Categoria: World News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di ciò che succede sul Web e nel mondo, di politica, economia, ambiente, tecnologia

  • Google Project Glass, nuovo terreno di scontro con Facebook e Apple

    Google Project Glass, nuovo terreno di scontro con Facebook e Apple

    Google rivela il suo Project Glass che permette la augmented reality, la realtà aumentata, ancora in fase di prototipo, con potenzialità enormi. Tali da rivoluzionare il mondo della tecnologia. E Apple cosa farà? E anche Facebook resterà a guardare? Ecco che si profila un nuovo terreno di scontro

    Google Project Glass - logoGoogle Project Glass presentato ieri in fase di sperimentazione, ma molto vicino all’idea finale, è veramente qualcosa di fantascientifico che “estende” la realtà, rendendola a portata di mano, anzi a portata di occhio. Perchè stiamo parlando di occhiali, speciali, normali solo apparentemente, che una volta indossati ci permettono di interagire direttamente con tutto ciò che ci circonda, comunicare e condividere con altri in tempo reale ciò che osserviamo, video-chiamare e mostrare sempre in tempo reale ad altri ciò che stiamo osservando in quel momento. Il video che è stato diffuso per la presentazione spiega benissimo quello di cui stiamo parlando. In un paio di occhiali abbiamo smartphone e tablet, il che significherebbe rivoluzionare non poco il mondo della tecnologia. La domanda quindi sorge spontanea. Cosa farà Apple, resterà a guardare? E Facebook? Proprio ieri vi parlavamo del progetto del motore di ricerca, ma di fronte ad un mossa del genere cosa farà Zuckerberg? (altro…)

  • Facebook si lancia nella ricerca. È il caso che Google si preoccupi?

    Facebook si lancia nella ricerca. È il caso che Google si preoccupi?

    Come riportato da Businessweek, Facebook starebbe per lanciarsi nel mondo dei motori di ricerca dove regna incontrastato Google. Sarebbero più di venti gli ingegneri che ci starebbero lavorando guidati da un ex di Mountain View. È il caso che Google si preoccupi? Forse si.

    Facebook SearchLa notizia potrebbe ormai sembrare quasi scontata, per molto infatti questo sarebbe un passaggio naturale viste le dimensioni che sta assumendo Facebook. L’idea di pensare il più grande social network come un vero motore di ricerca è certamente intrigante.

    E sicuramente Mark Zuckerberg ci sta pensando seriamente. Infatti ha messo un ex ingegnere di Google a capo di una squadra di ingegneri, 24 secondo i ben informati, per fare di Facebook un motore di ricerca social.

    Sempre secondo quanto riporta Businessweek, il motore di ricerca sarà interno a Facebook facendo leva sul grande bacino di utenti e andando nella direzione di combinare social search e web search.

    Guarda caso quello che sta cercando di realizzare Google. È il caso che a Mountain View prendano sul serio questa notizia? Parrebbe proprio di sì!

    La cosa più buffa, se vogliamo vederla in questo modo anche se l’argomento è serio, è che Google si sta muovendo nella direzione opposta, ossia dal web search sta andando nella direzione della social search con la creazione di Google Plus che avrebbe dovuto essere il tramite ideale per realizzare questo progetto. Ancora Google non ha realizzato appieno il suo progetto anche per via degli scarsi risultati fin qui ottenuti dal suo social network.

    Ma se guardiamo il lato economico i 15 miliardi di dollari realizzati attraverso il search advertising fanno gola al buon Zuckerberg che già sta sognando di fare i tuffi alla zio Paperone nel suo deposito, ben conoscendo le potenzialità che ha il suo gioiello.

    Se seguiamo l’esempio adottato da Businessweek, quello delle cantine, e proviamo a pensare cosa sarebbe fare una ricerca su Facebook del nome di una cantina e vedere di fianco ai risultati, sulla barra laterale, la pubblicità di altre cantine e di aziende vinicole.

    L’utente, seguendo questo esempio, ma ne potremmo fare degli altri, non uscirebbe mai da Facebook. Perchè una volta creata la macchina del motore di ricerca per l’utente registrato non ci sarebbe più la necessità di aprire una finestra su Google, è tutto lì a portata di mano, di clic anzi.

    E questo non sarebbe un buon motivo per preoccuparsi a Mountain View? Certo che si!

    Ovviamente stiamo parlando di un disegno ancora tutto da realizzare e prima di poter veramente mettere in crisi, o comunque i difficoltà Google a casa propria ce ne vuole. Sulla ricerca Google ha costruito tutto il suo impero, affinando e realizzando sistemi e algoritmi che guidano la quasi totalità del mercato della ricerca sul web.

    Se pensiamo che tutte le strategie di ricerca sono costruite su Google allora si ha ben chiaro di cosa stiamo parlando.

    Ma certamente il progetto di Facebook è intrigante. Anche perchè dalla sua parte ha tanti parametri come ad esempio il tempo trascorso su un sito che vede il social network di Zuckerberg al primo posto.

