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  • Twitter, da mobile è più facile condividere tweet in DM

    Twitter, da mobile è più facile condividere tweet in DM

    Twitter ha rilasciato un nuova funzionalità, per Android e iOS, che facilita la condivisione dei tweet direttamente in DM. Il pulsante messaggio che appare in basso al tweet permette una condivisione più facilitata. Il rilascio è giustificato dall’aumento, nel 2015, del 60% dei messaggi privati e del 200% dei tweet condivisi in DM.

    Alcuni di voi hanno già cominciato a visualizzare la nuova funzionalità che Twitter sta rilasciando in queste ore per quel che riguarda l’app su mobile, quindi su Android e iOS. La novità riguarda la possibilità di condividere in maniera più diretta e facilitata i tweet in DM (Direct Message). Twitter, nell’annunciare la novità, fa sapere che l’operazione è giustificata dal fatto che, si è notato, nel 2015 si è registrato un aumento del 60% dell’invio di DM sulla piattaforma a 140 caratteri e del 200% della condivisione di tweet attraverso messaggi privati, già nel secondo semestre dello scorso anno.

    tweet messaggi DM android ios

    Come forse già saprete, non si tratta di una vera e propria novità, infatti già da un paio di anni era possibile condividere i tweet in DM, era possibile con “Condividi tramite messaggio diretto“. Solo che adesso, a fronte dei dati citati prima, Twitter ha pensato bene di rendere l’azione ancora più semplice. E quindi da oggi comparirà sotto ad ogni tweet, ricordiamo solo da mobile, il “tasto messaggio“, questo bottone che una volta cliccato rimanda alla modalità di invio dei DM. Basta quindi scegliere l’account a cui inviare il tweet e il gioco è fatto.

    twee DM android ios

    Twitter, che da pochi giorni ha compiuto 10 anni, sta puntando quindi verso la modalità dei messaggi privati e questa è una novità che segue quella più importante della scorsa estate, ossia l’abbandono del limite dei 140 caratteri per i DM. A questo punto se si è registrato un aumento del 60% questo dato è stato comunque raggiunto dopo l’estensione dei caratteri. Abbastanza evidente.

    E sembra che questa sia la strada che Twitter vuole intraprendere a tal punto che si comincia a pensare che Twitter debba dare vita ad una propria app di messaggistica, separata dalla piattaforma dunque. Una strada questa che al momento sembra non facilmente percorribile. Chiaro, non conosciamo tutti i dati è evidente, ma è sufficiente dare un’occhiata alla concorrenza per comprendere che al momento non ci sono i presupposti. Poi chissà.

    Ma se Twitter eliminasse il limite dei 140 caratteri anche per i tweet otterrebbe un incremento di invio così come avvenuto con i DM? No, perchè se fosse così, allora è il caso di pensarci.

  • Le Top Twitter Campaigns di febbraio sono di Ceres e Ford Italia

    Le Top Twitter Campaigns di febbraio sono di Ceres e Ford Italia

    L’Osservatorio di Blogmeter ha diffuso i dati che riguardano le Top Twitter Campaigns, le migliori campagne a 140 caratteri, del mese di febbraio 2016. La migliore è quella di Ceres, #SanremoCeres, seguita da quella di Ford Italia, #FordSocialR.

    L’Osservatorio di Blogmeter ha diffuso in questi giorni le Top Twitter Campaigns, le migliori campagne a 140 caratteri, del mese di febbraio 2016. L’analisi delle campagne è stata effettuata tenendo conto di oltre mille campagne hashtag monitorate nel periodo. E dall’analisi viene fuori che la migliore campagna a 140 caratteri è stata quella di Ceres, il famoso brand che utilizza per la sua comunicazione online un tono molto ironico e irriverente: #SanremoCeres. Con questa campagna il brand danese aveva invitato i suoi utenti a seguire il Festival di Sanremo promettendo di stendere i tweet più divertenti dal balcone di fianco al Teatro Ariston. La campagna ha generato 36.600 tweet da 10 mila autori unici e l’account di Ceres è risultato il più retwittato del mese. Sulla base dei risultati in termini di visibilità e interazioni emerge che per ottenere gli stessi risultati si sarebbero dovuti investire 36 mila euro.

    Al secondo posto si piazza la campagna di Ford Italia, #FordSocialR, con 20.600 tweet che hanno generato un numero enorme di visualizzazioni: 122 milioni. Gli autori unici sono stati 2.500. Per ottenere i risultati di questa campagna, si sarebbero dovuti spendere 29 mila euro.

    Terzo posto invece per #MilluminoDiMeno, la campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico lanciata dal programma di Radio 2 Caterpillar, che ha generato 11.000 tweet, la maggior parte dei quali pubblicati il 19 febbraio, in occasione della Giornata del risparmio energetico. Gli autori unici sono stati 6.100 e il costo della campagna, per ottenere questi risultati, sarebbe di 18 mila euro.

    campagne twitter febbraio 2016 grafico

    Scorrendo la classifica delle migliori campagne su Twitter nel mese di febbraio 2016, vediamo che al quarto e quinto posto si piazzano due campagna con a tema San Valentino e sono quelle di #BacioDautore, la campagna social con cui Libreriamo ha chiesto agli utenti di esprimere il proprio amore per la cultura attraverso opere d’arte, fotografie d’autore, libri e scene cinematografiche: 8.500 tweet, 3.200 autori unici e costo della campagna di 13 mila euro. Segue poi la campagna di Baci Perugina, #UnBacioMagnifico, per celebrare San Valentino attraverso la limited edition di cartigli contenenti frasi di canzoni e tatuaggi di Fedez, con il risultato di 7.000 tweet e 3.500 autori unici, che ha pubblicato anche il tweet più ritwittato di questa edizione di Top Twitter Campaigns. Costo della campagna sarebbe di 10 mila euro.

