Categoria: Startup Business

Tutte le news dal mondo delle startup e del business

  • #SEW17 Gli eventi italiani della Startup Europe Week 2017

    #SEW17 Gli eventi italiani della Startup Europe Week 2017

    Anche quest’anno torna l’appuntamento con Startup Europe Week, l’iniziativa di Startup Europe e del Comitato Europeo delle Regioni per promuovere l’imprenditorialità in Europa. Dal 6 al 10 febbraio 2017, una settimana di eventi in 42 paesi, oltre 200 città.

    La Startup Europe Week è un’iniziativa nata nel 2016 (ne abbiamo parlato qui) per promuovere l’imprenditorialità in Europa, puntando sulla valorizzazione degli ecosistemi startup locali.
    In oltre 40 paesi, dal 6 al 10 febbraio 2017, sono organizzati eventi e iniziative per informare i potenziali imprenditori sulle attività, gli strumenti e le opportunità di finanziamento per la creazione di impresa.

    startup europe week
    Anche in Italia sono molti gli appuntamenti in tutte le regioni.
    Di seguito vi elenchiamo gli eventi confermati. Per dettagli e aggiornamenti vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’iniziativa.

    6 febbraio 2017

    Startup Europe Week Parma
    presso DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, via J. Kennedy, 6 – Parma

    Startup Europe Week – Nuovi spazi e modelli di lavoro per fare impresa
    presso COLABORA, Via Magazzini Posteriori 52 – Ravenna

    Startup Europe Week Venice – Evento lancio
    presso Aula Magna Lybra, Via delle Industrie 12 – Marghera (Venezia)

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Rieti Spazio Attivo – Via dell’Elettronica, snc
    presso Civitavecchia Spazio Attivo – Antonio da Sangallo, snc

    Audaci Buddaci – Speciale Startup Europe Week (Messina)
    trasmissione radio sui 103.3 in FM zona di Messina, audio e video su www.radiostreet.it

    7 febbraio 2017

    Startup Europe Week Venice “Agevolazioni e contributi per le startup”
    presso Sede Formaset, Via Castellana 128/G – Zelarino (Venezia)

    Startup Europe Week Bologna
    presso Serre Giardini Margherita, Via Castiglione, 134 – Bologna

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Rieti Spazio Attivo – Via dell’Elettronica, snc
    presso Roma Casilina, Spazio Attivo – Via Casilina 3/T
    presso Roma Tecnopolo, Spazio Attivo – Via G.G Peroni 442-444

    8 febbraio 2017

    Startup Europe Week Rome
    presso Aula Conferenze del Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre, Via Vito Volterra 62 – Roma

    Partner Sneak Preview
    presso Startupbootcamp FoodTech – Via Ludovico di Savoia 2B, Roma

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Latina, Spazio Attivo – Via Carlo Alberto, 22

    Start Europe Week Venice: Dall’idea al prototipo cogliendo le opportunità
    presso Aula Didattica Fab Lab Venezia, Via delle Industrie,12 Marghera – Venezia

    Startup Europe Week Campania
    presso Napolivia Riviera di Chiaia, 200 – Napoli

    Startup Europe Week Catanzaro 2017
    presso Unioncamere Calabria – Via delle Nazioni, 24, Santa Eufemia – Lamezia (CZ)

    Ted Night – Startup Europe Week 2017 (Messina)
    presso Compagnia Teatrale Vaudeville – via ghibellina , 2, 98122 Messina

    9 febbraio 2017

    Startup Europe Week – Non aprite quella porta: chi ha paura dell’open innovation?
    presso CesenaLab, Via Martiri della Libertà, 14C – Cesena

    Startup Europe Week Venice “Donne & Impresa”
    presso Università Ca’ Foscari – Cà Dolfin, Aula Magna, 3825/D Calle de la Saoneria – Venezia

    Startup Europe Week Campania – Corina Cretu Commissario europeo alla Politica Regionale, incontra la cittadinanza
    presso Napolivia Riviera di Chiaia, 200 – Napoli

    Startup Europe Week Cosenza 2017
    (mattina) presso Sasus – Via Danimarca Località Macchialonga – Arcavacata, Rende (CS)
    (pomeriggio) presso Talent Garden Cosenza – Via Alberto Savinio c/o Quartiere San Gennaro, Rende (CS)

    Startup Europe Week Bari
    presso Impact Hub Bari, Viale Volga – Bari

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Bracciano, Spazio Attivo – Via di Valle Foresta, snc
    presso Viterbo, Spazio Attivo – Via Faul, 20-22

    10 febbraio 2017

    Startup Europe Week Cosenza 2017
    presso Bistrot Otra Vez Equo Solidale, Via Galluppi, 15 c/o Teatro dell’Acquario – Cosenza

