Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Google ricorda Manzoni

    Continua la carrellata dei loghi celebrativi di Google per ricordare personaggi che si sono distinti nelle arti, nelle scienze e nella letteratura. Oggi si ricorda il Manzoni.

    Google ricorda Manzoni

    Oggi ricorre la nascita di Alessandro Manzoni (Milano, 7 marzo 1785 – Milano, 22 maggio 1873), uno dei rappresentanti della letteraura italiana più importanti, ricordato soprattutto per “I Promessi Sposi”, anche se tutte le opere dello scrittore milanese sono alle stesso modo importanti. E Google, come da un pò di tempo usa fare, ricorda lo scrittore con un logo particolare a lui oggi dedicato, cliccando sul quale si apre la ricerca dedicata al Manzoni con migliaia di pagine in cui trovare notizie sulle sue opere e sulla sua vita.  (altro…)

  • Quanto valgono i social media?

    Ma quanto valgono facebook, twitter o LinkedIn? Una società, SharesPost, ha effettuato uno studio da dove viene fuori che facebook è dieci volte il valore di twitter.

    Ci sarà capitato diverse volte di chiederci, ma quanto vale facebook? Con i ritmi dicrescita impressionanti, di quanto sarà mai il suo valore? Anche solo per curiosità almeno una volta ci sarà venuto da pensare quanto potrebbe valere facebook o twitter, per citare due dei più conosciuti e frequentati social network. In effetti valgono tanto, anzi tantissimo guardando i risultati dello studio condotto da SharesPost in maniera molto precisa.  (altro…)

  • Sul web alla ricerca di notizie

    Uno studio americano ha messo in evidenza che il web risulta essere uno degli strumenti più utilizzati per reperire notizie, più della carta stampata o della radio.

    Social MediaLo studio è stato condotto da Pew Internet che ha voluto indagare su come e dove gli americani reperiscono le notizie. Il campione utilizzato era costituito da 2259 persone e il risultato è stato che i tre quarti, quindi il 75%, usa il web come fonte per le notizie, facendo in modo che poi possano diffondersi attraverso le mail oppure come post sui vari social network, e il 52% poi usa entrambi i metodi. Da qui l’enorme diffusione delle notizie attraverso la rete. (altro…)

  • Il Festival visto dal web

    Interessanti i dati diffusi oggi da Nielsen che evidenziano una crescita del volume di buzz rispetto allo scorso anno, anche sull’onda delle polemiche relative all’esclusione di Morgan e al televoto finale.

    La sessantesima edizione del Festival di Sanremo ha chiuso i battenti con la vittoria del diciannovenne Valerio Scanu, che nel televoto finale ha superato il contestato trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici e l’outsider Marco Mengoni. Considerando il forte connubio tra internet e il panorama musicale, nonché l’ondata di polemiche che ha accompagnato la fine dell’evento, Nielsen ha analizzato attraverso il servizio BuzzMetrics quanto e in che modo la rete ha giudicato l’evento e come ha reagito alla vittoria dell’artista sardo.

    Dall’analisi sul volume del buzz online emerge che negli ultimi 2 mesi i messaggi postati in rete sul Festival sono stati oltre 31.000, il 50% in più rispetto allo scorso anno. Il 13% di essi si concentra nella prima settimana di Febbraio, con picchi nelle giornate del 3 e 4 Febbraio, in concomitanza con l’esclusione di Morgan. La settimana dell’esibizione degli artisti sul palco dell’Ariston ha registrato ben 13.000 commenti.

    Analizzando i messaggi con “sentiment” pubblicati nella settimana della gara emerge che oltre la metà delle conversazioni esprimono una polarizzazione negativa, contro un 28% di messaggi con connotazione positiva. Da segnalare anche un 21% di conversazioni miste, che includono commenti sia positivi che negativi.

    Gli argomenti più discussi dello show sono big, ospiti e conduzione. Il 53% delle conversazioni in rete sull’evento è relativo agli artisti in gara: in generale, emerge un alto gradimento per le performance dei giovani cantanti presenti nella categoria “big”. Tra le conversazioni polarizzate sugli artisti in gara, il 6% apprezza il vincitore Valerio Scanu, sia per le sue doti vocali che per la scelta di duettare con l’ex collega di “Amici” Alessandra Amoroso. La sua pagina ufficiale di Facebook ha rappresentato un vero e proprio volano per la vittoria: i suoi fan, ormai oltre 70.000, hanno messo in atto una vera e propria mobilitazione online con continue esortazioni a votare il loro beniamino, dapprima nella serata del ripescaggio, poi durante la serata finale.

    Gli artisti “made in X-Factor”, Marco Mengoni e Noemi, sono valutati favorevolmente: Mengoni era dato vincitore dalla rete, Noemi è piaciuta per il talento e le ottime qualità vocali. Apprezzati anche Nino D’Angelo per la canzone in dialetto napoletano e Simone Cristicchi.