    Da segnalare anche la campagna dell’Unicef Italia, #TuttiGiùPerTerra, per dire basta alle morti di piccoli innocenti in mare, con 8.500 tweet da 2 mila autori unici e 10 mila euro il costo della campagna. E quella di Amnesty Italia, #VeritàperGiulio, per chiedere chiarezza sull’omicidio di Giulio Regeni, con 5.100 tweet da 2.500 autori e un costo della campagna che sarebbe di 7 mila euro.

    E voi che ne pensate?

    campagne twitter febbraio 2016 infografica

  • Al via la #MuseumWeek 2016, la settimana dedicata ai Musei

    Al via la #MuseumWeek 2016, la settimana dedicata ai Musei

    La #MuseumWeek 2016 sta per arrivare. La settimana dedicata ai Musei su Twitter, giunta alla terza edizione, prenderà il via il prossimo 28 marzo fino al 3 aprile. E sono già più di 3 mila i musei che vi prenderanno parte, 290 dall’Italia. Ecco tutti i temi e gli hashtag da usare durante la settimana.

    La #MuseumWeek 2016, la settimana dedicata su Twitter ai Musei e quindi all’Arte e alla Cultura, sta per prendere il via. Giunta alla terza edizione, quella di quest’anno prenderà il via il prossimo 28 marzo e durerà fino al 3 aprile. Questa del 2016 si annuncia come un’edizione di successo e per questo è sufficiente guardare il numero dei musei che ha aderito rispetto allo scorso anno. Per la #MuseumWeek fino a ieri si sono registrati 3 mila musei a livello globale, 290 dall’Italia, numeri che potrebbero salire ancora. La partecipazione è quindi più alta rispetto all’edizione del 2015 quando i musei furono poco meno di 2 mila e dall’Italia si arrivò a 250.

    #museumweek 2016

    Lo scorso anno i tweet complessivi furono 600 mila, quest’anno possiamo tranquillamente prevedere che saranno molti di più.

    #UPDATE

    Prende il via oggi la #MuseumWeek e i musei che vi partecipano globale sono aumentanti in questi ultimi due giorni e sono 3.100 a livello globale, 311 i musei dal nostro paese, 20% rispetto all’edizione dello scorso anno.

    Altra novità di quest’anno è che Su Twitter, ogni volta che si Twitterà con l’hashtag #MuseumWeek o con uno dei 7 hashtag giornalieri, apparirà automaticamente una Twitter emoji con il logo della MuseumWeek nel Tweet.

    #museumweek 2016 cover

    Su Periscope, i musei più rappresentativi trasmetteranno video live per teletrasportare gli spettatori all’interno delle loro mura. E durante la settimana, i cuori di Periscope si trasformeranno in cornici ogni volta che si aggiungerà #MuseumWeek al titolo del broadcast.

    I temi della #MuseumWeek 2016 saranno legati alla tutela e alla celebrazione della cultura, alla memoria e al patrimonio culturale, ma anche alla tolleranza, al vivere insieme e alla libertà d’espressione, valori duramente colpiti dai fatti di attualità più recenti. E per scoprire i musei coinvolti sarà sufficiente seguire gli hashtag che caratterizzeranno i giorni della settimana con temi diversi, uno per ciascun giorno, e sono:

    Lunedi 28 marzo – #secretsMW per fare scoprire al pubblico il dietro le quinte della vostra istituzione e, perché no, anche qualche segreto ben custodito;

    Martedì 29 marzo – #peopleMW  – giornata dedicata a tutte le persone (famose o no) che hanno reso o rendono oggi la vostra istituzione quella che è. È l’occasione ideale per parlare dei fondatori della vostra istituzione, delle sue figure emblematiche, ma anche di coloro che vi lavorano tutti i giorni e delle loro occupazioni.

    Mercoledì 30 marzo – #architectureMW  – giornata per raccontare la storia del vostro edificio, dei suoi giardini, del suo quartiere e dei suoi luoghi emblematici. Un modo per presentare la vostra istituzione sotto un’altra angolatura.

    Giovedì 31 marzo – #heritageMW  – giornata dedicata al patrimonio culturale, ai tesori e alle riserve (materiali e immateriali). L’occasione perfetta per far scoprire al pubblico, sia in loco che sul sito web, quello che offre la vostra istituzione.

    Venerdì 1 aprile – #futureMW – giornata per condividere con il pubblico i vostri programmi innovativi, le sfide, i progetti di ricerca, gli obiettivi istituzionali e tutto ciò che illustri i vostri sviluppi futuri!