    Tavola Rotonda “Startup.RC” ideeinnovazione
    presso Sportello “ImprendiReggioCalabria” Via del Torrione 96, Reggio Calabria

    Startup Europe Week Campania – Corina Cretu Commissario europeo alla Politica Regionale, incontra il mondo della ricerca e dell’impresa
    presso Napolivia Riviera di Chiaia, 200 – Napoli

    Startup Europe Week Bari
    presso Impact Hub Bari, Viale Volga – Bari

    Startup Europe Week 2017 Taranto
    presso Camera di commercio di Taranto – Cittadella delle imprese, Viale Virgilio 152 – Taranto

    Startup Europe Week Perugia
    presso Piazza Cecilia Coppoli, Perugia

    #BIC4SEW incontri BIC Lazio dedicati alle startup e all’innovazione in occasione della Startup Europe Week
    presso Colleferro, Spazio Attivo – Via degli Esplosivi snc
    presso Ferentino, Spazio Attivo – Via Casilina, 246 km 68.300

    Peekaboo Community Day
    presso Caffè Letterario di Via Ostiense – Roma

    Per individuare l’evento più vicino a voi potete utilizzare questa mappa interattiva o consultare il sito ufficiale dell’iniziativa Startup Europe Week.
    L’hashtag dell’iniziativa è #SEW17, l’account twitter ufficiale @startupeuw.

    Qui la mappa interattiva con tutti gli appuntamenti:

  • Karaoke One, il social network per gli appassionati della musica

    Karaoke One, il social network per gli appassionati della musica

    Karaoke One è l’applicazione che permette a tutti di cantare i brani preferiti, registrare le proprie performance e condividerle con la propria community. Ed è questo che lo rende un social network, grazie anche alla reaction “You Rock”. Il progetto startup, nato tre anni fa, è stato inserito nel programma di accelerazione di LUISS ENLABS, una volta terminato hanno ricevuto un finanziamento di 450 mila euro. E ora si guarda già all’estero per crescere ancora.

    Come sapete siamo sempre alla ricerca di progetti e idee interessanti da raccontarvi, all’interno di questa sezione del nostro blog, che guarda con grande attenzione al mondo delle startup. E oggi vogliamo raccontarvi di un progetto tutto italiano nato da un gruppo di ragazzi pugliesi che qualche anno fa hanno deciso di reinventarsi il proprio futuro. L’idea si chiama Karaoke One e nasce dall’idea di Giovanni Parato, Antonio Vecchio, Marco Grasso, Chiara Parato e Domenico Rosito che, circa tre anni fa, analizzando i trend topics delle app più ricercate in rete, si sono resi conto che quelle sul Karaoke andavano per la maggiore, ma che non esisteva un vero leader sul mercato. Fatte tutte le analisi e le valutazioni del caso, i ragazzi decidono di presentare il progetto la loro idea a Roma ed entrano subito nel programma di accelerazione di LUISS ENLABS, l’acceleratore di startup più grande d’Europa.

    Il primo passo è stato quello di ricevere un primo investimento di capitale di 60 mila euro da LVenture Group per superare i 6 mesi di accelerazione, da agosto 2015 a gennaio 2016, seguiti da altri 450 mila al primo round dopo la fine del programma di accelerazione, così ripartiti: 150 mila euro da LVenture e 300 mila euro da Business Angel.

    karaoke one app mobile

    Karaoke One è un’app disponibile per tutti i dispositivi, Apple, Android e Windows, e permette agli utenti registrati, una volta effettuato l’accesso alla sezione Be Rock dell’app, di cantare, registrare e condividere video e audio delle proprie performance e interagire con la community degli amanti della musica lasciando commenti, seguendo gli altri utenti e mostrando il proprio apprezzamento con la reaction “You Rock”. Di recente Karaoke One ha dato vita alla partnership con X Factor, dando modo agli utenti di cimentarsi nella veste di cantanti, con la possibilità di vedere le migliori perfomance, in video, sul sito ufficiale della manifestazione.

    Karaoke One sta crescendo, oggi sono già in 15 le persone che lavorano al progetto e il prossimo passo è quello di guardare all’estero, soprattutto verso il mercato asiatico, dove il karaoke è molto amato dai più giovani.

  • GrowITup, le grandi imprese incontrano il talento italiano delle startup

    GrowITup, le grandi imprese incontrano il talento italiano delle startup

    Il talento e il saper fare di oggi incontrano la cultura e la tradizione imprenditoriale italiana. Fare innovazione in un modo nuovo, connettendo l’eccellenza italiana delle grandi imprese con la nuova eccellenza italiana delle startup, questo lo scopo dell’iniziativa #growITup.

