Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Advertising stabile a gennaio, male la stampa

    Advertising stabile nel primo mese del 2011, fanno meglio internet e il direct mail. Rallentano la loro marcia la radio e la tv, va male la raccolta pubblicitaria sulla stampa.

    Dopo l’ottima chiusura del 2010 e dell’ultimo trimestre in particolare, il mercato pubblicitario frena nel primo mese del 2011. Considerando tutte le tipologie la variazione rispetto al gennaio 2010 è minima (-0,1%) ed è frutto dell’andamento della tv, che cresce solo del +1,6% dopo l’ottimo risultato dello scorso anno, e del perdurare delle difficoltà per la stampa. Ancora crescite a due cifre per  internet e direct mail. Tra gli altri mezzi solo cards è andata meglio rispetto al 2010. (altro…)

  • In crescita i nuovi media secondo il rapporto Politecnico di Milano

    Convegno interessante oggi a Milano per presentare il risultati del rapporto New Media e TV: tante novità, ma quali strategie?”, a cura del Politecnico di Milano. Un suggerimento alle Media Company, “scoprite il vostro DNA digitale”

     

    Digital New Media

    Si è svolto oggi presso l’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano il Convegno New Media & Tv: tante novità, ma quali strategie? con la presentazione dei risultati dell’Osservatorio su New Media & Tv, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con il Cefriel. Il settore dei Media, dopo un 2009 da dimenticare in cui, a causa della crisi economica mondiale, aveva perso circa il 10% del giro d’affari, nel 2010 fa registrare una crescita positiva superiore al 3%, anche se i numeri rimangono lontani da quelli del 2008. In aumento sia la pubblicità che i ricavi pay. Sulla crescita della pubblicità (+4%) incidono diversi fenomeni di segno opposto: un buon aumento della raccolta televisiva sia sui canali tradizionali sia su quelli “all digital” (+5%), una nuova contrazione (seppur più contenuta rispetto a quella dell’anno precedente) della raccolta sulla Stampa (-4%) e un’ottima performance della Radio (+12%). Sul fronte dei ricavi pay, la Stampa recupera poco più dell’1% rispetto al 2009, mentre i ricavi delle pay Tv aumentano del 6%. (altro…)

  • Twitter compie cinque anni!

    Twitter compie oggi cinque anni. Proprio il 21 marzo 2006 il primo tweet dava il via all’aventura del popolare sito di microblogging che negli ultimi tempi sta vedendo crescere sempre di più la sua popolarità. Ecco la storia del primo tweet.

     

    Twitter compie cinque anni
    Twitter compie cinque anni

    Twitter compie oggi cinque anni cinque. Infatti il primo vero tweet fu inviato il 21 marzo 2006 dal fondatore Jack Dorsey, nonostante il servizio fosse già in utilizzo in prova da qualche anno. E oggi proprio quel primo twee sta facendo il giro del mondo. Esso diceva, “invito ai colleghi”. Jack Dorsey, oggi presidente della società, nonché fondatore di Twitter, in realtà inviò il primo ‘tweet’ cinque anni prima, come ha rivelato lui stesso in una recente intervista: (altro…)

  • Italia noi ci crediamo! Il video ufficiale dei promotori

    Ecco il video ufficiale dei promotori di RisorgItalia. Dopo il primo, dedicato ai personaggi che hanno fatto la storia d’Italia negli ultimi 150 anni, il secondo è dedicato a chi ha ideato l’iniziativa e ai tanti che hanno dato il loro contributo.

    Vi ho già parlato di RisorgItalia in occasione del lancio del sito ufficiale, un’iniziativa ideata da Massimo Melica, che ha lo scopo quello di celebrare i 150 della storia d’Italia, coinvolgendo quante più persone possibili a partecipare attraverso molti modi. Dopo il primo video dedicato ai personaggi illustri che hanno caratterizzato la nostra storia in qualsiasi ambito, il secondo video è dedicato a chi ha ideato questa iniziativa e ai tanti che hanno partecipato con il loro contributo. Ho avuto anch’io il piacere di parteciparvi, l’ho fatto perchè convinto che iniziative come queste possono dare vita a nuove idee e nuovi progetti per il futuro del nostro paese. Proprio in un momento in cui queste mancano.

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  • 150 Anni di storia sismica in Italia in una mappa INGV

    Anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia. E lo fa con una mappa che racconta la storia sismica del nostro paese.

    150 Storia sismica Italia - INGVIn occasione dei 150 dell’Unità d’Italia il Laboratorio di cartografia digitale e sistemi informativi geografici della Sede Irpinia dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha voluto ricordare 150 anni di storia sismica in Italia con la realizzazione di una mappa commemorativa.Dall’Unità d’Italia ad oggi il nostro Paese è stato colpito da più di 170 terremoti forti o addirittura catastrofici. (altro…)

  • KnowCamp, le relazioni e la condivisione dei saperi attraverso il Web

    Si preannuncia uno degli eventi dedicati al web più interessanti in questo periodo e sicuramente lo sarà. Vi vogliamo presentare oggi KnowCamp, evento che si terrà a Modena da venerdì per parlare di relazioni e di condivisione attraverso la rete. Non mancheranno gli esperti del settore.

    Dal 18 al 20 marzo 2011, presso la Camera di Commercio di Modena, si svolgerà KnowCamp: evento no-profit dedicato al Web ed al Sapere. Un’opportunità di incontro e confronto sull’utilizzo di Internet come strumento di innovazione, informazione, cooperazione e cittadinanza attiva. Una tre giorni per conoscere ed utilizzare al meglio gli strumenti del Web ed incontrare i promotori dell’innovazione digitale italiana. (altro…)

  • Twitter fondamentale anche per il Terremoto in Giappone

    Ancora una volta Twitter gioca un ruolo fondamentale com servizio utile per informare e consentire le comunicazioni anche in situazioni difficili come nel caso del Terremoto in Giappone.