    Sabato 2 aprile – #zoomMW  – giornata dedicata ai dettagli e agli aneddoti, un approccio interessante per scoprire contenuti e opere in modo alternativo: particolari delle mani, cornici di quadri, aneddoti sulla nascita di un libro, …fate uno zoom sui vostri tesori.

    Domenica 3 aprile – #loveMW  – è la giornata dei colpi di fulmine al museo! Approfittatene per mettere in risalto le punte di diamante della vostra istituzione (opere, mostre, spazi…) e usate Twitter per fornire consigli sulla visita.

    https://twitter.com/FondVOLUME/status/713163780142837761

    E sono tante le iniziative legate all’evento come quella organizzata all’interno del MUBA di Milano (@MUBA_Milano), il Museo dei Bambini, sabato 2 aprile. Chiamata #TwLab, l’attività propone ai giovani ospiti una breve ma significativa esperienza di scrittura creativa ispirata a Gianni Rodari e alla sua “Insalata di Favole”: tramite lo scambio di “paper tweet”, i bambini giocano a smontare e rimontare in modo alternativo favole già esistenti, facendo incontrare personaggi appartenenti a storie diverse e generando così nuove, inedite e buffissime narrazioni.

    Il meccanismo del gioco proposto da #TwLab, che nasce da un’idea dell’insegnante Stefania Bassi e s’inserisce nel contesto di @TwLetteratura, può essere riproposto ai bambini anche a casa, a scuola e sulla rete, come modo per educare i più piccoli all’uso graduale e consapevole dei social.

    #museumweek #twlab

    In occasione della #MuseumWeek 2016, #TwLab sarà ospitato dal MUBA, sabato 2 aprile, in due appuntamenti, il primo alle ore 10 e il secondo alle ore 11. Sarà aperto ai bambini dai 5 agli 11 anni e per parteciparvi è richiesta la prenotazione telefonica da effettuare direttamente presso il MUBA al numero 02 43980402. L’iniziativa è sostenuta da Twitter Italia, MUBA, TwLetteratura, Nòva24, CampusStore e @wlascuolaviva.

    Durante la settimana cercheremo di seguire l’evento segnalandovi i contenuti più interessanti e anche alcuni dati. Intanto c’è ancora tempo per iscriversi sul sito della #MuseumWeek 2016.

  • Twitter compie 10 anni, ecco i momenti storici in Italia

    Twitter compie 10 anni, ecco i momenti storici in Italia

    Oggi 21 Marzo 2016 Twitter compie 10 anni, un traguardo importante per la piattaforma da 140 caratteri che ha sicuramente cambiato il nostro modo di comunicare. E per l’occasione, ripercorriamo qualche momento storico che riguarda il nostro paese.

    Il 21 marzo del 2006 Jack Dorsey mentre si trovava in un parco mangiando cibo messicano, inviava il suo primo tweet su quella piattaforma che era stata pensata per inviare messaggi tipo SMS ad un ristretto gruppo di persone. E oggi quella che originariamente era stata chiamata “twttr”, fortunatamente si chiama Twitter e compie 10 anni, un traguardo fondamentale per la piattaforma da 140 caratteri che ha cambiato, comunque la si pensi, il modo in cui comunichiamo.

    Su Twitter, specie in questi ultimi mesi e settimane, si è scritto e abbiamo scritto molto, dei problemi, delle possibili soluzioni, ma anche delle trasformazioni in atto. Ma oggi vogliamo sottolineare il valore che questa piattaforma ha avuto e ha acquisito nel corso di questi anni, un valore enorme che oggi va festeggiato.

    https://twitter.com/twitter/status/711658625924620288

    Provate per un attimo a pensare a come avete usato Twitter in questi anni e cosa ha comportato tutto questo. Sicuramente l’aver conosciuto tante persone, aver interagito con esse, l’aver anche iniziato un’amicizia, una collaborazione professionale, insomma una Relazione. Twitter è un social network, ma è diverso da tutti gli altri, gioca molto sulla dinamicità, sulla sintesi.  Ma al tempo stesso lascia spazio all’approfondimento di argomenti, di contatti e di relazioni che lo rende particolare. Ecco perchè l’hashtag scelto per la giornata di oggi #LoveTwitter è assolutamente giusto. Avrete certamente notate che cliccando il cuoricino del “Like” vengono fuori i coriandoli.

    twitter compie dieci anni

    E diamo un’occhiata ai momenti più importanti che hanno riguardato Twitter in Italia.

    Nel 2010 Lorenzo Jovanotti apre il suo account e ben presto diventerà uno degli account più seguiti su Twitter con oltre 3 milioni di followers. Questo il suo primo tweet:

    In occasione dell’alluvione in Liguria, nel 2011, che ha colpito le zone di Val di Vara, Cinque Terre, Lunigiana e la città di Genova, Twitter dimostra di essere essere lo strumento più adatto a diffondere e richiedere informazioni e, poi, a diffondere e richiedere aiuto nelle zone più duramente colpite. L’hashtag #AllertaMeteoLG.

    Il 2012 è stato poi l’anno della liberazione di Rossella Urru, la cooperante italiana rapita in Algeria e rilasciata nel luglio del 2012 dopo quasi un anno di prigionia. Durante l’ultima serata del festival di Sanremo Geppi Cucciari parlò della sua storia e attirò l’attenzione dei mezzi di comunicazione e dell’opinione pubblica con#freerossellaurru.