    104 milioni di dollari di investimenti raccolti nel 2015 dalle startup italiane (ne abbiamo parlato a dicembre) sono molto poco in confronto ai numeri degli altri paesi europei, quasi nulla se riferiti a quelli degli USA.
    Qualcosa sta cambiando, lo dimostrano gli 86 milioni di dollari raccolti in questi primi sei mesi del 2016 dalle startup italiane ma è ancora troppo poco. Non abbiamo i capitali degli USA ma, come afferma Carlo Purassanta, CEO di Microsoft Italia, questo non può e non deve fermare l’innovazione in Italia e per far ciò bisogna trovare “la via italiana”.

    growitup_franz

    La consapevolezza dei numeri accompagna quella del valore della cultura imprenditoriale italiana. Ed è così che 10 milioni di euro saranno stanziati nei prossimi 3 anni per far crescere l’acceleratore collaborativo e aperto “GrowITup”, frutto di 4 anni di collaborazione tra Microsoft Italia e Fondazione Cariplo, dove convergeranno le idee innovative di giovani talenti e il know how delle grandi aziende italiane, con l’obiettivo di arrivare a un investimento totale di 1 miliardo di euro entro il 2020.

    Vi abbiamo raccontato l’evento di presentazione di questo progetto, sicuramente ambizioso ma che ha già incontrato il favore delle grandi aziende, aziende che oggi più che mai hanno l’esigenza di essere al passo con i tempi, di innovare. “I clienti e il mercato stanno cambiando”, così è intervenuto Gabriele Burgio, Amministratore delegato di Alpitour, il quale ha dichiarato che l’azienda cercava fortemente una realtà come GrowITup e che lui stesso ha impiegato “circa 18 minuti” a valutare ed accettare la proposta di Carlo Purassanta.

    Un’ottima intuizione quindi quella di Purassanta, avvalorata tra l’altro da quanto dichiarato da Danilo Mazzara, senior manager di Accenture strategy: uno studio di Accenture, partner GrowITup, condotto a livello europeo, stima in 35 miliardi di euro l’impatto potenziale sul PIL che potrebbe scaturire dalla collaborazione tra startup e grandi imprese in Italia.

    Per le grandi aziende innovare non è più un’opzione ma una scelta obbligata e il modo più efficace per farlo è la contaminazione, il contagio delle idee, come afferma Roberto Chinelli, ‎VP Digital Market Unit Lead, Chief Technology Innovation Officer di Avanade. Portare nuove competenze professionali all’interno delle grandi imprese, accogliere il “pensiero laterale” delle startup per dare dinamismo all’azienda e, perché no, obbligarla a riscrivere le proprie regole.

    Per far ciò è importante un’attenta attività di scouting per intercettare l’innovazione sul territorio e offrire il proprio supporto e il know how a giovani startup, per permettere loro di poter scalare; accelerare le startup e al contempo accelerare il business delle grandi aziende senza correre il rischio che le prime siano “fagocitate” dalle seconde.

    growitup logo

    Le startup potranno quindi rivolgersi a GrowITup che, attraverso i suoi partner, permetterà di accelerare il loro percorso verso il go-to-market, di favorirne lo scale-up a livello internazionale, offrendo concrete opportunità di ottenere grandi investimenti.

    Questo l’identikit delle startup che potranno candidarsi a GrowITup:

    • meno di 5 anni di vita;
    • registrate e/o gestite prevalentemente dall’Italia;
    • i fondi raccolti alla data dell’iscrizione dovranno essere almeno in fase Seed ($50K-$100K);
    • prevedere investimenti sopra i $500K.

    Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.growitup.it.

    L’open innovation non è un concetto nuovo e i due ecosistemi, quello delle startup e quello delle grandi imprese, hanno l’esigenza di incontrarsi e di collaborare; GrowITup nasce per favorire la collaborazione proponendosi come contesto, al tempo stesso, formale e aperto in cui gli stakeholder possano mantenere la propria indipendenza.

    Abbiamo assistito alla nascita di GrowITup, un progetto ambizioso ma nato con le migliori premesse, e ne seguiremo la crescita con grande interesse.

  • GrowITup, il nuovo progetto innovativo e aperto per le startup

    GrowITup, il nuovo progetto innovativo e aperto per le startup

    Nasce GrowITup, il progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Cariplo e Microsoft per introdurre un nuovo modo di fare Innovazione in Italia. Si tratta di un vero acceleratore collaborativo che vuole mettere in contatto le imprese italiane con le startup più innovative. GrowITup prevede un investimento di 10 milioni di euro in tre anni.