    La tragedia del terremoto e dello tsunami in Giappone ha sconvolto il mondo intero e anche il web. Sin da subito la rete, come già accaduto in altre tragedie simili, ha giocato un ruolo importantissimo nel cercare di rendere possibili le comunicazioni. Già durante, ma anche dopo, tutte le reti telefoniche in Giappone hanno subito un sovraccarico, non solo a causa dei danni, ma anche per il flusso enorme da gestire. Tutte le connessioni a internet, a differenza di quello che si poteva immaginare, hanno retto all’evento e hanno permesso a molte persone di comunicare attraverso i social media. Un ruolo fondamentale in tutta questa situazione di emergenza, l’ha giocata Twitter, forte anche della sua enorme popolarità e diffusione proprio in Giappone.

    E’ stato calcolato che nelle ore immediatamente il terribile terremoto si è arrivati a 1200 tweet al minuto, un numero impressionante che ci danno il polso della situazione. Twitter Japan ha avuto un ruolo sociale molto importante dando la possibilità dando la possibilità di diffondere notizie e informazioni fornendo hashtag specifici, come:  #Jishin per le informazioni generali, #J_j_helpme per le richieste di soccorso, #Hinan per avere informazioni sulle evacuazioni, #Anpi per ottenere informazioni sulla sicurezza di persone e luoghi, #311care per avere informazioni sanitarie.

    Il grafico qui di fianco, da Topsy, ci illustra il volume di tweet contenenti alcuni di questi hashtag, tra cui il più comune, #Jishin, il tag del terremoto per le informazioni generali.

     

    L’uso diffuso di Twitter in Giappone, dove è più popolare di Facebook, come dicevamo prima, si è dimostrato essere veramente utile in situazioni come queste. Ricordiamo anche analoga funzione che sempre twitter ha giocato in occasione di un altro terribile terremoto come quello del Cile un anno fa. Naturalmente, le persone anche usato anche altri mezzi di comunicazione, come Facebook, Skype, e soprattutto Mixi, il più grande social network in Giappone.

    Oltre ad aiutare le comunicazioni dirette all’interno, da e per il Giappone, c’è un altro aspetto che va considerato. E cioè che Twitter si è rivelato utile per raccontare a tutti ciò che stava avvenendo, per informare e sensibilizzare. Per avere un’idea ancora più chiara relativa al traffico enorme che si è registrato attorno all’evento, ecco un altro grafico Twitter, sempre da Topsy, che mostra la potenza delle comunicazioni su Twitter. Esso elenca tutte le menzioni su Twitter, non solo all’interno del Giappone, e mostra la grandezza delle comunicazioni avvenute su Twitter.

    Ancora una volta, allora, per tornare a quello che dicevamo in apertura di questo post, la rete si è dimostrata un aiuto essenziale, riuscendo a svolgere un ruolo sociale fondamentale consentendo comunicazioni a tutti i livelli. E’ un’ulteriore conferma che la rete e i social media sono anche questo, cioè strumenti utili e fondamentali anche in situazioni tragiche come queste.

    Volevo sottolinearlo questo aspetto, perché la rete, i social media, Facebook, Twitter, entrano ogni giorno sempre di più nelle nostre vite. Nel bene e nel male. Dimostrando però di essere sempre all’altezza della situazioni come strumento sempre più spesso alternativo agli strumenti di comunicazione tradizionali.

  • Terremoto in Giappone, il comunicato stampa di INGV

    In seguito al terribile terremoto che ha colpito il Giappone riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa ufficiale dell’Istituto Nazionale di Geofisica, nell’ottica di divulgare quanto più possibile le notizie relative a questa tragedia. L’asse terrestre si è spostato di ben dieci centimetri!

    Terremoto Giappone 2011Risultati preliminari di studi effettuati dall’INGV (Melini Piersanti) indicano che il terremoto del Giappone di questa mattina avrebbe spostato l’asse di rotazione terrestre di quasi 10 centimetri. L’impatto di questo evento sull’asse di rotazione e’ stato molto maggiore anche rispetto a quello del grande terremoto di Sumatra del 2004 e probabilmente secondo solo al terremoto del Cile del 1960.

     

     

     

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  • Se Charlie Sheen fa il fenomeno su Twitter

    E’ diventato nell’arco di pochi giorni un vero e proprio fenomeno su Twitter diventato uno dei profili più popolari, scalzando addirittura personaggi come Obama

    Charlie Sheen in March 2009
    Image via Wikipedia

    Ultimamente si è parlato di Charlie Sheen più per fatti di cronaca che per le sue capacità artisitiche. Spesso al centro dell’attenzione americana e mondiale per feste che spesso si concludono con qualche sua visita in ospedale. Ma da qualche giorno, precisamente dal primo marzo, da quando ha aperto il suo profilo su Twitter, è diventato una vera e propria star del web. Uno stenterebbe a crederci e giustamente si chiede, ma come ha fatto? Sicuramente il fatto di essere sempre al centro di eventi che hanno a che fare più col gossip che col cinema, accrescono vertiginosamente l’interesse di tutti verso quello che qualche anno fa era una promessa del cinema ad Hollywood. Sysomos ha affettuato uno studio su questo fenomeno e di seguito vi proponiamo ciò che ne è venuto fuori. (altro…)

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