostra la variazione significatva delle Invasioni Barbariche – commenta Andrea Barchiesi Ceo di Reputation Manager/Audisocial Tv – la reattività immediata di Twitter è molto legata all’emotività, in questo caso data dall’aspettativa verso un esordio, ma nel tempo l’interazione si normalizza e si gioca sui contenuti”

    Infatti dal lato Facebook, dove la relazione con i fan è più consolidata,  “Servizio Pubblico” (La7) si riconferma al primo posto nella classifica Active Fan con 1631 fan attivi che hanno prodotto 2710 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Bene anche “Masterchef Italia “ (Sky) che  segue al secondo posto con 1505 fan attivi, davanti a “Uomini e Donne” (Canale %) con 1.484 fan attivi e “Le invasioni barbariche” (La7)  con 1.174 fan attivi.

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    Nella classifica  Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla Fan Page, è “Uomini e Donne” (Canale 5)  a conquistare di nuovo il primato settimanale con 23.205 like, davanti a “La prova del cuoco” (11.992 like) e “Servizio Pubblico” stabile al secondo posto (11.633 like).

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    Anche nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, Uomini e Donne risulta il programma più attivo questa settimana con 139 post della redazione, superando Agorà (116), mentre Servizio Pubblico rimane stabile al terzo posto (69).  Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (3697), condivisioni (1.767) e commenti (180) è quello di di “Alle falde del Kilimangiaro” (Rai 3): dedicato alla Giornata della Memoria “Oggi è la Giornata della Memoria. Non dobbiamo dimenticare!

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  • Wwworkers, confronto tra politica e lavoratori della Rete [Live]

    Wwworkers, confronto tra politica e lavoratori della Rete [Live]

    Vi invitiamo a seguire “a rete unificata” il primo hangout organizzato da Wwworkers, la community dei lavoratori della Rete che di recente si è completamente rinnovata. Al confronto partecipano Stefano Quintarelli, Antonio Palmieri, Andrea Di Benedetto, Riccardo Luna e i wwworkers provenienti da ogni angolo d’Italia. #wwworkers l’hashtag per twittare in diretta

    Negli ultimi 15 anni sono 700mila i posti di lavoro creati da Internet in Italia, con un saldo positivo di 320mila rispetto ai posti di lavoro persi e con un impatto sul prodotto interno lordo che si aggira attorno al 2%, pari a 36,1 miliardi di euro. (Digital Advisory Group con McKinsey). Si moltiplicano i lavoratori italiani della rete che ora si ritrovano in una piazza virtuale: si rinnova infatti wwworkers.it, la community dei lavoratori della rete. La piattaforma, nata da un’idea di Giampaolo Colletti, aggrega migliaia di imprenditori e lavoratori, professionisti che operano con le nuove tecnologie, artigiani e commercianti che approdano online per vendere anche all’estero e internazionalizzare l’impresa.

    La nuova piattaforma propone ogni giorno storie di successo, mappa le nuove professioni, ospita un forum di confronto, aggiorna la fotografia e i trend legati alle economie della rete e raccoglie le 10 azioni da chiedere alla futura classe politica per i lavoratori che operano in contesti digitali.

    Quello di oggi è il primo hangout che Wwworkers propone e coinvolge lavoratori, influencer, politici. Sarà un’occasione di confronto sui temi del lavoro e delle nuove tecnologie in un format trasmesso in diretta “a rete unificata”. Vi partecipano Stefano Quintarelli (Scelta Civica con Monti per l’Italia) e Antonio Palmieri (responsabile Internet e nuove tecnologie PDL). Interverranno Andrea Di Benedetto (Presidente Giovani Imprenditori CNA), Riccardo Luna (Che Futuro) e quattro wwworkers provenienti da ogni angolo d’Italia.