    Si chiama GrowITup, il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Cariplo e Microsoft che si pone l’obiettivo di introdurre un nuovo modo di fare Innovazione in Italia, più collaborativo e più aperto. Un esempio unico in Europa che vuole mettere in contatto le imprese italiane con le startup più innovative e promettenti. GrowITup prevede la partnership di aziende come Alpitour, Barilla, Enel, Generali, Intesa San Paolo, New Holland Agriculture, Technogym; aziende come Accenture, Avanade e HP  Enterprise per il supporto tecnologico; Quadrivio è il venture capitalist che farà da asset management con Invitalia Ventures, Assolombarda e la Business Schools del Politecnico di Milano e della Università Luiss “Guido Carli”.

    growitup logo

    GrowITup era stato annunciato a novembre proprio dal CEO di Microsoft, Satya Nadella, nella sua prima visita in Italia, all’Auditorium di Roma, un progetto che prevede per i prossimi tre anni, come prima fase, l’investimento di 10 milioni di euro con l’obiettivo di riuscire a generare un meccanismo tale da attrarre idee e progetti innovativi, collaborativi per poter arrivare ad un investimento più cospicuo del valore di 1 miliardo di euro nel 2020.

    Come sottolineato da Carlo Purassanta, CEO di Microsoft Italia, “GrowITup vuole essere il luogo dove le aziende possano fare innovazione incontrando startup che propongo idee e progetti. Deve essere un luogo, fisico e anche virtuale, dove la potenzialità del nostro paese possa esprimersi attraverso la collaborazione.”

    I settori su cui GrowITup vuole puntare sono in parte settori che costituiscono il fulcro dell’economia del nostro paese e, in parte, sono settori emergenti ma con un grande futuro: Manifatturiero, che vale 256 miliardi di euro; Fashion e Design; Turismo; Food e Agricoltura; Energia; Servizi finanziari; Health. Le startup verranno selezionate in base alla corrispondenza di quello che è il loro focus e quello che è l’innovazione digitale che si vuole apportare nei settori di riferimento del progetto.

    growitup scenario startup italia

    La sede scelta per GrowITup è quella del BASE di Milano, dove un tempp sorgevano le ex Acciaierie della Ansaldo. Bello il messaggio che ha lanciato il chairman di Fondazione Cariplo, l’avvocato Giuseppe Guzzetti, quando ha detto che “nel luogo dove un tempo si costruivano armi, oggi ci costruisce la pace con un progetto che vuole fare futuro ai giovani“.

    A fare gli onori di casa anche Nagraj Kashyap, Corporate VP, Microsoft Ventures, che nel suo messaggio ha voluto sottolineare come oggi il processo di trasformazione digitale non possa prescindere “dalla collaborazione tra business tradizionali e imprese innovative”.

    growitup scenario startup investimenti

    growitup foto gruppo

    In un contesto, come quello italiano, con, come ha ricordato Carlo Purassanta, 5.439 aziende innovative, cresciute del 5,8% al dicembre 2015, la maggior parte presenti in Lombardia (1.183); con oltre 100 incubatori; e, soprattutto, con un potenziale di investimenti fatti su startup di “soli” 104 milioni di dollari nel 2015 (poco se paragonato a 1,8 mld di dollari in Francia; 2,6 mld in Germania o ai 7 miliardi di dollari a New York) un progetto nuovo come quello di GrowITup è assolutamente quello che ci vuole per alimentare un contesto che ha un enorme potenziale da esprimere.

    E noi, come sempre facciamo in ambito di nuovi business e in ambito startup digitali, continueremo a seguire con grande interesse GrowITup e vi terremo aggiornati.

  • Snapchat, nuovi finanziamenti e valore a 20 mld di dollari

    Snapchat, nuovi finanziamenti e valore a 20 mld di dollari

    Snapchat, l’applicazione per lo scambio di video messaggi che si cancellano in pochi secondi, secondo quanto riporta TechCrunch, ha raccolto un nuovo finanziamento da 1,8 miliardi di dollari. Una situazione che fa crescere il valore della startup fino a 20 miliardi di dollari.