    E sempre nel 2012 Twitter si rivelò strumento essenziale per sapere cosa stava avvenendo nelle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. A mezzogiorno del 20 maggio i trending topic era tutti per #terremoto e per i nomi dei paesi colpiti.

    E nel 2012 Papa Benedetto apre l’account su Twitter @pontifex_it.

    Nel 2013 abbiamo conosciuto #PapaFrancesco, dibattuto sulle vicende politiche del Paese, e abbiamo ripetuto #ForzaSardegna nei giorni dell’alluvione. Non solo: ci siamo emozionati con le foto di @astro_luca in diretta dallo Spazio ed abbiamo seguito con apprensione le proteste a Istanbul e in Egitto.

    Il 2014 è stato l’anno della vittoria di Paolo Sorrentino e della sua “Grande Bellezza” ai Golden Globe (@GoldenGlobe) e agli Oscar (@TheAcademy), delle secchiate ghiacciate dell’#IceBucketChallenge, della nomina del premier Matteo Renzi (@matteorenzi) e dei Mondiali di calcio in Brasile.

    Sempre nel 2014, Twitter è il gruppo d’ascolto e commento degli show preferiti, dai talent show quali #amici13 The Voice of Italy (#tvoi) e X Factor (#XF8) ai talk show come #ServizioPubblico e#Piazzapulita, fino alle serie italiane o straniere, come #BraccialettiRossi o Pretty Little Liars (#PLLitalia1). Twitter è il second screen d’eccellenza per tutti coloro che si appassionano ai programmi televisivi e, twittando in tempo reale, condividono come da un grande “divano nazionale” i momenti più divertenti e drammatici, insieme ad altri fan del piccolo schermo.

    Nel 2015 su Twitter in Italia gli utenti hanno raccontato la loro esperienza legata ad Expo 2015 (@Expo2015Milano), aggiornandoci sui tempi di attesa, e raccontando la bellezza e la vita dei padiglioni. Attraverso Twitter in migliaia hanno interrogato @AskExpo, il primo servizio di social customer care creato da Twitter per una manifestazione di questa importanza, ottenendo risposte precise e puntuali.

    Nel corso del 2015, Twitter ha continuato ad affermarsi quale companion della TV, luogo d’elezione per commentare in tempo reale gli show del piccolo schermo, fino a dar vita a conversazioni originali diventate a volte veri e propri tormentoni. Ma non è tutto: Twitter è stato anche uno strumento prezioso per diffondere informazioni importanti e aggregare la solidarietà delle persone intorno ad alcune tematiche sociali, come nel caso di #messinasenzacqua.

    Ma anche #SaveRummo, la vittoria agli Us Open della coppia Pennetta-Vinci.

    Per quanto riguarda nuovi account famosi, dal mondo dello spettacolo italiano troviamo Geppi Cucciari (@GeppiC), Cristina D’Avena (@CristinaDAvena) e Marco Bocci(@MarcoBocci) e anche la sfera istituzionale rivela qualche sorpresa con Equitalia (@equitalia_it), l’Arma dei Carabinieri(@_Carabinieri_) o la Guardia di Finanza (@GDF). Per il calcio, fra i nuovi arrivati troviamo il portiere della Nazionale italiana, Federico Marchetti (@fmarchetti22).

    E il 2016? Vedremo cosa accadrà e noi saremo sempre qui a raccontarvelo grazie a Twitter.

  • Ecco la Notte degli Oscar 2016 sui Social Media

    Ecco la Notte degli Oscar 2016 sui Social Media

    Gli Oscar 2016 hanno visto il trionfo del maestro Ennio Morricone, miglior colonna sonora per “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino, e il trionfo di Leonardo Di Caprio che ha conquistato il suo agognato premio come miglior attore. Sui Social Media le conversazioni totali sono state 10 milioni, quasi tutte su Twitter.

    C’era molta attesa per la Notte degli Oscar 2016 e i pronostici che giravano sul web e sui Social Media fino a poche ore dall’inizio della grande serata di Hollywood sono stati parzialmente confermati. Per quel che ci riguarda, la grande notizia è che il maestro Ennio Morricone ha ottenuto la sua prima statuetta della sua lunghissima carriera per la miglior colonna sonora per The Hateful Eight di Quentin Tarantino. Ma è stato anche il trionfo di Leonardo Di Caprio che conquista, finalmente, il suo agognato Oscar come miglior attore per il film The Revenant. E come sempre, grazie al supporto tecnico di Talkwalker, abbiamo visto come i Social Media hanno raccontato la diretta della premiazione numero 88 degli Oscars verificando che, dalle 8 di sera alle 8 del mattino successivo (ora italiana) le conversazioni totali sono state 10 milioni.

    #oscars oscar 2016 social media

    Nel nostro monitoraggio abbiamo preso in considerazione i tre hashtag più usati per la manifestazione, compreso quello ufficiale: #Oscars con 8,9 milioni di citazioni; #Oscar con 818 mila citazioni e #Oscar2016 con 196 mila citazioni.