    E c’è da considerare anche un’altra cosa, sottolineata ovviamente anche da Businessweek, Facebook sta per sbarcare a Wall Street, con un incremento del suo valore dai 103 ai 110,2 milioni di dollari, e di conseguenza Zuckerberg deve dare conto ai suoi investitori che vogliono realizzare nuove possibilità di business.

    Che sia il motore di ricerca una delle tante? Non ci resta che attendere e vedere cosa succede.

    Intanto ci piacerebbe conoscere la vostra opinione su questo ipotetico scenario.

  • Ecco Instagram, finalmente disponibile per Android

    Ecco Instagram, finalmente disponibile per Android

    E’ da oggi finalmente disponibile per Android Instagram, l’applicazione che tutti i possessori di smartphone col sistema operativo di Google stavano aspettando. Nei giorni scorsi sul sito di Instagram era stato attivata una registrazione per essere avvisati del rilascio via mail. Sono state 430 mila le adesioni

    instagram-androidEccola finalmente la tanto attesa applicazione che ogni androider ormai da troppo tempo invidiava ai possessori di iPhone. Da giorni si attendeva questo annuncio e da poco sul sito di Instagram è apparso il logo con la scritta “Get it on Google Play, segno che da questo momento anche con uno smartphone Android sarà possibile scattare foto con i tipici filtri che contraddistinguono Instagram. L’11 marzo scorso Kevin Systrom aveva annunciato al SXSW che il rilascio sarebbe stato questione di giorni e infatti così è stato. Ma da quel giorno si è assistito ad un clima di attesa mai visto prima. Con l’attivazione della registrazione sul sito di Instagram per essere informati nel momento in cui l’applicazione sarebbe stata rilasciata ha senz’altro caricato l’attesa. E oggi finalmente la si può scaricare gratuitamente da Google Play, il market di Android. (altro…)

  • Più Engagement per i brand con la nuova Timeline di Facebook

    Più Engagement per i brand con la nuova Timeline di Facebook

    Interessante studio di Simply Measured che ha monitorato le fanpage dei brands prima e dopo il passaggio alla nuova Timeline, rilevando un aumento di fan e soprattutto un incremento del livello di engagement da parte delle aziende. La Timeline conferma la promessa di introdurre un nuovo modo di comunicare tra utenti e brand

    facebook_timeline

    Poco più di un mese fa Facebook introdusse la Timeline anche per le fanpage dei brands, con la promessa che questa nuova modalità avrebbe migliorato il modo in cui gli utenti interagiscono e si confrontano con le loro marche preferite. Lo studio condotto da Simply Measured conferma la promessa, infatti analizzando 15 fanpage relative ad aziende di vari settori e mettendo a confronto i livelli di engagement prima e dopo l’introduzione della Timeline. I risultati sono molto positivi con un aumento della fan engagement del 14% e un aumento della Interactive Content Engagement, attraverso video e foto, del 65%. (altro…)

  • Ecco il profilo del consumatore globale socialmente consapevole

    Ecco il profilo del consumatore globale socialmente consapevole

    Con un nuovo studio Nielsen delinea il profilo del consumatore globale socialmente consapevole.La metà dei consumatori sotto i 40 anni è disposta a pagare di più per prodotti e servizi di aziende socialmente responsabili e consultano i social media quando devono fare degli acquisti

    Social consumerSecondo un nuovo studio condotto da Nielsen, azienda leader globale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, a livello mondiale i consumatori socialmente consapevoli sono giovani (il 63% è di età inferiore ai 40 anni), consultano i social media quando devono prendere decisioni d’acquisto e si preoccupano di questioni ambientali, educative e di alimentazione. L’indagine Global Corporate Citizenship di Nielsen, condotta intervistando oltre 28.000 utenti internet in 56 Paesi, dimostra che il 46% dei consumatori globali è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale, consumatori che Nielsen definisce “socialmente consapevoli”. (altro…)

  • La popolarità di Pinterest nel mondo

    La popolarità di Pinterest nel mondo

    Che Pinterest sia il fenomeno web del momento ormai è assodato e oggi proviamo a vedere quanto sia popolare nel mondo. AppAppeal ha raccolto i dati provenienti da Alexa che oggi vi proponiamo dai quali verifichiamo che in Italia Pinterest è al 43° posto tra i siti più visitati

    Pinterest Global Data UsageNon passa giorno che non si parli di Pinterest e a ragione, è il caso di dire. Sul web ormai da qualche mese è il vero fenomeno web di questo primo trimestre del 2012, un’autentica star della rete che giorno dopo giorno accresce il suo bagliore offuscando anche Google+ che invece avrebbe dovuto fare ben altri numeri. Oggi parliamo di Pinterest dal punto di vista della sua popolarità nel mondo, cioè andiamo a vedere realmente quanto è visitato in ciascun paese facendo riferimento al bel lavoro realizzato da AppAppeal che ha usato per questo scopo i dati Alexa. E vediamo che a livello globale Pinterest il 57° sito più visitato. Ma singolarmente per ciascun paese i dati sono più interessanti. In Italia si piazza al 43° posto.