    Snapchat, è inutile dirlo, è sicuramente uno dei fenomeni del momento. Non passa giorno che non vi sia una notizia riguardo alla sua forte crescita, per lo più localizzata negli Usa. Grande crescita che si rispecchia anche nella crescita dal punto di vista aziendale. Secondo le notizie che riporta TechCrunch, la startup che ha sede a Venice (Los Angeles) ha raccolto un nuovo finanziamento per 1,8 miliardi di dollari. A dimostrarlo sono dei documenti depositati presso la SEC (la nostra Consob) i quali dimostrano questi finanziamenti e l’ultimo ricevuto, un round F. E grazie proprio a questa tipologia di riesce a comprendere meglio il valore dell’azienda che adesso dovrebbe essere intorno a 20 miliardi di dollari, prima si parlava di 17,5 miliardi di dollari.

    snapchat valore

    Sul valore in realtà ci sono delle valutazioni contrastanti, anche se si è concordi nel dire che in effetti questo ultimo finanziamento è un insieme di finanziamenti che permettono di arrivare a questa cifra. Tra i finanziatori ci sono General Atlantic, Sequoia Capital, T. Rowe Price, Lone Pine, Glade Brook Capital, IVP, Coatue Management, Fidelity e altri ancora.

    L’ultimo finanziamento dell’inizio dell’anno era stato di 175 milioni di dollari e il valore era arrivato a 16 miliardi di dollari.

    Snapchat continua a registrare molto interesse da parte degli investitori, un interesse che riflette un’attenzione particolare da parte delle aziende che stanno cominciando a utilizzare l’app per cercare di intercettare un pubblico molto giovane. Val la pena evidenziare che stiamo parlando di un app che conta 110 milioni di utenti attivi al giorno, di cui il 18% è localizzato negli Usa. I Millennials americani che usano l’app sono il 30%. Il 60% della base utenti posta di continuo contenuti e sono 9 mila gli snap al secondo sull’app.

    In Italia è ancora un fenomeno tutto da scoprire e l’invito, per saperne di più sull’uso e sui casi interessanti che emergono via via, è quello di seguire Giuliano Ambrosio e ha anche aggiunto i dati sul pubblico italiano che sarebbe composta da 673 mila utenti, di cui il 61% rientra nella fascia di età 16-24 anni e il 60% degli utenti sono uomini.

    Qualche settimana fa vi riportavamo la notizia che su Snapchat le visualizzazioni sono state più di 10 miliardi al giorno, un dato raggiunto grazie a “Stories”, una opzione che permette agli utenti di condividere immagini e video, quindi momenti della propria vita, nell’arco di 24 ore.

    Cresce l’interesse e l’attenzione verso Snapchat. E’ ancora un fenomeno da scoprire nel nostro paese, molti utenti si stanno avvicinando all’app consapevoli comunque che si tratti di un’applicazione che non si addice a tutti gli utenti.

    Intanto continueremo a seguirne gli sviluppi. E voi la usate?

  • Fazland, l’app che rivoluziona il mondo dei preventivi da mobile

    Fazland, l’app che rivoluziona il mondo dei preventivi da mobile

    Fazland, la startup di Reggio Emilia che ha rivoluzionato il mondo dei preventivi, lancia una nuova app che permette di effettuare un video sopralluogo direttamente dal proprio smartphone o tablet. L’app è disponibile per iOS e Android e permette ai professionisti di risparmiare tempo.

    Qualcuno di voi ne avrà sicuramente già sentito parlare e oggi ne parliamo anche qui sul nostro blog perchè Fazland, la startup che ha rivoluzionato il mondo dei presentivi, lancia una nuova app che rivoluzionerà ancora questo mondo, offrendo nuove opportunità. Fazland nasce nel 2012 a Reggio Emilia e in poco tempo si sviluppa in maniera considerevole. Lo scorso anno ha chiuso un round di finanziamenti di Serie A del valore di 1 milione di euro.

    La novità che lancia Fazland è un’app che offre la possibilità di richiedere un preventivo in maniera ancora più facile, grazie alla nuova funzione che permette di effettuare un video sopralluogo direttamente dal proprio smartphone e tablet. Obbiettivo di Fazland attraverso il lancio di questa app è quello di semplificare la vita dei professionisti e anche degli utenti. L’app è disponibile per iOS e Android. Con questa app un utente può, invece di compilare un modulo online, registrare un video-sopralluogo dal proprio smartphone e allegarlo alla richiesta di preventivo. In questo modo gli artigiani e i professionisti potranno valutare i costi del servizio richiesto direttamente dalla piattaforma, senza bisogno di recarsi fisicamente presso il cliente, e inviare ancora più rapidamente preventivi precisi e maggiormente dettagliati.

    fazland videosopralluogo

    Ma come funziona? Al momento di richiedere un preventivo per un servizio per la propria abitazione, l’app permette di scegliere di registrare un video anziché compilare il classico questionario. Durante la registrazione si viene guidati tramite una serie di domande in sovrimpressione, a seconda del servizio scelto. In pochi istanti la richiesta viene inviata ai professionisti disponibili in zona per quel tipo di intervento, che visionando il video dal sito di Fazland o dall’applicazione stessa, potranno contattare il cliente per proporgli un’offerta chiara e dettagliata.

