Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Ecco Polismeter, il nuovo portale per monitorare la politica in Rete

    Ecco Polismeter, il nuovo portale per monitorare la politica in Rete

    Oggi vi presentiamo Polismeter, il nuovo portale attraverso il quale monitorare la politica italiana sulla Rete. Il nuovo sito è creato da Blogmeter e offre la possibilità di tracciare le informazioni non solo legate alle conversazioni sui Social Media, ma anche tutte le citazioni sulla Rete. Da questo punto di vista risulta essere molto completo

    Siamo in piena campagna elettorale, soprattutto dopo la presentazione delle liste da parte dei vari partiti in corsa. E, come abbiamo già ricordato in altre occasioni, questa è certamente la prima vera campagna elettorale social della storia italiana. Infatti con la massiccia presenza dei politici italiani, sia su Facebook che su Twitter, cresce l’interesse anche sul web per i temi legati alla campagna elettorale attuale. La politica italiana finalmente si è accorta del web, dei social media, delle enormi potenzialità che essi offrono. Anche se, bisogna dirlo, si usano questi strumenti ancora in maniera acerba, non con la piena consapevolezza delle loro forza e soprattutto non con la dovuta attenzione. Ma come ben sappiamo, il web è molto più vasto, è misurabile, è tracciabile. Possiamo quindi avere a disposizione diversi strumenti che raccolgono diverse categoria di dati che ci possono tornare molto utili per avere una piena informazione. E in questa situazione è utile poter contare su strumenti capaci di andare in fondo per estrapolare informazioni e dati che siano utili per chi vuole raccontare come la politica sta usando la Rete, ma anche per chi vuole formularsi un’opinione ancora più chiara.

    PolisMeter_logo_blogmeterEd ecco che in questa ottica si presenta Polismeter.it, il nuovo sito realizzato da Blogmeter, azienda leader nell’analisi delle conversazioni ed interazioni sul web, con l’obiettivo di tenere sott’occhio le dinamiche di interazione e le discussioni che si sviluppano soprattutto su Facebook e Twitter, ma senza dimenticare il peso che in Italia hanno siti di news, blog, forum. Un compito difficile sia per la miriade di messaggi che per la difficoltà di filtrarli rapidamente.

    PolisMeter.it, è quindi a pieno titolo un portale che d’ora in avanti monitorerà quotidianamente i messaggi e i segnali che riguardano la politica (oltre 2 milioni di dati raccolti mediamente ogni settimana) mettendoli a disposizione di tutti. Da un lato, permetterà ai cittadini di tenere sott’osservazione le attività dei politici in rete, dall’altro consentirà agli operatori dei media di raccontare la campagna elettorale basandosi su dati di fatto inoppugnabili.

    PolisMeter, online ufficialmente da ieri, presenta una dashboard interattiva con sei pannelli (widget) in grado di fornire un’idea immediata degli argomenti del dibattito, del volume delle citazioni in rete dei leader e dell’efficacia della comunicazione dei politici, giorno per giorno, e con la possibilità di confronti fino a sette giorni prima.

    Polismeter-schermata_1

    In particolare i sei widget rappresentano:

    • Web Mentions Trend: i cinque politici più citati su tutta la rete (siti wb, blog, forum, newsgroup, social network).
    • Hashtag Cloud: gli hashtag più usati su Twitter nelle discussioni sulla politica, con grandezza variabile in ragione della frequenza di utilizzo. Un dato molto utile per capire quali sono stati gli argomenti di conversazione sul social network.
    • Top Tweets: i cinque tweet dei politici e dei partiti più virali e che hanno creato il maggior engagement (dato dalla somma di retweet e replies generati)
    • Top Facebook Status Updates: i cinque aggiornamenti di stato scritti dalle pagine dei partiti e dei politici che hanno raccolto il maggior consenso (calcolato come somma di like, commenti, condivisioni che hanno ricevuto).
    • Twitter Performances: i cinque account che hanno avuto l’incremento maggiore in termini di menzioni e il relativo numero di follower accumulato. Inoltre viene mostrato, in termini percentuali, lo scostamento rispetto al periodo precedente.
    • Facebook Performances: le cinque pagine che hanno avuto l’incremento maggiore in termini di engagement (somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei dei fan) e il relativo numero di fan raggiunto. Anche in questo caso viene mostrato, in termini percentuali, il delta rispetto al periodo precedente.

    In una campagna elettorale che, per la prima volta, considera la rete come luogo imprescindibile per comunicare con i cittadini, pensiamo che uno strumento come PolisMeter sia in grado di svelare a colpo d’occhio l’uso che ne fanno i politici, possa essere utile a tutti i cittadini“, ha dichiarato Vincenzo Cosenza, social media strategist.

    PolisMeter è basato sulle tecnologie di data mining e analisi semantica di Blogmeter e su una interfaccia utente per pc e tablet sviluppata dalla Digital Agency milanese WIP Italia.

    Questo è un periodo in cui, come dicevamo prima, aumenta in maniera esponenziale l’attenzione di tutti verso i politici che provano a conversare attraverso la Rete e, come abbiamo visto in questi giorni, nascono vari strumenti per cercare di offrire spunti di riflessione circa il loro modo di conversare e i temi trattati. Da quello che abbiamo potuto verificare direttamente Polismeter va nella direzione di offrire, a differenza di altri strumenti, sempre comunque validi, di offrire informazioni davvero a 360°, senza limitarsi ai Social Media, ma andando a scandagliare proprio il web. In maniera chiara, si hanno le informazioni che servono. Certamente continueremo a monitorarlo per il proseguimento di questa campagna elettorale che ora sta entrando nel vivo e che sicuramente, da qui alla fine, continuerà ad utilizzare la rete in maniera sempre più crescente.

