Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • La Natività al tempo dei social media!

    Video divertente che ripropone la Natività in chiave social media. Un modo per rivivivere la nascita di Gesù con Google, facebook, twitter e l’iPhone.

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  • Osservatorio Multicanalità, crescono i consumatori evoluti

    Presentati ieri i risultati dell’Osservatorio Multicanalità 2010 condotto da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano. Gli italiani si confermano un popolo di navigatori.

    Sono 23 milioni i consumatori multicanale italiani rilevati dall’Osservatorio Multicanalità 2010, pari al 44% della popolazione e ben 2,6 milioni milioni in più rispetto all’anno precedente: persone che vivono il processo di acquisto e la relazione con la marca attraverso più punti di contatto e con un maggior coinvolgimento nel processo e nelle decisioni di acquisto. Una crescita a ritmo serrato che conferma i trend registrati la scorsa edizione e che è la conseguenza di diversi fattori, tra i quali l’aumento dell’accessibilità alla rete e il maggior grado di confidenza con le nuove tecnologie e con i nuovi media. Il Mobile si conferma il device più diffuso tra gli italiani e contestualmente emerge con forza la crescita dell’uso di smartphone per navigare in Rete. (altro…)

  • Lo stato del Cloud Computing

    E’ sempre più diffuso il fenomeno del cloud computing per via della sua flessibilità e comodità di utilizzo. Con questa inforgrafica di oggi conosciamo lo stato del fenomeno allo stato attuale.

    Innanzitutto è utile dire che cos’è il Cloud Computing provando a dare una definizione. Uno dei primi a parlare di Cloud Computing è stato Eric Schmidt, attuale CEO di Google, il quale già nel 2006 sosteneva che il Cloud Computing “è un modello ibrido di sfruttamento delle risorse offerte dalle reti di computer, Internet principalmente, che supera il vecchio schema client/server che lo ha caratterizzato ed in parte dominato sino ad oggi. La premessa basilare consiste nell’assumere che in questa nuova architettura i data service (servizi hardware) e le funzionalità offerte (servizi software) dovrebbero risiedere prevalentemente sui server web (le ‘nuvole’) piuttosto che ‘diffusi’ sui singoli computer connessi in rete.” (altro…)

  • Convegno Osservatorio Multicanalità 2010 “Reloaded o Revolution?”

    Durante il convegno, che si terrà a Milano il prossimo 14 dicembre, saranno presentati i risultati della ricerca 2010 condotta da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano.

    La quarta edizione dell’Osservatorio Multicanalità, il progetto di ricerca nato dalla collaborazione tra Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano, arriva al traguardo. Il 14 dicembre 2010, ore 9.30 presso il Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Aula Carlo de Carli, saranno presentati i dati dell’edizione 2010. (altro…)

  • Passaggio.it, il carpooling arriva su facebook

    Passaggio.it lancia in Italia la prima applicazione dedicata all’auto di gruppo. L’integrazione del social network offre un’opportunità in più per fare carpooling in sicurezza.

    Da oggi Passaggio.it, il più grande portale italiano di carpooling in Europa, offre il suo servizio anche quale applicazione facebook. Incorporando le funzionalità del social network, l’applicazione consente di trovare od offrire un passaggio via facebook ed accedere a più informazioni sul potenziale compagno di viaggio visitandone il profilo facebook. (altro…)

  • Nuova interfaccia dei Profili su Facebook

    Con un comunicato sul blog ufficiale, facebook lancia la nuova interfaccia dei profili. Le informazioni vengono adesso presentate in maniera più semplice e diretta.

    A dire il vero ci si aspettava un aggiornamento per quanto riguarda le Pagine su facebook, ma evidentemente è prevalso il fattore sorpresa. Ed era stato poche ore prima proprio Mark Zuckerberg a rivelare la novità in un’intervista sulla Cbs nella popolare trasmissione 60 Minutes, presentando tutti gli aggiornamenti.

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  • WikiLeaks fa paura all’Italia

    Arriva dalla rete una valanga di documenti che svela i segreti della Diplomazia Americana sui i leader di tutto il mondo. Wikileaks come un uragano si abbate anche sull’Italia e produrrà delle conseguenze, ma quali?

    Alla fine l’attesa è finita. Intorno alle venti di ieri sera, ora italiana, sono stati resi pubblici i documenti da WikiLeaks (dove la parola leak sta per “fuga di notizie”), il sito di informazione di Julian Assange che riceve in modo anonimo documenti coperti da segreto e che attraverso un potente sistema di criptaggio riesce a pubblicarli sul proprio sito web. Di questi documenti scottanti se ne parlava da giorni su vari quotidiani internazionali che hanno contribuito a fare accrescere l’attenzione. Ma direi che visto la provenienza dei documenti, Dipartimento di Stato Usa, cioè il ministero degli esteri americano, tutti volevano sapere cosa l’America pensasse dei suoi diretti alleati. Una sorta di “gossip diplomatico” come qualcuno lo ha definito, ma dalle conseguenze certe e dagli esiti incerti. Neanche il Presidente del Consiglio è immune. Anzi. (altro…)

  • Social Killer, nuove iniziative con FotografaTU, ScriviTU e Regista TU

    Altre interessanti iniziative legate al fenomeno multimediale Social Killer di Vito Di Bari di cui vogliamo parlarvi che continua ad avere successo, offrendo ai lettori sempre più occasioni di coinvolgimento diretto.