    In questo modo è possibile risparmiare tempo sfruttando la tecnologia in maniera completamente nuova per il settore dei servizi per la casa. L’innovazione però non è esclusivamente di prodotto ma anche tecnologica: il team di sviluppo di Fazland ha combinato diverse tecnologie all’avanguardia di Amazon AWS per raggiungere l’eccellenza in termini di performance.

    Cos’è Fazland

    Fazland permette ai clienti di confrontare gratuitamente preventivi da artigiani e professionisti, valutandone sia il prezzo che criteri qualitativi come il feedback degli altri utenti, stimolando un sistema meritocratico che premia la qualità delle migliori aziende. Con oltre 25.000 aziende iscritte e 12.000 richieste di preventivo al mese, Fazland è ad oggi il portale di riferimento in Italia per confrontare preventivi online.

    Buzzoole

  • Tok.tv chiude un finanziamento di serie A di 5 milioni di dollari

    Tok.tv chiude un finanziamento di serie A di 5 milioni di dollari

    Tok.tv, la startup con cuore italiano e sede a San Francisco, ha annunciato oggi di aver chiuso un round di finanziamento di Serie A di 5 milioni di dollari. Il social network ufficiale di Real Madrid, Barcellona e Juventus conta oggi 8 milioni di utenti che condividono ben 2,5 milioni di selfie.

    Tok.tv, la startup dal cuore italiano con sede a San Francisco, ha annunciato oggi di aver chiuso un finanziamento di Serie A di 5 milioni di dollari. Questo finanziamento permetterà alla compagnia di far crescere ancora la piattaforma puntando agli Usa e a nuovi mercati. Tra gli investitori figurano Angel Lab, Techstars, Social Starts, XG Ventures, U-Start Club (Opea e Anya Capital), IAG, JetVentures, TEEC Angel Fund e Heyi Capital. Tanto per citarne uno, Techstars è uno dei più importanti startup accelerator del mondo, solo l’1% delle richieste da parte di startup vengono solitamente accettate. Nel 2011 lanciò Global Accelerator Network con 22 programmi da portare in giro per il mondo e a lanciarlo fu il presidente Usa, Barack Obama.

    tok.tv finanziamento 5 milioni di dollari

    Come certamente saprete, Tok.tv è un vero e proprio social network che consente agli utenti che vi partecipano di condividere insieme eventi sportivi. La condivisione non si limita solo alla visione di un evento ma consente anche la condivisione di selfie tra gli utenti. Per darvi qualche numero, gli utenti ad oggi sono 8 milioni che ha visto in un solo anno una crescita vertiginosa, quando erano 500 mila. E i selfie che gli utenti condividono oggi sono 2,5 milioni. Per non parlare del fatto che oggi Tok,tv è il social ufficiale di team mondiali come Barcellona, Real Madrid e Juventus.

    Il prossimo fine settimana va in scena il “clasico” tra Real Madrid e Barcellona, i tifosi di entrambe le squadre usano Tok.tv e condivideranno cori da stadio e ovviamente anche tanti selfie. Questo video rende bene l’idea di cosa accadrà.

    Tok.tv integrato all’interno di app già esistenti dei team più importanti al mondo come quelli già citati ha permesso di estendere l’esperienza degli utenti, di renderla più coinvolgente anche durante le stesse partite. I team sono quindi in grado di gestire meglio il coinvolgimento dei propri utenti tifosi, offrendo anche ai brand la possibilità di creare campagne più mirate.

    Emanuela Zaccone, Marketing Manager di Tok.tv, ci dice:

    Questo importante finanziamento servirà e espanderci sul mercato Usa – che è già il secondo per provenienza utenti – e a puntare anche su quello cinese.

    tok.tv finanziamento 5 milioni di dollari app

    Fabrizio Capobianco, CEO di Tok.tv, ha dichiarato:

    Negli ultimi 12 mesi abbiamo avuto una crescita, grazie proprio alla partnership con i miglior team del mondo. Siamo entusiasti di portare la nostra esperienza negli Usa, dove ha sede la nostra azienda. Sappiamo che la nostra piattaforma si adatta perfettamente agli sport americani, anche perchè qui abbiamo effettuato i primi test: i giochi, per definizione, sono social e ci sono grandi opportunità per fare pubblicità durante le pause. Non vediamo l’ora di collaborare con i team e le leghe americane, in modo che possano far godere i loro match ai propri tifosi anche quando sono lontani”.

    Da parte nostra non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo a tutto il team di Tok.tv per le nuove ed importanti sfide che si troverà davanti. E noi, come quasi sempre facciamo, saremo qui a raccontarvele.