  • Social Tv, Le Invasioni Barbariche debutta col botto su Twitter

    Social Tv, Le Invasioni Barbariche debutta col botto su Twitter

    Eccoci come ogni settimana a fare il punto sulla Social Tv coi dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager che ci dicono che Servizio Pubblico nel complesso è il programma più seguito, ma la vera novità è Le Invasioni Barbariche che fa il botto su Twitter

    Eccoci anche questa settimana a fare il punto sulla Social Tv grazie ai dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager, dal 18 al 15 gennaio 2013. Diciamo subito che nel complesso la situazione rimane abbastanza simile alla settimana precedente, ma c’è da registrare che in questa settimana ha debuttato la nuova edizione de “Le Invasioni Barbariche“, programma molto seguito di Daria Bignardi in onda su La7 il mercoledì sera, che fa il botto di tweets su Twitter. Da subito la trasmissione si è imposta con una sua caratteristica social ben definita, sicuramente grazie anche al lavoro di Gianluca Neri e di Matteo Bordone, i veri registi su Twitter con l’hashtag  #invasionedelmercoledì.

    Comunque, vediamo meglio tutti i dati raccolti.

    Facebook

    Questa settimana Servizio Pubblico (La7) si riconferma al primo posto su Facebook con 2771 fan attivi che hanno prodotto 4965 post e commenti sulla Fan Page Ufficiale del programma. Uomini e Donne (Canale 5) segue al secondo posto per fan attivi (1664), ma è superato da Ballaro’ (Rai 3) nella classifica interaction per numero di post e commenti scritti dai fan (3057). Nella classifica reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla Fan Page, Uomini e Donne vince con 16.117 like, superando Servizio Pubblico (12.809 like) e Che tempo che fa (12.676 like). Se guardiamo invece la classifica action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, Agorà (Rai 3)risulta il programma più attivo questa settimana con 155 post della redazione, seguito da Uomini e Donne (108) e Servizio Pubblico (58).

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    Il post che ha ricevuto il numero più alto di like (3873), condivisioni (882) e commenti è di Ballarò:

    Questa puntata la dedichiamo a Fabio Paticella di Saronno. Fabio gestisce un bar e per alcuni giorni ha deciso di mettere da parte i soldi ricavati dai caffé. Lo ha fatto per raccogliere in fretta 150 euro, cifra che era stata rubata ad un giovane bengalese del quartiere. L’immigrato aveva raccolto con fatica quei 150 e li doveva mandare alla sua famiglia. “Ho messo un annuncio su Facebook – ci ha detto Fabio – e sono accorsi in tanti a bere caffé”. I 150 euro sono stati raccolti in fretta e quelli in più sono andati al Banco alimentare. Bravo Fabio, e bravi quelli che si sono presi il caffè da lui!”

    Twitter

    Su Twitter il ritorno di Daria Bignardi con le Invasioni Barbariche è stato premiato dagli utenti: il programma (attraverso i vari hashtag #invasioni, #invasionidelmercoledì, #invasionibarbariche) è stato il più twittato della settimana (18% dei tweet), battendo, anche se solo di un punto percentuale, il primato di Servizio Pubblico che arriva al secondo posto con il 17% dei tweet. Al terzo si piazza posto Otto e Mezzo con il 12%.

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    AudiSocialTv-Facebook-Twitter-Hashtag-Tv-18-25gen2013-Reputation-Manager

    “Rispetto alla settimana precendente, l’interazione social sui programmi tv sembra più distribuita- spiega Andrea Barchiesi, Ceo di Reputation Manager- segno che il popolo del web è attivo, e diversifica la sua interazione a seconda degli stimoli che riceve da nuovi contenuti e nuovi programmi. Interessante notare come X Factor, sia ancora nei top 20 per fan attivi e interazione, nonostante il programma sia finito e la Fan Page non stia stimolando più con nuovi contenuti, segno di un fortissimo fenomeno di brandizzazione”.

     

  • #EventsTTT, gli eventi al tempo dei Social Media

    #EventsTTT, gli eventi al tempo dei Social Media

    Nuovo appuntamento, da non perdere, del SocialabTTT che organizza per domani, in contemporanea in 5 città, Milano, Genova, Bologna, Roma e Lecce, un incontro per vedere e comprendere come oggi si organizzano eventi nell’era dei Social Media. Tanti gli ospiti che racconteranno la loro esperienza

    Ed eccoci al primo appuntamento del 2013 del SocialabTTT che apre il nuovo ciclo di incontri bimestrali con lo scopo di approfondire la conoscenza dei Social Media, del loro utilizzo e applicazione in vari ambiti e soprattutto con lo scopo di diffondere la cultura digitale. Il primo appuntamento targato 2013 si terrà domani in cinque città contemporaneamente e cioè Milano, Genova, Bologna, Roma e Lecce e il tema sarò appunto #EventsTTT, quindi avremo modo di vedere, attraverso la testimonianza degli ospiti presenti nelle città collegate, come si organizzano gli eventi, di vario tipo, nell’era dei Social Media.

    L’appuntamento è per domani alle 18,30 e trovate sul sito ufficiale del SocialabTTT tutte le informazioni relative alle locations delle varie città. Se non vi fosse possibile partecipare direttamente, potete seguire il live streaming sempre dal sito ufficiale.

