Categoria: Web & Tech

In questa categoria si trovano articoli sul Web 2.0, comunicazione, internet, web, tecnologia, social media,

  • L’Email resiste nel 2011, diventa social e mobile. Ecco i dati raccolti da ContactLab

    L’Email resiste nel 2011, diventa social e mobile. Ecco i dati raccolti da ContactLab

    Interessante studio condotto da ContactLab “European Email Marketing Consumer Report 2011” che ci illustra come viene usata la posta elettronica in 5 paesi europei. Nonostante tutto, l’email resiste e si adegua ai tempi, diventando mobile e social

    E mail Marketing Consumer Report 2011Qualche mese fa avevamo già trattato l’argomento a proposito di un altro rapporto, ma oggi vi parliamo del “European Email Marketing Consumer Report 2011“, condotto da ContacLab, che prende in esame le abitudini degli internauti di 5 grandi paesi europei Italia, Francia, Germani, Spagna e Regno Unito. Nonostante si sia parlato spesso di un prossimo tracollo dell’uso delle email, vista la grande diffusione dei social network, guradando questo report si conferma invece il contrario. Gli italiani, così come buona parte degli europei, continua ad usare le caselle email. Pensate che nel nostro paese ci sono 63 milioni di caselle, più di 2 a testa, su cui riceviamo ogni giorno più di 700 milioni di email, molte delle quali newsletter. E considerando il totale dei cinque Paesi, il volume di email supera i 5 miliardi e la metà degli utenti dichiara di essere iscritto a più di 5 newsletter. (altro…)

  • Microsoft, SkyDrive si rinnova

    Microsoft, SkyDrive si rinnova

    Microsoft presenta grandi novità in SkyDrive che semplificano e potenziano la condivisione dei file, migliorano le operazioni di file management, e introducono altre funzionalità tra cui l’upload drag and drop e il supporto di file PDF e RAW

    SkyDrive è il servizio di cloud storage di Microsoft nato nel 2007, che offre 25 GB di spazio online gratuito per salvare e condividere i propri file e collaborare con più persone modificando contemporaneamente i propri documenti attraverso le Office Web Apps. Perfettamente integrato con il mondo Windows Live (Hotmail e Messenger), SkyDrive è il servizio Cloud utilizzato da milioni di utenti: sono oltre 500 milioni le foto che sono state spedite tramite email attraverso l’utilizzo del servizio e 300 milioni i documenti di Office caricati su SkyDrive. (altro…)

  • Tablet, oggetto del desiderio del Natale 2011

    Tablet, oggetto del desiderio del Natale 2011

    Ormai il Natale si avvicina e, tra i regali più ambiti, i prodotti del settore tecnologico sono sempre molto desiderati. Tra questi, il tablet risulta essere il più desiderato per questo Natale 2011 sul web. Ma proviamo a vedere chi sono gli utenti, come lo utilizzano e perché lo preferiscono ad altri device

    Secondo una recente indagine Nielsen, l’oggetto di elettronica più desiderato dai giovani americani è l’iPad. Il 44% dei ragazzi tra i 6 e i 12 anni negli Stati Uniti ha infatti dichiarato di voler ricevere un iPad per il prossimo Natale. La percentuale scende al 24%, pur rimanendo l’oggetto più desiderato, per gli over 13 anni. Si tratta di un’ulteriore conferma del grande successo dei tablet in generale e dell’iPad in modo particolare. Per comprendere meglio questi nuovi device, la loro diffusione e le diverse modalità di utilizzo, Nielsen ha messo a punto il Connected Device Report, un nuovo studio disponibile da ottobre anche in Italia che fornisce un’analisi dettagliata degli utenti di tablet, netbook, eReader e media player portatili e dell’utilizzo che ne viene fatto. (altro…)

  • Lo stato di facebook in Italia a Novembre 2011

    Lo stato di facebook in Italia a Novembre 2011

    E’ stato pubblicato oggi da Vincenzo Cosenza il nuovo stato di facebook in Italia aggiornato a Novembre 2011. Gli utenti registrati ad oggi su popolare social network sono 21 milioni, 13 di essi vi accedono ogni giorno. Significativo l’accesso da mobile effettuato da 7,5 milioni di iscritti