    La diretta sarà trasmessa “a rete unificata” oggi giovedì 31 gennaio dalle ore 15 qui sul nostro blog su Wwworkers.it, su Altratv.tv e su centinaia di web tv e media digitali mappati dal network. In live streaming anche sui grandi network editoriali come, ad oggi: ANSA.it , ilSole24Ore.com, Rainews24.it, Tiscali.it, Metronews.it, Dire.it, Diregiovani.it, Linkiesta.it, Ustation.it, Agoravox.it. #wwworkers l’hashtag per twittare in diretta.

  • Paperman, è online la storia d’amore in bianco e nero targata Disney

    Paperman, è online la storia d’amore in bianco e nero targata Disney

    Paperman, il cortometraggio in bianco e nero realizzato da Disney e candidato all’Oscar, è stato pubblicato online. La bella storia d’amore ambientata negli anni ’40 è stata interamente disegnata a mano e combinata con le nuove tecnologie d’animazione. Il risultato è eccellente

    Paperman è un cortometraggio realizzato da Disney e candidato all’Oscar 2013, interamente disegnato a mano, il che lo rende ancora più meritevole dell’attenzione di tutti. In un’epoca dominata  da sofisticate tecnologie per la realizzazione di film d’animazione, Paperman è quindi un piccolo gioiello. I disegni sono stati poi “trattati” al computer attraverso una tecnica che potrebbe prefigurarsi come veramente innovativa e che potrebbe caratterizzare il mondo dell’animazione nei prossimi anni. Un approccio ibrido, si potrebbe dire, la perfetta fusione tra disegni animati realizzati a mano e poi definiti con le più avanzate tecniche computerizzate. Quello che colpisce di Paperman è proprio questo approccio e lo si nota da subito.

    Paperman

    La vera notizia è che ieri la Disney ha deciso di pubblicare online Paperman e dare a tutti la possibilità di vederlo. Il corto è uscito ufficialmente a fine 2012 e ora ha grandi possibilità di portare a casa l’ambita statuetta come Miglior Cortometraggio d’Animazione.

    L’opera è stata diretta dall’esordiente John Kahrs e realizzata da un gruppo di 12 disegnatori in 2D che hanno utilizzato un esclusivo software di disegno chiamato Meander per rendere animati i disegni a mano.

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    La storia

    Il corto, ambientato nella New York degli anni ’40, è la storia di un giovane pendolare e solitario, George, il cui destino prende ad un certo punto una piega assolutamente inaspettata, proprio dopo l’incontro casuale con una ragazza bellissima, Meg. Convinto di aver perso per sempre quella che per lui è già la ragazza dei suoi sogni, d’un tratto gli si presenta una nuova possibilità e speranza di conoscerla, quando lui la vede dalla finestra del suo ufficio nel grattacielo di fronte. Da questo momento cercherà in tutti i modi di incontrare la sua Meg e non ha nessuna idea di cosa lo attende.

    Una bella storia, un mix tra passato e futuro, una combinazione che descrive perfettamente quale sarà la Disney del futuro. Se avete poco più di 6 minuti, vi consigliamo di guardarla.

  • Wwworkers, il lavoratori della Rete si confrontano con la Politica

    Wwworkers, il lavoratori della Rete si confrontano con la Politica

    Domani pomeriggio, alle 15, andrà in onda in diretta il primo hangout “a rete unificata”. Un’occasione di confronto tra i wwworkers, ossia i lavoratori della rete che partecipano alla community che di recente si è rinnovata, influencers e politici. #wwworkers l’hashtag per twittare in diretta

    Sono 700 mila i posti di lavoro creati da Internet in Italia negli ultimi 15 anni, con un saldo positivo di 320mila rispetto ai posti di lavoro persi e con un impatto sul prodotto interno lordo che si aggira attorno al 2%, pari a 36,1 miliardi di euro. (Digital Advisory Group con McKinsey). Si moltiplicano i lavoratori italiani della rete che ora si ritrovano in una piazza virtuale: si rinnova infatti wwworkers.it, la community dei lavoratori della rete. La piattaforma, nata da un’idea di Giampaolo Colletti, aggrega migliaia di imprenditori e lavoratori, professionisti che operano con le nuove tecnologie, artigiani e commercianti che approdano online per vendere anche all’estero e internazionalizzare l’impresa.