    Noi saremo presenti a Bologna, presso Hibo in via Matteotti 21, dove avremo come ospiti Roberto Cobianchi (@intranetlife) co-fondatore e blogger di foursquareitalia.org, l’Osservatorio italiano su Foursquare, noto organizzatore dei Foursquare Day Bologna, delle due conferenze dei Sindaci di Foursquare e di altri eventi incentrati sul tema della geolocalizzazione e del web marketing.

    Sarà con noi anche Francesca Sanzo (@panzallaria), blogger bolognese molto conosciuta e seguita, fondatrice del blog Panzallaria, freelance esperta di social media marketing e anche autrice di un spettacolo teatrale proprio ora in tournè a Bologna, “La rivincita del calzino spaiato: pensieri di una mamma POST modern”.

    Due ospiti di primo livello che ci racconteranno la loro esperienza e ci offriranno spunti e consigli per, e non solo, creare eventi attraverso l’uso dei Social Media, ma anche come per fare a costruire le relazioni coi propri utenti di riferimento, quindi come costruire e mantenere gli utenti coinvolti nella varie attività, l’engagement, per far si che lo scopo sia raggiunto, ossia quello di far conoscere l’evento e far si che abbia molte adesioni.

    Per intervenire sull’argomento l’hashtag ufficiale è #EventsTTT/sigla della città, es (#EventsTTT/Bo).

    Seguirà poi il social aperitivo a km 0, momento di condivisione e networking tra tutti i partecipanti. A Bologna il vino verà gentilmente fornito da Poderi delle Rocche, mentre l’aperitivo da Lab 16.

    Ricordiamo che a Bologna le iscrizioni sono sold-out!

    E ovviamente, ci vediamo lì!

  • Se Twitter prova a fare l’Instagram dei video

    Se Twitter prova a fare l’Instagram dei video

    La cosa è stata notata prima casualmente proprio da un tweet del CEO Dick Costolo e poi ufficializzata sul blog di Twitter, ma da oggi è possibile inglobare i video all’interno dei tweets. Un grande risultato che proietta Twitter a fare l’Instagram dei video, sarà così?

    Vi ricordate qualche tempo fa quando parlavamo del fatto che Twitter stesse cambiando le API, quindi chiudeva letteralmente i rubinetti, facendo in modo che tutto restasse in casa propria senza più servizi delle terze parti. Certo che ve lo ricordate e vi ricordate anche il grande clamore che questa azione, sorprendente, suscitò. Effetti evidenti furono la chiusura delle porte a Flipboard e soprattutto ad Instagram che sollevò diverse proteste tra gli utenti. In pratica, quello era l’inizio del nuovo corso di Twitter che intendeva mettere in pratica una nuova strategia finalizzata a “tenere tutto in casa propria“. E di lì a poco scoprimmo che questo era vero, fu prodotta una nuova guida per le API, molto restrittiva, e poi la piattaforma si dotò di filtri fotografici, un chiaro riferimento al fatto che la chiusura delle porte ad Instagram era mirata a questo.

    Ora, proprio per restare nel tema, evidenziato dal titolo che abbiamo scelto, Twitter ci da la conferma che vuole proporsi come l’Instagram dei video. E infatti, ieri il CEO di Twitter, Dick Costolo, colui che sta guidando Twitter in questa fase, riprende questo tweet, precedentemente lanciato da Dom Hofmann, fondatore di Vine, dallo scorso ottobre di proprietà di Twitter, che vi riproponiamo in basso:

    Ovviamente non è passato inosservato il fatto che il tweet contenesse un video. E infatti questa è la grande novità che proprio qualche ora fa sempre Costolo ha poi ufficializzato, sempre con un tweet che rimanda al blog ufficiale di Twitter in cui si parla della nuova collaborazione che nasce con Vine per dare vita alla nuova funzionalità mobile di Twitter per poter caricare dei video all’interno dei tweets:

    Ecco perchè parlavamo dell’Instagram dei video, perchè Twitter continua a mirare il settore mobile, per ovvi motivi.

    I video che si caricheranno dovranno essere brevi, una manciata di secondi al massimo, 6 per la precisione, e per adesso il servizio è disponibile gratuitamente solo per i possessori di iPhone e iPod.

    E’ evidente che Twitter si sta attrezzando per contrastare Facebook e Instagram, ma è anche vero che si sta delineando una strategia, una fisionomia diversa da quella che era solo qualche mese fa. E se le previsioni venissero confermate, è chiaro che questa strategia è fatta per una IPO ormai quasi certa per il 2014.

    E voi che ne pensate di questa nuova funzionalità?

  • News(paper) Revolution, ovvero l’informazione online al tempo dei Social Media

    News(paper) Revolution, ovvero l’informazione online al tempo dei Social Media

    Il titolo si rifà al bel libro “News(paper) Revolution, l’informazione online al tempo dei social network” di Umberto Lisiero che verrà presentato domani. Ve ne consigliamo la lettura per avere a portata di mano l’evoluzione dell’informazione su carta stampata verso il web, un percorso ancora non facile ma necessario