    Le maggior parte delle critiche sono raccolte dal trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici: il 24% dei messaggi giudica fuori luogo la loro partecipazione alla gara e non condivide il testo della canzone; alcuni utenti mettono in discussione la veridicità della gara e del televoto in seguito al secondo posto ottenuto dai tre.

    ll 27% delle conversazioni contiene riferimenti agli ospiti che sono intervenuti sul palco dell’Ariston: molto apprezzata la performance della modella e show girl del burlesque Dita Von Teese (13% dei messaggi polarizzati inerenti gli ospiti), l’attrice Michelle Rodriguez e le esibizioni di Alessandra Amoroso e Massimo Ranieri.

    Non particolarmente graditi gli ospiti sportivi Antonio Cassano e Marcello Lippi: entrambi vengono considerati poco affini al mondo della musica.

    Per quanto riguarda lo show in generale, emerge insoddisfazione per la gestione del Festival da parte di Antonella Clerici, soprattutto in riferimento alle aspettative della vigilia; altri commenti negativi riguardano il presunto plagio di alcune canzoni, tra cui la sigla, e il televoto finale che, secondo la rete, avrebbe falsato e distorto la classifica definitiva, scatenando la contestazione dell’orchestra.

    A tal proposito, tra sabato notte e domenica mattina il popolo dei social network si è mobilitato su Facebook per denunciare le proprie perplessità sulla graduatoria finale del Festival con la creazione di diversi gruppi: “Orchestrali in rivolta” ha raggiunto in tre giorni 6.832 fan, di cui 610 appena un’ora dopo la sua creazione.

    (comunicato Nielsen)

  • Google e la Libertà sul Web

    La condanna dei tre dirigenti di Google per il video in cui un ragazzo affetto da autismo veniva picchiato, non solo è un evento fino ad ora unico nel suo genere, ma pone un serio dubbio sulla libertà sul web.

    Comincio subito col dire che non sono d’accordo con questa sentenza, ancor prima di leggerne le motivazioni. Il rischio che da oggi nonn si sia più liberi sul web c’è e rischia di subire sviluppi ancora più pericolosi. Dire che Goole è responsabile insieme a quei balordi che picchiano nel video quel ragazzo a mio avviso è una forzatura. E’ la prima volta che una corte di un paese, evoluto sotto tutti i punti di vista, si prende la briga di mettere a giudizio l’azienda che ha messo in piedi il motore di ricerca sul web più potente. Con questo non voglio dire che Google sia intoccabile. Ma è strano. (altro…)

  • Social Media, rivoluzione nella comunicazione

    I Social Media hanno rivoluzionato e rivoluzione tutta la comunicazione. Questo video, prodotto da Socialnomics, racconta questa rivoluzione, uno dei video più visualizzati su Youtube, oggi anche nella versione italiana. Gli spunti che offre sono tantissimi, ma adesso guardatelo. Buona Visione!

    (altro…)

  • L’età media sui Social Network

    Studio interessante effettuato da Royal Pingdom che ha analizzato l’età media degli utenti sui social network. Volete sapere l’età media su facebook? Date un’occhiata

    Social Network

    Lo studio ha preso in considerazione 19 social network, alcuni molto conosciuti da noi altri poco. Questi quelli presi in considerazione: Facebook, LinkedIn, MySpace, Twitter, Slashdot, Reddit, Digg, Delicious, StumbleUpon, FriendFeed, Last.fm, Friendster, LiveJournal, Hi5, Tagged, Ning, Xanga, Classmates.com, Bebo. (altro…)

  • La Solidarietà viaggia sul web

    Su internet con le buone intenzioni di inizio anno: cambiare casa o lavoro, rimettersi in forma, investire meglio i propri risparmi…e sostenere la popolazione di Haiti colpita dal terremoto.

    Nielsen comunica i dati ufficiali “Audiweb powered by Nielsen”, relativi allo scenario Internet in Italia nel mese di gennaio 2010. Il 2010 segna un grande inizio per il web: a gennaio, infatti, l’audience online raggiunge la vetta di 24,4 milioni di utenti (+4% rispetto al mese precedente, +12% rispetto al gennaio 2009). Dopo la flessione tipica del mese di dicembre, i consumi tornano ai livelli più alti riscontrati nel 2009: 37 sessioni mensili, oltre 2.200 pagine viste e 31 ore di tempo speso online per persona, in media circa un’ora al giorno. Rispetto al gennaio dello scorso anno, crescono del 12% le sessioni e il tempo speso online e del 4% le pagine viste.

    Anche quest’anno, come di consueto, il mese di gennaio si caratterizza per essere quello delle buone intenzioni: circa 3 milioni di italiani si dedicano alla ricerca di una nuova casa o di un nuovo lavoro (rispettivamente il 32% e il 17% in più rispetto al mese precedente), 6,7 milioni di individui (il 18% in più) pensano a rimettersi in forma dopo le feste e a prendersi cura di sé visitando siti dedicati alla salute e al benessere e quasi 6 milioni di navigatori si dedicano al proprio sapere consultando siti di istruzione e risorse educative o quelli delle università (+19% rispetto a dicembre).