    Facebook in Italia_nov2011 - Vincos.itQualche mese fa, esattamente cinque, era infatti giugno 2011, avevamo fatto una misurazione sui dati conosciuti rigurado allo stato di facebook fino a quel momento. E avevamo registrato che gli utenti a quella data erano oltre 19 milioni e la metà degli iscritti era catalogabile nella classe d’età 18-34 anni. Ma oggi arriva un vero documento ufficiale, che ci permettiamo di riprendere e di diffondere anche da questo blog. Infatti Vincenzo Cosenza, quindi parliamo di Osservatorio Facebook, pubblica oggi, con un’infografica,  i dati ufficiali sullo stato di facebook a Novembre 2011 in Italia. E si scopre che gli utenti sono aumentati arrivando a 21 milioni e che 13 milioni vi accede quotidianamente.  (altro…)

  • WindBusinessFactor lancia il contest Mobile APPeal, una app per il business

    WindBusinessFactor lancia il contest Mobile APPeal, una app per il business

    Hai già realizzato un’applicazione mobile o hai un’idea fantastica? E’ il momento di metterla in concorso al Mobile APPeal, promosso da WindBusinessFactor, la piattaforma di business coaching e networking che valorizza e sostiene la crescita delle idee imprenditoriali e delle imprese innovative italiane.

    WindBusinessFactor - Mobile APPealWindBusinessFactor, la piattaforma di business coaching e networking rivolta a startup e nuovi imprenditori, promossa da Wind Business e realizzata dalla social media company TheBlogTV, lancia il nuovo concorso “Mobile APPeal“. Il concorso è rivolto alle nuove idee di business e di impresa legato alle applicazioni per tablet e smartphone.Software house, startup in ambito mobile, team IT, sviluppatori, interface designer e professionisti, hanno tempo fino al 05 dicembre 2011 per candidare una o più applicazioni mobile, sia già lanciate sul mercato e disponibili sugli application store, sia ancora in fase di realizzazione, per candidare le loro idee al nuovo esclusivo contest creato per la community di Wind Business Factor. (altro…)

  • Cloud Communication, da opportunità a necessità

    Cloud Communication, da opportunità a necessità

    Da una ricerca, del Politecnico di Milano presentata oggi, condotta su un campione delle principali aziende italiane, risulta che i servizi di Cloud Communication sono più utilizzati dalle grandi aziende. Le Pmi restano ancora legate ai servizi consumer con scarsa integrazione tra i sistemi informativi

    Cloud Computing CommunicationPresentati oggi presso l’Aula Rogers del Politecnico di Milano i risultati della Ricerca condotta dall’Osservatorio Unified Communication & Collaboration della School of Management del Politecnico di Milano. L’Osservatorio da tre anni si occupa di monitorare lo stato di adozione delle soluzioni di Unified Communication & Collaboration nelle aziende e Pubbliche Amministrazioni italiane e costituisce il punto di riferimento per lo sviluppo della cultura sul tema della comunicazione e collaborazione unificata. La Ricerca si è basata su un’analisi empirica che, attraverso survey, interviste telefoniche e case-history, ha coinvolto i responsabili dei Sistemi Informativi di 107 organizzazioni di grandi dimensioni operanti in Italia e 261 PMI andando ad analizzare in dettaglio: diffusione delle iniziative, livello di integrazione nei processi aziendali, budget allocati e cercando di comprendere il ruolo giocato dai nuovi trend mutuati dal mondo consumer nella diffusione di iniziative di Unified Communication & Collaboration. (altro…)

  • Una valigia, un sogno e un volo per la Silicon Valley

    Una valigia, un sogno e un volo per la Silicon Valley

    Ecco i 7 migliori progetti selezionati per la fase finale del Mind The Bridge Competition del 2012 in California. Sono progetti di editoria per l’infanzia, servizi per customer service, radio, consulenze, moda, ingegneria aerospaziale, social tv.