    Siamo ben felici di segnalarvi questo bel libro ad opera di Umberto Lisiero, “News(paper) Revolution, l’informazione online al tempo dei social network“, che verrà presentato ufficialmente domani a Milano, presso Milano Bakery – Via Melchiorre Gioia, 35, e ve ne consigliamo la lettura, primo perchè è un argomento che seguiamo con interesse e poi perchè è un’occasione, da avere a portata di mano, per conoscere l’evoluzione dell’informazione su carta stampata verso il digitale, nell’era dei Social Media. Un po’ di tempo fa, poco più di 2 anni fa, avevamo ripreso uno studio di Ross Dawson in un post dal titolo “La fine della carta stampata“, dove sulla base di diversi fattori si dava una previsione della scomparsa della carta stampata nel mondo, paese per paese. Un tema che solo fino a qualche anno prima non era preso neanche in considerazione. E allora cosa è successo?

    copertina_neparePer capire le diverse fasi ecco che il libro di Umberto Lisiero è un utile supporto per conoscere  come l’informazione su carta stampata, i giornali per chiamarli col proprio nome, si sono approcciati al web, in un’epoca sempre più segnata dalla velocità, dall’immediatezza e dai Social Media, veri canali di comunicazione e d’informazione ormai necessari. L’utente è quindi oggi in grado di ottenere informazioni in tempo reale e anche di poter attingere e verificare le fonti. Passaggi questi che hanno necessariamente mandato in crisi i giornali, un tempo unico mezzo per essere informati.

    La prefazione al libro è a cura di Angelo Perrino, fondatore di Affaritaliani.it, il primo giornale interamente online, dal 1996, capace di competere con i grandi player dell’informazione online in Italia. Dunque un giornalista che ha compreso forse prima di altri il valore e l’opportunità che offre la Rete, anche per l’informazione, e che pone una sua ricetta, ben dettagliata nella prefazione che parte dal presupposto che per far emergere ancora di più l’informazione online in Italia è necessario che essa sia in grado si usufruire di vantaggi e di trattamenti al pari dell’informazione tradizionale. Un capitolo molto discusso e sentito  oggi in Italia che coinvolge tutti, ovvio con pareri molto diversi. Ma è necessario segnare un percorso anche perchè il mercato pubblicitario su carta stampata è in calo e cresce quello digitale, dunque una riflessione è necessaria.

    Dicevamo che il testo di Umberto Lisiero è un utile strumento per scoprire e capire come l’informazione online sta cambiando il panorama generale. Quindi vi è una dettagliata cronistoria del fenomeno sin dalle origini che ci spiega come i giornali hanno cominciato a considerare la Rete come nuovo canale e soprattutto come questi stanno cercando soluzioni di business che possano essere “sostenibili” economicamente. Altro punto nevralgico. Altra sezione interessante è quella che tratta la figura del giornalista e di come questa si sta pian piano rapportando con il nuovo scenario, quindi non solo cambia il ruolo del giornalista stesso, ma cambia anche il ruolo della redazione. E poi vengono descritte quelle che sono le caratteristiche. L’ultima sezione, interessante, è come il giornalismo online si pone oggi, visto anche l’emergere del fenomeno del “citizen journalism”, la forma di giornalismo partecipativo che vede il lettore non solo fruitore ma anche produttore di notizie. Insomma ci sono tutte le informazioni per avere un quadro chiaro di come è ad oggi l’informazione online.

    Se è vero come è vero, e l’ultimo rapporto Censis 2012 ce lo conferma, che gli italiani stanno via via spostandosi verso le nuove tecnologie, è utile che l’informazione si adegui a questo passaggio. E per questo vi consigliamo la lettura di questo interessante testo che trovate già disponibile anche su Amazon.

  • Le voci della politica italiana sui Social Media

    Le voci della politica italiana sui Social Media

    LaStampa.it lancia un nuovo progetto insieme a ECCE/Costumere che ha lo scopo di indagare e monitorare le relazioni che i politici instaurano sui Social Media in questo periodo di campagna elettorale. La piattaforma, che viene presentata oggi, monitorerà in tempo reale una selezione di politici e partiti sui canali ufficiali Facebook e Twitter a partire dal periodo pre-elettorale fino a elezioni ultimate

    La campagna elettorale 2013 che sta entrando ormai sempre di più nel vivo, si sta caratterizzando per una massiccia presenza di politici italiani sui Social Media, in particolare su Facebook e su Twitter. Una novità assoluta se la paragoniamo alla precedente campagna elettorale. E sicuramente questa può essere senza dubbio definita come la prima campagna elettorale veramente social nel panorama politico italiano. Certo è ancora presto per dire che i nostri politici sono capaci di muoversi su questi nuovi canali di comunicazione con la destrezza e l’abilità di Obama, però va sicuramente apprezzata l’apertura ad aprirsi al dialogo. E infatti è proprio il dialogo la forma di comunicazione che risalta sui Social Media. Gli utenti vogliono confrontarsi, esprimere il proprio parere, interloquire direttamente con i candidati e questo può trasformarsi in uno straordinario momento di slancio quando il politico è capace di dialogare chiaramente, restando sè stesso, oppure in un vero e proprio boomerang nel caso in cui il politico voglia provare ad uniformarsi a dei canoni che non sono propri. Sulla rete e in particolare su Social media la gente p alla ricerca di autenticità e di trasparenza. Aspetti che non sempre si è abituati a considerare in campagna elettorale.

    La Voce della Politica - lastampa.it

    In questo contesto si inserisce “Le Voci della Politica”, progetto presentato oggi e nato dalla collaborazione tra ECCE/Costumer, soluzione CRM sociale di Decisyon, e LaStampa.it, versione online del noto quotidiano: uno strumento interattivo per monitorare in tempo reale e in maniera semplice e intuitiva l’engagement sociale e la brand reputation dei protagonisti delle prossime elezioni politiche2013.