    #oscars conversazioni totali oscar

    Le conversazioni, come sempre accade in questi casi, si sono svolte per oltre il 99% su Twitter. Il picco della manifestazione si è ottenuto quando in Italia erano le 6 del mattino con 808 mila tweet, un momento tra la premiazione di Leonardo Di Caprio e l’annuncio del miglior film The Spotlight. Twitter comunque rileva che 404 mila sono stati i tweet alla nomina di Di Caprio, @LeonardoDiCaprio.

    E come potete vedere, proprio nel momento di picco si registra il livello di sentiment più positivo della manifestazione, segno che i Social Media approvano.

    Il 52,8% degli account sono donne, notare la loro presenza maggiore proprio nel momento di picco, gli uomini sono stati il 47,2%.

    #oscars conversazioni totali genere oscar

    Ovviamente, a livello globale, il più citato tra i premiati è stato proprio Leonardo Di Caprio, vista la grande attesa che c’era per questa premiazione tante volte sfilatagli di mano proprio all’ultimo momento. Sommando le varie citazioni, tra hashtag e nome esteso o frazionato, supera le 2,9 milioni di citazioni.

    #oscars temi totali di caprio oscar

    Questi intanto sono gli hashtag più citati durante la premiazione:

    #oscars hashtag globali oscar

    In Italia i tweet totali sono stati 228.800 sommando anche #SkyCinemaOscar che ha totalizzato 85.700 citazioni.

    #oscars tweet totali italia oscar

    E questi sono gli hashtag più citati in Italia durante la premiazione:

    #oscars hashtag italia oscar

    E come sempre, vi mostriamo anche i contenuti più condivisi durante tutta la serata americana, notte fonda in Italia.

    Questo il contenuto più condiviso in assoluto ed è su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BCWlyQ7hQQp/

    Ma vediamo i contenuti più condivisi su Twitter. E quello più condiviso è proprio quello di Leonardo di Caprio che ringrazia l’Academy e il cast e team di The Revenant:

    https://twitter.com/pettyyonceh/status/704070685614743552

    https://twitter.com/barstoolsports/status/704168236754018307

    Questo un resoconto della Notte degli Oscar 2016. E voi che pensate? Contenti che abbia vinto Di Caprio?

  • I brand del settore assicurativo più forti sui Social Media

    I brand del settore assicurativo più forti sui Social Media

    Nuova ed interessante analisi, ad opera di Blogmeter, che prende in esame il settore assicurativo per verificare quali sono i brand più forti sui Social Media. Su Facebook spiccano Generali e Real Mutua, mentre su Twitter i leader sono AXA e Unipol.

    Quella che vi proponiamo oggi è una nuova ed interessante analisi ad opera dell’Osservatorio Top Brands di Blogmeter che prende in esame, questa volta, il settore assicurativo. L’analisi risulta quindi molto utile per comprendere come i brand assicurativi approcciano e usano i Social Media per comunicare meglio ciò che fanno e soprattutto per creare una più diretta Relazione con i propri clienti, trattandosi di un settore molto particolare da questo punto di vista.

    social media settore assicurativo @franzrusso.it 2016

    I brand del settore assicurativo su Facebook

    E quindi cominciamo a vedere i brand del settore assicurativo su Facebook, dove si registra l’ottima performance di Reale Mutua che ottiene il primo posto per page engagement attraverso la campagna Realmente Protetti, che ha coinvolto la community con numerosi consigli sulla vita di tutti i giorni. Nelle successive posizioni, si avvicendano tre profili che fanno parte del Gruppo Generali: innanzitutto Genertel, il ramo assicurativo online del gruppo che conquista gli utenti di Facebook con uno stile comunicativo ironico e divertente. Al terzo posto, Generali che colleziona un picco di interazioni con la notizia dei riconoscimenti ottenuti per la convenienza e l’assistenza ai clienti che la compagnia offre. E poi, in quarta posizione, Europ Assistance grazie alle numerose iniziative realizzate dalla compagnia di assistenza francese.

    Il brand UnipolSai Assicurazioni è in quinta posizione ma si distingue particolarmente anche su Twitter.

    Per quanto riguarda i nuovi fan, in prima posizione troviamo il marchio Aviva: la compagnia assicurativa britannica genera un elevato numero di nuovi fan in occasione dell’iniziativa “Viva le Donne”, in partnership con LILT Milano. In seconda posizione si piazza Alleanza Assicurazioni, un altro brand del gruppo Generali, e al terzo posto Genialloyd che colleziona la maggior parte delle interazioni con il post attraverso il quale ringrazia i suoi numerosi utenti per averli scelti. Chiudono la classifica Linear Assicurazioni e Conte.it.

    I brand del settore assicurativo su Twitter

    Su Twitter il maggior numero di interazioni totali lo ottiene il gruppo assicurativo AXA che si piazza in seconda posizione anche per numero di nuovi fan grazie soprattutto alla partnership con Blablacar, molto apprezzata. A distinguersi nelle classifiche di Twitter sono anche i profili di Unipol: in particolare Unipol Group PR, primo per nuovi fan e terzo per engagement, è il profilo ufficiale del gruppo che fa il pieno di interazioni con la campagna #nessunodasolo. Segue poi UnipolSai Corporate, secondo per engagement e terzo per nuovi fan, con cui Unipol promuove tutte le iniziative aziendali di CSR e ancora UnipolSai Assicurazioni, quinto per new fan, che è il profilo interamente dedicato al mondo delle assicurazioni.