    Social Killer

    Sin dal lancio del primo romanzo multimediale, ad opera di Vito Di Bari, vista la novità che esso costituisce a livello italiano, ma anche europeo, e per il concetto di immediatezza e coinvolgimento diretto dei lettori nella storia, abbiamo dato modo di sapere e conoscere tutte le iniziative, sempre interessanti che si sono sviluppate nel corsi di queste settimane. Anche perchè, come già detto, questa è la prima volta che il lettore ha di vivere direttamente questa storia, da protagonista. E infatti la prima iniziativa a partie è stata proprio ProtagonistaTU, seguita da InvestigaTU. Oggi vi presentiamo FotografaTU, ScriviTU e Regista TU. (altro…)

  • Google e la Giornata Mondiale dell’Infanzia

    Per ricordare la Giornata Mondiale dell’Infanzia Google dedica un particolare doodle in homepage. Esso rappresenta ciò che tutti i bambini dovrebbero fare, ma purtroppo non è sempre così.

    Giornata Mondiale dell’Infanzia oggi e Google, come da un pò di tempo ci ha abituati, celebra l’evento a suo modo, con un doodle particolare. Infatti se guardato bene, esso rappresenta quei momenti che tutti i bambini dobrebbero fare, ma come sappiamo non è sempre così. Quella rappresentata sarebbe la situazione normale, cioè vedere un bimbo che si sveglia, fa colazione, si lava i denti e poi esce, per andare a scuola. (altro…)

  • La fine della carta stampata

    Non vi è dubbio che prima o poi la carta stampata cesserà di esistere. E oggi siamo in grado di prevedere quando ciò avverrà. Ross Dawson con un suo studio ha previsto delle date. Vediamo quali sono.

    Sempre di più si parla del fatto che i giornali, la carta stampata saranno presto sostituiti dai moderni tablet per ovvi motivi. Primo fra tutti, il fatto che i lettori dei giornali cartacei diminuiscono sempre di più e quindi gli editori si trovano a dover far fronte alle spese che invece non diminuiscono e con una raccolta pubblicitaria che va sempre di più assottigliendosi. Come citato da più fonti, la pubblicità nell’ultimo periodo preferisce il mercato online, preferisce il web. Se a questo proviamo ad aggiungere l’esplosione dei tablet allora cominciare a prevedere quando la carta stampata si estinguerà non è poi così azzardato. Ross Dawson prevede che nel nostro paese accadrà nel 2027.

    Con il suo studio Newspaper Extinction Timeline, Ross Dawson ha tracciato un arco temporale nel quale si consumerà questa inevitabile estinzione, che sarà differente da paese a paese. Questo processo partirà nel 2017 negli Usa, poi in Inghilterra nel 2019 fino ad arrivare alla data finale del 2040, anno in cui in tutto il mondo per leggere un giornale non si userà più la carta. Dawson ha tratto queste conclusioni prendendo in considerazione diversi fattori.

    Dawson ha individuato dei Fattori Globali come l’aumento delle tariffe dei telefoni cellulari, le tendenze della pubblicità, come dicevamo prima, e la monetizzazione delle news digitali; gli alti costi della carta. Ed esisotno anche dei Fattori Nazionali, questi più vasti e più vari che investono diverse aree. Infatti influiscono sulla progressiva estinzione dei giornali fattori teconologici come la diffusione degli smartphone e dei tablets, ma anche la disponibilità di banda mobile e i suoi relativi costi. E ancora, fattori economici, come la distribuzione della ricchezza, il tasso di crescita economica. Ci sono anche fattori demografici come età, tasso di natalità e immigrazione.

    Poi ci sono fattori, sempre Nazionali, di tipo governativo, come il grado di regolamentazione, le politiche finanziarie a sostegno dei media e il livello di censura e istruzione. E su questo punto sappiamo quanto la rete abbia dovuto patire in questo senso, con leggi e leggine che ne volevano il controllo diretto, intervenendo anche con strumenti di censura.

    Esistono, infine, fattori comportamentali degli utenti e cioè che si è sempre di più disponibili a pagare per le news online, che si è sempre di più interessati verso notizie globali e che si sceglie sempre di più il canale tecnologico per il reperimento delle notizie stesse. Ora tutti questi fattori, secondo Dawson, portano a questa timeline. E a ben vedere, sembra piuttosto vicina al vero.

    Inoltre è di questi giorni la nuova iniziativa editoriale di Murdoch che sarà totalmente online. Si chiamerà “The Daily” e sarà leggibile totalmente su iPad e sui vari tablets simili. Sarà caratterizzato da bassi costi di produzione, da zero costi per la distribuzione. Tutto questo determinerà anche dei prezzi molto bassi, infatti è previsto un abbonamento di 1 dollaro alla settimana. Un prezzo ottimo direi, se proviamo a paragonarlo in euro verrebbe che 1 dollaro oggi vale intorno ai € 0,74, se lo moltiplichiamo per 4 settimane, un mese, verrebbe fuori una cifra di € 2.96, meno di tre euro. Insomma mi sembra molto conveniente.

    Secondo Murdoch il giornalismo ha ancora un grande futuro di fronte a sè, e su queso credo che nessuno ne dubiti.

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