    Le Voci della Politica – ha commentato Cosimo Palmisano, fondatore di ECCE/Customer e vice presidente peril Social CRM di Decisyon Inc. – intende essere un playground per tutti coloro che intendono avvicinarsi al mondo dei numeri legati al social durante il periodo pre-elettorale 2013. Il team di ECCE/Customer ha creato delle infografiche dinamiche che permettono all’utente di rapportarsi al dato prodotto sui social network nella maniera più interattiva e semplice possibile, mantenendo il valore grafico e analitico delle informazioni disponibili”.

    La piattaforma monitorerà infatti una selezione di politici e partiti sui canali ufficiali Facebook e Twitter a partire dal periodo pre-elettorale fino a elezioni ultimate. Darà agli utenti la possibilità di selezionare il social di interesse e il periodo di riferimento al fine di ottenere statistiche di lettura delle interazioni, compiute sia dai protagonisti della campagna elettorale che dalla loro community di riferimento all’interno delle rispettive pagine pubbliche sociali.

    La Voce della Politica - lastampa.it - politici

    I dati analizzati, aggiornati ogni due ore, dipenderanno totalmente dal Social Network e verranno calcolati sulla base delle attività svolte esclusivamente sulle bacheche delle Fan Page di Facebook o attraverso i tweet provenienti, diretti,di risposta, di menzione o retweet degli account Twitter monitorati. Per ogni aggiornamento verrà effettuato un calcolo che andrà a coprire sia le ultime 24 che le ultime 168 ore (una settimana), al fine di poter visualizzare tramite il selettore temporale i dati desiderati.

    Un grafico a barre consentirà di visualizzare la Situazione Generale, ovvero il numero di interventi effettuati sulle Fan Page di Facebook o il numero di attività svolte dagli account di Twitter,ordinandoli per ampiezza. Per quanto riguarda Facebook, verrà considerato come intervento una qualsiasi attività visibile sul wall della Fan Page (post,commento, like al post, like al commento, numero di condivisioni). Per Twitter invece verrà considerata come attività il singolo tweet da o per l’account, ai quali vanno aggiunti i tweet per le risposte, le menzioni e i retweet. Gli stessi dati saranno presentati sotto forma di rapporto percentuale in un grafico a torta che evidenzierà lo share degli interventi (Facebook) o delle attività(Twitter), lasciando la possibilità di selezionare una specifica Fan Page o account.

    Una tabella renderà invece conto dei Politici con più attività con le informazioni relative alle Fan Page di Facebook o agli account di Twitter monitorati. Per ogni fan page di Facebook verranno proposti il numero delle attività, il dato relativo al “Dicono di loro” (“People Talking About”), misurato come varianza nell’intervallo di tempo selezionato, e il numero di fan così come rilevato all’orario di aggiornamento. Per ogni account di Twitter vengono invece mostrati il numero di attività, il numero di following e di follower dell’account, così come rilevato all’orario di aggiornamento.

    La Voce della Politica - lastampa.it - tag
    La Tag Cloud,infine, raffigurerà le Parole maggiormente ricorrenti all’interno di una sezione selezionata: più grande sarà il carattere della parola, maggiore sarà la sua ricorrenza. Per i dati di Facebook verranno analizzati tutti i testi proveniente dai feed e dai commenti presenti nel wall della Fan Page, mentre per Twitter verranno considerati solamente gli hashtag (#) presenti all’interno dei tweet. In assenza di selezione la Tag Cloud mostrerà l’insieme delle parole/hashtag maggiormente ricorrenti in tutta la sezione, prendendo quindi in esame tutti i contenuti provenienti dalle Fan Page o dagli account di Twitter analizzati. Una soluzione che sceglie di privilegiare l’utente, la facilità di utilizzo e la replicabilità del dato dal punto di vista statistico a fronte di una letteratura sull’analisi del sentiment ancora troppo controversa.

    Un percorso di lettura dei dati quindi interattivo e determinato dal singolo utente che potrà, a proprio piacimento, approfondire le informazioni nel dettaglio variando o la granularità del dato o l’unità di analisi oppure decidere per una visione d’insieme delle “Voci della Politica”. Un primo passo, quello realizzato in collaborazione con LaStampa.it, che apre tuttavia ad applicazioni future.

    Un progetto che merita di essere seguito con interesse durante questa campagna per vederne l’applicazione. Senza dubbio, un tentativo da parte dell’informazione di considerare, senza trascurare, canali importanti di comunicazione, imprescindibili. Certo, l’auspicio è che la politica non deve pensare a questo solo in occasione delle elezioni, ma dovrebbe calarsi ogni giorno alla ricerca del dialogo e del confronto diretto. Ne gioveremmo tutti.

  • Fotolia lancia la Season 2 del progetto digitale TEN Collection

    Fotolia lancia la Season 2 del progetto digitale TEN Collection

    Il progetto TEN Collection di Fotolia, leader nel mercato microstock con oltre 20 milioni di foto, nato poco più di un anno fa riparte con la Season 2. 10 artisti selezionati sono stati invitati a condividere le proprie creazioni, scaricabili in PSD, ogni mese per 24 ore

    Davvero interessante il progetto TEN Collection che riparte con la Season 2nato dalla collaborazione tra Fotolia e due community grafiche, Wisibility e Amkashop. Ogni mese, per 10 mesi gli utenti internet hanno potuto scaricare, gratis per 24 ore, la creazione digitale in formato PSD creata partendo dalle immagini Fotolia di 10 grandi artisti della scena internazionale.

    ten-season2-logo-enLa TEN Collection si è rivelata un successo assoluto, con più di 170 mila PSD scaricati dal sito dedicato www.fotolia.it/ten, che ha registrato più di 500 mila visitatori unici. La prima edizione si è conclusa con un Contest internazionale organizzato da Fotolia, che ha permesso a tutti gli appassionati di grafica di sfidare i 10 artisti originali TEN, sulle opere create per la prima edizione. Il risultato è stato eccezionale con più di 1200 creazioni postate su Facebook e una portata virale di 250 mila persone, a dimostrazione ancora una volta dell’interesse e dell’entusiasmo delle comunità creative verso questa operazione.