    Crescono ad inizio anno anche le categorie dedicate agli investimenti e al risparmio, con incrementi significativi sui siti di strumenti finanziari e delle assicurazioni (+25% e +14% rispettivamente).

    Ma non solo buone intenzioni per se stessi: in questo inizio di 2010 gli italiani scelgono di essere solidali e di aiutare chi ne ha bisogno. Cresce infatti in misura consistente la categoria Non-Profit, che comprende, oltre a siti legati ad associazioni di consumatori come Altroconsumo e ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), anche quelli di associazioni a scopo umanitario, come ActionAid, Associazione Cerco Un Bimbo, Save The Children, Medici Senza Frontiere e UNICEF.

    Questa categoria di siti registra un incremento del 20% rispetto allo scorso anno, da imputarsi ai tragici eventi accaduti nel 2009, come il terremoto in Abruzzo e, in modo ancora più evidente, il disastroso terremoto ad Haiti, che fa registrare un vero e proprio picco della categoria nel mese di gennaio, con una crescita del 19% rispetto a dicembre 2009.

    “Immediatamente dopo il terremoto che ha devastato Haiti sono stati lanciati numerosi appelli alla solidarietà da organizzazioni umanitarie italiane ed internazionali.” – afferma Ombretta Capodaglio, marketing manager della divisione Online di Nielsen – “Gli italiani non sono rimasti insensibili e hanno risposto tempestivamente a questi appelli, per sostenere con donazioni e adozioni a distanza la popolazione di Haiti colpita così duramente: questa mobilitazione ha portato ben 5,6 milioni di individui, ovvero un navigatore su quattro, a visitare i siti delle associazioni a scopo umanitario a gennaio, circa un milione in più rispetto al mese precedente”.

  • Facebook Strategy, Guida al Marketing su Facebook

    Alessandro Sportelli (ideatore di webmarketinguniversity.net e webmarketingforum.it) insieme al suo team stà progettando una guida professionale dedicata alla Promozione su Facebook.

    Web Marketing

    La guida si rivolge alla PMI e ai professionisti che già operano online ed offline. Saranno infatti prese in analisi anche strategie utili per chi opera esclusivamente offline in mercati geograficamente delineati (Comuni, Regioni ecc.). Non vuole essere l’ennesima guida base, che spiega come si creano profili, gruppi e pagine ed è altamente sconsigliata ai non iscritti a facebook. Ma esamina le dinamiche psicologiche che intercorrono nel processo di diffusione del messaggio e si interroga sul marketing virale e sulla strategia più efficace per ogni tipologia di prodotto e target di riferimento.

    Decisamente una guida diversa da tutte quelle che si son viste finora, anche per la sua strategia di promozione (che Alessandro definisce “social lead generation”), infatti l’unica strategia adottata è stata la segnalazione diretta della pagina all’interno di alcune slide su Slideshare, che trattano di “promozione su facebook” (http://www.slideshare.net/Alexs2k/tutti-pazzi-per-facebook-il-marketing-delle-aziende-su-facebook-3152750) e probabilmente sono visitate da gente che cerca proprio quello…. di conseguenza la gente interessata all’argomento può trovare utile saperne di più ed iscriversi alla pagina Facebook.

    Ecco il link per chi desidera essere avvisato quando sarà pronta la guida, facebookstrategy.it

    (comunicato stampa a cura di cibbuzz)

  • Google Buzz, piace o non piace?

    A pochi giorni dal lancio, non si parla d’altro che di Google Buzz, nel bene e nel male. Nel senso che molti ritengono che non sia poi una grande novità, mentre altri lo trovano geniale. Di sicuro Google ha fatto di nuovo centro!

    Google Buzz – Sergey Brin, co-fondatore Google

    E’ passata una settimana dal grande lancio di Google Buzz e veramente sulla rete non si parla d’altro. C’è chi sostiene che in fondo non sia poi una grande novità, in effetti Yahoo! c’era arrivata prima come ricordava Luca Conti qualche giorno fa proprio su Google BUzz. Buona parte degli internauti l’ha accolto freddamente, anche se si sono riversati in massa per capirne il funzionamento, lamentando il fatto che altro non si tratta che di un twitter nella mail. E forse è proprio questo il punto, cioè che dalla propria mail si possa gestire uno spazio tipo twitter (ma perchè no anche tipo friendfeed a cui secondo me somiglia molto). Google entra nel mondo dei social network direttamente dalla mail. Partendo da una base di 176 milioni di persone che usano Gmail, ecco che il gioco è fatto e Google Buzz si allarga e si espande in men che non si dica. In pochi giorni ha superato 9 milioni di post e commenti. (altro…)

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