    Mind the BridgeDopo un percorso di circa un anno e il passaggio attraverso diverse sessioni di valutazione, sono 7 le startup scelte dal Selection Commettee della Mind the Bridge Foundationper lafase finale dell’omonima competizione per business plan che si terrà in America a febbraio 2012. I nomi dei vincitori sono stati rivelati ieri a San Francisco da Marco Marinucci e Alberto Onetti, rispettivamente fondatore e chairman di Mind the Bridge, in un video registrato come da tradizione sotto il Bay Bridge e pubblicato online.

    Ad attendere i finalisti, per un periodo di incubazione di circa 1 mese, il GYM, ovvero la startup school di Mind the Bridge con sede a One Market, San Francisco: qui le startup potranno affinare il proprio progetto imprenditoriale anche grazie all’affiancamento di un mentor dedicato, che le seguirà nel percorso di crescita mediante incontri 1to1 su base settimanale. Inoltre, in attesa di affrontare le finali della Competition previste nel mese di febbraio a Stanford, insegnamenti teorici e pratici contribuiranno alla messa a punto delle loro idee di business sia per il mercato che per la ricerca di possibili investitori. Ben il 69% delle startup sono infatti alla ricerca di un finanziamento da Venture Capital, così come emerso dall’analisi dei dati della Survey 2011 “Startups in Italy. Facts&Trends” presentata in occasione del Venture Camp a Milano e realizzata dalla Fondazione Mind the Bridge con il supporto scientifico del CrESIT. La percentuale sale addirittura al 76% se si restringe l’analisi alle società maggiormente strutturate come nel caso delle 7 startup selezionate.

    Ma vediamo allora chi sono i finalisti:

    Archimedia con iLIKE.TV: Cross-media social network – un nuovo modello di programma televisivo che coinvolge gli spettatori

    d-orbit: Dispositivi per riportare satelliti nell’atmosfera e distruggerli quando smettono di lavorare, fornendo accesso pulito e sicuro allo spazio 

    NextstylerPiattaforma web che fornisce una vetrina per gli stilisti emergenti unita a un negozio online che consente una nuova esperienza di acquisto 

    StereomoodInternet-radio emozionale che trasmette la musica che meglio si adatta all’atmosfera e alle attività dei suoi ascoltatori

    TimbuktuPrima rivista su iPad per bambini che visualizza notizie e storie attraverso rivoluzionari metodi di educazione

    VinswerMarketplace che consente agli utenti di monetizzare la propria expertise attraverso video chat a pagamento

    VivochaPiattaforma multicanale di Online Customer Interaction che propone agli utenti Internet di interagire con un operatore di contact center in tempo reale senza configurazioni o installazioni.

    E’ stato un lungo percorso, quello dei vincitori, iniziato con l’Italy Tour a febbraio 2011, continuato con la consegna dei business plan fino a luglio e proseguito con il Bootcamp di Torino organizzato il 23 e 24 settembre presso le Officine Grandi Riparazioni con lo scopo di aiutare i partecipanti a chiarire, creare e comunicare un business plan valido e meritevole di sostegno finanziario. Con il Venture Camp di novembre si chiude la fase italiana di Mind the Bridge e l’annuncio dei finalisti 2012 apre la fase finale che prenderà avvio con l’anno nuovo in America e che culminerà con la proclamazione dei vincitori.

  • La storia del social commerce [infografica]

    La storia del social commerce [infografica]

    Vi segnaliamo questa interessante infografica che traccia le tappe più importanti riguardo al social commerce, ossia fare e-commerce attraverso gli strumenti del web 2.0, come facebook o twitter. E si parla di cifre enormi

    Social CommerceSi dice, ma con il supporto di fatti concreti, che nei prossimi dieci anni il marketing cosiddetto digitale crescerà di ben sei volte arrivando a toccare cifre come 300 miliardi di dollari e la metà di questa enorme cifra verrà proprio dal social commerce, fenomeno ancora tutto da conoscere ma che ha enormi potenzialità. Nel nostro paese qualcosa cominica a vedersi e qualche tempo fa vi avevamo segnalato l’esempio di Freddy che ha aperto il suo social commerce sulla propria pagina Facebook. Ma guardiamo insieme più in dettaglio quali sono le tappe più importanti del social commerce, sin dalla sua prima apparizione, con l’aiuto di questa interessante infografica ad opera di Useful Social Media.