    Quindi, a seguito dell’entusiasmo generato dalla prima edizione, Fotolia rinnova l’esperienza e il 10 gennaio 2013 è ripartito con la prima creatività della TEN Collection Season 2. Questa volta Fotolia ha selezionato 10 famosi artisti internazionali dai rispettivi paesi dove è fisicamente presente (Argentina, Brasile, Corea, Giappone, Russia, Polonia, Spagna, Gran Bretagna, e Germania). Fotolia presenterà inoltre due lavori « special edition », provenienti da una coppia di artisti francesi e da un’artista americana. I formati di questi lavori sono ancora segreti.

     « Sulla scia del successo della prima edizione e dell’entusiasmo delle comunità creative presenti nei 5 continenti, quest’anno abbiamo pensato di invitare degli artisti internazionali che non solo condivideranno i loro segreti creativi ma saranno gli ambasciatori culturali dei loro paesi di origine, attraverso la loro testimonianza e le diverse scelte creative. Gli artisti selezionati sono inoltre totalmente liberi di raccontare la loro opera e il loro mondo. Fotolia persegue il suo obiettivo di rendere accessibile a tutti l’arte digitale, oltre qualsiasi barriera.», spiega Oleg Tscheltzoff, CEO e co-fondatore di Fotolia.

    Come per la prima edizione tutti gli utenti avranno accesso ogni mese gratis per 24 ore, al file PSD di un nuovo artista inclusi tutti i livelli e le risorse grafiche. Ogni creatività sarà rilasciata con il video making of ripreso nel paese d’origine dell’artista, e sottotitolato in 12 lingue così da permettere a tutti di imparare i diversi metodi di lavoro.

    In questa seconda edizione, Fotolia ha deciso di concentrarsi in particolar modo sui Social Media. Un mese prima del lancio del nuovo PSD verranno presentate le anteprime sulla pagina Facebook: il backstage del video making of con l’artista, le uscite con il suo team, una live chat con l’artista e molte altre sorprese. Verranno  organizzate sessioni interattive di domande e risposte  tra gli artisti e i suoi fan. Inoltre, Fotolia offrirà ai suoi fan 24 ore extra per scaricare gratis il PSD preferito.

    Ulteriore novità della TEN Season 2: direttamente dal sito TEN, si potranno acquistare le stampe dei lavori degli artisti, poster,   t-shirt, quadri… con spedizione in tutto il mondo.

    Il sito web della TEN by Fotolia Season 2 http://www.tenbyfotolia.com/ è stato ridisegnato per migliorare l’esperienza di navigazione ed  è ora compatibile con qualsiasi piattaforma hardware (PC, smartphone e tablet). Il sito e la navigazione sono stati pensati per far immergere gli utenti dentro l’universo dell’artista, con uno spazio ancora più ampio per visualizzare la creazione.

    Il primo artista è stato l’argentino Gustavo Brigante, illustratore e grafico. Ha realizzato i suoi lavoro per importanti brand come Mtv, Hugo Boss e Johnny Walker. Prossimo artista sarà il coreano Soongyu Gwon online l’8 febbraio, quindi non perdete questa occasione e tutte le altre che seguiranno mese per mese per tutto il 2013. Sul trovate il calendario con tutti gli artisti.

  • Social Tv, è Servizio Pubblico il programma della settimana 11-18 Gennaio 2013

    Social Tv, è Servizio Pubblico il programma della settimana 11-18 Gennaio 2013

    Ecco come di consueto i dati AudiSocial Tv® di Reputation Manager sulla settimana 11-18 Gennaio 2013. Protagonista assoluto è ancora una volta Servizio Pubblico di Michele Santoro. Buona performance di “Che tempo che fa” di Fabio Fazio ricordando Mariangela Melato

    Ed eccoci giunti al venerdì nel nostro appuntamento settimanale per vedere come si è svolta la settimana relativamente alla Social Tv. E senza tante sorprese, è Servizio Pubblico la trasmissione più social della settimana, secondo i dati AudiSocial Tv®,  l’osservatorio permanente di Reputation Manager  che misura le performance settimanali dei programmi su Facebook e Twitter.

    La trasmissione di Michele Santoro infatti con 7.007 fan attivi e 12.462 post e commenti e sulla fan page ufficiale domina ancora sia classifica Facebook, e si piazza anche al primo posto sulla classifica Twitter con il 20% dei tweet della settimana sul complessivo delle trasmissioni monitorate.

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    Un risultato eccellente quello di Servizio Pubblico anche alla luce del fatto che, come spiega Andrea Barchiesi, Ceo di Reputation Manager:

    considerando la media dei volumi registrati in queste settimane  – commenta Barchiesi, e la dinamica di viralizzazione dei contenuti attraverso il meccanismo di condivisioni e retweet, stimiamo che il numero di persone raggiunte nella puntata da Servizio Pubblico attraverso la comunicazione social si attesti su 1.500.000 utenti”.