    “I wwworkers, considerati misteriosi innovatori, lavorano anche grazie alla rete nelle proprie aziende, nelle PMI italiane, nella Pubblica Amministrazione o nelle multinazionali. Essere wwworkers non implica necessariamente adottare un uso avanzato della rete. Spesso si tratta di artigiani o di persone che svolgono attività tradizionali e che, grazie alla rete, ampliano occasioni di business e incrementano il posizionamento e la visibilità, aiutando il made in Italy a farsi conoscere nel mondo”, precisa Colletti.

    La nuova piattaforma propone ogni giorno storie di successo, mappa le nuove professioni, ospita un forum di confronto, aggiorna la fotografia e i trend legati alle economie della rete e raccoglie le 10 azioni da chiedere alla futura classe politica per i lavoratori che operano in contesti digitali

    wwworkers_logoWwworkers diventa anche un Hangout che coinvolge lavoratori, influencer, politici. I wwworkers si confronteranno sui temi del lavoro e delle nuove tecnologie in un format trasmesso in diretta “a rete unificata”. Il primo confronto pre-elettorale – ospitato  tramite il servizio “Hangout on air”, il videoritrovo di Google+ – vedrà la partecipazione di Stefano Quintarelli (Scelta Civica con Monti per l’Italia) e Antonio Palmieri (responsabile Internet e nuove tecnologie PDL). Interverranno Andrea Di Benedetto (Presidente Giovani Imprenditori CNA), Riccardo Luna (Che Futuro) e quattro wwworkers provenienti da ogni angolo d’Italia.

    La diretta sarà trasmessa “a rete unificata” giovedì 31 gennaio dalle ore 15 su Wwworkers.it, su Altratv.tv, qui sul nostro blog e su centinaia di web tv e media digitali mappati dal network. In live streaming anche sui grandi network editoriali. #wwworkers l’hashtag per twittare in diretta.

    Wwworkers è un progetto sostenuto da Google e in media-partnership con Nòva24, Rainews e Metro.

  • Audiweb, nel 2012 crescono gli utenti online nel giorno medio e via mobile

    Audiweb, nel 2012 crescono gli utenti online nel giorno medio e via mobile

    Audiweb pubblica i dati complessivi che riguardano gli italiani online nel 2012. Aumentano gli utenti connessi nel giorno medio, +8,4% rispetto al 2011. Poi 16,9 milioni accedono alla rete via cellulare e 2,7 milioni dichiara di farlo dal proprio tablet

    Ed eccoci all’appuntamento che fa il punto sugli italiani connessi durante tutto il 2012 e i dati che riguardano il mese di dicembre 2012. Ad uno sguardo più generale, è un dato interessante che aumentano anche nel 2012 gli italiani online, e questo è senz’altro positivo, ma va sottolineato l’aumento significativo degli utenti che accedono alla rete via mobile. Infatti i dati Audiweb registrano nel 2012 un netto aumento di persone che si connette a Internet via cellulare, +34,8%, e via tablet, +5,6%. E più di un cittadino su tre si connette alla rete via mobile per accedere ai social network, un dato questo molto rilevante.

    E crescono anche gli italiani che sono connessi mediamente ogni giorno, +8,4% rispetto all’anno precedente, pari a 13,8 milioni di utenti. Dai incoraggianti. Ma entriamo un pò più nel dettaglio.

    In base ai nuovi dati di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, nel 2012 sono 14,5 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso computer, televisore o console giochi, il 67,4% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni. Sono 10,2 milioni le famiglie che possono accedere a internet con connessione ADSL/Fibra ottica (il 71% delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà) e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,6 milioni di famiglie).