  • SeedUp, l’acceleratore di idee lancia il suo contest

    SeedUp, l’acceleratore di idee lancia il suo contest

    seedup contest startup

    SeedUp è il nuovo acceleratore, presentato ufficialmente a Napoli lo scorso 10 febbraio, nato da un gruppo di giovani imprenditori, professionisti e docenti universitari che hanno deciso di offrire servizi, assistenza e tutoraggio con lo scopo di supportare nuove startup. E lancia il suo contest “Dall’idea all’Impresa” con 30 mila euro in palio.

    Come sapete poniamo grande attenzione al mondo delle nuove imprese e delle startup cercando di raccontarvi quello che accade nel nostro paese da questo punto di vista. E oggi vogliamo parlarvi di SeedUp il nuovo acceleratore nato nel 2015 e presentato ufficialmente a Napoli lo scorso 10 febbraio, che ha preso vita da un gruppo di giovani imprenditori, professionisti e docenti universitari che hanno scelto di collaborare e di investire, anche economicamente, offrendo servizi, assistenza, tutoraggio e mettendo a disposizione una rete di contatti e di competenze sviluppate nel corso delle rispettive esperienze, al fine di supportare la vita delle startup fin dalle loro prime fasi di vita. Una grande opportunità per chi vuole sviluppare la propria idea e realizzarla concretamente.

    “Dall’idea all’impresa” il contest di SeedUp

    E proprio in occasione della presentazione ufficiale è stato lanciato il contest “Dall’idea all’Impresa che premierà, nei prossimi mesi, il miglior progetto imprenditoriale o la miglior startup con 30 mila euro. Anche questa è una grande occasione da cogliere, rivolta a startup italiane costituitesi dopo il 2014, composte anche da team informali anche se vi deve essere l’impegno poi a costituirsi come società. Il contest si rivolge anche a imprese in cui la maggioranza dei soci abbia meno di 35 anni ed una buona conoscenza della lingua inglese.

    E’ un’occasione dunque rivolta ai giovani e a realtà giovani che vogliano realizzare il loro progetto di impresa, mettendosi in gioco e prendendo parte ad un’esperienza certamente formativa.

    I 30 mila euro in palio saranno assegnati alla migliore idea di business, che emergerà dal confronto tra le 10 finaliste al termine della pitch elevator competition, e sarà composto da un mix di versamenti in contanti e servizi effettuato da SeedUp Spa in favore della startup/newco che svilupperà l’idea vincitrice, in cambio di una partecipazione azionaria nella startup/newco stessa. La proporzione precisa tra i versamenti in contanti e l’erogazione dei servizi verrà regolata in base alle esigenze specifiche della startup. Il premio verrà erogato da SeedUp Spa in tranche in base al raggiungimento di obiettivi prestabiliti, sulla base degli accordi che interverranno tra la startup/newco e SeedUp Spa.

    E come partecipare al contest? E’ molto semplice, chiunque abbia un progetto imprenditoriale che ritiene valido e abbia entusiasmo e determinazione, può partecipare compilando entro le ore 24:00 del 31 Marzo 2016 l’apposito modulo di iscrizione direttamente on-line.

    Allora, se avete un’idea e volete davvero realizzare il vostro sogno non dovete fare altro che compilare il form online, metterci tutto il vostro entusiasmo e affidarvi alle mani esperte di SeedUp che saprà guidarvi nel vostro percorso di crescita.

  • È nata l’Associazione Spagnola Fintech e Insurtech a sostegno di startup e imprese

    È nata l’Associazione Spagnola Fintech e Insurtech a sostegno di startup e imprese

    È da poco nata l’Associazione Spagnola Fintech e Insurtech, con il sostegno e la partecipazione di oltre 50 aziende spagnole del settore e la partnership di altre associazioni internazionali come l’Associazione Fintech México.

    Le aziende Fintech e Insurtech sono quelle che, attraverso la tecnologia, portano innovazione digitale nei settori finanziario e assicurativo, innovazione considerata oggi come grande opportunità di trasformazione e sviluppo di questi settori.

    Asociación Española de Fintech e Insurtech y partenrs

    Il prossimo 2 marzo a Madrid, presso la sede dell’Instituto de Estudios Bursátiles (IEB), avrà luogo la presentazione ufficiale dell’Asociación Española de Fintech e Insurtech (AEFI), evento in cui il Consiglio di Amministrazione esporrà gli obiettivi e le principali linee di azione.