    Proseguendo l’analisi, nella classifica dei fan attivi (Top 20 Active Fan) su Facebook  dopo Servizio Pubblico si posiziona al secondo posto “Uomini e Donne” di Maria De Filippi(Mediaset) con 1.547 fan attivi  e al terzo posto “MasterChef” (Sky) con 1378 fan attivi (2.535 post e commenti).

    Per quanto riguarda Twitter al secondo posto dopo la trasmissione di Michele Santoro si posiziona il “collega” di rete (La7) Riccardo Formigli con il suo “Piazza Pulita” che colleziona il 17% dei tweet complessivi). Le due trasmissioni insieme catalizzano il 37% dei tweet della settimana, contribuendo sostanzialmente a far guadagnare a La7 il primato di rete più social della settimana.

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    Se guardiamo però la classifica “Top 20 reaction” che misura gli indici di reazione dei fan, in termini di like ai post condivisi dai programmi, “Che tempo che fa” di Fabio Fazio (RAI) batte il programma di Santoro con 27.791 like ricevuti (contro i 24.177 di Servizio Pubblico), di cui il 77% in reazione ad una foto ricordo di Mariangela Melato. Lo stessa dedica è stata molto sentita anche sulla fan page di “Alle Falde del Kilimangiaro”.

    Nella tabella Top Interaction è sempre evidente la supremazia di Servizio Pubblico che accumula un vantaggio enorme rispetto a tutti gli altri. Il livello altissimo di interazione, dato dai post+commenti, dimostra l’elevato interesse per la trasmissione di Santoro che anche ieri nella prima parte ha risentito dell’effetto della puntata precedente, quella del 10 Gennaio quando ospite era Silvio Berlusconi. Gli utenti sui social media non hanno molto gradito l’atteggiamento tenuto da Santoro durante quella puntata e hanno utilizzato Facebook e Twitter per manifestare la propria delusione. MasterChef Italia segue molto dopo, ma non ottiene un risultato tanto migliore degli altri, infatti fino a Ballarò bene o male sono tutti sullo stesso livello.

    I programmi che hanno pubblicato più post sulla loro fan page, dopo Servizio Pubblico sono “Porta a Porta”, terzo su Twitter con il 12% di frequenza dell’hashtag, e “Uomini e Donne” di Canale 5.

    Nella classifica Twitter entra al 13simo posto nella top 20 la prima puntata di Zelig andata in onda su Canale 5 lunedì 14 gennaio.

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  • Social Tv, i programmi di maggior successo in rete da ottobre a dicembre 2012

    Social Tv, i programmi di maggior successo in rete da ottobre a dicembre 2012

    Dall’indagine svolta da Blogmeter vediamo quello che sono stati i programmi più seguti da ottobre a dicembre 2012. Spiccano gli eventi legati alla politica e le trasmissioni come X Factor, Servizio Pubblico, Che tempo che fa e Report. Inoltre vediamo quali sono, secondo Vincenzo Cosenza, le tre mosse per una efficace strategia social

    I faccia a faccia tra i candidati del Pd per le Primarie, ma anche il one man show di Benigni dedicato alla Costituzione italiana e ancora, il talent show X Factor e i programmi di approfondimento politico come Servizio Pubblico, Report e L’Ultima Parola, senza dimenticare contenitori come Agorà e reality di nuovo conio come Masterchef Italia. E’ lunga la lista delle trasmissioni che si sono aperte con successo a quel nuovo modo di fare televisione che si chiama Social Tv, che permette di fruire i programmi televisivi attraverso la mediazione della rete. Un fenomeno in crescita che Blogmeter ha seguito con attenzione sin dall’inizio di questa nuova stagione televisiva, un fenomeno scaturito sia per l’espandersi dell’ecosistema di soluzioni hardware e software pensate per il coinvolgimento del telespettatore, sia per le nuove abitudini delle fasce di popolazione più avvezze alla tecnologia, che hanno incominciato a commentare i programmi in tempo reale.

    A novembre, ad esempio, la tv ha incontrato la politica nelle due occasioni di confronto tra i candidati alle primarie del centro sinistra. Una miscela esplosiva che ha prodotto risultati senza precedenti. Il dibattito ospitato da Sky ha stimolato 127.426 messaggi, provenienti da 21.072 utenti, per 179 milioni di impression (visualizzazione potenziale degli stessi), mentre il duello Bersani-Renzi andato in onda sula rete ammiraglia della Rai è arrivato a 131.847 messaggi, provenienti da 25.074 utenti, per 176 milioni di impression totali. Sempre per quanto riguarda gli eventi unici, che hanno una intrinseca forza aggregante, a dicembre la trasmissione “La più bella del mondo di Roberto Benigni su RaiUno ha dato vita a 74.394 tweet, prodotti da 26.657 autori, per un totale di 52 milioni di impression.

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    Se invece guardiamo le trasmissioni continuative più social degli ultimi tre mesi del 2012 (non sono state considerate le fiction e le serie tv), spicca su tutte X Factor, che ha prodotto il maggior numero di conversazioni: ben 630.391 menzioni su Twitter (di cui 93.503 quelle specifiche all’account ufficiale), in media 70.043 a puntata, con uno show record che ha determinato 115.000 tweet grazie alla presenza dei One Direction. A questi risultati vanno aggiunte le interazioni su Facebook, circa 800.000 per una media di 301 reazioni ad ogni post. Quelli di X Factor sono anche stati i messaggi più “virali” della stagione: su Facebook quello sulla vittoria di Chiara ha sollecitato quasi 31.000 reazioni, mentre su Twitter ha funzionato quello dell’annuncio della futura partecipazione dei 1D.