    Val la pena di segnalare le ottime performance in termini di engagement di #VediamoPositivo, l’iniziativa concorsuale di Generali che mette in palio diversi premi, che si piazza quarta per engagement e Realmente Protetti, quinto brand più coinvolgente di Twitter. In quarta posizione per nuovi fan segnaliamo anche il gruppo assicurativo italiano Sace.

    Allora, questi i dati rilevati da Blogmeter. E voi che ne pensate?

    infografica social media settore assicurativo

  • Twitter, il motore di ricerca delle GIF è disponibile anche in Italia

    Twitter, il motore di ricerca delle GIF è disponibile anche in Italia

    Annunciato una settimana fa, il motore di ricerca delle GIF è disponibile anche in Italia. Il motore appare una volta cliccata l’icona “GIF” e si accede a una serie di GIF per categoria. Il motore di ricerca è stato realizzato in collaborazione con GIPHY e Riffsy. La condivisione è possibile sia via tweet che via DM.

    Dopo esattamente una settimana dall’annuncio ufficiale da parte di Twitter, il motore di ricerca di GIF sulla piattaforma a 140 caratteri è disponibile anche per il nostro paese. Grazie agli screenshot da iOS che ci ha inviato Il Sognivendolo possiamo vedere come questo motore, nato in collaborazione con GIPHY e Riffsy, appare sulle app.

    Una volta che si clicca sull’icona GIF che appare sulla vostra app, si apre il motore di ricerca che offre centinaia di immagini animate suddivise per categorie. Dalle immagini che ci ha mandato @sognivendolo si vedono decine di categorie, e ce n’è per tutti i gusti. Tanto per citarne alcune: “Applausi”, “Non puoi farci niente”, “Aww”, “Danza”, “Non voglio”, “Deluso”, “Batti il pugno”. E una volta scelta una categoria si ha accesso a decine di GIF per cui c’è davvero l’imbarazzo della scelta.


    twitter gif @sognivendolo @franzrusso.it 2016

    Questo è quello che appare invece una volta cliccato sulla categoria “Applausi”:

    twitter gif applausi @sognivendolo @franzrusso.it 2016

    A cosa servirà un motore di ricerca per le GIF su Twitter? Certamente ad allinearsi con altre app ma soprattutto potrebbe ritornare molto utile nel contesto della Social TV e Twitter da questo punto di vista è molto forte. E’ sufficiente dare un’occhiata a quello che accade durante trasmissioni televisive molto seguite proprio su Twitter, buona parte dei contenuti sono proprio GIF. Anche se, come sostiene anche @sognivendolo, “avranno comunque sempre meno successo di quel ‘qualcosa’ reso gif all’istante e twittato“.

    Nella presentazione di questo motore di ricerca la settimana scorsa, Twitter aveva dichiarato che lo scorso anno sulla piattaforma erano state condivise 100 milioni di GIF. Ecco il perchè della realizzazione di un motore interno con due partner come Giphy e Riffsy. E proprio Giphy qualche giorno fa annunciato un finanziamento di 55 milioni di dollari che fa lievitare il suo valore a 300 milioni di dollari.

    Il motore di ricerca per GIF sarà disponibile per iOS, Android e su twitter.com

    Allora, vi piacciono le GIF su Twitter?

  • Twitter, ecco due nuovi strumenti di customer service

    Twitter, ecco due nuovi strumenti di customer service

    Twitter lancia due nuovi strumenti per le aziende in modo da migliorare il loro customer service. L’obiettivo è quindi quello di migliorare le interazioni tre aziende e clienti. Migliora quindi la possibilità di interagire via DM e viene lanciato una nuova feature chiamata Customer Feedback, per agevolare il rilascio dell’opinione del cliente.

    Come ben sappiamo Twitter è una piattaforma dinamica, unica per quanto riguarda l’informazione in real time. Ma ha anche un’altra caratteristica importante che è quella di agevolare, in modo sempre dinamico, una relazione diretta tra gli utenti. E questo è uno degli aspetti che le aziende, sfruttando la piattaforma anche dal punto di vista dell’advertising, apprezzano molto. Tan’tè che Twitter fa sapere che l’80% delle richieste di customer service avvengono proprio sulla piattaforma a 140 caratteri.

    twitter customer service

    E quindi Twitter, tenendo conto di questo dato, ma, e soprattutto, nel tentativo di fare in modo che le aziende possano investire di più sulla piattaforma, lancia due nuovi strumenti di customer service che vanno proprio nella direzione di agevolare la relazione tra cliente e azienda.

    Il primo servizio è la possibilità di inviare un DM (messaggio diretto) già dal tweet in risposta alla richiesta di un utente. Immediatamente sotto il tweet di risposta dell’azienda la cliente comparirà una dicitura “Invia un messaggio privato”, cliccata la quale l’utente verrà indirizzato in una conversazione dirette e immediata con l’azienda. E’ una funzionalità che il cliente apprezzerà molto, ma sarà apprezzata anche dalle aziende che adesso potranno veicolare in maniera più diretta anche le lamentele più pesanti senza che questa possano essere di pubblico dominio.