    Audiweb 2012

    Per quanto riguarda i dati di diffusione sugli individui, sono 38,4 milioni gli Italiani che hanno dichiarato di accedere a internet da qualsiasi luogo e device (da casa, ufficio, da luogo di studio o altri luoghi), pari al 79,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni. Più in dettaglio, emerge una maggiore disponibilità di accesso da casa attraverso computer (35,8 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni), mentre l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2% degli occupati (10,9 milioni di individui) e l’accesso da luogo di studio è indicato dal 7,7% dei casi (3,7 milioni). Il 34,8% degli individui ha dichiarato di avere un cellulare con accesso a internet (16,8 milioni) e il 5,6% (2,7 milioni) da tablet.

    L’accesso alla rete si conferma ampiamente diffuso su tutto il territorio e a tutti i livelli socio-demografici, con una concentrazione quasi totale tra i giovani (oltre il 92% degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni) e tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Infatti, il 100% dei dirigenti, quadri, docenti e degli studenti universitari hanno dichiarato di poter accedere alla rete. In particolare: il 98% dei laureati, il 93,2% dei diplomati, il 97,7% degli imprenditori e liberi professionisti, il 97,9% degli impiegati e insegnanti e il 95,2% degli studenti di scuole medie e superiori.

    Sotto il profilo socio-demografico tra gli individui connessi a internet da cellulare/smartphone, risultato esposti soprattutto i giovani (oltre la metà degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni), i residenti del Centro Italia (39,8% della popolazione di quest’area) e del Nord Ovest (37,5%) e coloro che vivono nei centri più popolosi (con più di 100.000 abitanti). I tassi di concentrazione più elevati si riscontrano tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Si segnala, in particolare, un tasso di penetrazione del 53,4% per i laureati, del 46% per i diplomati, del 61,6% per gli imprenditori e liberi professionisti, del 56,5% per i dirigenti, quadri e docenti universitari e tra gli studenti (60,9% per gli studenti universitari e 54,5% per gli studenti di scuole medie e superiori).

    Anche il profilo di coloro che accedono a internet da tablet è decisamente più elevato: a fronte di una penetrazione media del 5,6% sull’intera popolazione dagli 11 ai 74 anni (2,7 milioni di individui), si registra un tasso di concentrazione del 19% per i dirigenti, quadri e docenti universitari, del 12,6% per gli imprenditori e liberi professionisti e del 12% per i laureati.

    Entrando nel dettaglio delle attività effettuate da cellulare da chi dichiara di accedere a internet via mobile, “navigare su internet” è l’attività più citata (il 60,4% dei casi), seguita da “inviare/ricevere e-mail” (il 36% dei casi), “accedere ai social network” (33,9%), “consultare motori di ricerca” (33,3%). Sono 4,8 milioni coloro che hanno dichiarato di aver scaricato almeno una volta un’applicazione e tra quelle più utilizzate negli ultimi 30 giorni risultano i giochi (57,3%), le applicazioni sul meteo (48,1%), quelle che permettono di accedere e chattare sui social network (45%), le mappe, itinerari, informazioni sul traffico (41,2%) e le applicazioni per foto e immagini (39,2%).

    Audience online – Audiweb Dicembre 2012

    In base ai nuovi dati di audience online da PC, nel mese di dicembre 2012 sono stati 28,9 milioni utenti unici, con un incremento del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel giorno medio erano online 14,1 milioni gli utenti collegati in media per 1 ora e 25 minuti con 136 pagine viste per persona.

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    Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di dicembre 2012 sono state 45,9 milioni le stream views e 5,9 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 28 minuti e 29 secondi di tempo speso per persona. Nel giorno medio le stream views sono state 1,5 milioni, visualizzate da 654 mila utenti che hanno dedicato in media alla visione dei contenuti video 8 minuti e 21 secondi per persona.