    La prima volta che il social commerce ha fatto la sua comparsa era il 2007, appena quattro anni fa, con il lancio di Facebook Gifts ed ha raggiunto il punto più alto finora con il lancio e l’esplosione in termini di risultati di Groupon nel 2010.

    Dicevamo prima di Freddy, come esempio nostrano di f-commerce, cioè fare social commerce attraverso facebook, ma ci sono anche aziende tra le più grandi del mondo quali Coca Cola, Disney, Starbucks che utilizzano la piattaforma creata da Mark Zuckerberg per vendere i loro prodotti. E lo stesso Zuckerberg dice, a proposito del social commerce, che “se provassi a indovinare, il social commerce è il prossimo settore che crescerà a dismisura”.

    Se qualcuno sta pensando di organizzare il proprio social commerce, sarebbe il caso allora di dare un’occhiata a questa inforgrafica realizzata da Useful Social Media che mostra tutte le tappe e gli esempi, sebbene di grandi aziende, che possono tornare utili a tutti e prendere contatto col fenomeno.

    Va detto che se il social commerce è l’evoluzione dell’e-commerce nel senso del web 2.0, è vero anche che con questa modalità di vendita si va verso una maggiore interattività e partecipazione con e verso i propri clienti, attraverso blog, sistemi wiki e la condivisione di articoli scritti dai membri delle community. Ed è anche il caso di sottolineare che il social commerce centra in pieno una delle tesi del Cluetrain Manifesto e cioè:

    I mercati sono conversazioni

  • Il profilo dello startupper in Italia, boostrappa ma non molla

    Come vi abbiamo anticipato, sono stati presentati oggi al Venture Camp di Mind the Bridge i risultati raccolti sullo stato delle startup in Italia attraverso la survey “Startups in Italy. Facts&Trends 2011“. Dati molto interessanti che tracciano il profilo tipico dello startupper in Italia

    Che siano aziende già costituite (59%) o ancora progetti di impresa (41%), la formula più diffusa di finanziamento resta ancora il modello 3 F – “family, friends and foolsper il 40% delle idee presentate alla Mind the Bridge Competition di quest’anno. I giovani talenti, in prevalenza operanti al nord (39%) e al centro (34%) su imprese web based (60%) o ICT (25%), cercano finanziamenti da venture capital (69%), ma anche partner strategici (50%) che possano supportarli nei processi di sviluppo. Con un capitale medio raccolto di 71 mila euro, vince chi ha un’alta formazione e un’alta propensione alla mobilità. Ma sale la quota di chi si costituisce all’estero (9%) e si fa sempre più concreta la minaccia di un massiccio “corporate drain”. (altro…)

  • Tweetervista a Mattia Lissi, il blogger delle infografiche

    Ecco che vi riporto la piacevole chiacchierata avuta con Mattia Lissi (aka @mattial) davanti a una virtuale tazza di caffè. Questa è la prima di una serie di interviste che pubblicheremo ogni sabato pomeriggio allo scopo di svagarvi un po’ dopo una settimana di duro lavoro. Domande e risposte in 140 caratteri, promesso!

    Mattia Lissi - @mattialCiao Mattia e benvenuto, presentati con un tweet…

    Ciao, beh sono un bassista in pensione, curioso per vocazione e appassionato di social media ed infographic.

    E @mattial chi è?

    E’ un utente appassionato di social web e molto interessato all’analisi delle dinamiche che avvengono all’interno dei media sociali.

    Cos’hanno in comune Mattia Lissi e @mattial?

    La curiosità! (altro…)

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