    DMprompthalf customer service twitter

    La seconda funzionalità che Twitter sta per rilasciare si chiama Customer Feedback, una funzionalità attraverso la quale le aziende possono misurare il livello di efficacia del servizio di assistenza offerto al cliente. Dopo una conversazione privata con l’azienda, il cliente può adesso rilasciare la sua opinione attraverso due formati standard: Net Promoter Score (NPS) e Customer Satisfaction (CSAT). E Twitter sta lavorando per rendere questi strumenti integrati su piattaforma come Hootsuite, Conversocial, Hootsuite, Lithium, Salesforce, Sparkcentral, Spredfast, Sprinklr e Sprout Social.

    NPS Feedback half twitter customer service

    Allora cosa ne pensate?

  • Sanremo 2016, il pubblico social è sempre più giovane

    Sanremo 2016, il pubblico social è sempre più giovane

    Anche la seconda serata del Festival di Sanremo 2016, #Sanremo2016, è stata molto seguita sui social. Complessivamente, secondi i dati di Nielsen, i tweet complessivi sono stati 603.200. Il pubblico è quindi sempre più giovane: 60% sono Millennials e il 25% degli utenti che ha letto almeno un tweet ha un’età compresa tra i 18-24 anni.

    Come già scritto ieri, questa edizione del Festival di Sanremo 2016 si sta rivelando la più social di sempre, tenendo conto delle ultime sei edizioni. E la seconda serata sui social media è stata ancora più seguita rispetto alla prima. I tweet complessivi, secondo i dati racconti da Nielsen, sono stati 603.200 da 83.600 autori unici. L’audience complessiva, gli utenti che hanno visto almeno un tweet, è di 478 mila. Le impressions sono state 52,5 milioni. Ciò significa che già nelle prime due serate di #Sanremo2016 i tweet totali sono 1,2 milioni e le visualizzazioni complessive son oltre 100 milioni.

    #sanremo2016 sanremo 2016

    Il picco della serata è stato rilevato da Nielsen alle ore 21:44 con 7.255 tweet postati da 6.034 utenti che corrispondeva al momento dell’arrivo sul palco del maestro Beppe Vessicchio (dato per disperso la prima serata) per dirigere il brano cantato da Patty Pravo.

    E guardando l’audience dal punto di vista demografico si conferma che sui social il pubblico che segue il Festival è giovane. Anche ieri sera, così come nella prima serata, prevalgono i Millennials (60%) e il pubblico maschile (56%). Altro dato interessante è che il 25% degli utenti che ha letto almeno un tweet su Sanremo è compreso nella fascia di età 18-24 anni.

    #sanremo2016 seconda serata sanremo nielsen

    La seconda serata dello scorso anno invece fece registrare un calo fisiologico dei tweet, cosa che non si è verificata quest’anno.

    Completiamo l’analisi con alcuni dati rilevati da Talkwalker che ci dicono che Ezio Bosso, che ha emozionato l’Ariston con la sua musica, è stato il più citato tra gli ospiti con: EzioBosso (25.300 citazioni), #EzioBoss (17.800), Bosso (11.400), Ezio (10.500). Poi Eros Ramazzotti con 14.700 citazioni. Tra i presentatori Gabriel Garko è sempre il più citato con oltre 23 mila citazioni. Da evidenziare Vessicchio con oltre 19 mila citazioni.

    E adesso vediamo gli influencer su Twitter catalogati per capacità di coinvolgimento e notiamo che @trash_italiano si conferma al vertice anche nella seconda serata.

    #sanremo2016 influencer twitter seconda serata sanremo

    E adesso vediamo qualche tweet tra i più condivisi della serata:

    Ecco, questo il nostro resoconto della seconda serata di #Sanremo2016. Ma lo state seguendo anche voi? Vi piace?

  • Twitter: ecco la nuova timeline, più rilevante e opzionale

    Twitter: ecco la nuova timeline, più rilevante e opzionale

    Twitter annuncia una nuova interessante funzionalità che riguarda la timeline. Da oggi gli utenti avranno la possibilità di visualizzare i tweet più rilevanti in cima alla loro timeline, senza più perdere i tweet rilevanti. Ma la novità è opzionale, si può quindi scegliere la nuova funzionalità. Solo successivamente, in base ai feedback ricevuti, potrà essere attiva per tutti.

    Si è discusso molto lo scorso fine settimana di una possibile modifica della timeline di Twitter nel senso di rincorrere Facebook, fenomeno che ormai va sotto il nome di facebookizzazione. Un articolo di BuzzFeed ha fatto nascere #RIPTwitter seminando il panico tra gli utenti. Ma oggi è arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza con questo annuncio, importante.

    twitter timeline opzionabile

    Twitter annuncia una nuova funzionalità che riguarda la timeline, appunto. Da oggi sarà possibile vedere i tweet più interessanti, più rilevanti, direttamente in cima alla timeline. Quindi, Twitter introduce una vera e importante novità che va nella direzione di rendere Twitter più facile da usare per tutti. Da oggi sarà più facile seguire i contenuti per voi più interessanti anche quando non siete connessi o non siete collegati via app. Impostando, dalle impostazioni, questa funzionalità i contenuti interessanti saranno ben in evidenza in alto.