    Al secondo posto tra le trasmissioni più discusse c’è Servizio Pubblico con oltre 240.000 citazioni su Twitter (di cui 33.447 dirette all’account) e 390.504 interazioni sulla pagina Facebook. Al terzo posto Report che ha generato oltre 70.000 tweet (di cui 18.485 indirizzate all’account ufficiale) e oltre 250.000 interazioni sul social network più grande del mondo, in media 513 per ogni status update, un record tra i programmi analizzati.

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    Se poi diamo un’occhiata alle performance dei vari programmi sui social media si notano alcune interessanti presenze. Su Twitter, più di Report, vengono espressamente citati gli account de L’Ultima Parola di Gianluigi Paragone e di Agorà di Andrea Vianello, due trasmissioni che sopperiscono alla collocazione oraria, attraverso un lavoro di coinvolgimento costante della community, che dà i suoi frutti. Discorso similare per i risultati di Tv Talk di Massimo Bernardini. Tra i reality Masterchef Italia ha raggiunto un ragguardevole numero di follower, ma non compare tra i primi dieci per menzioni, dove invece è presente Pechino Express. Su Facebook è la trasmissione della Gabanelli ad aver accumulato il maggiore capitale sociale nel corso degli anni, seguita da Che Tempo che Fa e Servizio Pubblico. In termini di engagement, però, le posizioni si invertono ed è la creatura di Santoro a stimolare più like, commenti, condivisioni, post spontanei. Al quarto posto spunta La prova del cuoco, in grado di generare quasi 230.000 reazioni (in media 298 a post) grazie a foto di backstage e ricette. Ottima anche la performance de Alle Falde del Kilimangiaro, con oltre 120.000 interazioni.

    Secondo Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter,

    Vincenzo-Cosenza“I tratti comuni del successo degli show analizzati possono essere riassunti in tre punti: una strategia integrata di marketing, che parte dall’ascolto delle conversazioni in rete, una gestione costante degli ambienti socialuna decisa commistione on air/on line, ribadendo, durante la messa in onda, la propria presenza sul web, mandare in sovraimpressione l’hashtag ufficiale che aggrega le discussioni, valorizzare in diretta le opinioni espresse sui social media. Nei prossimi mesi il pubblico attivo aumenterà, condizionando sempre più il successo delle trasmissioni. Vedremo quanti autori e produttori sapranno venire incontro alle nuove abitudini di fruizione, raccogliendo la sfida del cambiamento”

    Preziosi consigli da condividere. E, diteci, qual è stato il vostro programma preferito che avete seguito sui social media?

  • Facebook, da oggi negli Usa si può anche telefonare

    Facebook, da oggi negli Usa si può anche telefonare

    Da oggi con Facebook i possessori di iPhone possono anche telefonare gratis. Per il momento questa nuova funzionalità è disponibile solo negli Usa e in Canada. Un nuovo servizio che proietta Facebook come vero antagonista di Google

    Diciamo subito che la nuova funzionalità è disponibile per il momento solo per i possessori di iPhone, per Android bisognerà ancora aspettare. Ma la nuova funzionalità che Facebook ha presentato è davvero molto interessante. In pratica dall’applicazione Messenger per iPhone sarà possibile effettuare conversazioni vocali gratuite con i vostri amici. E come funziona? Da quello che si legge sui vari siti che hanno potuto sperimentare direttamente questa funzionalità, per fare una chiamata gratuita su Facebook, da Messenger si sceglie l’utente con cui si vuole chattare, poi premere la “i” sul nostro profilo e poi il tasto “free call”. La chiamata può essere effettuata sotto copertura Wi-fi oppure con la connessioni dati. L’utente con cui volete fare la chiamata riceverà una notifica.

    Apparentemente sembra un’operazione da poco, ma invece per Facebook assume una rilevanza notevole. Intanto pensate che ad oggi gli utenti registrati sono oltre un miliardo e immaginate quante conversazioni vocali potranno attivarsi contemporaneamente.  Quindi va sicuramente testata la capacità di gestire un traffico così elevato. Poi, c’è da considerare il fatto che Facebook in questo modo va ad inserirsi in un settore che vede sicuramente leader Skype, adesso di proprietà di Microsoft, il quale sta a sua volta preparandosi al grande passaggio di consegne con Messenger che lo proietterà con unico servizio di messenger di casa Microsoft. Ma certamente Facebook ha dalla sua un’elevata potenzialità dovuta all’alto numero di persone che lo frequentano ogni giorno, in Italia sono 10 milioni gli utenti ogni mese da mobile, e quindi, nell’ottica di tenere l’utente all’interno del social network il più possibile, questa sarà sicuramente una funzionalità importante. 

    Altro aspetto rilevante è proprio che al momento sia in funzione via mobile, altro settore su cui Facebook sta investendo in maniera rilevante.

    Da quello che si sa al momento, la qualità audio delle conversazioni è molto buona e questo potrebbe rivelarsi davvero utile per tutte quelle persone che volessero risparmiare sul telefono, oppure in casi un cui la stessa linea telefonica non abbia un segnale sufficiente (quante volte capita).

    Al momento non si conosce alcun dettaglio circa una previsione di predisporre questo servizio anche in altri paesi, quindi dovremmo attendere ancora un pò. E non si sa nulla riguardo alla possibilità di estendere il servizio anche per desktop. Ma voi che ne pensate?