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  • Google+, secondo social network a livello globale

    Google+, secondo social network a livello globale

    Ormai la notizia sta facendo il giro del web da qualche giorno dopo la pubblicazione da parte di GlobalWebIndex del GWI8, ossia il Q4 2012, rapporto che fa il punto sullo stato dei social network a livello globale. Ebbene, Google+ adesso è la seconda piattaforma social dietro solo a Facebook. Superati YouTube e anche Twitter

    Avessimo provato ad azzardare una previsione simile solo qualche mese fa, non ci avrebbe creduto nessuno, o almeno solo in pochissimi. E quindi, dopo la pubblicazione periodica del GWI8, ossia del Q4 relativo al 2012 del rapporto più completo sullo stato dei social network a livello globale, GlobalWebIndex, scopriamo che Google+ è il secondo social network a livello globale, dietro solo a Facebook. E notizia nella notizia è che Google+ supera YouTube e anche Twitter. A proposito della previsione, a fine 2011 azzardammo a dire che il 2012 sarebbe stato l’anno di Google+ e dopo aver creduto di aver sbagliato la previsione, a vedere questi dati, forse non siamo andati troppo lontano.

    In pratica, tra i 25 social network presi in esame, Google+ in termini di utenti attivi è secondo solo a Facebook, come si vede bene nel grafico in basso. Con 343 milioni di active users e con un tasso di crescita del 27%, al mese di dicembre 2012, Google+ adesso non è più quella cattedrale del deserto che ormai eravamo abituati a vedere sul web, ma sta pian piano popolandosi con evidente riscontro da parte degli utenti. Poi, sempre sulla base di questi dati, supera YouTube, facente parte della stessa famiglia, risultato rilevante certo, ma quello che secondo noi va assolutamente evidenziato è il sorpasso ai danni di Twitter. Siamo più che sicuri che nessuno avrebbe provato a prevedere un risultato simile a livello globale. Anche se c’è da riportare che a fine anno Vincenzo Cosenza, riportando lo stato dei social network in Italia al 2012, ci mostrava che Google+ in chiave nazionale aveva già superato Twitter in termini di utenti complessivi. Twitter a questo punto, di fronte ad una sempre più concreta IPO per il prossimo anno, ha di fronte un nuovo avversario da affrontare, non meno agguerrito di Facebook.

    social network globali_GWI8

    Ovviamente il rapporto non è solo questo, ci premeva sottolineare questo dato proprio per il gran parlare che si è fatto di Google+, ma il GWI8 ci offre molti dati interessanti da vedere. Dato che forse è ancora più importante della crescita di Google+ è che dal rapporto si rileva il declino dei social network locali. Piattaforme come Tencent Weibo, Kaixin, Sina Weibo e QZone sono in forte calo con dati negativi anche del 57%. E questo dato di traduce in una crescita dei social network più affermati proprio in quelle zone come l’Asia ad esempio. Significa che Facebook, di fronte ad una crescita sempre più lenta nei paesi occidentali, può trovare ulteriore crescita in queste zone, fino ad ora appannaggio dei social network locali e i numeri fino ad ora parlano chiaro per il social network di Zuckerberg: +33% e 693 milioni di utenti attivi.

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    E di fronte a questa trasformazione del panorama dei social network a livello globale, e nonostante quanto detto precedentemente, Twitter è la piattaforma che fa registrare la percentuale di crescita più alta in termini di utenti attivi, +40% e 288 milioni di utenti sulla base di 31 mercati, ossia circa il 90% dell’intera popolazione su Internet. Quindi un dato senz’altro positivo.

    E’ chiaro che attendiamo il primo rapporto GWI relativo al Q1 2013 per vedere se e come questi dati potranno cambiare, ma senza dubbio Google+ diventa a tutti gli effetti “osservato speciale”.

    E voi che ne pensate di questi dati? E adesso state usando di più o di meno Googl+? Raccontateci la vostra esperienza.