Categoria: Google doodle

Qui troverete la storia del doodle del giorno sulla homepage di Google, con tanti approfondimenti

  • Il Cubismo di Juan Gris nel doodle di Google

    Il Cubismo di Juan Gris nel doodle di Google

    In occasione dei 125 anni dalla nascita il doodle di Google è oggi dedicato a José Victoriano González, meglio conosciuto come Juan Gris, pittore e scultore spagnolo. Insieme a Pablo Picasso e Georges Braque, Gris è uno dei massimi rappresentanti del cubismo

    Google doodle - Juan GrisIl doodle di Google oggi si ispira al cubismo, genere artistico nato agli inizi del ‘900. E uno dei massimi rappresentanti ne era proprio José Victoriano González, meglio conosciuto come Juan Gris, pittore e scultore spagnolo, di cui oggi si ricordano i 125 anni dalla nascita. (altro…)

  • Il doodle di Google oggi è per Alessandro Manzoni

    Il doodle di Google oggi è per Alessandro Manzoni

    Grande omaggio da parte di Google a uno degli scrittori e dei personaggi italiani più conosciuti e ammirati. Il doodle di oggi è infatti dedicato ad Alessandro Manzoni di cui oggi ricorrono i 227 anni dalla nascita. I Promessi Sposi la sua opera più celebre

    Google doodle Alessandro Manzoni

    Nel giorno in cui ricorrono i 227 anni dalla nascita, Google rende omaggio al grande scrittore Alessandro Manzoni che nacque infatti a Milano il 7 marzo del 1785. Quando si parla di Manzoni il pensiero va subito alla sua opera più conosciuta e celebre, I Promessi Sposi, pietra miliare della letteratura italiana. (altro…)

  • Google omaggia i Cento Anni della Festa delle Donne

    Oggi è la Giornata Internazionale della Donna, la Festa delle Donne, e Google omaggia tutte le donne con un logo  e con una iniziativa Un Ponte per le Donne, una serie di eventi che si terranno su tutti i ponti del mondo.

    Oggi 8 Marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna, la Festa delle Donne, e Google rende omaggio a tutte le donne con un logo personalizzato in homepage, come ormai siamo abituati a vedere in occasione di celebrazioni particolari, e questa lo è, e con una pagina dedicata all’iniziativa Un Ponte per le Donne, nata il mese scorso in collaborazione con l’associazione internazionale Women For Women. Nella pagina che si apre cliccando sul logo, si invita tutte le donne del mondo a partecipare agli eventi organizzati lungo tutti i ponti del mondo e per facilitare la ricerca dell’evento più vicino c’è una utile mappa e digitando la città più vicina viene indicato il luogo e l’orario dell’evento. Veramente molto interessante.

    Nella stessa pagina in basso ci sono tutte le organizzazioni che hanno partecipato all’organizzazione di questa iniziativa, alle quali si può donare un contributo per sostenerle.

    Saranno oltre trecento gli eventi organizzati per oggi in più di 50 paesi, dal Ponte di Brooklyn (New York), al Millennium Bridge (Londra), fino al Golden Gate Bridge (San Francisco). Ma donne e uomini si ritroveranno oggi anche a Kabul, in Afghanistan , a La Paz, in Bolivia e a Sydney, in Australia.

    Partecipare agli eventi è facile, fate il “check-in” come ricordavamo prima, entro la fine della giornata e avrete anche la possibilità di condividere le vostre foto e i vostri video con tutto il mondo, sempplicemente cliccando sull’evento al quale avrete preso parte e iniziare il caricamento. Per avere maggiori informazioni ci si può collegare qui.

    Da notare che per oggi su tutte le mappe consultate su Google Maps, Pegman, la guida di Streetview, sarà sosituito da Pegwoman, anche questo un piccolo omaggio da Google.

  • Google e i Flintstones

    50 anni fa nascevano i Flintstones, la famiglia di antenati più famosa al mondo. E Google li ricorda dedicandogli il logo

    Google e i Flintstones

    In Italia si chiamavano “Gli Antenati” anche se divennero più famosi con il loro nome proprio, i Flintstones, cartone che descriveva le avventure di una famiglia ambientata nell’età della pietra ceh si svolgevano nella cittadina di Bedrock. Chi non li ha mai visti? Credo veramente pochi, visto che è una delle serie di cartoli più programmata attraversando in modo trasversale intere generazioni. E per ricordarli oggi la casa di Mountain View gli dedica un logo nella homepage, dove se guardate bene, la G è rappresentata dall’auto della famiglia.

    Ecco le origini del cartone spiegate nelle pagine di Wikipedia:

    I Flintstone parodiavano in parte un famoso spettacolo televisivo dell’epoca dal titolo The Honeymooner, interpretato da Jackie Gleason e Art Carney. Il cartone animato era una allegoria della società americana degli anni ’60 ma ambientata nella immaginaria città di Bedrock, nell’età della pietra.

    In una versione alternativa della preistoria de “Gli antenati”, i dinosauri, le tigri dai denti a sciabola, i mammut convivono con gli uomini delle caverne, che invece fanno largo utilizzo di tecnologie simili a quelle attuali ma basate sull’utilizzo di vari animali. Inoltre guidano automobili fatte di pietra o legno, e che si muovono grazie ai piedi dei conducenti.

    Fonte di gran parte dell’umorismo dello show è proprio il modo in cui gli animali vengono impiegati per ovviare all’assenza delle moderne tecnologie. All’interno delle fotocamere vi sono uccelli che fanno un disegno dei soggetti fotografati con pietra e scalpello; piccoli mammut sono nascosti sotto i lavelli e usati come tritarifiuti; gli aeroplani consistono in giganteschi pterodattili sul cui dorso sono sistemati i sedili per i passeggeri; gli ascensori sono mossi dai brontosauri; piccoli volatili sulle automobili fungono da clacson, e la serie continua quasi all’infinito. Spesso questi animali sfruttati e stanchi si rivolgono direttamente allo spettatore lamentandosi di cosa gli tocca fare per vivere.

    L’essere ambientato nell’età della pietra permise poi una serie di innumerevoli gag che si basavano sul massiccio utilizzo del termine “rock” (pietra) nei nomi di celebrità: “Gary Granite” (Cary Grant), “Stony Curtis” (Tony Curtis), “Rock Hudstone” (Rock Hudson), “Ann-Margrock” (Ann-Margret), “Alvin Brickrock” (Alfred Hitchcock) o “Perry Masonary” (Perry Mason). In un episodio compaiono persino due vicini che sono la parodia di Samantha e Darrin, i protagonisti del serial “Vita da strega”.

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