    E’ sufficiente andare nelle vostre Impostazioni e selezionare “Mostrami i migliori tweet prima. All’inizio la nuova feature sarà resa opzionabile. E Twitter chiede, in  base a questo, la partecipazione dei propri utenti fornendo il proprio feedback a questo indirizzo. In seguito, sulla base dei feedback ricevuti, si passerà all’introduzione della feature per tutti. Va sottolineato, comunque, che la feature resterà opzionabile comunque, anche in futuro.

    Ho avuto la possibilità di provare in anteprima, come early adopter, questa nuova funzionalità che di fatto non rincorre Facebook, ma mira ad aumentare il coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma. E’ il primo vero, ed interessante, tentativo da parte di Twitter di provare a rendere la piattaforma più coinvolgente per gli utenti, utilizzando il concetto della rilevanza. Infatti, il primo effetto di questa nuova feature è quello di seguire i contenuti più interessati e interagire con essi, attraverso tweet e RTs.

    Update

    L’aggiornamento sta cominciando ad essere rilasciato a tutti gli utenti. E’ già visibile dalle Impostazioni di twitter.com, da Android e da iPhone (thanks @pastazalla):

    Twitter timeline migliori tweet prima desktop

    Twitter timeline migliori tweet prima android

    Twitter timeline migliori tweet prima iPhone

     

    Se avete notato, sin dall’inizio sto parlando di questa nuova funzionalità come opzionale. Ed ecco la seconda grande novità. La nuova feature la si può usare a scelta ed è sufficiente selezionarla dalle Impostazioni. Quindi non si tratta di una funzionalità che verrà adottata di default per tutti, no. Si tratta di una funzionalità opzionale. Ciò significa che coloro i quali finora hanno trovato difficoltosa la piattaforma, perchè trovava altrettanto difficoltoso “scrollare” di continuo fino a trovare contenuti interessanti, allora questa funzionalità farà a caso loro. Mentre per chi ama Twitter così com’è, lasciando la timeline impostata in senso cronologico, basta non attivarla, sempre dalle Impostazioni. Successivamente, come detto prima, in base ai feedback ricevuti, Twitter deciderà il da farsi. Ma sono sicuro che molti utenti, passata la prima fase, finiranno per apprezzarla.

    Per ritornare alla modalità solita, mentre state usando la piattaforma, è sufficiente, dopo aver visualizzato i tweet più interessanti, fare refresh (spingendo verso il basso). E tutto ritornerà come prima. Rivedrete i vostri tweet più interessanti quando ritornerete su Twitter.

    twitter timeline

    Perchè questa funzione è interessante?

    Da circa un paio di anni Twitter ha fatto registrare un calo, lento ma continuo, dell’engagement degli utenti sulla piattaforma, un dato che ha finito, per forza di cose, per coinvolgere anche le aziende che investivano nell’advertising a 140 caratteri. Ecco che rendere facilmente raggiungibili i tweet più interessanti per gli utenti, individuati da un algoritmo in base agli interessi degli utenti, può essere un grande aiuto nella direzione di rendere si più facile ma anche più coinvolgente la piattaforma.

    Sempre per riportare casi concreti, ipotizziamo un account che ha 10 mila follower ma segue solo un centinaio di follower, quindi poca interazione e condivisione, anche impostando la sua timeline nel senso della rilevanza non noterà grandi stravolgimenti, anzi non ne noterà nessuno proprio in relazione al fatto che segue poche persone e l’algoritmo non restituisce risultati interessanti. Ma mettiamo il caso sempre di un utente da 10 mila follower ma ne segue 5 mila, quindi maggiore interazione e condivisione di contenuti, ecco che la sua timeline, impostata nel senso della rilevanza, riceverà in alto i tweet più interessanti.

    Da evidenziare che la nuova funzionalità verrà attivata ogni qual volta si ritorna sulla piattaforma. Quindi se siete degli utenti sempre connessi, dopo il primo accesso non noterete granchè. Ma se siete degli utenti un po’ meno connessi allora in quel caso, entrando e uscendo diverse volte, avrete modo di recuperare ciò che vi siete persi quando non eravate connessi.

    A chi serve questa nuova funzionalità?

    Guardandola dal punto di vista dei contenuti interessanti, questa funzionalità potrà essere favorevole per i blogger ad esempio, i propri follower in questo modo non perderanno mai i contenuti condivisi. Ma sarà utile anche per chi fa informazione, gli utenti in questo modo potranno ritrovare facilmente le notizie twittate mentre non erano connessi.

    E’ quindi una funzionalità che ci piace e che sarà apprezzata. E segue, non a caso, il lancio di qualche giorno fa della nuova home che offre oggi agli utenti un quadro più chiaro di quello che si discute in tempo reale su Twitter. A completare il tutto, a creare quindi un trittico interessante per risollevare l’engagement, sarà poi Moments, una sezione interessante dove seguire più facilmente le storie.

    Insomma, Twitter con il lancio di oggi fa uno sforzo notevole nell’ottica di migliorare l’uso della piattaforma, una sforzo che potrebbe dare risultati nel prossimo futuro anche in termini di crescita della base utenti. Ma per esserne certi dobbiamo attendere i prossimi mesi.

    La nuova funzionalità verrà rilasciata da oggi gradualmente per tutti gli utenti e riguarderà twitter.com e le app per Androi e iOS.

    (l’immagine di copertina è liberamente realizzata da @franzrusso, l’immagine nel testo è prelevata da The Verge)

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