    Tutti conosciamo come funziona Pinterest, e se qualcosa non è chiaro vi consigliamo la lettura di questa guida. E di recente ha anche aggiornato i profili. Pinterest ha saputo cogliere quello che molti utenti chiedevano o tentavano di realizzare da altre parti e per questo motivo si giustifica in parte il grande successo che va ormai avanti da qualche mese. Pensate che mentre a gennaio ha raggiunto il risultato dei 12 milioni di visitatori unici, nel solo mese di febbraio ne ha totalizzati 16,2 milioni.

    Partito in beta test nel 2011, oggi Pinterest è una bella e “interessante” realtà ed è negli Usa il 16° più visitato. Un risultato considerevole se consideraimo che il 48,8% degli utenti complessivi di Pinterest risiedono negli Usa.

    In Italia, come dicevamo prima, Pinterest è il 43° sito più visitato, dato che viene fuori dalla combinazione tra i visitatori quotidiani e le pagine consultate. Il 3% degli utenti complessivi su Pinterest sono italiani che generano i 3,1% delle pagine consultate. Un dato quello italiano che si allinea alla media degli altri paesi come Francia e Germania. Dati comunque interessanti quelli riferiti al nostro paese che vanno a completare quelli che avevamo già riportato il mese scorso, riferiti al numero di visitatori unici al mese quantificabili tra 30-40 mila al mese.

    Quello che vedete il alto a sinistra è il grafico realizzato da Color Jam, uno studio grafico che ha usato proprio i dati di AppAppeal, dati che vi invitiamo a consultare.

    Allora che ne pensate? Siamo vicini ad un quadro più completo della popolarità di Pinterest nel nostro paese? E soprattutto raccontateci la vostra esperienza.

  • L’Architettura di Mies van der Rohe nel doodle di Google

    L’Architettura di Mies van der Rohe nel doodle di Google

    In occasione dei 126 anni dalla nascita Google dedica il doodle di oggi a Ludwig Mies van der Rohe, una celebrazione del grande architetto moderno uno dei massimi rappresentanti del Movimento Moderno

    Google doodle - Mies van der Rohe

    Il doodle di Google di oggi è molto architettonico, riproduce infatti l’Illinois Institute of Technology realizzato proprio da Ludwig Mies van der Rohe, architetto tedesco, di cui oggi si ricordano in 126 anni dalla nascita. (altro…)

  • CIO vs Startupper, grandi aziende e startup a confronto

    CIO vs Startupper, grandi aziende e startup a confronto

    Appuntamento interessante quello che si terrà il 28 Marzo a Roma organizzato dall’Associazione Indigeni Digitali dal titolo “CIO vs Startupper, confronto tra grandi aziende e startup”. Un’occasione per affrontare il tema di come l’innovazione tecnologica sta cambiando il modo di fare business

    CIO vs Startupper - Indigeni DigitaliCIO vs Startupper, confronto tra grandi aziende e startupper” è il titolo del workshop organizzato dall’Associazione Indigeni Digitali che si terrà il 28 Marzo a Roma dalle ore 17 presso l’Opificio Telecom Italia che si trova in Via dei magazzini generali, 20/A. E’ un’occasione per tentare di dare delle risposte a due domande che faranno da sfondo all’0incontro e cioè “CIO e Startupper sono vicini o lontani tra loro?” e “Cosa accomuna i CIO con i giovani creatori di una startup?“. I temi che saranno affrontati sono relativi alle infrastrutture, al ROI, alla governance, al mobile. Il workshop vede anche la partecipazione di TIM. (altro…)

  • Scegliere nel tempo di Facebook [Recensione]

    Scegliere nel tempo di Facebook [Recensione]

    Quello di cui vi parliamo oggi è un libro che già dal titolo  “Scegliere nel tempo di Facebook” risulta davvero interessante e che merita di essere segnalato. E’ un percorso che, partendo dal concetto di scelta nel contesto sociale ed economico, ci porta a verificare come i social network hanno influenzato le nostre preferenze

    Scegliere nel tempo di FacebookI lettori di questo blog sono ormai abituati a leggere notizie che riguardano il mondo dei social network dove essi vengono soprattutto indagati e raccontati dal punto di vista della diffusione e di come essi sono un valido strumento per fare business, social business e social media marketing. Ma con il libro che vi presentiamo oggi vogliamo fare un passo che va più a fondo nella direzione di spiegare il successo dei social network che sempre di più si diffondono nella vita di tutti i giorni. Il testo già dal titolo risulta essere interessante “Scegliere nel tempo di Facebook“, scritto da Maura Franchi, docente di Sociologia dei Consumi presso la facoltà di Economia dell’Università di Parma, e da Augusto Schianchi, docente di Economia Applicata presso la facoltà di Economia dell’Università di Parma(altro…)

Benvenuto nella newsletter di InTime Blog!

Iscriviti per ricevere contenuti nella tua casella di posta. Senza essere invadenti ;)

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.