    L’Associazione è nata con lo scopo di creare un ambiente favorevole allo sviluppo di start-up e aziende nei settori Fintech e Insurtech in Spagna. Per sostenere la loro crescita e la crescita dell’ecosistema stesso, l’Associazione svolgerà attività di incontro, confronto e collaborazione con i principali organismi e realtà del settore, sia a livello nazionale sia internazionale.

    A questo scopo saranno creati dei gruppi verticali che avranno come coordinatori specializzati i rappresentanti delle società aderenti all’Associazione. Nell’ambito Fintech e Insurtech sono infatti diverse le attività specifiche degli associati, tra le quali:

    • Brokeraggio (Social Trading, Micro-trading)
    • Risparmio/Consulenza (Wealth Management, Algorithmic Trading, depositi)
    • Prestito e credito (Minicredito, Crowdfunding, Marketplace prestiti, prestiti p2p, factoring, debiti, confirming, credit scoring)
    • Crowd Equity (progetti di crowdfunding, marketplace)
    • Immobiliare (Crowdfunding Immobiliare, Property Crowdfunding)
    • Gestione finanziaria personale
    • Pagamenti (Piattaforme di pagamento, commercio elettronico, pagamenti periodici, carte di credito)
    • Valute (conversioni di valuta, trasferimenti internazionali)
    • Blockchain/Bitcoin (Infrastruttura, Bitcoin, Digital Assets)
    • Distribuzione di prodotti finanziari (Banks 2.0, comparatori)
    • Servizi Contabilità (Software di contabilità, fatture, gestione finanziaria)
    • Struttura finanziaria (Bank API, User Data, Technology)
    • Insurtech (p2p Insurance, comparatori)

    Uno dei principi di questa Associazione è la massima apertura alla collaborazione. Per le aziende spagnole che vorranno aderire è a disposizione, sul sito istituzionale, un modulo di registrazione on-line .

    Oltre alla partecipazione di molte società che rappresentano la grande maggioranza del settore, al sostegno di Foro Fintech, Spain Fintech Hub e dei partner accademici Instituto de Estudios Bursátiles e Spain Financial Center, l’associazione sta stringendo alcune partnership a livello internazionale come quelle già formalizzate con l’Associazione Fintech México e con l’acceleratore Block Chain Space.

  • A Milano torna il workshop Lean Startup Machine

    A Milano torna il workshop Lean Startup Machine

    I primi tre giorni di aprile si svolgerà a Milano il workshop Lean Startup Machine, presso la sede di StartMiUp. Tre giorni per mettere alla prova le proprie idee, le proprie competenze e il proprio carattere in un contesto stimolante.

    Idea geniale non è sinonimo di successo. Qualsiasi idea, anche se unica, originale, innovativa, non garantisce di per sé la conquista del mercato. Nella creazione di un’impresa, soprattutto nella fase iniziale, si commettono diversi errori ma è nella capacità di trasformare questi errori in opportunità che si nasconde la via per il successo.

    Fear is the enemy of innovation. Fallire può avere molti significati, molte interpretazioni. Nella metodologia LEAN il fallimento non decreta la fine di un’iniziativa imprenditoriale ma una tappa essenziale di un percorso di perfezionamento dell’idea originaria, che ne accelera lo sviluppo aumentando in modo concreto le probabilità di successo.

    Fail Fast, Succeed faster è il claim di LEAN, ed è ciò che ha imparato Trevor Owens nella sua personale esperienza imprenditoriale di founder di una startup che sembrava fallimentare. Dopo aver appreso che esistono modi piu’ intelligenti ed efficaci di costruire un’impresa Owens decide di trasferire ad altri aspiranti imprenditori le conoscenze acquisite sul campo; è così che nasce Lean Startup Machine Workshop.

    Ma cos’è?
    È una vera e propria maratona, tre giorni intensi in cui si susseguono attività formative, brainstorming, testing e mentoring.

    Venerdì 1 aprile si inizierà con i pitch delle idee al temine dei quali si formeranno i team. Ciascun team lavorerà sull’idea assegnata sviluppando, in modo indipendente, il proprio esercizio problema – ipotesi, soluzione – ipotesi, con l’obiettivo di creare la propria impresa o il proprio prodotto in sole 36 ore. Ai partecipanti non mancherà il prezioso supporto di mentor competenti.

    Questo il programma.

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    Dopo i tre intensi giorni non sarà l’idea migliore a vincere ma sarà premiato il team che avrà saputo applicare al meglio la metodologia LEAN.

    Se siete disposti a mettere in gioco voi stessi e la vostra idea, il modo migliore per farlo è partecipare a Lean Startup Machine Workshop di Milano.

    Per farlo basta iscriversi sul sito www.leanstartupmachine.com/cities/milan#MilanGoesLean